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“LUNA è PARTE DI MARTE”: lo twitta donald trump e la rete si scatena

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“LUNA è PARTE DIMARTE”

“LUNA è PARTE DI MARTE” ED IL WEB IMPAZZA

ANTICIPATA ALLA FINE DELLE NOTIZIE DEL MONDO NEL POST PRECEDENTE, QUI APPROFONDITA

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 00:13 DI SABATO 08 GIUGNO 2019

“LUNA è PARTE DI MARTE”

“Per tutti i soldi che spendiamo, la Nasa NON dovrebbe parlare di andare sulla Luna, lo abbiamo fatto 50 anni fa. Dovrebbero concentrarsi su cose più grandi, incluso Marte (di cui la Luna è parte), Difesa e Scienza”. Lo twitta Donald Trump criticando la Nasa e scivolando in una ‘gaffe’, quella di dire che la Luna è parte di Marte. Probabilmente Trump voleva far riferimento al fatto che andare sulla Luna è parte del più ampio progetto di andare su Marte. Ma la sua formulazione del concetto ha scatenato la rete. “Ha annunciato al paese e al mondo che la Luna fa parte di Marte, e se lo dice il presidente è vero” è uno dei tweet ironici. “L’uomo che accusa tutto il mondo di dire Fake News ci dice che la Luna è parte di Marte” è un altro.

Nasa, Stazione Spaziale più aperta alle aziende – Nuova apertura della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) alle imprese e ad astronauti privati. Lo ha annunciato la Nasa, presentando il piano a Wall Street e spiegando che le aziende potranno avanzare proposte per realizzare nuove attività di ricerca. Non solo: a partire dall’inizio del 2020 il laboratorio spaziale potrà accogliere di astronauti privati che potranno durare fino a 30 giorni.

Oltre a promuovere nuove ricerche, lo scopo del piano presentato dalla Nasa è favorire sempre più la commercializzazione della Stazione Spaziale con l’obiettivo per ridurre i costi operativi che la Nasa sostiene ogni anno. Nel futuro della Iss – hanno spiegato i vertici dell’agenzia spaziale americana – c’è sempre di più l’ambizioso progetto di costruire un vero e proprio ecosistema fatto di imprese in orbita attorno alla Terra che possano produrre, sperimentare e anche promuovere il turismo spaziale.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 04:13 ALLE 08:49

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

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Diplomatico nordcoreano chiede asilo
Jo Song-gil ora in luogo sicuro protetto da autorità italiane

PECHINO03 gennaio 201904:13

– Jo Song-gil, per oltre un anno ambasciatore nordcoreano ‘reggente’ in Italia, ha chiesto asilo con la sua famiglia a inizio dicembre in un “imprecisato Paese occidentale”.
Lo riporta il quotidiano sudcoreano JoongAng Ilbo citando fonti anonime diplomatiche di Seul, in quella che sarebbe un’altra defezione di alto livello tra le fila dei funzionari di Pyongyang all’estero.
Jo, ora “protetto” dalle autorità italiane “in un luogo sicuro”, è stato, secondo quanto risulta

, “incaricato d’affari” fino al 20 novembre.
Sonda cinese su faccia nascosta LunaAllunaggio storico per la Chang’e-4, 50 anni dopo l’Apollo 11

PECHINO03 gennaio 201905:50

– La sonda Chang’e-4 è atterrata “con successo” sulla faccia nascosta della Luna alle 10:26 locali (3:26 in Italia): lo ufficializzano i media cinesi dopo alcune ore di suspense, in merito alla missione iniziata il 7 dicembre per la conquista di un risultato finora mai ottenuto nell’area inesplorata del satellite terrestre.
Le ambizioni aerospaziali della Cina hanno preso forma nell’anno del 50/mo anniversario dello storico sbarco dell’Apollo 11 che portò l’americano Neil Armstrong a essere il primo uomo a calpestare il suolo lunare.
Russia, 37 i morti nel palazzo crollatoAncora almeno 4 dispersi nella città meridionale di Magnitogorsk

MOSCA03 gennaio 201906:57

– Sale a 37 morti il bilancio delle vittime del crollo lunedì scorso di un palazzo residenziale nella città russa di Magnitogorsk, nella parte meridionale degli Urali.
I soccorritori hanno infatti estratto altri corpi dalle macerie, mentre almeno quattro persone risultano ancora disperse. Il crollo sarebbe stato seguito da un’esplosione causata con tutta probabilità da una fuga di gas, secondo le autorità locali. Oltre 30 ore dopo l’esplosione è stato estratto vivo dalle macerie un bimbo di 11 mesi, ricoverato per le ferite riportate e per ipotermia. Le temperature nella città a 1.400 km a sudest di Mosca raggiungono i -20 gradi di notte.      [print-me title=”STAMPA”]