Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2018, 13:33:18 di Maurizio Barra
DALLE 13:27 DI MARTEDì 06 NOVEMBRE 2018
ALLE 13:33 DI MERCOLEDì 07 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti,arrestato ex v. prefetto Savona
Indagine su rilascio permessi di soggiorno
le’Donna difende migrante: ‘atto normale”Ho agito da cittadina’.Società trasporto Eav le consegna premio
Ossa in Nunziatura: trovati altri restiAltro sopralluogo, recuperati altri frammenti
Maltratta moglie per cambiare religioneUomo di 57 anni denunciato e allontanato da casa a Bologna
Caso Kroll: Tronchetti Provera assoltoE’ il terzo processo di secondo grado
Migranti su furgone, arrestati passeurFermati da polizia nel Cuneese al confine Colle Maddalena
19enne morta in Versilia:folla a esequieDorgali, toccante ricordo dell’amica “le stelle ci sorrideranno”
Cani addestrati combattimenti, 7 arrestiSequestrati 7 animali, davano loro anabolizzanti per irrobustirli
Segherie austriache sorvolano Alto AdigeAssessore Schuler, evitare il crollo del prezzo del legname
Tribunali, a Taranto piove nei corridoi’Bagni indecorosi, crepe lungo i muri, pavimento con amianto’
Disabile costretto ad abusi e filmatoGiovane racconta a madre quanto accaduto e donna denuncia
Minacce Appendino, indaga procura TorinoSe ne occupa gruppo Terrorismo ed eversione, accertamenti Digos
Uccise la nonna, ‘incapace di intendere’L’omicidio nel Modenese, esito della perizia sul 26enne Rizhok
Stalking condominiale con pupazzi horrorA Torino processo contro un ex pentito, ‘accuse esagerate’
Migranti: Salvini, sbarchi -80%Domande asilo calate da 100mila a 40mila. In accoglienza 148mila
Vaticano: francobolli Natale dal carcereI disegni sono stati realizzati da un detenuto di Opera
Papa: ‘buona politica al servizio pace”Incoraggiare il dialogo, serve fiducia reciproca’
Padre Pio: spunta storia sorella ribelleSettimanale rivela, fu la protagonista di uno scandalo
Corte Ue su Ici: Cei, no danni a serviziMons. Russo, ‘sentenza riconosce esenzione tasse senza lucro’
Più tecnici per manutenzione casetteIncontro a Roma,rafforzata presenza personale ditte appaltatrici
Botte a una neonata perché ‘femmina’Violenze anche sulla moglie sposata a 15 anni, condannato afgano
Aemilia: Pm,temuto il peggio per ostaggi’Amato è un appartenente al clan, comunque è pericoloso’
Anm,ok stop prescrizione,ma altre misureSnellire procedure altrimenti riforma rischia essere inefficace
Marini, Battiston? Così Italia affonda”Per Governo meglio via chi competenze” dice presidente Umbria
Chiusa indagine su neonato morto a TerniProcura chiede giudizio immediato, difesa punta su abbreviato
Droga: pitbull a guardia carico di 20 kgAlbanese trasporta amnesia in Liguria, provoca danni cerebrali
Stuprò ragazza e pestò ragazzo, 10 anniViolenze da ‘arancia meccanica’. Padre vittima: ‘Pena giusta’
Attivato satellite per seguire piena PoMonitoraggio verificherà rapidamente eventuali inondazioni
Coppia dimentica il figlio sul trenoSono scesi a Bologna, hanno recuperato il bambino a Rimini
Midterm: i risultati ora per ora, Stato per StatoLa chiusura dei seggi e le sfide principali nella notte italiana
19enne morì, condannato pusher a 8 anniArezzo, familiari vittima piangono in aula a lettura sentenza
Ossa su A/1 sono di donna scomparsa 2003Dna conferma identità. Pm Firenze cercano testi, ‘Chi sa dica’
Gang aggredisce cardiochirurgo a FirenzePer motivi viabilità, ragazzi deridevano e filmavano i coniugi
Incendio in baraccopoli, morto migranteLa procura ha aperto una inchiesta per omicidio colposo
Cc travolto da treno, inseguiva un ladroIn pieno centro a Caserta. Era sposato e con due figli
Tallio: perizia,killer ha vizio di mente’Socialmente pericoloso ma capace di partecipare a processo’
Accoltellato in stazione Quarto OggiaroGrave un italiano di 40 anni ferito all’addome da un fendente
Cacciatore trovato morto in Alto AdigePrecipitato durante una battuta di caccia a Castelrotto
Tap: indagine su ipotesi inquinamentoSotto lente magistrati pozzo di spinta in cantiere San Basilio
Esondati laghi Piemonte, ma torna soleScuole chiuse in tre comuni Ossola, rientra emergenza Vogogna
Nursind, mille infermieri a partita IvaSindacato presenta esposto a ministero e ispettorato Lavoro
Papa Francesco: “Nel mondo c’è povertà scandalosa”Ricchezza nelle mani di pochi, ‘non rubare’ è anche condividere
Anpi, a Predappio ‘apologia fascismo’Querela presentata alla Procura di Forlì su marcia del 28/10
Arriva Dolomiti Superski FamilyI membri di famiglia possono caricare carnet di giornate
Maltempo: Veneto,500 mln danni nei campiUna metà della stima totale solo in terreni silvo-pastorali
Madre e figlio nascondono 8,5kg cannabisNascondevano droga in masseria famiglia nel Foggiano, arrestati
Maltempo: medico disperso, ricercheUn centinaio uomini in campo, anche elicotteri carabinieri –
Arrestato fratello attaccante Cagliari
Per la Polizia Davide Sau era custode arsenale della banda
Nella zona Casamonica giardino giustiziaInaugurato dal ministro Bonafede e dalla sindaca Raggi – Morto in incidente,condanna ex Provincia
Giudici Caltanissetta, auto in dirupo perché mancava guardrail
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
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GENOVA
– I carabinieri del nucleo investigativo di Savona hanno arrestato oggi l’ex vice prefetto vicario Andrea Giangrasso, ora in pensione, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, è scaturita da una precedente indagine sul rilascio di permessi di soggiorno sulla base di finti contratti di lavoro.
