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F1: Vettel,puntiamo a titolo CostruttoriRaikkonen “non siamo in una posizione di forza, ma lotteremo”
Bebe Vio vince cdm fioretto paralimpicoVittoria a Tblisi. Per azzurra 4/o titolo consecutivo
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Partita tiratissima e vittoria meritata per i Lakers di Lebron James contro i Timberwolves, mentre il San Antonio di Marco Belinelli è costretto alla resa dai Miami Heats. Questi i dati principali delle partite giocate questa notte in Nba. I californiani si impongono su Minnesota per 114-110 con una grande partita del suo fuoriclasse James, autore di 24 punti e trascinatore della squadra. Fra i rivali buonissima prova del giovane Derrick Rose, per lui 31 punti, che però non evita la sconfitta ai suoi. Al San Antonio Spurs, che negli ultimi anni ha sempre dominato sul campo degli Heats, stanotte è andata male, e la formazione di Belinelli si è arresa con il punteggio di 95-88. Il risultato porta soprattutto il sigillo di Hassan Whiteside, autore di 29 punti e 20 rimbalzi all’attivo. Nelle altre gare, tante vittorie esterne: Philadelphia su Indiana per 100-94, i Raptors sui Kings per 114-105, Detroit su Orlando per 103-96, New York su Atlanta per 112-107 e Oklahoma sui Cavaliers (96-85).
– CAGLIARI
– Andrea Mura ha deciso di ritirarsi dalla Route du Ruhm, la traversata in solitaria in barca a vela dell’Oceano Atlantico. L’abbandono non è stato ancora comunicato ufficialmente all’organizzazione: lo skipper cagliaritano ha scelto di rientrare al porto di Lorient dopo aver constatato che la parabola con il satellitare, indispensabile sia per la sicurezza, sia per le strategie di gara, non funzionava più in seguito ai danni riportati durante una tempesta nel golfo di Biscaglia.
“In teoria sono ancora in gara – dice all’ANSA – potrei far riparare la strumentazione e ripartire. Molti faranno così. Ma a me piace la sfida, sono un agonista: riandare in mare solo per concludere la gara inseguendo gli ultimi non è nelle mie corde”.
Tanta delusione e qualche polemica. “Delusione sì – spiega – perché su questa gara ho investito tanto in preparazione ed economicamente. È la prima volta che mi ritiro, ho ancora molta rabbia. Penso che sbollirà solo quando la gara sarà finita.
– TORINO
Gli infortuni in serie hanno costretto l’Auxilium Fiat Torino a tornare sul mercato con l’ingaggio, con un contratto di due mesi ed opzione fino a giugno del centro francese di origine senegalese Mouhammadou Jaiteh, 24 anni, alto 2 metri e 8 centimetri, in arrivo dal Limoges dove lo scorso anno ha disputato 38 partite con una media di 9.3 punti a match, 6.1 rimbalzi e 52.9% al tiro.
Prima che nel Limoges ha giocato nello Strasburgo, nel Nanterre e nel Boulogne.
– FIRENZE
– Il ct dell’Italrugby Conor O’Shea ha ufficializzato la formazione che sfiderà la Georgia nel primo dei tre test match di novembre, quello di sabato a Firenze contro la Georgia. 5 le conferme rispetto al XV travolto dall’Irlanda a Chicago: Mattia Bellini all’ala, Michele Campagnaro come centro, Tito Tebaldi n.9, Abraham Steyn in terza linea e Luca Sperandio estremo. Dal primo minuto si rivedono Tommaso Castello e Tommaso Benvenuti. Mediana tutta del Benetton con Tommaso Allan n.10 accanto a Tebaldi. In terza linea Jake Polledri e Sebastian Negri affiancheranno Steyn. Seconda linea con Dean Budd e Alessandro Zanni, mentre in prima per sfidare la mischia georgiana O’Shea si affida a Simone Ferrari, Leonardo Ghiraldini e Andrea Lovotti. Questa la formazione dell’Italia: 15 Sperandio, 14 Benvenuti, 13 Campagnaro, 12 Castello, 11 Bellini, 10 Allan, 9 Tebaldi, 8 Steyn, 7 Polledri, 6 Negri, 5 Budd, 4 Zanni, 3 Ferrari, 2 Ghiraldini, 1 Lovotti.
– Il trionfo in Ryder Cup lo ha rivitalizzato e adesso Sergio Garcia vuole riprendersi la scena.
Prima il successo in casa nel Valderrama Masters, ora la partenza show nel Nedbank Challenge, penultimo torneo 2018 delle Rolex Series European Tour. In Sudafrica infatti avvio super per lo spagnolo che ha dominato il primo round grazie a un parziale di 64 (-8) che gli ha permesso di tenere a distanza di 4 colpi il francese Mike Lorenzo-Vera, il finlandese Mikko Korhonen e Charl Schwartzel, tutti secondi con 68 (-4). Otto birdie e nessun bogey per “El Nino”.
A Sun City sono invece in 5/a posizione, tra gli altri, il cinese Ahwun Wu e gli inglesi Matt Wallace ed Andy Sullivan (69, -3). Sul green del Gary Player CC ancora un buon inizio per Andrea Pavan, 13/o (71, -1) come pure il britannico Matthew Fitzpatrick. L’azzurro precede in classifica Renato Paratore e Rory McIlroy (tra i favoriti al titolo), 21/i (72, par). Con il campione in carica Branden Grace 11/o (70,-2).
– “Abbiamo ancora due gare e non vedo l’ora di tornare a correre. Mi piacerebbe vincerle”. Sebastian Vettel in Brasile lancia la sfida per il titolo Costruttori: “Vogliamo fare il meglio, cercando per quanto possibile di mettere dietro i nostri avversari” della Mercedes. Le valutazioni sul 2018 sono rimandate a dopo Abu Dhabi: “Credo che non sia questo il momento più adatto per trarre conclusioni – dice il pilota Ferrari – visto che il campionato non è del tutto chiuso. Alcune cose non sono andate per il verso giusto e dobbiamo assicurarci di avere imparato da questo: è ovvio che ci è mancato qualcosa, dobbiamo rimediare e fare in modo che non capiti più”. Anche Kimi Raikkonen ha parlato del titolo Costruttori: “Probabilmente è il più importante per le squadre, specie per quelle ‘ufficiali’.
Daremo il massimo e vedremo: non siamo nella posizione più favorevole, ma siamo ancora in lotta e lotteremo”.
– La stagione di Coppa del Mondo di scherma paralimpica riprende così come si era conclusa: nel segno di Bebe Vio. La fiorettista azzurra si è infatti aggiudicata la gara di fioretto femminile, categoria B, svoltasi oggi a Tbilisi, nella prima giornata della tappa che segna l’avvio della fase di qualificazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo2020.
Il successo vale l’aritmetica certezza della conquista della Coppa del Mondo 2018 di specialità. In finale, Bebe Vio, con il punteggio di 15-5 ha battuto la russa Irina Mishurova sua ‘consueta’ avversaria. Domenica l’azzurra sarà nuovamente protagonista in pedana nella gara a squadre assieme a Loredana Trigilia ed Andreea Mogos. [print-me title=”STAMPA”]
Kiptum batte il record di mezza maratona
A Valencia corre in 58’18”, cade dopo 8 anni primato di Tadese
Venicemarathon: vince l’etiope GebreNel tratto finale fondamenta invase da marea, ritmo rallenta
Nba: James miglior marcatore in attivitàCon 31.202 punti supera Nowitzki, per ora è il sesto di sempre
Giochi ’26: Calgary a Trudeau,più fondiSindaco città canadese scrive a Premier, “altrimenti rinunciamo”
Vela: Trofeo Interlaghi, vince AmorettiAssegnato premio all’80enne Sergio Agostoni, che si piazza 4/o
F1: Hamilton è campione del mondoIn Messico vince Verstappen davanti a Vettel e Raikkonen
Taekowondo: assegnati ultimi titoliBotta, Majanovic e Milani vincono nelle categorie dai -74 a +87
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Il keniano Abraham Kiptum ha stabilito il nuovo record mondiale di mezza maratona, vincendo la ‘Medio Maratón’ di Valencia con il tempo di 58’18’. Il primato precedente, di 58’23”, apparteneva all’eritreo Zersenay Tadese, che lo aveva realizzato nel 2010 a Lisbona. Kiptum, 29 anni, ha preceduto il connazionale Edward Kibet Kiprop (59’20”), e Jemal Yimer Mekonnen (58’33”).
– VENEZIA
– L’etiope Mekuant Ayenew Gebre ha vinto la 33/a edizione della Venicemarathon, svoltasi oggi sul percorso da Stra a Venezia. L’atleta africano ha completato i 42 chilometri in 2 ore, 13 minuti e 22 secondi. Tutti keniani gli altri cinque piazzati sul traguardo in Riva Sette Martiri: secondo è arrivato Gilbert Kipleting Chumba (2h13.52), terzo Stephen Kiplimo (2h13.58). Tra le donne ha vinto la keniana Angela Jemesunde Tanui in 2 ore, 31 minuti 27 secondi. La gara è stata caratterizzata nel tratto finale dall’acqua alta che ha ‘invaso’ il percorso sulle ‘fondamenta’, costringendo gli atleti a fare attenzione a dove posare i piedi, e quindi a rallentare il ritmo. Gli organizzatori avevano deciso, per la marea, di evitare il passaggio della gara in piazza San Marco.
I suoi 35 punti non sono bastati ai Los Angeles Lakers per superare i San Antonio Spurs di Marco Belinelli, ma a LeBron James sono stati più che sufficienti per diventare il miglior realizzatore in attività della Nba: ha superato Dirk Nowitzki ed è diventato il sesto si sempre. L’asso di Akron ha toccato la scorsa notte quota 31.202 punti in carriera, superando di 15 il tedesco che attualmente è fermo per infortunio. Ora il prossimo obiettivo è raggiungere Wilt Chamberlain, che ormai è a portata di mano, con 31.419, ed entrare nella top five assoluta, dove si trovano altre leggende come Michael Jordan (quarto con 32.292), Kobe Bryant (33.643), Karl Malone (36.928) e, sull’Olimpo, Kareem Abdul-Jabbar, a 38.387 punti in carriera.
– Rischia di arenarsi la candidatura di Calgary alle Olimpiadi invernali del 2026, cosi’ come quella di Stoccolma: il sindaco della città canadese ha scritto una lettera al premier Justin Trudeau, per chiedere che vengano aumentati i fondi stanziati dal governo in caso di assegnazione dei Giochi, in tutto 1,75 miliardi di dollari. “Se entro lunedì non troveremo un accordo, saremo costretti a ritirare la candidatura”, ha scritto a Trudeau Naheed Nenshi, secondo i media canadesi.
– LECCO
– Per il secondo anno consecutivo il Meteor ‘Pequod’, timonato da Fabio Amoretti (Lni Pavia), ha vinto l’Interlaghi, il Campionato invernale che ha concluso la stagione delle regate sul ramo lecchese del lago di Como. Il ‘Pequod’, dell’armatore lecchese Luca Marioni (Cv Tivano Valmadrera), con prodiere Giuseppe Sfondrini di Lodi, ha dominato, vincendo le cinque prove disputate tra ieri e oggi: un exploit che l’affiatato team ha voluto dedicare all’amico scomparso Paolo Campisi già capoflotta del Lario classe Meteor.
L’Interlaghi ha avuto nella giornata di domenica il proprio epilogo. Non sono mancati i premi speciali: il trofeo ‘Benito Vaccarini’ in classe Meteor è andato a Fabio Colombo timoniere di ‘Lunastorta’, come primo della Flotta del Lario. Assegnato definitivamente il Trofeo ‘Gino Cicardi’ al velista più anziano in regata andato a Sergio Agostoni (Cv Tivano) classe 1938, timoniere del J24 ‘Bruschetta Guastafeste’ giunto 4/o.
