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CRONACA

Abusi su minori, arrestato falso medico
L’uomo avvicinava le vittime su piattaforme di messaggistica

MILANO01 marzo 201909:20

– La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un cinquantenne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per medico, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online.
Lo ha reso noto stamani la Questura di Milano. Al momento non si conoscono altri particolari sulla vicenda.
Stop russi ricerca Nardi, arrivano droniSalta missione, scatta piano B dell’alpinista basco Alex Txikon

AOSTA01 marzo 201909:26

– Sono affidate ora ai droni le speranze di ritrovare sul Nanga Parbat Daniele Nardi e Tom Ballard. La spedizione russa che dal campo base del k2 si era detta disponibile a mettersi sulle tracce dei due alpinisti, dispersi da domenica, ha rinunciato a causa del forte rischio valanghe. Ora scatterà il piano B dell’alpinista basco Alex Txikon che ha messo a disposizione i suoi tre super droni dotati di una particolare potenza per il volo in quota che dovrebbero poter sorvolare la zona dello Sperone Mummery, a oltre 6.000 metri di altitudine, dove si presume possano trovarsi l’italiano e l’inglese.

Polizia, latitanti arrestati a TenerifeOperazione investigatori spagnoli con Sco-squadra mobile Sassari

01 marzo 201909:33

– A Tenerife (Spagna), la Polizia spagnola, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con la Squadra Mobile di Sassari, ha eseguito quattro mandati di arresto europeo nei confronti di altrettanti cittadini italiani latitanti, dimoranti a Tenerife ormai da diversi anni.
I dettagli dell’operazione – informa un comunicato della Polizia – saranno forniti nel corso di una conferenza stampa in Procura a Tempio.
Donna accoltellata in strada a BolzanoL’uomo è stato fermato

SABOLZANO01 marzo 201909:

– E’ ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Bolzano una donna di 29 anni, accoltellata in strada durante una lite con il compagno. Secondo testimoni, il diverbio è scoppiato questa mattina in via Claudia Augusta mentre la donna, di origine albanese, stava in strada con la bambina di pochi mesi. Dopo l’aggressione l’uomo, anch’esso albanese, ha tentato la fuga ma è stato bloccato da alcuni passanti fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

CRONACA

Migranti: Salvini, sbarchi calo del 95%
Rimpatri superano quattro volte gli arrivi

01 marzo 201909:50

– Nei primi due mesi del 2019 gli sbarchi dei migranti in Italia sono diminuiti del 95% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini citando i dati del Viminale secondo i quali dal primo gennaio al 28 febbraio sono arrivati 262 migranti mentre nello stesso periodo del 2018 ne erano sbarcati 5.247. Inoltre, dice ancora il ministro, i rimpatri superano di quattro volte gli arrivi: 1.099 persone sono ritornate nel loro paese d’origine (1.013 con rimpatri forzati e 86 con rimpatri volontari assistiti).
Bussetti, Foligno non era esperimento”Fatto gravissimo ma da non strumentalizzare”

01 marzo 201910:22

– Quanto avvenuto a Foligno “è stato un episodio gravissimo, non era un esperimento (come ha detto il docente ndr). La cosa bella è che i compagni hanno reagito subito. Verificata la notizia ho chiesto l’immediata sospensione del docente. Se il docente fosse stato licenziato in tronco sarebbe risultato nel fascicolo personale. Non avrei mai voluto accadesse, sono anche io papà, mi dispiace moltissimo.
L’episodio va condannato al 100%, se qualcuno vuole strumentalizzarla lo dica”. Così il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che parlando in generale di scuola ha assicurato che ci sarà un piano assunzioni. Il ministro ha toccato anche su altri temi. “E’ giusto portare ma non usare il cellulare a scuola”, ha detto. E sulla nuova maturità “sarà più semplice” ha assicurato.

P.za San Carlo, abbreviato banda sprayRichiesta formalizzata oggi, udienza aggiornata al 25 marzo

TORINO01 marzo 201910:34

– Saranno processati con rito abbreviato i quattro giovani di origini marocchine accusati di aver fatto parte della ‘banda dello spray’ che la sera del 3 giugno 2017, a scopo di rapina, scatenò il panico tra la folla in Piazza San Carlo a Torino durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League.
La richiesta è stata formalizzata oggi in tribunale.
L’udienza è stata aggiornata al 25 marzo, quando prenderanno la parola i pubblici ministeri per la requisitoria. Tra i reati di cui devono rispondere i quattro spicca l’omicidio preterintenzionale per i casi di Erika Pioletti e Marisa Amato, le due donne decedute per le ferite riportate quella sera.
Incendio ed esplosione in palazzo TerniAl sesto piano di una palazzina, anziano ustionato ma non grave

TERNI01 marzo 201910:36

– Un incendio è divampato nella prima mattinata di oggi in un appartamento al sesto piano di una palazzina di via Linda Malnati, a Terni, nella zona dell’ospedale. L’anziano che era all’interno è rimasto ustionato e quindi, una volta raggiunto dai soccorritori, trasportato al Santa Maria, sembra in condizioni non gravi.
Le fiamme – secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco – sono state provocate da un’esplosione, che ha causato gravi danni all’immobile. Evacuato l’intero stabile, mentre una coppia che abita all’ultimo piano è rimasta bloccata nel proprio appartamento a causa del denso fumo che si è alzato dal piano sottostante. I due, un uomo e una donna incinta, sono stati poi tratti in salvo dai vigili del fuoco e soccorsi dal 118.
Sul posto, oltre a tre squadre dei pompieri, anche polizia di Stato, quella locale e carabinieri. Si indaga sulle cause dell’incendio, mentre sono in corso le operazioni di verifica di stabilità dell’edificio.

Ndrangheta,sospeso consigliere V.d’AostaDecreto firmato da premier Conte e trasmesso oggi alla Regione

AOSTA01 marzo 201910:47

– Il consigliere regionale della Valle d’Aosta Marco Sorbara, arrestato il 23 gennaio scorso nell’ambito di un’inchiesta sulla infiltrazione della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta, è stato sospeso dalla sua carica ai sensi della legge Severino. Lo dispone un decreto del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, firmato ieri e trasmesso oggi al presidente della Regione, Antonio Fosson.
Saipem rinviata a giudizio a MilanoProsciolta da un’imputazione. A giudizio anche ex ad e altri 3

MILANO01 marzo 201911:22

– Saipem è stata rinviata a giudizio in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti nell’inchiesta sulla maxi-vendita del 2,3% del suo capitale prima del ‘profit warning’ del 2013. Lo ha deciso il gup di Milano Giusy Barbara che ha prosciolto per prescrizione la partecipata di Eni da un’imputazione relativa al 2012 e l’ha mandata a processo per i fatti del 2013. A processo anche l’ex vice presidente ed ex ad Pietro Tali e altri 3, accusati a vario titolo di aggiotaggio e false comunicazioni sociali.

Danneggiata sede Lega nel VaresottoA Fagnano Olona. Grimoldi, qui si rischia una caccia al leghista

MILANO01 marzo 201912:03

– Una sede della Lega è stata vandalizzata da ignoti durante la scorsa notte, nel Varesotto.
Lo ha reso noto l’on. Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda. “Ci risiamo. Un’altra aggressione ad una sede della Lega in Lombardia – afferma Grimoldi – Stavolta è stata devastata la nostra sezione di Fagnano Olona, con la porta scardinata, scritte spray sui muri e il solito triste repertorio vandalico che ormai conosciamo bene”. Il danneggiamento vandalico della sede della Lega a Fagnano Olona ha riacceso le preoccupazioni dei vertici leghisti. “Purtroppo si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio contro una nostra sezione – ha detto Grimoldi – È da inizio estate che in Lombardia si ripetono attentati contro le nostre sedi, a Cremona, a Varese, a Bergamo, in Brianza o a Milano dove lo scorso 22 gennaio è stata incendiata la saracinesca della sede in via Carcano. Qui si sta scherzando con il fuoco, questa caccia al leghista rischia di degenerare in tragedia: auguriamoci che non ci scappi il morto”.

