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Ultimo aggiornamento 13 Novembre, 2018, 19:29:02 di Maurizio Barra

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DALLE 10:42 ALLE 19:29

DI MARTEDì 13 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Raid vandali contro stabilimento Lavazza
Gesto la scorsa notte nel Torinese. Indagano carabinieri e digos

Fece per prima coming-out, funeraliAssb, chi voleva donare per cerimonia troverà altri modi

Tribunale riconosce bimba con due mammeOrdina al Comune di inserire entrambi genitori nel certificato

Cacciatore disperso in AppenninoNon è più rientrato da una battuta insieme al proprio cane

A fuoco bus con studenti, nessun feritoIn Molise. Autista vede fumo, si ferma e fa scendere i ragazzi

Migranti, proseguono ricerche barchinoMotovedette ed elicotteri impegnati nelle operazioni

Papa: a marzo 2019 viaggio in MaroccoVisiterà Rabat e Casablanca

Expo: Sala chiede di essere interrogatoProposta convocazione come teste anche dell’ex sindaco Pisapia

Maltempo:esperto,fondamentale rimboscare”Agire ma evitare interventi affrettati”

Morto in casa un anno fa,indagato nipoteDubbi su incidente domestico, Procura Nuoro riapre inchiesta,

Banca Marche: tre assolti, 13 a giudizioPer Bianconi e altri ex manager processo comincia 9 maggio 2019

Pestarono dipendenti Atm, condannatiAggressione contro controllori a maggio dopo atti vandalici

Appendino,su Tav non contrapporre piazzeE sul no all’incontro di Sì Torino ribadisce, porta resta aperta

Strage Viareggio,al via processo appelloOggi udienza su questioni preliminari, assente in aula Moretti

Tramezzini per sciopero mense, protesteSala convoca azienda e sindacati. Petizione online dei genitori

Indagine su crolli dighe Rapallo e SantaCrollate il 29 ottobre. Guardia Costiera ha acquisito documenti

Rubava mezzi lavoro, sgominata bandaSette misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta Digger

Chiamparino, Salvini ambiguo sulla TavPresidente Piemonte, da istituzione pretendo ascolto da governo

Aspi e Mit, class action spedizionieriToti, viadotto nel 2020 o qualcuno dovrà spiegare perché non c’è

Incendi California: Neil Young perde la casa e attacca TrumpLeggenda rock tra vip colpiti. In fuga anche Miley Cyrus

Bullismo: usò compagno come cancellinoI reati contestati sono percosse e atti persecutori

Cavallo incastrato in fossato cimiteroVigili del fuoco intervengono con squadre speciali

Metalli pericolosi in cosmetici cinesiSigilli a oltre 1 mln di ombretti e fard e a 2.600 lampade UV

Bussetti, stop divieto due laureeImportante studenti si specializzino in più settori

“Verità” sul giallo di Davide CerviaMinistro Trenta, “errori di Stato” sul caso del sergente rapito

Desiree:Riesame annulla accusa omicidioviolenza sessuale di gruppo derubricata ad abuso sessuale

Nuovo cittadino italiano a Pieve TorinaE’ 29enne originario del Kosovo

Sequestra e violenta donna a PisaVittima è riuscita poi a chiedere aiuto

Pioggia acida su Comune del SalentoDisposti campionamenti delegati ai carabinieri

Baobab: in 3 anni cacciati 22 volte, ‘è una via crucis’ Accolti 80 migranti, “in tutto questo tempo nulla è cambiato”

Uccide clochard a colpi bici,ero ubriacoSalvadoregno senza fissa dimora scoppia a piangere dopo omicidio

Salvini, dopo Baobab 27 sgomberi a Roma’Vogliamo riportare legalità in città quartiere per quartiere’

Bullizzato a festa,per 2 messa a provaProcesso sospeso per 2 giovani accusati di violenza di gruppo

Rossi, preservativi gratis a under 26Lo prevede delibera approvata dalla Giunta regionale –

Maltempo: a 9 anni dona 5 euro via posta
Lettera dal veneziano, ‘vorrei rivedere montagne con boschi’

A San Pietro sabbia Jesolo per presepeVerrà inaugurato il 7 dicembre

Intrappolati ascensore villa AltachiaraSalvati da Vigili del fuoco. Stanno tutti bene

Secondary Ticketing, chieste 5 condanneNel processo in abbreviato a Milano. Si torna in aula il 5/12

Imprenditrice muore travolta da mulettoEra alla guida del muletto un suo collaboratore

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TORINO

– Raid vandalico, nella notte, contro la sede della Lavazza nella zona industriale di San Mauro Torinese. Sono sei le persone ricercate dalla Digos, che non esclude al momento la matrice anarchica del gesto. Ritrovati anche dei volantini.
Intorno alle due, tre persone hanno preso a martellate le vetrate dell’ingresso, non lontano dalla guardiola della vigilanza. Il guardiano notturno ha subito dato l’allarme e i tre si sono dileguati prima dell’arrivo dei carabinieri della compagnia di Chivasso grazie alla complicità di altre tre persone, che facevano da palo.
– BOLZANO