– Con il quarto posto al termine del gp del Messico Lewis Hamilton, su Mercedes, si è laureato per la quinta volta campione del mondo di Formula 1. La gara, come nel 2017, è stata vinta dalla Red Bull di Max Verstappen. Sul podio anche le Ferrari, con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen.
Daniel Ricciardo, quando era secondo, si è dovuto ritirare a 10 giri dal termine per un guasto sulla sua Red Bull.
– BARI
– Si è chiusa oggi nel Pala Florio di Bari la tre giorni del campionato italiano di Taekwondo, con sugli spalti ogni giorno mille spettatori. Oggi sono andati in scena i pesi massimi tra le categorie maschili: Simone Alesio del gruppo sportivo Vigilfuoco di Catanzaro ha vinto nella -74kg, l’azzurro Roberto Botta del centro sportivo Esercito si è imposto nella -80 kg, Matteo Majanovic dell’Olimpic Taekwondo Verona ha trionfato nella -87 kg. Nella categoria +87 kg Vito Luiso della Fisic Center Bitonto, infatti, si è arreso solo in finale a Matteo Milani della Brunetti Cus Bergamo. Il campionato italiano rappresenta l’apertura della stagione agonistica che entrerà nel vivo all’inizio del 2019, anno chiave per ottenere le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020. [print-me title=”STAMPA”]
Olimpiadi giovani,oro ginnasta Torretti
Governatore, straordinaria Talisa, Marche fiere di te
Vela: speciale Barcolana sulla RaiQuest’anno la storica regata triestina tocca le 50 edizioni
Taekwondo:Giochi giovanili,bronzi ItaliaLa Cennamo e Caulo salgono sul terzo gradino del podio
Ciclismo: Gran Piemonte, vince ColbrelliL’italiano ha preceduto nell’ordine Senechal e Ballerini
Pallavolo: Italia con Serbia e GiapponeDopo il sorteggio per la Final six dei Mondiali femminili
Barcolana 50: superata quota duemilaA due giorni da chiusura vicini a record
Msc dalle navi alla Barcolana 50In gara con una Psaros 33 di 10 metri, Psarofaghis timoniere
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ANCONA
– “Straordinaria Talisa, le Marche sono fiere di te!”. Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, si congratula con l’azzurra Talisa Torretti che ha vinto la medaglia d’oro con una grande prova nella ginnastica ritmica alle olimpiadi giovanili di Buenos Aires in corso fino al 18 ottobre. La ginnasta, classe 2003, tesserata con la Faber Ginnastica Fabriano, in Argentina ha spiccato il volo conquistando il gradino più alto del podio nella ginnastica ritmica, contribuendo al successo della squadra internazionale intitolata alla campionessa statunitense Simone Biles, nel Team Event multidisciplinare. “Davvero emozionante – aggiunge -, questo oro è la miglior testimonianza di un territorio che ama e crede davvero nello sport. Una grande vittoria che esprime quanto ho visto trapelare dagli occhi dei cinque nostri giovani campioni prima della partenza per Buenos Aires: passione, tenacia, determinazione e grande amore per lo sport. La dimostrazione più bella e vitale della nostra regione”.
– Alle 20, su RaiSport+HD (Canale 57 digitale terrestre) andrà in onda lo speciale dell’Uomo e il mare ‘Barcolana 50×50’. La rubrica di Raisport, curata come di consueto da Giulio Guazzini e montata da Roberto Toti, rende omaggio alla famosa regata Barcolana che quest’anno taglia il traguardo delle 50 edizioni. Nello Speciale le testimonianze qualificate dei protagonisti che in mezzo secolo di storia della Coppa d’Autunno hanno trasformato una regata da semplice appuntamento sportivo a evento internazionale della vela che, grazie al record di partecipanti iscritti, coinvolge il territorio con successo per oltre una settimana. Se ne parlerà con il presidente del circolo organizzatore Mitja Gialuz, con i velisti Mauro Pelaschier, Stefano Spangaro, accompagnati dalle testimonianze dei compianti Fulvio Molinari e dell’ammiraglio Agostino Straulino.
– L’Italia del taekwondo conquista un en-plein alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires: 2 atleti in gara, 2 medaglie. Medaglie di bronzo che avrebbero anche potuto avere un colore diverso, in particolare nel caso di Gabriele Caulo che si è arreso in semifinale nella categoria -63 kg, subendo la rimonta a pochissimi secondi dalla fine. Stanotte la seconda medaglia è arrivata da Assunta Cennamo, nella categoria -63: più netta in questo caso la sconfitta dell’azzurrina che di fronte si è trovata la campionessa del mondo in carica, la serba Nadica Bozanic, capace di imporsi 16-4. In precedenza ‘Susy’ aveva vinto (11-8) contro la tunisina Asma Haji. Soddisfatto il dt Claudio Nolano: “La nostra Nazionale, sia quella maggiore che giovanile, sta intraprendendo un percorso di rinnovamento che inizierà a portare qualche risultato. Sappiamo che è una programmazione a media-lunga scadenza, ma è importante che arrivino questi risultati che ci confermano che stiamo viaggiando nella direzione giusta”.
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Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), con il tempo di 4h20’50” e alla media di 43,936 km/h, ha vinto in volata la 102/a edizione della Gran Piemonte di ciclismo, disputata da Racconigi a Stupinigi e lunga 191 chilometri. Sul traguardo ha preceduto Florian Senechal (Quick-Step Floors), secondo, e Davide Ballerini (Androni Giocattoli-Sidermec), terzo. “Non potevo sperare in un modo migliore per chiudere la mia stagione, esattamente con una vittoria, proprio com’era cominciata a Dubai. Mi piace il brutto tempo. Quando ho avuto spazio, ho lanciato la volata lunga e pensato di osare – le parole di Colbrelli, dopo il traguardo -. La cosa più importante prima dello sprint era quella di non scivolare. Sono felice che sia andato tutto bene”.
– Serbia e Giappone saranno le avversarie dell’Italia nella fase finale dei Mondiali di pallavolo donne, in Giappone. E’ quanto ha stabilito il sorteggio per le partite delle Final six del torneo iridato.
Nell’altro girone sono invece finite le formazioni di Olanda, Stati Uniti e Cina. Le sfide scatteranno a Nagoya domenica 14 ottobre, la finalissima è in programma il 20 ottobre a Yokohama.
– TRIESTE
– Le iscrizioni della Barcolana hanno superato quota duemila. Intorno alle 16.30 lo skipper Paolo Zucca con parte dell’equipaggio, Francesca Douglas Flaminio e Giovanni Anzellotti, ha registrato il Bavaria 31 “Mala” charterizzato in Istria. “Negli ultimi 10 anni le ho praticamente fatte tutte – spiega Zucca – ma non mi sarei mai aspettato di avere un moscone così prestigioso”. Molto soddisfatto il presidente di Barcolana Mitja Gialuz “quest’anno non inseguivamo il record, vedere che a due giorni dalla chiusura abbiamo già superato quota 2mila fa sicuramente piacere. Di certo sarà una 50/a edizione all’insegna della qualità visto che c’è il Vespucci, le Frecce Tricolore e delle barche che sono di altissimo profilo”.
– TRIESTE
– MSC Team è il nome della prima barca a vela di MSC Mediterranean Shipping Company, la compagnia leader nel settore del trasporto marittimo ha scelto la storica regata di Trieste per iniziare la propria esperienza nel mondo della vela a livello internazionale. Dopo il successo alla Bol d’Or 2018, la più importante competizione velica europea su lago che si tiene ogni anno a Ginevra, MSC presenterà la sua Psaros33 alla Barcolana 50 il prossimo 14 ottobre. La barca gialla e nera è una Psaros33 lunga 10 metri costruita a Ginevra dal cantiere navale Psaros, fondato da Jean Psarofaghis. L’equipaggio sarà composto da 7 persone con Jean Psarofaghis come timoniere e skipper e il professionista della vela Nicolas Groux tattico.
Nicolas, skipper professionista, ha partecipato all’America’s Cup, alla Bol d’Or su Alinghi e 5 volte al Tour de France Sailing. A bordo salirà anche Massimiliano Venezian (trimmer e Senior Vice President di MSC).
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Giochi ’26: Sala, contiamo aiuto Governo
“Finalmente dalla fase delle parole a quella del lavoro”
Giochi’26: Fontana, fiduciosi su Governo’Ma andiamo avanti perchè crediamo di poter coprire le garanzie’
Barcolana: ‘Tempus Fugit’ sfida defenderAl timone di rinnovata ex ‘Nicorette’ lo skipper Ludde Ingvall
Vela: Venice challenge per maxiyachtEvento abbinato a One ocean foundation per salvaguardia dei mari
Vela: One ocean foundation, bilancio okSi è concluso il periplo per la salvaguardia del mare
Ciclismo: Moscon campione italiano cronoA Cecchini titolo donne, errore percorso tradisce Longo Borghini
Giochi 2026: Erzurum fuori da candidateL’annuncio del Cio riunito a Buenos Aires
Samaranch jr elogia Milano-CortinaVice presidente Cio: “Regioni potenti e ok politico del governo”
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VENEZIA
– “Finalmente siamo passati dalla fase delle parole a quella del lavoro”. Lo ha detto dopo il vertice con Cortina sulla candidatura alle Olimpiadi 2026 il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale conta “ancora sull’aiuto del Governo. Non è giusto che il Governo non sostenga i giochi – precisa -: abbiamo garantito al Cio che noi ci siamo.
Ma non consideriamo finita la discussione con il Governo”. “Abbiamo poco tempo – osserva Sala – perché l’11 gennaio dobbiamo consegnare il dossier, e prima l’8 o 8 ottobre la candidatura Milano-Cortina 2026 dovrà essere inserita nella short list”. “Stiamo parlando – ricorda – di due città, di due Regioni che hanno esperienza e risorse per preparare un’ottima candidatura e per vincere. Questa nuova modalità di Olimpiadi sono oggettivamente low cost e pensiamo di poterci candidare in maniera serie e credibile. Sono molto contento dello spirito che anima le persone che stanno lavorando intorno al tavolo. Andiamo avanti velocemente”.
– VENEZIA
– “Credo sia necessario che un Governo sostenga, anche economicamente, un grande evento come le Olimpiadi. Un evento che comporta un impegno da parte di tutto il Paese, una cosa importante per l’Italia, non solo per la Lombardia e per il Veneto. Quindi aspettiamo, fiduciosi, che il Governo possa cambiare atteggiamento”. Così il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, sul mancato appoggio economico da parte del Governo alle Olimpiadi 2026 per le quali Milano e Cortina hanno avanzato la propria candidatura. “Noi, in ogni caso, – rileva Fontana -, per il bene delle nostre regioni, andiamo avanti, perché crediamo di essere in grado di coprire ogni garanzia”. Fontana fa riferimento ai 370 milioni chiesti come garanzia dal Cio. “E’ un impegno politico e non dobbiamo firmare una fidejussione – precisa – che ci impegna da subito.
Quindi anche a livello di bilancio è un impegno che possiamo gradualmente spalmare negli 8 anni che ci dividono dalle Olimpiadi”.
