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DALLE 08:40 ALLE 22:01 DI DOMENICA 31 MARZO 2019

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Nba: Porzingis indagato per stupro
Lo scrive New York Post, lettone Dallas Mavericks rigetta accuse

31 marzo 2019 08:40

Kristaps Porzingis, il centro lettone dei Dallas Mavericks, è indagato per una presunta violenza sessuale. Lo riporta il New York Post, che parla di una denuncia di una donna di 23 anni per un fatto accaduto nel febbraio 2018.
Secondo quanto riferito, le parti avrebbero cercato di mettersi d’accordo per il silenzio: 68 mila dollari che però non sarebbero stati saldati. L’avvocato di Porzingis ha già fatto sapere che il suo assistito ha negato ogni accusa, ha detto il legale, aggiungendo che “il 20 dicembre scorso abbiamo messo a conoscenza della questione le autorità federali e anche la NBA è a conoscenza delle indagini”. Secondo la ricostruzione, i fatti risalgono al febbraio 2018, con il giocatore, fermo per un infortunio, che sarebbe tornato a casa e avrebbe invitato la donna per un drink per poi costringerla ad un rapporto sessuale.  La ragazza si è però rivolta alla polizia solo un anno dopo l’accaduto, ammettendo di aver inizialmente tenuto nascosta la storia in cambio di denaro.

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Basket: Fortitudo Bologna torna in A
Battuta Ferrara, è festa in città, tornerà il derby

BOLOGNA31 marzo 201916:34

E’ festa a Bologna: dopo 10 anni di purgatorio e varie vicende societarie, la Fortitudo torna nella massima serie di basket. Battendo per 91-79 Ferrara, l’Aquila si è garantita matematicamente il primo posto nel girone est di A2 e quindi la promozione in serie A con tre turni di anticipo.
L’ultima apparizione in A della Fortitudo risale infatti alla stagione 2008-09, quando fu retrocessa e poi esclusa dal campionato per inadempienze economiche. Nel prossimo campionato, così, la serie A ritrova una delle sue protagoniste (campione d’Italia nel 2000 e nel 2005) e, soprattutto, il derby più simbolico della pallacanestro italiana, ovvero la sfida di ‘Basket city’ contro la Virtus Bologna che, nell’ultimo decennio, si è giocato solamente nella stagione 2016-17, ma in A2.
Via a Grand Motor Trail Aces Italia 2019Tour di 1600 km che unisce 8 città virtuose nello sport sociale

31 marzo 201914:01

– Bandiera a scacchi per la prima edizione del Grand Motor Trail ACES ITALIA 2019, che partirà martedì 2 aprile da Oristano per fare tappa nelle città premiate con il riconoscimento dell’Associazione Capitali Europee dello Sport, il titolo assegnato alla città e le comunità che hanno saputo sviluppare progetti di integrazione sociale e miglioramento della qualità di vita sul territorio attraverso la creazione di modelli partecipativi di sport sociale. L’iniziativa, in collaborazione col progetto Allenarsi per il Futuro realizzato da Bosch e Randstad Italia vedrà tanti campioni (Mike Maric, Moreno Torricelli, Maurizio Ganz, Claudio Chiappucci, Gian Maria Gabbiani, Daniela Masseroni e Marco Confortola), incontrare le scolaresche ed il pubblico nelle principali piazze delle città premiate. Auto ‘tedofora’ che arriverà nelle piazze di Oristano, Chianciano Terme, Arco del Benessere, Vercelli, Mantova, Sesto Calende, Omegna e Livigno sarà una Caterham Super Seven, storica sportcar degli anni ’50.
Ciclismo: Kristoff senza rivali, è sua la Gand-Wevelgen Il norvegese brucia allo sprint Degenkolb. Trentin solo settimo

31 marzo 201919:46

Una volata regale, che non ha lasciato scampo agli avversari. L’ha confezionata e firmata Alexander Kristoff, che si è aggiudicato la prima classica del nord del 2019, la Gand-Wevelgem, disputata su un tracciato di poco meno di 252 chilometri. Vincitore di una Milano-Sanremo nel 2014 e di un Giro delle Fiandre nel 2015, di tre tappe al Tour e di un titolo europeo nel 2017, il norvegese è il primo re delle Fiandre del 2019. Corsa dura fin dall’inizio, caratterizzata da una fuga di un gruppetto di corridori, partito nei primi 18 chilometri anche grazie al vento: tra i fuggitivi Matteo Trentin e Peter Sagan che hanno pedalato a tutta, ma non ce l’hanno fatta assieme agli altri compagni d’avventura a giungere fino al traguardo, dal momento che sono stati ripresi grazie al gran lavoro della Deceuninck Quick Step, al lavoro per Elia Viviani. Negli ultimi 10 chilometri si sono susseguiti gli attacchi, con Langeveld, Stuyven, Bauer e Jansen protagonisti, ma Gilbert e Stybar hanno chiuso ogni buco fino alla volata da applausi di Kristoff che ha bruciato Degenkolb e Naesen, già terzo alla ‘Sanremo’ della settimana scorsa. E Viviani? Il veneto, l’anno scorso secondo alle spalle dell’allora campione del mondo Peter Sagan, aveva ‘battezzato’ la ruota giusta – quella di Kristoff – ma è rimasto chiuso. Primo degli italiani è così risultato Matteo Trentin, che si è preso con merito la settima piazza. Avrebbe meritato di più, per come ha interpretato la corsa, ma ci sarà tempo per poter dare un senso alla stagione.
F1: partenza ok, Vettel ‘brucia’ LeclercTedesco in testa in Bahrain, le Mercedes staccate dalle Ferrari

