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Marino: "Ilaria Salis e' imputata e privata della liberta' da quasi un anno e mezzo"

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“Riaffermare il rispetto della persona”
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Europee: Tajani, Riformatori sardi con FI, Cossa candidato

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“Ho annunciato che avremmo puntato ad
allargare il consenso dell’area che fa riferimento ai nostri
valori. Oggi c’è un’altra tappa fondamentale di questo percorso
verso le elezioni europee e verso una squadra che si raccolga
intorno ai nostri valori.


   
Gli amici sardi che sottoscrivono questo accordo rappresentano
un movimento identitario e una battaglia che noi condividiamo.


   
Ci troviamo in perfetta sintonia. Faremo tutto ciò che possiamo
affinché il tema insularità sia portato all’ordine del giorno e
possa portare risultati alla Sardegna e a tutti i cittadini
delle isole italiane”. Lo ha detto il segretario nazionale di
Forza Italia Antonio Tajani in occasione della conferenza stampa
nella sede del partito a Roma che ufficializza l’accordo per le
elezioni europee con i Riformatori sardi. Presenti il segretario
regionale di FI Sardegna, Pietro Pittalis, e alcuni
rappresentanti dei Riformatori sardi.
“Vogliamo, anche dopo l’accordo per le elezioni, – ha
aggiunto Tajani – continuare a lavorare insieme. Da oggi
costruiamo un progetto comune. La presenza si manifesterà con
una candidatura di peso e di prestigio nelle nostre liste”. Il
candidato che entra nella lista di Forza Italia per la
circoscrizione Isole è Michele Cossa.


   

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Torna il concorso 'Cappello più bello' a Firenze

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Divenuto ormai una consuetudine
del 25 aprile, torna anche quest’anno il concorso il ‘Cappello
più bello per Corri la vita’, che si svolge in concomitanza con
la Corsa dell’Arno, la corsa al galoppo più antica d’Italia
giunta alla 197/ma edizione, in programma all’Ippodromo del
Visarno.

   
Organizzato dal Consorzio Il Cappello di Firenze e giunto
alla nona edizione, il concorso coinvolge 5 aziende
specializzate nella produzione di cappelli, realizzati
esclusivamente in Italia e venduti in tutto il mondo (Grevi,
Marzi, Memar, Angiolo Frasconi, Luca Della Lama), che doneranno
alla Onlus l’intero ricavato dalla vendita dei cappelli nel
temporary shop allestito all’interno dell’ippodromo. Chiunque
potrà partecipare al concorso, indossando un proprio cappello
portato da casa (versando 10 euro a Corri la Vita ) oppure
acquistando in loco uno dei modelli realizzati dalle aziende. Le
vincitrici saranno selezionate da un’apposita giuria composta
dai designer delle aziende che fanno parte del consorzio.

   

   

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La conoscenza tra dati e macchine: tre Nobel al Festival dell’Economia. Ecco il programma

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In che modo governare, nell’era di algoritmi e intelligenza artificiale, la conoscenza che deriva dall’enorme mole di dati che ogni giorno circola nel mondo digitale? Quali sono le implicazioni etiche delle informazioni generate da macchine? È possibile una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale? Sono alcuni degli interrogativi a cui proverà a dare risposta la terza edizione del Festival dell’economia, in programma dal 30 maggio al 2 giugno. Dopo «Merito, diversità e giustizia sociale», tema del 2022, e «Ripensare la globalizzazione» (2023), quest’anno le riflessioni di economisti, informatici, storici, sociologi, giuristi e studiosi dei media ruoteranno intorno all’argomento «Chi possiede la conoscenza».

«Le nuove frontiere del progresso tecnologico – spiega il direttore scientifico Tito Boeri – stanno ridefinendo il nostro modo di lavorare molto più che in passato. Le macchine non sono più solo in condizione di sostituire l’uomo in attività ripetitive, ma anche in professioni intellettuali. E si teme che siano gli algoritmi a prendere il sopravvento, a decidere in direzione per noi svantaggiose».

Gli appuntamenti sono suddivisi nei tradizionali formati: tra gli altri “parole chiave”; “alla frontiera”, che ospiterà le ricerche più innovative legate al tema del festival; “visioni” per immaginare l’evoluzione futura di molti fenomeni; “testimoni del tempo”, racconto in prima persona di protagonisti del mondo dell’economia, della scienza e della politica. A quest’ultimo formato si affiancano “dialoghi” e “forum”, occasioni di scambio di opinioni e competenze diverse; “incontri con l’autore” in cui si presentano le novità editoriali più interessanti nel dibattito economico e politico; “cineconomia”, l’economia spiegata attraverso il grande cinema.

