DALLE 09:10 ALLE 23:27
DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
SOMMARIO
No Tav, filo spinato in boschi cantiere
La denuncia del movimento, è pericolo per persone e animali
Sequestrati 26mln articoli pericolosi
Guardia finanza denuncia a Torino due commercianti
Lopetegui: Real forte anche senza ‘CR7’
Allenatore dei ‘blancos’: “Modric vincerà il Pallone d’Oro”
Restituite statuette rubate 12 anni fa
Tornano a Diocesi Novara angeli lignei sottratti a chiesa
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE: Scontro con auto, morto scooterista
Incidente tra Caluso e Chivasso, dinamica al vaglio carabinieri
Coccole cura neonati terapia intensiva
Al via progetto all’ospedale Maria Vittoria di Torino
Eritrei Diciotti accolti a Torino
Irreperibili? Ognuno fa sue scelte. Nosiglia, maggioranza aperta
Torino Smart City, in centro servizi 5G
Appendino, città sempre più vivibile e fruibile dai cittadini
Miss Italia, piemontese tra le finaliste
E’ la ventenne Aurora Leli di None, rappresenta anche VdA
Juve si allena a Torino, CR7 duro lavoro
Il portoghese ha rinunciato alla Nazionale per la preparazione
Variazione bilancio,nuova legge Piemonte
Reschigna, da viceministro rassicurazioni che non sarà impugnata
Autostrade: Toninelli non sarà a Conferenza Piemonte
Chiamparino, mandi un rappresentante del Governo
Lapo Elkann tifa Leclerc in Ferrari
Post di Garage Italia annuncia e poi rettifica
Bruciò bandiera Lega, assolto
Dalla Cassazione per un problema di carattere giuridico
Archivio Iren rivive e diventa digitale
Al via il progetto affidato a società Mediacor ed Heritage
Juve: Barzagli, risposte le dà il campo
“Bene essere partiti forte. Ronaldo? Tutti contenti suo arrivo”
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
TORINO
– Un particolare tipo di filo spinato conosciuto come “concertina israeliana”, molto tagliente, è stato disseminato tra i boschi vicini al cantiere del Tav in valle di Susa. E’ quanto denunciano fonti del Movimento No Tav.
“Ne abbiamo trovato – spiegano – fino a 650 metri in linea d’aria dalle recinzioni nella zona compresa tra l’abitato di Giaglione e la valle Clarea. È un pericolo per le persone in cammino fra i sentieri e per gli animali”. Alcuni attivisti hanno segnalato anche la presenza di sottili cavi d’acciaio stesi a 20-25 cm da terra. In questi giorni a Venaus è in corso un campeggio di giovani No Tav.
TORINO
– Oltre 26 milioni di articoli ritenuti pericolosi per il consumatore sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Torino. Il blitz nel deposito di un commerciante cinese, nei pressi del mercato di Porta Palazzo, e nel negozio di un cittadino bengalese nel quartiere San Salvario.
Tra gli oggetti sequestrati ci sono più di un milione di accessori d’abbigliamento: realizzati con pasta vitrea, ceramica e con gli inserti composti di rame e nichel, venivano presentati come pietre preziose e argento. I titolari sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano sanzioni per oltre 25mila euro.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua): “Proveremo a migliorarci anche senza Cristiano Ronaldo”. Così Julen Lopetegui, allenatore del Real Madrid, ai microfoni di ‘The Stile’ – come riporta il Mundo deportivo – risponde a Leo Messi, che aveva dichiarato come i ‘blancos’ siano “meno forti senza ‘CR7′”. “Non dubiterei mai delle qualità dei ‘miei’ giocatori – ha aggiunto Lopetegui -: siamo una grande squadra”. Lopetegui, inoltre, è convinto che “Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro”, perché “è il miglior giocatore del mondo”, quindi ha elogiato Bale e Benzema, affermando che “entrambi hanno avuto una grande disponibilità dal primo momento”. Per quanto riguarda l’addio di Cristiano Ronaldo alla ‘Casa Blanca’, Lopetegui ha dichiarato che, “quando ho firmato per il Real Madrid, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa”. “Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto – ha ammesso -. Sarebbe assurdo non riconoscerlo”.
