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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 17:42:50 di Maurizio Barra
LONDRA – Gli occhi del mondo sono puntati sulla crisi umanitaria e sul conflitto militare a Gaza, ma un’altra regione del mondo sta attraversando un momento altrettanto grave nell’indifferenza internazionale: questa settimana le Nazioni Unite hanno dato l’allarme sulla situazione in Sudan, dove la guerra civile che dura da quasi un anno potrebbe scatenare “la peggiore carestia globale”.
Secondo il World Food Programme dell’Onu, quasi 18 milioni di persone, circa dieci volte di più della popolazione di Gaza, stanno rischiando la fame nel Paese dell’Africa orientale come risultato della guerra tra opposte fazioni scoppiata nell’aprile 2023. L’Unicef, un’altra agenzia del Palazzo di vetro, afferma che milioni di bambini sudanesi soffrono di malnutrizione come conseguenza del conflitto in corso e sono minacciati da epidemia di colera e malaria.
Da Karthum, la capitale del Sudan, la Bbc riporta testimonianze di saccheggi di abitazioni e negozi, stupri di massa, violenza etnica ed esecuzioni in mezzo alla strada, fra timori che nel Darfur, la parte occidentale del Paese, stia verificandosi una ripetizione di quello che vent’anni fa gli Stati Uniti definirono un genocidio. “Una delle peggiori crisi umanitarie della storia recente”, così la descrive l’Onu, affermando che potrebbe creare la più grande carestia mondiale.
La guerra civile vede di fronte le forze armate regolari contro una formazione ribelle paramilitare in precedenza alleata con il governo. Da ormai un anno i due eserciti combattono a Khartum e in altre città. Molti quartieri della capitale si sono svuotati per la fuga di milioni di civili, per lo più verso l’Egitto e il Ciad, dove peraltro si entra solo dopo un lungo viaggio in bus nel deserto, spesso pagando tangenti alla polizia di frontiera.
I ribelli controllano il lato Sud di Khartum così come larga parte del Darfur, dove infuria un conflitto intermittente fra la comunità araba e quella africana. Fra due e tre milioni di sudanesi sono ammassati in campi profughi appena al di là della frontiera con i Paesi confinanti, in condizioni che si aggravano di giorno in giorno. Il Sudan viene da anni di instabilità. Nel 2019, dopo che manifestazioni di protesta avevano paralizzato il Paese, i militari hanno preso il potere rovesciando il regime del presidente Omar al-Bashir.
Due anni dopo, il generale Abdel Fattah al-Burhan, capo dell’esercito, e il generale Mohammed Hamdan Dagalo, più noto con il nome di battaglia di Hemedti, capo di un gruppo paramilitare chiamato Forza di Rapido Intervento, hanno dato vita a una sorta di giunta provvisoria congiunta, ma ben presto si sono trovati in disaccordo su come ricostituire un governo civile. Il leader dei paramilitari sostiene di rappresentare una minoranza discriminata contro l’élite sudanese difesa dal capo dell’esercito. Ma i paramilitari sono accusati di pulizia etnica, brutalità e stupri.
I paramilitari accusano a loro volta il generale al-Burhan di volere insediare un governo radicale islamico e di avere legami con il deposto presidente al-Bashir. Nel frattempo, uno dei maggiori Paesi del continente, con una popolazione di oltre 40 milioni di abitanti, sta precipitando verso la carestia, tra violenze indiscriminate e caos generale, senza che nessuno, in Africa, all’Onu, in Occidente, sappia come intervenire per prevenire un disastro ancora peggiore.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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