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Ultimo aggiornamento 5 Marzo, 2024, 03:19:00 di Maurizio Barra
MOSCA – “L’Ucraina è sicuramente Russia”. Se il messaggio di Dmitrij Medvedev non fosse abbastanza chiaro, c’è una mappa alle sue spalle a non lasciare dubbi. I confini della Russia si estendono fino a includere gran parte dell’Ucraina orientale e centrale e la sua costa orientale e meridionale sul Mar Nero. All’Ucraina non resta che una porzione di territorio attorno a Kiev, senza sblocco sul mare. Parte dell’Ucraina occidentale è invece divisa tra Polonia, Romania e Ungheria.
Wearing a Kim Jong-Un-style tunic, Dmitry Medvedev says “Ukraine is definitely Russia” and shows off a map of what he thinks should be left of Ukraine. Spoiler: not much!
“Our geostrategic space has been indivisible since the time of the ancient Russian state,” he says. pic.twitter.com/lFxkqzKOjC
L’ex presidente e premier russo, oggi vicepresidente del Consiglio di sicurezza, avrebbe dovuto tenere una lectio all’Università Sirio nell’ambito del Festival della Gioventù di Sochi. Ben presto il suo intervento si è trasformato in una delle sue bellicose invettive.
“Uno degli ex leader ucraini ad un certo punto ha detto che l’Ucraina non è la Russia. Questo concetto deve scomparire per sempre. L’Ucraina è sicuramente Russia”, ha detto tra gli applausi in un vestito blu con collo alla coreana.
Non è la prima volta che Medvedev mostra questa mappa dell’Ucraina frammentata. L’aveva pubblicata per la prima volta sul suo profilo Telegram nel luglio 2022, scrivendo che era così che presunti “analisti occidentali” vedevano il futuro dell’Ucraina senza citarne i nomi.
Una mappa simile era stata pubblicata in precedenza anche dall’ex deputato della Rada ucraina Ilja Kiva, fuggito in Russia prima dell’inizio dell’offensiva russa in Ucraina e ucciso lo scorso dicembre nella regione di Mosca. Nel suo post, Kiva sosteneva, senza prove, che la mappa fosse stata mostrata alla televisione polacca.
La frammentazione dell’Ucraina è uno dei cavalli di battaglia della narrazione russa. Anche il presidente Vladimir Putin ama ha spesso detto che l’Ucraina è composta da terre russe, polacche, rumene e ungheresi. L’ultima volta nel dicembre scorso intervenendo al consiglio del Ministero della Difesa.
“Molti residenti dell’Ucraina occidentale vogliono che i loro territori ritornino alla Polonia, alla Romania o all’Ungheria, e solo la Russia può essere garante dell’integrità territoriale dello Stato ucraino”, disse Putin.
Anche il capo dei servizi segreti esteri russi, Sergej Naryshkin, ha detto che “gli Stati Uniti e la Polonia stanno sviluppando un piano per stabilire il controllo di Varsavia sui suoi “possedimenti storici” in Ucraina”.
Secondo Medvedev, quelle che ha chiamato parti storiche della Russia, i territori su entrambe le sponde del fiume Dnipro sono “parte integrante dei confini storici strategici russi, quindi tutti i tentativi di modificarli con la forza, di tagliarli sul vivo, sono condannati”. Devono “tornare a casa”.
di Maurizio Molinari, Gianluca Di Feo, Paolo Brera, Fabio Tonacci, Paolo Garimberti. Foto di Paolo Pellegrin. Produzione Gedi Visual
“Niente colloqui con Kiev”
L’ex leader ha poi invitato gli oppositori di Mosca a “mettersi in testa” che “la Russia non ha bisogno della terra di qualcun altro, ma non rinuncerà alla propria”.
Ha inoltre assicurato che la Russia porterà avanti quella che definisce la sua “operazione militare speciale” finché l’altra parte non capitolerà e ha escluso colloqui di pace con l’attuale governo ucraino guidata dal presidente Volodymyr Zelensky. “Nessuna ‘formula Zelensky’ potrà mai costituire la base per un accordo. Perché viene fatto questo? Questo viene fatto solo per ottenere più armi”.
Commentando le relazioni con gli Stati Uniti, le ha poi definite le “peggiori persino rispetto alla crisi missilistica cubana del 1962”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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