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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

Reati fiscali e riciclaggio,110 indagati
Perquisizioni e sequestri della Gdf per 234 milioni di euro

Dipendenti assenteisti, 26 arresti MassaA domiciliari. Anche tre divieti dimora. In totale 70 indagati

No Tav, filo spinato in boschi cantiereLa denuncia del movimento, è pericolo per persone e animali

Sequestrati 26mln articoli pericolosiGuardia finanza denuncia a Torino due commercianti

Droga: spaccio in spiaggia ‘Montalbano’Vendevano hashish tra i bagnanti e anche cocaina in zone abitate

Bebè ustionato in campeggio in A. AdigeIncidente ieri sera a Fiè allo Sciliar

Bimbo morto in piscina: quattro indagatiProcura Nuoro, avvisi ai genitori e a gestori struttura

Istat:in Italia circa 60,5 mln residentiPiù di mille hanno superato i 105 anni, 20 i supercentenari

Saluto romano: Odg prende distanzeFiglio defunto è giornalista pubblicista albo Sardegna

Truffa gratuito patrocinio, 123 indagatiScoperti da finanzieri Locri, controllate 337 autocertificazioni

Riesame: sì al sequestro dei fondi LegaCarroccio può ricorrere in Cassazione

Papa: chi è cristiano non accusa altriMessa a Santa Marta, sparlare è brutto segnale, serve pentimento

Due taser in dotazione a Polizia PadovaQuestore, ‘ci sarà procedura avvertimento, no torture’

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

L’ARTICOLO

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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BOLOGNA

– Dall’alba i militari della Guardia di Finanza di Bologna e Reggio Emilia, coordinati dalla Procura reggiana, stanno eseguendo perquisizioni in tutta Italia nei confronti degli appartenenti ad un presunto sodalizio criminale accusato, a vario titolo, di reati fiscali e fallimentari, riciclaggio, truffa ai danni dello Stato. Sono 110 gli indagati mentre è in corso il sequestro preventivo di beni e società per 234 milioni. Tra le persone coinvolte, imprenditori, professionisti e prestanome.
Le indagini sono state condotte su più fronti dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Reggio Emilia e di Bologna e si sono sviluppate, dall’inizio, in distinti contesti investigativi: hanno consentito di individuare e ricostruire, spiega la Gdf, una complessa struttura criminale che secondo le indagini ha operato facendo ricorso ad un numero consistente di società con sede nel centro-nord Italia.
– MASSA (MASSA CARRARA)

– Operazione dei carabinieri di Massa Carrara stamani nell’ambito di un’inchiesta sull’assenteismo di dipendenti pubblici della Provincia di Massa Carrara e del Genio civile: eseguite 26 misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari e altre 3 di divieto di dimora. L’attività investigativa, coordinata dalla procura di Massa, “ha messo in luce l’esistenza di una lunga, consolidata e diffusa prassi di assenteismo ingiustificato realizzato attraverso un sistematico ed ingegnoso aggiramento delle regole che disciplinano il rapporto di pubblico impiego”.
– TORINO

– Un particolare tipo di filo spinato conosciuto come “concertina israeliana”, molto tagliente, è stato disseminato tra i boschi vicini al cantiere del Tav in valle di Susa. E’ quanto denunciano fonti del Movimento No Tav.
“Ne abbiamo trovato – spiegano – fino a 650 metri in linea d’aria dalle recinzioni nella zona compresa tra l’abitato di Giaglione e la valle Clarea. È un pericolo per le persone in cammino fra i sentieri e per gli animali”. Alcuni attivisti hanno segnalato anche la presenza di sottili cavi d’acciaio stesi a 20-25 cm da terra. In questi giorni a Venaus è in corso un campeggio di giovani No Tav.
– TORINO

