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DI GIOVEDì 20 DICEMBRE 2018

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Borsa: Tokyo, chiusura in calo (-2,84%)
Indice Nikkei ai minimi in 15 mesi

TOKYO20 dicembre 201807:22

– La Borsa di Tokyo termina la seduta in netto calo, in scia alla correzione fatta segnare a Wall Street, dopo il quarto rialzo dei tassi annunciato ieri dalla Fed e le aspettative di almeno altri due aumenti del costo del denaro nel 2019. L’indice Nikkei perde il 2,84%, assestandosi ai minimi in 15 mesi, a quota 20.392,58, e lasciando sul terreno 595 punti. Sui mercati valutari lo yen si rafforza, trattando poco sopra a 112 sul dollaro, e sull’euro a 127,60.
Ghosn, tribunale: no estensione fermoMedia, ex tycoon potrebbe essere rilasciato su cauzione.

TOKYO20 dicembre 201807:41

– Un tribunale giapponese ha respinto la richiesta del pubblico ministero di estendere il periodo di fermo dell’ex presidente della Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, di altri 10 giorni. In base all’ultima decisione, anticipano i media nipponici, l’ex tycoon potrebbe essere rilasciato su cauzione dopo un periodo di fermo di oltre un mese. Ghosn era stato arrestato in Giappone il 19 novembre con l’accusa di aver sottostimato i suoi compensi per almeno 5 anni fino al 2004, per un importo di 5 miliardi di yen, pari a 44 milioni di dollari. L’estensione del periodo di detenzione – adesso respinta dalla corte distrettuale di Tokyo – era stata richiesta dai magistrati per un altro illecito finanziario di cui è accusato l’ex manager 64enne, relativo a presunte omissioni negli ultimi 3 anni. L’incriminazione nei suoi confronti era stata formalizzata lo scorso 10 dicembre.
Petrolio: torna in calo a 47 dollari,-2%Brent scende a 56,32 dollari

20 dicembre 201808:27

– Torna in calo il prezzo del petrolio.
Dopo la risalita ieri da quota 46 dollari fino a lambire i 48 dollari, il Wti del Texas accusa ora un ribasso del 2% a 47,1 dollari al barile. Scende anche il Brent a 56,32 dollari.
Oro: debole a 1243 dollariMercati guardano a future mosse Fed Usa

20 dicembre 201808:32

– Oro debole sui mercati. Il metallo con consegna immediata viene scambiato a 1243 dollari l’oncia (+0,1%). Gli investitori guardano alle future mosse della Federal reserve Usa che ha rallentato il passo del rialzo dei tassi.
Cambi:euro in lieve rialzo a 1,141,+0,3%Yen a 111,8 dopo tassi invariati Banca del Giappone

20 dicembre 201808:35

– Partenza in lieve rialzo per l’euro.
La moneta unica sale dello 0,3% a 1,141 dollari. In Asia lo yen scende dello 0,56% a 111,8 dollari dopo che la Banca del Giappone ha lasciato i tassi invariati in territorio negativo.
Borsa: Asia giù dopo Fed, Tokyo -2,89%Futures Europa e Usa in rosso, in arrivo indice Fed Filadelfia

20 dicembre 201808:42

– Borse in difficoltà in Asia e Pacifico dopo la delusione di Wall Street nella vigilia per il rialzo dei tassi della Fed. Tokyo ha lasciato sul campo il 2,89%, Sidney l’1,39% e Taiwan l’1,11%, mentre Shanghai (-0,52%) e Seul (-0,9%) si sono mosse con più cautela. Debole Hong Kong (-1,2%), ancora aperta insieme Mumbai (-0,44%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della bilancia delle partite correnti dell’Ue, dell’inflazione italiana e di una serie di dati dal Regno Unito, che vanno dalle vendite al dettaglio al tasso bancario della Banca d’Inghilterra (Boe), previsto invariato allo 0,75%, che annuncia anche gli obiettivi sugli acquisti di titoli. Dagli Usa sono in arrivo invece l’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sul futuro dell’economia americana. Sotto pressione a Tokyo i tecnologici Tdk (-7,6%), Casio (-6,94%) e il bancario Nomura (-6,17%), sui minimi degli ultimi 24 mesi.
Spread Btp-Bund scende sotto 250 punti basePartenza in rialzo a 259 punti