– NAPOLI
– Un “gesto di normalità”, senza “alcuna connotazione politica”. Maria Rosaria Coppola, la donna che ha difeso un extracomunitario dagli insulti a sfondo razzista di un italiano, mette in chiaro ancora una volta di non sentirsi una “eroina”. “Sono intervenuta – dice – perché quel ragazzo non poteva, stava resistendo”. Oggi a Maria Rosaria, 62 anni, sarta dipendente della Rai di Napoli, è stata consegnata una targa come “cittadina protagonista”. Sono stati i vertici dell’Eav, holding del trasporto pubblico in Campania, a consegnare il riconoscimento alla donna, protagonista ‘buona’ del video girato lo scorso venerdì sera su un treno della Circumvesuviana. “Quando mi muovo sono un carro armato – racconta – forse per questo nessuno è intervenuto, hanno pensato che potevo tenere testa alla situazione”. Perché nessuno degli altri passeggeri è intervenuto mentre la donna fronteggiava l’uomo che inveiva contro l’extracomunitario. “Meglio che non siano intervenuti, sarebbe potuta scattare la rissa”.
– ROMA
– Nuovo sopralluogo dei poliziotti della Squadra Mobile e della polizia scientifica stamattina nella Villa Giorgina della Nunziatura Apostolica. Secondo quanto si è appreso, durante le ricerche sono stati trovati altri frammenti di ossa che potrebbero essere utili all’ identificazione. Gli investigatori, in base a quanto si apprende, nel corso del sopralluogo, che è ancora in corso, hanno rinvenuto parte di un cranio e di mandibola. A quanto si è appreso, l’ipotesi più probabile è che possano appartenere ad una sola persona. L’atto istruttorio è legato al fatto che allo scheletro trovato alcuni giorni fa mancavano gli arti inferiori e quindi gli inquirenti hanno disposto i nuovi accertamenti presso la sede della Nunziatura. Sono state isolate e inviate al Laboratorio di Genetica Forense, intanto, alcune parti utili per poter estrarre il Dna dalle ossa trovate nella Nunziatura Apostolica alcuni giorni fa. Per avere qualche risposta si dovrà aspettare circa una settimana dall’estrazione del Dna.
– BOLOGNA
– Uno dei motivi per cui maltrattava la moglie era per convincerla a cambiare religione e diventare, come lui, testimone di Geova. Ma c’era anche un problema di alcol: era infatti sempre ubriaco quando litigava con la donna, con la figlia 17enne di lei e con il suocero, che in un’occasione ha preso a schiaffi. La vicenda di violenza domestica si è conclusa ieri pomeriggio con l’intervento della Polizia a casa della coppia, in zona Saragozza a Bologna. L’uomo, un 57enne di origine ferrarese, è stato denunciato per maltrattamenti continuati in famiglia. Se ne dovrà anche andare di casa, perché è stato disposto un allontanamento dalla stessa famiglia e un divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie e dai parenti.
– MILANO
– Marco Tronchetti Provera è stato assolto a Milano nel terzo processo d’appello nel quale risponde di ricettazione per il caso ‘Kroll’. Per la vicenda, che risale al 2004, l’attuale amministratore delegato di Pirelli, che ha rinunciato alla prescrizione, si è visto annullare due volte dalla Cassazione le assoluzioni decise in secondo grado.
“Ho fatto una tripletta”. E’ quanto ha detto Marco Tronchetti Provera subito dopo la lettura del dispositivo con cui per la terza volta è stato assolto in appello a Milano per il caso Kroll, vicenda per cui rispondeva di ricettazione. L’attuale amministratore delegato di Pirelli ha spiegato di aver “avuto sempre fiducia che la verità sarebbe emersa. E’ emersa più volte, ma ha voluto essere cocciuta”, sottolineando che la vicenda “ha visto 17/18 capi d’imputazione archiviati e tre assoluzioni. Questa è una risposta della giustizia a chi ha cercato di alterare la verità”.
– CUNEO
– Due passeur iracheni sono stati arrestati dalla polizia di frontiera al Colle della Maddalena, il valico di frontiera tra Italia e Francia in provincia di Cuneo. Guidavano due auto, una ‘staffetta’ che avrebbe dovuto portare oltre confine tredici migranti di origini irachene e indiane. Erano ammassati nel retro di una delle due auto, in condizioni ritenute degradanti. Per i migranti sono state avviate le procedure di identificazione e di espulsione.
– NUORO
– Una comunità intera, ha accompagnato nel suo ultimo viaggio Michela Sotgia, la studentessa di 19 anni di Dorgali travolta e uccisa da un’auto nella notte di Holloween a Marina di Pietrasanta, in Versilia. Non ce l’ha fatta la parrocchia di Santa Caterina ad accogliere tutte le persone arrivate per dare l’ultimo saluto alla ragazza “solare e studiosa”, iscritta da qualche mese al primo anno di Fisica all’Università di Pisa. “Hai cercato tanto nella tua vita, avevi coronato i primi sogni e progetti, eri aperta verso il futuro e in un attimo hai trovato la morte – così il parroco don Michele Casula nell’omelia – Sognavi il cielo e lo scrutavi con passione, ora il tuo sguardo è limpido e può scrutare l’immensità del cielo, ammirando col tuo stupore la bellezza di Dio. Non hai più bisogno del tuo cannocchiale perchè davanti a te si è aperto il mistero della vita e tu ne sei entrata e ne farai parte in eterno”.
– PALMI (REGGIO CALABRIA)
– Sette persone sono state arrestate dalla polizia di Stato nella Piana di Gioia Tauro con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito di un’indagine che ha portato anche alla scoperta di un’attività di addestramento di cani che venivano utilizzati per la partecipazione a combattimenti.
L’indagine, condotta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Taurianova, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, ha portato anche al sequestro di sette cani che venivano utilizzati per i combattimenti. É stato sequestrato inoltre un consistente quantitativo di anabolizzanti che servivano per rafforzare la massa muscolare dei cani e renderli, dunque, più forti per i combattimenti, oltre a sostanze che venivano somministrate agli animali per aumentarne l’aggressività.
I cani utilizzati per i combattimenti venivano ospitati in locali che sono stati posti sotto sequestro.
– BOLZANO
– Un elicottero di una mega segheria austriaca sarebbe stato avvistato in Alto Adige, mentre sorvolava un bosco colpito dal maltempo. E’ quanto si apprende da fonti del settore legno a Bolzano. In Austria operano cinque segherie che lavorano ciascuna un milione di metri cubi di legno all’anno, una addirittura 1,2 milioni, ovvero circa il danno registrato in Alto Adige oppure un decimo dell’intero settore in Austria. Il portale internet Holzkurier.com, dedica vari articoli ai danni ai boschi in Italia.