– TRIESTE
– Sarà ‘Tempus Fugit – Cqs’ la novità della Barcolana 50, la barca che sfiderà il defender ‘Portopiccolo’. La rinnovata ex ‘Nicorette’ ha lunghezza di 29,76 metri – che con il bompresso arrivano a 33,7 – un pescaggio di 6,5 metri e un dislocamento di 24,5 tonnellate per una superficie velica di bolina di 462 metri quadrati che diventano 1.110 nelle andature portanti, con condizioni di vento forte.
La sfida è stata presentata oggi dall’associazione Tempus Fugit che potrà contare sullo sponsor Ottica Inn. Ancora in fase di definizione l’equipaggio che vedrà al timone Ludde Ingvall, skipper finlandese che ha vinto quasi tutto in giro per il mondo. Per il presidente Antonio Masoli è “una sfida che abbiamo cercato con determinazione e impegno”. Il team manager Marco Furlan ha ricordato la partnership con la Lilt mentre il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, si è detto orgoglioso che ci sia una sfida così competitiva con il guidone del circolo che organizza la Barcolana.
– Si disputerà sabato 20, dalle 13,30, la 5/a Venice hospitality challenge di vela, vero e proprio Gran premio della Città di Venezia, dal momento che è l’unica nelle acque interne di una città. Una formula vincente, che riunisce sport, lifestyle e lusso, in un evento straordinario che vedrà partecipare 12 maxiyacht che hanno firmato pagine indimenticabili nella storia della vela abbinati ad altrettante famose realtà dell’alta hotellerie veneta. Questa edizione della Venice hospitality challenge vedrà inoltre lo Yacht club Venezia, promotore della regata, supportare la One ocean foundation, il progetto internazionale voluto dallo Yacht club Costa Smeralda per la salvaguardia dei mari e per diffondere la consapevolezza sulle urgenti problematiche inerenti l’ecosistema marino. Lo skipper Mauro Pelaschier, al timone del maxiyacht di 36 metri Viriella, sarà ambasciatore a Venezia della Fondazione One ocean e della Charta Smeralda, che tutti sono invitati a firmare online – http://www.1ocean.org – e diffondere a loro volta.
– Il periplo per la salvaguardia del mare, portato avanti da Mauro Pelaschier, ambassador della One ocean foundation, è giunto al termine, con un bilancio di successo.
Partito il 29 giugno da Trieste, l’ex timoniere di Azzurra in America’s cup ha compiuto il periplo della penisola su Crivizza, una barca a vela in legno del 1966, per sensibilizzare il pubblico sull’urgenza della salvaguardia del mare. Nel corso delle 12 tappe presso alcuni tra i più prestigiosi yacht club italiani, si sono radunate tante persone, non soltanto velisti, per ascoltare la testimonianza di un’icona della marineria italiana e informarsi sulle piccole azioni quotidiane che ciascuno può compiere per la tutela del mare. Prima tra tutte, la firma della Charta Smeralda, il codice etico emanato al termine del primo One ocean forum, esattamente un anno fa per segnare il 50/o anniversario dello Yacht club Costa Smeralda.
Durante il “Periplo”, Crivizza ha percorso circa 1.500 miglia, la Charta Smeralda è stata sottoscritta da oltre mille persone.
– Gianni Moscon ha vinto a Cavour (Torino) la prova a cronometro dei Campionati italiani di ciclismo, difendendo con successo il titolo che aveva conquistato lo scorso anno. Il giovane trentino ha completato i 41 chilometri del percorso in 48’24” ed è riuscito ad avere la meglio per soli 2″ su Gabrizio Ganna, che all’intertempo era in testa di 12″. Al terzo posto si è classificato Fabio Felline, staccato di 57″ dal vincitore. Il titolo femminile è andato a Elena Cecchini, già vincitrice dell’oro iridato a Innsbruck (Austria) nella cronosquadre per club con la Canyon Sram. Per la friulana (28’13” sul percorso di 20 chilometri) si tratta della prima maglia tricolore della specialità, conquistata con 11″ di vantaggio su Vittoria Busi e 15″ su Rossella Ratto. Un errore di percorso a soli 200 metri dal traguardo, per una segnalazione errata, ha penalizzato Elisa Longo Borghini, campionessa uscente, che fino a quel momento risultava in testa e ha chiuso al nono posto con 1’25” di distacco.
– BUENOS AIRES
– La città turca di Erzurum è stata esclusa dalla lista ufficiale delle città candidate ad organizzare le Olimpiadi invernali del 2026. Lo ha annunciato il presidente del Cio, Thomas Bach, a Buenos Aires dove si è riunito il Board esecutivo del Comitato olimpico internazionale.
A quanto si è appreso, la decisione riguarda l’assenza di adeguate infrastrutture in grado di ospitare la rassegna a cinque cerchi. Alla riunione è presente il vicepresidente del Cio, eletto due anni fa, il turco Ugur Erdener.
– BUENOS AIRES
– “Conosco bene l’Italia, ho sposato un’italiana. Sono certo che quello di Milano-Cortina sia un progetto robusto, attraente e interessante”. Così il vice presidente del Cio, Juan Antonio Samaranch jr, sulla candidatura italiana alle Olimpiadi invernali 2026. “Ci sono molti dettagli da discutere – ha aggiunto, al termine del board del Cio riunito a Buenos Aires che ha già ridotto a tre le sedi in corsa per l’organizzazione dei Giochi, tagliando fuori i turchi di Erzurum – anche dal punto di vista finanziario. Ma vediamo che il Governo ha dato il suo appoggio politico e che sono coinvolte regioni potenti e che c’è una grande partecipazione popolare”. [print-me title=”STAMPA”]
Cassani, Nibali non è uomo da battere
‘Aru sfortunato. Non favoriti ma possiamo sorprendere’.
Baldini, Kipchoge può scendere sotto 2hOlimpionico Atene: “Ha 33 anni, ma può fare ancora molto”
Halep guida classifica mondiale, Giorgi 37maLa romena si conferma regina per la 30ma settimana
Olimpiadi 2026: Sapporo no a candidaturaOra restano in lizza l’Italia, la Svezia, il Canada e la Turchia
Giochi 26:Sala,Milano sia primo in brandSindaco capoluogo lombardo scrive al sottosegretario Giorgetti
Basket: Torino ha ingaggiato l’ala RuddArriva in Piemonte la prossima settimana, poco dopo Jamil Wilson
Vela: le 52 Super Series a ValenciaDa domani Azzurra difenderà 2/o posto nella classifica generale
Basket: qualificazioni Mondiali, Ungheria-Italia 63-69Datome miglior marcatore azzurro con 18 punti
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“Vincenzo Nibali non è l’uomo da battere al Mondiale di Innsbruck, non possiamo chiedergli niente. Quella maledetta caduta all’Alpe d’Huez ha cambiato tutto. Ma lui è abituato a certi palcoscenici, ha vinto tutto in carriera e quest’anno ha saputo inventarsi la Milano-Sanremo”.
Così il ct del ciclismo Davide Cassani alla presentazione della nuova Maglia Azzurra. “Sono leggermente preoccupato -ammette Cassani- ma fiducioso. Dobbiamo essere ottimisti. Non siamo favoriti ma possiamo sorprendere. Il percorso è tra i più duri di sempre. Il ct non scioglie le riserve e conferma di avere ancora dubbi: “Aru è reduce da una delle annate più difficili della sua carriera, alla Vuelta ha mostrato di non essere al meglio e dopo la caduta deve leccarsi le ferite. Moscon va forte ma ha bisogno di far fondo dopo la squalifica e perciò non farà la crono. Avesse potuto correre la Vuelta sarebbe stato tra i favoriti”.
– “La prestazione di ieri era un po’ nell’aria: Kipchoge è un atleta che, da diversi anni, calca la scena internazionale e si esprime su certi livelli. Mancava la giornata perfetta, su un percorso scorrevole: l’anno scorso ci aveva già provato sempre a Berlino, ma anche la pioggia gli negò l’impresa”. Così l’olimpionico 2004 di maratona ad Atene, Stefano Baldini, parla
della magnifica impresa del keniano Eliud Kipchoge che ieri a Berlino ha stabilito il nuovo primato mondiale della maratona, correndo in 2h01’39”. “Il muro delle 2 ore è lontano, dista circa 580 metri dal tempo fatto registrare ieri, però lui può anche abbatterlo, anche se non è più giovanissimo. A parte lui, attualmente non vedo altri atleti su quei tempi”, aggiunge Baldini.
E’ sempre Camila Giorgi la prima delle azzurre nella classifica mondiale del tennis. La 26enne marchigiana ha perso due posizioni rispetto alla precedente graduatoria ed è scesa al numero 37 della nuova classifica Wta, che vede al primo posto la romena Simona Halep, in vetta per la 30ma settimana consecutiva (la 46ma complessiva in carriera), seguita dalla danese Caroline Wozniacki e dalla ormai ritrovata tedesca Angelique Kerber.
Quanto alle altre tenniste italiane, l’unica nella top 100 è Sara Errani, che ora si trova al numero 77, guadagnando due posizioni rispetto all’ultimo rilevamento. Lontane le altre azzurre: Martina Di Giuseppe occupa la posizione 192, Deborah Chiesa la 196 e Martina Trevisan la 198.
– LOSANNA (SVIZZERA)
– La città giapponese di Sapporo ha rinunciato alla candidatura per ospitare i Giochi olimpici invernali 2026. La decisione, ufficializzata oggi dal Cio dopo un incontro a Losanna con i rappresentanti del Comitato olimpico giapponese e della città di Sapporo, è stata presa a causa dei gravi danni causati dal recente terremoto. Sapporo ha fatto sapere che lavorerà per formalizzare la candidatura per i Giochi 2030. Dopo l’uscita di scena di Sapporo, restano al momento interessate a ospitare le Olimpiadi del 2026 l’Italia, con la candidatura congiunta di Milano, Torino e Cortina, Stoccolma (Svezia), Calgary (Canada) ed Erzurum (Turchia). La città, o le città ospitanti, saranno scelte nella sessione del Cio in programma a Milano nel settembre 2019.
– Milano non si tira indietro dalla candidatura italiana a tre, con Torino e Cortina, per ospitare i Giochi olimpici invernali 2026 ma la città, che è quella più conosciuta a livello internazionale, deve essere la più visibile o perlomeno la prima nel brand olimpico, che dovrà riportare solo i nomi delle città. È questa in sintesi, a quanto si apprende, la richiesta che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha formalizzato nella lettera inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti.
DA QUESTO SITO TI RISPONDE MAURIZIO BARRA: “Basta Sala, ci hai veramente stufato con questo degradante e pietoso piagnisteo da povero bambino incompreso! Detto volgarmente ma sinteticamente: “Ci hai rotto”. Con tutto il rispetto di Milano, ma chi dice che è la città più conosciuta d’Italia a livello internazionale? Con tutte le ruberie dell’Expo, avresti ancora il coraggio di accampare motivazioni valide? Ritirati in buon ordine e se proprio vuoi esserci, rispetta la fila di 3. Io solo per le tue rimostranze bambinesche, ti lascerei proprio ultimo”. NOTA PER I LETTORI: questo è un sito che voglio rendere il più imparziale e professionale possibile, infattiho espresso la mia personale opinione al di fuori della notizia, kncludendo i miei commenti in queste righe. Questoè quanto dovrebbero fare tutti coloro che intendono promuovere informazione, distinguere tra l’essere concreto ed imparziale dellanotizia e la propria opinione, ma spesso il tutto viene ben scecherato e non si comprende quale sia l’opinione e quale la notizia. Grave per molti organi di informazione. Buona continuazione di lettura dell’Informazione.