20 dicembre 201811:50

Partenza in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il rendimento sale a 259 punti contro i 253 della chiusura di ieri quando aveva visto un calo di oltre 10 punti grazie all’accordo fra governo italiano e Ue sulla Manovra evitando la procedura di infrazione. Il rendimento del decennale è pari al 2,8%.Lo spread Btp-bund è sceso poi sotto i 250 punti base (253 ieri in chiusura), sui minimi da fine settembre.
Borsa: Milano apre in calo (-1,46%)Indice Ftse Mib a quota 18.640 punti

MILANO20 dicembre 201809:07

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede l’1,46% a 18.640 punti.
Borsa: effetto Fed sui mercati. Europa apre in caloLo spread tra Btp e Bund ha aperto a quota 256. Borse in difficoltà in Asie a Pacifico

Effetto Fed sui mercati. Apertura in calo per le principali borse europee. Parigi cede l’1,42% a 4.709 punti, Francoforte l’1,35% a 10.621 punti e Londra lascia sul campo l’1,27% a 6.680 punti. Lo spread tra Btp e Bund ha aperto quota +256,84 punti.Borse in difficoltà in Asia e Pacifico dopo la delusione di Wall Street nella vigilia per il rialzo dei tassi della Fed. Tokyo ha lasciato sul campo il 2,89%, Sidney l’1,39% e Taiwan l’1,11%, mentre Shanghai (-0,52%) e Seul (-0,9%) si sono mosse con più cautela. Debole Hong Kong (-1,2%), ancora aperta insieme Mumbai (-0,44%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della bilancia delle partite correnti dell’Ue, dell’inflazione italiana e di una serie di dati dal Regno Unito, che vanno dalle vendite al dettaglio al tasso bancario della Banca d’Inghilterra (Boe), previsto invariato allo 0,75%, che annuncia anche gli obiettivi sugli acquisti di titoli. Dagli Usa sono in arrivo invece l’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sul futuro dell’economia americana. Sotto pressione a Tokyo i tecnologici Tdk (-7,6%), Casio (-6,94%) e il bancario Nomura (-6,17%), sui minimi degli ultimi 24 mesi.
Borsa: Milano debole, giù Tim e SaipemRialzo tassi Fed annulla i benefici dello Spread sulle banche

20 dicembre 201810:08

– Piazza Affari soffre, al pari delle altre borse europee, all’indomani dello scivolone di Wall Street a causa del rialzo dei tassi Usa deciso dalla Fed. L’indice Ftse Mib lascia sul campo l’1,63%, nonostante il posizionamento del differenziale tra Btp e Bund tedeschi a quota 255 punti dopo l’accordo tra Ue e Governo sulla manovra. Scivolano Tim (-3,6%), all’indomani delle decisioni dell’AgCom sulla rete fissa, Saipem (-3,43%), Tenaris (-3,13%) ed Eni (-1,63%), con il calo del greggio a 47,1 dollari. In campo bancario segnano il passo Intesa (-2,43%) e Unicredit (-2,12%) insieme a Mediolanum (-1,77%), che ha chiuso il contenzioso con il Fisco i fondi gestiti in Irlanda. Giù anche Fca (-1,86%) e Ferrari (-1,67%), a differenza di Pininfarina (+0,44). Positive Diasorin (+0,07%) e Ferragamo (+0,93%) insieme a Ovs (+7%), dopo il balzo della vigilia a seguito dell’ingresso di Tip nel capitale con oltre il 3%. Bene anche Geox (+5,63%).
Borsa: Europa giù con Fed, Milano -1,4%Futures Usa in calo, in arrivo dati Uk e indice Filadelfia