A Bolzano nel tardo pomeriggio si riunisce un tavolo tecnico, al quale parteciperà l’assessore provinciale Arnold Schuler, i proprietari dei boschi, le segherie e alcuni esperti. “Ci sono due priorità: pulire i boschi dagli alberi caduti ed evitare un crollo dei prezzi”, ha detto Schuler. “Dobbiamo sviluppare una strategia comune per evitare il caos e di conseguenza effetti negativi per l’intero settore”, ha aggiunto l’assessore.
– TARANTO
– “Bagni indecorosi, crepe lungo i muri, acqua che cade copiosa dal tetto nei giorni di pioggia e infine un pavimento (quello in linoleum) che mostra i segni del tempo, peccato che sotto ci sia ancora l’ex copertura in amianto”. E’ quanto denuncia la Funzione Pubblica Cgil di Taranto in merito alle condizioni del Palazzo di Giustizia di Taranto. Sul canale Youtube del sindacato sono state pubblicate anche le immagini (https://youtu.be/rBj56gnDy84) di quanto accade in una normale giornata di pioggia, quando l’acqua entra nei corridoi del tribunale. “Abbiamo scritto – sottolineano in una nota Cosimo Sardelli e Lorenzo Caldaralo, della FP Cgil di Taranto – al presidente e al dirigente amministrativo del Tribunale di Taranto, nonché allo Spesal e attendiamo che al più presto si possa convocare un incontro, che dopo temporeggiamenti e attese, ora consideriamo urgente”.
– PERGINE LATERINA (AREZZO)
– Sarebbe stato costretto, sotto la minaccia di un bastone, ad abusi davanti a tre minorenni che l’avrebbero filmato con il cellulare.
L’episodio, che ha come vittima un disabile di 22 anni, sarebbe avvenuto a Pergine Valdarno (Arezzo). Stando a quanto emerge la procura del tribunale dei minori di Firenze sta indagando su quanto accaduto. L’episodio, raccontato dalla vittima alla madre, ha dato il via alla denuncia e all’apertura del fascicolo d’inchiesta. Il 22enne è stato ascoltato dagli investigatori con l’assistenza di personale qualificato, mentre i telefonini dei tre minori sono stati sequestrati.
– TORINO
– La procura di Torino ha aperto un’indagine sulla lettera di minacce ricevuta nei giorni scorsi dalla sindaca Chiara Appendino. Il procuratore aggiunto Emilio Gatti, coordinatore del gruppo Terrorismo ed eversione, ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di minacce aggravate. A eseguire gli accertamenti sarà la Digos della questura di Torino.
L’anonimo autore della lettera, che Appendino ha pubblicato su Facebook, accusa la prima cittadina di avere ucciso Torino.
“Adesso devi morire. Sappiamo dove vivi tu e la tua famiglia.
Dormi molto preoccupata”, si legge. La sindaca di Torino ha sporto querela. “Continuerò a svolgere con serenità il ruolo per il quale sono stata eletta”, aveva commentato Appendino.
– MODENA
– Gennadi Rizhok, 26enne di origini ucraine che il 29 giugno ha ucciso a coltellate la nonna Anna Grishchenko a seguito di una discussione nella loro casa di Serramazzoni (in provincia di Modena), è incapace di intendere e di volere. Questo l’esito della perizia psichiatrica alla quale è stato sottoposto il 26enne, discussa nell’incidente probatorio di questa mattina in tribunale a Modena. L’atto istruttorio ha dunque sancito l’impossibilità di processare l’omicida, proprio a fronte della sua incapacità. Gli atti ora sono tornati in mano al pubblico ministero e con ogni probabilità il giovane sarà indirizzato verso una Rems, residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
– TORINO
– Intimidazioni, minacce, manichini da film horror: sono di questo tenore, secondo le accuse, i rapporti che un ex pentito di camorra, trasferito a Torino dopo aver chiuso i conti con la giustizia, trattiene con i suoi vicini di casa. Al punto che ora è processato per stalking condominiale. “Falsità ed esagerazioni”, ha replicato. “Forse – ha aggiunto – qualcuno vuole infangarmi sfruttando le cose che si possono leggere su internet. Ho fatto una vita brutta ma è roba di 30 anni fa”. Interrogato dal pm Anna Maria Loreto, ha risposto alle contestazioni spiegando di non avere mai pedinato un’anziana signora, di non avere mai detto a un condomino ‘ti sgozzo’, di non avere mai affrontato con un’accetta un gruppo di persone in strada, di non avere mai tagliato gomme alle auto. Quanto ai pupazzi, ha affermato era un modo di celebrare Halloween: “Ai miei figli piacciono tanto. A Natale mettiamo tanti addobbi che sembra Disneyland”. Il giudice, osservando le immagini, ha ironizzato: “Rassicuranti …”.
– Sono 22.167 i migranti sbarcati quest’anno in Italia, l’80,6% in meno rispetto ai 114.356 dell’anno scorso. Dall’1 giugno al 4 novembre sono poi arrivate 8.648 persone via mare, contro le 54.128 dello steso periodo del 2017. Questi, dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, “sono gli ultimi dati sugli sbarchi, ormai siamo a -92.000.
Mentre gli altri parlano, noi facciamo!”.
I dati indicano anche che le presenze nei centri di accoglienza sono passate da 183.732 ospiti a gennaio, a 167.723 a giugno, fino a 148.875 al 15 ottobre. Mentre le domande di asilo sono calate da circa 100.000 a quasi 40.000.
– CITTA’ DEL VATICANO
– Quest’anno la serie di francobolli di Natale che il Vaticano porrà in vendita il 9 novembre porta la firma di un detenuto del carcere di Milano Opera. Lo riferisce l’Osservatore Romano.
“Confesso che da bambino, appena un foglio bianco mi si presentava davanti, non mancavo mai di disegnarci sopra” scrive Marcello D’Agata, l’autore dei disegni dei francobolli vaticani, parlando della sua passione per matite e colori. Da qualche tempo la Direzione della Casa di reclusione ha permesso a un gruppo di partecipare a un corso di disegno.
L’iniziativa dei francobolli vaticani progettati nel penitenziario è nata nell’ambito del progetto Filatelia nelle carceri che il giornalista Danilo Bogoni sta seguendo da anni nel penitenziario milanese. I tagli – da 1,10 e 1,15 euro – sono stampati in un massimo di sessantamila pezzi; c’è anche la versione a libretto, comprendente due serie.