– TORINO
– L’Auxilium Fiat Torino ha arricchito la rosa a disposizione del coach Larry Brown, ingaggiando il 27enne Victor Rudd, ala grande di 206 centimetri nato a Los Angeles e cresciuto all’Università di Arizona State per poi passare a South Florida. Dopo i primi anni in D-League, lo sbarco in Europa dove ha vestito prima la maglia del Niznhy Novgorod, quindi quella del Maccabi Tel Aviv e del Cska Mosca, quest’ultima con un ruolo decisamente marginale. Rudd arriverà a Torino la prossima settimana, pochi giorni dopo Jamil Wilson, diventato padre e atteso in città il 22 settembre.
– VALENCIA (SPAGNA)
– Scatterà domani, nel mare di Valencia, l’ultima tappa della 52 Super Series di vela, che vedrà Azzurra, barca dello Yacht club Costa Smeralda, prendere il via dal 2/o posto della classifica generale provvisoria. Le regate si concluderanno sabato 22 settembre.
Sono 11 i Tp52 allineati all’ormeggio davanti al Veles e vents, l’edificio simbolo della 32/a America’s cup del 2007, per l’atto finale della 52 Super Series 2018. Il Tp52 Azzurra ha un rapporto speciale con Valencia, la città che nel 2015 tenne a battesimo la terza barca e nella quale nel 2012 vinse la prima edizione della 52 Super Series. Per questo finale di stagione Quantum, rivale di Azzurra, ha un vantaggio praticamente incolmabile e guida la classifica a +32 punti. La lotta sarà per i restanti gradini del podio e vedrà molti pretendenti: l’obiettivo di Azzurra è quello di consolidare il secondo posto, respingendo gli attacchi di Platoon e Sled (a -5); Luna Rossa, invece, insegue a 12 punti.
Ungheria-Italia 63-69 (14-20, 28-39, 51-52) a Debrecen, in una partita delle qualificazioni al Mondiale di basket del 2019. Gli azzurri bissano così il successo di venerdì scorso, a Bologna, contro la Polonia, e consolidano il secondo posto nel girone J. Top scorer dell’Italia è Gigi Datome con 18 punti, mentre per l’Ungheria è David Vojvoda con 25. Gli azzurri- che questa sera hanno sofferto solo nel terzo tempo l’aggressività dei magiari – torneranno in campo il 29 novembre, quando riceveranno la Lituania. Il 2 dicembre faranno visita alla Polonia. [print-me title=”STAMPA”]
Us Open: Nadal,ritirarsi peggio di un ko
Fermato dal ginocchio in semifinale: “Dolore era troppo forte”
Moto: Zarco più veloce nelle 3/e libereA Misano 20/o tempo per Rossi. Fuori da Q2 Iannone e Morbidelli
Schumi jr vince ancora in euro F3, è 2/o in classificaSuccesso in gara 1 al Nurburgring, 4/o trionfo stagionale
Mondiali volley: Blengini, Italia umileCt azzurro: “Sappiamo non essere favoriti, restiamo umili”
Mondiali volley: Zaytsev, partiamo beneIl capitano azzurro: “Torneo per step, ansiosi di cominciare”
Redding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Aprilia: Espargarò,non abbastanza veloceRedding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Golf, Omega Masters, Fitzpatrick avantiInglese cerca riscatto dopo esclusione Ryder. Bertasio 10/o
Coppa America: nasce Colombus 2021Non solo Luna Rossa, ad Auckland in gara due equipaggi tricolori
Mtb, argento per azzurro KerschbaumerNel cross country l’altoatesino battuto da svizzero Schurter
Vela: conclusa 29ma Maxi Yacht Rolex CupVittorie per Momo, Topaz, Grande Orazio, Lyra, Supernikka, H2O
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
“Odio ritirarmi, ma continuare con quel dolore sarebbe stato troppo difficile”. Così Rafa Nadal, dopo il ritiro dalla semifinale degli Us Open di tennis, che ha consegnato la qualificazione per la finale all’argentino Martin Del Potro (affronterà Novak Djokovic). Nadal ha spiegato che, nel quarto set, con il punteggio sul 2-2, ha accusato dolore al ginocchio. “Ho continuato – racconta lo spagnolo, numero 1 del mondo – poi, però, la ‘puntura’ si è trasformata in tormento e a un certo punto ho dovuto prendere una decisione. Ritirarsi è peggio che perdere, almeno per me”. Il tennista spagnolo ha accusato dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro, che già lo ha tormentato in passato: il problema era riaffiorato in apertura degli Us Open. “Non credo sia una cosa grave, è lo stesso problema di sempre – ha confessato – ma è limitante per me e mi rende impossibile essere competitivo”.
– Johann Zarco, su Yamaha, ha ottenuto il miglior tempo nelle terze prove del Gp di San Marino della MotoGp sulla pista di Misano. Le terze libere si sono disputate su un tracciato non troppo pulito per l’abbondante pioggia caduta nella notte. Di 1’32″788 il tempo fatto registrare dal francese, notevolmente più basso di quelli di ieri. Jack Miller e Andrea Dovizioso hanno fatto registrare tempi meno bassi di Zarco, precedendo però a loro volta Marc Marquez, quarto.
Valentino Rossi ha chiuso col 20/o tempo. I tempi di Zarco e Miller hanno impedito ad Andrea Iannone di accedere nella Q2.
Fuori anche Franco Morbidelli. Le qualifiche della MotoGp scatteranno alle 14,10.
– Mick Schumacher ha vinto la gara 1 dell’ottavo round stagionale del Campionato Europeo di Formula 3 sul circuito del Nurburgring, in Germania.
Nuovo successo dunque per il figlio 19enne del grande Michael Schumacher il campionissimo della F1 che, dopo l’incidente sugli sci a Meribel in Francia alla fine del 2013, non è più apparso in pubblico ed è sottoposto a cure.
Il giovane Schumacher, partito in seconda posizione, alla guida di una monoposto della scuderia Prema Powerteam, ha subito preso il comando della corsa e ha a lungo duellato con il compagno di squadra Robert Schwartzman, alla fine giunto secondo.
Con questa vittoria, la quarta in stagione, Schumi junior è salito al secondo posto nella classifica europea con 211 punti, staccato di 26 lunghezze dal leader Daniel Ticktum che corre per la Redbull junior team.
– “Sappiamo di non essere favoriti, siamo umili ma anche ambiziosi. Sappiamo di avere delle qualità, e di aver sudato molto per prepararci. Ora finalmente ci siamo, abbiamo fatto tutto quello che era nella nostra disponibilità per arrivare pronti”. Così il ct dell’Italvolley, Gianlorenzo Blengini, alla vigilia dell’esordio al Mondiale. La squadra azzurra aprirà la rassegna iridata domani sera al Centrale del Foro Italico affrontando il Giappone.
“Non mi piace far proclami, il nostro obiettivo è andare in campo e sviluppare la nostra migliore pallavolo. E questo è l’aspetto decisivo nel cercare un risultato – aggiunge il tecnico torinese -. Affrontiamo una squadra che è cresciuta.
Dobbiamo restare concentrati sull’avversario senza ragionare su cose più generali”.
– “Non vediamo l’ora di cominciare il nostro percorso. Si parte da Roma che simbolicamente è un po’ il centro del mondo. Affronteremo questo torneo per step, non possiamo guardare troppo lontano. Ora pensiamo a fare un bell’esordio”. Così il capitano della nazionale di pallavolo Ivan Zaytsev alla vigilia dell’esordio degli azzurri ai mondiali col Giappone.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix si è classificato sesto in 1’33″084 (a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella classifica generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento, in 1’33.572.
“Se guardiamo ai tempi sono stato più veloce rispetto allo scorso anno, ma non abbastanza, perché il miglioramento degli avversari è stato più evidente, quindi non sono certo contento del risultato di oggi – ha detto Espargarò -. Abbiamo sofferto in tutte le sessioni e non ho la soluzione per uscire da queste difficoltà. Il problema non si manifesta solo sul giro singolo, ma riguarda anche il ritmo: faccio molta fatica a guidare e questo diventa impegnativo sulla distanza di gara. Cercheremo comunque di portare a casa il massimo risultato possibile domani”.
“Oggi non siamo riusciti a migliorare quanto speravamo – aggiunge Scott Redding -. Il raffreddore, che mi impedisce di respirare, non aiuta sicuramente, specialmente nel pomeriggio la situazione è peggiorata sensibilmente. Dobbiamo analizzare bene le modifiche al setup per selezionare un pacchetto con le migliori caratteristiche possibili. Difficile fare previsioni per domani, molto dipenderà dal ritmo che terranno gli avversari”.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix è risultato sesto (1’33″084, a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento (1’33.572).
– Leadership e riscatto. Nell’Omega European Masters di golf Matthew Fitzpatrick guadagna il comando della classifica con 196 (-14) colpi e risponde con i fatti alla mancata convocazione di Thomas Bjorn nel Team Europe che affronterà gli Stati Uniti alla prossima Ryder Cup di Parigi (28-30 settembre). A Crans Montana, nel torneo dell’European Tour, il britannico a 18 buche dal termine vanta due lunghezze di vantaggio sul francese Mike Lorenzo-Vera, 2/o con 198 (-12). Mentre sono in 3/a posizione, tra gli altri, il danese Lucas Bjerregaard e l’americano Doug Ghim (200, -10). In Svizzera ancora un altro bel giro per Nino Bertasio. Il bresciano ha guadagnato la 10/a piazza (202, -8) grazie a un parziale super chiuso in 65 (-5). Sei birdie e un solo bogey per il 30enne azzurro. Niente da fare per Edoardo Molinaeri, 56/o (211, +1). A un round dal termine Fitzpatrick insegue la quinta vittoria sul massimo circuito europeo.
– Non solo Luna Rossa. La 36/a America’s cup di vela, in programma nel 2021 ad Auckland, avrà almeno due sindacati italiani in lizza. Sotto il tricolore, oltre alla ‘Luna’ di Bertelli, che torna a gareggiare dopo aver saltato l’appuntamento del 2017, ci sarà un altro team: viene dalla Liguria, da Imperia, si chiama Columbus 2021. Oggi la presentazione ufficiale del progetto, dietro al quale circolano tanti nomi, a cominciare da quello dello skipper, che sarà straniero. Imperia ha chiesto di organizzare una tappa di avvicinamento alla finale. Lo Yacht club locale, presieduto da Marco Savini, sarà il guidone di Columbus 2021, cioè metterà a disposizione il proprio titolo sportivo, indispensabile per lanciare la sfida. L’avv. Roberto Podda, socio dello studio legale K&L Gates avrà nelle mani la regìa dell’operazione che si annuncia assai ambiziosa. Ceo del sindacato sarà Francesco Sicari, Bertone design uno dei soggetti del sindacato velico.
Nessun tycoon, dunque, ma un consorzio.
– BOLZANO
– L’altoatesino Gerhard Kerschbaumer ha conquistato l’argento ai mondiali di mountainbike a Lenzerheide, in Svizzera. Nella gara cross country l’azzurro è stato battuto solo dal favorito di casa Nino Schuster, che ha così conquistato il suo settimo titolo mondiale. Terzo è arrivato l’olandese Mathieu van der Poel.
– PORTO CERVO
– La 29ma edizione della Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 Class World Championship, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, va in archivio con un grande successo di partecipanti, 41 gli yacht in regata, e di pubblico. La Wally Class ha svolto due prove a bastone, vinte rispettivamente dal Wallycento Tango e dal W80 Lyra, confermatosi vincitore. Il Rolex Maxi 72 World Championship era già stato aritmeticamente assegnato ieri a ‘Momo’ che ha oggi Momo ha nuovamente dimostrato la sua superiorità vincendo davanti a Proteus e Cannonball. Vincitore della classe Super Maxi è stato il J-Class Topaz. La classe Maxi ha visto il dominio del Southern Wind 82 Grande Orazio, vincitore con una giornata d’anticipo davanti a Vera e Rambler. Tra i Mini Maxi gruppo 1, Supernikka si era già assicurata ieri la vittoria.