Accusò padre di stupro, 60enne assoltoPer Tribunale Cagliari ragazza si inventò tutto per vendetta

CAGLIARI01 marzo 201912:37

– Il padre non accettava la sua omosessualità e la scelta di cambiare sesso e diventare uomo, arrivando a minacciarla. Così una giovane 27enne di Cagliari ha falsamente accusato il genitore di abusi sessuali, facendolo finire sotto processo davanti al Tribunale del capoluogo sardo.
Il procedimento per violenza sessuale sulla figlia si è chiuso con l’assoluzione con formula piena nei confronti dell’imputato, un sessantenne cagliaritano. Ne dà notizia oggi L’Unione sarda.
L’avvocato difensore, Mario Canessa, ha prodotto in aula la lettera con la quale la giovane contestava alla famiglia di non essere stata accettata e compresa nella sua decisione di diventare un uomo, scegliendo di andare via di casa e di tagliare definitivamente i rapporti con i genitori. Ai giudici inoltre è arrivata la testimonianza di una zia con la quale la ragazza ha vissuto per anni: la donna ha detto che la nipote covava istinti vendicativi.

Prete abusò bambino,denuncia dopo 30anniLa procura di Lecce ha aperto inchiesta, sacerdote indagato

BARI01 marzo 201911:54NE

– Un prete della provincia di Lecce avrebbe abusato a lungo di un bambino di nove anni. I fatti risalirebbero a 30 anni fa. E la vittima, che ora ha 40 anni e vive all’estero con la sua famiglia, ha deciso di denunciare l’accaduto, secondo quanto riportano alcuni giornali locali, sporgendo querela e raccontando gli abusi subiti in un post su Facebook. Sul caso la Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta in cui il sacerdote è indagato per violenza e abusi sessuali su minori. E ci sarebbero anche altre vittime. Anche gli abusi su altri minori risalirebbero alla fine degli anni ’80. A sollevare il caso per prima è stata ‘Rete L’Abuso’ che ha pubblicato sul proprio sito l’audio di quella che l’associazione ritiene sia una telefonata, avvenuta nel 2016, tra il sacerdote e la sua vittima, in cui il prete cerca di giustificare gli abusi come gesti di affetto.          [print-me title=”STAMPA”]

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CRONACA

Maltempo: trovato corpo uno dei dispersi
Nel Catanese, recuperato da guardia costiera. Ricerche in corso

ACIREALE (CATANIA)25 febbraio 2019 10:06

– E’ stato trovato e recuperato dalla guardia costiera il corpo di uno dei tre dispersi nel mare del porticciolo di Santa Maria la Scala. Era stato avvistato dall’equipaggio di un elicottero del secondo nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania, a un miglio e mezzo a sud di Santa Maria la Scala, in località Santa Maria delle Grazie. E’ stato poi recuperato da una motovedetta della Guardia Costiera di Catania intervenuta sul luogo. Continuano le ricerche degli altri due dispersi.
Fanno esplodere petardi, 3 minori feritiAvrebbero utilizzato dei botti di Capodanno per una goliardata

CAPRAIA FIORENTINA (FIRENZE)25 febbraio 201910:54

– Tre giovani, tutti minorenni, sono rimasti feriti in maniera non grave nello scoppio di alcuni petardi. E’ successo ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, a Capraia Fiorentina (Firenze), nell’Empolese.
Secondo quanto appreso i tre avrebbero utilizzato una scatola di botti di Capodanno per inscenare una goliardata ma lo scoppio li ha investiti anche se in maniera non grave. Un boato è stato avvertito ad alcuni chilometri di distanza facendo temere una dinamica peggiore. Sul posto sono intervenuti il 118 e la polizia municipale. I ragazzi sono stati accompagnati al pronto soccorso di Empoli (Firenze) per accertamenti.
Cade albero su auto in centro, 2 feritiIn viale Mazzini, pino di circa 30 metri. Colpiti due passanti

ROMA25 febbraio 201911:23

-Un albero è caduto su tre auto a viale Mazzini, al centro di Roma. Due feriti gravi sono stati trasportati in ospedale in codice rosso dal 118. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Nella zona sarebbero stati segnalati altri alberi pericolanti. Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, il pino alto circa 30 metri ha centrato quattro auto parcheggiate e le fronde hanno colpito due passanti, uno in strada l’altro all’ingresso delle poste, che sono stati trasportati dal 118 in ospedale. Al momento la corsia è chiusa alla viabilità delle auto e al transito dei pedoni.

CRONACA

Incendi: fiamme sul Serra nel Pisano
In una zona solo lambita da rogo nel settembre scorso

PISA25 febbraio 201911:31

– Un nuovo incendio si è sviluppato sul monte Serra nel Pisano. Le fiamme stanno interessando un’area boschiva nel territorio del Comune di Vicopisano, nei pressi di Uliveto Terme, in una zona probabilmente solo lambita dal devastante incendio che, nel settembre scorso, per giorni devastò il monte Pisano, recentemente risultato il più votato in Italia come luogo del cuore del censimento del Fai.
Sul posto stanno operando due squadre di vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, ma sono in arrivo anche due elicotteri della regione Toscana e un canadair.
A Milano Area B, stop auto inquinantiZtl più grande d’Italia, partiti i controlli

MILANO25 febbraio 201911:50

– Debutta a Milano Area B, la ztl più grande d’Italia (il 72% dell’intero territorio comunale) che vieta l’ingresso in città e la circolazione ai veicoli più inquinanti (auto a benzina non catalitiche e diesel fino a euro 3) dalle 7:30 alle 19:30 dei giorni feriali. Sono al momento 15 i varchi, su 187, attivi con telecamere collegate a un sistema informatico che consente alle persone di registrarsi e verificare se la propria auto può entrare in Area B. Per il primo anno il Comune ha previsto per gli automobilisti un pacchetto di 50 accessi in deroga, motivo per cui le pattuglie di vigili messe in alcuni punti nevralgici di ingresso in città si limitano ad avvisare gli automobilisti.
Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione.
Mercantile arenato:sopralluogo a bordoIspezione a bordo per falla e chiarire come svuotare serbatoio

BARI25 febbraio 201912:08

– È in corso a bordo del mercantile turco Efe Murat, che sabato scorso si è arenato a circa 200 metri da una spiaggia a Bari, un sopralluogo per verificare le condizioni dello scafo che, spinto dalle onde e dal vento continua a sbattere contro un frangiflutto. Gli uomini della Guardia costiera dei vigili del fuoco e gli esperti olandesi giunti in Italia per conto dell’armatore turco, hanno cominciato le operazioni di verifica attorno alle 9. Si esamina innanzitutto il punto dove si è aperta una falla nello scafo, che sarebbe in corrispondenza di un locale attiguo alla stiva, e si sta studiando come procedere per svuotare il mercantile dal carburante che si trova nel serbatoio, circa 30 t, e da tutto ciò che potrebbe rappresentare un rischio ambientale se dovesse verificarsi un cedimento strutturale del cargo. Quando saranno arrivati a Bari due rimorchiatori che l’armatore sta facendo arrivare dalla Grecia e dalla Sicilia, si procederà al recupero del mezzo che verrà trainato nel porto di Bari.
Morta dopo incendio, nulla osta funeraleCause fiamme ancora da accertare, indaga la procura

