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DALLE 11:48 ALLE 18:11 DI MARTEDì 26 NOVEMBRE 2019

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Un altro hotel crollato a Durazzo
Un uomo trovato sotto le macerie

TIRANA26 novembre 2019 11:48

– Un secondo hotel è crollato nella zona della spiaggia di Durazzo a causa del forte terremoto che ha colpito l’Albania la notte scorsa.
Secondo quanto ha reso noto il ministero della Difesa albanese, l’ottava vittima – un uomo – è stata trovata sotto le macerie di questo albergo mentre la nona – una donna – è stata trovata a Thumana.

Mali: scontro elicotteri, 13 mortiSono soldati francesi. Macron loda coraggio dei militari

26 novembre 201911:48

– Tredici soldati francesi sono morti in Mali nello schianto accidentale tra due elicotteri durante un’operazione di contrasto ai miliziani jihadisti. Lo ha annunciato l’Eliseo. Il presidente francese Emmanule Macron ha omaggiato “con il più grande rispetto la memoria dei soldati morti per la Francia nella dura battaglia contro il terrorismo nel Sahel”.
Malta: lascia capo gabinetto del premierSarà interrogato

in merito al caso Caruana

LA VALLETTA26 novembre 201911:52

– Keith Schembri, il capo di gabinetto del primo ministro maltese, dovrà essere interrogato dalla polizia in merito al caso Caruana e stamani ha presentato le dimissioni, al termine di oltre due anni di resistenza contro le richieste in tal senso da parte della famiglia della giornalista e dei partiti di opposizione. Lo riferiscono i siti del Times of Malta e del Malta Independent.

A Tel Aviv manifestazione pro NetanyahuQuesta sera in piazza al grido di, ‘Blocchiamo il golpe’

26 novembre 201911:57

– TEL AVIV

– “Difendiamo lo Stato. Blocchiamo il golpe”: questo lo slogan con cui varie organizzazione di destra hanno convocato per stasera a Tel Aviv una manifestazione in appoggio al premier Benyamin Netanyahu dopo la sua incriminazione da parte del Procuratore Generale Avichai Mandelblit. Alla dimostrazione, che si svolge al Museo di Tel Aviv e non in piazza, sono attesi – secondo gli organizzatori – circa 10mila persone da tutto il paese: è ancora incerto se sarà lo stesso premier a tenere il discorso principale. Gli slogan scelti per la manifestazione ricordano le parole usate dallo stesso Netanyahu nel suo attacco, dopo l’incriminazione, alla magistratura e alla polizia sulle quali – disse – “occorreva indagare”. “E’ in corso – spiegò – “un tentativo di ribaltamento dei poteri” del premier.

Albania:finora 28 estratti dalle macerieLo ha reso noto il ministero della Difesa

TIRANA26 novembre 201912:01

– Ventotto sopravvissuti sono stati estratti finora dalle maceria in Albania nelle località colpite dal terremoto: lo ha reso noto il ministero della Difesa del Paese.

Sisma Albania:20 turchi salvati da hotelEra in un albergo a Durazzo, alcuni lievemente feriti

ISTANBUL26 novembre 201912:15

– Un gruppo di una ventina di cittadini turchi è stato tratto in salvo da un hotel di Durazzo, rimasto danneggiato dal forte sisma che ha colpito l’Albania. Lo ha riferito alla Cnn turca l’ambasciatore di Ankara a Tirana, Ahmet Yoruk, secondo cui alcuni di loro risultano lievemente feriti. Tutti sono stati trasferiti nella capitale albanese dalla località costiera, tra le più duramente colpite dal terremoto.

Sisma Albania:almeno 11 morti,600 feritiLe ultime 2 vittime nel paesino di Thumana, un uomo e un bambino

TIRANA26 novembre 201912:18

– Si aggrava il bilancio delle vittime per il terremoto che ha colpito l’Albania: i morti sono saliti ad 11 ed i feriti a 600. Lo hanno riferito i ministeri di Difesa e Salute albanesi.
Le ultime due vittime, un uomo e un bambino, sono state trovate nel villaggio di Thumana, ad una ventina di chilometri dalla capitale Tirana.

Gb: rabbino capo attacca Labour e CorbynVeleno infiltrato nel partito, elettori scelgano con coscienza

LONDRA26 novembre 201912:21

– Un duro attacco al Labour e al suo leader Jeremy Corbyn, accusato d’aver consentito al “veleno” dell’antisemitismo di mettere radici nel partito, è stato lanciato oggi sul Times di Rupert Murdoch dal gran rabbino ortodosso del Regno Unito, Ephraim Mirvis, in vista delle elezioni britanniche del 12 dicembre. Mirvis, che rappresenta la maggiore comunità di ebrei osservanti del Regno, ha quasi riecheggiato gli irrituali appelli al boicottaggio elettorale contro i laburisti emerso nel mainstream ebraico del Regno.
“Non spetta a me dire a qualunque persona per chi votare”, ha premesso, non senza tuttavia bollare di fatto Corbyn come inadeguato al ruolo di premier e come “incompatibile con i valori britannici di cui andiamo tanto fieri il modo in cui la leadership laburista ha affrontato il razzismo anti-ebraico”. L’attacco, respinto dal vertice Labour, è arrivato nel giorno della presentazione d’un manifesto laburista ad hoc su libertà di fede e lotta al razzismo.

Sisma Albania: salgono a 13 i mortiIl bilancio è provvisorio

TIRANA26 novembre 201912:34

– Sono salite a 13 le vittime del terremoto in Albania. Lo ha riferito il ministero della Difesa albanese, specificando che 7 persone sono morte a Durazzo, 5 nel villaggio di Thumana ad una ventina di chilometri da Tirana e una a Kurbin 50 km a nord della capitale.

Sisma Albania: Tare ‘che tragedia! ora uniti e solidarietà’Ds Lazio ancora ansia e paura, appena 3 mesi fa altro terremoto

26 novembre 201913:25

– “Dobbiamo restare tutti uniti e dimostrare solidarietà per dare una mano a questo paese in un momento di così grande difficoltà”. È il messaggio che il ds albanese della Lazio, Igli Tare, invia ai suoi connazionali alle prese con un devastante terremoto.
“È una tragedia – aggiunge Tare – non riusciamo a uscire da questa situazione. Già tre mesi fa c’era stato un piccolo terremoto, c’è ansia e paura per questa ennesima tragedia. Sono già 11 i morti e tanti sono ancora sotto le macerie”.
Il dirigente biancoceleste conferma che amici e parenti stanno bene: “Sono in contatto con loro, ma è ancora da verificare quante persone siano ancora sotto le macerie.
Preghiamo tutti affinché non ci siano ulteriori danni e perdite”, conclude.

Sisma Albania: almeno 15 morti41 salvati dalle macerie. Nuovo bilancio del ministero Difesa

TIRANA26 novembre 201914:32

– Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime del terremoto in Albania. Il ministero della Difesa albanese ha reso noto che finora sono 15 le persone che hanno perso la vita. Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate.

Trump affida a Kushner costruzione muroWp, l’obiettivo è realizzarne 724,20 chilometri entro 2020

NEW YORK26 novembre 201914:33

– Jared Kushner, il genero consigliere di Donald Trump, ha un nuovo incarico: gestire la costruzione di 724,20 chilometri di muro al confine con il Messico entro il 2020. La decisione di Trump di affidare al marito di Ivanka un compito così importante, riporta il Washington Post, conferma come Kushner si è imposto all’interno dell’amministrazione come ‘l’uomo per trasformare in realtà e realizzare le promesse’ del tycoon. Ma Kushner si sarebbe già scontrato con alcuni all’interno dell’amministrazione per il suo nuovo ruolo, ed è stato accusato di non capire la complessità del progetto pur avendo esperienza nelle costruzioni.

