Aggiornamenti, Calcio, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 13:43 ALLE 15:51

DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tifoso ucciso, convalidati i 3 arresti
Il giudice di Milano Salvini ha convalidato il loro arresto

MILANO30 dicembre 201813:43

– Rimangono in carcere i tre tifosi interisti arrestati per rissa aggravata e altri reati per gli scontri del 26 dicembre prima dell’incontro Inter-Napoli. Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini che ha convalidato il loro arresto.
Milan, Suso ‘mi dispiace per espulsione’Nessuno mi restituirà finale Supercoppa con la Juve, che rabbia

MILANO30 dicembre 201813:49

– “Mi dispiace. Per il mio club, per i miei compagni, per i miei tifosi, per il mio allenatore. Per me. Una espulsione forse evitabile e secondo me abbastanza ingiusta. Di sicuro nessuno mi restituirà la possibilità di giocare e aiutare la mia squadra nella finale di Supercoppa contro la Juventus”. Lo scrive Suso su Instagram dopo l’espulsione rimediata contro la Spal che lo costringerà a saltare la Supercoppa Italiana, in programma il 19 gennaio a Gedda, in Arabia Saudita. “Per il resto – aggiunge Suso -, ottimi 3 punti, felice per Higuain, e l’obiettivo Champions è lì a portata di mano. Buon anno, buon 2019. Che inizierà però con tanta rabbia!”.
Tifoso morto, gip “azione militare”Agguato organizzato in una zona lontana dallo stadio

MILANO30 dicembre 201814:05

– Gli incidenti del 26 dicembre tra interisti e napoletani sono stati “un’azione di stile militare, preordinata e avvenuta a distanza” dallo stadio e un “agguato” ai napoletani “che erano giunti a Milano e stavano transitando in una via ancora lontana dalla sede dell’incontro sportivo”. Lo scrive il gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per tre interisti. Agli scontri “hanno inoltre partecipato” diversi ultrà “provenienti da Varese e da Nizza, tra i 10 e i 15, dove c’è una squadra “gemellata”.
Tifoso ucciso, Gip “nessuno ha visto”Così il Gip Salvini nel provvedimento di conferma degli arresti

MILANO30 dicembre 201814:09

– “Purtroppo” nessuno degli indagati per gli scontri prima di Inter-Napoli “sembra aver assistito direttamente al momento in cui Belardinelli è stato travolto da una vettura forse un Suv o una monovolume che, sorpassando a sinistra alcuni furgoncini della colonna napoletana, ha investito il giovane più o meno al centro della platea stradale di via Novara”: lo scrive il Gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per i tre interisti arrestati.
Tifoso ucciso: Gip,sottocultura da bandaGiudice: “Tecnica usata richiama scontro tra fazioni politiche”

MILANO30 dicembre 201814:27

– Lo scontro organizzato prima di Inter-Napoli, in cui sono rimasti feriti almeno quattro tifosi partenopei e che è costato la vita all’ultrà Daniele Belardinelli, travolto da un’auto, sono “espressione tra le più brutali di una “sottocultura sportiva di banda”, che richiama piuttosto, per la tecnica usata, uno scontro tra opposte fazioni politiche”. Così scrive il Gip, Guido Salvini, nel provvedimento con il quale convalida l’arresto dei tre interisti già in carcere a San Vittore.
Muriel verso il Milan, Fiorentina speraL’attaccante del Siviglia tornerebbe ‘italiano’ solo in prestito

30 dicembre 201814:32

– Luis Muriel è a un passo dal ritorno nel campionato italiano, per vestire la maglia del Milan, come ha confermato ieri l’allenatore Rino Gattuso, dopo la partita contro la Spal. L’attaccante colombiano, che gioca nel Siviglia, arriverebbe con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato sui 13 milioni. Il club andaluso, che sta facendo molto bene nella Liga, lascerebbe partire solo con questa formula, oppure con la cessione definitiva, il giocatore, che in passato ha giocato anche nella Samp, nel Lecce e nell’Udinese. Alla Fiorentina, visti i buoni rapporti fra Muriel e il ds Pantaleo Corvino, sperano che il giocatore cambi idea e accetti invece il trasferimento in maglia viola. Nelle prossime ore, dicono in Spagna, si conoscerà il futuro a breve termine dell’attaccante che, nel corso dell’attuale stagione, ha realizzato 4 gol in 19 partite.
Tifoso morto: Gip, pericolo rappresagliaGiudice: “C’è il rischio che si scatenino azioni simili”