AOSTA25 febbraio 201912:27

– La procura di Aosta ha concesso il nulla osta per il funerale di Mihaela Cheli, la ventunenne di Chiavari (Genova) che nella notte tra venerdì e sabato è caduta dal terzo piano di una palazzina di Antey-Saint-André (Aosta) per sfuggire ad un incendio. Sull’accaduto il pm Carlo Introvigne ha aperto un fascicolo per incendio colposo e omicidio colposo a carico di ignoti. Le cause del rogo, divampato nella zona giorno verso le 5.15, sono al vaglio dei vigili del fuoco. Al momento pare escluso che sia partito dal camino o dalla canna fumaria.
La giovane è morta nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Aosta, dove era giunta in condizioni gravissime, dopo essere precipitata per una decina di metri calandosi dalla finestra.
Con lei il fidanzato, Matteo Tugnoli (24) di Chiavari, dimesso sabato dopo aver attutito la caduta aggrappandosi ad un balcone.
Il loro amico, Leonardo Bertucci (22) di Cicagna, è rimasto lievemente intossicato.
Mafia e droga,colpo a clan TarantoCapo impartiva ordini dal carcere con pizzini

TARANTO25 febbraio 201912:27

– Una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone è stata eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale di Taranto in provincia e in varie città d’Italia. Si tratta di presunti appartenenti a vario titolo ad una associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti che sarebbe una frangia della Sacra Corona Unita attiva nell’area orientale della provincia ionica, dedita al traffico di droga, alla spendita di banconote false e alla commissione di estorsioni ai danni di attività commerciali con metodi mafiosi, fra cui atti incendiari e ripetute minacce perpetrate con l’utilizzo di armi. Le indagini, avviate dai carabinieri di Lizzano nel gennaio 2016 e dirette dalla DDA di Lecce, hanno permesso di delineare l’intero organigramma dell’organizzazione criminale, con al vertice un pluripregiudicato detenuto che avrebbe impartito ordini e direttive dal carcere ai sodali in libertà attraverso “pizzini”, avvalendosi della collaborazione di due “luogotenenti”.
Alluvione Senigallia,chiesti 40mln danniOltre 400 richieste di parte civile. Udienza gup il 29 aprile

ANCONA25 febbraio 201912:51

– Oltre 40 milioni di euro di danni richiesti dalle parti offese, tra cui il Comune di Senigallia che ha presentato un conto da 9 milioni di euro, nel procedimento penale relativo all’alluvione di Senigallia del maggio 2014. Nell’udienza davanti al gup di Ancona Francesca De Palma hanno chiesto di costituirsi parti civili, oltre al Comune, 376 persone fisiche (la stragrande maggioranza assistita dall’Unione nazionale consumatori che vuole essere nel processo anche in proprio), tra le quali i familiari di quattro persone decedute, e 24 aziende. In otto rischiano il processo per reati, contestati a vario titolo, che vanno dall’omicidio plurimo colposo a lesioni gravi, inondazione, abuso d’ufficio e falso ideologico. Tra gli imputati il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, l’ex sindaco Luana Angeloni, tecnici, consulenti, dirigenti della Regione e del Comune. Il giudice ha rinviato all’udienza del 29 aprile per dare modo alle difese di consultare la documentazione depositata dalle parti offese.
Codice giallo per vento in ToscanaPer le raffiche di Grecale, è terzo giorno di allerta

FIRENZE25 febbraio 201913:34

– Codice giallo per vento in Toscana per tutta la giornata di oggi. Lo ha emanato la Sala operativa unificata permanente della Regione per forti raffiche di Grecale. Per domani è attesa una generale attenuazione dei venti. Con oggi è il terzo giorno consecutivo di allerta per il vento nella regione.
Sardegna: domani negoziato prezzo latteTavolo in prefettura a Sassari con pastori e industriali

CAGLIARI25 febbraio 201913:37

– Con il risultato del voto per le regionali ormai acquisito, domani riprende il negoziato sul prezzo del latte di pecora, una vertenza che ha condizionato fortemente la campagna elettorale in Sardegna. Il tavolo è stato spostato da Roma a Sassari, con la nomina del prefetto Giuseppe Marani a commissario della filiera lattiero-casearia. La tregua promessa dai pastori per consentire il regolare svolgimento delle elezioni, tutto sommato ha tenuto: alcune proteste ci sono state, ma isolate, anche se in un caso si è alzato il tiro.
E’ successo ieri a Orune, in provincia di Nuoro, dove due uomini armati e con il volto coperto hanno bloccato un’autocisterna del latte, costringendo l’autista a scendere e a sversare a terra tutto il contenuto che stava portando al caseificio Pinna di Thiesi (Sassari), uno dei più importanti dell’isola. E’ stato il primo assalto armato con i fucili in Sardegna da quando è iniziata la protesta degli allevatori.
Mondo Mezzo:Alemanno condannato a 6 anni”sentenza sbagliata, io innocente”.Interdetto da pubblici uffici

ROMA25 febbraio 201914:03

– L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è stato condannato a sei anni con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito in uno dei filoni dell’inchiesta Mondo di mezzo. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del tribunale di Roma. “Una sentenza sbagliata. Ricorreremo sicuramente in appello dopo aver letto le motivazioni. Io sono innocente l’ho detto sempre e lo ribadirò davanti ai giudici di secondo grado”, ha commentato l’ex sindaco. Alemanno e’ stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, per due anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione. È quanto disposto dai giudici della II sezione penale. I magistrati hanno anche deciso l’interdizione legale per tutta la durata della pena. L’ex sindaco di Roma dovrà risarcire sia Ama che Roma Capitale ed è stata fissata una provvisionale di 50mila euro sia per la municipalizzata che per il Campidoglio. Ad Alemanno sono stati anche confiscati 298mila euro.
Agnelli riuniti per l’addio a MarellaFunerali a Villar Perosa, proclamato il lutto cittadino

eremo le più belle sulla no

Villar Perosa in lutto ha dato l’ultimo saluto nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Donna Marella, la vedova dell’Avvocato Agnelli morta sabato nella sua villa sulla collina di Torino. Aveva 92 anni.
All’ingresso in chiesa del feretro le note dell’Ave Verum di Mozart mentre durante la comunione è stato suonato ‘Lascia che io pianga’ di Handel. A fianco dell’altare lillà, rose, margherite, delfinium e flox. Sulla bara di legno chiaro un copricassa di rose bianche e rosa, ranuncoli e miosotis.
Con il vescovo di Pinerolo, don Derio Olivero, hanno concelebrato i funerali parroco, viceparroco e diacono di Villar Perosa, don Roberto Comba, don Giuseppe Rizzi e don Valerio Andriano, e don Enrico Bernardo, parrocco della chiesa di San Vito, vicino alla residenza torinese della famiglia.
La salma di Marella ha lasciato la chiesa accompagnata dalle note dell’Aux marches du Palais di Yves Montand. In testa al corteo la figlia Margherita e i nipoti John con la moglie Lavinia, Lapo e Ginevra Elkann.
Cybersicurezza, a rischio 40% abitazioniDa stampanti a baby monitor, oggetti connessi non sono protetti

BARCELLONA25 febbraio 201912:34

BARCELLONA – Nel mondo due abitazioni “digitali” su cinque sono vulnerabili ai cyberattacchi. Colpa del numero sempre più alto di dispositivi connessi alla rete internet domestica, e non adeguatamente protetti da buone password. A dirlo è un’indagine della società di sicurezza Avast, che ha preso in esame 16 milioni di abitazioni. Nel 40,3% delle case ci sono più di cinque dispositivi connessi, dalla smart tv al baby monitor, e nel 40,8% delle abitazioni è presente almeno un device vulnerabile, si legge nel rapporto presentato al Mwc di Barcellona.

