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Ultimo aggiornamento 5 Febbraio, 2024, 12:22:13 di Maurizio Barra
COLUMBIA (SOUTH CAROLINA) — Gli Stati Uniti non escludono di colpire l’Iran, nella campagna ordinata dal presidente Biden per rispondere agli attacchi lanciati contro i soldati americani in Medio Oriente dalle milizie legate a Teheran. Questo almeno ha fatto capire il Consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, durante le interviste rilasciate ieri alle reti Nbc e Cnn. Ciò non significa che il Pentagono si prepari ad attaccare la Repubblica islamica, perché tenere tutte le opzioni sul tavolo e non telegrafare in anticipo gli obiettivi militari è una prassi normale. Nello stesso tempo, però, Washington vuole mettere in guardia gli ayatollah, avvertendoli che non esclude alcuna opzione, se le aggressioni continueranno.
Lo dicono con le parole, ma anche con i fatti, perché il coinvolgimento dei bombardieri supersonici B-1 nei raid lanciati venerdì in Iraq e Siria non era necessario dal punto di vista logistico, ma serviva proprio a dimostrare che gli Usa sono in condizione di colpire duramente l’Iran in qualsiasi momento, usando anche i mezzi più potenti a disposizione del loro arsenale, basati sul territorio nazionale.
Le milizie legate alla Repubblica islamica stanno colpendo i soldati americani in Medio Oriente dall’inizio della guerra a Gaza. La giustificazione formale è che prendono di mira chi aiuta Israele, ma i fatti la smentiscono, perché ad esempio le navi aggredite dagli Houti nel Mar Rosso appartengono anche a Paesi non coinvolti nel conflitto. Il vero scopo dunque è approfittare della crisi per allargarla, e possibilmente mettere in moto il disimpegno del Pentagono dalla regione, in modo da poter realizzare l’obiettivo di costituire una mezzaluna che colleghi l’Iran al Mediterraneo, passando da Iraq, Siria e Libano.
Lo scorso fine settimana le milizie filo-iraniane hanno attaccato una base nel nord della Giordania, uccidendo tre soldati americani. Questo ha reso inevitabile la reazione di Biden, che tuttavia non è limitata alla necessità di rispondere all’uccisione dei tre militari. Lo scopo è più ampio e ha un valore strategico vitale, perché punta proprio a impedire che Teheran realizzi il suo piano geopolitico in Medio Oriente. Sullivan lo ha confermato parlando con la Cnn, quando ha ribadito che le operazioni degli ultimi giorni sono solo l’inizio della campagna, a cui seguiranno altri raid. Quando poi la Nbc lo ha pressato sull’eventualità che venga colpita anche la Repubblica islamica, per tre volte ha evitato di escluderlo.
Il consigliere di Biden ha ribadito che il presidente non vuole allargare il conflitto o provocare uno scontro diretto con gli ayatollah, ma piuttosto prevenire l’escalation riducendo le loro capacità militari per lanciare altre provocazioni. Nello stesso tempo, però, è abituale norma strategica non rivelare le proprie intenzioni né togliere alcuna opzione dal tavolo. Sta ora all’Iran fare le sue valutazioni e decidere se continuare a sfidare gli Usa.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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