MILANO30 dicembre 201814:40

– Secondo il gip Guido Salvini, “dal punto di vista della prevenzione generale”, quanto avvenuto a Milano “ha avuto grande risonanza ed è quindi idoneo a scatenare azioni simili e anche episodi di rappresaglia, e di conseguenza si pone a un livello molto elevato di gravità ben superiore a quello di una comune rissa e cioè del reato in cui l’episodio è necessariamente inquadrato”. Il giudice lo scrive, motivando il carcere per i tre interisti arrestati.
Inter: Ausilio,Mou?Con Spalletti a lungo’Mio figlio mi consigliava Kluivert, in estate si farà cassa’

30 dicembre 201814:56

– “I sogni dei tifosi su un ritorno di Mourinho? Di questi tempi, in cui tutti possono dire. Il nostro è un progetto che parte ormai da un anno e mezzo con Spalletti e durerà ancora tanto con lui”. Lo dice Piero Ausilio, ds dell’Inter, intervistato da Sky Sport. Il dirigente del club nerazzurro parla a 360 gradi del proprio lavoro, e anche del mercato della prossima estate. “Dovrà tenere conto del Fair-play, ma non avrà il problema del settlement agreement: non ci aspettiamo acquisti stellari – le sue parole -. Sarà un mercato fatto su giocatori di qualità che possono migliorare l’Inter, puntando a fare cassa”. La cessione più dolorosa è stata quella di Coutinho (“appena ceduto acquistammo Kovacic e Icardi. Lo avremmo tenuto, ma non giocava e ogni sei mesi veniva a dirci giustamente che voleva andarsene”), e sul mercato c’e’ un aneddoto: “Mio figlio, che gioca in una squadra amatoriale, mi ha sempre fatto una testa così per Kluivert. Le cose sono 2: o è stato più bravo Monchi, oppure non mi sono fidato di lui”.
Maradona: ‘Ricordo anch’io razzismo contro Napoli”Mi sento ancora più napoletano e sono vicino a Koulibaly’

30 dicembre 201815:29

“Ho giocato sette anni con il Napoli e anch’io ho subito i cori razzisti da alcune tifoserie. Ricordo ancora gli striscioni che recitavano ‘Benvenuti in Italia’. Mi sento ancora più napoletano e oggi voglio essere vicino a Kalidou Koulibaly”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook, Diego Armando Maradona, che posta anche una foto in cui tiene addosso la maglia numero 26 di Koulibaly. “Spero che questo episodio – conclude Maradona – segni un punto di svolta, per eliminare una volta per tutte il razzismo dal calcio”.
Premier: al Chelsea il derby col CristalLa squadra di Sarri consolida il quarto posto in classifica

30 dicembre 201815:34

– Il Chelsea vince e consolida il quarto posto nella classifica della Premier League. La squadra guidata da Maurizio Sarri, in uno dei posticipi della 20/a giornata di campionato, si è imposta di misura (1-0) in uno degli innumerevoli derby di Londra, disputato sul terreno del Crystal Palace. Ha deciso il confronto una rete del francese Kante, dopo 6′ del secondo tempo, su passaggio di David Luiz. Il Chelsea sale a quota 43 punti, a +5 sull’Arsenal, a -1 dal Manchester City, in campo nella trasferta di Southampton, e a -2 dal Tottenham, che ieri ha perso a sorpresa in casa. Il Liverpool è sempre al comando con 54 punti. La Premier sarà in campo anche il primo, il 2 e il 3 gennaio.
Serie B: Foggia-Verona 2-2In gol anche Pazzini. Iemmello si è fatto parare un rigore

30 dicembre 201815:39

– Nello stadio Pino Zaccheria, Foggia e Verona pareggiano 2-2, nell’anticipo dell’ora di pranzo valido per la 19/a giornata del campionato di calcio di Serie B. I veneti passano in vantaggio al 15′ con Pazzini, ma vengono raggiunti al 30′ da Mazzeo. Nel finale di tempo, al 44′, Lee Seung-Woo riporta avanti gli ospiti che vengono però raggiunti definitivamente da Gerbo al 29′ della ripresa, dopo che Iemmello al 16′ si era fatto parare un rigore dal portiere scaligero Silvestri. Foggia penultimo con 13 punti, il Verona per adesso è terzo con 30 lunghezze, alle spalle di Palermo e Brescia.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 12 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 10:09 ALLE 16:41