Tra i dispositivi vulnerabili a un attacco informatico, due su tre lo sono perché non adeguatamente protetti da password, mentre su un terzo non sono stati installati gli aggiornamenti di sicurezza. Gli oggetti hi-tech più vulnerabili sono le stampanti, seguiti dalle videocamere di sicurezza e dai dispositivi che consentono di guardare la tv in streaming. “Basta un solo dispositivo debole per far entrare un hacker in casa”, spiega il presidente di Avast, Ondrej Vlcek. “Una volta che è nella rete, il malintenzionato può accedere ad altri dispositivi e ai dati personali trasmessi e archiviati”, incluse le immagini video e gli audio catturati dai dispositivi, che possono quindi trasformarsi in oggetti con cui si viene spiati.

Raid in un bar a Roma, Casamonica condannato a 7 anniDisposto risarcimento in favore delle vittime. Raggi: ‘Giustiza è fatta’

ROMA25 febbraio 201916:46

Il tribunale di Roma ha condannato a 7 anni di reclusione Antonio Casamonica in relazione all’aggressione in un bar della Romanina, un quartiere periferico, avvenuto il

primo aprile dell’anno scorso. Lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso i reati contestati dal pm Giovanni Musarò. La procura aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi. I giudici hanno dichiarato Casamonica interdetto

in perpetuo dai pubblici uffici e in stato di interdizione legale per la durata della pena. Il tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura della libertà vigilata per 3 anni una volta espiata la condanna. L’imputato dovrà risarcire 60 mila euro all’invalida civile vittima dell’aggressione e 40 mila complessivi al titolare del bar e alla moglie. Disposti cinquemila euro in favore della Regione Lazio e altri20 mila euro alle altre parti civili.
Per questa vicenda il 15 ottobre scorso sono stati già condannate tre persone, tutte appartenenti al clan Di Silvio, che hanno optato per il rito abbreviato. Il gup Elvira Tomaselli ha condannato a 4 anni e 10 mesi Alfredo, a 4 anni e 8 mesi suo fratello Vincenzo e a 3 anni e due mesi il nonno, Enrico.”Ricordate l’aggressione nel bar della Romanina? Antonio #Casamonica è stato condannato a 7 anni per lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso. Giustizia è fatta. #NonAbbassiamoLoSguardo”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi su Twitter.

CRONACA

Guida camion dopo una bottiglia di vodka
Stradale avvisata da automobilisti preoccupati, ritirata patente

BOLZANO25 febbraio 201914:22

– Ritiro della patente e multa per guida in stato di ebbrezza per il conducente di un mezzo pesante con targa polacca fermato sull’A22 dalla polizia stradale con una bottiglia di vodka vuota nell’abitacolo ed un tasso alcolemico di 2,93 grammi su litro.
Ad avvisare il Centro operativo autostradale di Trento sono state le numerose segnalazioni degli automobilisti, che hanno chiamato segnalando un autoarticolato che procedeva pericolosamente lungo l’autostrada del Brennero, in direzione Nord, nel tratto tra i caselli autostradali tra Egna e Bolzano Sud, sbandando vistosamente e impegnando tutte le corsie di marcia, anche quella d’emergenza. L’uomo, in evidente stato di alterazione alcoolica, è stato fatto scendere con fatica dal veicolo mentre il mezzo pesante è stato spostato al fine di liberare la carreggiata e la circolazione stradale. Visitato dal personale medico per gli accertamenti sanitari del caso, l’uomo aveva un tasso di alcol nel sangue pari a 2,93 grammi su litro.
Resti uomo su traliccio nel cagliaritanoAlcuni appesi altri a terra. Forse di 50enne scomparso nel 2018

CAGLIARI25 febbraio 201914:24

– I resti di un uomo sono stati scoperti nella tarda mattinata di oggi a Quartu. Le ossa e parte del corpo sono stati trovati da alcuni operai che stavano lavorando su un traliccio nella zona di via Fiume. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del Commissariato di Quartu e gli specialisti della Scientifica, con loro anche il magistrato di turno della Procura di Cagliati e il medico legale. Da quanto si apprende i resti erano in parte appesi – come per impiccagione – e in parte già poggiati sul terreno: quest’ultimi, per le condizioni in cui sono stati trovati, risultano in quella posizione da diverso tempo, mesi o forse anche anni. Il sospetto è che si possa trattare dei resti di Gianluca Congera, il 50enne di Quartu scomparso il 16 marzo del 2018. Solo le ulteriori analisi disposte dagli inquirenti potranno stabilire con precisione l’identità, il periodo e le cause della morte.
Comitati, danni alle Sae per il ventoA Visso antenna fora soffitto, in altre via la carta catramata

VISSO (MACERATA)25 febbraio 201914:31

– Danni alle soluzioni abitative di emergenza (Sae), le casette dei terremotati a causa del forte vento di questi giorni. A segnalarlo la pagina Fb di Terremoto Centro Italia, che raccoglie vari comitati e che ha rilanciato i posti di residenti nelle casette. A Visso “una folata di vento e l’antenna è sprofondata nel soffitto. Che colpa avremo anche questa volta? Per l’umidità è colpa nostra che non arieggiamo e per questo?” si chiede una residente.
Secondo il comitato “in almeno altre 4 Sae si è alzata tutta la carta catramata; si vive nel terrore che possa piovere dentro”.
Tra i commenti arriva anche la segnalazione di altri disservizi a “tre Sae di Norcia”, da cui sarebbe volata via la copertura, “finita su alcune auto”.
Femminicidio: via tomba marito-mandanteA Gavoi spostata la salma di Dina Dore, uccisa nel 2008

NUORO25 febbraio 201914:49

– La salma di Dina Dore, la mamma di Gavoi uccisa il 26 marzo del 2008, ora riposa nella tomba di famiglia, vicino a suo padre Pietro, nel cimitero del paese barbaricino. Dopo 11 anni, la bara è stata spostata dal sepolcro della famiglia del marito di Dina, Francesco Rocca, il dentista che sta scontando in via definitiva l’ergastolo come mandante dell’omicidio della moglie, mentre un giovane del paese è stato condannato come autore materiale del delitto.
Una traslazione voluta fortemente dai familiari di Dina e che è stata possibile solo dopo la sentenza della Cassazione nei confronti di Rocca. Si chiude così un percorso doloroso per la famiglia Dore. A Graziella, sorella della vittima, è stata affidata la piccola Elisabetta che oggi ha 11 anni. Ed è stata Graziella a battersi come una leonessa per far luce sull’omicidio della sorella.
Dina Dore venne uccisa nel garage della casa familiare di Gavoi la sera del 26 marzo del 2008. Rocca per anni si è professato innocente.
Moglie titolare, non sapevo nullaLa donna ammette violenze verbali, ‘cercavo di calmarlo’

BOLOGNA25 febbraio 201915:07

– Ha ammesso alcuni episodi di violenza verbale commessi dal marito nei confronti degli anziani ospiti, sostenendo però di essere intervenuta per calmarlo. E’ la versione fornita oggi al gip di Bologna, durante l’interrogatorio di garanzia, dalla moglie del titolare della casa famiglia di San Benedetto Val di Sambro, nell’Appennino bolognese. La donna, difesa dall’avvocato Pier Francesco Uselli, era stata arrestata la scorsa settimana assieme al marito (ora in carcere) e a due operatrici della struttura: le tre donne sono ai domiciliari, con l’accusa di maltrattamenti. La 53enne avrebbe anche colpito con uno schiaffo una delle anziane, ma si sarebbe difesa dicendo che si e’ trattato di un episodio isolato. Quanto ai maltrattamenti compiuti dal marito, ha dichiarato di non aver mai sospettato nulla. Il gip ha sentito anche le due operatrici. Da quanto si apprende una si è avvalsa della facoltà di non rispondere, mentre l’altra avrebbe sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità.
Spari alla testa in cantiere, morto 64neAgguato a Basiglio, a chiamare i soccorsi un dipendente