MILANO20 dicembre 201810:53

– Borse europee deboli sulla scia del calo della vigilia di Wall Street dopo il rialzo dei tassi Usa deciso dalla Fed, che ha penalizzato nella mattinata i listini orientali, con Tokyo in calo del 2,8%. Milano (-1,4%) è la peggiore insieme a Parigi (-1,38%), ma non fanno molto meglio Madrid (-1,15%), Francoforte (-1,08%) e Londra (-1%). In rialzo le partite correnti dell’Ue da 16,9 a 23 miliardi di euro in ottobre, mentre sul fronte dei prezzi l’aumento calcolato dall’Istat in novembre è stato del 4,5% in Italia. Attesi per le 13 il tasso bancario della Banca d’Inghilterra e il piano di acquisto di titoli, entrambi previsti invariati. Dagli Usa sono in arrivo l’indice Fed di Filadelfia, che misura la fiducia dei consumatori, le richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sull’economia americana.
Cresce fatturato Balocco,190mln nel 2018Dieci anni fa era 103 mln. Investiti 50mln in tecnologia

TORINO20 dicembre 201811:25

– Balocco, secondo player del mercato dolciario da ricorrenza e del mercato della prima colazione, consolida nel 2018 la crescita del 2017 (+15 milioni) avvicinandosi ai 190 milioni di euro di fatturato. Erano 103 nel 2008 e l’azienda di Fossano, guidata tuttora dalla famiglia che la fondò nel 1927 e oggi alla terza generazione, continua ad investire per crescere ancora. Negli ultimi ammontano a oltre 50 milioni di euro gli investimenti in tecnologia.
Ai prodotti da ricorrenza è stata affiancata una divisione di prodotti continuativi, frollini in particolare, che hanno consentito alla marca di essere presente nelle case dei consumatori italiani non solo a Pasqua e Natale. Negli ultimi dieci anni, l’azienda è così cresciuta al ritmo di un milione al mese, fino a diventare co-leader nei due segmenti.
L’export vale il 13%, con i prodotti Balocco distribuiti in 67 Paesi.
Spread Btp-Bund scende sotto quota 250Rendimento al 2,72%

20 dicembre 201811:28

– Lo spread Btp-bund è sceso sotto i 250 punti base (253 ieri in chiusura), sui minimi da fine settembre, per poi risalire a 251. Il rendimento del decennale italiano è del 2,74% dopo un minimo a 2,72%.
Borsa: Milano riduce calo, giù SaipemDeboli Intesa e Unicredit malgrado calo Spread sotto quota 250

20 dicembre 201812:47

– Piazza Affari riduce il calo a fine mattinata (Ftse Mib -1%) in concomitanza con l’inversione di rotta dei futures Usa in vista di un rialzo dell’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori. Scivolano Saipem (-3,58%) e Tenaris (-3,55%) con il greggio in calo a 46,6 dollari al barile, che penalizza anche Eni (-1,59%). Riduce il calo Tim (-2,5%), insieme alle rivali europee, all’indomani delle decisioni dell’AgCom sulla rete fissa, mentre Mediaset perde il 2,47%. In campo bancario il calo dello spread sotto quota 250 agevola in parte Intesa (-1,6%) ma restano deboli Unicredit (-2,2%) insieme a Mediolanum (-3,23%), che ha chiuso il contenzioso con il Fisco i fondi gestiti in Irlanda. Giù anche Fca (-1,68%) e Ferrari (-1,69%), salgono invece Ovs (+11,9%), congelata anche al rialzo, dopo l’ingresso di Tip sopra il 3%.
Malacalza, impegno per banca ci saràPrimo azionista, ma ci vuole visione per disegnare il futuro

GENOVA20 dicembre 201812:53

– “La partecipazione all’aumento di capitale di Banca Carige? Si saprà dopodomani, anticipare è come dire prima la fine di un film giallo”. Vittorio Malcalza che fino a luglio è stato vicepresidente della banca e con la Malacalza Investimenti ne è principale azionista oltre che piccolo azionista a titolo personale, come sottolinea con orgoglio, parla a margine della presentazione del magnete più potente del mondo realizzato dall’azienda di famiglia, Asg Superconductors. “L’impegno per la banca continuerà sempre. Io che mi sono ritirato dalle cariche, mentalmente sono sempre lì”.
Vede un futuro per questa banca? “Bisogna credere negli uomini per vedere un futuro. Prima parlavo con l’Ad di Asg Superconductors e mi è piaciuto quello che dice: ha una visione lunga, è un giovane in gamba, è bergamasco, tosto e duro. Anche per la banca ci vuole una visione”. La vicenda Apollo: “Non è una cosa che ci riguarda, è una cosa che riguarda la banca e deciderà cosa fare. Non è un torto all’azionista”.
Antitrust: Roberto Rustichelli presidenteLo hanno annunciato i presidenti di Camera e Senato