31 marzo 201917:36

– Sebastian Vettel, con la Ferrari, è in testa dopo il primo giro del Gp del Bahrain, seconda prova del mondiale di Formula 1. Il tedesco, scattato dalla prima fila, ha bruciato al via il compagno di squadra Charles Leclerc, che era in pole position. Nella bagarre delle prime curve, Valtteri Bottas con la Mercedes ha superato il monegasco, il quale però ha subito reagito, riprendendosi il secondo posto.
Dietro alle due Rosse, entrambe le Mercedes, con Lewis Hamilton davanti a Bottas.
F1: Leclerc in testa a metà garaDue Ferrari davanti, Hamilton insegue Vettel

31 marzo 201918:03

– E’ Charles Leclerc il leader del Gp del Bahrain a metà gara. Il giovane pilota, alla seconda prova sulla Ferrari, ha superato nei primi giri il compagno di squadra, Sebastian Vettel, che lo aveva bruciato in partenza e ha conservato la leadership anche dopo il primo turno di pit stop. Il tedesco è al secondo posto, ma staccato di circa otto secondi da Leclerc, dopo aver sorpassato Lewis Hamilton, che precede a sua volta l’altra Mercedes di Valtteri Bottas.
Barcolana: Gialuz presidente DirettivoNuovo organo dirigente in carica fino al 2022, sì a continuità

TRIESTE31 marzo 201918:06

– La Societàvelica di Barcola e Grignano ha rinnovato oggi il proprio consiglio direttivo. La lista guidata dal presidente uscente, Mitja Gialuz, e composta da Mauro Parladori, Tullio Bontempo, Mauro Nordio, Alessandro Bonifacio, Fabio Bignolini, Jimmy Patrizio, Luciano Primosi e Flavia Bottaro, ha ottenuto 191 voti su 210 schede (196 valide).
Il team di Gialuz, al suo terzo mandato come presidente della SVBG – la società velica organizzatrice della Barcolana di Trieste – si compone anche, secondo le metodologie di elezione previste dallo Statuto, di ulteriori due eletti: Dean Bassi e Stefano Nursi. Il nuovo Direttivo della SVBG saràchiamato a organizzare le prossime tre edizioni della Barcolana, e resterà in carica fino al febbraio 2022. “Il nostro compito – ha illustrato Gialuz – èorganizzare la Barcolana, ma anche e soprattutto sviluppare tutte le attivitàsociali che rendono grande, inclusiva e unica la nostra SVBG”.
Ad Hamilton la Settimana Coppi e BartaliA Finetto l’ultima tappa, con arrivo a Sassuolo

BOLOGNA31 marzo 201918:24

– Mauro Finetto ha vinto l’ultima tappa della Settimana internazionale Coppi e Bartali di ciclismo, con partenza a Fiorano e arrivo a Sassuolo (Modena).
La classifica generale della corsa organizzata dal Gs Emilia è andata all’australiano Lucas Hamilton della Mitchelton-Scott.
Finetto, in gara con la Nazionale italiana, ha conquistato il traguardo con un’azione solitaria nel finale che gli ha permesso di staccare il gruppo di 3″. A Hamilton è andata la maglia verde chiaro ‘E-R vince lo sport’ e alle sue spalle due compagni di squadra e connazionali, Damien Howson (a 12″) e Nicholas Schultz (a 16″). Quarta piazza (a 22″) per lo spagnolo Mikel Landa (Movistar Team), vincitore della tappa con arrivo in salita a Sogliano al Rubicone.
In Argentina vince lo spagnolo MasiaArbolino e Antonelli terzo e quarto nella gara di Moto3

31 marzo 201918:28

Jaume Masia ha vinto la gara della classe Moto3 in Argentina, seconda prova del motomondiale. Lo spagnolo, in sella a Ktm, ha preceduto il sudafricano Darryn Binder (KTM). Terzo e quarto due italiani: Tony Arbolino e Niccolò Antonelli, entrambi su Honda. Il giapponese Kaito Toba, decimo al traguardo, ha conservato la vetta della classifica piloti con due punti di vantaggio su Lorenzo Dalla Porta, oggi settimo.
F1: Bahrain, Leclerc perde la leadershipProblemi al motore e sorpasso di Hamilton che va in testa al Gp

31 marzo 201918:41

– Sfortuna Ferrari nel Gp del Bahrain.
Charles Leclerc, ampiamente in testa fino al 48/o giro di gara, lamenta improvvisamente problemi alla power unit e viene superato da Lewis Hamilton, che lo tallonava da vicino. Male anche Sebastian Vettel, che in precedenza era stato costretto a fermarsi quando era terzo per la perdita improvvisa dell’alettone anteriore, rientrando poi nelle retrovie.
Gp Bahrain: vince Hamilton, Leclerc 3/oSecondo posto per Bottas, il monegasco tradito dal motore