Nuova scossa magnitudo 5 vicino Durazzodiverse ore dopo il primo potente sisma

TIRANA26 novembre 201914:36

– Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5, è stata registrata pochi minuti fa in Albania, a nord di Durazzo. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Terremoto Albania, italiano a Durazzo: ‘La città è devastata’
Un altro testimone a Tirana racconta: ‘Sembrava non finisse mai. Tanto spavento e panico ma nella capitale danni limitati’. Elisa Mucaliaj: ‘Le case più vecchie sono andate distrutte’

26 novembre 201914:30

“Qui è il caos totale, la città è devastata, sono crollati interi palazzi, sono venute giù anche le mura antiche dove c’è il castello, è un disastro”. Così Antonio Imperiale, un italiano che da sette anni vive e lavora a Durazzo, racconta quello che è accaduto stanotte quando una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito l’Albania. “Eravamo in casa, dopo la scossa delle 3 ci siamo guardati e abbiamo deciso di rimanere, in fondo la nostra è una casa nuova, ha solo due anni – racconta Antonio – ma alle 4 è successo il finimondo: gli intonaci venivano giù uno dopo l’altro, si vedevano i mattoni dei muri spuntare fuori. E non finiva mai, mi sembrava di stare in un film apocalittico”. Antonio vive a Durazzo con la moglie Concetta e i due figli Emma e Davide. “Quando siamo usciti – aggiunge – c’erano pochissimi soccorsi – l’Albania non è attrezzata per fronteggiare una cosa del genere, non ce la facciamo, c’è bisogno dell’aiuto degli altri paesi”.

Tanta paura anche tra gli italiani che vivono a Tirana. “Sembrava non finisse mai, una scossa interminabile, spaventosa: ero sul divano, mi sono catapultato in strada tra il panico generale, le urla, i pianti dei bambini e i cani che abbaiavano nervosamente”, racconta Emiliano Giampà, un medico italiano che vive in Albania.A Tirana, comunque, non sembra ci siano stati molti danni, anche se la città è avvolta dalla polvere e calcinacci: “Al momento non mi risulta ci siano state vittime qui, solo un grande spavento”, aggiunge.”Collaboro con la Croce Rossa e siamo in contatto costante ma per ora, come medici, non siamo stati allertati”, conclude Giampà.”La mia casa ha subito tanti danni” dal terremoto di questa notte, mentre “altre sono andate distrutte. I miei zii hanno riferito a mia madre che i tre appartamenti al quinto piano dove avevo casa a Vora, tra Durazzo e Tirana, sono diventati quasi comunicanti. Il mio appartamento fu costruito negli anni ’90 ma le case più vecchie, degli anni ’50, sono andate distrutte”. Lo racconta

Elisa Mucaliaj, panificatrice di origini albanesi che da 20 anni vive a Bari dopo il ricongiungimento con suo padre il quale, nel 1996, pagò un milione di vecchie lire agli scafisti giungendo in Puglia con il gommone.”Alle 3 di notte – prosegue Elisa – hanno sentito la prima scossa di intensità 4,8 e dopo un’ora quella di 6,5. Penso che la prima scossa li abbia messi in guardia e in salvo, perché c’è chi ha cominciato a evacuare le abitazioni e chi è rimasto sveglio per paura di non sentire altre scosse durante il sonno. Quindi si sono messi tutti in allerta”.

Terremoto in Albania, Ballo: ‘La popolazione ora è segnata dalla paura’La ex Console: ‘Molte le iniziative di solidarietà, in tanti pronti a partire volontari’

26 novembre 201916:58

“Purtroppo è in aumento il numero delle vittime, pochi minuti fa un amico ha postato su Facebook la notizia della morte del nipote sotto le macerie a Thumane, il villaggio più colpito dal terremoto, in provincia di Durazzo”. E’ la testimonianza di Geri Ballo, ex diplomatica e Console e tra i volti noti della comunità albanese in Italia.”Cresce il dolore per le perdite – aggiunge – per coloro che ancora chiamano i soccorsi da sotto le macerie. Tutti i parenti e i conoscenti che ho sentito in Albania sono grati per essersi salvati, ma segnati dalla paura”.”Sono cresciute nelle ultime ore – afferma la Ballo – anche le iniziative di solidarietà internazionale. L’Italia in primis, con l’invio di volontari della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e le Forze Armate già attive per aiutare dall’alba. Mi arrivano messaggi di persone delle forze dell’ordine italiane che sono pronte a partire come volontari””La Diaspora albanese in Italia – conclude – oltre a pensare ai propri cari lontani, si sta attivando come ponte tra Italia e Albania, facilitando i contatti e sostenendo le iniziative di solidarietà. Ho sentito al telefono sindaci e cittadini di comuni Arberesh, legati storicamente all’Albania, pronti a dare un contributo”.

La paura e il pianto del bimbo estratto dalle macerie a DurazzoNel video virale sul web i soccorsi cercano di tranquillizzarlo

26 novembre 201916:51

Il corpo per metà intrappolato nel cumulo di detriti. Prima il silenzio, poi le urla e il pianto: in un video diventato virale sul web c’è tutta la paura di un bambino estratto miracolosamente vivo dalle macerie di un palazzo di cinque piani crollato a Durazzo per il violento terremoto che ha colpito l’Albania devastando i centri della costa.

g1-1573740745073 Fra i calcinacci, nel buio, si scorge la sagoma del bambino illuminato dalle torce dei soccorritori. Ha bisogno di essere rassicurato, distratto dal terrore che lo ha colto nel cuore della notte, mentre tutto intorno si scava anche a mani nude.C’è chi gli tiene la mano, chi gli accarezza la fronte, mentre due uomini lo sorreggono e altri tentano di liberarlo del tutto dalla trappola di macerie, con le urla di dolore che si fanno più intense.Sono minuti interminabili, scanditi dalle istruzioni dei soccorritori. Il pigiamino scuro è tutto coperto di polvere mentre il bimbo resta sospeso a metà fra la superficie e il baratro, circondato dalla speranza e dai fari di un’auto puntati sulla voragine che lo ha inghiottito quando la terra ha tremato.

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Bufera antisemitismo su Corbyn, rabbino attacca Labour
Ma lord laburista sfuggito ai nazisti difende

LONDRA26 novembre 201917:35

Una delle voci più rispettate della memoria ebraica in Gran Bretagna si è levata oggi a difendere Jeremy Corbyn dalle accuse del gran rabbino del Regno Unito, Ephraim Mirvis, sul dossier antisemitismo. E’ quella dell’87enne lord Alf Dubs, ex ministro laburista sotto Tony Blair, il quale ha denunciato l’attacco in pieno clima elettorale di Mirvis al leader attuale del suo partito come “scorretto, ingiustificato” e politicamente strumentale”. Dubs, uno dei bambini ebrei cecoslovacchi mandati a Londra in treno negli anni ’30 per sfuggire ai nazisti, ha riconosciuto che la reazione alle denunce di rigurgiti di antisemitismo nei ranghi del Labour avrebbe dovuto essere “più rapida”, ma ha aggiunto che ora la leadership “si sta muovendo” nella direzione giusta. In polemica col rabbino capo, ha poi messo la mano sul fuoco almeno su due punti: “Jeremy Corbyn non è un antisemita e gli ebrei non avrebbero nulla da temere se diventasse premier”.

Cile: oltre 2.800 feriti in 40 giorniRNelle proteste. Rapporto dell’Istituto nazionale diritti umani

SANTIAGO DEL CILE26 novembre 201914:44

– Gli incidenti fra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti in Cile nei quasi 40 giorni di proteste hanno prodotto un bilancio di oltre 2.800 feriti. Lo ha rivelato l’Istituto nazionale dei diritti umani (Indh). In un rapporto l’organismo ha precisato che dai controlli realizzati nei diversi ospedali è emerso che fra i 2.808 feriti, 232 hanno sofferto lesioni oculari, per il 75% dovute a spari.
Dal 17 ottobre e fino a ieri, si dice nel documento, 437 persone erano rimaste ferite per colpi d’arma da fuoco, mentre 1.180 avevano riportato lesioni dovute all’impatto di pallini sparati da armi in dotazione alla polizia. L’Indh ha quindi aggiunto che le persone arrestate nello stesso periodo sono state 7.259 (5.136 uomini e 1.103 donne), di cui 867 minori di età.
Nel rapporto si precisa infine che a seguito delle violenze sono state presentate alla magistratura 499 denunce contro ‘carabineros’ e membri delle Forze armate, di cui 79 per violenze sessuali.