– I funerali di Mariasilvia Spolato, l’ex docente universitaria che negli anni Settanta fece coming-out e perse tutto, finendo clochard, si svolgeranno venerdì, 16 novembre alle ore 13:45 al cimitero di Bolzano. A organizzarli, in accordo con i parenti, Azienda servizi sociali (Assb) in collaborazione con l’ufficio servizi funerari del Comune.
“In molti – scrive la direttrice Assb Liliana Di Fede su Facebook – mi hanno chiesto informazioni a tale proposito e c’è anche chi gentilmente si è offerto di sostenerne i costi. Non è necessario: i parenti si faranno carico della spesa. Del resto la signora Spolato disponeva di un piccolo patrimonio e non necessitava quindi di questo tipo di aiuto”. “Sicuramente chi desiderava così onorare la sua memoria, saprà trovare altri modi per farlo”. “Sentire così tante parole di affetto e di rispetto per una donna che più di altri, purtroppo, ha incontrato la fatica di vivere è una cosa che scalda il cuore”, conclude Di Fede.
– GENOVA

– Il Tribunale di Genova, con decisione pubblicata il 12 novembre, ha ordinato al Comune di iscrivere come genitore nel certificato di nascita di una bimba, oltre a colei che già risulta come “mamma”, anche la sua compagna. Lo ha reso noto l’avvocato Elena Fiorini. “La bimba, che tra poco compirà un anno, è nata dalla fecondazione da parte di donatore anonimo dell’ovulo di quest’ultima, ma la gravidanza è stata portata avanti dalla sua partner”. Su ricorso delle avvocate Elena Fiorini e Ilaria Gibelli, il Tribunale ha riconosciuto “l’ interesse del minore al riconoscimento della doppia genitorialità al fine di tutelare l’interesse superiore del figlio, come già avviene nel resto d’Europa: affermando la responsabilità genitoriale nei confronti di entrambe le mamme, sono stati così riconosciuti alla bambina i diritti di continuità affettiva, mantenimento e successori nell’ambito della famiglia in cui è nata”. Nelle prossime settimane il Tribunale di Genova deciderà altri due ricorsi. E’ il terzo caso in Italia.
– BOLOGNA

– Da ieri sera sono in corso ricerche in Appennino, al confine tra Emilia e Toscana, per un cacciatore disperso nella zona di Sasso Tignoso, comune di Pievepelago, nel Modenese. Si tratta di un 71enne pistoiese, che non ha fatto rientro dopo una battuta di caccia in compagnia del proprio cane. I tecnici del soccorso alpino dell’Emilia-Romagna hanno ripreso le ricerche in mattinata con elicotteri e unità cinofile, insieme al soccorso alpino della Guardia di Finanza proveniente dall’Abetone, ai vigili del fuoco e dei carabinieri.
– LARINO (CAMPOBASSO)

– Pullman distrutto dalle fiamme questa mattina in provincia di Campobasso, sulla strada fra Larino e Casacalenda (Campobasso). Nessun ferito tra le persone a bordo, una trentina di studenti di un istituto superiore di Casacalenda, solo grazie alla prontezza dell’autista che, appena ha visto fuoriuscire del fumo dal cofano, ha fermato il mezzo e ha fatto scendere velocemente i ragazzi. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto il veicolo, distruggendolo, davanti agli studenti fermi sul ciglio della strada e ai passeggeri di un secondo bus che stava sopraggiungendo. Sul posto, al km 189,500 della statale 87 Sannitica, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Termoli e del distaccamento di Santa Croce di Magliano (Campobasso), insieme ai Carabinieri della Compagnia di Larino, guidati dal comandante Raffaele Iacuzio, arrivato insieme ad alcune pattuglie. Chiusa la strada in entrambi i sensi di marcia, con deviazioni sulla statale 647 “Fondo Valle del Biferno”. Sul posto anche personale di Anas.
– CAGLIARI

– Sono proseguite tutta la notte e stanno continuando anche questa mattina le ricerche di un barchino con a bordo alcuni migranti partito presumibilmente l’8 novembre scorso, insieme ad altri due imbarcazioni, dalle coste dell’Algeria verso la Sardegna. Una delle imbarcazioni ha raggiunto l’isola, una seconda è tornata indietro ma del terzo barchino non si hanno notizie, tanto che la Guardia costiera ha avviato le ricerche.
Attualmente sono impegnate alcune motovedette di Cagliari e Carloforte ed elicotteri che stanno perlustrando l’area dove potrebbe essere scomparsa l’imbarcazione. Contemporaneamente bollettini di allerta sono inviati alle navi mercantili in transito nella zona e ai pescherecci. Al momento del barchino e degli occupanti non vi è nessuna traccia.
– CITTA’ DEL VATICANO

– “Accogliendo l’invito di Sua Maestà il Re Mohammed VI, e dei vescovi” Papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Marocco dal 30 al 31 marzo 2019, visitando le città di Rabat e Casablanca. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.
– MILANO

– Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha deciso di farsi interrogare nel processo con al centro il maxi appalto per la Piastra dei Servizi di Expo che oggi ha preso il via a Milano e nel quale è imputato per falso assieme all’ex manager della società che ha gestito l’esposizione Angelo Paris A chiedere l’esame di Sala, ai tempi commissario straordinario di Expo, è stato stamane uno dei suoi difensori, l’avvocato Salvatore Scuto. Davanti ai giudici della decima sezione penale, presieduti da Paolo Guidi, i pg Vincenzo Calia e Massimo Gaballo e le difese hanno presentato le loro istanze probatorie sulle quali sono state formulate pure le eccezioni.
Il collegio scioglierà la riserva il prossimo 10 dicembre. Tra i testi di cui è stato proposta la convocazione in aula figurano pure l’ex sindaco di Milano e inizialmente commissario di Expo Giuliano Pisapia, dell’allora presidente della società Diana Bracco e di tutti gli ex consiglieri.
– BOLZANO

– “Nei boschi colpiti dall’ondate di maltempo vanno evitati interventi affrettati. Molto dipenderà a che punto sarà arrivato l’esbosco in primavera, visto che l’insetto bostrico dell’abete rosso potrebbe creare dei focolai”. Lo afferma il presidente dell’associazione arboricoltori Andrea Trentini. “Non credo – aggiunge – che con un evento talmente eccezionale un bosco misto sarebbe resistito meglio di uno solo di abeti. Il parco delle Terme di Levico, per esempio, è stato completamente distrutto ed è ricco di tantissime specie e nessuna è stata salvata”.
Secondo l’esperto, “il rimboscamento è fondamentale, anche perché i boschi colpiti creano reddito. La natura ovviamente pensa da sola a ricostruire quanto distrutto, ma i tempi dell’uomo sono diversi da quelle della natura”. “Le forti piogge, seguite da un vento fortissimo, hanno creato un effetto domino, un albero e caduto sull’altro, peggiorando ulteriormente la situazione”, spiega Fortini.
– NUORO

– Subito dopo la morte il caso era stato archiviato come incidente domestico, ma la Procura di Nuoro ha deciso di riaprire l’inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati il nipote della vittima, Gianfranco Setzu, di 35 anni, con l’accusa di omicidio volontario. I fatti risalgono al 24 marzo 2017: Andrea Ventroni, pensionato di 73 anni, muore all’ospedale di Olbia per le gravi ferite dovute ad un incidente domestico, questa la prima ricostruzione.
Nell’abitazione vivevano la vittima, sua sorella e il figlio della donna, Setzu: tutti nella stessa casa di famiglia a Tanaunella, una frazione del comune di Budoni.
Il pm Giorgio Bocciarelli nutre dei dubbi sulle cause della morte di Ventroni e decide di riaprire le indagini. La notizia anticipata dal quotidiano La Nuova Sardegna è stata confermata

dagli inquirenti. Al momento dell’incidente, Setzu, difeso dall’avvocato Gianluca Sannio, sarebbe stato presente in casa.

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ANCONA

– Assolti i tre membri del collegio dei sindaci di Banca Marche che avevano scelto il rito abbreviato nel procedimento per il crac dell’istituto di credito, mentre altre 13 persone sono state rinviate a giudizio.
Il gup ha assolto perché il fatto non costituisce reato Marco Pierluca, Franco D’Angelo, che hanno fatto parte dei collegi sindacali di Banca Marche e Medioleasing, e Piero Valentini, già presidente del collegio sindacale di Banca Marche. Per gli altri 13, ex manager e ex vertici, tra cui l’ex dg Massimo Bianconi, il processo si aprirà il 9 maggio 2019.
– Sono stati condannati a 3 anni e 4 mesi e a 2 anni e 8 mesi di reclusione due giovani che lo scorso 13 maggio, a Milano, aggredirono a calci e pugni due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi che erano intervenuti quando un loro collega, autista di un bus, si era dovuto fermare a causa di atti vandalici compiuti dai due e da un loro amico minorenne. Lo ha deciso, al termine del processo in abbreviato, il gup Sofia Fioretta, a seguito delle indagini della polizia, coordinate dal pm Stefano Ammendola, che lo scorso luglio avevano portato all’arresto dei due ventenni, difesi dal legale Robert Ranieli. In particolare, il giudice ha condannato Leon Wisem Mohamed Touil, 25 anni, a 3 anni e 4 mesi e Lorenzo Pierre Lablache, 22 anni, a 2 anni e 8 mesi per lesioni gravi, interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio. I due, cugini italiani di origine marocchina, erano stati arrestati perché i loro volti erano stati ripresi nelle immagini delle telecamere di piazzale Cadorna.
– TORINO

– “Manifestare è legittimo, ci sarà anche una manifestazione No Tav. Non credo però che la contrapposizione delle piazze, la gara a chi porta più gente, sia il modo giusto per affrontare il problema”. Nuovo invito al dialogo della sindaca Chiara Appendino, a margine della festa della polizia municipale, sulla Torino-Lione. “Rispetto i sì Tav, ma parliamo nel merito e distinguiamo i piani: un sindaco deve lavorare per il bene della città; questa è una questione nazionale e internazionale…”.
Quanto al rifiuto delle promotrici di ‘Sì, Torino va avanti’ ad incontrarla, Appendino ribadisce: “E’ un brutto segnale ma non sono rancorosa e la mia porta resta aperta. Perché se i sì del loro manifesto sono sette, magari su sei si può trovare l’intesa”.
– FIRENZE