DI SABATO 29 DICEMBRE 2018

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Rabiot a Barcellona, questione di giorni
Il centrocampista è ormai in rotta con il Paris Saint-Germain

29 dicembre 201810:09

– Per il passaggio di Adrien Rabiot al Barcellona è solo una questione di dettagli. Il centrocampista del PSG, che nell’ultima partita è stato lasciato fuori dallo spogliatoio dall’allenatore Tuchel, nei prossimi giorni lascerà la capitale francese per trasferirsi in Spagna. Secondo il quotidiano Sport, già il primo dell’anno Rabiot dovrebbe essere a Barcellona per firmare il contratto: si parla di una proposta di circa 10 milioni. Rabiot da tempo è in rotta con l’allenatore del Paris Saint-Germain.
Tifoso morto: oggi gli interrogatoriDopo gli scontri al termine della partita fra Inter e Napoli

MILANO29 dicembre 201811:10

– Sono previsti nel primo pomeriggio, nel carcere milanese di San Vittore, gli interrogatori per la convalida dell’arresto dei tifosi interisti Luca Da Ros, 21 anni, Francesco Baj, 31, e Simone Tira, 21, arrestati per rissa aggravata e altri reati in relazione agli scontri del giorno di Santo Stefano prima di Inter-Napoli (un “combattimento”, secondo i pm di Milano). Durante gli scontri è morto l’ultras del Varese, Daniele Belardinelli, legato ad ambienti di estrema destra, come alcuni degli indagati nell’inchiesta, travolto da un Suv il cui conducente è ancora ricercato dagli agenti della Digos. Gli avvocati Mirko Perlino e Antonio Radaelli, che difendono i tre, ieri avevano spiegato che era intenzione dei propri assistiti rispondere alle domande del gip Guido Salvini e, almeno per Da Ros, chiedere la scarcerazione.
Scontri fra ultrà in area A1 in ToscanaPs: coinvolti tifosi Torino e Bologna. Tirato sasso contro bus

29 dicembre 201811:51

– Spintoni e pugni stamattina fra opposte tifoserie nell’area Chianti dell’autostrada A1 a Firenze: secondo quanto spiegato dalla polizia sono stati coinvolti supporter del Torino e del Bologna, che viaggiavano su due pullman. Lanciato anche un sasso che ha rotto il vetro di un terzo pullman di tifosi della squadra granata, diretti a Roma per la partita contro la Lazio e totalmente estranei alla rissa.
Nessun ferito. I bus degli ultrà coinvolti si sono poi allontanati: quello dei bolognesi è stato intercettato dalla Polstrada sulla A1 nell’Aretino. Indaga la Digos.
Golovin flop Monaco, tornerà in RussiaIl centrocampista ex Cska Mosca potrebbe finire allo Zenit

29 dicembre 201812:07

– Aleksander Golovin probabilmente tornerà a giocare in Russia, da dove era partito l’estate scorsa per vestire la maglia del Monaco e dopo avere assaporato l’aria della Ligue 1. Il centrocampista, 22 anni, era stato prelevato dalla società del Principato, che ha pagato al Cska Mosca una trentina di milioni. Il suo trasferimento nel campionato transalpino, tuttavia, si è rivelato un flop e adesso il giocatore potrebbe tornare da dove era partito, ma non per vestire giocare nella vecchia squadra, bensì per finire allo Zenit San Pietroburgo. Il passaggio potrebbe avvenire già nella prossima finestra di mercato. Golovin è stato fra i protagonisti della Russia all’ultimo mondiale, segnando un gol nella partita inaugurale contro l’Arabia Saudita.
Szczesny: Tutti fratelli di KoulibalyPortiere della Juve: “Attenti a Quagliarella, è fortissimo”

29 dicembre 201812:40

– “Non tocca a me giudicare se fermare o meno il calcio, però siamo tutti fratelli di Koulibaly”. Così Wojciech Szczesny, portiere titolare della Juventus, parlando a Sky sport, prima della partita contro la Sampdoria. “Questa partita – ha aggiunto – si prepara con la massima attenzione, la Samp è una squadra fortissima. Quagliarella? Anche lui è fortissimo – ha aggiunto – noi dietro dobbiamo stare molto attenti”.
Mastella:Inter-Benevento?Invertiamo sedeSindaco: “Giochiamo qui per non penalizzare i tifosi sanniti”

