Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 07:36:46 di Maurizio Barra
Da una settimana una diplomazia parallela fatta di spie e mediatori trasversali sta cercando di definire nell’ombra un perimetro in cui convogliare l’ira dei Guardiani della Rivoluzione, dirottando la rappresaglia di Teheran per l’attacco israeliano di Damasco verso un obiettivo di chiaro valore simbolico ma allo stesso tempo senza un’importanza tale da determinare un’escalation di raid e risposte. Questi canali segretissimi sembrano avere lavorato efficacemente nel 2020, all’indomani dell’uccisione del generale Soleimani, e più recentemente dopo la morte dei tre soldati americani sul confine giordano, ottenendo che la ritorsione reciproca fosse spettacolare ma non si trasformasse nell’inizio di una guerra.
Adesso però queste trattative sembrano sterili, incapaci di individuare una preda sufficiente a placare la vendetta dei comandanti iraniani: i capi dei pasdaran sono stufi di celebrare funerali di colleghi senza mai dare risposte adeguate e ora temono di perdere credibilità davanti alla galassia di formazioni terroristiche islamiche da loro animate. Anche il vertice degli ayatollah che fa riferimento al leader supremo Ali Khamenei, normalmente molto cauto nel pesare ogni iniziativa, per la prima volta avrebbe accolto queste tesi, spingendo per un’azione che non sia solo dimostrativa.
Tutti sanno quindi che l’Iran colpirà e il ritardo, forse dovuto soltanto al rispetto per il periodo sacro del Ramadan che si chiuderà mercoledì, viene interpretato come il segnale della meticolosa pianificazione di un’operazione massiccia. Tutti cercano di capire quali saranno bersagli e modalità della spedizione punitiva, senza però ottenere indicazioni attendibili per impostare la difesa.
I comandi delle Israeli Defence Forces non intendono ripetere le sottovalutazioni del 7 ottobre e si preparano ad affrontare il peggiore scenario possibile. Gli analisti lo configurano come «offensiva multipla e multidominio»: un assalto contemporaneo dal cielo e da terra, con tutti gli strumenti disponibili e su più fronti. In pratica, uno “tsunami” rovesciato sui confini settentrionali di Israele, in cui una serie di assalti saranno diversivi mentre uno-due punteranno a fare breccia nelle protezioni e ottenere il risultato strategico.
Il copione più temuto è quello che ricalca proprio lo schema del 7 ottobre. Sciami di droni, di razzi e di missili balistici che piovono in maniera sincronizzata sulle basi di Idf, cercando un varco nella triplice cupola dell’anti-aerea. Israele infatti ha una difesa organizzata in tre livelli. Le batterie di Iron Dome offrono la copertura ravvicinata contro i razzi. In quello intermedio i missili David’s Sling (Fionda di Davide) di produzione nazionale stanno rimpiazzando i Patriot statunitensi: si occupano di abbattere droni e cruise a distanze anche di 150 chilometri. Infine in alto ci sono gli Arrow: l’unico sistema concepito espressamente per intercettare i missili balistici a quote stratosferiche. Ognuna di queste armi è stata sperimentata in battaglia; l’intervento simultaneo invece sarebbe una novità assoluta.
Nel momento in cui l’incursione dal cielo assume la massima potenza, partirebbero i raid sul terreno per varcare la frontiera.
Sarebbero condotti solo da truppe scelte iraniane. Ovviamente, le formazioni dei pasdaran di Al-Quds possono farlo soltanto in due punti: nel Sud del Libano, dove contano sull’alleanza con Hezbollah, oppure nelle alture del Golan, alla loro portata grazie alla fratellanza d’armi con il regime di Damasco. Quest’ultima zona viene ritenuta la più probabile da molti analisti neutrali: così l’Iran risponderebbe dalla Siria a un attacco subìto nello stesso Paese e andrebbe a riproporre il problema dello status di questi territori, che israeliani e siriani si contengono da oltre sessant’anni.
Gli insediamenti ebraici nel Golan sono stati oggetto di sporadici lanci di razzi negli scorsi sei mesi e sono stati in gran parte evacuati. Ci sono però numerose basi dell’Idf che potrebbero ritrovarsi alle prese con una minaccia mai vista prima. Ma Israele è pronta a tutto. E questa volta non è un modo di dire. Sul fronte libanese gli scontri con Hezbollah crescono in continuazione e c’è una caccia mirata per decapitare i reparti d’élite del movimento sciita. Se la ritorsione scattasse su quel versante, sarebbe difficile evitare che si trasformasse in un vortice, trascinando tutto il Libano meridionale nel conflitto. Le capacità militari di Hezbollah sono ritenute tre volte superiori a quelle di Hamas e per questo Israele ha schierato le brigate migliori tutte sul fronte Nord: è lì che si deciderà il futuro della sicurezza del Paese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto! Annulla risposta