– E’ iniziato davanti alla terza sezione penale della corte di appello di Firenze il processo per la strage ferroviaria di Viareggio (Lucca) che il 29 giugno 2009 costò la vita a 32 persone. In primo grado il tribunale di Lucca, il 31 gennaio 2017, condannò, a vario titolo, 23 imputati e ne assolse 10. Tra i condannati Mauro Moretti a 7 anni come ad di Rfi (ma fu assolto come ad di Fs) e Michele Mario Elia a 7 anni e 6 mesi che ne era stato successore al vertice dell’ azienda. Moretti non è in aula e dichiarato contumace come gli altri imputati assenti. Numerosi gli avvocati difensori e di parte civile. Nutrita la presenza di cittadini di Viareggio e familiari delle vittime. L’udienza è su questioni preliminari.
Il collegio ha annunciato un calendario serrato, da concordare, a partire da febbraio 2019. Le imputazioni sono disastro ferroviario, omicidio colposo, incendio colposo, lesioni plurime. Per l’incendio colposo i familiari delle vittime ribadiscono la contrarietà ad applicare la prescrizione.
– MILANO

– Ai bambini delle scuole di Milano ieri sono stati serviti tramezzini al posto del solito pasto in mensa, a causa dell’assemblea sindacale del personale di Milano Ristorazione, la partecipata del Comune che gestisce le mense scolastiche della città. Il pasto sostitutivo è stato però criticato da molti genitori che hanno parlato di un tramezzino “congelato e immangiabile” e le foto del pranzo incriminato hanno fatto il giro delle chat di classe.
Milano Ristorazione si è scusata in un comunicato mentre il sindaco Giuseppe Sala ha parlato di “una cosa inaccettabile”.
“Al di là dello scusarmi, ho chiesto agli Assessori Cristina Tajani e Laura Galimberti di convocare azienda e sindacati per verificare quello che è successo” ha aggiunto Nel frattempo è partita una petizione online (con oltre 6mila adesioni) per chiedere uno ‘sconto’ sul costo mensa del prossimo mese e soprattutto la possibilità di far portare ai bambini il pranzo da casa se ci fossero altri scioperi.
– GENOVA

– La procura di Genova ha aperto un fascicolo dopo la violenta mareggiata del 29 ottobre che ha devastato la diga di Rapallo e quella di Santa Margherita.
L’inchiesta è in mano al pm Walter Cotugno dopo una segnalazione della Capitaneria di porto. La diga di Rapallo era stata sottoposta a importanti lavori di rinforzo dopo i danni causati da un’altra mareggiata avvenuta nel 2000. La Guardia costiera ha acquisito documentazione relativa a quei lavori al Comune di Rapallo. L’indagine è stata estesa anche alla diga di Santa Margherita, anche qui ci sono stati lavori. Il fascicolo, a carico di ignoti, è per crollo colposo e attività colpose che creano pericolo di naufragio. La mareggiata ha colpito duramente anche la sede della Capitaneria di Porto che è rimasta inagibile. Nei due porti ci sono state centinaia di barche affondate dalla furie del mare che aveva avuto onde di dieci metri.
– ASTI

– E’ partita dal furto di un caterpillar del valore di 200 mila euro in una ditta di Castagnole Lanze (Asti) l’operazione ‘Digger’. Sette le misure di custodia cautelare eseguite – due in carcere, due ai domiciliari e tre obblighi di dimora – nei confronti di altrettante persone, italiane e albanesi, a cui i militari contestano anche il furto di un Cat 950k sequestrato a giugno sull’autostrada A7.
“Il gruppo pianificava i furti con una lunga serie di sopralluoghi; poi dopo il furto il mezzo veniva occultato in un magazzino abbandonato e lì veniva ripulito e ripunzonato, pronto per essere venduto ad acquirenti conniventi”, spiega il capitano Alessandro Caprio, comandante della Compagnia di Canelli. La banda avrebbe agito fra l’Astigiano, con base operativa in un magazzino di Costigliole, l’Alessandrino, il Torinese e il Cuneese. Gli arrestati sono Shera Liman albanese di 43 anni, residente nel torinese, e Gioacchino Catania, classe ’68. Per tutti le accuse sono di furto, ricettazione e riciclaggio.
– TORINO

– “Le dichiarazioni del ministro Salvini sulla Torino-Lione sono ambigue. Fa come quelli che si mettono l’abito a festa e poi tornano a casa a cambiarsi. Perché mentre dice che le altre opere vanno bene, sulla Tav ribadisce che va fatta l’analisi costi benefici e poi si vedrà”. Il governatore Sergio Chiamparino, nell’aula del Consiglio regionale, chiede risposte “chiare e inequivocabili” sul proseguimento della Tav. “Queste non lo sono, servono solo a far perdere altro tempo. E tempo da perdere non ce n’è più”.
“Istituzionalmente pretendo di essere ascoltato dal Governo.
Ho scritto al ministro Toninelli per chiedere un incontro il 6 giugno e non mi è stato risposto neppure ‘crepa’. Non è tollerabile che ai rapporti istituzionali vengano sostituiti rapporti tutti interni ai partiti”, rincara la dose Chiamparino.
“Venerdì andrò coi sindaci della Provincia di Cuneo sotto la sede della Provincia e chiederò al prefetto come rappresentante del Governo di intercedere”.