Si comincia il 30 maggio, alle 15, quando il sipario del Carignano si alza per l’inaugurazione. Sempre al teatro, alle 16, il direttore de La Stampa Andrea Malaguti dialoga con Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici. Tanti gli ospiti, tra i quali tre Premi Nobel per l’Economia. Venerdì 31 maggio David Card (vincitore nel 2021), analizza le conseguenze su studenti e lavoratori della sempre maggiore richiesta di competenze tecnologiche. Le conseguenze dell’intelligenza artificiale su editoria e giornalismo saranno invece al centro del dialogo tra Andrea Malaguti, Giuliano Amato e Innocenzo Cipolletta. Sabato 1 giugno Angus Deaton, Nobel per l’Economia nel 2015, dialoga (in collegamento) con Antonio Spilimbergo su economia, disuguaglianza, sfiducia e populismo. Michael Spence, insignito nel 2001 del Nobel, ragiona invece sull’intelligenza artificiale e la possibilità di invertire il declino della produttività. Sempre sabato andrà in scena al Carignano lo spettacolo “Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno” di Laura Curino e Gabriele Vascis.

Il Festival Internazionale dell’Economia è ideato, progettato e organizzato dagli Editori Laterza con la direzione scientifica di Tito Boeri. La manifestazione è promossa dal Torino Local Committee, coordinato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto e composto da alcune delle massime istituzioni torinesi. Media partner dell’iniziativa sono La Stampa, Rai Radio 1, Rai Radio 3, Rai News.it.

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Stellantis, stop totale di un mese a Mirafiori: non si produrranno auto fino a giugno

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“Il governo deve incalzare Tavares”

 Per Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Cgil di Torino, e Gianni Mannori, responsabile di Mirafiori per la Fiom Cgil, questa “è la dimostrazione che un unico modello per Mirafiori non basta, è troppo poco, serve una diversificazione di modelli e gamme in modo tale che, se uno non tira, è compensato da un altro che va meglio. Inoltre, questa chiusura rende evidente che i reparti di corollario, come il riciclo dei componenti del motore, i cambi ibridi e il testaggio delle batterie non sono determinanti al rilancio di Mirafiori e alla cessazione degli ammortizzatori sociali. Non c’è più tempo, il governo deve incalzare Tavares per aprire una trattativa con le organizzazioni sindacali”.

Non c’è pace per Mirafiori nonostante la Cig

 Non c’è pace per Mirafiori: la cassa integrazione, che va avanti dall’inizio del 2024, durerà fino a settembre, quindi a partire da oggi e fino al 4 agosto, quando lo stabilimento torinese chiuderà per le ferie estive. I sindacati, infatti, avevano annunciato di aver accettato l’offerta di cassa integrazione per i 1.174 lavoratori sulla linea della Fiat 500 elettrica e per i 986 delle linee della Maserati. Di fatto, la decisione ferma la produzione dell’impianto di Stellantis fino alla fine dell’estate, dopo una forte riduzione già patita negli ultimi mesi. Il contratto di solidarietà prevede una riduzione sia dell’orario di lavoro che dello stipendio. “Una perdita di 4-500 euro al mese”, dicono i lavoratori.

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Sanità: ambulatori medici aperti fino a mezzanotte in Liguria

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Da metà maggio la sanità ligure
attiverà ambulatori dedicati alla bassa complessità nei
distretti o nelle case di comunità aperti tutti i giorni dalle 8
alle 24, almeno uno in ogni distretto sanitario, rafforzerà il
rapporto tra medico di famiglia e specialista con un’interazione
in tempo reale, inizierà a erogare servizi di diagnostica di
primo livello negli studi dei medici di medicina generale e
attiverà percorsi per la bassa complessità per ridurre i tempi
d’attesa nei pronto soccorso. Lo prevede l’accordo integrativo
sottoscritto dalla Regione Liguria con le associazioni dei
medici di base Fimmg e Smi.

   
“L’elemento cardine del processo è la più efficiente ed
efficace presa in carico del paziente. – spiega l’assessore
regionale alla Sanità Angelo Gratarola – Con l’accordo il medico
di famiglia potrà in caso di necessità avvalersi della
collaborazione di uno specialista operante nell’Asl di
riferimento, attraverso le formule della teleconsulenza e gli
strumenti che sono messi a disposizione dalla Regione con
apposite piattaforme”.

   
“Il potenziamento del personale di studio, con le figure
delle segretarie e degli infermieri, unitamente alla possibilità
di effettuare diagnostica di primo livello in studio, come ecg e
spirometrie, e l’attivazione del teleconsulto con lo specialista
consentiranno di potenziare le capacità dei medici di famiglia
di rispondere ai bisogni clinici dei loro pazienti”, evidenzia
il segretario genovese della Fimmg Andrea Carraro. “Una
razionalizzazione del rapporto tra medici del territorio e
medici specialisti e ospedalieri, con l’apertura al teleconsulto
e alla tele-visita”, commenta il segretario ligure dello Smi
Daniele Gasparotti.

