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"Continui riferimenti all’età di Biden”, la Casa Bianca bacchetta il New York Times

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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 18:41:34 di Maurizio Barra

NEW YORK – L’editore del New York Times ha rivelato che la Casa Bianca è “estremamente turbata” dai continui riferimenti all’età di Joe Biden e ai sondaggi deludenti presenti negli articoli del quotidiano americano. Arthur Gregg Sulzberger, 43 anni, discendente di quarta generazione di Adolph Ochs, l’uomo che rilevò il giornale nel 1896, ha rivelato il retroscena in un’intervista all’istituto di studio del giornalismo della Reuters.

Biden, ha ammesso l’editore, è “storicamente un presidente candidato impopolare e l’uomo più anziano alla guida” del Paese. “Noi – ha aggiunto – riportiamo ampiamente entrambe queste realtà e la Casa Bianca ne è estremamente turbata”. Sulzberger ha, però, aggiunto che il giornale “continuerà a raccontare le cose e a farlo in modo corretto”, nonostante abbia ricevuto critiche dallo staff di Biden.

“Noi – ha spiegato – non stiamo sostenendo che è la stessa cosa dei cinque processi” in cui l’ex presidente Donald Trump è imputato, “oppure che loro sono alla pari”. “Le cose sono diverse – ha continuato l’editore – ma sono entrambe vere e i lettori hanno bisogno di conoscere tutte e due le cose. Se evidenzi una e sminuisci l’altra, alla lunga il lettore non ti crederà più”.

La dichiarazione arriva in un momento in cui sono diventati temi politici i vuoti di memoria di Biden e altri segni di senilità, come riportare in vita leader morti da trent’anni. Di recente Biden ha raccontato di una cena ufficiale, confondendo il presidente francese scomparso nel ’96 François Mitterrand con l’attuale, Emmanuel Macron.

Biden prima dice che la sua memoria funziona, poi confonde l’Egitto con il Messico





Il procuratore speciale Robert Hur, che si è occupato dell’inchiesta sulla gestione dei file riservati trovati in un ufficio e nell’abitazione di Biden, ha parlato nella sua relazione finale di un “uomo anziano con una memoria debole”, definizione che ha fatto infuriare il presidente e la first lady. Un portavoce della Casa Bianca aveva accusato il New York Times, assieme ad altri giornali, di essersi concentrato più sull’aspetto del declino cognitivo che sull’assoluzione del presidente. Ma il vuoto di memoria è un tema politico. Lo stesso Biden aveva detto di recente che la sua memoria stava bene, poco prima di scambiare il presidente dell’Egitto con quello del Messico.

L’uomo alla guida degli Stati Uniti ha 81 anni, Trump ne ha 77. Il primo passa da una gaffe all’altra, mentre il secondo da un processo all’altro. Ma ci sono anche i sondaggi e il Times continua a riportare anche quelli negativi verso il presidente. In particolare, ad aggiungere turbamento alla Casa Bianca, è stato quello realizzato in collaborazione con Siena College e pubblicato dieci giorni fa da cui è emerso che in sei Stati chiave per le elezioni di novembre il 70 per cento degli intervistati ha definito Biden “troppo vecchio” per restare nello Studio Ovale.

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