NOVARA
– Sono state restituite alla Diocesi di Novara le due statue lignee portacero rubate nel 2006, dodici anni fa, nella chiesa di Santo Stefano ad Albergate, una frazione di Borgosesia. I carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale le hanno recuperate lo scorso marzo a Parma, dove un antiquario di Vetralla (Viterbo) le aveva messe in vendita ad una fiera di antiquariato.
La comparazione delle foto effettuate agli oggetti in vendita alla fiera con l’archivio dell’Arma ha consentito ai militari di stabilire che i due angioletti del Diciassettesimo secolo, valore di circa 30mila euro, erano quelli rubati nel Novarese.
E’ così scattato il sequestro dei beni, oggi restituiti alla Diocesi. “E’ una ulteriore evidenza – spiega il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla – dell’importanza di una puntuale catalogazione dei beni della Chiesa”. L’antiquario non è stato denunciato: la procura di Macerata, competente per territorio, ha stabilito che aveva acquistato le statue in buona fede.
TORINO
– Incidente mortale, oggi intorno alle 12, sulla statale 26 tra Caluso e Chivasso, nel Torinese. Un uomo di 52 anni, presidente a Rodallo di Caluso, Elio Giobergia, è morto in sella al proprio scooter Aprilia. Nei pressi di una ditta di materiali edili si è scontrato con una Fiat Punto condotta da un uomo residente a Vialfrè. La dinamica ė al vaglio dei carabinieri della compagnia di Chivasso. Lo scooterista è morto sul colpo.
TORINO
– Riducono lo stress e favoriscono il riposo, migliorando lo sviluppo neuro-comportamentale. Ci sono anche le coccole tra le cure offerte, all’ospedale Maria Vittoria di Torino, ai neonati ricoverati in Terapia intensiva.
L’iniziativa, tra le prime del genere in Italia, è dell’associazione ‘Le Coccole di Mamma Irene’, dal nome della giovane stroncata lo scorso anno da un aneurisma cerebrale mentre metteva al mondo la figlia, Emma Maria.
Creata dal marito e dalla sorella di Irene, l’associazione vuole prendersi cura di neonati e bambini ospedalizzati. Da novembre, dopo un corso di formazione, i volontari, regolamentati da apposita convenzione, si prenderanno cura dei piccoli ospiti del reparto, su indicazione medica, con una presenza fatta di calore e di coccole, di momenti di musica e lettura di favole. Soprattutto, di vicinanza.
“Nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro dolore in energia”, spiega Oscar Palladino, marito di Irene.
TORINO
– “Ognuno ha fatto la propria scelta.
Noi abbiamo trovato accoglienza e siamo rimasti”. Così Philimon e Jhon, i due eritrei della Diciotti accolti nelle scorse ore dalla Diocesi di Torino, sulla decisione degli altri migranti della nave, una cinquantina, di rendersi irreperibili.
“Non abbiamo parenti in Europa – raccontano – e, con la volontà di Dio, vogliamo rimanere in Italia”. Entrambi 21enni, i due eritrei sono arrivati ieri sera a Torino. Ospiti del Sermig, l’Arsenale della Pace di Ernesto Olivero, da domani verranno accolti al Cottolengo.
“Partiti dall’Eritrea tre anni fa, hanno trascorso più di un anno in Libia. Non parlano italiano, non hanno il cellulare e indossano abiti donati loro dalla Diocesi. “Il nostro sogno?”.
Silenzio. Ancora non lo sanno. “C’è una base popolare disposta ad accogliere, una maggioranza silenziosa che presta attenzione alle persone, che le rispetta, indipendentemente da dove è diretta la politica”, commenta l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia.
TORINO
– Fare di Torino una città sempre più smart portando in una delle principali strade del centro, via Garibaldi, con il Wi-Fi gratuito i servizi 5G in cui la città, con Tim, è stata pioniera in Italia. Lo prevede l’accordo siglato da Comune, Tim e IgpDecaux grazie al quale, per la prima volta in Italia, sette impianti pubblicitari della via pedonale ospitano da oggi hot spot per il collegamento Internet gratuito e delle small cells, antenne radiomobili di nuova generazione che consentono lo sviluppo di applicazioni innovative nell’ambito del progetto ‘Torino 5G’.