31 marzo 201918:57

– Lewis Hamilton, su Mercedes, vince il Gp del Bahrain, seconda prova del Mondiale di Formula 1. A Sakhir, la Mercedes fa doppietta grazie al secondo posto di Valtteri Bottas, vincitore della prima gara in Australia. Terzo sul podio il ferrarista Charles Leclerc, tradito dal motore quando era in testa a 10 giri dalla fine.
F1: Binotto, “problemi di affidabilità”Team principal Ferrari, ’emerse tante cose positive’

31 marzo 201919:28

– “Oggi è una doppietta mancata. Sono cose che possono capitare, ma bisogna dire che ci è mancata affidabilità e su questo dobbiamo lavorare”. Così il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, commenta il risultato del Gp del Bahrain. “Ci sono tante cose positive, dalla prestazione alla reazione avuta dopo l’Australia. Leclerc aveva voglia di fare bene e si vedeva. Mi spiace per lui, ma si impara anche da questo. Quanto a Vettel, dobbiamo parlare e capire cosa gli è successo”, ha aggiunto Binotto.
F1: Hamilton, Ferrari meritava vittoriaPilota Mercedes “Leclerc ha tanti trionfi nel suo futuro”

31 marzo 201919:30

– “E’ stata una gara difficile, la Ferrari meritava di vincere”. Lewis Hamilton, primo sul traguardo di Sakhir grazie al problema al motore avuto da Leclerc quando era in testa, rende l’onore delle armi al monegasco, terzo sul podio. “Oggi siamo stati fortunati ma bisogna saper prendere le opportunità quando capitano” ha aggiunto il pilota Mercedes. E su Leclerc ha aggiunto: “Questo ragazzo ha tante vittorie nel suo futuro”.
Leclerc “deluso ma torneremo più forti”Ferrarista “contento mia prestazione, fortunati nella sfortuna”

31 marzo 201919:32

– “Sono molto deluso. Quanto avvenuto è un peccato, ma questo fa parte delle corse e noi torneremo più forti”. Queste le prime parole di Charles Leclerc dopo il Gp del Bahrain, che ha chiuso terzo per problemi tecnici dopo essere stato a lungo al comando. “Sono contento della mia prestazione e perché il team ha fatto un lavoro fantastico per recuperare dopo l’Australia – ha aggiunto -. Abbiamo avuto anche fortuna in una situazione sfortunata. Io non guardo al risultato ma alle cose che posso fare meglio”.
Golf:WGC Match Play,finale Kuchar-KisnerMolinari punta al bronzo, sfiderà il danese Bjerregaard

31 marzo 201920:26

– Sarà una sfida tutta statunitense, quella che decreterà il vincitore del WGC-Dell Technologies Match Play. Ad Austin, in Texas, a contendersi la vittoria saranno infatti Matt Kuchar e Kevin Kisner, che in semifinale hanno battuto rispettivamente (entrambi per 1 up) Lucas Bjerregaard e Francesco Molinari. Il danese e l’azzurro si sfideranno, invece, nella finalina per la medaglia di bronzo.
WGC Match Play: Molinari niente finaleAzzurro sconfitto dall’americano Kisner, gioca per terzo posto

31 marzo 201920:27

– Nel WGC-Dell Technologies Match Play per Francesco Molinari sfumano in semifinale i sogni di gloria. Ad Austin, in Texas, l’azzurro esce sconfitto al fotofinish e dopo una bella ma vana rimonta dalla sfida con Kevin Kisner (1 up), che per il secondo anno consecutivo giocherà per la medaglia d’oro. Il campione della Race to Dubai proverà invece a conquistare quella di bronzo nella finalina per il terzo posto.
Dopo cinque successi in altrettanti incontri il campione italiano sbatte contro il muro statunitense di Kisner. E paga a caro prezzo la palla spedita in acqua (oltre ai sei bogey nell’arco dell’incontro) alla buca 12, che ha spalancato le porte al successo del trentacinquenne di Aiken (South Carolina).
A nulla è valsa la rimonta finale, vanificata alla diciotto da un altro bogey. Si fermano così a dieci i successi consecutivi (record europeo) di “Chicco” Molinari in gare di match play.
Moto: Argentina; Marquez il più veloce nel warm upTerzo tempo per Dovizioso dietro a Vinales

31 marzo 201916:21

– Marc Marquez, pole man del Gp d’Argentina, si conferma il più veloce anche nel warm up che precede la gara (al via alle 20 italiane), chiudendo il miglior tempo in 1’39”096. In una fotocopia della prima fila della griglia, subito dietro a lui si sono piazzati Maverick Vinales (Yamaha), staccato 126 millesimi, e Andrea Dovizioso (Ducati), a 242 millesimi. Più indietro, a circa mezzo secondo, la Yamaha di Franco Morbidelli, la Ducati di Danilo Petrucci e la M1 di Valentino Rossi.

