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Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 04:34:17 di Maurizio Barra
TEL AVIV — A pochi giorni dall’omicidio del numero due di Hamas Saleh al Arouri nella periferia Sud di Beirut, Israele è tornato a colpire in Libano eliminando uno dei principali comandanti militari di Hezbollah: Wissam al Tawil è stato ucciso da un missile mentre viaggiava in auto a una decina di chilometri dalla frontiera fra Libano e Israele, in una zona dove nelle ultime settimane i combattimenti si sono intensificati tanto da far temere l’allargamento del conflitto. L’omicidio avviene in contemporanea con l’arrivo in Israele del segretario di Stato americano Antony Blinken, che ha al centro della sua missione proprio il tentativo di evitare l’estensone dei combattimenti: e mentre Gaza viveva ieri la più sanguinosa giornata da inizio guerra, con 247 morti secondo il ministero della Salute controllato da Hamas, e un bilancio complessivo di oltre 23 mila vittime.
Al Tawil era il comandante delle milizie speciali sciite di Radwan, le forze di élite di Hezbollah di stanza nel Sud. Per lo Stato ebraico era responsabile del rapimento e dell’uccisione di due soldati israeliani la cui scomparsa nel luglio del 2006 causò l’ultima guerra in Libano. Hezbollah non ha confermato il suo ruolo ma la diffusione di immagini dell’uomo accanto al leader Hassan Nasrallah e al comandante iraniano Qassem Soleimani (ucciso nel 2020 a Baghdad) dice molto sulla sua importanza. Il blitz è scattato all’indomani di un attacco di Hezbollah contro un centro di difesa aerea israeliano sul monte Meron, in Galilea, che ha provocato danni. Sull’obiettivo sono stati lanciati missili Kornet, riportano media israeliani: un salto di qualità rispetto al passato perché questo tipo di armi non viene intercettato dal sistema Iron dome che vigila sui cieli di Israele.
La morte di Tawil rende ancora più delicata la quarta missione in Medio Oriente di Blinken dal 7 ottobre, data dell’attacco di Hamas contro Israele. Dal Qatar agli Emirati Arabi Uniti, fino all’Arabia Saudita per poi ricominciare oggi da Israele e dai Territori palestinesi, il segretario di Stato Usa sta cercando di coinvolgere quanto più possibile gli attori della regione nella ricerca di una strada per evitare un allargamento del conflitto e guardare a cosa verrà dopo la guerra a Gaza.
Ieri sera è arrivato in Israele dopo aver incontrato nel palazzo di inverno di Al Ula il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman: insieme a lui, a testimonianza della centralità del regno nei piani per il futuro di Gaza, c’era l’alto rappresentante per la Politica estera Ue Josep Borrell. Al termine dell’incontro Blinken ha detto di aver trovato tutti i leader che ha incontrato determinati a evitare l’allargamento della guerra, mentre l’agenzia ufficiale saudita ha sottolineato come per il regno il ritorno della stabilità a Gaza e il riconoscimento dei diritti dei palestinesi siano una priorità fondamentale.
Sul fronte Sud intanto è stata la più pesante giornata dall’inizio dei combattimenti per la popolazione civile di Gaza. Colpite anche zone fino a qualche settimana fa reputate sicure, come l’ospedale Al Aqsa al centro della Striscia: la struttura è ormai inutilizzabile, senza medici né medicine e ieri il personale non ha potuto far nulla per salvare due fratelli di 9 e 11 anni che pure erano estratti vivi dalle macerie della casa colpita dall’esercito israeliano.
La necessità di limitare al massimo il numero delle vittime civili è un altro dei punti principali nell’agenda di Blinken: ieri in diversi interventi sui media, israeliani e internazionali, l’esercito e lo stesso ministro della Difesa Yoav Gallant hanno sottolineato come Israele stia modificando i suoi piani di azione e come nelle prossime settimane gli attacchi massicci via terra e via aria saranno ridotti per dare invece spazio ad azioni mirate delle Forze speciali alla ricerca dei leader di Hamas da eliminare e degli ostaggi da liberare. Ma al momento il numero dei morti nella Striscia resta altissimo e la sorte degli ostaggi appesa a un filo: ieri Hamas ha diffuso un nuovo video con uno di loro, Elad Katzir, 47 anni, agricoltore rapito nel kibbutz di Nir Oz che appare provato ma in buona salute.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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