Ancora scontri a Baghdad, 1 mortoColpito da un proiettile di gomma

BAGHDAD26 novembre 201917:52

Continuano le protesta a Baghdad dove oggi un manifestante è rimasto ucciso altri 21 feriti in scontri con le forze dell’ordine. Stando a fonti ufficiali e ospedaliere, che parlano in condizione di anonimato, l’uomo è morto dopo essere stato colpito da un proiettile di gomma esploso dalle forze di sicurezza lungo Rasheed Street, nei pressi del ponte di Ahrar. Le fonti affermano che gli scontri sono in corso sul ponte Ahrar, che conduce alla zona della città dove sorgono alcune sedi istituzionali, obiettivo dei manifestanti, in piazza dai primi di ottobre. In circa due mesi di proteste e repressione sono state uccise in Iraq più di 330 persone e circa 15mila sono i feriti. La tensione rimane alta anche nelle regioni del sud del paese in rivolta: si registrano anche oggi strade bloccate e scontri tra manifestanti e polizia nelle città di Nasiriya, Najaf, Karbala.

Colombia: morto Dilan, simbolo protesteColpito alla testa dalla polizia durante manifestazione sabato

26 novembre 201914:51

– È diventato un simbolo delle proteste in Colombia contro il presidente Ivan Duque. Non ce l’ha fatta, Dilan Cruz, 18 anni, che dopo essere stato colpito alla testa sabato da un oggetto sparato dalla polizia antisommossa (Esmad) mentre manifestava a Bogotà, è morto ieri all’ospedale di San Ignacio della capitale, dove era stato ricoverato.
Secondo quanto raccontato dal quotidiano El Tiempo, Dilan era arrivato in ospedale in condizioni critiche, dopo due arresti cardiorespiratori e con una ferita penetrante in testa che limitava gravemente le sue funzioni e ha richiesto il ricovero nell’unità di terapia intensiva. “Con rammarico informiamo che, nonostante l’attenzione prestata in questi giorni nella nostra unità di terapia intensiva, Dilan Cruz, a causa del suo stato clinico, è morto. I nostri sentimenti di condoglianze alla sua famiglia e alle persone a lui vicine”, ha annunciato l’ospedale in una nota. Il giovane avrebbe dovuto ricevere il diploma di scuola superiore ieri presso l’istituto Ricaurte, di Bogotà.

Usa 2020:rispunta ipotesi Michelle ObamaSu Fox News, ‘per questo Obama non appoggia ancora Biden’

NEW YORK26 novembre 201915:55

– Il sogno di vedere Michelle Obama alla Casa Bianca viene rilanciato su Fox News dove l’anchorman Tucker Carlson, uno dei più noti opinionisti politici, ha affermato che Barack Obama non ha ancora ufficialmente dato il suo sostegno a Joe Biden perché c’è la possibilità che l’ex first lady scenda in campo.
“Non scommettete contro Michelle Obama – ha detto Carlson -. La scorsa settimana ha rilasciato l’ennesima dichiarazione in cui dice di non essere interessata a diventare presidente. Questo è ciò che sostiene, ma ci sono segnali evidenti che puo’ non trattarsi della verità”. Per il giornalista poi probabilmente non è un caso che il nuovo libro di Michelle Obama sia uscito proprio ora e vedrà l’ex first lady impegnata in un lungo tour per promuoverlo. Così come potrebbero non essere un caso i recenti attacchi contro Biden di colui che è stato uno dei più stretti consiglieri di Barack Obama, David Axelrod.

Velivolo in spazio aereo Casa BiancaAttimi di paura, ma allarme cessato dopo pochi minuti

WASHINGTON26 novembre 201916:01

– Attimi di paura sulla Casa Bianca quando un velivolo ha violato lo spazio aereo ristretto sopra la residenza presidenziale messa subito in lockdown. Ma dopo pochi minuti è stato dichiarato il cessato allarme. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto e che tipo di aereo sia il velivolo non identificato che per alcuni minuti ha solcato lo spazio aereo vietato sopra la capitale Usa, proprio nel giorno in cui nel Rose Garden della Casa Bianca fervono i preparativi per la cerimonia in occasione della Festa del Ringraziamento, con la tradizionale grazia del tacchino da parte del presidente.
Donald Trump e la first lady Melania al momento del lockdown erano nella residenza presidenziale. Il cessato allarme è stato dichiarato dopo che era scattata una ‘national event conference’, una riunione d’urgenza di un gruppo di alti funzionari addetti alla sicurezza nazionale nelle varie agenzie federali. Tra gli edifici in lockdown anche alcuni del complesso di Capitol Hill, dove si trova il Congresso americano.

Caruana: saltano anche 2 ministri MaltaSi dimette quello del Turismo, titolare finanze si autosospende

LA VALLETTA26 novembre 201917:37

Il governo laburista maltese perde altri due pezzi, sull’onda del caso Caruana. Dopo Keith Schembri, capo di gabinetto del premier Joseph Muscat, ha rassegnato le dimissioni anche il ministro del Turismo Konrad Mizzi. Ed il ministro delle finanze Chris Cardona si è autosospeso dal suo incarico. Lo riferiscono i media locali.
Quest’ultimo era stato interrogato dalla polizia sabato.

Maxi blackout a Malta, l’isola al buioAd di Enemalta, problemi sulla rete interconnessione dall’Italia

26 novembre 201917:39

Malta al buio da quasi due ore. Alle 14.40 di oggi l’isola nel Mediterraneo è stata infatti colpita da un maxi black out che ha lasciato senza corrente elettrica diverse località da La Valletta a Sliema.
Secondo l’amministratore delegato di Enemalta, Jason Vella, la causa sarebbero “problemi sulla rete di interconnessione dall’Italia”. Parlando con il Times of Malta il dirigente ha spiegato che gli ingegneri sono al lavoro per risolvere il problema ma non ha chiarito quando sarà ripristinata la corrente.

Sciopero generale in CileAl via mobilitazione con barricate per protestare contro governo

SANTIAGO DEL CILE26 novembre 201916:37

– Con barricate nelle principali strade delle città del Cile e nuovi blocchi stradali, è iniziato oggi lo sciopero generale nel Paese convocato dal Tavolo di unità sociale, che raggruppa decine di organizzazioni e sindacati nel Paese.
Nella Regione metropolitana di Santiago, alcuni manifestanti hanno bloccato il traffico simultaneamente nei comuni di Cerrillos e Penaflor, generando una grave congestione del traffico in tutto il settore occidentale di Santiago.

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Morto Lewis, koala salvato dalle fiamme
Soccorso fra i roghi,le immagini avevano fatto il giro del mondo

26 novembre 201917:52

– Avevano fatto il giro del mondo le immagini del koala ‘Lewis’ soccorso dalle fiamme, stretto nell’abbraccio di una donna in corsa che si lasciava alle spalle i roghi nei boschi australiani e lo portava al sicuro. A pochi giorni di distanza da quel drammatico momento Lewis però non ce l’ha fatta: stremato dalle ustioni, il koala simbolo degli incendi che da settembre stanno divorando parte dell’Australia, è morto. Ne danno notizia diversi siti di informazione internazionale, fra cui la Bbc secondo cui i veterinari presso la clinica dove il koala era in cura, hanno deciso di sopprimere l’animale dopo aver appurato che non si sarebbe ripreso.
Sei persone sono morte e oltre 500 abitazioni sono rimaste danneggiate dalle fiamme dall’inizio dell’emergenza incendi in Australia.