Motogp Argentina; Marquez vince, poi Rossi e Dovizioso Campione del mondo fa gara a se, in fuga dal primo giro. Valentino: “Felice, podio mi mancava da tanto”

31 marzo 201921:40

Marc Marquez ha vinto la gara in Argentina, classe MotoGp, dopo una fuga solitaria durata dal primo all’ultimo dei 25 giri. Il campione del mondo e la sua Honda hanno preceduto la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Andrea Dovizioso.  Ai piedi del podio un terzetto formato da Jack Miller, Alex Rins e Danilo Petrucci. Contatto nel finale tra Franco Morbidelli e Maverick Vinales, finiti entrambi a terra dopo una bella gara, soprattutto da parte del pilota italiano che ha battagliato a lungo con Rossi. Solo 12/o Jorge Lorenzo.Rossi: “Felice, podio mi mancava da tanto”  – “Sono molto felice per me, il team e la Yamaha perchè era tanto che non arrivavo sul podio. Abbiamo lavorato bene da venerdì, oggi ho girato come quando era più giovane”. Così Valentino Rossi commenta il secondo posto nel Gp d’Argentina. “Pensavo di avere più passo di Dovizioso ma non era così, però mentre gli stavo dietro ho individuato due o tre punti dove potevo provarci e alla fine ho trovato il varco giusto per passarlo, quindi è andata molto bene”. Felice a metà, invece, il pilota della Ducati. “Sono felice per il podio, perchè era questo il nostro obiettivo, che era piuttosto difficile da raggiungere qui, ma non sono felice per come si sono comportate le gomme durante la gara – ha commentato Andrea Dovizioso -. Quando Valentino mi ha passato non sono riuscito a stargli dietro, quindi la strategia non era quella giusta”. Infine, solo entusiasmo e sorrisi per il trionfatore, Marc Marquez. “E’ stata la giornata perfetta – ha dichiarato . Ero concentrato al massimo dopo un fine settimana tutto positivo. Sapevo che i mie punti forti erano i primi giri – ha spiegato il campione del mondo – e così ho spinto al massimo, poi con quel vantaggio che avevo preso ho tenuto il mio passo senza sforzare. E’ stato un vero piacere guidare così”.

Tennis: Federer trionfa a Miami,Isner koE’ il 101/o successo in carriera,il quarto nel torneo in Florida

31 marzo 201921:20

– Trionfo di Roger Federer nel Miami Open, secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.359.45 dollari, che si è concluso stasera nell’Hard Rock Stadium. Il 37enne fuoriclasse di Basilea, n.5 dell’Atp e quarta testa di serie del torneo, ha calato il poker vincente in Florida – dopo i trionfi del 2005, 2006 e 2017 – superando per 6-1, 6-4, dopo un’1h03′ di gioco, lo statunitense John Isner, n.9 del ranking mondiale e settimo favorito del seeding, nonché campione in carica. Dunque il campione svizzero aggiunge un’altra perla alla collezione di successi: diventano 101 i trofei nella sua bacheca, su 154 finali in carriera, delle quali 50 a livello di Masters 1000, con 28 trionfi.
Auto:Mondiale Wrc2 ad Adinolfi-ScattolinI piloti italiani si sono imposti a bordo di una Skoda Fabia R5

31 marzo 201921:49

– Fabio Andolfi e Simone Scattolin, sulla Skoda Fabia R5 gommata Pirelli, hanno vinto il mondiale Wrc 2, al 62/o Tour de Corse di automobilismo. La prestazione dell’equipaggio tricolore è stata davvero di altissimo livello.
“Sono davvero contento – ha detto, a fine gara, Andolfi – perché nella prima parte della tappa finale avevamo perso per soli 7 decimi la testa della classifica a favore del russo Gryazin, per un problema tecnico che ci aveva fatto perdere 30″ e che poi abbiamo risolto in trasferimento. E così, nella power stage, siamo andati nettamente meglio, vincendo la prova”. Il 25enne pilota di Aci team Italia è ora anche secondo nella classifica del Wrc 2, insieme a Guerra e Bonato, a quota 25 punti, alle spalle del leader del campionato, il norvegese Veiby, che di punti ne ha 40. –

F2: Ghiotto vince in Bahrain, Mick Schumacher è sesto
Prossimo appuntamento a Baku, in Azerbaigian

31 marzo 201918:08

Luca Ghiotto ha vinto la gara di F2 sul circuito del Bahrain. Il pilota di Arzignano si è così portato in testa alla classifica generale. Sesto posto per Mick Schumacher, beffato nel finale da Louis Deletraz. Il tedesco della Prema, scattato dalla pole, è riuscito a mantenere il comando al via nonostante una partenza non perfetta, ma la pressione di piloti ben più esperti come Ghiotto, Sette Camara e Latifi, lo hanno fatto ben presto retrocedere in classifica. Prossimo appuntamento 26-28 aprile a Baku, in Azerbaigian.