Analoga situazione in gruppo 2, dove H2O aveva già vinto in anticipo la sua classe ed è stato premiato per il miglior punteggio sia tra i soci YCCS che quelli IMA.
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Us Open: Osaka in finale contro Serena
La giapponese fa la storia battendo l’americana Madison Keys
Golf: Woods “Non posso accontentarmi”Americano in testa con McIlroy al BMW Championship
Golf: Woods show al BMW Championship, è in testa con McIlroyPlay-Off FedEx Cup, ex n.1 leader dopo 3 anni: “Felice”
Ciclismo: Vogel choc, non cammino piùOlimpionica tedesca racconta a der Spiegel dramma dopo incidente durante un allenamento
Mondiali volley: Giannelli,Italia caricaEsordio col Giappone al Foro Italico per gli azzurri di Blengini
Tiro a volo:Mondiali,ItaliaMista a seccoJessica Rossi preferisce Pellielo al marito, ma niente podio
Billups, Larry Brown rivoluzionerà la AEx Nba a Milano per Fan Zone, per lui mi sarei buttato nel fuoco
Vuelta: O.Rodriguez vince la 13ma tappaJesus Herrada salva maglia rossa, Quintana guadagna 6″ su Yates
Maxi Yacht Rolex Cup, domani si chiudeVittorie giornata per Cannonball,Topaz,Rambler,Lyra,Spectre, H2O
Tiro a volo: Tas riduce stop L.RossiPresidente Fitav ‘riabilitato’. Aveva criticato ipotesi laser
Atletica: Palmisano oro tricolore marciaTrionfa in 10 km Assoluti a Pescara. Tra uomini oro a Stano
Basket: Italia ko con Rep.Ceca 87-80Prova opaca degli azzurri in Vtg Supercup, ct “Poco brillanti”
Bebe Vio, io e mia famiglia vera squadraCampionessa gareggia Giochi Europei Scherma Integrata a Jesi
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
NEW YORK
– Naomi Osaka batte l’americana Madison Keys 6-2 6-4 e diventa la prima giapponese a conquistare la finale degli Us Open. Osaka si scontrera’ ora con Serena Williams.
– “E’ certamente la mia miglior partenza stagionale. Ho imbucato diversi putt e sono felice. Ma il torneo è ancora lungo e non posso accontentarmi”. Tiger Woods si gode il primato nel BMW Championship, terzo dei quattro eventi Play-Off della FedEx Cup, condiviso con Rory McIlroy. Non accadeva dal 2015 e precisamente dal 2/o round del Whyndam Championship (torneo del PGA Tour). Due ex numeri 1, tra i protagonisti annunciati della prossima Ryder Cup (28-30 settembre) di Parigi, al comando di una rassegna che garantirà ai primi 30 concorrenti della FedEx Cup, la finalissima di Atlanta che metterà in palio 10 milioni di dollari destinati al vincitore. Al BMW Championship, avvio show per Tiger Woods, che all’età di 42 anni continua a stupire sul green.
A 3 anni dall’ultima volta, Tiger Woods è nuovamente al comando della classifica di un torneo del PGA Tour. Partenza show nel BMW Championship, terzo dei quattro eventi della FedEx Cup, per la leggenda californiana. Che ha chiuso il 1/o round in 62 (-8) colpi, ed è ora in testa alla rassegna insieme a Rory McIlroy. Non accadeva dal secondo turno del Wyndham Championship 2015. “Sono felice – le dichiarazioni dell’ex numero 1 – è certamente il miglior avvio stagionale. Ma adesso non voglio fermarmi”. Sette birdie, un bogey e un eagle per “The Big Cat”, che avvicina la finalissima dei Play-Off FedEx Cup riservata a soli 30 concorrenti. E’ questa la risposta fornita dalla “Tigre” dopo la convocazione per la prossima Ryder Cup (28-30 settembre) di Parigi. A Newtown Square (Stati Uniti), sul green dell’Aronimick GC, “The Big Cat” insegue un successo che manca dal 2013, anno dell’ultimo acuto nel WGC-Bridgestone Invitational.
La campionessa olimpionica tedesca di ciclismo su pista Kristina Vogel è rimasta paralizzata alle gambe. Lo racconta a der Spiegel, spiegando di aver perso l’uso degli arti inferiori, cadendo nell’incidente subito durante l’allenamento del 26 giugno a Cottbus. “È una merda. Comunque la si voglia dire, non posso più camminare”, ha affermato.
– “I test match con la Cina sono andati bene, li abbiamo vinti entrambi, ma ovviamente per fare qualcosa di bello al Mondiale ci sarà da fare qualcosa in più.
L’obiettivo minimo? Sarebbe bello arrivare in semifinale e poi lì giocarsi tutto. Sarà una battaglia, e noi ci proveremo”. Così il palleggiatore dell’Italvolley, Simone Giannelli, a 48 ore dal debutto al Mondiale. Gli azzurri del tecnico Gianlorenzo Blengini se la vedranno domenica sera col Giappone nella suggestiva cornice del Centrale del Foro Italico. “Non ho mai giocato all’aperto, mi dicono tutti che è difficilissimo – confessa l’alzatore bolzanino -. Lo sarà ancor di più per me perché non avrò punti di riferimento, cercherò di adattarmi”.
– Italia fuori dal podio nella gara di Fossa Mixed Team (la prova a coppie miste che da Tokyo 2020 farà parte del programma olimpico) dei Mondiali di tiro a volo a Changwon, in Corea del Sud. L’oro è andato agli slovacchi Zuzana Stefecekova ed Erik Varga, che in finale hanno battuto per 45-40 i russi Ekaterina Rabaya e Alexey Alipov. Queste due coppie hanno ottenuto per i rispettivi paesi la carta olimpica. Il bronzo iridato è andato ai britannici Kirsty Barr e Aaron Heading. Quarto posto per gli azzurri Silvana Stanco (bronzo ieri nella gara femminile) e Mauro De Filippis, che hanno preceduto l’altra coppia azzurra formata da Jessica Rossi (moglie di De Filippis, ma in questa prova ‘separata’ dal marito) e Giovanni Pellielo. Domani toccherà agli specialisti del Double Trap: per l’Italia saranno in pedana di tiro Daniele Di Spigno, due volte campione del mondo con i titoli conquistati a Tampere nel 1999 e a Lathi nel 2002, Marco Innocenti, argento all’Olimpiade di Rio 2016, e Andrea Vescovi.
– “Larry Brown a Torino rivoluzionerà la Serie A”. Garantisce Chancey Billups, che con il nuovo allenatore della Fiat ha vinto il titolo Nba nel 2004 con la maglia dei Detroit Pistons. “È stato il miglior coach – aggiunge Billups, ambassador della Nba Fan Zone che si terrà domani e domenica in piazza Duomo a Milano – che ho mai avuto in carriera. Era molto duro, chiedeva molto a noi giocatori e ancora oggi mi capita di avere gli incubi sui suoi allenamenti.
Però per lui farei tutto: mi sarei buttato nel fuoco o da un tetto, se solo me lo avesse chiesto. Coach Brown mi ha cambiato la vita e mi ha fatto vincere un titolo Nba”.
Billups sperava di poterlo incontrare in questi giorni a Milano ma Brown è impegnato con la Fiat a Lucca nel quadrangolare ‘Carlo Lovari’, con AX Milano, Umana Venezia e OriOra Pistoia.
Lo spagnolo Oscar Rodriguez ha vinto per distacco la 13ma tappa dells Vuelta, da Candás Carreño a Valle de Sabero, di 178 chilometri, con arrivo in salita a La Camperona. Il portacolori della Euskadi-Murias ha preceduto il polacco Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) a 19″ e il belga Dylan Teuns (BMC Racing Team) a 30″. Il gruppo della maglia rossa, Jesus Herrada, è arrivato alla spicciolata, con un ritardo superiore ai 2’30”, con Nairo Quintana che ha guadagnato 6″ su Simon Yates. In classifica ora, Herrada ha un vantaggio su Yates di 1’42” (ieri ne aveva 3’22”), con Quintana terzo a 1’50” e Valverde quarto a 1’54”. Fabio Aru è il primo degli italiani, 17mo con un ritardo di 4’19”.
– PORTO CERVO
– Penultima giornata e vento di Maestrale fino a 20 nodi che ha permesso lo svolgimento di splendide regate per tutta la flotta di oltre 40 imbarcazioni iscritte alla Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 World Championship. Due prove a bastone per la Maxi 72 Class e una costiera di 35 miglia per le altre classi, ridotte a 30 per i Mini Maxi. Il Maxi 72 Momo del socio YCCS Dieter Schoen, conquista il suo secondo titolo iridato con una giornata d’anticipo seguito da Cannonball, matematicamente vicecampione del Rolex Maxi 72 World Championship. Vittorie con una giornata di anticipo anche nella categoria Mini Maxi: in gruppo uno vince Supernikka e in gruppo due la vittoria va ad H2O. Domani, ultimo giorno di regata: le regate partiranno alle 11 con previsioni di maestrale molto leggero, tra i 6 e i 10 nodi.
– Il Tribunale di arbitrato dello Sport di Losanna ha ridotto da 3 anni a 4 mesi e mezzo la squalifica inflitta dalla federazione mondiale del tiro (Issf) al suo vicepresidente Luciano Rossi. Ne dà notizia la federazione italiana, di cui Rossi è presidente, con un comunicato. Dal 13 settembre il dirigente potrà quindi tornare a tutte le proprie funzioni dirigenziali sportive. Il provvedimento era stato preso “per conflitto d’interesse e falsa rappresentazione della realtà” dopo che Rossi aveva preso posizione contro la cancellazione del Double Trap dal programma olimpico e contro la possibilità di praticare il Tiro a Volo con il Laser. In quest’ultimo caso la Issf aveva negato di aver preso in considerazione questa eventualità,accusando Rossi di avere creato il caso per ottenere visibilità in vista delle elezioni del presidente Issf di fine anno,per le quali Rossi aveva (e ora ha di nuovo) intenzione di candidarsi.Un comitato etico della Issf formato per l’occasione aveva emesso la sentenza ora ridotta dal Tas.
Nemmeno la pioggia riesce a fermare la marcia tricolore di Antonella Palmisano e Massimo Stano che si aggiudicano i primi due titoli, quelli della 10 km dei Campionati Italiani Assoluti di atletica a Pescara. Sul lungomare Cristoforo Colombo, su un anello da 1.000 metri, la pugliese delle Fiamme Gialle, bronzo mondiale ed europeo in carica della 20 km, chiude in 45:15 precedendo l’altra ventista azzurra Valentina Trapletti (Esercito) 45:33 e l’ex mezzofondista lombarda Fatima Lotfi (47:01), moglie di Stano e al suo primo podio nella specialità del tacco-punta. Nella prova maschile il 26enne Stano, quest’anno quarto agli Europei di Berlino, sbaraglia la concorrenza in 39:19. Personale demolito per il poliziotto di Palo del Colle che, liste mondiali alla mano, fa sua anche la migliore prestazione dell’anno. Alle sue spalle bene il 22enne livornese Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle) che si prende il secondo posto in 39:26 davanti all’altro azzurro e compagno di club Francesco Fortunato (40:03).
