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DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019
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Egitto, Sisi inaugura cattedrale copta
Alla cerimonia anche Abu Mazen e sceicco al-Azhar
IL CAIRO06 gennaio 2019 21:50
– Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha inaugurato oggi una nuova cattedrale copta e una delle più grandi moschee della regione, un gesto altamente simbolico in un momento in cui i militanti islamici stanno prendendo sempre più di mira la minoranza cristiana nel Paese.
“Questo è un momento storico e importante – ha detto al Sisi dentro la cattedrale -. Ma dobbiamo ancora proteggere l’ albero dell’amore che abbiamo piantato qui oggi perchè la sedizione non si arresta mai”. Gli ha fatto eco il Gran sceicco di al-Azhar, anche lui presente alla cerimonia, insieme al leader palestinese Abu Mazen e a vari rappresentanti del mondo arabo.
I due luoghi di culto – ha detto al Sisi – sono un simbolo contro i “tentativi di minare la stabilità del Paese e le violenze settarie”.
Venezuela, ‘Usa promuove colpo di Stato’Lo sostiene un comunicato ufficiale
CARACAS06 gennaio 201922:34
– Il Venezuela ha denunciato oggi l’esistenza di un tentativo degli Stati Uniti di realizzare un colpo di Stato contro il governo costituzionale e democratico del presidente Nicolás Maduro “promuovendo il disconoscimento delle istituzioni legittime e democratiche dello Stato venezuelano”.
In un comunicato si ricorda che nei giorni scorsi portavoce del governo statunitense “hanno scatenato una serie di azioni ostili a partire da falsi presupposti con cui si manipola la verità, con il proposito di rompere la stabilità istituzionale e la pace del Venezuela”.
Nel 2019, si dice, il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo “non ha smesso di attaccare il Venezuela” con varie dichiarazioni interventiste contro il governo nazionale”. Questo comportamento che viola il diritto internazionale, si sostiene, “non è nuovo in assoluto” perché “è dal 2002 che Washington finanzia “azioni violente” per generare un cambio di regime con la forza”.
Gaza: Anp si ritira da valico RafahCheck point di fatto bloccato dopo tensioni tra al-Fatah e Hamas
06 gennaio 201922:41
– L’Autorità nazionale palestinese ha deciso oggi di ritirare il proprio personale dal valico di Rafah, che collega la striscia di Gaza all’Egitto. Lo riferiscono fonti locali a Gaza secondo cui ancora non è chiara la durata di questo provvedimento che di fatto blocca il valico e che è stato annunciato subito dopo una visita al Cairo del presidente Abu Mazen.
La decisione dell’Anp giunge mentre nella Striscia sono molto cresciute le tensioni fra al-Fatah e Hamas, in particolare per le retate condotte dai servizi di sicurezza locali nei confronti di sostenitori di Abu Mazen. [print-me title=”STAMPA”]
