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Le viscere violente di New York: Guardia Nazionale in metropolitana per contrastare il crimine in aumento

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Ultimo aggiornamento 8 Marzo, 2024, 13:53:24 di Maurizio Barra

Le viscere violenti di New York. Il crimine è in calo nella Grande Mela per quel che riguarda omicidi (giù del 12 per cento nel 2023, passati dai 438 del 2022 ai 386 del 2023) insieme a stupri e furti con scasso. Ma nei primi mesi dell’anno è vertiginosamente aumentata la violenza in metropolitana: al punto che la governatrice dello stato Kathy Hochul ha annunciato mercoledì un “piano in cinque punti per liberare stazioni e treni dai criminali” che prevede fra l’altro la mobilitazione di ben 750 membri della Guardia Nazionale e di 250 controllori della Mta, l’azienda dei trasporti locale da dislocare alle varie fermate.

Aumento delle violenze

Il motivo è l’aumento della criminalità violenta nel corso dei primi mesi dell’anno: non solo aggressioni e rapine, ma anche gente spinta sui binari e purtroppo pure omicidi. Già solo fra 1 gennaio e 3 marzo, le violenze sono aumentate del 13,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ci sono infatti già stati ben 388 incidenti rispetto ai 343 dello stesso periodo nel 2023: parliamo di furti aggravati e aggressioni mentre lo scorso anno erano per lo più furti aggravati e rapine.

I cinque punti del piano

Oltre a una maggiore presenza delle forze dell’ordine, il piano prevede pure l’introduzione di un disegno di legge che consentirà ai giudici di vietare l’uso dei mezzi Mta alle persone condannate per aggressione all’interno del sistema; l’aggiunta di telecamere di sicurezza in tutte le cabine dei conducenti e sulle piattaforme che si affacciano sulle cabine; il miglioramento e il coordinamento tra le forze dell’ordine e i procuratori distrettuali in modo che le informazioni siano meglio condivisa; la donazione di 20 milioni di dollari a due programmi che lavorano per convincere gli operatori della salute mentale a fornire assistenza all’interno del labirintico sistema di trasporti. “Non ci fermeremo davanti a nulla per tenere al sicuro chi ha ormai paura di superare i tornelli e ripristinarne la serenità”, ha detto la governatrice.

Controlli a campione della polizia

L’annuncio di Hochul segue di un giorno quello del sindaco di New York Eric Adams che ha invece detto che la polizia di New York ricomincerà a fare controlli a campione sulle borse dei passeggeri in alcune stazioni della metro. In azione ci saranno ben 94 squadre di “screening” disposte in 136 stazioni della metropolitana. I siti saranno scelti in base alla valutazione delle minacce e al volume dei passeggeri. Già a febbraio Adams ha aumentato i controlli, inviando altri 1000 agenti al giorno nelle stazioni della subway : una mossa che secondo il suo ufficio ha già comportato un calo della criminalità del 15 per cento nelle ultime settimane. “Gli attacchi sfacciati e atroci al nostro sistema metropolitano non saranno tollerati” ha detto Hochul in conferenza stampa.

Dubbi e contrarietà

Non tutti ne sono entusiasti. Robert Gangi, fondatore del Police Reform Organizing Project, organizzazione che monitora l’apporccio della polizia a minoranze etniche e sociali, ha affermato che la presenza aggiuntiva di agenti criminalizzerà ulteriormente i pendolari di colore, che sono già abbondantemente fermati, sorvegliate e profilati: “È un eccessivo spreco di risorse” dice. Anche altri hanno denunciato il piano come inutile sui social: “Folle schierare la guardia nazionale per controllare la metropolitana”, ha scritto un utente su X. Un altro ha definito l’annuncio “distopico”. E una persona ha addirittura pubblicato una foto del suo tragitto giornaliero, con la didascalia: “Prendo la metro ogni giorno con mio figlio ed è sicura. Davvero abbiamo bisogno di controlli alle borse e guardia nazionale???”.

I crimini più gravi

Crimini gravi sono però avvenuti in luoghi e momenti impensati. Solo la settimana scorsa, una diciassettenne è stata aggredita alla stazione della 168esima Strada, presa a pugni in seguito a una lite e portata in ospedale con ferite lievi. Un uomo di 64 anni è stato preso a calci nella schiena da uno sconosciuto che lo ha spinto sui binari a Penn Station. È stato aiutato a risalire sulla piattaforma da altri viaggiatori e ha riportato ferite al ginocchio e alla schiena. Ancora, un conducente ha avuto bisogno di 30 punti di sutura dopo che un aggressore lo ha ferito mentre aveva la testa fuori dal finestrino a una fermata a Brooklyn per assicurarsi che il treno potesse partire in sicurezza, secondo il protocollo Mta. Non basta: a febbraio un uomo è stato ucciso dopo che tre persone sono salite su un treno della linea D dove viaggiava e hanno iniziato a litigare. Un turista brasiliano è stato accoltellato al collo alla stazione di Queens Plaza. Una persona è stata uccisa (e cinque sono rimaste ferite) in una sparatoria in una stazione del Bronx a seguito di una lite fra gang. E a inizio anno un uomo di 45 anni è stato ucciso a bordo di un treno della metropolitana a Brooklyn dopo aver tentato di sedare un alterco che non lo riguardava.

Spesa record per i controlli

Circa 3500 agenti della polizia di New York supervisionano la metropolitana e la città di New York ha già speso la cifra record di 155 milioni di dollari in straordinari per loro nel solo 2023. Secondo il New York Times i dati sulla criminalità in metropolitana in aumento non sono chiari, e dunque non lo è nemmeno il nuovo dispiegamento di agenti nelle stazioni, dato che c’è un numero record di poliziotti le pattugliano.

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