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DALLE 23:36 ALLE 23:45 DI DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019
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TEL AVIV
– Scatta la stretta del governo israeliano sui fondi che l’Anp destina ai palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e allo loro famiglie. Il Gabinetto di sicurezza, su proposta del premier Benyamin Netanyahu, ha infatti deciso di applicare la legge, approvata lo scorso anno alla Knesset, che taglia dalle tasse raccolte per l’Autorità nazionale palestinese (Anp) le somme che questa “devolve ai detenuti palestinesi per attacchi terroristici nelle carceri israeliane e alle loro famiglie”: si parla di circa 138 milioni di dollari (123 milioni di euro).
– “Una dichiarazione di guerra al popolo palestinese”. Così il primo ministro palestinese Rami Hamdallah ha definito la decisione di Israele di applicare la legge che congela dalle tasse raccolte per l’Autorità nazionale palestinese (Anp) le somme che questa destina ai detenuti nelle carceri israeliane e alle loro famiglie. “Una decisione – ha aggiunto Hamdallah secondo l’agenzia Maan – che arriva nel contesto della punizione collettiva contro il popolo palestinese”.
– NEW DELHI
– “Questa città italiana vi regalerà 160mila rupie se andrete a viverci”: è il titolo di un lungo articolo pubblicato oggi a pagina 2 sul Times of India, il più diffuso quotidiano indiano in inglese. Il Times racconta l’invito di Nicola Gatta, sindaco della cittadina pugliese Candela, che spera in questo modo di ribaltare il trend declinante della popolazione del suo comune, ripopolandola dai 2700 residenti di oggi agli 8000 degli anni Novanta: rispetto alle dimensioni medie indiane, un numero così esiguo di abitanti farebbe considerare Candela un piccolo villaggio. L’articolo cita altri “borghi” italiani: da Civita di Bagnoregio, che ha saputo reinventarsi “con i suoi appena 12 abitanti”, come destinazione perfetta per un week-end, a partire da una intelligente presenza su Instagram, alla possibilità di acquistare una casa per un euro nel comune siciliano di Sambuca, a fronte di un deposito di 5000 euro, e dell’impegno ad investirne almeno 15000 in lavori di ristrutturazione nei prossimi tre anni. [print-me title=”STAMPA”]