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GENOVA

– Alla vigilia del terzo mese del crollo di ponte Morandi, l’assemblea straordinaria di Spediporto, l’associazione degli spedizionieri genovesi, ha approvato all’unanimità il via libera alla class action contro Autostrade e ministero dei Trasporti per i danni subiti in seguito al crollo del ponte Morandi. In porto i traffici a ottobre sono calati dell’8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A tre mesi dal crollo con demolizione e ricostruzione ancora fermi, il governatore Toti alza la voce: “Quel ponte deve essere finito nel 2020 o qualcuno dirà a Genova per quale ragione non è pronto. Quando tutto è cominciato – ricorda Toti – ho detto che il percorso che la Regione aveva intrapreso avrebbe consentito di avere un ponte al massimo in 15 mesi. Il governo ha scelto un’altra via, la clessidra corre, c’è chi si assume la responsabilità delle proprie scelte ma noi siamo qui a collaborare in ogni modo possibile”. Intanto Bucci rivela che è già pronto l’elenco delle ditte che opereranno.
La leggenda del rock Neil Young, che ha perso la sua casa di Malibu negli incendi che stanno devastando la California, ha tuonato contro il “cosiddetto presidente Donald Trump” che la scorsa settimana su Twitter ha dato la colpa dei danni provocarti dalle fiamme alla “cattiva gestione delle foreste” da parte dello stato della California e minacciato il ritiro dei fondi federali. “La vera ragione degli incendi è il cambiamento climatico”, ha mandato a dire Young sul suo sito web: “Evento climatici estremi e la nostra prolungata siccità ne fanno parte”.
Il grande cantautore di origini canadesi ha ricordato che “le temperature sono più alte in California di quanto non lo siano state in qualunque estate a memoria d’uomo. I nostri pompieri non hanno mai visto nulla di simile. Trump sembra negarlo. Forse il nuovo Congresso farà qualcosa, speriamo”. E’ dagli anni Settanta che il “cavallo pazzo del rock canadese” vive nell’area di Malibu. Nel 2016 aveva acquistato la casa dell’allora fidanzata e oggi moglie Daryl Hannah. Non è chiaro se sia quella bruciata negli incendi di questi giorni. Altri vip che abitano nella zona sono rimasti senza tetto in questi giorni. L’attore scozzese Gerald Butler ha postato su Twitter una foto dei resti della sua villa sventrata dal fuoco, ringraziando i vigili del fuoco per il loro coraggio. Mentre la popstar Miley Cyrus ha detto di essere “fra i fortunati” per essere riuscita a scappare dal fuoco con i suoi animali e il fidanzato Liam Hemsworth: “E’ quello che conta. La mia casa non è più in piedi ma le memorie condivise con famiglia e amici resistono”.

– LECCE

– La Procura per i Minori di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per lo studente 17enne dell’istituto “Fermi” di Lecce accusato di atti di bullismo nei confronti di un compagno di classe, bersaglio di continui atteggiamenti prevaricatori, utilizzato persino in classe come cancellino umano venendo filmato col cellulare in un video poi giunto alla conoscenza della madre della vittima. Una storia che risale all’aprile scorso, balzata agli onori della cronaca.
L’udienza preliminare è stata fissata per il 14 gennaio prossimo dinanzi al gup Ada Colluto, del Tribunale dei Minorenni. Il pubblico ministero Imerio Tramis della Procura dei Minori ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti del 17enne, originario di Salice Salentino. I reati contestati sono percosse e atti persecutori. La vittima anch’essa 17enne, quest’anno ha cambiato intanto scuola recandosi in un’altra provincia per studiare.
– BERGAMO

– Singolare incidente questa mattina per un cavallo a Lovere: l’animale è finito infatti supino in uno stretto fosso all’interno del cimitero del paese del lago d’Iseo. Sul posto sono intervenute le squadre Saf e Usar dei vigili del fuoco, specializzate in interventi di questo tipo. L’intervento è particolarmente delicato: l’animale infatti è finito nel fosso ma non si riesce a intervenire con nessun mezzo e bisogna provvedere manualmente per il recupero.
– BARI

