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Copenaghen, stop allo sballo nel quartiere anarchico di Christiania. I residenti smantellano “pusher street” la via del commercio di droga

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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 21:55:00 di Maurizio Barra

Fine di un’epoca per il paradiso degli hippy nel cuore di Copenaghen: i residenti del quartiere “anarchico” di Christiania hanno incominciato a demolire Pusher Street, l’arteria principale della “città libera” dove la cannabis, sin dai primi anni Settanta del secolo scorso, era liberamente disponibile nonostante per la legge danese sia illegale. Pianificata da mesi dagli abitanti, oggi è arrivata la “Giornata d’Azione” per chiudere definitivamente la via del commercio della droga. In tanti hanno voluto prendere parte all’iniziativa, contribuendo allo smantellamento fisico della strada, sampietrino per sampietrino.

La decisione è stata presa l’anno scorso in seguito a un omicidio che aveva rovinato definitivamente l’immagine di una comunità anarchica ma pacifica. L’omicidio, il quarto in tre anni, ha portato gli abitanti di Christiania a decidere che la vendita di droga doveva finire perché Pusher Street, da meta anche molto ambita dai turisti di tutto il mondo, si era trasformata in un luogo per spacciatori violenti. La ‘città libera’ di Copenaghen cambia dunque strada: Christiania, quartiere-comunità indipendente e da decenni meta di hippy da tutto il mondo, ha smesso ufficialmente di vendere hashish in libertà a Pusher Street a tutte le ore del giorno nonostante in Danimarca sia illegale.

Pianificata da mesi dagli abitanti, la Giornata d’Azione per chiudere definitivamente la Pusher Street è arrivata nello scorso fine settimana. In tanti hanno voluto prendere parte all’iniziativa, contribuendo allo smantellamento fisico della strada, sampietrino per sampietrino. Molti dei mille abitanti della zona hanno colto l’occasione per portarne uno a casa come souvenir, con la scritta “Christiania – 2024…”, con i puntini di sospensione per tenere a mente che questa per la città anarchica è una storia ancora da scrivere.

“Pusher Street sarà chiusa affinché Christiania possa vivere”, ha dichiarato Sophie Haestorp Andersen, sindaca di Copenaghen che ha voluto essere presente all’evento, sottolineando che l’operazione non si limiterà a un solo fine settimana: “Richiede perseveranza, duro lavoro e pazienza nei prossimi mesi e anni,” ha scritto sul suo profilo Instagram.

Anche la premier danese Mette Fredriksen ha partecipato all’iniziativa: “Un giorno gioioso”, ha commentato sui social, “oggi Pusher Street viene smantellata pietra per pietra. Congratulazioni a tutti gli abitanti di Copenaghen.”

Fino a pochi mesi fa, lungo questa strada era possibile acquistare sostanze stupefacenti nonostante secondo le leggi danesi sia illegale. Lo spaccio veniva tollerato dalle autorità, proprio perché situata nel cuore di Christiania, il celebre quartiere anarchico di Copenaghen. Tuttavia, a seguito di una sparatoria ad agosto 2023 in cui è stato ucciso un uomo, il terzo omicidio su quella strada in tre anni, gli abitanti di Christiania hanno deciso di metterci una pietra sopra e chiudere definitivamente la via in collaborazione con le autorità comunali e la polizia. Nell’anno dell’omicidio, la polizia ha arrestato 900 persone legate al traffico di droga. Ma non è mai stata resa nota la quantità di droga sequestrata.

“Questa volta, non permetteremo il ritorno del commercio di cannabis,” ha affermato Simon Hansen, vice ispettore della polizia di Copenaghen. “Quello che stiamo facendo oggi è solo una parte del lavoro in corso a Christiania. Ora che interrompiamo il traffico di hashish, qualcosa altro deve accadere. Non è un problema che la polizia può risolvere da sola,” ha sottolineato Hansen.

Christiania, incastonata su un’isola piena di verde e fiori, punta ora a rilanciare la sua immagine da cartolina e l’intensa attività artistica del quartiere per attirare visitatori d’altro genere rispetto a chi cercava solo lo sballo. Il progetto per la costruzione di alloggi per 300 nuovi residenti è rivolto alle famiglie con bambini: come dire, vita normale e basta con i fricchettoni.

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