BENEVENTO29 dicembre 201812:57

– Invertire la sede della partita Inter-Benevento, valida per gli ottavi di Coppa Italia: è la richiesta avanzata alla società nerazzurra, alla Lega, alla Federcalcio e al Coni dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella. “Com’è noto – spiega il sindaco – la partita si dovrà giocare a porte chiuse a seguito della squalifica comminata all’Inter per i cori razzisti di mercoledì scorso. Una decisione che, purtroppo, penalizza oltremodo i tifosi del Benevento.
Tifosi che, ricordiamolo, nello scorso campionato di Serie A sono stati elogiati da tutti i commentatori per la passione e sportività”. “Alla luce di tutto ciò, e soprattutto per evitare forme di esasperazione dei rapporti tra Nord e Sud, e ricreare una visione più umana del calcio, mi appello anche alla sensibilità sportiva dell’Inter affinché si giunga alla decisione di invertire la sede dell’incontro, facendolo disputare a Benevento”, conclude Mastella.
Koulibaly: Malagò,dopo cori tutti a casaPresidente Coni a ‘Libero’: “Riforma? Tempistica autolesionista”

29 dicembre 201813:07

– “Ripugnanti gli scontri fra ultrà e i buu razzisti verso Koulibaly. Ne abbiamo parlato con il presidente Figc, Gravina, ed è giusto che oggi si giochi, però serve fermare sul nascere questi fenomeni: una volta sentito il coro, tutti a casa. Basta una sola persona per decidere”. Così Giovanni Malagò, in un’intervista al quotidiano Libero, interviene sulla vicenda dei cori razzisti a Koulibaly. Il presidente del Coni ha una ricetta anche contro gli scontri.
“Quanto fatto in Inghilterra, dalla riforma Thatcher in poi, è l’esempio da seguire – dice -. Stadi dove si sta seduti, telecamere, steward addestrati e sempre in contatto con le forze dell’ordine, misure coercitive immediate, zero cavilli. Serve l’intervento normativo e politico”. Sulla riforma del Coni, Malagò aggiunge: “Chiamiamolo cambiamento. La tempistica del Governo è sbagliata: l’ho detto a Giorgetti e Valente. A giugno si vota per le Olimpiadi 2026 e la ‘riforma’ potrebbe anche influire in negativo. Mi pare una forma di autolesionismo”.
Koulibaly: Napoli,10mila maschere tifosiMa tifosi curve non dovrebbero indossarle per lutto ultrà

NAPOLI29 dicembre 201813:34

– I tifosi del San Paolo sono pronti a una nuova manifestazione di solidarietà al fianco di Kalidou Koulibaly, dopo i cori razzisti di Milano. Prima del match contro il Bologna saranno infatti distribuite all’esterno dello stadio circa 10.000 maschere con il volto del difensore, come già avvenuto nel 2016, dopo un’analoga aggressione verbale a sfondo razzista nei suoi confronti da parte dei tifosi della Lazio. All’iniziativa non dovrebbero però partecipare le curve, che condividono il lutto degli ultras per Daniele Belardinelli.
Koulibaly:forse anche Napoli in mascheraMa per questa iniziativa serve permesso autorità sportive

NAPOLI29 dicembre 201814:15

– Alla manifestazione “Siamo tutti Koulibaly”, che vedrà circa 10mila tifosi del Napoli indossare oggi maschere del volto del difensore durante la partita contro il Bologna, potrebbero partecipare anche i calciatori partenopei che avrebbero espresso l’intenzione di indossare loro stessi la maschera al momento di scendere in campo, ma l’idea è al vaglio delle autorità sportive per il permesso necessario. Ieri sera Ghoulam ha già indossato la maschera postando sui social network una propria foto con l’effige del compagno di squadra sul volto.
Koulibaly, oggi squalificato dopo l’espulsione di San Siro per proteste, sarà in tribuna al San Paolo.
Tifoso morto:laziali,un ultrà non muoreIn cento espongono striscione fuori dall’Olimpico

29 dicembre 201814:17

– “Un ultras non muore mai… Daniele con noi”. Circa un centinaio di tifosi della Lazio si sono riuniti a Ponte Milvio prima di Lazio-Torino ricordando così in uno striscione Daniele Belardinelli, il tifoso dell’Inter morto durante gli scontri precedenti a Inter-Napoli di mercoledì scorso.
Madre Belardinelli, ora riposi in paceSu Fb: “vi prego basta, non era il figlio che descrivete”