Per l’assessora all’Innovazione Paola Pisano si tratta di “abbinare le zone pedonalizzate alla tecnologia per fare di Torino una città sempre più connessa”. Tre i punti di forza dell’accordo per la sindaca Chiara Appendino: “l’aver fatto squadra per costruire un ecosistema, considerare tecnologia e innovazione non solo con elemento attrattivo per le imprese ma per rendere la città più vivibile e fruibile dai cittadini”.
TORINO
– C’è una piemontese tra le 33 finaliste di Miss Italia 2018. E’ Aurora Leli, Miss Sorriso Piemonte e Valle d’Aosta.
Ventenne di Nole (Torino), alta 1.72, ha i capelli castani e gli occhi azzurri. Diplomata al liceo scientifico, studia fisioterapia e vorrebbe lavorare in ambito sportivo. Pratica atletica a livello agonistico e la sua specialità sono i 400 metri piani. ‘Avatar’ è il suo film preferito perché “esprime a pieno il degrado umano dei nostri tempi”.
“Aurora rappresenterà il Piemonte e la Valle d’Aosta, sfidando altre 32 ragazze nella finale in onda il 17 settembre alle 21 su La7”, spiega l’agente regionale del Concorso, Vito Buonfine. Avrà il numero 18.
TORINO
– Dopo la mattina passata ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, Cristiano Ronaldo ha “solo due parole: lavoro duro”. Così il campione portoghese nel tweet in cui racconta ai milioni di follower l’attività svolta oggi. Nella foto inserita nel post si notano le enormi fasce muscolari del cinque volte Pallone d’Oro che, in accordo con la Juventus e la Federcalcio portoghese, salterà le prime due partite della nuova stagione della propria Nazionale per restare a Torino ad allenarsi, in vista della ripresa. Ronaldo ha lavorato alla Continassa con gli altri bianconeri rimasti in città durante la sosta di campionato per gli impegni con le Nazionali. La seduta, informa il club sul proprio sito internet, si è svolta tra palestra, dove i giocatori hanno lavorato sulla forza e il campo, sui cambi di direzione e con il pallone, oltre che sulla parte atletica.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):
TORINO
– Il vicepresidente Aldo Reschigna ha incontrato a Roma il viceministro del Mef Massimo Garavaglia. Al centro dell’incontro, l’articolo della variazione di bilancio impugnato dal Governo davanti alla Corte Costituzionale sulla destinazione di 200 milioni del capitale sociale di FinPiemonte a appositi bandi gestiti dalla stessa FinPiemonte a favore del sistema economico piemontese.
“E’ stato un incontro positivo – dice il vicepresidente Reschigna – ho illustrato al viceministro i motivi di quell’articolo e l’enorme importanza per il sistema economico piemontese di poter disporre al più presto di quelle risorse per il proprio rilancio. Ho proposto di risolvere la situazione con una apposita legge regionale di un solo articolo che dettagli ulteriormente sul piano tecnico l’operazione di recupero dei 200 milioni dal capitale sociale e il loro utilizzo per il rilancio dell’economia piemontese. Su questo ho trovato la disponibilità del viceministro a non impugnare la nuova legge, e di questo lo ringrazio”.
TORINO
– Il ministro Toninelli non parteciperà, a causa di precedenti impegni istituzionali, alla Conferenza regionale sul sistema delle infrastrutture del Piemonte prevista per il 28 settembre. Lo rende noto la Regione Piemonte.
Il presidente Chiamparino ha ricordato di attendere ancora una risposta alla lettera del 5 giugno 2018, avente come oggetto il completamento del collegamento autostradale Asti-Cuneo, e ha chiesto al ministro di indicare un rappresentante del Governo che possa partecipare ai lavori del convegno.
