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AGGIORNAMENTO DELLE 19:20

DI MERCOLEDì 26 DICEMBRE 2018

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Arriva Struttura, spinta a rilancio opere
120 in prestito a stazioni appaltanti. 100 mln risorse l’anno

Per la realizzazione di nuove opere arriva un’apposita Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici. Lo prevede il testo della Manovra modificato al Senato, che istituisce la Struttura al posto della Centrale per la progettazione di opere pubbliche prevista dal testo approvato alla Camera. Per il funzionamento della nuova Struttura, la cui istituzione e regolamentazione avverrà mediante un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, è prevista l’assunzione a tempo determinato, a partire dal 2019, di un massimo di 300 persone: si tratterà in prevalenza di personale di profilo tecnico (almeno per il 70%, mentre con qualifica dirigenziale nei limiti del 5%) e la selezione avverrà con procedura selettiva pubblica. Di questi assunti, 120 vengono assegnati in via temporanea alle stazioni uniche appaltanti provinciali. E’ previsto inoltre il reclutamento di massimo 50 unità di personale di ruolo da altre amministrazioni.

Manovra: misure e curiositàLe norme, da bagarini a casalinghe, raccolta funghi, francobolli, auto storiche e patenti

Modifiche per l’assicurazione infortuni delle casalinghe e biglietti nominativi per i grandi concerti rock e pop, ma anche sconti per i giovani che prendono la patente per guidare un Tir e riduzioni sulla tassa di circolazione per le auto storiche con ‘solo’ 20 anni di anzianità. Sono alcune delle curiosità contenute nella legge di Bilancio che, dopo essere state introdotte al Senato, approdano ora alla Camera per l’ultima lettura con norme anche su francobolli, funghi e more, registratori di cassa e plastica monouso.Per l’assicurazione contro gli infortuni domestici delle casalinghe cambiano importi e modalità: il premio assicurativo sale a 24 euro annui e cresce da 65 a 67 anni l’età dei soggetti che hanno l’obbligo di iscrizione all’assicurazione. In compenso scende dal 27 al 16% la percentuale di inabilità che dà diritto all’assicurazione e sono previsti 300 euro di una tantum qualora l’inabilità permanente sia compresa tra il 6 e il 15%.       [print-me title=”STAMPA”]