VARESE29 dicembre 201814:20

– “Mio figlio è morto da un giorno, nessuno può avere idea di cosa posso provare, è indescrivibile.
Vi prego basta. Daniele deve riposare in pace”. Inizia così il post di Facebook della mamma di Daniele Belardinelli, il tifoso morto durante gli scontri prima di Inter-Napoli fuori da San Siro. “Sono la mamma di quel ragazzo che è morto negli scontri tra ultras, leggo che era un delinquente, i telegiornali lo dicono, i social lo dicono”, continua, “ma io sono sua madre, quella che l’ha tenuto tra le braccia con amore e visto crescere”. Lo sfogo della donna prosegue “sono quella che lo sgridava per ogni sbaglio, ma anche quella che ha avuto i suoi abbracci e i suoi buongiorno al cellulare”. “Daniele era un figlio affettuoso e un uomo generoso, solare e sorridente e non – prosegue – il figlio che descrivete”. Poi conclude “non lo giustifico ma vi chiedo da madre di lasciarlo in pace da adesso, che sia ricordato come io lo ricordo fuori dal mondo del calcio, figlio, padre, marito e fratello dolcissimo”.
Ulivieri,stadi riflesso ‘prima italiani”Se chi parla ai microfoni dice questo, la gente gli va dietro’

29 dicembre 201814:22

– “Fascia di capitano ai giocatori di colore? Si può anche fare, però se alla base c’è un concetto espresso negli ultimi tempi in cui si dice ‘prima agli italiani’ sono cose che restano lì. Nello stadio si riflette il clima del paese, e si amplifica, e quindi non è da meravigliarsi. Questa iniziativa si può anche fare, ma servirebbe un cambiamento di cultura”. Dai microfoni dell’emittente Radio Crc il presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri interviene nel dibattito sul caso Koulibaly e il razzismo negli stadi.
“Chi si fa sentire tutti i giorni, cambi pensiero – dice ancora Ulivieri -. Se il pensiero non cambia, si continuerà così. Se chi parla davanti ai microfoni parla così, la gente gli va dietro. Io sto parlando di fatti e non di cose. Questo ‘prima gli italiani’ non mi garba, mi sono sempre sentito cittadino del mondo”.
De Luca,allo stadio con coltello?carcereIn Gb hooligans risolti in 18 mesi, qui metodo del fare finta

29 dicembre 201814:26

– “Io sono per mandare in galera i delinquenti che fanno aggressioni. Se c’è gente che va allo stadio con il machete, con i coltelli e i martelli, deve farsi un anno di carcere”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando gli incidenti prima di Inter-Napoli. “In Gran Bretagna – ha detto De Luca – il problema degli hooligans venne risolto in un anno e mezzo, in Italia c’è invece il metodo del mezzo mezzo, del fare finta. Poi c’è una questione di civiltà sportiva, sono disgustato quando vedo un grande campione come Koulibaly, ma potrebbe anche non essere un campione, potrebbe trattarsi di un giocatore come gli altri di pelle scura, umiliato, offeso, bersagliato, è una cosa indegna di un paese civile. Ringrazio il sindaco di Milano Sala che si è scusato con il giocatore e con la città di Napoli”.
Idea Balata,aggravante per reati calcioAvvocato e presidente Lega di B: inseriamola in codice penale

29 dicembre 201814:27

– Un’aggravante per i fatti violenti legati al calcio: e’ la proposta di Mauro Balata, avvocato e presidente della Lega di serie B. “La mia idea e’ quella di una proposta di legge – spiega Balata all’Ansa – che strutturi un’aggravante nel codice penale per i fatti violenti, come avvenuto l’altra sera, strumentalizzati attraverso l’evento calcistico. Lo dico anche a tutela del movimento: sono criminali puri che strumentalizzano lo sport più bello del mondo, e questo costituisce un’aggravante perche’ creano un danno”. “Questi fatti – prosegue Balata – avvengono lontano dallo stadio e la giustificazione è sempre quella dell’odio nei confronti dell’altra tifoseria o della discriminazione territoriale. Ma un certo punto il calcio è parte lesa”. La conclusione di Balata e’ che “bisogna trovare un percorso per aumentare le pene, serve una formula giuridica per aggravare la pena”.
Calcio: Juventus-Sampdoria 2-1Doppietta CR7 e rigore Quagliarella. Rete annullata a Saponara