– CITTA’ DEL VATICANO
– Il tema del Messaggio per la 52a Giornata Mondiale della Pace che si celebra il 1° gennaio 2019 è: “La buona politica è al servizio della pace”. Lo comunica il Vaticano commentando: “La responsabilità politica appartiene ad ogni cittadino, e in particolare a chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare. Questa missione consiste nel salvaguardare il diritto e nell’incoraggiare il dialogo tra gli attori della società, tra le generazioni e tra le culture.
Non c’è pace senza fiducia reciproca. E la fiducia ha come prima condizione il rispetto della parola data”.
“L’impegno politico, che è una delle più alte espressioni della carità, porta la preoccupazione per il futuro della vita e del pianeta, dei più giovani e dei più piccoli, nella loro sete di compimento”, si legge ancora nel commento al tema scelto dal Papa.
– Padre Pio aveva una sorella minore, Pellegrina, la “ribelle” di famiglia che fu protagonista di uno scandalo. Lo scrive il settimanale ‘Chi’, nel numero che sarà in edicola domani e del quale è stata diffusa un’anticipazione. Il dramma che calò sulla famiglia Forgione avvenne nel 1911, quando Pellegrina rimase incinta del fidanzato senza essere sposata. All’epoca, una cosa del genere era uno scandalo. Nella Pietrelcina dei primi anni del ‘900, la sorella di Padre Pio fu in fretta qualificata come una “poco di buono”. Nonostante Pellegrina avesse poi sposato il fidanzato che aveva riconosciuto il figlio, il marchio le rimase: dopo che il marito emigrò in America e dopo aver perduto tre figli, Pellegrina lasciò Pietrelcina. Da quel momento si persero le sue tracce. Si sa solamente che nel 1944 era ospite di un ospizio di Chieti. E si sa che morì il 18 febbraio di quell’anno, all’età di 52 anni e malata di tisi, nell’ospedale sanatoriale S. Camillo De Lellis.
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ROMA
– “Chi svolge un’attività in forma commerciale, ad esempio, di tipo alberghiero, è tenuto, come tutti, a pagare i tributi. Senza eccezione e senza sconti. Detto questo, è necessario distinguere la natura e le modalità con cui le attività sono condotte. Una diversa interpretazione, oltre che essere sbagliata, comprometterebbe tutta una serie di servizi, che vanno a favore dell’intera collettività”. Così il segretario generale Cei, mons. Stefano Russo, commenta la decisione della Corte Ue sull’Ici. “Le attività sociali svolte dalla Chiesa cattolica trovano anche in questa sentenza – sottolinea ancora mons. Russo – un adeguato riconoscimento da parte della Corte di Giustizia Europea. La Corte, infatti, conferma la legittimità dell’Imu, introdotta nel 2012, che prevede l’esenzione dell’imposta, quando le attività sono svolte in modalità non commerciale, quindi senza lucro”.
– Più tecnici per garantire una migliore manutenzione delle Soluzioni abitative d’emergenza (Sae), le casette nelle aree terremotate del centro Italia. E’ quanto deciso questa mattina al termine di una riunione che si è tenuta nella sede della Protezione Civile presieduta dal capo Dipartimento Angelo Borrelli proprio per rafforzare la collaborazione tra i Comuni del cratere sismico, i cittadini residenti nella Sae e le ditte costruttrici delle casette.
All’incontro hanno partecipato l’assessore della regione Marche Angelo Sciapichetti, il Sindaco di Pieve Torina Alessandro Angelucci, il coordinatore dei comitati Terremoto Centro Italia Francesco Pastorella ed i rappresentanti del Consorzio Stabile Arcale e del Consorzio Nazionale Servizi (Cns).
– MILANO
– Prendeva “a schiaffi” la figlia di poco più di un anno perché era di “sesso femminile e non maschile”, come lui avrebbe voluto, e sottoponeva la moglie, che aveva sposato quando lei aveva 15 anni in Pakistan, a una lunga serie di violenze colpendola, tra l’altro, con calci e pugni, con una cinghia e stuprandola. Per maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale l’uomo, un 30enne afgano, è stato condannato dal gup di Milano Guido Salvini a 3 anni e 8 mesi di carcere in abbreviato. La donna e la figlia ora sono in una comunità.
– REGGIO EMILIA
– “Valuteremo cosa sia stato decisivo per la resa e cosa no. Bisognerebbe capire che cosa stava cercando e che cos’ha avuto. Anche questo sarà elemento d’indagine”. Così il procuratore capo di Reggio Emilia, Marco Mescolini, commenta il sequestro di persona messo in atto ieri dal condannato a 19 anni e un mese di Aemilia: Francesco Amato, 55enne originario di Rosarno, ma residente da trent’anni nel reggiano è considerato dagli inquirenti uno degli organizzatori del clan emiliano di ‘ndrangheta.
Ieri, dopo aver tenuto per ore cinque dipendenti chiusi nell’ufficio postale di Pieve Modolena sotto la minaccia di un coltello, si è consegnato ai carabinieri rilasciando incolumi tutti gli ostaggi. “Abbiamo tenuto il peggio fin dall’inizio, non era facile prevedere cosa potesse succedere considerando il fatto che si è rivelata lucida e coerente con la figura che è sempre stata: si tratta di un appartenente al clan, comunque pericoloso”, ha detto.
– “La sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado è una misura utile, ma insieme a questa soluzione occorre adottare una serie di interventi organici e di sistema finalizzati a snellire le procedure e accelerare i processi, altrimenti si rischia di rendere inefficace la riforma della prescrizione, di vanificare gli obiettivi ad essa sottesi e di peggiorare la situazione delle Corti d’appello già in sofferenza”. Lo dice il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Francesco Minisci.
– PERUGIA
– “Così l’Italia affonda”: la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ha commentato così la revoca di Roberto Battiston dalla guida dell’Agenzia spaziale italiana. Lo ha fatto con un post sul suo profilo Facebook.
Battiston è stato in passato docente all’Università di Perugia. “Un professore esperto e competente – lo ha definito Marini -, un ricercatore di fama internazionale, un sostenitore dello sviluppo industriale italiano nel settore aerospaziale.
Per il Governo giallo verde sembrava troppo – ha concluso Catiuscia Marini -, meglio rimuovere chi ha competenze”.
– TERNI
– La procura di Terni ha chiuso le indagini sulla ventisettenne di Terni accusata di avere partorito in casa e poi abbandonato il figlio appena nato, morto dopo qualche ora, nei pressi in un supermercato della prima periferia della città, il 2 agosto. Il sostituto procuratore Barbara Mazzullo ha infatti chiesto e ottenuto il giudizio immediato nei confronti della donna.