Gp Argentina: Baldassarri vince in Moto2Pilota marchigiano bissa il successo del Qatar

31 marzo 201920:33

Lorenzo Baldassarri ha bissato in Argentina la vittoria conquistata in Qatar ed il pilota marchigiano è a punteggio pieno, in testa alla classifica del mondiale Moto2. Sul podio sono saliti anche l’australiano Remy Gardner (prima volta in carriera) e lo spagnolo Alex Marquez.
Settimo posto per Luca Marini, nono per Enea Bastianini.
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DI SABATO 13 OTTOBRE 2018

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Linz, Giorgi insegue la finale
La 26enne marchigiana affronterà la belga Van Uytvanck

Shangai Masters, Federer cerca il pokerFuoriclasse svizzero ha già vinto 3 volte il torneo cinese

Olimpiadi giovanili, 3 ori per l’ItaliaFicco nei pesi, Villa nella ginnastica e Toti nel badminton

Barcolana, Benussi ‘non temiamo nessuno’Il defender Spirit of Portopiccolo punta al triplete

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La tennista azzurra Camila Giorgi a caccia della finale nell'”Upper Austria Ladies Linz”, torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sul veloce indoor di Linz, in Austria. La 26enne di Macerata, numero 32 del mondo si gioca un posto nell’atto conclusivo del torneo con la belga Alison Van Uytvanck (56) che ha eliminato per 3-6 6-4 6-4 la ceca Barbora Strycova (29) campionessa in carica. La marchigiana si è aggiudicata in due set entrambe le sfide precedenti, l’ultima delle quali disputata quest’anno negli ottavi sulla terra di Lugano. Grazie alla sua quarta semifinale stagionale Camila è già sicura di ritoccare il suo best ranking: da lunedì sarà infatti almeno numero 29, scavalcando Maria Sharapova.
Nell’altra semifinale si affrontano la tedesca Andrea Petkovic (82) che ha battuto per 6-1 6-3 la francese Kristina Mladenovic (48), e la russa Ekaterina Alexandrova (119) che a sorpresa ha eliminato per 6-3 7-5 la connazionale Anastasia Pavlyuchenkova (35).
– Semifinali di altissimo livello al “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Atp Masters 1000 della stagione dotato di un montepremi di 7.086.700 dollari, che si disputa sui campi in cemento della metropoli cinese, dove il fuoriclasse svizzero Roger Federer cerca il poker di vittorie, dopo aver trionfato in questo torneo anche nel 2012, 2013 e 2015. Nella prima semifinale, il tedesco Alexander Zverev affronterà il serbo Novak Djokovic. Nei quarti Zverev (5) ha battuto per 6-4 6-4 il britannico Kyle Edmund (14). Il 21enne di Amburgo trova ora il campione serbo, attualmente numero 3 del ranking, arrivato in semifinale battendo per 7-6(1) 6-3 il sudafricano Kevin Anderson (8). Nell’altra semifinale sfida tra il croato Borna Coric e lo svizzero Roger Federer. Coric (19) ha battuto per 7-5 6-4 l’australiano Matthew Ebden (51). Federer, numero due del mondo e campione in carica (ha vinto anche nel 2014), che ha sconfitto per 6-4 7-6(4) il giapponese Kei Nishikori (12).
– Ancora tre medaglie d’oro per l’Italia ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires. Sono saliti sul gradino più alto del podio Cristiano Ficco nel sollevamento pesi categoria 85 kg, Giorgia Villa nella ginnastica artistica e Giovanni Toti nella staffetta mista a squadra internazionali. Il friulano Ficco, classe 2001, è stato protagonista di una gara superlativa dall’inizio alla fine. Per lui un primato sia di strappo (145 kg) che di slancio (180 kg) che gli regalano un totale di 325 kg, che significa appunto l’oro olimpico. Nella ginnastica artistica, la bergamasca Villa ha incantato il pubblico argentino nel concorso generale e ha vinto nettamente davanti alla britannica Morgan e all’ucraina Bachynska. Infine, il terzo oro di giornata è quello conquistato nel badminton, con Giovanni Toti che ha prevalso nella staffetta mista a squadra internazionali. L’Italia al momento conta nel medagliere 11 ori (di cui 5 vinti in team internazionali), 9 argenti (2 in team internazionali) e 9 bronzi.
– TRIESTE

– “Ottica Inn – Tempus Fugit è sicuramente una barca strana e non convenzionale, noi rispettiamo gli avversari, le altre 2mila barche e l’organizzazione, ma non temiamo nessuno”. Il timoniere del defender della Barcolana ‘Spirit of Portopiccolo’, Furio Benussi, non ha timori nei confronti dell’unico vero rivale, potendo contare su di “un equipaggio definito un ‘dream team’ del golfo di Trieste”. A bordo anche, Alberto Bolzan, due giri del mondo a vela, Lorenzo Rufo Bressani, diversi titoli iridati e due volte velista dell’anno, Stefano Spanghero, anche lui diversi titoli mondiali e giri del mondo. “Vogliamo confermarci defender anche nel 2019″, rimarca Benussi che da due anni è padrone incontrastato dell’evento. Quest’anno è confermata anche la barca del 2017, ‘Spirit of Portopiccolo’, l’ex ‘Morning Glory’, maxi di 27,40 mt. Una barca più piccola e molto diversa dalla sfidante ‘Ottica inn – Tempus Fugit’, più lunga di 3 metri, ma più pesante essendo progettata per regate oceaniche.
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DI  VENERDì 12 OTTOBRE 2018