   
“Anche nell’ambito dei pronto soccorso – spiega il direttore
generale di Alisa Filippo Ansaldi – sono stati attivati percorsi
dedicati alla bassa complessità che migliorano l’efficienza del
sistema”. Il trend della domanda sanitaria in Liguria e in
Italia è in forte aumento: nel 2024 gli accessi nei pronto
soccorso della Liguria sono aumentati del 5% rispetto al 2023.

   
“Nonostante ciò i segnali di warning sui tempi d’attesa del
sistema sono in contrazione”, rimarca Ansaldi ricordando la
“capillarità del servizio, secondo Agenas l’1,27% della
popolazione ligure non può accedere a un pronto soccorso entro
30 minuti rispetto alla media nazionale del 2,58%”.

   

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Rifiuti, Lista Sansa e Comitati protestano contro Scarpino

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C’è stato un breve e pacifico
momento di protesta, in sala della Trasparenza al termine della
presentazione dello studio commissionato dall’Agenzia regionale
dei rifiuti al Rina. Ad esporre uno striscione con scritto
“inceneritore no grazie” la consigliera regionale della Lista
Sansa, Selena Candia, con alcuni esponenti dei comitati. “Siamo
preoccupati per le emissioni e per la stabilità del terreno – ha
spiegato Franco Barchi, degli ‘Amici del Chiaravagna’ – e non lo
accettiamo da sempre, al di là del fatto che abitiamo a Sestri e
non ci fidiamo che rimanga in piedi Scarpino. Non si capisce mai
chi decide, ma mi pare evidente che alla fine lo faranno a
Scarpino. Se cresce la raccolta differenziata devono nascere
filiere per il recupero dei materiali, sono cose che si dicevano
anche vent’anni fa”.

   

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Redditi 2023, a Soverato i più 'ricchi' di Calabria

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E’ Soverato il comune calabrese
in cui la popolazione ha il reddito più alto. E’ quanto si
evince dal rapporto del ministero Tesoro sulle dichiarazioni dei
redditi 2023. Il più povero è invece Dinami, nel vibonese. Tra i
due comuni, la differenza tra i redditi medi di ogni singolo
cittadino è di circa 13mila euro. Secondo i dati del Tesoro,
infatti, il reddito medio dei soveratesi è di 23.888,93 euro,
mentre gli abitanti di Dinami portano a casa, mediamente,
10610,96 euro. Le due località, a livello nazionale, sono poste,
rispettivamente alle posizioni 1.271 e 7.895.

   
Tra i capoluoghi di provincia, le dichiarazioni di reddito
2023 medie più alte sono a Cosenza, con 22.280,34 euro, distante
solo 275 euro da Catanzaro (22.005,39). Le due città sono alle
posizioni 2.353 e 2.559 a livello nazionale. Subito dopo nella
graduatoria c’è Vibo Valentia, con 21.194,56 euro e posizione
3.234, seguita da Reggio Calabria (21.136,35 e posizione 3.274)
e Crotone (19.146,34 euro e posizione 4.692).

   

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Cade da scogliera, soccorso escursionista in riserva Zingaro

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Intervento congiunto del Soccorso
alpino e speleologico siciliano e dell’82esimo Csar
dell’aeronautica militare nella riserva naturale orientata dello
Zingaro per recuperare un escursionista trapanese che era
rimasto tutta la notte bloccato in una zona impervia dopo
essersi ferito gravemente precipitando da una scogliera nei
pressi di Cala Berretta. Nel tardo pomeriggio l’uomo, 48 anni,
originario di Salemi ma residente a Santa Ninfa (Trapani), solo
e senza cellulare, era finito in mare e nella caduta si era
procurato contusioni ed escoriazioni in varie parti del corpo.

   
Non senza difficoltà era riuscito a tornare a riva e avviarsi
lungo il sentiero ma a causa delle ferite e sorpreso dal buio,
era stato costretto a restare disteso tra le rocce riparandosi
alla meglio dal freddo. Stamattina un altro turista che
percorreva il sentiero ha sentito i suoi lamenti, lo ha
raggiunto trovandolo in stato di ipotermia ed ha chiamato il
numero unico di emergenza 112. La centrale del 118, trattandosi
di un intervento sanitario in ambiente impervio, ha allertato il
Soccorso alpino che per ridurre al minimo i rischi di una
complessa operazione via terra, stante la distanza da entrambi
gli ingressi della riserva, le condizioni del ferito e quelle
meteorologiche avverse, ha attivato l’Aeronautica militare con
la quale vige un consolidato rapporto di collaborazione.

   
Dall’aeroporto di Trapani Birgi è decollato un elicottero
AW139 che ha imbarcato due tecnici del Sass e un
aerosoccorritore dell’Aeronautica che si sono calati col
verricello, e hanno stabilizzato e imbarellato l’escursionista
issandolo a bordo. Vista la gravità delle sue condizioni, l’uomo
è stato trasferito all’ospedale Civico di Palermo.

   

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Ciclista muore investito da un'auto pirata nel Catanzarese

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Vittima un 70enne. L’incidente in una galleria su statale 106
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