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CRONACA: Ciatti: giudice tiene in carcere ceceno Xi, primo leader Cina a Monaco, principato apripista 5G Ponte, via a operazioni cantiere

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CRONACA:

Ciatti: giudice tiene in carcere ceceno

Xi, primo leader Cina a Monaco, principato apripista 5G

Ponte, via a operazioni cantiere

AGGIORNAMENTI DALLE 19:16 ALLE 22:20 DI LUNEDì 25 MARZO 2019

CRONACA

FIRENZE

– Il giudice istruttore di Girona (Spagna) ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dal ceceno Rassoul Bissultanov, in carcere con l’accusa di aver ucciso in un pestaggio in discoteca a Lloret de Mar il 12 agosto 2017 il 22enne fiorentino Niccolò Ciatti. Nell’istanza la difesa ha argomentato che Rassoul Bissultanov non volle uccidere Niccolò Ciatti. Secondo la sua difesa i colpi ci furono ma il calcio in faccia non sarebbe stato tirato con volontà di uccidere. Tuttavia questa ricostruzione non ha convinto il giudice spagnolo che ha rigettato la richiesta anche motivandola col pericolo di fuga.
Lo stesso giudice ha concesso alla procura una proroga delle indagini di sei mesi. Quindi, per questa decisione, il processo slitta a dopo l’estate diversamente da quanto previsto in precedenza allorché veniva ipotizzata l’apertura del dibattimento verso giugno.
– PARIGI

– Tappa a Montecarlo prima di cominciare la visita in Francia per Xi Jinping e la consorte Peng Liyuan, una prima assoluta per un presidente cinese e un evento diplomatico senza precedenti per il piccolo principato.
Al loro arrivo da Nizza la coppia presidenziale sarà accolta dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène nel cortile del palazzo.
In programma, incontro bilaterale alla presenza di delegazioni cinese e monegasca per affrontare temi di ordine “economico e ambientale”, secondo il Principato. Nel 2018, Monaco ha firmato un accordo con il gruppo Huawei che farà del principato il primo paese coperto totalmente per le sue connessioni mobili dalla tecnologia 5G.
Il ministero degli Esteri cinese, attraverso il suo numero 2 Wang Chao, ha definito nei giorni scorsi le relazioni bilaterali fra Montecarlo e Pechino “un modello di scambi ambchevoli fra piccoli e grandi paesi”.

– GENOVA

– Hanno preso il via nell’area del cantiere le operazioni preparatorie per rendere agibile l’area per l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo viadotto che sostituirà il Morandi crollato il 14 agosto. Lo comunica PerGenova, la joint venture costituita da Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo, cui è affidata la progettazione dell’opera insieme a Italferr e la sua realizzazione. Le attività prevedono la deviazione di uno dei canali artificiali, l’allestimento delle aree di cantiere e dei suoi ingressi, la costruzione delle rampe di accesso e delle piste di viabilità e l’installazione di impianti di trattamento fanghi per l’avvio delle operazioni di posa dei pali-fondazione.
E mentre si lavora al cantiere del Morandi proseguono le attività negli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente e di Castellamare di Stabia e di Fincantieri Infrastructure di Valeggio sul Mincio per la produzione delle lamiere e delle travi di acciaio che saranno utilizzate per realizzare la sovrastruttura dell’opera.         [print-me title=”STAMPA”]