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Linz, Giorgi a caccia della semifinale
La 26enne di Macerata se la vedrà con la russa Gasparyan

Barcolana 50,più grande regata del mondoSi potrà chiedere partecipare fino a domani sera

Giochi 26, Giorgetti “raccogliamo sfida””Non deve essere occasione per buttare soldi ma per crescere”

Blengini alle azzurre della pallavolo, ‘Credeteci'”Giocare dall’altra parte del mondo diverso che farlo in casa” – Sci: Vonn, sarà la mia ultima stagione
Fuoriclasse Usa annuncia ritiro, prima vuole eguagliare Stenmark

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La tennista marchigiana Camila Giorgi nei quarti di finale dell'”Upper Austria Ladies Linz”, torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sul veloce indoor di Linz, in Austria. La 26enne di Macerata, numero 32 del ranking mondiale e quinta favorita del seeding, finalista nel 2014, si giocherà un posto in semifinale con la russa Margarita Gasparyan, numero 137 Wta, vincitrice un paio di settimane fa del titolo a Tashkent, che al secondo turno ha eliminato a sorpresa l’olandese Kiki Bertens, numero 10 della classifica mondiale e seconda favorita del torneo. La 24enne di Mosca si è aggiudicata l’unico precedente con la Giorgi, nel 2015, proprio al secondo turno a Linz.
Hanno già guadagnato un posto nei quarti la ceca Barbora Strycova, numero 29 Wta e terza testa di serie, nonché campionessa in carica, e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 35 del ranking mondiale e sesta favorita del seeding.
– TRIESTE

– La Barcolana 50 sarà in assoluto la regata con più barche partecipanti al mondo. Oggi è stato infatti superato il record di 2101 iscritti stabilito lo scorso anno dalla stessa Barcolana. Lo si apprende dall’organizzazione della manifestazione.
Le iscrizioni si chiuderanno alle 20 di domani e si prevede di superare quota 2.300 partecipanti.
– TRENTO

– I Giochi invernali 2026, che l’Italia si è candidata a organizzare col tandem Milano-Cortina “sono un’opportunità e anche una sfida che deve essere raccolta.
Ma deve esserci un approccio sobrio, ridotto all’essenziale perchè un’Olimpiade non deve essere occasione per buttare i soldi ma per far trionfare lo sport e lasciare un’eredità al Paese”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giarcarlo Giorgetti a Trento, al Festival dello Sport.
“Dobbiamo guardare a cosa hanno fatto gli inglesi nel 2012 con Londra -ha aggiunto- hanno organizzato i Giochi con una ricaduta importante. Questa è la sfida che hanno raccolto Milano, Cortina e Predazzo e dobbiamo fare altrettanto. La nostra è stata una iniziativa nata quasi casualmente ma penso possa diventare una grande cosa, un appuntamento che può rigenerare lo spirito solidale nello sport italiano ma che può servire anche a ‘vendere’ la montagna italiana nel mondo”.
Non usa la parola ‘pressione’ ma il nocciolo, forse, sta tutto lì. Gianlorenzo Blengini ha solo sfiorato il sogno mondo mondiale con l’Italvolley; è arrivato alla Final Six, per poi crollare davanti alla Serbia e compromettere tutto. Le ragazze guidate da Davide Mazzanti invece, dall’altra parte del mondo, proprio in questi giorni stanno alimentando più di un sogno di gloria. “Se mi chiedessero ancora adesso se siamo contenti, direi di no – risponde il coach a Trento, ospite della seconda giornata del Festival dello Sport, organizzato da Gazzetta e Trentino – siamo partiti ambiziosi e non siamo arrivati fino in fondo ma questo è lo sport”, aggiunge Blengini prima di rendere merito alla nazionale rosa, arrivata anch’essa alla Top Six. “Le ragazze hanno imboccato una strada importante e mostrato una qualità straordinaria nonostante la giovane età – spiega – Però, memore anche del nostro cammino, dico ‘andiamo avanti una partita alla volta’. Incrociamo le dita, io ho parlato con Davide e lui pensa che ci siano tutte le condizioni per fare molto bene anche se sappiamo che la legge dello sport dice che bisogna giocare una partita alla volta, perché quello che si è fatto bene fino a ieri non conta più”. Un po’ quello che accaduto a Giannelli e compagni, che oltre a Serbia e Polonia hanno incrociato un avversario in più, la troppa tensione: “Se vogliamo cercare delle differenze di gestione tra noi e le ragazze è che loro giocano un torneo dall’altra parte del mondo. E’ totalmente diverso che giocarlo in casa – ammette Blengini – Troppa tensione no, ma è chiaro che vivere vigilia, gara e post gara in Giappone è diverso rispetto a farlo in Italia da squadra italiana. Non posso dire se è meglio o peggio, dico solo che è diverso”. Archiviata la delusione iridata Blengini guarda avanti: “Io non credo che ci manchi qualcosa. Il panorama internazionale oggi offre tante squadre al top, cosa che fino a qualche anno fa non succedeva. C’è grande equilibrio e arrivare in fondo al torneo è sempre più complicato, ma l’Italia ha la qualità per essere ambiziosa”. – “Quella che sta per cominciare sarà la mia ultima stagione agonistica. Il mi fisico sta arrivando a un punto dove non ha più senso continuare”. Con questa frase, detta ai microfoni del network Nbc, la fuoriclasse Usa dello sci Lindsay Vonn annuncia la decisione di lasciare, fra qualche mese, lo sport agonistico. Prima di smettere sogna però di eguagliare o battere il record dello svedese Ingemar Stenmark di 86 vittorie in gare di Coppa del Mondo. La 33enne Vonn è a quota 82 e quindi le mancano 4 successi per farcela. “Se ottenessi questo primato sarebbe la realizzazione di un sogno – spiega -, ma se non ce la farà potrò ugualmente dire di aver avuto una carriera incredibile e rimarrò la sciatrice più vincente di ogni tempo”. A spingerla verso la decisione di lasciare sono anche i ricorrenti problemi fisici: “sono fisicamente arrivata a un punto in cui non ha più senso continuare.Ovviamente vorrò rimanere fisicamente attiva quando sarò più vecchia: questo mi porta a pensare più al futuro che al mio presente”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 04 OTTOBRE 2018