La prima udienza davanti alla Corte d’assise è stata fissata dal tribunale per il 6 dicembre prossimo.
I difensori della giovane – gli avvocati Alessio Pressi e Attilio Biancifiori – chiederanno nei prossimi giorni che venga giudicata con rito abbreviato, condizionato all’audizione di due consulenti di parte, in particolare uno psichiatra e una psicologa clinica.
La donna è accusata di omicidio volontario aggravato, ma la difesa punta a derubricare l’ipotesi di reato a quella di infanticidio. Nell’inchiesta non figurano altre persone indagate.
– VIAREGGIO (LUCCA)
– In viaggio col pitbull, messo a guardia di 20 chili di droga, è stato arrestato dalla Polstrada di Lucca in autostrada mentre si dirigeva in Liguria.
E’ accaduto ieri sera sull’A/12 quando il trafficante, un albanese di 23 anni residente nel Pisano, notando una pattuglia ha cambiato andatura, procedendo a scatti. I poliziotti si sono insospettiti e, insieme a un altro equipaggio, gli hanno intimato l’alt: i sospetti si sono rafforzati intravvedendo nell’abitacolo un pitbull poco rassicurante. Fermata la vettura, un agente si è guadagnato la fiducia del cane, anche offrendogli delle crocchette da mangiare, mentre i colleghi hanno proceduto alla perquisizione. Nel portabagagli c’erano 20 involucri, contenenti ciascuno un chilo di amnesia, stupefacente diffuso tra i giovani e composto da marijuana tagliata con metadone ed eroina. E’ micidiale e provoca gravi danni cerebrali a chi lo usa. I 20 chili avrebbero reso quasi 250.000 euro.
E’ stato condannato a 10 anni di carcere Freilin David Lopez Villa, un colombiano di 26 anni, in carcere dal marzo scorso per aver rapinato una coppia di fidanzati picchiando il ragazzo di 23 anni, violentando anche la ragazza di appena 19 anni e puntando contro i due studenti, che si erano appartati di sera in auto in una zona periferica di Milano, una pistola, rivelatasi poi un’arma giocattolo. Lo ha deciso il gup del capoluogo lombardo Guido Salvini al termine del processo con rito abbreviato su quelle terribili violenze da ‘arancia meccanica’, dopo le indagini del pm Luca Gaglio e dei carabinieri. La coppia era stata sorpresa in una zona isolata della città, mentre era appartata in macchina tra via Peressutti e via Chopin, alla periferia sud di Milano. La ragazza stuprata aveva riconosciuto l’aggressore da foto da lui postate su Facebook. “E’ una pena giusta, una condanna adeguata”, ha detto il padre del ragazzo, parte civile col legale Paolo Tosoni, come la ragazza, assistita dal legale Lara Benetti.
– Attivato il monitoraggio satellitare per seguire la piena del Po. Lo fa sapere il Dipartimento della Protezione Civile che, in considerazione del persistere delle precipitazioni sul Nord, ha attivato l’Agenzia Spaziale Italiana e Fondazione Cima per seguire gli effetti della piena del Po che sta interessando in queste ore il Piemonte e sta raggiungendo i livelli di guardia a Torino.
Il monitoraggio satellitare consentirà, grazie ai dati forniti dall’Asi ed alla collaborazione con Fondazione Cima che processerà le immagini acquisite, di vigilare sulle aree circostanti il Po e i suoi affluenti per i prossimi due giorni, così da verificare rapidamente eventuali inondazioni.
– BOLOGNA
– Una coppia di turisti cinesi ha dimenticato su un treno il figlio di 7 anni, che ha potuto riabbracciare un paio d’ore più tardi grazie all’intervento della Polfer e del servizio assistenza di Trenitalia. E’ successo oggi alla stazione di Bologna a due coniugi cinesi, arrivati in città verso mezzogiorno con un Frecciabianca proveniente da Milano. Scesi dal treno con i bagagli, si sono accorti quasi subito che il figlio era rimasto sulla carrozza, ma il convoglio era già ripartito. Hanno così chiesto aiuto all’assistenza di Trenitalia e, negli stessi minuti, anche il capotreno del Frecciabianca si è accorto del bambino rimasto solo e ha avvertito la Polfer. Il piccolo è stato fatto scendere alla stazione di Rimini e preso in custodia dai poliziotti, mentre i genitori sono stati fatti salire su un altro Fracciabianca partito verso le 13, che li ha portati a Rimini a recuperare il figlio.
La parola agli americani. Dopo mesi di dura battaglia elettorale è la notte dell’Election Day e l’attenzione è tutta sui risultati per conoscere l’esito di quello che è considerato un referendum su Donald Trump. Ecco di seguito, Stato per Stato, quando chiuderanno i seggi nella nottata italiana.
* MEZZANOTTE, I PRIMI EXIT POLL – Si parte dall’Indiana e dal Kentucky.
* 1.00 DI MERCOLEDÌ, FLORIDA E GEORGIA MATCH DECISIVI – Chiusi i seggi anche in Alabama, New Hampshire, South Carolina, Vermont, Virginia. Per la poltrona di governatore in Florida si scontrano il democratico Andrew Gillum e il repubblicano Ron DeSanctis, mentre in Georgia la sfida è tra la democratica Stacey Adams e il rivale Brian Kemp. * 1.30 – E’ la volta di North Carolina, Ohio e West Virginia.
* 2.00 LA SUPERSFIDA BETO-CRUZ – Urne chiuse in Connecticut, Delaware, Illinois, Kansas, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Mississippi, Missouri, New Jersey, North Dakota, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island, South Dakota, Tennessee, Texas. In quest’ultimo stato il big match fra la star democratica Beto O’Rourke e Ted Cruz per un seggio al Senato.
* 2.30 – Exit poll in Arkansas.
* 3.00 A NY È IL MOMENTO DI OCASIO-CORTEZ – Operazioni di voto concluse in Arizona, Colorado, Louisiana, Minnesota, Nebraska, New Mexico, Wisconsin, Wyoming, New York. In quest’ultimo Stato è attesa la vittoria della democratica ‘socialista’ Alexandra Ocasio-Cortez, che con i suoi 29 anni diventerebbe la più giovane deputata della storia alla Camera.
* 4.00 – Inizia lo spoglio delle schede in Idaho, Iowa, Montana, Nevada, Oregon e Utah.