MILANO25 febbraio 201915:12

– E’ morto all’ospedale Humanitas di Rozzano (Milano), Giuseppe Giuliano, il sessantaquattrenne ferito a colpi di pistola in un cantiere di Cascina Vione, a Basiglio (Milano), intorno alle 7.30.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Giuliani, con alcuni vecchi precedenti per associazione a delinquere, intorno alle 7 e 30, è giunto nel cantiere, una vasta cascina da ristrutturare, a bordo del suo furgone. Ancor prima che scendesse, una o più persone hanno esploso i colpi d’arma da fuoco di piccolo calibro, due dei quali l’hanno raggiunto alla testa. E’ stato un suo dipendente ad accorgersi di quanto era accaduto e a chiamare i soccorsi.
Sea Watch, Olanda vuole stop soccorsiLasciato porto Catania, nave in Francia per manutenzione

25 febbraio 201915:31

– “Dopo la pressione legale di Sea Watch, l’Olanda ha revocato il blocco illegittimo della nave a Catania. Tuttavia mostra ancora l’intenzione di voler impedire la ripresa delle nostre operazioni di ricerca e soccorso anche al termine della manutenzione programmata in Francia”. Lo fa sapere con un tweet la stessa ong tedesca.
La nave aveva lasciato venerdì scorso il porto di Catania per dirigersi verso Marsiglia “per interventi di manutenzione ordinaria e programmata”. Nell’occasione la ong aveva assicurato che la Sea Watch 3 sarebbe tornata in mare a metà marzo. Ora, invece, sembra che l’Olanda – Stato di bandiera della nave – non intenda dare l’ok per la ripresa dell’attività di soccorso nel Mediterraneo.
Uccide moglie: gip convalida arrestoUomo aveva chiamato polizia e confessato delitto

VENEZIA25 febbraio 201915:38

– Resta in carcere Gianfranco Duini, il 43enne che venerdì notte ha ucciso a coltellate la moglie Claudia Bortolozzo nell’appartamento in cui vivevano in piazza Mercato a Marghera (Venezia). Il gip del tribunale di Venezia questa mattina ha convalidato l’arresto. L’uomo, reo confesso, ha ricostruito davanti al giudice quanto accaduto quella notte, confermando la versione raccontata già nei giorni scorsi al suo avvocato Baldassare Mistretta. Duini ha spiegato che la sera prima del delitto lui e la compagna, di 51 anni, erano andati a letto sereni. La moglie lo aveva svegliato per chiedergli di accompagnarla in bagno a bere e subito dopo erano tornati a letto.
Dibattiti sull’Ue con ‘Memo4Europe’Si terranno in 3 atenei. Con Berlinguer, De Gasperi e Rubbia

ROMA25 febbraio 201915:50

– Una giornata dedicata all’Europa in un confronto generazionale che collega tutta l’Italia.
Memo4Europe è l’evento nazionale che mercoledì 27 Febbraio metterà in rete l’Università degli Studi di Torino, la Sapienza Università di Roma, l’Università Federico II di Napoli, insieme a migliaia di altri studenti delle scuole superiori di II grado.
I tre incontri si terranno in contemporanea dalle 9.30 alle 12.30, creando un unico grande dibattito condiviso tra le sale e trasmesso all’esterno in diretta. Inoltre, il collegamento in streaming fra le tre sedi permetterà di confrontarsi e discutere sull’Europa di ieri, oggi e domani. La giornata ha testimonial d’eccezione che dialogheranno con i giovani rispondendo e rivolgendo loro domande: Luigi Berlinguer, già Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, Maria Romana De Gasperi, primogenita di Alcide De Gasperi e Presidente Onorario dell’omonima Fondazione, Carlo Rubbia, Nobel per la fisica e senatore a vita.
Pg, no ai domiciliari a FormigoniRigettata istanza, ora atti alla Corte d’Appello

MILANO25 febbraio 201915:50

– Il sostituto procuratore generale di Milano Antonio Lamanna ha respinto la richiesta di sospensione dell’ordine di carcerazione emesso venerdì scorso nei confronti di Roberto Formigoni in seguito alla condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi per il caso Maugeri-San Raffaele. Il pg contestualmente ha trasmesso il provvedimento di rigetto dell’istanza di detenzione domiciliare della difesa dell’ex governatore alla Corte d’appello affinché, tramite un incidente di esecuzione, si esprima sulla richiesta avanzata dai legali dell’ex governatore della Lombardia.
Selfie con telefono rubato, denunciaCellulare era nella borsa asportata da un’auto parcheggiata

BOLOGNA25 febbraio 201915:52

– Non ha resistito a scattarsi un selfie con il ‘nuovo’ telefono del babbo. Una cosa innocente. Se non fosse che il babbo, quel telefono lo aveva rubato. E che la foto scattata sia servita ai Carabinieri di Reggio Emilia per denunciare il papà per furto aggravato.
L’uomo aveva portato via una borsa contenente cellulare e portafoglio da un’auto in sosta nel piazzale di un centro commerciale della città. La vittima, una donna, aveva chiamato il suo numero proponendo al ladro di farle ritrovare perlomeno lo smartphone e i documenti rinunciando al denaro.
Accettata la proposta, l’uomo e ha fatto trovare tutto, qualche giorno dopo, in un posto concordato. Tornata in possesso del suo telefono, la signora ha visto nelle immagini in memoria gli autoscatti di un bambino sconosciuto e così ha deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri. Svolte le indagini, i militari sono arrivati a identificare l’uomo proprio grazie alle foto dal figlio. Ora dovrà rispondere dei suoi atti davanti al giudice.
Va a scuola, arrestato studente/pusherNel pistoiese, aveva 26 dosi marijuana negli slip

PESCIA (FIRENZE)25 febbraio 201915:56

– Agenti del commissariato di Pescia (Pistoia) hanno arrestato per spaccio uno studente incensurato di 19 anni mentre stava entrando a scuola con dosi di sostanze stupefacenti. Il giovane, residente a Buggiano, è stato sorpreso nei pressi di un istituto superiore agrario pesciatino. Lo studente, perquisito in ufficio dagli operatori, è stato trovato in possesso di 26 dosi di marijuana confezionate con nylon nero e nascoste negli slip. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nella camera da letto del 19enne altre 5 dosi di cocaina e 250 euro in contanti nascosti all’interno di due cofanetti. Il quantitativo di droga rinvenuto e sequestrato è stato in totale 20 grammi di marijuana e 2,2 grammi di cocaina.
Bimba soffocata da pezzo banana, è graveE’ ricoverata al policlinico Genelli. Prognosi resta riservata

ROMA25 febbraio 201916:15

– Sono estremamente critiche le condizioni di una bimba di due anni rimasta soffocata sabato a Civitavecchia da un pezzo di banana e trasportata in gravissime condizioni al policlinico Gemelli di Roma. Lo si apprende da fonti sanitarie. La bambina è ricoverata nella Terapia Intensiva Pediatrica, diretta dal professor Giorgio Conti, dopo un protratto arresto cardiaco per inalazione di un frammento di frutta. La prognosi resta riservata. Appena arrivata in ospedale la bimba aveva ricevuto una lunga rianimazione cardiopolmonare.

Raid bar: Casamonica condannato a 7 anniAggravante metodo mafioso. Urla parenti in aula, vergogna

ROMA25 febbraio 201916:33

-Il tribunale di Roma ha condannato a 7 anni di reclusione Antonio Casamonica in relazione all’aggressione in un bar della Romanina, un quartiere periferico, avvenuto il 1 primo aprile dell’anno scorso. Lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso i reati contestati dal pm Giovanni Musarò. La procura aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi. “Vergognatevi schifosi, l’Italia fa schifo”, hanno urlato in aula i parenti. Dopo la lettura della sentenza alcune persone hanno inveito anche contro i giornalisti presenti in aula.I giudici hanno dichiarato Casamonica interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e in stato di interdizione legale per la durata della pena. L’imputato dovrà risarcire 60 mila euro all’invalida civile vittima dell’aggressione e 40 mila complessivi al titolare del bar e alla moglie. Disposti cinquemila euro in favore della Regione Lazio e altri20 mila euro alle altre parti civili.