– Oltre 26 milioni di articoli ritenuti pericolosi per il consumatore sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Torino. Il blitz nel deposito di un commerciante cinese, nei pressi del mercato di Porta Palazzo, e nel negozio di un cittadino bengalese nel quartiere San Salvario.
Tra gli oggetti sequestrati ci sono più di un milione di accessori d’abbigliamento: realizzati con pasta vitrea, ceramica e con gli inserti composti di rame e nichel, venivano presentati come pietre preziose e argento. I titolari sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano sanzioni per oltre 25mila euro.
– SCOGLITTI (RAGUSA)

– Cinque spacciatori che vendevano hashish sulle spiagge di Punta Braccetto, Punta Secca e Scoglitti, rese famose dalla serie di Raiuno ‘Il commissario Montalbano’, sono stati arrestati dalla polizia di Ragusa.
Secondo l’accusa spacciavano tra i bagnanti. Le indagini della squadra mobile erano state avviate nell’agosto del 2017, dopo l’arresto di un pusher da parte di agenti presenti in spiaggia in costume da bagno e con le moto d’acqua della polizia in mare.
Alcuni degli indagati avrebbero spostato l’azione di spaccio nelle campagne e nelle zone abitate di Santa Croce Camerina e Scoglitti, vendendo anche cocaina. Tra i loro ‘clienti’ anche turisti. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare del Gip, emessa su richiesta del Pm Santo Fornasier, sono tutti recidivi. Sono 2 tunisini, Hamda Grami, 27 anni, e Fathi Jaouadi, 41; un algerino, Firas Messaoudi, di 32; un albanese, Sajmir Rapo, di 32; e una romena, Alina Giorgiana Pisica, di 24.
La donna è stata posta agli arresti domiciliari.
– BOLZANO

– E’ ricoverata nella clinica universitaria di Innsbruck una bambina tedesca di pochi mesi, rimasta ustionata con dell’acqua bollente. L’incidente si è verificato ieri sera in un campeggio di Fié allo Sciliar, in Alto Adige. La piccola si trovava in villeggiatura con la famiglia. Con ustioni su varie parti del corpo l’elisoccorso Aiut Alpin Dolomites l’ha portata nel reparto grandi ustionati in Austria.
– NUORO

– Ci sono quattro indagati per la morte del piccolo Richard Mulas, il bambino di 7 anni di Irgoli (Nuoro), annegato domenica scorsa nella piscina di un residence a Orosei. Gli avvisi di garanzia sono arrivati ieri a tarda sera ai genitori del bambino e ai gestori dell’impianto, condiviso tra due residence, Gli Ulivi e il Rifugio. Gli avvisi di garanzia erano attesi per poter procedere all’autopsia su corpo del piccolo, che verrà eseguita stamattina all’ospedale San Francesco di Nuoro dal medico legale Vindice Mingioni. Il funerale, invece, è stato fissato per domani a Irgoli; il sindaco Ignazio Porcu ha proclamato il lutto cittadino.
L’avviso di garanzia nei confronti dei genitori della piccola vittima è un atto dovuto. Il bambino di 7 anni si trovava da solo al momento della tragedia, mentre la madre era al lavoro proprio nel residence in cui è avvenuta la tragedia.
– Al 1° gennaio 2018 la popolazione residente in Italia è pari a 60 milioni 484 mila unità. L’età media è di 45,2 anni, riflesso di una struttura per età in cui solo il 13,4% della popolazione ha meno di 15 anni, il 64,1% tra i 15 e i 64 anni e il 22,6% ha 65 anni e più. La popolazione di 80 anni e più raggiunge il 7,0%, quella di 100 anni e più supera le 15 mila e 500 unità. Sono più di mille gli individui che hanno superato i 105 anni e 20 i supercentenari (110 anni e più). Lo rileva l’Istat nel report sulla popolazione residente.
– CAGLIARI