* 5.00 OCCHI SUL ‘NUOVO KENNEDY’ – E’ la volta della California, dove il favorito è l’anti-Trump Gavin Newsome. Seggi chiusi anche alle Hawaii e nello stato di Washington.
* 6.00 – Ultime urne a chiudere quelle in Alaska.
– AREZZO
– Il tribunale di Arezzo ha condannato a 8 anni Jbeil Moez, pusher maghrebino, trentenne, per la morte di Sara Smahi, la 19enne trovata morta dopo un festino in una villa a Cesa in Valdichiana nel comune di Marciano (Arezzo) l’11 marzo 2017. La sentenza è stata letta stasera dal gup Fabio Lombardo al termine di un processo in abbreviato. Il trentenne era imputato di morte in conseguenza di altro reato e di spaccio. Il gup ha inflitto sei anni per il primo reato, due per il secondo, in più ha comminato un’ammenda di 18 mila euro e disposto un risarcimento di 400.000 euro con provvisionale ai familiari della vittima, che sono scoppiati a piangere alla lettura del dispositivo. Con loro l’avvocato Sabina Senatore.
L’imputato, che era in aula, è tornato in carcere. Invece non è mai stato rintracciato l’altro maghrebino che era con Sara Smahi e lo spacciatore condannato oggi. Sara era di origini marocchine ma abitava da tanto tempo a Sansepolcro e stava cercando di uscire dal tunnel della droga.
– FIRENZE
– Sono di una donna scomparsa a Prato nel 2003 le ossa ritrovate nel 2006 in sacchi gettati in un bosco accanto all’A/1 dopo il casello di Barberino di Mugello.
Lo ha stabilito l’esame del dna. Ora la procura di Firenze chiede che chiunque sa qualcosa e del motivo per cui fu uccisa, aiuti le indagini. Il pm Giuseppina Mione indaga per omicidio volontario e occultamento di cadavere. La madre denunciò la scomparsa della figlia nel settembre 2003 e da allora non ha mai smesso di chiedere alle autorità di appurare cosa accadde. C’è un vuoto di 15 anni da colmare. Imane Laloua, di origine marocchina, nata nel 1971, sparì nel settembre 2003. Le sue ossa scarnificate furono trovate il giugno 2006 in sacchi lasciati presso una piazzola autostradale. Il dna, comparato con quello dei familiari, conferma che si tratta della 32enne. La certezza dell’identificazione rilancia le indagini ma secondo la procura di Firenze è fondamentale che, pur dopo tanto tempo, si faccia avanti chi ha notizie su Imane Laloua.
– FIRENZE
– Un gruppo di ragazzini, i cui veicoli in sosta in doppia fila ostacolavano il traffico in una strada di Firenze, ha aggredito un cardiochirurgo dell’ospedale di Careggi, 58 anni, che era in compagnia della moglie, incinta al nono mese di gravidanza. E’ successo verso mezzanotte in via Anselmi a Firenze. Entrambi sono sotto choc, la moglie si è sentita male. Il professionista aveva chiesto ai ragazzi di spostare i mezzi per poter uscire con la sua auto, regolarmente posteggiata. All’improvviso lo hanno aggredito. Uno dei giovani lo ha agguantato alla gola, gli altri lo hanno picchiato ripetutamente, gli sono stati strappati gli abiti. La moglie è scesa DALL’AUTO, ha gridato per chiedere aiuto ma, ha raccontato lei stessa, “nessuno interveniva e loro ci deridevano e facevano filmati”. Il medico ha fatto denuncia ai carabinieri. Indagini in pieno corso per cercare la gang.
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FOGGIA
– È morto al policlinico di Bari l’uomo rimasto gravemente ustionato nell’incendio avvenuto all’alba del primo novembre nel ghetto di Borgo Mezzanone, la baraccopoli abusiva sorta a poche decine di chilometri da Foggia. La vittima, non ancora identificata, è giunta al nosocomio barese in gravissime condizioni. Aveva ustioni sull’80% del corpo. Si tratterebbe di un cittadino del Gambia di circa 30 anni. Secondo alcune testimonianze raccolta tra i volontari che operano nel ghetto, l’incendio si è verificato nella zona nord della baraccopoli quella dove vivono prevalentemente cittadini gambiani. Le indagini per accertare le cause che hanno scatenato il rogo, il secondo a distanza di due giorni, sono affidate agli agenti della squadra mobile di Foggia. Gli inquirenti, almeno per il momento, escludono il dolo. Intanto la procura della Repubblica ha aperto una inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti.
– CASERTA
– Un vice-brigadiere di 34 anni in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Caserta è morto investito da un treno mentre inseguiva un presunto ladro, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Caserta. Il militare, in abiti borghesi, non si è accorto dell’arrivo del treno ed è stato travolto all’altezza di via Ferrarecce, in pieno centro cittadino. Con lui sembra ci fossero altri colleghi. Sul posto gli agenti della Polizia Ferroviaria. Il carabiniere era sposato e aveva due figli.
– MONZA
– “Affetto da un disturbo delirante, totalmente incapace di intendere e volere al momento dei fatti perché affetto da vizio totale di mente”. Con queste parole il perito incaricato dal Tribunale di Monza ha descritto Mattia Del Zotto, il 27 enne di Nova Milanese (Monza) che a fine estate 2017 ha avvelenato con solfato di tallio nove suoi familiari, uccidendone tre.
La perizia, a differenza di quella dello specialista incaricato dalla Procura di Monza che lo aveva definito parzialmente incapace di intendere e volere, lo definisce un soggetto “socialmente pericoloso, che necessita di trattamenti intensivi di durata indefinita in una struttura psichiatrica giudiziaria”, seppur “capace di partecipare al processo”.
Il Tribunale dovrà quindi decidere se processarlo o meno.
“Non ho ancora parlato con i miei assistiti”, ha dichiarato l’avvocato di parte civile Stefania Bramati, “ma non abbiamo nominato un consulente di parte, affidandoci a quanto detto dal Ctu”.
– MILANO
– Un italiano di 40 anni è stato accoltellato poco dopo le 19.30 all’interno della stazione di Quarto Oggiaro, in via Amoretti, a Milano. Ferito all’addome da un fendente, il 40enne è stato trasportato in condizioni gravi all’ospedale Niguarda. Il caso è seguito dalla polizia ferroviaria. L’uomo è stato accoltellato sul binario due della stazione, il movente è ancora da chiarire. Non sono stati forniti elementi sull’identità del 40enne.
