Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Insulti e scontri al Salone dell’Agricoltura, i contadini contestano Macron: “Bugiardo”

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Febbraio, 2024, 01:57:33 di Maurizio Barra

PARIGI – Aveva promesso di restare a lungo, “prendere il tempo” per ascoltare e rispondere, ed è stato di parola, anche a costo di subire contestazioni e proteste. Emmanuel Macron è arrivato di primo mattino al Salone dell’Agricoltura, protetto da un massiccio cordone di sicurezza, accolto da gruppi di agricoltori che lo hanno fischiato e insultato. “Non è così che si aiuta la vostra causa” ha commentato il capo dello Stato, invitando i manifestanti a preferire un “dibattito sereno”.

Nella grande fiera, tradizionale appuntamento con la “fattoria Francia”, Macron ha cercato di restare imperturbabile davanti alle contestazioni, fermandosi ad alcuni stand per assaggiare miele e formaggi tipici, ricordando gli impegni del governo in favore degli agricoltori, e poi attaccando Marine Le Pen. Il Rassemblement National, ha detto il capo dello Stato, è il “partito del Frexit”. La leader dell’estrema destra ha risposto su X: “Sinceramente c’è ancora qualcuno che crede a questa enorme menzogna?”.

Le Pen è attesa mercoledì al Salone mentre il suo delfino, Jordan Bardella, capolista alle europee con intenzioni di voto quasi dieci punti sopra alla lista della maggioranza, sarà già domani nella fiera. Ed è possibile che l’accoglienza degli agricoltori per Le Pen e Bardella sarà meno ostile.

Il programma iniziale della visita di Macron è stato completamente stravolto dal caos senza precedenti che ha provocato la sua presenza. I poliziotti antisommossa che circondavano il leader hanno respinto i manifestanti a meno di cinquanta metri da lui. Gli scontri si sono verificati nel primo padiglione dove sono esposte mucche, pecore e capre. Centinaia di persone hanno forzato i cancelli, affrontando il personale di sicurezza e la polizia, causando un ritardo di un’ora e mezza nell’apertura del salone al pubblico. Gli insulti hanno inseguito Macron durante tutta la permanenza nel Salone, durata più ore. Qualcuno ha urlato “Letame”, “Bugiardo”, altri lo hanno invitato a dimettersi. Tre persone sono state arrestate per oltraggio a pubblico ufficiale, ma poi rilasciate.

Negli ultimi giorni Macron aveva previsto di organizzare un dibattito con sindacati, rappresentanti della grande distribuzione e Ong, ma ha dovuto rinunciare all’incontro quando si è sparsa la voce che fossero invitati anche gli attivisti ecologisti di “Soulevements de la Terre”, invisi agli agricoltori. Nei vari momenti in cui si è fermato a parlare con gli agricoltori, Macron ha ricordato che da quando è esplosa la protesta – a metà gennaio – il governo ha preso 62 impegni in favore del settore, tra cui la creazione di un “prezzo minimo” per remunerare meglio gli agricoltori, un censimento delle aziende agricole che necessitano di aiuti di emergenza, oltre all’azione svolta dalla Francia a Bruxelles.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.