Lapo Elkann stringe la mano idealmente a Charles Leclerc in Ferrari prima ancora che l’ingaggio del pilota monegasco sia realtà ufficiale, e poi ‘rettifica’ il suo messaggio di benvenuto. A intervenire sulle voci di sostituzione di Raikkonen dal 2019 è Garage Italia, azienda fondata da Lapo Elkann che in un messaggio inizialmente postato su Facebook, e poi rimosso, si è congratulato con il il 20enne dell’Alfa Romeo cresciuto nel vivaio della Rossa per la carriera e per lo sbarco nel team del Cavallino. “Orgogliosi di aver creduto in te fin dall’esordio in @f1 – si legge nel post rimosso – Orgogliosi di averti accompagnato in pista, curva dopo curva. Felici di vederti presto al volante della Rossa @charles_leclerc”.
Poco dopo però Garage Italia ha rettificato il post scrivendo: ”Speriamo che il sogno si avveri! Garage Italia ha sempre creduto in te”.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):
TORINO
– Brucia una bandiera della Lega Nord e, dopo una prima condanna a 200 euro di multa, viene assolto in Cassazione per un problema giuridico. Il caso si è snodato negli uffici giudiziari torinesi e ha riguardato C.R., un antagonista oggi di 38 anni, per un episodio che risaliva al 2009.
L’imputato era stato chiamato a rispondere di danneggiamento “semplice”, ma nel frattempo – dopo un decreto legislativo del 2016 – il reato è stato modificato in modo tale, come hanno fatto osservare gli avvocati difensori Marco Melano e Gianluca Vitale, da non poter essere più applicato alla vicenda in questione.
Il 24 ottobre del 2009, in piazza Castello, ci fu un parapiglia tra antifascisti e militanti della Lega Nord che avevano allestito un banchetto. C.R. venne identificato (nonostante la sua professione di innocenza) come l’uomo che diede alle fiamme la bandiera, mentre altri compagni furono processati e condannati per ipotesi di resistenza e lesioni nei confronti di appartenenti alle forze dell’ordine.
TORINO
– Foto, verbali, depliant. Interviste video ad alcuni dei protagonisti. E, tra qualche tempo, una piattaforma digitale e l’app per le visite virtuali. I cent’anni del Gruppo Iren diventano 2.0 grazie a un progetto di valorizzazione dell’archivio storico affidato alle società Mediacor ed Heritage: materiali sparsi nelle sedi di Torino, Genova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia saranno resi fruibili al pubblico con un lavoro di schedatura, digitalizzazione e ricerca. “Sarà – spiegano gli ideatori dell’iniziativa – il racconto dell’attività di un gruppo che, con la produzione e la distribuzione di luce, acqua e calore, è stato protagonista della crescita del Paese, favorendo cambiamenti di vita e benessere comune”.
La schedatura dei materiali è iniziata a maggio ed è stato costituito un team di ricercatori coordinato dal professor Stefano Musso dell’Università di Torino. La prima fase si concluderà entro la primavera 2020.
TORINO
– La forza della Juventus, reduce da sette scudetti consecutivi e con l’innesto di Cristiano Ronaldo, non è in dubbio, ma per capire se si tratti della miglior Juve di sempre “bisognerà aspettare la fine, quando si tireranno le somme”. L’esperienza impedisce ad Andrea Barzagli i voli pindarici, perché, dice a Juventus Tv, “i risultati li definisce il campo”. “E’ un bene essere partiti forte – dice il difensore -, perché spesso le prime partite sono le più difficili”.
Soprattutto quando si hanno “giocatori nuovi che si confrontano con questo campionato”, anche se si chiamano Cristiano Ronaldo e sono reduci da tre Champions consecutive vinte. “Si tende a considerarlo un extraterrestre – dice di CR7 – ma con noi è una persona normale, il gruppo è molto contento del suo arrivo”. Un clima idilliaco che permetterà ai bianconeri di lottare “come sempre su tutti i fronti e arrivare in fondo”, puntando come sempre “al campionato e alla Coppa Italia” ma con quel sogno chiamato Champions: “Faremo il meglio”. [print-me title=”STAMPA”]