– L’Italia perde 87-80 contro la Repubblica Ceca nella prima gara della VTG Supercup in corso ad Amburgo. Gli azzurri, partiti male e autori di una prova opaca, hanno provato più volte a ricucire lo svantaggio lungo tutto il corso del match senza però riuscire a dare continuità agli strappi offensivi. A nulla è valsa la fiammata nel finale. La Nazionale tornerà in campo domani pomeriggio contro la perdente della sfida tra i padroni di casa della Germania e la Turchia.
“Siamo ancora poco brillanti – ha commentato il ct Meo Sacchetti a fine gara – ma ho visto anche giocatori tuffarsi e metterci tanta volontà. La buona reazione mi fa ben sperare per le prossime gare”. Le due amichevoli di Amburgo serviranno all’Italia per arrivare all’appuntamento del 14 a Bologna contro la Polonia, prima gara della seconda fase di qualificazione al Mondiale 2019.
– JESI (ANCONA), 7 SET – Sorpresa a Jesi per Bebe Vio alla vigilia della gara di fioretto ai Giochi Europei Scherma Integrata. Anche papà Ruggero e mamma Teresa hanno raggiunto la campionessa paralimpica, capitana della nazionale azzurra, in occasione di un convegno su sport ed inclusione sociale. “Io e la mia famiglia siamo una squadra fortissima, mamma il capitano, papà il preparatore atletico, io il motivatore e atleta insieme ai miei fratelli, il cane la mascotte. Ora vivo a Roma e non ci vediamo spesso, ma quando vi vediamo è come se fosse Natale ogni volta”, ha raccontato Bebe. “Trova il tuo sogno, inseguilo con passione e tenacia e fatti aiutare da chi ti vuole bene. Non fatevi fermare da nessuno” il motto che la campionessa ha trasmesso al pubblico a Palazzo dei Convegni. Con lei altri campioni con disabilità, la 18enne jesina Bianca Marini, medaglia d’oro e record mondiale 800 metri T35 ai Mondiali Giovanili di atletica IPC in Svizzera, e Francesca Kosinska, primatista italiana nel nuoto stile delfino 50 metri.
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DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
SOMMARIO
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:
Vela:4/a giornata Maxi Yacht Rolex Cup
In evidenza Momo, Lyra, Svea, Grande Orazio, Supernikka e H2O
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
L’ARTICOLO:
Quarto giorno di regata alla Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 World Championship, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto della International Maxi Association e del Title sponsor Rolex.
La flotta ha svolto una regata costiera di 22,1 miglia con vento da sudest andato a stendersi fino a 12/14 nodi con un percorso che l’ha portata a doppiare gli isolotti di Soffi e Mortoriotto per poi far ritorno a Porto Cervo al lasco dopo aver girato una boa al largo. La flotta dei Mini Maxi ha disputato due prove a bastone che hanno visto la riconferma di Supernikka in gruppo 1 e H2O in gruppo 2. Con l’eccezione dei Super Maxi, dove la classifica è molto corta, stanno andando a delinearsi con sempre maggiore chiarezza le forze in campo e i leader della classifica provvisoria consolidano la propria posizione. Tra i Maxi 72 continua il predominio di Momo, oggi autore della quarta vittoria su quattro prove. Tuttavia la barca tedesca ha dovuto lottare fino all’ultimo con l’inglese Sorcha [print-me title=”STAMPA”]
DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: TITOLI
Atletica: Raggi,torna Maratona Via Pacis
La corsa sarà competitiva di 21,097 km e non competitiva di 5 km
Ryder Cup: Molinari: “Non vedo l’ora”
L’azzurro verso Parigi: “Orgoglioso di far parte di questo team”
Us Open:S.Williams,vincere?Tempo stringe
Statunitense si gioca un posto in finale contro la Sevastova
Tiro volo:Stanco,bronzo e Carta Olimpica
Ai Mondiali in Corea del Sud l’azzurra è stata protagonista
basket: Italia, domani test Vtg Supercup
Azzurri contro Rep.Ceca, ct “Si alza livello di difficoltà”
Vuelta: a Geniez 12ma tappa, Herrada nuovo leader
Formolo 6/o, paura dopo l’arrivo con cadute
Lapo Elkann tifa Leclerc in Ferrari
Post di Garage Italia annuncia e poi rettifica
A Cles la giovane atletica italiana
Più di 1500 finalisti in gara dal 6 al 9 settembre in Trentino
Assoluti atletica, tanti big a Pescara
Dal 7 al 9 settembre con Tamberi, Donato, Jacobs, Howe, Desalu
Concerto a Jesi ricorda Michele Scarponi
Campione marchigiano morto lo scorso anno in incidente stradale
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
L’ARTICOLO:
“Il prossimo 23 settembre vi aspettiamo a Roma in via della Conciliazione per la 2/a Rome Half Marathon Via Pacis e della Run for peace. Realizzata in partnership da Roma Capitale e Pontificio Consiglio della Cultura, in collaborazione con la Fidal, la manifestazione è suddivisa in due eventi che coinvolgeranno migliaia di persone su due distanze: 21,097 km e la Run for peace 5 km, corsa amatoriale non competitiva con partenza alle 9. Il tracciato attraverserà i luoghi più simbolici della Capitale, con arrivo nel Villaggio Run for peace, davanti a Castel Sant’Angelo dove si svolgeranno le premiazioni di tutte le associazioni partecipanti”. Lo annuncia la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
“Abbiamo scelto uno sport universale come il podismo per un grande evento che vuole trasmettere un forte messaggio di pace al mondo intero, soprattutto attraverso la Run for peace 5 Km che vede la partecipazione di diverse comunità religiose, associazioni e scuole. Vi invitiamo a partecipare!”, conclude.
“Non vedo l’ora di giocare a Parigi e difendere i colori europei. Sono davvero orgoglioso di far parte di una squadra dal talento così grande. Ci vediamo in Francia”. Dopo le imprese stagionali, Francesco Molinari sogna il trionfo nella Ryder Cup di golf (28-30 settembre) e, su Instagram, esprime le proprie emozioni per la supersfida contro gli Stati Uniti al Le Golf National. Leader con ampio margine della European Points, l’azzurro in Francia vuole trascinare la selezione Vecchio continente al successo, per vendicare la sconfitta del 2016 ad Hazeltine.
Il tempo stringe e gli anni passano, le opportunità di conseguenza diminuiscono, soprattutto per un’atleta di 37 anni come Serena Williams che, agli Us Open di tennis di quest’anno, ha ritrovato un posto in semifinale. La statunitense si giocherà tutto, soprattutto l’accesso in finale, nell’Arthur Ashe stadium contro la lettone Anastasja Sevastova.
“Non ho altri 10 anni (per vincere)”, ha affermato la ex numero 1 del mondo. Poi, sorridendo, ha aggiunto: “Ma questo l’ho detto 10 anni fa”. Serena tenterà di raggiungere la nona finale degli Us Open contro la ragazza venuta dall’est, numero 19 della classifica Wta. In passato la Williams ha perso due semifinali a Flushing Meadows: nel 2015, contro Roberta Vinci, e nel 2016 contro Karolina Pliskova; la Sevastova, invece, è alla prima semifinale a Flushing Meadows e, in in carriera, non ha mai affrontato la Williams.
CHANGWON (COREA DEL SUD)
– Silvana Stanco ha ottenuto il bronzo nella finale di fossa olimpica del 52/o Campionato del mondo: grazie al suo podio l’Italia ha intascato la prima Carta Olimpica per i Giochi di Tokio 2020. La 25enne italiana, ma residente in Svizzera, portacolori delle Fiamme Gialle, è entrata in finale con il punteggio di 119/125 +3, superata dalla cinese di Taipei, Lin, con lo stesso punteggio, ma vittoriosa nello spareggio per l’assegnazione del dorsale.
Forte della seconda posizione provvisoria, Silvana ha puntato dritto al podio ed è arrivata al bronzo con il punteggio di 36/40. Meglio di lei solo la slovacca Zuzana Rehak Stefecekova, iridata con 45/50 +3, e la cinese Xiaoping Wang, d’argento con 45/50 +2. Insieme alla medaglia è arrivata anche la prima Carta Olimpica azzurra per i Giochi di Tokio 2020. Dopo la soddisfazione del bronzo individuale, la Stanco è tornata sul podio per l’oro a squadre, centrato con la Rossi e la Iezzi.
Gli azzurri del basket sono ad Amburgo dove si giocheranno le gare della VTG Supercup, quadrangolare su due giornate. L’esordio nel torneo avverrà contro la Repubblica Ceca domani alle 17.30. La seconda semifinale si giocherà tra i padroni di casa e la Turchia alle 20. Sabato 8 le finali. Le due amichevoli serviranno agli azzurri per arrivare pronti al match del 14 a Bologna contro la Polonia, prima gara della seconda fase di qualificazione al Mondiale 2019. Qualche giorno dopo, il 17, gli azzurri voleranno a Debrecen per sfidare i padroni di casa dell’Ungheria. “Quelli del torneo di Amburgo – dice il ct Meo Sacchetti – sono due test importanti per diversi motivi.
Innanzitutto è la prima volta che riusciamo a fare delle amichevoli prima di giocare partite ufficiali e questo potrà darci utili riferimenti sulla nostra condizione. In secondo luogo il valore delle squadre è molto alto e per noi sarà fondamentale alzare l’asticella per arrivare pronti alla palla a due di Bologna”.
Il francese Alexandre Geniez ha vinto la 12ma tappa della Vuelta, da Mondoñedo a Faro de Estaca de Bares, di 181,1 km. Il portacolori della AG2R La Mondiale ha preceduto in volata l’olandese Dylan Van Baarle (Team Sky) e l’ucraino Mark Padun (Bahrain Merida). Questi ultimi due dopo il traguardo hanno investito un uomo dell’organizzazione che era in mezzo alla strada. primo degli italiani, Davide Formolo, 6/o a 5″ di ritardo, alle spalle di Dylan Teuns e Victor Campenaerts.
Lo spagnolo della Cofidis, Jesus Herrada, che ha chiuso con 2’32” di ritardo dai primi è la nuova maglia rossa. L’ex leader Simon Yates ha chiuso con un ritardo di 11’39” ed è ora secondo a 3’22” e precede a sua volta Alajandro Valverde di 1″.
Lapo Elkann stringe la mano idealmente a Charles Leclerc in Ferrari prima ancora che l’ingaggio del pilota monegasco sia realtà ufficiale, e poi ‘rettifica’ il suo messaggio di benvenuto. A intervenire sulle voci di sostituzione di Raikkonen dal 2019 è Garage Italia, azienda fondata da Lapo Elkann che in un messaggio inizialmente postato su Facebook, e poi rimosso, si è congratulato con il il 20enne dell’Alfa Romeo cresciuto nel vivaio della Rossa per la carriera e per lo sbarco nel team del Cavallino. “Orgogliosi di aver creduto in te fin dall’esordio in @f1 – si legge nel post rimosso – Orgogliosi di averti accompagnato in pista, curva dopo curva. Felici di vederti presto al volante della Rossa @charles_leclerc”.
Poco dopo però Garage Italia ha rettificato il post scrivendo: ”Speriamo che il sogno si avveri! Garage Italia ha sempre creduto in te”.
La giovane atletica azzurra sbarca a Cles. Dopo la spedizione agli Europei berlinesi tra luci e ombre, gli atleti italiani cercheranno di dare speranze e segnali di rinascita nel capoluogo trentino, dove dal 7 al 9 settembre, si terranno i campionati nazionali del Centro Sportivo Italiano. Sul tartan trentino sono attesi 1.553 promesse dell’atletica, 855 maschi e 698 femmine, che si contenderanno la maglia di campione nazionale nelle varie specialità e nelle 11 categorie (per entrambi i sessi) regolamentari. ”Anche per noi l’atletica è la regina degli sport, grazie al fondamentale impegno delle società sportive e delle famiglie – ha detto il presidente nazionale del Csi Vittorio Bosio – In queste stagioni stiamo dedicando un’attenzione particolare all’attività sportiva giovanile e siamo doppiamente orgogliosi di promuovere questo sport che unisce valori importanti quali sacrificio, passione ed amicizia, sempre anima del Csi”.