– Oltre un milione di cosmetici cinesi pericolosi per la salute sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza su disposizione della magistratura barese a Milano, Roma, Bari e Giugliano in Campania. Le indagini della Procura di Bari hanno accertato in ombretti e fard concentrazioni di metalli notevolmente superiori ai limiti imposti dalla regolamentazione comunitaria di settore e lampade UV con falsa marcatura “CE”. Complessivamente sono stati sequestrati 1.131.960 ombretti e fard pericolosi e 2.625 lampade UV.
In alcuni ombretti il valore presente di Nichel è risultato pari a 25.6 mg/kg a fronte del limite massimo previsto di 10 mg/kg, mentre è stata riscontrata una concentrazione di Cromo pari a 163 mg/kg, notevolmente superiore al limite di 1mg/kg. In alcuni casi, le stesse etichette apposte sulle confezioni dei cosmetici indicavano la presenza di componenti estremamente nocivi.
– “E’ importante che i ragazzi non si specializzino unicamente in un settore, ma abbiano magari anche la possibilità, come avviene in altre nazioni, di rendere un po’ più flessibile la propria formazione”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, all’inaugurazione del Salone Orientamenti di Genova, commentando la notizia secondo la quale la volontà del ministro è quella di abolire l’art. 142 del regio decreto 1592 del 1933 secondo il quale è “vietata l’iscrizione contemporanea a diverse università e a diversi istituti d’istruzione superiore, a diverse facoltà o scuole della stessa università o dello stesso istituto e a diversi corsi di laurea o di diploma della stessa facoltà o scuola” in Italia.
– Il sergente Davide Cervia scomparve misteriosamente a Velletri 28 anni fa: si trattò di un rapimento, è stato poi accertato, e di recente il ministero della Difesa è stato condannato a risarcire i familiari per “avere violato il loro diritto alla verità”. Una condanna simbolica al pagamento di un euro, che il precedente governo ha impugnato. Ora il ministro Trenta ha disposto di non dar seguito a quel ricorso e di “riconoscere gli errori dello Stato, verso una famiglia che merita rispetto e verità”. Davide Cervia, originario di Sanremo, oggi avrebbe 59 anni.
Scomparve il 12 settembre 1990. Arruolatosi in Marina a 19 anni, diventa un esperto in guerra elettronica con la qualifica Ete/Ge. Nel 1984 si congeda con il grado di sergente. La sua scomparsa viene inizialmente rubricata come allontanamento volontario, ma due testimoni riferiscono di aver assistito al rapimento. La famiglia ipotizza da subito che il sequestro sia da ricondurre alle sue conoscenze tecniche e militari.
-Il Tribunale del Riesame ha annullato l’accusa di omicidio volontario per Chima Alinno e Brian Minthe, due delle persone arrestate per la morte di Desiree Mariottini.
In base a quanto si apprende il Tribunale della Libertà, accogliendo le istanze delle difesa, ha inoltre derubricato l’accusa di violenza sessuale di gruppo in abuso sessuale aggravato dalla minore età della vittima e riconosciuto il reato di spaccio per entrambi. I due restano quindi in carcere. Per domani è prevista l’udienza del Riesame per Mamadou Gara, il terzo arrestato nell’ambito delle indagini per al morte della 17enne avvenuta in un’area occupata nel quartiere San Lorenzo di Roma. Sempre domani è previsto l’interrogatorio di garanzia del quarto arrestato, un pusher italiano che avrebbe ceduto la dose letale per Desiree.
– PIEVE TORINA (MACERATA)

– Un nuovo cittadino italiano a Pieve Torina. Si tratta del giovane Ymri Oruqaj, 29 anni, originario di Prizren (Kosovo) che nei giorni scorsi ha ricevuto la cittadinanza italiana dal sindaco Alessandro Gentilucci. Come di consueto, il primo cittadino ha letto gli atti di decreto concesso dal presidente della Repubblica e consegnato al nuovo cittadino una copia della Carta costituzionale, su cui il giovane ha giurato fedeltà assieme alle leggi dello Stato. Si tratta dell’ennesima cittadinanza italiana che viene consegnata nel Comune di Pieve Torina, duramente colpito dalle scosse di terremoto di due anni fa, in una comunità che nonostante tutte le ferite e le difficoltà non ha perso la voglia di farcela e che, anche attraverso nuovi cittadini che scelgono di restare in questo territorio, mantiene viva la speranza di un futuro.
– PISA

– Con la scusa di offrirle un riparo l’avrebbe condotta in un appartamento occupato, alla periferia di Pisa, dove poi l’avrebbe narcotizzata, picchiata e violentata per giorni. E’ quanto raccontato da una 29enne moldava riuscita a chiedere aiuto approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino: la donna avrebbe telefonato e chiesto aiuto via whatsapp all’ex fidanzato che ha allertato il 113. Gli agenti sono riusciti a localizzare il telefono della vittima e a arrestare l’uomo, un 54enne macedone senza fissa dimora. Sequestro di persona, violenza sessuale e somministrazione di stupefacenti le accuse contestate all’uomo che respinge ogni addebito. La polizia l’ha trovato con la vittima nella zona della stazione: lui la reggeva per un braccio e lei camminava a fatica in stato catatonico. La donna non si sarebbe fidata neppure dei poliziotti. Solo molte ore dopo, ha spiegato il capo della squadra mobile pisana, Rita Sverdigliozzi, “è riuscita ad aprirsi e raccontare tutto”.