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Brexit: piano economico in caso no deal
Ministro evoca misure extra, a congresso Tory fioccano promesse

LONDRA30 settembre 2019 12:05

– Il governo britannico di Boris Johnson è pronto a mettere sul tavolo “una significativa risposta di politica economica”, con risorse e misure straordinarie, per affrontare i contraccolpi di una ipotetica Brexit senz’accordo (no deal). Lo ha annunciato oggi il cancelliere dello Scacchiere, Sajid Javid, responsabile delle Finanze e del Tesoro nella compagine, protagonista di giornata alla conferenza annuale del Partito Conservatore a Manchester, che domani vedrà al centro della scena la ministra dell’Interno, Priti Patel, e mercoledì, in chiusura, il premier Boris Johnson.
Javid, anticipando il suo

discorso alla Bbc, ha tra l’altro accennato a provvedimenti di tipo fiscale a sostegno del business. E ha dato inoltre per scontati, nel caso, interventi ad hoc “indipendenti della Bank of England” a tutela del sistema bancario.

‘Commissari Romania-Ungheria non idonei’Così la commissione Juri del Pe.Sassoli informerà von der Leyen

BRUXELLES30 settembre 201912:42

– La commissaria romena designata Rovana Plumb, indicata per il portafoglio dei Trasporti, e l’ungherese Laszlo Trocsanyi, in corsa per l’Allargamento “non sono in grado di esercitare le proprie funzioni conformemente ai trattati e al codice di condotta”. Lo scrive su Twitter Jaume Dauch, portavoce del Pe precisando che la decisione è stata presa dalla commissione affari giuridici del Parlamento Ue dopo un voto stamani. Adesso il presidente del Parlamento europeo David “Sassoli chiederà alla presidente Ursula von der Leyen quali ulteriori passi intende prendere”.

Xi, garantiamo l’autonomia di Hong Kong’Continueremo ad applicare il principio un paese due sistemi’

PECHINO30 settembre 201912:45

“Continueremo a applicare in pieno il principio un Paese due sistemi” mantenendo “un alto livello di autonomia”. Così il presidente Xi Jinping, riferendosi a Hong Kong, nel breve discorso tenuto alla grande sala del popolo in occasione della cena di gala per i 70 della fondazione della repubblica popolare cinese.
“Agiremo nello stretto rispetto della costituzione e della basic law. Hong Kong e Macao prospereranno e progrediranno insieme alla madre patria e avranno un futuro ancor più luminoso”, ha detto Xi.

Xi su Taiwan, riunificazione inevitabileIl presidente cinese: ‘Nessuna forza potrà fermare questo trend’

PECHINO30 settembre 201913:02

– “La completa riunificazione della madre patria è un trend inevitabile ed è quello a cui aspira il popolo cinese. Nessuna forza potrà fermare questo trend”. Lo dice Xi Jinping parlando di Taiwan nel discorso in occasione della cena di gala per i 70 della fondazione della Repubblica popolare cinese. “Manterremo il principio dell’unica Cina e il consenso del 1992, promuoveremo il pacifico sviluppo delle relazioni attraverso lo stretto di Taiwan, rafforzeremo gli scambi economici e culturali infra-stretto e la cooperazione per portare benefici alle popolazioni delle due parti”.

Hong Kong: allarme per proteste domaniContro manifestazione sui 70 anni fondazione Cina

PECHINO30 settembre 201913:52

– Le proteste pro-democrazia in programma domani a Hong Kong come contro manifestazioni dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare cinese saranno “molto pericolose”. E’ l’allarme della polizia, all’indomani dei durissimi scontri tra manifestanti e agenti, accusati ancora una volta di reazione sproporzionata rispetto agli eventi. “Dopo le nostre analisi, ci aspettiamo che la situazione domani sia molto, molto pericolosa”, ha detto il sovrintendente capo John Tse.

Discorso della regina per ora cancellatoEra fissato al 14 ottobre. Possibile solo con nuova prorogation

LONDRA30 settembre 201914:12

– E’ per ora cancellato il Queen’s Speech a Camere riunite già fissato per il 14 ottobre prossimo dal governo conservatore di Boris Johnson. Lo ha confermato oggi un portavoce di Downing Street, sottolineando come l’evento – tradizionale culmine dell’anno parlamentare britannico nel quale la regina legge solennemente a Westminster il programma dell’esecutivo per i mesi successivi – può avvenire solo a conclusione di una fase di sospensione (prorogation) dei lavori del Parlamento: sospensione che il premier aveva avviato per un insolito periodo di 5 settimane nel pieno della crisi sulla Brexit, ma che è stata dichiarata illegale e nulla in questa forma dalla Corte Suprema del Regno una settimana fa.
“Non essendo il Parlamento prorogato, in forza del verdetto della Corte Suprema, e poiché non ci può essere il Queen’s Speech senza la prorogation, la data del 14 ottobre è decaduta”, ha detto il portavoce. Almeno fino a un’eventuale “nuova sospensione” breve che il governo si è riservato di valutare.

‘Johnson palpò giornalista 20 anni fa’Protagonista racconta vicenda sul Times, premier nega

LONDRA30 settembre 201914:18

– Nuovi motivi d’imbarazzo per Boris Johnson, chiamato in ballo da una nota giornalista britannica che gli rinfaccia a 20 anni di distanza di averle toccato “una coscia” durante una cena risalente al 1999. Episodio che l’attuale premier si è affrettato a smentire, ma che sta creando rumore sui media e al congresso Tory in corso a Manchester.
La giornalista, Charlotte Edwardes, nel suo primo corsivo per il Sunday Times ha raccontato quasi en passant di un cena nella quale Johnson, allora suo collega e direttore del settimanale Spectator, dopo aver bevuto come gli altri commensali vari bicchieri di vino, avrebbe allungato una mano sotto il tavolo stringendole la gamba. Downing Street ha definito oggi a nome del primo ministro “non veritiero” il racconto. “Se il primo ministro non ricorda, vuol dire che su questo episodio ho una memoria migliore della sua”, ha controreplicato Edwardes.

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Pasdaran, possibile eliminare Israele
Capo Guardiani, ‘finalmente non è più un sogno’

ISTANBUL30 settembre 201914:22

– “L’eliminazione di Israele non è più un sogno ma finalmente un obiettivo raggiungibile”. Lo ha detto il comandante dei Guardiani della rivoluzione islamica, generale maggiore Hussein Salami.

Russia: test missile intercontinentaleMinistero della Difesa, la missione è riuscita

MOSCA30 settembre 201914:32

– La Russia ha testato un missile balistico intercontinentale (ICBM) Topol-M dallo spazioporto di Plesetsk nel nord del paese contro un obiettivo in Kamchatka nell’Estremo Oriente russo. Lo riferisce l’ufficio stampa del ministero della Difesa, citato dalla Tass. “Un missile balistico intercontinentale a propellente solido fisso Topol-M è stato lanciato il 30 settembre 2019”, ha detto l’ufficio stampa in una nota. Il lancio del test mirava a confermare le caratteristiche di volo del sistema missilistico. “La missione è stata realizzata in pieno: l’equivalente della testata è arrivato nel punto designato (la penisola di Kamchatka)”, ha detto il ministero.

Mattarella a colazione con MacronAll’Eliseo, dopo le esequie dell’ex presidente Chirac

PARIGI30 settembre 201914:33

– Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto all’Eliseo per partecipare alla colazione organizzata dal presidente Emmanuel Macron dopo le esequie di Jacques Chirac.
Al suo arrivo, il capo dello Stato è stato accolto nel cortile del palazzo presidenziale dall’omologo francese e dalla moglie Brigitte: i due presidenti si sono scambiati un affettuoso abbraccio e una stretta di mano dinanzi ai fotografi.