Maxi sequestro Nas, nuova droga killer20 grammi che bastano per 20mila dosi, economica e letale

25 febbraio 201912:53

– Una nuova droga killer è stata sequestrata per la prima volta in Europa dagli investigatori del Nas. Si tratta di una nuova “miscela psicoattiva altamente tossica” per la prima volta individuata da forze di polizia, simile all’eroina sintetica, ma molto più economica e letale.
Tanto che i 20 grammi scoperti sarebbero stati sufficienti per fabbricare ben 20.000 dosi e lo stesso contatto attraverso la pelle può provocare intossicazione.

Medico no vax,cerco bimbo con orecchioniPost su Facebook, ‘non posso spiegare’. Ondata di proteste

25 febbraio 201912:10

– “Sto cercando un bambino/a – rigorosamente volontario/a – che abbia la parotite IN ATTO e sia residente nelle Marche (o zone limitrofe). Si tratta di esperimento che rispetta la convenzione di Oviedo e non infrange le regole del Codice di Norimberga”. L’annuncio su Facebook è del medico no vax Fabio Franchi. “Non posso spiegare più di tanto per ora. Invito al “passaparola” – continua il post di Franchi, autore del libro ‘Aids: la grande truffa’ – NB Non ho intenzione di fargli alcuna iniezione”. Immediate le polemiche, con in prima linea il virologo Roberto Burioni. Il post è già stato commentato da diversi esperti. “Questo medico, guru antivax e in passato negazionista dell’AIDS, cerca un bambino per fare esperimenti, così, su Facebook – scrive ad esempio il medico e debunker Salvo Di Grazia -. Ecco cosa significa “sono pericolosi”. Anche il virologo Roberto Burioni ha citato l”iniziativa’ su Twitter. “Bisognerebbe fare qualcosa”, scrive.          [print-me title=”STAMPA”]

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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: Formigoni in carcere, ‘è tranquillo’ A Bollate in corso valutazioni per stabilire la cella idonea Forte vento, domani scuole Napoli chiuseDecisione Comune dopo avviso criticità Protezione Civile Riaperta la strada Norcia-ArquataTransito consentito senza limiti di orario Task force Ministero al Maria VittoriaIspettori devono accertare se sono state rispettate procedure Stefani, ci sono testi su autonomia Nodi con 4 ministeri. A Conte consegnati documenti completi

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CRONACA

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DALLE 16:51 ALLE 19:25 DI VENERDì 22 FEBBRAIO 2019

CRONACA

Roberto Formigoni è apparso “sereno” e “tranquillo” agli operatori del carcere di Bollate con i quali ha sostenuto una serie di colloqui. Colloqui tra cui quello con un educatore incaricato di capire se, in base alle condizioni psicologiche, ci siano misure particolari da adottare per tutelare la sua salute. Da quanto è trapelato sono in corso le valutazioni per stabilire quale sia la cella idonea ad ospitarlo considerando la compatibilità con i compagni con cui dovrà dividere uno spazio ristretto.
NAPOLI

– L’Amministrazione comunale di Napoli ha emanato un’ordinanza con la quale ha disposto per la giornata di domani la chiusura di tutte le scuole cittadine pubbliche e private, compresi gli asili nido, di ogni ordine e grado, dei parchi e dei cimiteri centrali e periferici cittadini. La decisione di Palazzo San Giacomo è maturata dopo che la Protezione civile della Regione Campania ha emanato un “avviso di criticità meteo” nel quale sono previsti tra l’altro “venti forti o localmente molto forti nord-orientali, con possibili raffiche” oltre che a “precipitazioni locali, prevalentemente nevose oltre i 200 metri e localmente anche a quote inferiori, con apporto al suolo da debole a localmente moderato”. Ed ancora, previsti “mare agitato al largo e lungo le coste esposte, con possibili mareggiate. Gelate oltre i 200-300m, soprattutto sul settore interno della zona”.
– PERUGIA

– E’ stato riaperto il transito sull’itinerario stradale Norcia-Arquata del Tronto senza alcuna limitazione di orario a tutte le autovetture e ai veicoli fino a 3,5 tonnellate, grazie all’avanzamento dei lavori di ripristino post-sisma in corso da parte dell’Anas.
Il collegamento era rimasto interdetto a causa dei gravi danni causati dalle scosse sismiche registrate tra agosto 2016 e gennaio 2017 sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” e sulla viabilità provinciale sottostante.
“La riapertura di questo importante collegamento – ha affermato l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini – è il risultato della fattiva collaborazione di tutti gli enti e le amministrazioni coinvolte nel tavolo tecnico coordinato dalle prefetture di Ascoli e Perugia”.
TORINO

– Il ministro della Salute, Giulia Grillo, manderà una task force all’ospedale Maria Vittoria di Torino dove è morto un bimbo di 20 giorni, visitato per una rinite è morto, una volta tornato a casa, per broncopolmonite.
Il ministro – si legge in una nota – ha disposto un’ispezione per fare chiarezza. Gli ispettori dovranno accertare se a determinare il decesso abbiano contribuito difetti organizzativi e se siano state rispettate tutte le procedure previste a garanzia della qualità e sicurezza delle cure”.
Faranno parte della task force – informa la nota – ispettori del Ministero, esperti dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e Carabinieri del Nas. –

Stefani, ci sono testi su autonomia
Nodi con 4 ministeri. A Conte consegnati documenti completi

– “Il 14 Febbraio ho consegnato al CdM i testi delle tre bozze di intesa. I testi contengono il frutto di un lavoro serio, ponderato e pesato nei dettagli e fatto tra le regioni e tutti i ministeri competenti. I testi ci sono dunque, quello che manca per giungere alla firma dell’intesa è un accordo su importati nodi specifici che si sono generati tra i ministeri di Infrastrutture, Salute, Ambiente e Beni culturali su alcune richieste avanzate da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna”. Lo afferma il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Erika Stefani. “Per questo si é ritenuto necessario un tavolo politico per dirimere questioni politiche ancora aperte”, aggiunge. “I testi che ho dato a Conte e ai ministri sono completi. C’è sia la parte sulla quale è stato raggiunto un accordo che quella dove sono evidenziati i nodi ancora da sciogliere. Tutti sono quindi a conoscenza sia dell’impianto che dei dettagli delle intese”, conclude Stefani.

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DALLE 11:42 ALLE 21:26

DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

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Migranti: Papa, porte Chiesa sono aperte
Gli auguri di Natale a ‘chi è lontano dalla propria terra’

CITTA’ DEL VATICANO23 dicembre 2018 11:42

– Il Natale è il momento di tornare in famiglia “ma tante persone non hanno questa possibilità”. Lo ha detto il Papa all’Angelus rivolgendosi “a tutti coloro che sono lontani dalla loro famiglia e dalla loro terra”: “il nostro Padre celeste non vi dimentica e non vi abbandona. Se siete cristiani, vi auguro di trovare nella Chiesa una vera famiglia, dove sperimentare il calore dell’amore fraterno. E a tutti coloro che sono lontani dalle loro famiglie, cristiani e non cristiani, dico: le porte della comunità cristiana sono aperte”.
Indonesia: Papa, non manchi solidarietà’Prego per le vittime, vicino spiritualmente agli sfollati’

CITTA’ DEL VATICANO23 dicembre 201812:26

– Il Papa all’Angelus ha pregato per le popolazioni dell’Indonesia, “colpite da violente calamità naturali, che hanno causato gravi perdite in vite umane, numerosi dispersi e senzatetto e ingenti danni materiali.
Invito tutti ad unirsi a me nella preghiera per le vittime e i loro cari. Sono spiritualmente vicino agli sfollati e a tutte le persone provate”. “Faccio appello – ha detto ancora il Papa – perché non manchi a questi fratelli e sorelle la nostra solidarietà e il sostegno della Comunità Internazionale”.
Natale, auguri della “nonna dei record”Luisa, 107 anni, “salute, lavoro e l’amore verso chi soffre”