20 dicembre 201813:25

Roberto Rustichelli è stato scelto come presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Lo ha annunciato la presidente Elisabetta Casellati alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico.

Ferrero punta su Italia,cresce fatturatoInvestiti in 10 anni 1.1mld,organico medio è di 6.148 dipendenti

TORINO20 dicembre 201814:07

– Ferrero spa, la holding delle attività italiane del gruppo dolciario di Alba, ha generato un utile d’esercizio 2017-2018 di 203,9 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto ai 200 milioni dell’esercizio precedente. Lo rende noto il colosso della Nutella a conferma della centralità nelle attività e nelle strategie del Gruppo dell’Italia, dove le vendite sono cresciute dell’1,5% con un fatturato di 1.450 milioni di euro (era di 1.429 milioni) e un organico medio di 6.148 dipendenti, 115 unità in più rispetto all’esercizio precedente.
Gli investimenti nella penisola degli ultimi dieci anni si attestano a 1.1 miliardi di euro, di cui 107 milioni nell’ultimo esercizio nei poli produttivi di Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano.
Borsa: Europa debole, Milano -1,2%Futures Usa in calo, in arrivo dati Uk e indice Filadelfia

20 dicembre 201814:24

– Proseguono in calo le borse europee dopo il rialzo dei tassi Fed, che ha penalizzato nella mattinata i listini orientali a partire da Tokyo (-2,8%). Madrid e Parigi (-1,5%) sono le peggiori precedute da Milano (-1,4%), Francoforte (-0,9%) e Londra -0,15%), dopo dati sulle vendite al dettaglio migliori delle stime e a seguito del tasso bancario e degli obiettivi di acquisto titoli della Boe invariati. Resta intorno ai 250 punti lo spread tra Btp e Bund, mentre i futures su Wall Street sono positivi in attesa di un rialzo dell’indice Fed di Filadelfia sui consumi. Difficoltà per il settore petrolifero, con il greggio sotto quota 47 dollari al barile, a partire dagli ingegneristici Tgs (-3,99%), Subsea7 (-3,9%) e Saipem (-3%) in Piazza Affari. Giù anche i produttori Total (-1,78%) ed Eni (-1,61%), mentre in campo telefonico scivolano Tele2 (-3,82%) e Telecom (-3,85%), all’indomani della analisi sulla rete da parte dell’AgCom e alla vigilia del Cda sulla richiesta di Vivendi per una nuova assemblea.
Feste Natale, 6,3 mln presenze stranieriAssoturismo-Cst, aumentano visitatori Svizzera e Medio-Oriente

20 dicembre 201814:32

– L’Italia piace non solo per il mare e il sole ma anche d’inverno. Tra Natale e Capodanno – secondo l’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici per Confesercenti Nazionale su un campione di 1.613 imprenditori ricettivi – le presenze di turisti esteri saranno circa 6,3 milioni, in crescita quest’anno soprattutto nelle località montane (+0,8%). Tra i Paesi di provenienza, si segnala l’aumento dei flussi in arrivo dalla Svizzera, dall’area del Medio-Oriente e da Australia e Nuova Zelanda.
La buona performance degli stranieri porta in attivo il bilancio con l’estero per le Feste: gli italiani che passeranno il Natale o il Capodanno all’estero, infatti, sono ‘solo’ 4,4 milioni. Il dato dei turisti stranieri è in controtendenza anche rispetto alla domanda interna per le mete italiane, che invece appare in leggera riduzione pur contando comunque per il 62% del totale.      [print-me title=”STAMPA”]