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Italia-Usa, confronto sull’Intelligenza Artificiale

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Ultimo aggiornamento 9 Febbraio, 2024, 15:16:54 di Maurizio Barra

La regolamentazione dell’intelligenza artificiale e le prospettive della digitalizzazione della pubblica amministrazione sono stati i due temi chiavi dell’incontro a Palazzo Chigi tra l’ambasciatore degli Stati Uniti Jack Markell e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Alessio Butti. Il colloquio è stata l’occasione per confrontare le posizioni in vista degli impegni della presidenza italiana del G7, evidenziando la comune visione tra Italia e Usa nel promuovere le questioni etiche e la sicurezza dell’IA.

Il sottosegretario Butti e l’ambasciatore Markell hanno parlato dei due provvedimenti in materia – l’AI Act dell’Unione europea e l’American Executive Order on AI – esprimendo “apprezzamento reciproco per gli sforzi compiuti nel definire un quadro normativo all’avanguardia per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale”.

Il vertice di Hiroshima del G7 nello scorso maggio ha imposto nell’agenzia mondiale la necessità di rendere “affidabile e sicura” l’introduzione dell’intelligenza artificiale, lanciando il percorso per definire un codice di condotta destinato alle aziende sviluppatrici, ai ricercatori accademici e alle organizzazioni pubbliche, basato sul rispetto di undici principi fondamentali. Adesso tocca al governo Meloni portare avanti il “Processo di Hiroshima” nei prossimi lavori del G7.

Nel colloquio Butti ha sottolineato i passi avanti nella digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, presentandoli come modello di riferimento per la collaborazione internazionale nel settore. Nell’incontro con l’ambasciatore Markell è stata ribadita la volontà di entrambe le nazioni di esplorare nuove opportunità di cooperazione, aprendo tavoli di confronto e rafforzando il dialogo su iniziative comuni in ambito digitale.

Infine, si è parlato anche della possibilità di valutare strategie volte a incentivare l’insediamento in Italia delle imprese statunitensi attive nel campo digitale, mettendo in risalto le potenzialità offerte dal nostro contesto.

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