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LECCE

– La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta su un probabile fenomeno di inquinamento ambientale che si sta verificando a Soleto (Lecce), dove da qualche giorno sta cadendo una pioggia acida di colore giallastro che è anche difficile da rimuovere. E’ stato lo stesso comune salentino a sollecitare l’intervento della Procura. Oggi il pm Elsa Valeria Mignone ha acquisito la relazione del Comando di polizia locale e il dossier fotografico ed ha disposto campionamenti che saranno compiuti dai carabinieri Forestali.
Si tratterebbe di una deposizione acida umida, ovvero di pioggia acida, un fenomeno che rappresenta un segnale di inquinamento segnalato al Comune da alcuni cittadini e visibile soprattutto sulla via per Galatina. Sono interessati auto, pannelli fotovoltaici, giardini e i panni stesi sui balconi delle case.
Ventidue sgomberi in poco meno di tre anni. E’ la ‘via crucis’ del presidio di accoglienza del Baobab che offre assistenza ai migranti in transito nella Capitale. Il primo risale a dicembre 2016 quando i migranti e i volontari erano nel centro di accoglienza di via Cupa. L’intervento scattò a causa del “repentino deterioramento delle condizioni sanitarie che di sicurezza” spiegò la Questura. Da quel momento i migranti finirono per strada, in tende, in un infinito vagabondare e confortati anche da una gara di beneficienza tra i romani. “All’epoca c’era il commissario straordinario Tronca – ricorda Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience – che ci consentì di lasciare un ‘hub informativo’ a via Cupa.E’ quello che chiediamo anche adesso, ossia la possibilità di lasciare un gazebo fisso per dare informazioni ai migranti in transito. Ma al momento non abbiamo ricevuto risposta”. Con la fine dell’esperienza di via Cupa il presidio umanitario del Baobab si spostò in strada, a poche centinaia di metri con una tendopoli in piazzale Maslax, alle spalle della stazione Tiburtina, dove ogni giorno vengono offerti pasti caldi, assistenza sanitaria e informativa ai migranti che arrivano in città. “Sono quasi 80mila i migranti che abbiamo accolto in tre anni”, dicono dal Baobab.Tra loro molte donne e moltissimi bambini. Il piazzale dove fino a stamani stazionavano i migranti è simbolicamente dedicato a Maslax Moxamed un ragazzo somalo di 19 ani che, transitato per Baobab nell’agosto del 2016, riuscì a raggiungere il Belgio ma fu rispedito indietro (era un ‘dublinante’ per cui la domanda d’asilo doveva farla nel primo paese d’ingresso, ndr) e finì in un centro di accoglienza vicino Roma per poi suicidarsi a marzo. “In questi anni non è cambiato nulla – dice Costa – Resta un vuoto istituzionale sul tema accoglienza, aggravato dal decreto sicurezza”. Tra i progetti che il Baobab rilancia anche quello di spostare l’accoglienza all’interno “dell’ex istituto ittiogenico, un palazzo abbandonato in zona Tiburtina che era di proprietà della Regione a cui si pensò tre anni fa, ma l’idea nel 2015 poi si arenò”. Ancora per il Baobab l’unica alternativa alla strada appare lo sgombero.

– “Avevo bevuto per tutto il giorno tequila”. Così ha provato a giustificarsi, prima di scoppiare a piangere davanti agli investigatori, il 22enne salvadoregno Hernandez Aguilar arrestato dalla polizia per aver ucciso, colpendolo al volto con una bicicletta cinque o sei volte, un altro senza fissa dimora, il tunisino Tarek El Hosni, 41 anni, che bivaccava con lui e altri in zona Arco della Pace, a Milano.
Il pm di turno Luigi Furno, che nelle prossime ore interrogherà il ragazzo, ha già chiesto la convalida dell’arresto e la custodia in carcere. Tra i due, stando a quanto ricostruito al momento, è nata una lite per futili motivi, alla presenza anche di altri due senzatetto (anche loro ubriachi e rimasti immobili durante l’aggressione), e a un certo punto il salvadoregno ha preso a calci il tunisino che è finito a terra.
E poi, stando alle indagini, l’ha colpito almeno cinque volte al volto scagliandogli contro la sua bicicletta, che aveva anche un grosso lucchetto attaccato al telaio.

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ROMA

– “Ordine e sicurezza. Vogliamo riportare la legalità a Roma quartiere per quartiere. Faremo altri sgomberi, usando criteri oggettivi: quattro per edifici pericolanti e 23 perché hanno iniziative giudiziarie in corso.
Non ci fermeremo: intendiamo passare dalle parole ai fatti”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
– BOLOGNA

– Un anno di messa alla prova, con giudizio sospeso fino alla verifica in udienza, prevista a novembre 2019. E’ questo l’esito del giudizio davanti al tribunale per i minorenni di Bologna per i due ragazzi accusati dalla Procura minorile guidata dal procuratore Silvia Marzocchi di violenza sessuale di gruppo per aver legato e costretto a subire un clistere di lassativo un neodiciottenne, durante la sua festa di compleanno. L’episodio è di maggio 2017, a Faenza, nel Ravennate. Dopo aver subito il clistere il 18enne fu costretto a usare carta igienica cosparsa di peperoncino. Il giovane, che denunciò gli ‘amici’, ha avuto successivamente bisogno delle cure di uno psicologo. L’istituto giuridico applicato ai due imputati prevede che il minorenne venga messo alla prova sulla base di un progetto educativo predisposto dai servizi sociali minorili. La valutazione dell’esito verrà fatta in udienza, fra un anno.