Somalia, attacchi a italiani e base UsaConvoglio italiano colpito da ordigno, illesi i militari

30 settembre 201914:34

– Un ordigno esplosivo artigianale è esploso al passaggio di un convoglio di mezzi militari italiani a Mogadiscio. Lo riferiscono i media locali, precisando che il convoglio si trovava sulla strada Jaale-Siyaad e aveva appena lasciato la green zone per dirigersi verso il ministero della Difesa somalo. Nessuna conseguenza al momento si registra per il personale italiano, ha reso noto lo Stato Maggiore della Difesa.
Secondo quanto si apprende l’attacco ha coinvolto due mezzi che rientravano da un’addestramento. Sempre oggi gli Shabaab somali hanno lanciato un attacco contro una base militare statunitense utilizzata come base per gli attacchi condotti dai droni. L’attacco è avvenuto contro la base militare all’aeroporto di Ballidoogle, circa 100 km a nordovest di Mogadiscio. “Dopo aver sfondato il perimetro difensivo, i nostri combattenti hanno fatto irruzione nella base e gli scontri a fuoco con i crociati sono ancora in corso”, recita il comunicato di rivendicazione degli shabaab somali.

Brexit: Johnson, spero in un accordoE nega d’aver palpato giornalista, ‘molti ci vogliono fermare’

LONDRA30 settembre 201914:35

– “Abbiamo fatto passi piuttosto importanti, aspettiamo di vedere se gli amici europei ci aiuteranno a trovare un punto di caduta” comune, ma comunque “il 31 ottobre usciremo dall’Ue, accadrà presto, fra 31 giorni”: lo ha detto il premier britannico Boris Johnson interpellato sulla Brexit a Manchester a margine del congresso Tory, ribadendo di essere “cautamente ottimista” su un accordo di divorzio con Bruxelles, ma deciso a evitare in ogni caso un rinvio.
Johnson, incalzato dai reporter, è anche tornato a negare con un secco “no” di aver toccato la coscia della giornalista Charlotte Edwardes a una cena fra colleghi del 1999, secondo quanto raccontato in questi giorni dall’interessata. Quindi ha aggiunto: “Come commento generale vorrei dire che penso che vi sia molta gente che fondamentalmente vuol fermarci dall’attuare la Brexit il 31 ottobre”.

Usa: giallo su protezione talpaAvvocato, lettera fraintesa, ma Cbs insiste su sue rivelazioni

WASHINGTON30 settembre 201916:28

– Uno degli avvocati della talpa che ha denunciato la telefonata di Trump al presidente ucraino per far indagare i Biden ha criticato la Cbs per aver “completamente mal interpretato” i contenuti di una lettera del team difensivo riportando che l’informatore è sotto protezione federale. La Cbs ha però confermato le sue rivelazioni affermando di avere un’altra fonte.
La lettera, firmata da Andrew Bakaj e indirizzata al capo della National Intelligence, esprime preoccupazioni per la sicurezza della talpa – un agente della Cia – dopo le dichiarazioni minacciose del tycoon e la taglia di 50 mila dollari offerta da alcune persone per identificarla.
Nella lettera si apprezza anche il sostegno per “attivare le appropriate risorse” per garantire la sicurezza del ‘whistleblower’ ma non si indica quale sostegno o risorse siano state offerte.

Trump attacca leader impeachment CameraIl presidente Usa contro Adam Schiff: ha dichiarato il falso

NEW YORK30 settembre 201916:30

– Donald Trump attacca Adam Schiff, il democratico alla guida della commissione di intelligence della Camera e l’uomo al centro dell’indagine per l’impeachment del presidente americano. “Schiff ha rilasciato dichiarazioni false.
Arrestarlo per tradimento?” twitta Trump.

Bin Salman, prezzi petrolio aumenterannoPrincipe saudita, se il mondo non interverrà contro l’Iran

30 settembre 201916:37

– “Se il mondo non intraprende un’azione forte e ferma per scoraggiare l’Iran, vedremo ulteriori escalation che minacceranno gli interessi mondiali”.
L’avvertimento arriva dall’erede al trono saudita, il principe Mohammed bin Salman in un’intervista al programma Usa ’60 Minutes’. Con una minaccia precisa: “le forniture di petrolio saranno interrotte e i prezzi saliranno a numeri tanto elevati come non abbiamo mai visto”, ha detto commentando l’attacco alle raffinerie saudite che Riad ha attribuito a Teheran.

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Hong Kong:’domani in piazza senza paura’
‘Se polizia fuori controllo, non possiamo garantire nulla’

PECHINO30 settembre 201916:38

– I manifestanti di Hong Kong pro-democrazia assicurano che domani in migliaia si riverseranno nelle strade “senza paura”, nel giorno dei 70 anni della nascita della fondazione della Repubblica popolare cinese. In conferenza stampa e a volto coperto, due attivisti si sono presentati come “portavoce dei cittadini”, hanno riferito i media locali. “Se ci sarà pressione, ci sarà una risposta. Non vogliamo ovviamente spargimento di sangue, né gente arrestata, ma dall’altra parte se la polizia sarà fuori controllo, non possiamo garantire nulla”.

Brexit: sfiducia Johnson ancora rinviataNessuna garanzia su voto dissidenti Tory, mancano i numeri

LONDRA30 settembre 201916:39

– Le opposizioni britanniche non presenteranno neanche questa settimana una mozione di sfiducia contro il governo di Boris Johnson, in mancanza dell’appoggio determinante di una ventina di dissenzienti Tory. Lo ha reso noto Anna Soubry, ex conservatrice anti Brexit ora capogruppo di Change Uk, dopo un incontro fra leader delle forze del fronte anti-Boris convocato dal laburista Jeremy Corbyn. “Non ci sarà voto di sfiducia questa settimana”, ha detto Soubry a dispetto delle attese dei media, pur senza escluderlo più avanti.

Spagna: resti Franco si possono spostareNotificata sentenza di martedì, non ci sono vincoli urbanistici

30 settembre 201916:42

– La Corte suprema spagnola ha autorizzato l’esumazione immediata dei resti di Francisco Franco dal mausoleo dei caduti, per il loro trasferimento nel cimitero di El Pardo, affermando che non ci sono vincoli urbanistici che impediscano l’inizio dei lavori. L’Alta Corte aveva annunciato di aver accolto la richiesta del governo di spostare i resti di Franco, ma restava pendente il blocco del lavori stabilito da un tribunale amministrativo di Madrid. Nella sentenza notificata oggi, invece, l’Alta Corte ha chiarito che tali lavori possono essere fatti perché non sono configurabili come un’opera importante, che necessiti di autorizzazione urbanistica. L’unica cosa che potrebbe ritardare i piani dell’esecutivo è l’appello annunciato dai nipoti del dittatore alla Corte costituzionale per violazione dei diritti fondamentali (la famiglia vuole che i resti siano sepolti nella Cattedrale di Madrid). Ma per fonti giudiziarie è improbabile che si sospenda l’esumazione in via precauzionale durante l’esame dell’appello.

Nigeria: scoperta ‘fabbrica di bambini’Liberate 19 donne dopo sequestro e stupro. I neonati venduti

IL CAIRO30 settembre 201916:48

– La polizia nigeriana ha liberato 19 ragazze e donne tra i 15 e i 28 anni da alcune abitazioni di Lagos definite ‘fabbriche di bambini’, dove venivano messe incinte e fatte partorire da un’organizzazione che poi vendeva i neonati. Quattro dei piccoli sono stati presi in consegna dagli agenti, mentre due donne che lavoravano in questi centri come infermiere abusive sono state arrestate, ha aggiunto la polizia, citata dalla Bbc online.
Non è questa la prima volta che vengono scoperte ‘fabbriche di bambini’ in Nigeria, Paese che è la prima economia africana ma dove la povertà è diffusa, così come il traffico di esseri umani. Lo scorso anno in un altro raid simile furono liberati 160 bambini.
La polizia ha detto che i neonati venivano venduti a 1.400 dollari l’uno se maschi e 830 dollari se femmine. Non è stato precisato se gli acquirenti fossero della Nigeria stessa o di altri Paesi.