Tanti azzurri sotto i riflettori agli Assoluti di atletica a Pescara (7-9 settembre). Nell’alto c’è in pedana il recordman Gianmarco Tamberi che vuole chiudere nel migliore dei modi una stagione che lo ha riportato a quota 2,33 ad Eberstadt dopo il 4/o posto europeo. Nel triplo capitan Fabrizio Donato sfiderà Fabrizio Schembri e tutta la nuova generazione dell’hop-step-jump con in testa l’argento europeo U20 Andrea Dallavalle e Simone Forte. La velocità propone Marcell Jacobs sui 100 metri contro il campione uscente Federico Cattaneo e Fausto Desalu. Andrew Howe punta sul mezzo giro di pista, mentre i 400 vivranno della sfida tra Davide Re, Michele Tricca, Vladimir Aceti e Daniele Corsa. Nei 110hs nuovo match tra Lorenzo Perini e Hassane Fofana, mentre i 400hs attendono Lorenzo Vergani e Jose Bencosme. Capitolo marcia con il ventista, quarto a Berlino, Massimo Stano al via con Francesco Fortunato e Federico Tontodonati.
JESI (ANCONA)
– Il ricordo del campione marchigiano Michele Scarponi, vincitore del Giro d’Italia nel 2011 e capitano dell’Astana morto il 22 aprile del 2017 in un incidente stradale a Filottrano, rivive domani sera in Piazza Federico II a Jesi con il concerto “Giro d’Italia. Canzoniere in musica” della folk rock band Têtes de Bois e con la partecipazione del giornalista Marco Pastonesi e del vignettista Sergio Staino. Il concerto è organizzato nell’ambito del 18/o Festival Pergolesi Spontini per la “Settimana dello Sport” in collaborazione con l’assessorato allo Sport e Turismo del Comune di Jesi. Sarà presente per l’occasione il fratello di Michele, Marco Scarponi, in qualità di presidente della Fondazione Michele Scarponi onlus. Il concerto del Festival racconta la storia d’Italia attraverso l’amore per la bicicletta e le canzoni dedicate ai campioni del Giro d’Italia, dal 1909 la più importante competizione ciclistica a tappe del Bel paese. [print-me title=”STAMPA”]
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: F1: Montezemolo, Ferrari sappia perdere
Intervista alla Bbc: “Hamilton grande, gioco di squadra giusto”
Giochi 2026:Sala, faccio interessi cittàSindaco Milano su facebook, “no ordini dai partiti”
Tennis: US Open, Sevastova in semifinaleLettone supera a sorpresa in due set Sloane Stephens
Maxi Yacht Rolex Cup, oggi niente regatePer situazione meteo instabile
Ryder Cup: anche Tiger Woods in team UsaWild card: Furyk sceglie ex n.1, Mickelson e DeChambeau
Ryder Cup: Woods “A Parigi per vincere”Il californiano festeggia la convocazione: “Ce l’ho fatta”
Us Open, Del Potro primo semifinalistaSfiderà vincente Nadal-Thiem che si sfidano nella notte
Tennis: Us Open, Nadal vola in semifinale Lo spagnolo piega Thiem in quasi cinque ore e ora c’è Del Potro
Tennis: Us Open,S.Williams in semifinaleBattuta in due set la Pliskova. La aspetta Aamastasja Sevastova
Sport: tutti gli aggiornamenti
La Ryder Cup ritrova Woods. Il capitano degli Stati Uniti, Jim Furyk, ha rotto gli indugi: la leggenda californiana giocherà la supersfida (a distanza di sei anni dall’ultima volta) contro l’Europa di Francesco Molinari, in programma a Parigi dal 28 al 30 settembre. “Tiger ha meritato la convocazione, grazie ai risultati e al sacrificio mostrato in questi mesi”. Furyk, da Philadelphia, celebra l’ennesima impresa dell’ex numero uno al mondo: “Non ha mai mollato”. E Woods può finalmente esultare. “Ce l’ho fatta – la gioia dello statunitense -, in Francia andremo per vincere”. Dal quasi ritiro alla Ryder cup, l’ottava in carriera da giocatore. Quattro operazioni alla schiena, la paura di non farcela e gli scandali extra-green a complicare tutto. Woods se l’è vista davvero brutta ma, con sacrificio e talento, ha raggiunto l’obiettivo, mettendo a tacere tutti gli scettici. Quelli che lo scorso gennaio avevano bollato il suo ritorno come un tentativo disperato di provare a far tornare a parlare solo il campo. Dall’Inferno al Paradiso, questa la parabola della leggenda californiana. Che nel dicembre 2017 era 1.199/o al mondo e ora, a distanza di 8 mesi, è 26/o.
– È tutto pronto nello stadio dei Marmi al Foro Italico per la 15/a tappa del Longines Global Champions Tour 2018, in programma da domani a domenica. Si tratta del più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli che vedrà in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo.
Ormai noto come “La Formula 1 dell’equitazione”, grazie a un format innovativo che ha trasformato radicalmente il panorama agonistico e organizzativo del salto ostacoli, il circuito approda nella Capitale per la sua quarta edizione con una partecipazione di cavalli e cavalieri senza precedenti, un montepremi in palio di oltre 900 mila euro: 116 gli atleti in rappresentanza di 28 Paesi e tre continenti, ben 240 i cavalli.
L’Italia sarà rappresentata da otto azzurri, di cui sette cavalieri e un’amazzone: Zorzi, De Luca e Gaudiano saranno in lizza con i 5 convocati dal selezionatore nazionale, Duccio Bartalucci: Bicocchi, Chimirri, Govoni, Martinengo Marquet e Marziani.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
Pallavolo: Italia-Giappone al F. ItalicoScongiurato rischio maltempo per sfida dei Mondiali sul Centrale
Valle d’Aosta torna capitale ultratrailMille concorrenti a Tor des geants e Tot Dret dal 9 settembre
Mondiali canottaggio, 67 azzurri in garaDt Cattaneo, squadra in forma. Fiducioso nei miei ragazzi
Ryder Cup: scelte wild card Team EuropeBjorn punta su Garcia, Poulter, Caseu e Stenson
Vuelta: De Marchi vince l’11/a tappaAzzurro precede Restrepo e Pellizotti. Yates resta leader
Rugby World Cup, 4 test match per ItaliaContro Irlanda, Inghilterra, Francia e una da definire
Giochi 2026: Sala vede Malagò a MilanoPresidente Coni, ‘chiacchierata serena, il 10 saremo a Roma’
Ritmica: Malagò inaugura ‘casa farfalle’A Desio nasce Accademia internazionale di ritmica per Nazionale
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: LONDRA
– Luca Cordero di Montezemolo assolve la Mercedes per il gioco di squadra di Monza, e punge la Ferrari invitandola “a saper perdere”. In un’intervista esclusiva alla Bbc l’ex presidente del team del Cavallino rampante ha anche rimproverato i tifosi della Rossa per i fischi a Lewis Hamilton, definiti “un grande errore”, e ha auspicato maggior chiarezza a Maranello sul nome del pilota che affiancherà Sebastian Vettel la prossima stagione. “Lewis è un fantastico campione, sempre stato molto corretto. E’ stato protagonista di una grande gara, e basta – il commento di Montezemolo -. Quello che è successo è stato molto negativo. Bottas non ha fatto nulla di scorretto o sbagliato, ha semplicemente corso la sua gara”. “Nella vita è difficile vincere, ma è ancora più difficile saper accettare la sconfitta. La Mercedes ha fatto il suo, quando decidevo io, nelle condizioni della Mercedes a Monza, avrei fatto esattamente la stessa cosa”.
– MILANO
– “Se qualcuno vuol buttarmi addosso la croce di chi affossa la corsa olimpica, io non ci sto”. Così il sindaco, Giuseppe Sala, ha parlato della sua linea e di quella del Consiglio comunale, che chiede una Milano capofila per la candidatura italiana ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2026, in un post su Facebook. “Ho freschissimi ricordi di 15 mesi di discussioni con il mondo sportivo in cui si parlava di una sola opzione e cioè della candidatura di Milano – ha precisato -. Per quanto mi riguarda, poi, c’è un punto in più: non prendo ordini da nessun partito e lavoro solo per tutelare gli interessi di Milano e dei milanesi”.
“Nella vita io voglio continuare a pensare che la coerenza sia un valore imprescindibile. Su mia proposta il Consiglio Comunale, solo un mese fa, ha preso una decisione e cioè che Milano potrà essere della partita olimpica solo in quanto capofila – ha concluso -. Non è successo nulla, nel frattempo, perché si debba cambiare idea”.
Anastasija Sevastova è la prima semifinalista del singolare femminile degli Us Open, in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. La tennista lettone, n.19 del seeding, ha superato in due set la statunitense Sloane Stephens, terza favorita del seeding, con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e 25′ di gioco. In semifinale affronterà la vincente tra Serena Williams e Karolina Pliskova.
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– PORTO CERVO
– La situazione meteo instabile, con diverse cellule temporalesche in movimento attorno al campo di regata, ha costretto il Comitato di regata a interrompere la prova odierna poco dopo la partenza. Tutto rinviato a domani per la 29ma edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, con il medesimo programma di oggi: prove a bastone per la Wally Class e un percorso costiero per le altre 5 divisioni. Le previsioni per domani sono di brezza da sudest tra i 7 e i 14 nodi. La situazione meteo di oggi era stata prevista dai modelli matematici già da alcuni giorni tuttavia, data la sua grande complessità e le molteplici variabili in gioco, ancora stamani si prospettavano differenti scenari. Il Comitato di regata ha cercato di dare la partenza su entrambi i campi di regata, bastoni e costiera, alle ore 16 sfruttando il vento da nord proveniente dalle grandi nubi nere. Tuttavia poco dopo le partenze dei Maxi 72 e della Wally Class si sono dovute annullare le prove a causa della forte rotazione a destra e la successiva bonaccia
– La Ryder Cup ritrova un grande protagonista, Tiger Woods. La leggenda californiana scenderà in campo a Parigi (28-30 settembre) nella super sfida biennale tra Usa ed Europa. L’annuncio, attesissimo, è arrivato dal capitano degli Stati Uniti Jim Furyk, che da Philadelphia ha svelato 3 delle 4 wild card a disposizione per completare il roster a stelle e strisce chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2016 ad Hazeltine (America). Con Woods ci saranno pure Bryson DeChambeau e Phil Mickelson.
Dopo 6 anni di assenza “The Big Cat” tornerà a giocare una rassegna attesissima, l’8/a da giocatore. Con la “Tigre” che ha disputato le edizioni 1997,1999, 2002, 2004, 2006, 2010 e 2012.
Ad oggi il bottino è di 13 match vinti, 17 persi e 3 pareggiati.
– “Sono davvero felice per la convocazione e ci tengo a ringraziare per la fiducia il capitano Jim Furyk. All’inizio dell’anno mai avrei pensato di poter raggiungere questo obiettivo e invece ce l’ho fatta. Andiamo a Parigi per vincere”. Tiger Woods da Philadelphia festeggia la convocazione, l’8/a in carriera da giocatore, nelle fila del Team Usa per la super sfida contro l’Europa in programma al Le Golf National dal 28 al 30 settembre.