– BOLZANO
– Un cacciatore è stato trovato morto la scorsa notte ai piedi di un pendio nei pressi di Castelrotto, in Alto Adige. L’allarme era scattato di sera, quando l’uomo non ha fatto rientro a casa. Alle ricerche hanno partecipato il soccorso alpino e i vigili del fuoco. Dopo alcune ore il corpo è stato recuperato in un bosco in zona Sant’Osvaldo. Il cacciatore con ogni probabilità è scivolato e poi è precipitato morendo sul colpo. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri.
– MELENDUGNO (LECCE)
– La Procura di Lecce sta indagando sulla realizzazione del gasdotto Tap a Melendugno, con una ipotesi di inquinamento delle acque vicino al cantiere di San Basilio. L’ipotesi che la Procura ha chiesto ai carabinieri di verificare è che il cantiere non sia stato ben impermeabilizzato e ciò abbia determinato la perdita di sostanze pericolose nel terreno e nella falda. In particolare, si ipotizza che il colpevole dell’inquinamento sia il cemento utilizzato per costruire il pozzo di spinta, nel quale saranno calati sofisticati macchinari per costruire il microtunnel verso il mare. Durante i prelievi effettuati da Arpa su delega della magistratura (l’ultimo dei quali il 4 ottobre) sono stati presi campioni di acqua ma anche di cemento. Gli accertamenti partirono dopo che, lo scorso luglio, il sindaco di Melendugno, Marco Potì, vietò di estrarre acqua da pozzi in una vasta area a ridosso di San Basilio, a causa della presenza di alcune sostanze, tra cui arsenico e manganese, oltre i limiti consentiti.
– VERBANIA
– Il lago Maggiore è esondato a Verbania invadendo la passeggiata di Pallanza. Le acque sono cresciute di mezzo metro nelle ultime 24 ore ma restano al di sotto del livello di pericolo, fissato a 6 metri. Nessun problema per ora alla viabilità nella zona lambita dal lago.
Esondato anche il lago d’Orta che ha invaso i giardini pubblici.
La fase di maltempo più acuta, tuttavia, è terminata e su gran parte del Piemonte ha smesso di piovere ed è tornato il sole. La piena del Po è transitata senza creare danni prima a Torino e poi in provincia di Alessandria. E’ rientrata l’emergenza a Vogogna, in Ossola, dove ieri il rio Chiesa stava per uscire dagli argini.
Oggi le scuole restano chiuse nei tre comuni della Bassa Ossola: Vogogna, Ornavasso e Premosello Chiovenda.
Nel Biellese alcune strade provinciali sono state interrotte alla viabilità.
– PALERMO
– Almeno mille infermieri a partita Iva nelle aziende sanitarie siciliane. È la stima del sindacato Nursind che ha presentato un esposto al ministero del Lavoro, all’Ispettorato nazionale del Lavoro e al dipartimento regionale del Lavoro. Tra le aziende segnalate ci sono il Civico di Palermo sia nei reparti sia al Sues 118, il Cannizzaro di Catania nella centrale operativa Sues 118, l’Asp 3 di Catania nelle Suap, il Garibaldi di Catania al pronto soccorso generale, Hospice Pediatrico, che ha anche pubblicato un avviso pubblico per il reclutamento in urgenza di personale a partita Iva dalla graduatoria di bacino del Cannizzaro. E ancora, l’Asp di Siracusa nelle ambulanze del Sues 118, l’Asp di Messina negli ospedali di Lipari, Milazzo, Taormina e Messina nord. “Tutto questo – dice Salvo Vaccaro, vicesegretario nazionale del Nursind – per sopperire a carenze di organico”.
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“Il mondo è ricco di risorse per assicurare a tutti i beni primari. Eppure molti vivono in una scandalosa indigenza e le risorse, usate senza criterio, si vanno deteriorando”. Lo ha detto il Papa nell’udienza generale dedicata al comandamento ‘non rubare’. “La ricchezza del mondo oggi è nelle mani della minoranza, di pochi, e la povertà e la miseria è la sofferenza di tanti, della maggioranza”. Lo ha evidenziato ancora il Papa aggiungendo che invece “nessuno è padrone assoluto dei beni: è un amministratore dei beni”. “Ogni ricchezza, per essere buona, deve avere una dimensione sociale”, ha rilevato Bergoglio spiegando che per non rubare occorre imparare a condividere. “Se sulla terra c’è la fame non è perché manca il cibo! Anzi, per le esigenze del mercato si arriva a volte a distruggerlo, si butta. Ciò che manca – ha detto il Papa – è una libera e lungimirante imprenditoria, che assicuri un’adeguata produzione, e una impostazione solidale, che assicuri un’equa distribuzione”.
– BOLOGNA
– “La manifestazione che si è svolta a Predappio il 28 ottobre 2018 è senza dubbio alcuno apologia del fascismo”: con questa motivazione i partigiani dell’Anpi, nella persona della presidente nazionale Carla Nespolo, hanno presentato alla Procura di Forlì una denuncia-querela nei confronti di tutti coloro che vi hanno partecipato e nei confronti di Selene Ticchi D’Urso, militante (ora sospesa) di Forza Nuova che in occasione della marcia ‘nostalgica’ aveva indossato la maglietta con la scritta choc ‘Auschwitzland’.
L’Anpi ricorda di aver chiesto di vietare la manifestazione con la preoccupazione che “avrebbe prestato il fianco alla realizzazione di molteplici reati”. Cosa poi avvenuta secondo l’associazione: la marcia “ha rappresentato l’occasione per una rievocazione criminale del fascismo: dalle divise al saluto romano, è stato tutto un celebrare il ventennio, in spregio della barbarie che esso ha rappresentato”.
– BOLZANO
– In vista dell’avvio della stagione sciistica Dolomiti Superski introduce Superski Family, uno skipass per l’intera famiglia. Famiglie composte da minimo 3 persone possono associare a Superski Family le proprie MyDolomiti Skicard e precaricare da 10 a 20 giornate che potranno essere consumate da qualunque membro della famiglia.
Il consumo delle giornate sci precaricate su Superski Family è flessibile a seconda delle preferenze sciistiche dei componenti il gruppo famiglia. Se acquistato in prevendita dal 20 novembre al 2 dicembre, il prezzo medio per una famiglia di 4 persone parte da 22 euro per giornata sci caricata. Esaurito il carnet precaricato, è possibile una ricarica da 10, 15, 20, 25 o 30 giornate sci ad un prezzo leggermente maggiorato rispetto al prezzo medio praticato all’acquisto iniziale. Bambini sotto agli 8 anni di età avranno in omaggio lo skipass stagionale Dolomiti Superski, se abbinato ad un adulto pagante il Superski Family, informa il comprensorio sciistico in una nota.