Orban propone Verhelyi come commissarioDopo bocciatura Trocsanyi indica rappresentante ungherese in Ue

BRUXELLES30 settembre 201916:59

– Il premier ungherese Viktor Orban preso atto della bocciatura del suo commissario Laszlo Trocsanyi da parte della commissione affari giuridici del parlamento europeo ha proposto al suo posto Oliver Verhelyi, attuale rappresentante permanente dell’Ungheria presso l’Ue. E’ quanto si apprende a Bruxelles.

Usa 2020: hackerate macchine voto, ma è test a cyberconferenzaEsperimento su 100 dispositivi, tutti risultati vulnerabili

30 settembre 201916:27

Le macchine per votare impiegate nelle elezioni americane sono state bucate da un gruppo di hacker. Stando a quanto riporta il Washington Post, è accaduto in occasione della conferenza ‘Def Con’ avvenuta ad agosto a Las Vegas, ma la notizia è trapelata solo pochi giorni fa perché i responsabili hanno riferito le vulnerabilità direttamente alle autorità americane per porre rimedio.Ognuna delle oltre 100 macchine esaminate dai ricercatori è risultata vulnerabile ad almeno un attacco ha spiegato Matt Blaze, professore alla Georgetown University, presente all’evento. Sono state testate macchine per votare utilizzate in tutto il paese, in gran parte ordinate su eBay.I dettagli non sono noti, ma si parla di password di default troppo semplici e un sistema poco efficace di crittografia per secretare le informazioni raccolte. La violazione può avvenire mediante accesso fisico alle macchine ma anche da remoto. L’esperimento fa riflettere in vista delle elezioni presidenziali del 2020 e considerato quanto è emerso dopo le elezioni del 2016 in termini di interferenze dall’estero nel processo di voto.”Ho intenzione di farlo presente a tutti i membri del Senato degli Stati Uniti”, ha detto il senatore dell’Oregon Ron Wyden alla Cnn. Come riporta il Washington Post, il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell sta bloccando i progetti di legge che imporrebbero misure di sicurezza elettorale.

Mattarella a Parigi a esequie ChiracDopo la funzione solenne, pranzo con gli altri leader all’Eliseo

PARIGI30 settembre 201914:41

– Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è entrato nella chiesa di Saint-Sulpice – nel centro di Parigi – per partecipare insieme ad oltre una trentina di capi di stato e di governo, ai funerali solenni di Jacques Chirac, ex presidente francese scomparso giovedì scorso.
Mattarella è stato accolto dalla figlia di Chirac, Claude, che riceve le personalità che arrivano nella chiesa, scelta per i funerali in sostituzione di Notre-Dame, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione dopo l’incendio.
Fra i leader presenti, Vladimir Putin, Denis Sassou Nguesso (Congo), Saad Hariri (Libano), e Viktor Orban. Fra gli invitati, numerose personalità che hanno conosciuto e apprezzato Chirac durante il suo mandato, da Bill Clinton al re di Giordania Abdallah. Presenti anche il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e quello della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.
Al termine della cerimonia, le personalità si sposteranno all’Eliseo, per un pranzo offerto dal presidente Emmanuel Macron.

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Grossman agli arabi-israeliani, votate
Lo scrittore, impedire che Israele scivoli in un baratro

13 settembre 2019 07:37

“Andate a votare!”. E’ l’appello lanciato agli arabi israeliani dallo scrittore David Grossman in un testo pubblicato in ebraico sul giornale ‘Yediot Ahronot’ e in arabo nel settimanale ‘Kul el-Arab’. “Affluite alle urne, affluite e votate – ha scritto Grossman – perché un non-voto a queste elezioni significa rafforzare gli israeliani che vorrebbero molto farvi sentire estranei e non partecipi”.
Per Grossman un’astensione dal voto “significa sospingere Israele ancora di più verso un baratro nazionalista, fanatico e razzista”.

Morto il fotografo di piazza TienanmenCharlie Cole aveva 64 anni.

Immortalò l’uomo che bloccava i carri

13 settembre 201910:35

– Charlie Cole, il fotografo che ha scattato l’immagine simbolo delle proteste a piazza Tienanmen, è morto a Bali, dove viveva da tempo, a 64 anni. Lo riporta la Bbc. La foto che ritrae un uomo solo davanti a tre carri armati fu catturata da Cole il 5 giugno del 1986, il giorno dopo che migliaia di manifestanti erano stati uccisi, con un teleobiettivo dal balcone di un hotel. Poi fu pubblicata su Newsweek. Nel 1990 Cole, che era nato in Texas, fu insignito del più prestigioso premio di fotografia, il World Press Photo, anche se l’immagine fu scattata anche da altri tre fotografi. Nel ricordare quella storia, Cole raccontò di aver pensato che l’uomo sarebbe stato ucciso e che era suo dovere registrare ciò che stava accadendo. Dell’uomo ritratto, che fu poi portato via dalla strada da altri due uomini, non si è mai saputa l’identità, ne’ che fine abbia fatto.

Turchia: Davutoglu lascia l’AkpIl partito era pronto a espellerlo, fonderà nuova forza politica

ISTANBUL13 settembre 201913:28

L’ex premier turco Ahmet Davutoglu ha annunciato le dimissioni dall’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, che la scorsa settimana lo aveva già deferito al Consiglio di disciplina del partito con una richiesta di espulsione insieme ad altri 3 ex deputati a lui vicini. “L’Akp non può più raggiungere i nostri obiettivi, formeremo un nuovo movimento politico”, ha detto Davutoglu in una conferenza stampa ad Ankara.

Giornata nera dei trasporti a ParigiPrima offensiva dei sindacati contro la riforma delle pensioni

PARIGI13 settembre 201913:29

Venerdì 13 giornata nera a Parigi, trasporti in tilt, centinaia di chilometri di code sulle strade di accesso alla capitale e gente esasperata per lo sciopero della metropolitana e della RER, i treni regionali. Uno sciopero che è il primo avvertimento dei sindacati di categoria contro il progetto di riforma delle pensioni e che è di un’ampiezza inedita dal 2007.
Quasi 300 km di code sono stati registrati questa mattina sulle strade e autostrade per accedere alla capitale, molti negozi hanno annunciato chiusure e orari ridotti per l’impossibilità dei dipendenti di arrivare regolarmente. La quasi totalità dei sindacati, dalla sinistra della CGT agli autonomi, hanno chiamato allo sciopero contro il progetto di riforma che vuole togliere alla categoria dei lavoratori dei trasporti la loro “specificità” e assimilarla alle altre. Un piano contro il quale si sono finora infranti in passato tutti i progetti di riforma. Il primo ministro Edouard Philippe ha affermato che la legge dovrà passare entro l’estate.

Hong Kong: attese nuove protesteOpen di tennis rinviati

13 settembre 201913:26

Gli Open di tennis di Hong Kong, in programma il 5 ottobre, sono stati rinviati a tempo indeterminato a causa delle proteste in corso nell’ex colonia britannica. Lo riferisce la Bbc. “Alla luce della situazione attuale, l’evento non avrà più luogo”, hanno dichiarato la Hong Kong Tennis Association e la Women’s Tennis Association (WTA) in una nota, spiegando che si lavora per trovare una data successiva al torneo, che ogni anno richiama “migliaia di tifosi locali e stranieri”, e che in passato ha ospitato tenniste del calibro di Caroline Wozniacki e Serena Williams.
L’Hong Kong Tennis Open era in programma a Victoria Park, un vasto spazio verde con campi da gioco, campi da basket e da tennis, che però è diventato il punto di incontro di molte delle marce antigovernative di Hong Kong. E nuove proteste sono in programma anche in questo fine settimana. La polizia ha negato il corteo in programma domenica, ma si prevede che si svolgerà comunque.

Incendio in ospedale Rio, 11 mortiAltri dieci corpi recuperati durante la notte

SAN PAOLO13 settembre 201913:15

– Salgono a 11 le vittime dell’incendio in un ospedale di Rio de Janeiro dopo che i soccorritori hanno recuperato sotto lo macerie altri dieci Dieci cadaveri. Lo riferiscono fonti ufficiali citate da Globo News.

