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DI VENERDì 18 GENNAIO 2019
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LG prepara smartphone con doppio schermo
Secondo display come una custodia, in arrivo al Mwc Barcellona
18 gennaio 201909:29
– Al Mobile World Congress, la fiera della telefonia mobile in programma a Barcellona a fine febbraio, LG potrebbe presentare uno smartphone con doppio schermo. A riportare l’indiscrezione è il sito Cnet, in base a cui il dispositivo avrà un secondo display che si attacca a mo’ di custodia.
Il device, di cui non si conosce ancora il nome, sarebbe alternativo a uno smartphone pieghevole, con il secondo schermo che andrebbe a raddoppiare le dimensioni dello schermo principale in modo simile all’Axon M di Zte. La diagonale arriverebbe a 7 pollici, come il pieghevole preannunciato da Samsung.
Al MWC LG dovrebbe svelare il dispositivo insieme al nuovo G8 ThinQ, il top di gamma dell’azienda sudcoreana. Non è invece attesa la presentazione di uno smartphone pieghevole.
Collection #1, 770 mln e-mail rubateUn database da 12.000 file con 22 milioni di password
18 gennaio 201914:42
Si chiama Collection #1 e secondo alcuni potrebbe rappresentare il più grande archivio di e-mail e password rubate nella storia: una sorta di elenco del telefono, una ‘master list’ degli hacker, con dati rubati a milioni di utenti. Si tratta di un enorme database da oltre 87 GigaByte con più di 12.000 file, in cui sono raccolti 773 milioni di indirizzi e-mail e quasi 22 milioni di password. A renderlo noto l’esperto in sicurezza Troy Hunt, a capo del servizio ‘Have I been pwned?’ con cui si può verificare se i propri account sono stati compromessi.In realtà i numeri riportati da Hunt sul proprio sito (in italiano ‘Sono stato bucato’), non rappresentano la reale portata del fenomeno, visto che sono stati ripuliti da doppioni e file inutilizzabili. I dati grezzi parlano di circa 2,7 miliardi di indirizzi mail e password, fra cui un miliardo di e-mail e relativi password combinati.Questa lunghissima lista, come ha spiegato lo stesso Troy Hunt, nasce dall’unione di elenchi minori ed è stata resa disponibile da sconosciuti tramite il sito di file sharing Mega.”Sembra una collezione completamente casuale di siti, fatta esclusivamente per massimizzare il numero di credenziali accessibili agli hacker. Non c’è uno schema, solo la ricerca di massima esposizione”, ha dichiarato Hunt a Wired.Sebbene i dati provengano da diverse violazioni avvenute nel corso degli ultimi anni, la notizia riaccende l’allarme sulla necessità di cambiare le password delle proprie caselle di posta elettronica con una certa frequenza. Anche perché il nome stesso, Collection #1, potrebbe far pensare a nuovi ‘elenchi del telefono per hacker’ in un prossimo futuro.
Dipendenti FB valutano Portal su AmazonCinque stelle assegnate al display del social,ma è vietato farlo
18 gennaio 201911:25
– Portal, lo schermo ‘intelligente’ lanciato sul mercato da Facebook, ha ricevuto recensioni entusiastiche su Amazon, ma alcune di queste recensioni sono state scritte dagli stessi dipendenti di Facebook. A scoprirlo è stato un giornalista del New York Times, Kevin Roose, che ha reso noto l’accaduto su Twitter.
Il dispositivo, che può essere usato per fare videochiamate, ha ricevuto un centinaio di valutazioni a cinque stelle, il punteggio massimo. Almeno tre di queste sono però state scritte da altrettanti dipendenti di Facebook, che hanno regolarmente acquistato il display su Amazon. Il sito di e-commerce, tuttavia, vieta di recensire “prodotti propri, di parenti, amici, soci in affari o datori di lavoro”.
Sulla vicenda è intervenuto, sempre via Twitter, il manager di Facebook Andrew Bosworth, spiegando che le recensioni non sono state richieste dal social. Facebook, al contrario, al momento del lancio di Portal ha diffuso una nota interna di senso opposto: “Non vogliamo che i dipendenti di Facebook lascino recensioni per i prodotti che vendiamo ad Amazon”. La compagnia, ha concluso Bosworth, chiederà ai dipendenti coinvolti di cancellare le recensioni.
