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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2024, 15:39:33 di Maurizio Barra
KIEV – Ci mancava un nuovo giallo da brividi nel contesto della guerra russa in Ucraina: un altro aereo abbattuto come l’Mh17 nel 2014, una nuova girandola di accuse e di misteri su chi o cosa ci fosse a bordo, su chi o cosa abbia provocato la sciagura e su quali possibili conseguenze aspettarsi. L’unica notizia certa è che stamattina un aereo da trasporto militare russo IL-76 è precipitato nella zona di Belgorod, in Russia e vicino al confine ucraino, dove quotidianamente volano droni incrociati e colpi di contraerea. Secondo Kiev trasportava armi. Secondo i russi trasportava soldati 65 ucraini, prigionieri di guerra sulla via di uno scambio già pianificato. Un guasto? Un abbattimento? I media ucraini scrivono che “fonti dell’Ufficio presidenziale” hanno ammesso la caduta del volo russo parlando di un trasporto di missili e componenti verso le zone da cui quotidianamente partono attacchi russi verso l’Ucraina. Lasciando di fatto intendere, ma non affermandolo, che l’abbattimento sia stata opera di Kiev.
È evidente la portata gigantesca di questa tragedia per le sue possibili ripercussioni. E non è un caso che il fumo che si è levato dal terreno intorno alle 8 di questa mattina (ora italiana) quando è precipitato l’aereo cargo abbia subito coperto di indeterminatezza tutti i dettagli della tragedia. Per ore dopo lo schianto nessuna fonte ufficiale ucraina ha commentato ufficialmente. Le fonti russe invece parlano di un trasporto di prigionieri ucraini su una rotta precedentemente concordata, come già era stato fatto decine di altre volte, senza specificare – almeno inizialmente – se il volo sia precipitato perché abbattuto o per un guasto tecnico.
Un secondo aereo cargo che avrebbe avuto a bordo altri soldati prigionieri ucraini avrebbe immediatamente invertito la rotta. Lo ha rivelato il vice generale della Duma russa, Andrei Kartapolov: “Era necessario per salvare la vita delle persone”, ha detto negando la versione di un malfunzionamento tecnico. Secondo lui, l’IL-76 sarebbe stato abbattuto da tre missili Patriot o Iris T: “Adesso di scambi di prigionieri non se ne parla”, visto che a parere suo le forze armate ucraine avrebbero deliberatamente abbattuto l’aereo con i loro propri prigionieri di guerra per incolpare la Russia. Un errore? Impossibile, dice Kartapolov, visto che le difese aeree sapevano dove volava l’aereo e non poteva certo confonderlo con un obiettivo militare.
Ma la tesi della false flag è un classico di questa guerra in cui nessuno ammette mai responsabilità, e in cui entrambe le parti sostengono sempre come prima tesi che siano mosse suicide del nemico per affibbiarne la colpa a loro. Nei fatti, la prima cosa da accertare è la sostanza stessa della tragedia: a bordo c’erano i soldati prigionieri o i missili russi destinati a piovere in Ucraina? La seconda tesi, secondo i russi, è inconsistente perché “non avrebbe senso spedirli per via aerea invece quando possono viaggiare su ferrovia”.
Una condizione perfetta per poter alimentare ulteriormente le polemiche e le accuse reciproche senza alcuna possibilità di scioglierle con l’evidenza, generando così un nuovo falò di tensioni in una guerra già esasperante e distruggendo anche uno dei pochi legami assestati con enorme fatica: quello dello scambio dei prigionieri secondo la formula 192 a 192, che ora torna pesantemente in discussione. Un meccanismo già oliato che si sarebbe dovuto ripetere oggi al confine tra la regione di Belgorod e l’Ucraina, sabotato o schiantato da un guasto davvero improvvido.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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