TORINO29 dicembre 201814:37

– Juve batte Sampdoria 2-1 nella prima partita giocata oggi della 19/a e ultima giornata del girone di andata della serie A. Queste le reti: nel pt, 2′ Ronaldo e 33′ Quagliarella (rigore); nel st 20′ Ronaldo (rigore). Al 92′ è stato annullato un gol alla Samp, di Saponara, dopo che l’azione è stata rivista dall’arbitro Valeri alla Var. I bianconeri chiudono così’ il girone di andata a 53 punti, un record

Il Potenza invita migranti allo stadioIniziativa del presidente rossoblù e parlamentare Caiata

POTENZA29 dicembre 201814:38

– “Ho invitato i migranti ospiti di tre centri di accoglienza ad assistere alla partita Potenza-Catanzaro” che si terrà domani, allo stadio Viviani. Lo ha annunciato l’on.Salvatore Caiata, vicepresidente del gruppo Misto-Sogno Italia alla Camera e presidente del Potenza (serie C, girone C). “Quanto accaduto a Milano – ha aggiunto – deve farci riflettere; ecco perché contro ogni forma di razzismo e a favore dei valori dell’amicizia e della solidarietà che caratterizzano da sempre il gioco del calcio, ho organizzato la presenza degli ospiti di tre centri di accoglienza per vedere la partita del Potenza. E’ un gesto simbolico che mi auguro possa contribuire a ricreare quel clima di serenità che dovrebbe accompagnare le manifestazioni sportive. Il calcio – ha concluso Caiata – deve tornare a unire le persone e i popoli e non a dividerli”.
Nesta, qui guinzaglio è troppo lungo”In Usa se insulti persona di colore ti arrestano”

PERUGIA29 dicembre 201814:39

– “In altri Paesi sono rigidi, qua il guinzaglio è troppo lungo e si avvertono meno le regole”: Alessandro Nesta, allenatore del Perugia, è intervenuto sugli episodi si violenza e di razzismo nel mondo del calcio. Lo ha fatto nella conferenza che precede l’impegno sul campo della Cremonese. Per Nesta comunque quello del razzismo è “un problema sociale” non legato solamente al calcio.
“Nella quotidianità c’è poca tolleranza”, ha rilevato l’ex difensore della Nazionale. “Negli ultimi anni ho vissuto all’estero – ha aggiunto -, e lì ti puniscono se fai alcune cose. In America se ti permetti di dire una parola fuori posto a una persona di colore ti arrestano, non ti puoi permettere. Lì avverti più le regole – ha concluso Nesta -, qua di meno”.
Serie A LIVE: Empoli Inter 0-0, Lazio Torino 0-0, Parma Roma 0-0 – DIRETTA

29 dicembre 201814:40

Serie A di nuovo in campo per la 19ma giornata, ultima dell’anno e del girone d’andata.

Le partite delle 15

Chievo-Frosinone 0-0
Empoli-Inter 0-0
Genoa-Fiorentina 0-0
Lazio-Torino 0-0
Parma-Roma 0-0
Sassuolo-Atalanta 0-0
Udinese-Cagliari 0-0

Tifoso morto: in atti audio ultrà NapoliAnche riferimenti precisi a due gruppi del tifo organizzato

MILANO29 dicembre 201814:50

– Un audio “senza censure” che riporta il commento di un ultras napoletano nei momenti immediatamente successivi agli scontri avvenuti prima di Inter-Napoli a Milano, il 26 dicembre scorso, a seguito dei quali è morto un altro ultras, Daniele Belardinelli, è stato acquisito dagli investigatori che indagano sull’episodio. In esso, oltre a frasi e valutazioni su quanti feriti ci fossero e sulle modalità degli scontri, in cui sarebbero stati coinvolti 100 tifosi napoletani (più o meno tanti quanti erano gli interisti aggressori) si fa esplicito riferimento a un presunto gruppo della curva partenopea, ‘La paranza del Barone’. Durante la spiegazione concitata dell’accaduto si fa anche riferimento a una breve “tregua” negli scontri, durante la quale i tifosi napoletani hanno permesso agli interisti di “riprendersi uno che sembrava morto” (probabilmente Belardinelli, ndR) e per questo dopo sono stati “applauditi” dai rivali nerazzurri.
Juve chiude andata a 53 punti, è recordbattuto anche primato punti nell’anno solare, con 101

