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ANPAL: 1 MILIONE € PER CONTRATTO DA DETERMINATO AD INDETERMINATO

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ANPAL: 1 MILIONE € PER CONTRATTO DA DETERMINATO AD INDETERMINATO

AGGIORNAMENTO DELLE 22:48

DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

ANPAL: 1 MILIONE € PER CONTRATTO DA DETERMINATO AD INDETERMINATO

Anpal: 1 mln per stabilizzare lavoratori
Trasformazioni contratti da determinato a indeterminato

– La bozza di decreto legge su reddito cittadinanza e quota 100 autorizza l’Anpal ad assumere entro i limiti di 1 milione di euro il personale già in forza presso i centri con contratti di lavoro a tempo determinato.        [print-me title=”STAMPA”]

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INAIL: AUMENTANO INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO

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INAIL: AUMENTANO INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO

AGGIORNAMENTO DELLE 05:26

DI SABATO 05 GENNAIO 2019

INAIL: AUMENTANO INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO

Inail,+9,9% incidenti mortali in 11 mesi
Pesa mese agosto con Genova

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail, nei primi 11 mesi del 2018, sono state 1.046, 94 in più rispetto alle 952 denunciate tra gennaio e novembre del 2017 (+9,9%). E’ quanto informa l’istituto che ricorda come l’aumento sia dovuto soprattutto all’elevato numero di decessi avvenuti lo scorso mese di agosto con il crollo del ponte di Genova rispetto all’agosto 2017, alcuni dei quali causati dai cosiddetti incidenti “plurimi”, che causano la morte di due o più lavoratori.
E i casi di infortunio denunciati complessivamente sono stati 592.571, in aumento dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2017. I dati rilevati al 30 novembre di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un incremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 501.274 a 502.093 (+0,2%), sia di quelli in itinere, avvenuti cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, che hanno fatto registrare un incremento pari al 2,6%, da 88.209 a 90.478.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:09 ALLE 22:37

DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

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Lavoro: al Mise 138 tavoli di crisi
Il 2019 riparte con molti tavoli, agenda piena al 20 gennaio

23 dicembre 201815:09

Sono 138 i tavoli di crisi aziendali attualmente aperti al Ministero dello sviluppo economico, con circa 210 mila dipendenti coinvolti. Lo si apprende da fonti del Ministero. Tra le vertenze più note ci sono Alitalia e Ilva, ma le situazioni di difficoltà aziendale sono molte e coinvolgono diversi settori, dalla siderurgia (con i casi di Aferpi di Piombino all’Ast di Terni) all’agroalimentare (dal caffè Hag alla cioccolata Pernigotti), ai trasporti soprattutto del ferroviario (tra cui Bombardier e l’ex Firema), all’aggravarsi della situazione della Grande distribuzione organizzata (con IperD e diverse Coop). Il 2019 si prepara a ripartire con numerose vertenze: l’agenda dei tavoli di crisi del Mise è già piena fino al 20 gennaio, con appuntamenti che vanno da Piaggio Aero a Bombardier, da IperD a Ferroli, alle Acciaierie di Terni. Passa in eredità al nuovo anno anche la crisi dell’Alitalia, con gli occhi puntati su fine gennaio per capire il futuro del progetto messo in piedi da Fs.
Sindacati: ‘Manovra pessima, manifestazione’Grave lesione della democrazia parlamentare

23 dicembre 201816:12

Una manovra “sbagliata, miope, recessiva, che taglia ulteriormente su crescita e sviluppo, lavoro e pensioni, coesione e investimenti produttivi, negando al Paese, e in particolare alle sue aree più deboli, una prospettiva di rilancio”. Lo affermano in una nota Cgil, Cisl e Uil, dicendosi pronte alla mobilitazione unitaria “che culminerà con una grande manifestazioni nazionale a Gennaio”. “Per le modalità della sua approvazione, – affermano ancora – rappresenta una grave lesione alla democrazia parlamentare”.
Carige: non c’è un piano B e il cda si spaccaDimissioni Reichlin e Mincione. Ipotesi accelerazione su partner

23 dicembre 201820:28

Banca Carige, bocciato l’aumento di capitale, non ha per ora un piano B. Il presidente Pietro Modiano e l’amministratore delegato, Fabio Innocenzi, confermano che prima di tutto riferiranno alle Autorità gli esiti dell’assemblea del 22 dicembre. Almeno la prova dei mercati, con le festività natalizie, è rinviata a giovedì.
Il cda ha dovuto affrontare l’inaspettato stop al percorso di ristrutturazione, ritenuto credibile dalla Bce tanto da concedere un’estensione al 31 dicembre 2019 al termine per conseguire in modo sostenibile l’osservanza dei requisiti patrimoniali. Al termine della riunione il board “riafferma il proprio massimo impegno a tutelare gli interessi dei clienti, degli azionisti e di tutti gli stakeholder” ma in realtà lo strappo consumato in assemblea da Malacalza ha spaccato il consiglio: si sono infatti dimessi Lucrezia Reichlin, vice presidente di Banca Carige, presidente del Comitato nomine e governance, e membro dei comitati Rischi e Remunerazione e Raffaele Mincione.      [print-me title=”STAMPA”]