PERUGIA23 dicembre 201813:15

Auguri di Natale speciali, quelli che la “nonna” dei record, Luisa Zappitelli, 107 anni, rivolge a tutti dalla sua casa di Città di Castello. “Buone feste da trascorrere in famiglia come si faceva una volta – dice – con poche cose, pochi regali ma tanti sorrisi e voglia di stare insieme. Prima di tutto la salute, il lavoro e l’amore verso le persone in difficoltà”.
Reduce da un intervento al femore perfettamente riuscito lo scorso 8 marzo – ricorda una nota del Comune – ha ricevuto un encomio dal presidente della Repubblica per non avere mai mancato un appuntamento elettorale, dopo il 2 giugno del 1946, quando camminò per chilometri per esercitare il proprio diritto di voto in favore della Repubblica. Ma nonna Luisa, madrina del locale vespa club, è anche testimonial nazionale di sicurezza stradale un riconoscimento che le è stato assegnato dall’associazione Familiari e vittime della strada. Inoltre vanta un altro record difficile da battere: è l’allevatrice di canarini più longeva d’Italia.
Pranzo di Natale senza pagare, 3 arrestiDonne bloccate da carabiniere mentre uscivano da supermercato

REGGIO EMILIA23 dicembre 201813:20

– In due sono entrate all’interno di un supermercato di Reggio Emilia caricando il carrello con la spesa per il pranzo di Natale – carne, formaggi, bevande e panettoni – per un valore di circa 600 euro che non avevano intenzione di pagare. Una complice le aspettava all’ingresso del negozio per aprire la porta con fotocellula ed evitar loro la barriera delle casse. La spesa però è andata male: le tre donne – una 23enne di Reggio Emilia e due modenesi di 28 e 38 anni – sono state bloccate da un carabiniere del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, libero dal servizio, allertato da un addetto del negozio.
Ai carabinieri successivamente intervenuti, che le hanno identificate e arrestate, le tre hanno ammesso che i generi alimentari rubati erano destinati alle rispettive tavole per il pranzo di Natale. Per loro l’accusa è di concorso in furto.
Roma choc: muore un bimbo e un altro è grave dopo una circoncisione a casaE’ accaduto alle porte di Roma, la pratica eseguita in casa

23 dicembre 201816:51

Un bambino è morto e un altro è ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stati sottoposti ad una circoncisione rituale in casa. E’ accaduto a Monterotondo, vicino a Roma. Il bambino morto e l’altro ricoverato sono di origine nigeriana. Sulla vicenda indaga la polizia.Secondo una prima ricostruzione la pratica è stata eseguita prima su un bimbo e poi sull’altro: quando le condizioni dei due sono apparse gravi è scattato l’allarme ed è stato allertato il 118. Per uno dei due bimbi però non c’è stato nulla da fare perchè aveva già perso molto sangue.La Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio. Nello stesso fascicolo sono ipotizzate anche le lesioni gravissime in riferimento alle gravi condizioni dell’altro bimbo anche lui sottoposto a circoncisione. Da accertare al momento la natura dolosa o colposa dell’omicidio.Al vaglio degli inquirenti c’è la posizione del sedicente medico che avrebbe eseguito la pratica sui due bimbi.

Secondo una prima ricostruzione la pratica è stata eseguita prima su un bimbo e poi sull’altro: quando le condizioni dei due sono apparse gravi è scattato l’allarme ed è stato allertato il 118. Per uno dei due bimbi però non c’è stato nulla da fare perchè aveva già perso molto sangue.
Tenta furto opera Banksy, denunciatoE’ stato denunciato dai cc, ha sostituito originale con copia

MILANO23 dicembre 201814:38

– Aveva sostituito l’originale con una copia e stava uscendo dal MuDeC con un’opera di Banksy.
Fortunatamente uno degli addetti alla vigilanza se ne è accorto e ha dato l’allarme: l’uomo, un romeno incensurato di 28 anni, è stato bloccato dai carabinieri, denunciato a piede libero per tentato furto e il quadro salvato. E’ accaduto ieri pomeriggio attorno alle 17.30 al Museo delle Culture di Milano. L’uomo avrebbe sostituito con una imitazione il “Walled Off Hotel Print Box Set”, lavoro dell’artista di 25×25 centimetri e del valore di circa 1000 sterline, raffigurante una torre con i bambini che ruotano sospesi su altalene come se fosse una giostra. Fortunatamente il 28enne è stato fermato e il quadro risistemato al suo posto.
Ora sono in corso indagini per capire se l’uomo sia un falsario e se abbia usato lo stesso metodo per eventualmente trafugare altre opere d’arte.
Morto per circoncisione: pm, omicidioIpotizzate lesioni gravissime per altro bimbo ricoverato

ROMA23 dicembre 201814:58

– La Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio in relazione alla morte di un bimbo di 5 anni a Monterotondo dopo la pratica della circoncisione. Nello stesso fascicolo sono ipotizzate anche le lesioni gravissime in riferimento alle gravi condizioni di un’altro bimbo, 7 anni, anche lui sottoposto a circoncisione. Da accertare al momento la natura dolosa o colposa dell’omicidio. A praticare l’operazione un sedicente medico che ora viene ascoltato dagli investigatori. Secondo una prima ricostruzione la pratica è stata eseguita prima su un bimbo e poi sull’altro: quando le condizioni dei due sono apparse gravi è scattato l’allarme ed è stato allertato il 118. Per uno dei due bimbi però non c’è stato nulla da fare perchè aveva già perso molto sangue.
Auguri morte sindaco Lucca per deliberaObbligo dichiarazione per chi richiede il suolo pubblico

LUCCA23 dicembre 201815:00

– Auguri di morte al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini per una delibera comunale che prevede che chi richiede di usufruire del suolo pubblico firmi un modulo in cui dichiara di fare propri i principi antifascisti e antirazzisti della Costituzione. Una misura già in vigore in altri comuni toscani come ad esempio Firenze e Pontedera (Pisa).
E’ quanto apparso, come riporta oggi Il Tirreno, tra i commenti alla notizia della delibera sulla pagina facebook del sito di informazione online ‘Lucca in diretta’. Oltre un centinaio i commenti alla notizia e insieme a quelli offensivi o inneggianti alla morte del primo cittadino, ve ne sono alcuni invece a favore dell’iniziativa dell’amministrazione che sono stati a loro volta oggetto di critiche e scherni. Critico il consigliere regionale Pd Stefano Baccelli per il quale, spiega una nota, “si è oltrepassato ogni limite della civile convivenza democratica se si arriva al punto di minacciare di morte il nostro sindaco”.
Ncc: Anitrav, il 27 in piazza a Roma”Appello a Mattarella, criticità istituzionale decreto legge”

23 dicembre 201815:09

– “Siamo in riunione con le altre associazioni per ammortizzare la botta. Stiamo prevedendo ulteriori manifestazioni, dopo aver chiesto l’autorizzazione alla Questura, per il giorno 27 a Piazza della Repubblica a Roma di tutte le imprese Ncc. Rivolgeremo inoltre un’istanza al presidente della Repubblica evidenziando le criticità istituzionale di questo decreto legge che si incardina in una norma già definita incostituzionale e contraria ai principi di concorrenza non solo dall’Antitrust ma dallo stesso Parlamento, che ha più e più volte prorogati infatti l’entrata in vigore della 29 1 quater”. Lo afferma Mauro Ferri, presidente di Anitrav (Ncc).
Pirata della strada a Prato, individuatoIndividuato grazie a testimoni e videocamere di sorveglianza