– Juan Martin Del Potro è il primo semifinalista degli Us Open. Il tennista argentino ha superato il quattro set, in rimonta, l’americano John Isner col punteggio di 6-7 6-37-6 6-2 dopo tre ore e mezza di gioco. Sfiderà ora il vincente dell’incontro tra Rafa Nadal e Dominick Thiem, che si svolgerà nella notte italiana.
Ha rischiato tanto, troppo, ma alla fine ce l’ha fatta. Rapha Nadal è riuscito a battere l’austriaco Dominic Thiem (n. 9) e a qualificarsi per le semifinali degli Us Open di tennis. Lo spagnolo, però, ha dovuto patire per quasi 5 ore, in altre parole fino al tie-break del quinto set, prima di alzare le braccia al cielo e liberare la propria gioia: di 0-6, 6-4, 7-5, 6-7 (4-7), 7-6 (7-5) il punteggio finale, che ha premiato il numero uno del mondo. In semifinale, Nadal se la dovrà vedere contro l’argentino Martin Del Potro. Oggi altro quarto fra il croato Marin Cilic e il giapponese Kei Nishikori.
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– Serena Williams è travolgente e sembra non volersi più fermare: vola col minimo sforzo nella semifinale degli Us Open di tennis, in corso a Flushing Meadows, battendo per 6-4, 6-3 la ceca Karolina Pliskova (8). Per la numero 17 del mondo è il primo successo dell’anno contro un’atleta che fa parte della top ten mondiale. Serena Williams, in semifinale, se la dovrà vedere contro la lettone Anastasja Sevastova, che ha battuto la campionessa uscente Sloane Stephens per 6-2, 6-3.
Oggi gli ultimi due quarti di finale del torneo femminile: nel pomeriggio la giapponese Naomi Osaka sfiderà l’ucraina Lesia Tsurenko, nel serale la statunitense Madison Keys affronterà la spagnola Carla Suarez Navarro.
La Ryder Cup ritrova Woods. Il capitano degli Stati Uniti, Jim Furyk, ha rotto gli indugi: la leggenda californiana giocherà la supersfida (a distanza di sei anni dall’ultima volta) contro l’Europa di Francesco Molinari, in programma a Parigi dal 28 al 30 settembre. “Tiger ha meritato la convocazione, grazie ai risultati e al sacrificio mostrato in questi mesi”. Furyk, da Philadelphia, celebra l’ennesima impresa dell’ex numero uno al mondo: “Non ha mai mollato”. E Woods può finalmente esultare. “Ce l’ho fatta – la gioia dello statunitense -, in Francia andremo per vincere”. Dal quasi ritiro alla Ryder cup, l’ottava in carriera da giocatore. Quattro operazioni alla schiena, la paura di non farcela e gli scandali extra-green a complicare tutto. Woods se l’è vista davvero brutta ma, con sacrificio e talento, ha raggiunto l’obiettivo, mettendo a tacere tutti gli scettici. Quelli che lo scorso gennaio avevano bollato il suo ritorno come un tentativo disperato di provare a far tornare a parlare solo il campo. Dall’Inferno al Paradiso, questa la parabola della leggenda californiana. Che nel dicembre 2017 era 1.199/o al mondo e ora, a distanza di 8 mesi, è 26/o.
– È tutto pronto nello stadio dei Marmi al Foro Italico per la 15/a tappa del Longines Global Champions Tour 2018, in programma da domani a domenica. Si tratta del più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli che vedrà in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo.
Ormai noto come “La Formula 1 dell’equitazione”, grazie a un format innovativo che ha trasformato radicalmente il panorama agonistico e organizzativo del salto ostacoli, il circuito approda nella Capitale per la sua quarta edizione con una partecipazione di cavalli e cavalieri senza precedenti, un montepremi in palio di oltre 900 mila euro: 116 gli atleti in rappresentanza di 28 Paesi e tre continenti, ben 240 i cavalli.
L’Italia sarà rappresentata da otto azzurri, di cui sette cavalieri e un’amazzone: Zorzi, De Luca e Gaudiano saranno in lizza con i 5 convocati dal selezionatore nazionale, Duccio Bartalucci: Bicocchi, Chimirri, Govoni, Martinengo Marquet e Marziani.
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– È arrivata la conferma tanto attesa: Italia-Giappone, partita inaugurale del Mondiale di pallavolo maschile, si giocherà nel Foro Italico a Roma domenica alle 19,30. La decisione è ufficiale dopo l’incontro che si è svolto tra il Comitato organizzatore nazionale, il Col Roma, i vertici Fipav, il Coni e l’Aeronautica militare. Scongiurato il rischio maltempo e il conseguente spostamento al Palalottomatica, impianto che comunque resta disponibile in caso di cambiamenti Ma climatici dell’ultima ora. Dopo le World League 2014 e 2015 anche il Mondiale di volley potrà quindi godere di uno spettacolo unico al mondo, in un centrale del Tennis che sarà gremito come non mai. Da giugno, infatti, non ci sono più biglietti disponibili per assistere all’evento.
– AOSTA
– Saranno 1.100 i concorrenti – provenienti da tutto il mondo – impegnati dal 9 al 16 settembre, notte e giorno, sulle alte vie della Valle d’Aosta per il tradizionale appuntamento con l’ultratrail, in dettaglio con il ‘massacrante’ Tor des Geants (330 km e 24.000 metri di dislivello positivo da percorrere in massimo 150 ore) e con il Tot Dret (130 km e 12.000 metri di dislivello positivo).
Al via del ‘Tor’ – giunto alla nona edizione, partenza e arrivo da Courmayeur – ci saranno 886 concorrenti in rappresentanza di 70 paesi e 5 continenti, mentre il Tot Dret può contare su 309 iscritti. A garantire la buona riuscita della gara 2.000 volontari, oltre agli addetti alla sicurezza, guide alpine, rifugisti, commissari di gara, assistenti e medici. In gara anche 19 giornalisti (13 stranieri e 6 italiani).
L’atleta più giovane del Tor è il danese il Jon Lundstrom, prossimo a compiere 23 anni, il veterano è il francese Jean Paul Gujon, di 75 anni.
– FIUMICINO
– L’Italia del remo vola in Bulgaria per i Mondiali assoluti di canottaggio (categorie senior, pesi leggeri e pararowing) in programma a Plovdiv dal 9 al 16 settembre. Con 67 atleti (39 senior, 20 pesi leggeri, 8 pararowing), tra uomini e donne – comprese le riserve -, l’Italia è presente in 24 specialità (6 senior maschili, 5 senior femminili, 8 pesi leggeri maschili e femminili, 5 pararowing) sulle ventinove previste dal programma. Sul bacino remiero del Maritza River di Plovdiv saranno in gara 62 nazioni con un totale di novecento atleti per l’ultimo banco di prova prima di affrontare le qualificazioni olimpiche e paralimpiche del prossimo anno a Linz, in Austria. “Arriviamo all’ultimo appuntamento dell’anno con una squadra in forma, che ha lavorato bene, con grande attenzione e professionalità. Sono molto fiducioso”. Così il Direttore tecnico, Francesco Cattaneo, alla partenza oggi da Fiumicino con una parte della nazionale (altri due gruppi di atleti sono partiti da Milano e Napoli).
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– Paul Casey, Sergio Garcia, Ian Poulter ed Henrik Stenson: sono queste le quattro wild card scelte da Thomas Bjorn per completare lo scacchiere del Team Europe che dal 28 al 30 settembre a Parigi sfiderà gli Usa nella Ryder Cup per vendicare la sconfitta del 2016 ah Hazeltine (Stati Uniti). Dopo i jolly del capitano degli Usa Jim Furyk, è arrivata la risposta immediata di Bjorn che ha puntato sull’esperienza di giocatori navigati che andranno ad aggiungersi a quelli già qualificati (Francesco Molinari, Justin Rose, Tyrrell Hatton, Rory McIlroy, Tommy Fleetwood, Jon Rahm, Alex Noren e Thorbjorn Olesen).
Il Team Europe è al completo. Il 9 settembre, al termine del BMW Championship, arriverà invece l’ultima scelta di Furyk che dovrebbe puntare su Tony Finau per completare il roster a stelle e strisce.
Alessandro De Marchi (Bmc) ha vinto l’11/a tappa della Vuelta da Mombuey a Ribeira Sacra di 207 chilometri, la frazione più lunga della gara. L’italiano ha preceduto al traguardo Jhonatan Restrepo (Team Katusha-Alpecin) e Franco Pellizotti (Bahrain-Merida). Il britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott) mantiene la maglia rossa di leader della classifica generale, con un secondo di vantaggio su Alejandro Valverde (Movistar).
– La nazionale italiana di rugby disputerà due test match, con Irlanda e Inghilterra, in vista della World Cup 2019. Lo rende noto la Fir, precisando che gli Azzurri, dopo la preparazione estiva, debutteranno nella stagione 2019/20 il 10 agosto all’Aviva Stadium di Dublino nel primo test pre-Mondiale contro l’Irlanda, mentre sarà la sfida con l’Inghilterra del 6 settembre a chiudere la lunga marcia d’avvicinamento alla rassegna iridata con un test-match in programma al St. James’ Park di Newcastle. Un terzo test match, già calendarizzato per il 30 agosto, vedrà di fronte Italia e Francia. Infine, il quarto si disputerà il 17 agosto 2019, in Italia ma in una sede ancora da definire, e con una formazione anch’essa ancora da definire. Soddisfatto del programma di preparazione per la World Cup il ct azzurro Conor O’Shea: “Abbiamo deciso test che ci consentano di arrivare ai Mondiali dopo aver giocato contro i migliori, pronti non solo a giocare ma a vincere grandi partite”.
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– MILANO
– Incontro a Milano, nella sede del Comune, tra il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il sindaco, Giuseppe Sala, per discutere del tema della candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026. “E’ stata una chiacchierata – ha spiegato Malagò ai cronisti che lo attendevano fuori da Palazzo Marino – non ho nulla da dire, anche per una questione di rispetto, visto che c’è un incontro fissato con il sottosegretario Giorgetti”.
Il 10 settembre infatti Malagò e Sala si vedranno nuovamente a Roma, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che segue il dossier olimpico, per discutere della candidatura italiana a tre, che vede schierate Milano, Torino e Cortina. Il sindaco Sala vorrebbe una Milano capofila in questa candidatura. Tutti i temi, anche quello della governance “li affronteremo a Roma il 10 – ha concluso Malagò -. L’incontro di oggi è stato molto sereno e amichevole”.
– MILANO
– “Una scommessa vinta, una grande assicurazione sul futuro”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha definito così l’Accademia internazionale di ritmica, inaugurata a Desio. Sarà la nuova sede degli allenamenti della Nazionale di ginnastica ritmica allenata da Emanuela Maccarani, pronta fra l’altro a partecipare ai Campionati del Mondo di Sofia, in Bulgaria, dove in palio ci saranno tre pass diretti per le Olimpiadi di Tokyo 2020. A tagliare il nastro Riccardo Agabio, presidente della Federginnastica dieci anni fa, quando prese il via la lunga trafila per l’edificazione della ‘Casa delle farfalle’, completata grazie al finanziamento del Coni e all’intervento dello stesso Malagò, nonché al mutuo agevolato concesso dall’Istituto del Credito Sportivo. “Queste ragazze meritano una casa stabile – le parole di Malagò – perché questo sport ad alti livelli si può fare solo se c’è una quotidianità di allenamento. Siamo a meno di due anni dalle Olimpiadi, su questa squadra ci sono grandissime aspettative”. [print-me title=”STAMPA”]