– Sulla vicenda del saluto romano al funerale di un docente universitario a Sassari, prende posizione anche l’Ordine dei Giornalisti. Il figlio del defunto, Luigi Todini, attivista di Casapound che ha partecipato alle esequie spiegando poi di aver voluto rispettare la volontà del padre, è iscritto come pubblicista all’albo della Sardegna. “I giornalisti, più ancora rispetto ad altre categorie professionali, hanno pagato un prezzo altissimo durante il regime fascista. Le censure alla libera stampa – si legge nella nota dell’Odg della Sardegna – accompagnate da intimidazioni e aggressioni squadriste, fanno indubbiamente del Ventennio fascista il periodo più buio per l’informazione in Italia. Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna prende fermamente le distanze dalla recente manifestazione di stampo fascista organizzata dopo un funerale a Sassari, alla quale ha partecipato anche un nostro iscritto”.
– LOCRI (REGGIO CALABRIA)

– Presentavano false attestazioni per riuscire ad ottenere il gratuito patrocinio – il pagamento delle spese legali da parte dello Stato – in processi in cui erano coinvolti. Per questo motivo la Guardia di finanza di Locri ha denunciato in stato di libertà 123 persone.
I riscontri hanno interessato 337 autocertificazioni ed erano finalizzati a verificare la veridicità dei dati e delle informazioni contenute, attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, i rilevamenti in Enti esterni (Inps, Centro per l’impiego, Anagrafe comunale) nonché, dove necessario, attraverso il controllo di scritture contabili e di risultanze bancarie. Dai controlli è emerso che 123 autocertificazioni non erano veritiere. Sono state constatate l’omessa indicazione dell’effettivo numero di componenti del nucleo familiare, l’omessa indicazione di parte dei redditi percepiti, false indicazioni sulla situazione anagrafica per abbattere il reddito familiare o innalzare il limite stabilito dalla legge.
– GENOVA

– Il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della procura sul sequestro dei fondi della Lega in relazione alla truffa ai danni dello stato, stimata in 49 milioni, per rimborsi elettorali non dovuti dal 2008 al 2010 per cui sono stati condannati in primo grado Bossi, l’ex tesoriere Belsito e tre ex revisori dei conti. Al momento i fondi sequestrati sono circa 3 milioni e ora nelle casse del partito ci sono poco più di 5 milioni. I difensori della Lega potrebbero impugnare la decisione e ricorrere in Cassazione. Era stata proprio la Cassazione a rinviare al Riesame il caso dopo aver accolto la richiesta della Procura di poter sequestrare fondi del Carroccio oltre a quelli già trovati. I difensori della Lega avevano presentato una consulenza “per dimostrare che i soldi che la Lega ha in cassa ora sono contributi di eletti, donazioni di elettori e del 2 per mille della dichiarazione dei redditi.
Somme lecite”. Il procuratore Cozzi aveva detto che con il sì del Riesame avrebbe chiesto l’immediato sequestro.
– CITTA’ DEL VATICANO

– “C’è gente che vive sparlando degli altri, accusando gli altri e mai pensa a se stesso” e invece “servire Gesù, seguire Gesù, deve essere questo, accusare se stesso: senza accusare se stesso non si può camminare nella vita cristiana”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa a Santa Marta, secondo quanto riferito da Vatican News. “Dobbiamo convertirci”, “dobbiamo fare penitenza”, ha esortato il Papa invitando a riflettere sulla tentazione di accusare gli altri. “Accusare gli altri”, “sparlare degli altri” è “un brutto segnale”.
– VENEZIA

– Sono a disposizione da oggi i due taser ricevuti dalla Polizia di Padova, che verranno utilizzati a turno da dieci agenti della squadra Volanti. La formazione si è svolta al Centro nazionale addestramento di tiro di Nettuno e la sperimentazione durerà tre mesi. “Il taser è un’arma in posizione intermedia tra le mani e l’arma da fuoco – commenta il questore Paolo Fassari – .Non nasce certo per fare le carezzine, ma per bloccare per qualche secondo la mobilità del soggetto che si scaglia contro i nostri uomini”. L’utilizzo del taser sarà preceduto da una manovra di avvertimento: dopo aver estratto l’arma, gli agenti toglieranno la sicura e mostreranno la scarica elettrica a distanza. “A chi dice che all’estero ci sono stati casi di persone colpite dal taser mentre erano ammanettate – aggiunge – rispondo che queste azioni si chiamano tortura e che non appartengono al nostro modo di lavorare”.
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