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Giochi ’26: Sala, contiamo aiuto Governo
“Finalmente dalla fase delle parole a quella del lavoro”

Giochi’26: Fontana, fiduciosi su Governo’Ma andiamo avanti perchè crediamo di poter coprire le garanzie’

Barcolana: ‘Tempus Fugit’ sfida defenderAl timone di rinnovata ex ‘Nicorette’ lo skipper Ludde Ingvall

Vela: Venice challenge per maxiyachtEvento abbinato a One ocean foundation per salvaguardia dei mari

Vela: One ocean foundation, bilancio okSi è concluso il periplo per la salvaguardia del mare

Ciclismo: Moscon campione italiano cronoA Cecchini titolo donne, errore percorso tradisce Longo Borghini

Giochi 2026: Erzurum fuori da candidateL’annuncio del Cio riunito a Buenos Aires

Samaranch jr elogia Milano-CortinaVice presidente Cio: “Regioni potenti e ok politico del governo”

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VENEZIA

– “Finalmente siamo passati dalla fase delle parole a quella del lavoro”. Lo ha detto dopo il vertice con Cortina sulla candidatura alle Olimpiadi 2026 il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale conta “ancora sull’aiuto del Governo. Non è giusto che il Governo non sostenga i giochi – precisa -: abbiamo garantito al Cio che noi ci siamo.
Ma non consideriamo finita la discussione con il Governo”. “Abbiamo poco tempo – osserva Sala – perché l’11 gennaio dobbiamo consegnare il dossier, e prima l’8 o 8 ottobre la candidatura Milano-Cortina 2026 dovrà essere inserita nella short list”. “Stiamo parlando – ricorda – di due città, di due Regioni che hanno esperienza e risorse per preparare un’ottima candidatura e per vincere. Questa nuova modalità di Olimpiadi sono oggettivamente low cost e pensiamo di poterci candidare in maniera serie e credibile. Sono molto contento dello spirito che anima le persone che stanno lavorando intorno al tavolo. Andiamo avanti velocemente”.
– VENEZIA

– “Credo sia necessario che un Governo sostenga, anche economicamente, un grande evento come le Olimpiadi. Un evento che comporta un impegno da parte di tutto il Paese, una cosa importante per l’Italia, non solo per la Lombardia e per il Veneto. Quindi aspettiamo, fiduciosi, che il Governo possa cambiare atteggiamento”. Così il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, sul mancato appoggio economico da parte del Governo alle Olimpiadi 2026 per le quali Milano e Cortina hanno avanzato la propria candidatura. “Noi, in ogni caso, – rileva Fontana -, per il bene delle nostre regioni, andiamo avanti, perché crediamo di essere in grado di coprire ogni garanzia”. Fontana fa riferimento ai 370 milioni chiesti come garanzia dal Cio. “E’ un impegno politico e non dobbiamo firmare una fidejussione – precisa – che ci impegna da subito.
Quindi anche a livello di bilancio è un impegno che possiamo gradualmente spalmare negli 8 anni che ci dividono dalle Olimpiadi”.
– TRIESTE

– Sarà ‘Tempus Fugit – Cqs’ la novità della Barcolana 50, la barca che sfiderà il defender ‘Portopiccolo’. La rinnovata ex ‘Nicorette’ ha lunghezza di 29,76 metri – che con il bompresso arrivano a 33,7 – un pescaggio di 6,5 metri e un dislocamento di 24,5 tonnellate per una superficie velica di bolina di 462 metri quadrati che diventano 1.110 nelle andature portanti, con condizioni di vento forte.
La sfida è stata presentata oggi dall’associazione Tempus Fugit che potrà contare sullo sponsor Ottica Inn. Ancora in fase di definizione l’equipaggio che vedrà al timone Ludde Ingvall, skipper finlandese che ha vinto quasi tutto in giro per il mondo. Per il presidente Antonio Masoli è “una sfida che abbiamo cercato con determinazione e impegno”. Il team manager Marco Furlan ha ricordato la partnership con la Lilt mentre il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, si è detto orgoglioso che ci sia una sfida così competitiva con il guidone del circolo che organizza la Barcolana.