– VENEZIA
– Il maltempo di questi giorni ha provocato ai terreni agricoli in Veneto un danno complessivo che la Coldiretti stima in almeno 500 milioni di euro. Se il conto totale presentato dal Veneto parla di un miliardo di euro – spiega l’organizzazione agricola in un a nota – la metà fa riferimento al settore agricolo, dato che più di 25mila ettari di foresta ad alto fusto sono stati abbattuti, con un danno diretto legato alla perdita di legname e futuro del patrimonio forestale compromesso con conseguenti problemi idrogeologici. Le province maggiormente interessate sono Belluno e Vicenza. E’ qui che si concentrano agriturismi e malghe per giorni isolati dalle connessioni e dall’energia elettrica. Recinzioni saltate e produzioni divorate dagli animali selvatici, mungiture rallentate, strade bloccate, magazzini allagati caratterizzano il lungo elenco delle perdite subite dagli agricoltori.
– CERIGNOLA (FOGGIA)
– Quando i carabinieri hanno scoperto che nascondevano 8,5 chili di marijuana tra gli attrezzi di lavoro nella loro masseria, nelle campagne di Cerignola, Domenico Dimmito, 42enne pregiudicato del posto, e sua madre, Chiara Borrelli di 58 anni, hanno aggredito i militari prima di essere entrambi arrestati. L’uomo è finito in carcere, e la donna, che ha colpito i carabinieri con numerosi pugni, è agli arresti domiciliari. Lo stupefacente è stato scoperto dai militari in località San Michele delle vigne, ad oltre dieci chilometri dal centro cittadino. I carabinieri avevano perlustrato la zona per individuare il nascondiglio della droga, e dopo svariate ore di perquisizione in una masseria hanno trovato due grossi sacchi con lo stupefacente all’interno di un ricovero attrezzi, sotto una catasta di macerie. Dimmito ha prima minacciato e poi aggredito i carabinieri che sono riusciti ad ammanettarlo mentre sua madre si è avventata contro i militari colpendoli più volte prima di essere bloccata.
– PALERMO
– Un’altra lunga notte di ricerche è trascorsa e ancora nessuna traccia del pediatra Giuseppe Liotta, 40 anni, medico palermitano scomparso sabato sera nel nubifragio che si è abbattuto in tutta la provincia di Palermo mentre si stava recando a lavorare in ospedale a Corleone. Gli speleologi del soccorso alpino, i vigili del fuoco del Saf si sono calati nelle gole nella zona di Molino Drago a Ficuzza.
Nei giorni scorsi sono stati trovati un giubbotto e un paio di jeans che molto probabilmente appartenevano al medico. Questa mattina e questo pomeriggio si alzeranno in volo anche gli elicotteri dei carabinieri. C’è il massimo sforzo per ritrovare Liotta. Circa un centinaio di uomini si alternano per setacciare palmo a palmo le campagne della zona dove il medico è scomparso Tra Ficuzza e Corleone. L’auto del medico, una Tiguan bianca, è stata trovata vicino a una stradella che partiva dalla statale 118, in contrada Raviotta.
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CAGLIARI
– Era il custode di armi, esplosivi, munizioni e droga per conto della banda che aveva nel mirino un sequestro di persona-lampo a scopo di rapina. Ne è convinta la Polizia di Cagliari che ieri sera ha arrestato Davide Sau, 33 anni, di Sorgono, fratello dell’attaccante del Cagliari Marco Sau. L’uomo, che già si trovava ai domiciliari, è ora rinchiuso nel carcere di Uta per detenzione illegale di materiale esplosivo, armi e munizioni, detenzione e spaccio di droga.
Gli agenti erano alla ricerca del covo dei tre banditi arrestati sabato scorso in un blitz che ha mandato all’aria i loro piani: avrebbero voluto sequestrare in casa il titolare di due noti ristoranti di Cagliari, Alberto Melis, per costringerlo ad aprire la cassaforte e consegnare denaro e preziosi tenuti sotto chiave. Le indagini hanno così portato al quarto uomo, Davide Sau. La sua abitazione è stata perquisita: nell’appartamento non è stato trovato nulla ma nel garage la Polizia ha recuperato un piccolo arsenale.
– Ventisette querce per ricordare altrettanti magistrati, uccisi nell’esercizio del proprio dovere. Alberi che creano un piccolo bosco circolare percorso da un sentiero a spirale che conduce al centro del primo giardino della giustizia, inaugurato oggi nel quartiere della Romanina, nella periferia est di Roma. La sindaca Virginia Raggi ha parlato di “un quartiere spesso ricordato per episodi di violenza, abusi e mafia”, si tratta infatti di un territorio spesso considerato come un feudo della famiglia dei Casamonica.
“Noi – ha aggiunto la sindaca – non abbassiamo la guardia e vogliamo ribadire oggi che la presenza delle istituzioni in difesa della legalità è forte. Roma non arretra davanti alla criminalità”. Da Antonino Scopelliti a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e Paolo Borsellino “eroi che hanno combattuto contro il male anche senza avere uno stemma e un mantello ma indossando una toga”, ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.-
PALERMO
– Il tribunale di Caltanissetta ha condannato il Libero Consorzio comunale nisseno a un maxi risarcimento di oltre un milione di euro nei confronti degli eredi un automobilista morto in un incidente stradale perché mancava il guard-rail. L’uomo residente in un comune della provincia è morto nel 2014 finendo in una scarpata, dopo un volo di tre metri a bordo della sua Opel Astra, dove non c’era la barriera di protezione. I familiari difesi dagli avvocati Luigi Randazzo e Antonio Garozzo, hanno ottenuto il risarcimento dei danni. Il giudice della sezione civile del tribunale, Ester Rita Difrancesco, ha stabilito che la moglie deve essere risarcita con la somma di 180 mila euro e i cinque figli con 166 mila euro ciascuno. Il tribunale ha ritenuto responsabile il Libero Consorzio comunale di Caltanissetta, della mancata installazione dei guardrail richiesti per legge. Secondo quanto stabilito dai periti la presenza di un guardrail avrebbe attutito l’urto del veicolo. L’ente ha presentato appello.
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