Cybercrime costa 5.200 mld dlr a aziendeStudio Accenture, per 3 aziende su 5 web sempre più instabile
18 gennaio 201914:05
“A livello mondiale possono essere 5.200 miliardi di dollari i costi addizionali e i mancati ricavi delle aziende nel corso dei prossimi cinque anni dovuti ai cyber-attacchi, poiché la dipendenza da modelli di business abilitati da Internet è attualmente di gran lunga superiore all’abilità di introdurre misure di sicurezza adeguate in grado di proteggere asset strategici”. E’ il nocciolo di un analisi condotta da Accenture su oltre 1.700 Ceo e top manager di aziende in diversi Paesi.Per quattro intervistati su cinque (79%) il progresso dell’economia digitale sarà seriamente compromesso se non ci sarà un netto miglioramento della sicurezza su Internet, mentre oltre la metà (59%) ritiene che il Web sia sempre più instabile sotto il profilo della cyber-sicurezza e non sa come reagire. Al contempo, tre quarti degli intervistati (75%) ritengono che sia necessario uno sforzo congiunto per far fronte alle sfide in materia di cyber security, in quanto nessuna organizzazione è in grado di risolvere il problema da sola. Più della metà dei dirigenti (56%) si definisce sempre più preoccupata della sicurezza su Internet e vedrebbe con favore l’entrata in vigore di norme di business più rigorose introdotte da istituzioni o autorità governative.Secondo lo studio, il cybercrime “pone sfide significative in quanto può compromettere le attività aziendali, la crescita e l’innovazione del business, nonché l’introduzione di nuovi prodotti e servizi, con un costo per le aziende di migliaia di miliardi di dollari”. Ovviamente, scrive Accenture, “il settore high-tech, con oltre 753 miliardi di dollari di costi emergenti, corre i rischi maggiori, seguito da life science e automotive, la cui esposizione ammonta rispettivamente a 642 e 505 miliardi di dollari”.
Fossil dà a Google tecnologia smartwatchCeduta proprietà intellettuale, accordo entro fine gennaio
18 gennaio 201914:07
– Google mette sul piatto 40 milioni di dollari per entrare in possesso della tecnologia di Fossil relativa agli smartwatch. Il gruppo texano dell’orologeria ha dichiarato che venderà la proprietà intellettuale della sua tecnologia, attualmente in fase di sviluppo. In base all’intesa, che dovrebbe essere finalizzata entro la fine di gennaio, parte del team di ricerca e sviluppo di Fossil entrerà nel colosso californiano.
In una nota Fossil ha evidenziato che gli smartwatch negli ultimi anni sono diventati, per l’azienda, la categoria con la crescita più rapida. “Il gruppo Fossil ha registrato un successo significativo nel business dei dispositivi tecnologici indossabili”, ha detto il vicepresidente Greg McKelvey. “Insieme a Google, nostro partner per l’innovazione, continueremo a spingere la crescita negli smartwatch”.
“L’arrivo in Google della tecnologia e del team del gruppo Fossil dimostra il nostro impegno nel settore degli indossabili, consentendo un portafoglio diversificato di smartwatch e supportando le esigenze in continua evoluzione dei consumatori”, ha affermato Stacey Burr, responsabile del sistema operativo di Google per gli smartwatch, Wear OS.
Zte, prima chiamata al mondo su rete 5GUsato il prototipo di smartphone dell’azienda asiatica
18 gennaio 201916:21
Zte ha annunciato di aver realizzato, insieme all’operatore mobile China Unicom, la prima telefonata al mondo su reti 5G, le reti di telecomunicazione di quinta generazione di cui quest’anno è atteso un lancio commerciale in diverse città nel mondo. La chiamata è stata fatta a Shenzhen, in Cina, usando il prototipo di smartphone 5G di Zte.”Dopo i test dello scorso novembre nel centro di ricerca, Zte conferma il primato sullo sviluppo del 5G superando una prova che ha dato modo di verificare anche diversi servizi, come la chiamata vocale di gruppo sulla app Wechat, i video online e la navigazione web”, spiega Zte in una nota.A livello tecnico, si tratta del primo test commerciale al mondo in cui viene effettuata una chiamata conforme allo standard “Rel-15 3GPP” del 5G, in modalità Nsa (“non-standalone”, cioè con la rete 5G supportata dall’infrastruttura 4G esistente).
Tesla: Musk annuncia taglio del 7% del personale, titolo affonda’Su auto elettriche davanti c’è strada molto difficile”
18 gennaio 201918:53
Tesla si avvia a tagliare il 7% della sua forza lavoro, pari a 3mila persone. Lo ha annunciato il suo fondatore Elon Musk parlando di “strada molto difficile davanti” e spiegando come i tagli siano necessari per aumentare la produzione della Model 3 e apportare miglioramenti.”Stiamo affrontando sfide estremamente difficili per rendere i nostri prodotti elettrici un’alternativa competitiva ai tradizionali veicoli”, ha aggiuntoIl titolo di Tesla è in caduta libera a Wall Street: a meno di un’ora dall’apertura delle contrattazioni perde oltre l’8%. [print-me title=”STAMPA”]