– Si disputerà sabato 20, dalle 13,30, la 5/a Venice hospitality challenge di vela, vero e proprio Gran premio della Città di Venezia, dal momento che è l’unica nelle acque interne di una città. Una formula vincente, che riunisce sport, lifestyle e lusso, in un evento straordinario che vedrà partecipare 12 maxiyacht che hanno firmato pagine indimenticabili nella storia della vela abbinati ad altrettante famose realtà dell’alta hotellerie veneta. Questa edizione della Venice hospitality challenge vedrà inoltre lo Yacht club Venezia, promotore della regata, supportare la One ocean foundation, il progetto internazionale voluto dallo Yacht club Costa Smeralda per la salvaguardia dei mari e per diffondere la consapevolezza sulle urgenti problematiche inerenti l’ecosistema marino. Lo skipper Mauro Pelaschier, al timone del maxiyacht di 36 metri Viriella, sarà ambasciatore a Venezia della Fondazione One ocean e della Charta Smeralda, che tutti sono invitati a firmare online – http://www.1ocean.org – e diffondere a loro volta.
– Il periplo per la salvaguardia del mare, portato avanti da Mauro Pelaschier, ambassador della One ocean foundation, è giunto al termine, con un bilancio di successo.
Partito il 29 giugno da Trieste, l’ex timoniere di Azzurra in America’s cup ha compiuto il periplo della penisola su Crivizza, una barca a vela in legno del 1966, per sensibilizzare il pubblico sull’urgenza della salvaguardia del mare. Nel corso delle 12 tappe presso alcuni tra i più prestigiosi yacht club italiani, si sono radunate tante persone, non soltanto velisti, per ascoltare la testimonianza di un’icona della marineria italiana e informarsi sulle piccole azioni quotidiane che ciascuno può compiere per la tutela del mare. Prima tra tutte, la firma della Charta Smeralda, il codice etico emanato al termine del primo One ocean forum, esattamente un anno fa per segnare il 50/o anniversario dello Yacht club Costa Smeralda.
Durante il “Periplo”, Crivizza ha percorso circa 1.500 miglia, la Charta Smeralda è stata sottoscritta da oltre mille persone.
– Gianni Moscon ha vinto a Cavour (Torino) la prova a cronometro dei Campionati italiani di ciclismo, difendendo con successo il titolo che aveva conquistato lo scorso anno. Il giovane trentino ha completato i 41 chilometri del percorso in 48’24” ed è riuscito ad avere la meglio per soli 2″ su Gabrizio Ganna, che all’intertempo era in testa di 12″. Al terzo posto si è classificato Fabio Felline, staccato di 57″ dal vincitore. Il titolo femminile è andato a Elena Cecchini, già vincitrice dell’oro iridato a Innsbruck (Austria) nella cronosquadre per club con la Canyon Sram. Per la friulana (28’13” sul percorso di 20 chilometri) si tratta della prima maglia tricolore della specialità, conquistata con 11″ di vantaggio su Vittoria Busi e 15″ su Rossella Ratto. Un errore di percorso a soli 200 metri dal traguardo, per una segnalazione errata, ha penalizzato Elisa Longo Borghini, campionessa uscente, che fino a quel momento risultava in testa e ha chiuso al nono posto con 1’25” di distacco.
– BUENOS AIRES

– La città turca di Erzurum è stata esclusa dalla lista ufficiale delle città candidate ad organizzare le Olimpiadi invernali del 2026. Lo ha annunciato il presidente del Cio, Thomas Bach, a Buenos Aires dove si è riunito il Board esecutivo del Comitato olimpico internazionale.
A quanto si è appreso, la decisione riguarda l’assenza di adeguate infrastrutture in grado di ospitare la rassegna a cinque cerchi. Alla riunione è presente il vicepresidente del Cio, eletto due anni fa, il turco Ugur Erdener.
– BUENOS AIRES

– “Conosco bene l’Italia, ho sposato un’italiana. Sono certo che quello di Milano-Cortina sia un progetto robusto, attraente e interessante”. Così il vice presidente del Cio, Juan Antonio Samaranch jr, sulla candidatura italiana alle Olimpiadi invernali 2026. “Ci sono molti dettagli da discutere – ha aggiunto, al termine del board del Cio riunito a Buenos Aires che ha già ridotto a tre le sedi in corsa per l’organizzazione dei Giochi, tagliando fuori i turchi di Erzurum – anche dal punto di vista finanziario. Ma vediamo che il Governo ha dato il suo appoggio politico e che sono coinvolte regioni potenti e che c’è una grande partecipazione popolare”.   [print-me title=”STAMPA”]