TORINO29 dicembre 201814:51

– Con la vittoria contro la Sampdoria all’Allianz Stadium la Juventus, già campione d’inverno, chiude il girone di andata con il record di punti, 53 punti, frutto di 17 vittorie e due pareggi. Record anche per quanto riguarda i punti conquistati nell’anno solare: sono 101. Il precedente primato al giro di boa apparteneva alla stessa Juve, che nel campionato 2005/2006 aveva chiuso la prima parte della stagione con 52 punti.
Tifoso morto: arrestato fa nome leaderUomo interrogato dal Gip nel carcere di San Vittore

MILANO29 dicembre 201815:16

– Ha fatto il nome di uno degli ispiratori dell’attacco alla carovana dei Van dei tifosi napoletani nel giorno di Santo Stefano uno dei tre ultras arrestati e che sta rispondendo alle domande del gip di Milano Guido Salvini nel carcere di San Vittore. Una scelta processuale che ha costretto il suo avvocato a rinunciare al mandato in quanto l’ultras indicato era già un suo assistito. Si tratterebbe di uno del leader della Curva dell’Inter.
Palermo: inglesi annunciano il closingProgrammato aumento capitale per 20 milioni di euro

PALERMO29 dicembre 201815:19

– Con una nota pubblicata sul sito Global Futures Sports, e in un secondo momento sui canali ufficiali del club, “La US Città di Palermo conferma – si legge testualmente – l’avvenuto passaggio di proprietà del 100% delle azioni della società dal signor Maurizio Zamparini a Sport Capital Investments Ltd, società controllata da Sport Capital Group Ltd, in esecuzione dell’accordo preliminare firmato il 30 novembre”. “Il nuovo consiglio di amministrazione – continua la nota – sarà formato dal presidente Clive Richardson, dall’amministratore delegato Emanuele Facile e dal consigliere John Treacy. Sport Capital Group Investments Ltd convocherà nei prossimi giorni un’assemblea dei soci per aumentare il capitale fino a € 20 milioni”.
Tifoso morto: ultrà Lazio lasciano CurvaProtesta contro divieto a striscione in ricordo di Belardinelli

ROMA29 dicembre 201815:23

– La Curva Nord laziale si svuota nella zona di solito occupata dagli ultras degli Irriducibili Lazio. È il gesto della frangia più calda della tifoseria biancoceleste, gemellata con quella interista, in segno di protesta contro la decisione di non far entrare nello stadio, in occasione della gara Lazio-Torino in corso, lo striscione in ricordo di Daniele Belardinelli, l’ultrà interista morto durante gli scontri che hanno anticipato Inter-Napoli di mercoledì scorso.
Giampaolo: “Il rigore alla Juventus è stato un regalo”‘Possiamo discuterne fino a domani, ma non si può concedere’

29 dicembre 201815:42

“Il rigore concesso alla Juventus mi pare un regalo. Possiamo discuterne fino a dopodomani, ma non si può fischiare questo calcio di rigore altrimenti diventa un casino tutte le domeniche. Quel fallo di mano ravvisato è assurdo. La Juve può anche pareggiare in casa ogni tanto, non succede niente. Ma mi prendo la buona prestazione. Ma se non arriva il risultato non vale nulla. Ci saranno polemiche, ma non leggerò i giornali”. Così l’allenatore della Samp, Marco Giampaolo, a Sky dopo la sfida persa con la Juve. Sulla partita c’è anche un tweet polemico della Sampdoria: “Finisce 2-1 a Torino. Con un rigore discutibile di Ronaldo e l’aiutino del Var, Juve-Samp si conclude con la vittoria dei bianconeri. Doria beffato”.
NOTA: ORA PARLA MAURIZIO BARRA, PROPRIETARIO DI QUESTO SITO: “Come ho già scritto in occasione della presentazione della Sintesi delmatch, perchè a parti invertite non si dice nulla? Davvero incredibile ed inaccettabile; inoltre il tweet polemico della Samp “aiutino del Var” deve essere preso in considerazione e censurato dalle autorità competenti. é ora di finirla di accanirsi sempre e solo contro la Juve ed ogni episodio che la riguarda. Quando concretamente non esistono altro che dati concreti che dimostrano la supremazia in campo, si cerca sempre di trovare appigli a polemiche sterili, inutili e fini a se stesse. Poi meno male che si devono smorzare i toni… Che gli organi federali prendano di petto sia i farneticanti dirigenti ed allenatori, sia chi rovina gli stadi. Vanno sradicati, loro, vanno trovati ed isolati, non certo ci si deve fermare, altrimenti ogni giorno siamo lì a fermarci per colpa di quattro imbecilli ed è intollerabile. Inoltre rimarco: che l’esempio venga concretamente anche da chi parla, che usi la bocca collegata al cervello, ammesso che, anche di esso, ne possegga uno.
FINE NOTA DI MAURIZIO BARRA.
MAURIZIO BARRA CHE ANCORA PRECISA: “Ci tengo in maniera ferrea, per professionalità e rispetto di tutti,a sottolineare quando esprimo la mia opinione, senza in alcun modo mescolarla con le notizie, che riporto in maniera indiscutibilmente imparziale, dopo attente valutazioni, confronti ed incroci con le notizie provenienti dal maggior numero possibile di Agenzie e Fonti sicure. Per Voi che mi seguite, spero sempre più numerosi, questo è uno dei miei più fermi caposaldi, fiducia e concretezza ed obbiettività sono per quanto mi consta, imprescindibili; anche le opinioni, ma come tali ben le scindo dall’informazione in se stessa.
GRAZIE. CONTINUA L’INFORMAZIONE OGGETTIVA.