Maduro non sarà all’Assemblea OnuSaranno presenti vicepresidente e il ministro degli Esteri

CARACAS13 settembre 201913:18

– Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha annunciato che non parteciperà quest’anno all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York e che porterà “la verità” sul Paese all’Onu attraverso la vicepresidente Delcy Rodríguez e il ministro degli Esteri Jorge Arreaza.
“Quest’anno non andrò, quest’anno resterò con voi a lavorare per il Venezuela, tranquillo e al sicuro. Andranno Delcy e il ministro degli Esteri, a portare la nostra verità”, ha dichiarato Maduro.
Il presidente venezuelano ha poi riferito che i funzionari del governo porteranno all’Onu le firme della campagna “No more Trump”, che secondo Caracas ha raggiunto 12 milioni di sottoscrizioni. “Ho incaricato la vicepresidente e il ministro degli Esteri di consegnare al segretario generale delle Nazioni Unite le milioni di firme che il popolo ha dato, e dire al mondo che qui c’è la stragrande maggioranza della popolazione del Venezuela che dice basta al blocco e alle sanzioni”, ha detto Maduro.

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Zelensky, mantenere sanzioni su Russia
‘State perdendo denaro? Noi stiamo perdendo persone’

MOSCA13 settembre 201913:22

– Le sanzioni occidentali contro la Russia per l’annessione della Crimea e la guerra nel Donbass devono rimanere perché “sono un’arma diplomatica forte ed efficace”: lo ha detto il presidente ucraino Volodimir Zelensky, citato dall’agenzia Interfax. “Continuo a dire ai nostri partner globali che ci stanno aiutando, e gli siamo grati di questo, ma a volte pensano di togliere le sanzioni: ‘State perdendo del denaro? Davvero? Scusatemi, ma noi stiamo perdendo persone'”.
Zelensky ha quindi definito le sanzioni “una tassa necessaria per mantenere l’ordine mondiale”, una sorta di “tassa sulla pace”. “E sapete – ha dichiarato il presidente ucraino – che nel mondo civile è normale pagare le tasse”.

Iran, pronti a difenderci nel Golfo’Non inizieremo mai una guerra, ma non accetteremo egemonia Usa’

ISTANBUL13 settembre 201913:23

– L’Iran è determinato a difendere i suoi interessi e la sicurezza nel Golfo Persico. Lo ha detto il capo di stato maggiore delle forze armate di Teheran, maggiore generale Mohammad Hossein Bagheri. “Non abbiamo mai iniziato una guerra o compiuto un atto di aggressione e non lo faremo mai, ma difenderemo con decisione la nostra sicurezza e sovranità in caso di aggressione o interventi di Paesi stranieri”, ha detto il comandate dell’esercito, citato dall’agenzia Mehr. “L’Iran – ha aggiunto Bagheri – non tollera l’egemonia di poteri” extra-regionali e “non ha mai accettato la presenza di 70 mila soldati stranieri e oltre 40 basi militari degli Stati Uniti nelle regione”.

‘Notre-Dame è ancora in pericolo’L’allerta dopo l’incendio, volte fragili e rischio crolli

PARIGI13 settembre 201913:29

Notre-Dame de Paris “resta in pericolo”, a causa della fragilità delle volte e il rischio crolli di un’impalcatura costruito intorno alla guglia prima dell’incendio del 15 aprile: è quanto riferito dall’architetto che guida il cantiere della cattedrale, Philippe Villeneuve, citato da Le Parisien. “Il monumento rimane in pericolo su due piani: quello delle volte che possono sempre cadere e quello dell’impalcatura che può crollare. Non sono inezie…lì ci sono circa 200-300 tonnellate di ferraglia”, ha dichiarato l’esperto.

Padre Silvia Romano: tornerai tra noiPost su Fb per il 24esimo compleanno della figlia rapita

13 settembre 201914:53

– “Questo compleanno è diverso… Ma posso regalarti dolci pensieri, trasmetterti forza ed energia dal profondo di un cuore che soffre, ma che non ha mai smesso di credere che tornerai tra le nostre braccia.. Sei una grande! Papà tuo”. E’ un passaggio del post pubblicato questa mattina su Facebook da Enzo Romano, il padre di Silvia Romano, la cooperante italiana, che oggi compie 24 anni, rapita in Kenya il 20 novembre scorso.
“E’ il secondo compleanno che vivi laggiù in Africa – continua il post – l’anno scorso festeggiavi con i tuoi amati bambini: quella torta con le scintille, piena di gioia e sorrisi ‘bianchi più che mai’ intorno a te, e tu sorridente e felice di essere là… questo compleanno è diverso”.

Papa: a novembre Thailandia e GiapponeTappe a Tokyo, Nagasaki e Hiroshima

CITTA’ DEL VATICANO13 settembre 201910:11

– Papa Francesco dal 19 al 26 novembre 2019 sarà in Viaggio Apostolico in Thailandia e in Giappone. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Precisamente sarà in Thailandia dal 20 al 23 novembre e in Giappone dal 23 al 26 novembre 2019; qui visiterà le città di Tokyo, Nagasaki ed Hiroshima.

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DALLE 01:00 ALLE 11:16 DI MERCOLEDì 14 AGOSTO 2019

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Usa, “Statua libertà accoglie europei”
Polemiche dopo le parole del direttore dell’Immigrazione

WASHINGTON14 agosto 2019 01:00

– Un alto funzionario dell’amministrazione Trump ha detto ieri sera che la famosa iscrizione sulla Statua della libertà che accoglie gli immigrati nel Paese riguarda “persone provenienti dall’Europa” e che l’America sta cercando di accogliere migranti “che possano stare in piedi da soli”.
Le dichiarazioni di Ken Cuccinelli, direttore dell’agenzia Us Citizenship and Immigration Services (Uscis), sono arrivate il giorno dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe cercato di negare le carte verdi ai migranti che cercano Medicaid, buoni alimentari, buoni per alloggi o altre forme di assistenza pubblica.
La mossa e le parole di Cuccinelli hanno provocato una protesta dei democratici e dei sostenitori dell’immigrazione che hanno affermato come la politica favorirà gli immigrati più ricchi e svantaggerà quelli dei paesi più poveri dell’America Latina e dell’Africa.

Pakistan, monsoni fanno oltre 160 mortiCirca 140 i feriti dall’inizio della stagione delle piogge

ISLAMABAD14 agosto 201907:38

– E’ di almeno 161 morti e 137 feriti il bilancio delle vittime di incidenti legati alle piogge monsoniche in Pakistan da quando ne è iniziata la stagione, il 1 luglio. Lo rende noto l’Autorità nazionale per la gestione dei disastri (Ndma).
Nello stesso periodo, la pioggia ha danneggiato parzialmente o completamente distrutto almeno 320 case e 53 negozi, 34 tra strade e binari e 14 ponti. I dati non includono alcune delle più recenti perdite umane e materiali causate dalla pioggia dei monsoni a Karachi, cuore degli affari e più grande città del Pakistan.

Giappone: 23 morti per il caldoTemperature record a nord di Tokyo

TOKYO14 agosto 201911:03

– Sono stati quasi 13mila i ricoveri in ospedale in Giappone, a causa dell’ondata di calore che da inizio mese imperversa sull’arcipelago, e che ha provocato almeno 23 morti negli ultimi 9 giorni.
Per la seconda settimana consecutiva il numero dei pazienti in cerca di assistenza medica ha superato quota 10mila, registrando punte di 18.400 a fine luglio, con più della metà delle persone interessate sopra i 65 anni di età.
A Tokyo la colonnina di mercurio ha raggiunto i 30 gradi quotidianamente dal 24 luglio, facendo segnare il record nel sobborgo di Saitama, a nord della capitale, con 41,1 gradi.
Secondo l’Agenzia meteorologica nazionale (Jma) le temperature si manterranno sugli attuali valori fino a settembre complice l’alta pressione proveniente dal Pacifico, che ad un’altitudine di 6.000 metri provoca aria calda associata ad un sistema di alta pressione originato nel Tibet, dando origine a forti esposizioni solari.