– FIRENZE

– “In Toscana preservativi gratis a tutti gli under 26. Una decisione che abbiamo fortemente voluto e fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all’aborto. Non solo profilattici: la gratuità riguarderà moltissimi altri metodi anticoncezionali come pillola, cerotto, anello, pillola del giorno dopo, spermicidi, spirale…”. Lo scrive su facebook il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in merito alla delibera approvata ieri dalla Giunta regionale. “Una misura che riguarda anche le donne fino a 46 anni che si trovano in difficoltà economiche – aggiunge Rossi -, nei due anni successivi a un’interruzione volontaria di gravidanza o a un anno dal parto”. “Ora lavoriamo – conclude – per potenziare l’educazione sessuale nelle scuole, l’attività dei consultori e le campagne informative su una sessualità sana e consapevole. Per una Toscana dove la salute sessuale è al primo posto”.

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VENEZIA

– “Ho nove anni, abito a Mira (Venezia) mi piace molto andare in montagna e siccome mi dispiace per quello che è accaduto vorrei rivedere montagne con i boschi perché da grande mi piacerebbe entrare nel corpo forestale. Vi dono un aiuto con i miei risparmi”: è la lettera commovente, con cinque euro allegati, che è stata protocollata oggi dal Comune di Rocca Pietore (Belluno), località ai piedi della Marmolada, epicentro del maltempo eccezionale che ha colpito la montagna veneta. Lo rende noto ‘Progetto Rocca Pietore’ nella sua pagina Facebook. Il gesto è confermato anche dall’assessore veneto alla protezione civile Gianpaolo Bottacin. La missiva è accompagnata da un disegno in cui sono raffigurati montagne verdi con alberi, malghe e un torrente.
– CITTA’ DEL VATICANO

– E’ arrivata a piazza San Pietro la sabbia da Jesolo per la realizzazione del presepe vaticano, per la prima volta in questo originale materiale. Da questa mattina un gruppo di operai, con l’aiuto di una ruspa, hanno cominciato a realizzare la base che ospiterà la natività.
Il presepe verrà inaugurato venerdì 7 dicembre.
La natività sarà espressione dell’antica tradizione di sculture di sabbia jesolana originaria delle Dolomiti. Il presepe verrà costruito su una superficie di circa 25 metri quadrati e costituita da un bassorilievo di 16 metri di lunghezza, 5 di altezza e 6 di profondità.
– PORTOFINO (GENOVA)

– Nove operai sono rimasti bloccati nell’ascensore scavato nella roccia che serve Villa Altachiara, la residenza a picco sul mare che è stata della defunta contessa Vacca Augusta e ora di proprietà di un magnate russo. Sul posto i vigili del fuoco di Rapallo accompagnati dalla motovedetta della Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure. L’intervento è durato circa un’ora. I nove operai sono stati visitati nel presidio medico di Portofino, stanno tutti bene.
– MILANO

– Condanne fino a 1 anno e 4 mesi di carcere per 5 imputati sono state chieste a Milano per la vicenda con al centro le presunte irregolarità nella vendita on-line di biglietti nel cosiddetto ‘secondary ticketing’.
Il pm Adriano Scudieri ha proposto al gup Maria Vicidomini una pena (al netto dello sconto di un terzo per via del rito) di 1 anno e 4 mesi di reclusione e 600 euro di multa per Roberto De Luca e Antonella Lodi di Live Nation Italia e Live Nation 2, società imputate come persone giuridiche e che si sono viste chiedere pure loro la condanna al pagamento di 80 quote la prima e di 4 quote la seconda. Chiesti inoltre 1 anno e 400 euro di multa per Corrado Rizzotto, ex amministratore del sito per la vendita on line di biglietti Vivo.
Il pm Scudieri ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per i 4 imputati che hanno scelto invece il rito ordinario. La Siae, parte civile insieme al Codacons, ha chiesto circa 200 mila euro di risarcimento. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 5 dicembre.

– FOGGIA

– Una donna Rita De Vellis, imprenditrice di 48 anni di Strangolagalli, in provincia di Frosinone è morta schiacciata da un muletto, guidato da un suo collaboratore mentre si trovava in un terreno nelle campagne di Torremaggiore, nel Foggiano. La donna è deceduta sul colpo: inutili i soccorsi da parte del personale del 118. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Stando a quanto denunciato dal legale della famiglia della vittima, l’avvocato Giampiero Vellucci, l’imprenditrice stava dirigendo delle operazioni di carico e scarico delle balle di fieno e paglia su alcuni mezzi, quando improvvisamente sarebbe stata travolta dal muletto guidato da un suo collaboratore mentre quest’ultimo effettuava una manovra in retromarcia. Sia l’intera area dove si è verificato l’incidente, sia il mezzo meccanico sono stati posti sotto sequestro. Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia.
La procura di Foggia ha aperto un fascicolo di inchiesta; il collaboratore, alla guida del muletto, dovrà rispondere di omicidio colposo   [print-me title=”STAMPA”]

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