Allegri, con CR7 può arrivare ChampionsTecnico Juve esalta suo fuoriclasse.’Var? Se c’è, giusto usarla’

29 dicembre 201816:01

– “A occhio e croce dovrebbero mancare 37 punti per lo scudetto. E’ stata una bella vittoria, era importante chiudere bene, non era una gara semplice contro la Samp. Siamo andati un po’ in confusione, poi nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni. Ci siamo innervositi e questo vuol dire che abbiamo ancora cose da migliorare. Dopo il loro gol bisognava restare sereni e proseguire. Fortunatamente sull’ultima azione c’era il fuorigioco”. Così Massimiliano Allegri al termine di Juventus-Sampdoria. Ma cosa pensa il tecnico campione d’Italia dell’uso che è stato fatto oggi della Var? “E’ giusto che, se c’è, la usino quand’è più opportuno. In questa partita c’è stato bisogno della Var”. Quanto è importante per la Juve Cristiano Ronaldo? “A fare gol e giocare è il più bravo al mondo – risponde Allegri -. Oggi tutti hanno fatto una buona partita. Si ha la percezione che con Ronaldo possa arrivare la Champions, ma per vincerla bisogna arrivare bene alla competizione. Dybala non segna, ma sta facendo bene”.       [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 2 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

AGGIORNAMENTO DELLE 00:29

DI VENERDì 28 DICEMBRE 2018

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

2 gol Felipe Anderson, West Ham vince
Brasiliano ex Lazio brilla in Premier, per lui già otto gol

– A vederlo in azione con la maglia del West Ham i tifosi della Lazio non potranno fare altro che rimpiangerlo. Felipe Anderson, autore di una doppietta, è stato il match winner nel posticipo di Premier League che la sua squadra ha vinto per 2-1 contro il Southampton. E con le due reti di questa sera Anderson, ora beniamino dei supporter degli Hammers (che con quelli della Lazio sono gemellati) è già arrivato a quota otto nei suoi primi sei mesi di permanenza in Inghilterra. E oggi soltanto una parata decisiva di McCarthy nel finale gli ha impedito di firmare una tripletta.
Dopo la partita di questa sera il West Ham è nono in classifica, con 27 punti, mentre il Southampton é 16/o a quota 15.
Tifoso morto: padre,mio figlio casinistaBelardinelli sr a Rai, ‘magari è stato incidente, aspettiamo’

– “Si attendono i risultati dell’autopsia per capire come è successo. Si dice che lui scappava e la vettura gli è andata dietro e lo ha investito”. Lo dice alla Rai Vincenzo Belardinelli, padre del tifoso dell’Inter morto dopo essere stato investito da un Suv ieri prima della partita contro il Napoli. “Magari è stato un incidente. Io non dico che ce l’aveva con lui – dice ancora -. Certo uno va a vedere una partita in santa pace e sa che va ma non sa se torna”. Alla domanda se fosse in mezzo agli ultras varesini armati di spranghe pronti a tendere un agguato alle vetture dei tifosi partenopei, risponde così: “Forse era in mezzo alla mischia, ma non penso che fosse con la spranga”. Papà Belardinelli riconosce che il figlio era un po’ turbolento. “Che aveva avuto il Daspo lo sapete tutti – dice -. Era un casinista, un tifoso, ma non violento. Da padre posso dire che era un bravo ragazzo, si è sempre comportato bene. Forse era un po’ violento quando andava in questi posti, ma il ricordo di mio figlio è bello”.      [print-me title=”STAMPA”]