Hong Kong: blindati cinesi in uno stadioSi tratta probabilmente mezzi arrivati a Shenzhen giorni scorsi

14 agosto 201911:07

– Decine tra blindati corazzati e camion per il trasporto truppe dell’Esercito sono stati piazzati in uno stadio di Shenzhen, la città cinese a ridosso di Hong Kong: lo riferisce il Daily Mail pubblicando le immagini satellitari del sito.
Nei giorni scorsi i media di Pechino avevano pubblicato un video che mostrava decine di veicoli militari che si dirigevano verso la città.
“La nostra intelligence ci ha informato che il governo cinese sta spostando truppe al confine con Hong Kong”, ha detto ieri il presidente Usa Donald Trump.

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DALLE 14:34 ALLE 17:53 DI SABATO 13 LUGLIO 2019

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Siria: raid su Idlib, 11 uccisi
Tra le vittime donne e bambini, colpito campo di sfollati

13 luglio 2019 14:34

– BEIRUT

– E’ di almeno 11 civili, tra cui donne e bambini, il bilancio di raid aerei russi e governativi nella Siria nord-occidentale, controllata da milizie anti-regime, tra cui gruppi qaidisti, e dove sono presenti truppe turche. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria che da anni si avvale di una fitta rete di fonti sul terreno. L’Osservatorio precisa che due famiglie sono state uccise dai bombardamenti che hanno preso di mira un campo di sfollati vicino a Khan Shaykhun, a sud-est di Idlib. Altre vittime si sono registrate a sud e a ovest di Idlib, capoluogo dell’omonima regione ribelle.

Migranti: Maas, serve una coalizioneDi volenterosi, per concordare un meccanismo di distribuzione

BERLINO13 luglio 201914:34

– “Serve una coalizione di volenterosi per concordare un meccanismo di distribuzione vincolante” dei migranti che arrivano in Europa attraverso il Mediterraneo. Lo dice il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas.
“Dobbiamo procedere con gli Stati membri che sono disposti a ricevere rifugiati, tutti gli altri sono ancora invitati a partecipare”, aggiunge auspicando un meccanismo a livello Ue.
“L’accordo sui salvataggi nel Mediterraneo non può continuare a fallire per lo scontro sulla distribuzione delle persone soccorse, bisogna porre fine a questo blocco”, conclude Maas.
“La soluzione non può prevedere che, ogni volta che una barca fa salire a bordo i migranti, inizi una indegna trattativa sulla vita umana”.

Filippine, sisma di magnitudo 5.8,feritiLa scossa nel sud del Paese, danneggiate case e chiese

MANILA13 luglio 201914:36

– Almeno 25 persone sono rimaste ferite questa mattina nelle Filippine a causa di un terremoto di magnitudo 5.8 che ha colpito il sud del Paese prima dell’alba.
Il sisma, riporta l’Istituto geofisico americano (Usgs), ha avuto luogo a 5 km a sudest di Cantilan, nella provincia di Surigao del Sur, ad una profondità di 11,8 km.
Secondo il Consiglio per la gestione dei disastri, numerose case, due chiese, un mercato ed una stazione dei vigili del fuoco sono state danneggiate nella provincia.

Hong Kong: nuove manifestazioniStavolta si protesta contro i commercianti transfrontalieri

HONG KONG13 luglio 201915:21

– Migliaia di persone hanno manifestato anche oggi ad Hong Kong, questa volta prendendo di mira i commercianti cinesi transfrontalieri, accusati di danneggiare gli abitanti del territorio semi-autonomo. Il corteo si è svolto a Sheung Shui, al confine con la Cina.
Ed è stato per lo più pacifico, anche se la polizia ha utilizzato spray al peperoncino e manganelli per disperdere alcuni manifestanti, accusati di aver iniziato a litigare con i residenti. Cariche senza preavviso e senza motivo, è stata la replica. Sheung Shui vanta decine di farmacie e negozi di cosmetici molto popolari tra i commerciati cinesi, che attraversano il confine per fare incetta di prodotti, esentasse, e poi rivenderli sulla terraferma. E questo commercio parallelo porta tensione a Hong Kong. A questo si aggiunge il fatto che dal ’97, anno del passaggio da Londra a Pechino, circa un milione di cinesi si è trasferito oltre confine, creando un problema di sovraffollamento.

Barry verso la Louisiana, ora uragano di categoria 1Tempesta tropicale si avvicina alla costa

NEW ORLEANS13 luglio 201917:32

La tempesta tropicale Barry, sul Golfo del Messico, si è trasformata in uragano di categoria 1. Lo rendono noto le autorità Usa. E’ previsto che l’uragano, che viaggia con venti oltre i 140 chilometri orari, tocchi terra sulle coste della Louisiana nelle prossime ore. Oltre 45.800 persone in Louisiana sono da questa mattina senza corrente mentre la tempesta tropicale Barry si avvicina alla costa centro-meridionale dello Stato.  Barry si trova adesso a circa 90 km a sudovest di Morgan City (circa 135 km a ovest di New Orleans) e dovrebbe toccare terra in mattinata (nel pomeriggio in Italia) come uragano. Ieri il presidente americano Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nello Stato già messo in ginocchio nel 2005 dall’uragano Katrina.Paura a New Orleans per l’arrivo di Barry, la tempesta tropicale che dovrebbe toccare terra in Louisiana come uragano di categoria 1. Le acque del fiume Mississippi – spiegano gli esperti – dovrebbero alzarsi di oltre 6 metri, il livello più elevato dal 1950. Le inondazioni alimentate dalle forti piogge potrebbero quindi raggiungere un’altezza superiore ai normali livelli fino a due metri di marea nelle aree più a rischio. Una situazione che metterà a dura prova il sistema di difese realizzato dopo l’uragano Katrina del 2005.

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Usa: protesta per i raid sugli immigrati
Pronti a scattare in 10 città, ore di angoscia per le famiglie

WASHINGTON13 luglio 201917:34

– Ore di attesa e di angoscia per migliaia di famiglie di immigrati senza documenti negli Stati Uniti, con i raid degli agenti federali dell’Ice pronti a scattare in almeno dieci citta’: da New York a Chicago, da Atlanta a Miami, da Los Angeles a San Francisco. Persino a New Orleans dove e’ in arrivo l’uragano Barry.
Migliaia di persone sono scese in strada in tutto il Paese per protestare contro la linea dura dell’amministrazione Trump che potrebbe colpire almeno duemila immigrati dal Centro America, destinati ad essere arrestati e immediatamente rimpatriati nei Paesi di origine. I vertici dell’Ice sottolineano come ad essere colpiti saranno coloro che hanno commesso reati, ma gli attivisti per la difesa dei diritti degli immigrati parlano di retate indiscriminate. Dalla loro parte molti sindaci delle cosiddette “citta’ santuario” che hanno deciso di non cooperare con il governo federale.

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Presidente Slovenia, nessun muro tra noi
Incontro privato prima di commemorazione Narodni Dom

TRIESTE13 luglio 201915:41

– “Ho incontrato il Governatore Massimiliano Fedriga al quale ho detto che due paesi vicini, due paesi europei che sono entrambi aderenti a Schengen non debbono adottare ulteriori misure per rafforzare il pattugliamento dei confini”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, rispondendo alla domanda sulla necessità di muri o barriere al confine tra Italia e Slovenia o alla sospensione di Schengen, a margine delle commemorazioni del 99/o anniversario dell’incendio del Narodni Dom, dai fascisti.
Il Fvg ritiene essenziale potenziare le relazioni con la vicina Repubblica di Slovenia al fine di sviluppare strategie sempre più efficaci sui numerosi fronti comuni che interessano le due realtà, a iniziare dalla lotta all’immigrazione illegale.
Questo è quanto emerso stamane dall’incontro, “breve ma estremamente cordiale”, tra il governatore Fedriga e il Presidente sloveno Borut Pahor, come riporta una nota della Regione Fvg.