PRATO23 dicembre 201815:32

– Un pirata della strada 31enne è stato individuato e denunciato dalla polizia municipale dopo che giovedì, a Prato, ha travolto con la sua auto un pedone senza poi fermarsi a prestare soccorso. L’incidente si è verificato in Piazza del Mercato Nuovo, il pedone, un 34enne, è stato portato al pronto soccorso e ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. La polizia municipale ha subito raccolto informazioni dai testimoni e individuato delle telecamere di videosorveglianza che avevano documentato il transito del veicolo fuggito riuscendo così s coprire il pirata della strada.
Per il 31enne è scattata la denuncia per omissione di soccorso e lesioni colpose, oltre al ritiro e sospensione della patente e al sequestro dell’autovettura. “Voglio ringraziare la polizia municipale per il lavoro svolto – sottolinea il sindaco di prato Matteo Biffoni in una nota – e anche tutti i cittadini che con senso di responsabilità hanno dato la propria testimonianza per individuare il responsabile dell’incidente”.
Chiusa indagine per sindaco Riaceprocura Locri contesta accuse non accolte da gip per domiciliari

LOCRI (REGGIO CALABRIA)23 dicembre 201816:05

– La Procura di Locri ha chiuso le indagini nei confronti del sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano ed altre 30 persone nell’inchiesta Xenia condotta dai finanzieri del Gruppo di Locri su presunte irregolarità nella gestione dell’accoglienza dei migranti nel comune del reggino. La Procura contesta a Lucano anche associazione per delinquere, truffa, falso, concorso in corruzione, abuso d’ufficio e malversazione. Lucano era stato posto agli arresti domiciliari il 2 ottobre scorso – poi revocati il 16 ottobre e sostituiti dal divieto di dimora a Riace – con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Adesso il pm contesta anche i reati più gravi per i quali il gip non aveva accolto la richiesta d’arresto. “Sono tranquillo con la mia coscienza perché non ho fatto niente, anzi ho cercato di aiutare umanamente e non mi sono approfittato di nulla; mi auguro che prevalga la coscienza” ha detto Lucano.
Donna muore cadendo da palazzo, indaginiE’ successo a Scalea. Investigatori sentono vicini e compagno

SCALEA (COSENZA)23 dicembre 201816:55

– Una donna di 36 anni di nazionalità dominicana, M.P., è morta precipitando da una finestra del palazzo in cui abitava, a Scalea, sulla costa tirrenica cosentina. Ad accorgersi del corpo nel cortile del palazzo è stata una vicina che ha avvertito i carabinieri della locale Compagnia. Al momento non è chiaro cosa sia successo. Se si sia trattato di un incidente, un suicidio oppure un omicidio.
I carabinieri non escludono alcuna ipotesi. Gli investigatori, per cercare di fare chiarezza sulla vicenda, stanno sentendo i vicini di casa ed il compagno. I carabinieri stanno anche cercando di chiarire la circostanza secondo cui la donna non sarebbe precipitata dal terzo piano, dove abitava, ma da un piano superiore. Il magistrato di turno alla Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia.
Moby Prince, forse riapertura indagini’Per fare luce su accaduto e giustizia vittime’

FIRENZE23 dicembre 201818:14

– “In questo ultimo anno ci siamo chiesti più volte se gli atti della commissione di inchiesta parlamentare sul Moby Prince fossero stati trasmessi alle procure di Livorno e Roma, e se le procure stesse avessero aperto fascicoli in tale senso. In seguito ad una richiesta specifica, per quanto riguarda la procura di Livorno, abbiamo avuto un riscontro positivo in occasione di un incontro” svolto il 17 dicembre, nel quale “dal colloquio, dai toni giustamente riservati, è emerso che le indagini, con tutta probabilità, verranno o sono già state riaperte”. Lo affermano Luchino Chessa, presidente dell’associazione 10 aprile-Familiari vittime Moby Onlus, e Loris Rispoli, presidente dell’Associazione 140.
“Come familiari delle vittime non possiamo che plaudire per la posizione del procuratore capo di Livorno Ettore Squillace Greco – sottolineano – che consideriamo un evidente e concreto passo in avanti, nella speranza per fare piena luce su quello che è accaduto, in attesa di avere giustizia per i nostri cari”.
5000 circoncisioni anno,35% clandestineMedici stranieri, appello a ministro,abbassare costi operazione

23 dicembre 201819:08

– Per motivi culturali, religiosi o igienici tra i 4000 ed i 5000 bambini stranieri ogni anno in Italia vengono sottoposti alla circoncisione, di questi tra i 1400 ed 1750, pari al 35%, subiscono al pratica clandestinamente, e spesso non da medici, con il rischio concreto di infezioni ed emorragie che in alcuni casi possono diventare letali per i piccoli. Prima del caso di Monterotondo nel 2016 morì un bimbo a Torino e prima ancora ci furono altre vittime a Treviso e Bari. Foad Aodi, presidente dell’Associazione Medici di origine straniera in Italia(Amsi) da anni si batte contro quelle che chiama “le cure fai da te”. I dati dei bimbi circoncisi in Italia raddoppiano, arrivando a 9.000/10.000 bambini l’anno, se si considerano quelli che, pur vivendo in Italia, durante le festività – soprattutto mussulmane – vengono sottoposti alla pratica nei paesi d’origine.

Addio a Stefano Livadiotti Firma dell’Espresso, avrebbe compiuto 60 anni il 26 dicembre

23 dicembre 201820:09

Addio A Stefano Livadiotti. Il sito dell’Espresso dà notizia della sua morte con un editoriale firmato da Marco Damilano, Lirio Abbate e Alessandro Gilioli. ”Non aveva mai paura di scrivere quello che pensava o che scopriva, non aveva paura dei potenti e – alla fine – non aveva avuto paura nemmeno della malattia. Era così: sfrontato, indomito, senza inchini, né timidezze, né prudenze. Indifferente alle conseguenze che poteva avere su di lui quello che aveva scoperto e scritto, perché scoprire e scrivere dava il senso alla sua vita più di qualsiasi encomio o vantaggio personale. Un giornalista verticale, un uomo verticale”, scrivono nella pagina web del settimanale a cui Livadiotti aveva dedicato la sua vita.Nato a Roma il 26 dicembre 1958 avrebbe compiuto 60 anni tra appena tre giorni. A L’Espresso lavorava dagli anni Ottanta, e nel tempo aveva scritto moltissime inchieste e molti volumi come ”L’altra casta. L’inchiesta sul sindacato” (Bompiani, 2008); ”Magistrati. L’ultracasta” (Bompiani, 2009); ”I senza Dio. L’inchiesta sul Vaticano” (Bompiani, 2011)

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Donna e uomo uccisi in tabaccheria
Raggiunti da colpi d’arma da fuoco, indagano i carabinieri

DAVOLI SUPERIORE (CATANZARO)23 dicembre 201820:35

– Un uomo ed una donna sono stati uccisi stasera a colpi di pistola mentre si trovavano in una tabaccheria a Davoli Superiore, in provincia di Catanzaro. Le vittime sono Francesca Petrolini, di 53 anni, ed il suo compagno, Rocco Bava, di 43. La donna era la proprietaria dell’esercizio commerciale e viveva a Davoli Superiore mentre l’uomo, viveva a Simbario, nel vibonese, dove aveva un autolavaggio. Entrambi erano separati ed avevano allacciato una relazione che andava avanti da pochi mesi. Secondo una prima ricostruzione, i due erano nel locale quando è entrato l’assassino che ha sparato contro la donna uccidendola sul colpo. L’uomo ha cercato di fuggire, ma all’esterno è stato raggiunto da due colpi ed è morto poco dopo l’arrivo dei sanitari del 118. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro sono ora indirizzate verso la vita privata delle vittime per accertare se potessero avere avuto dei contrasti con qualcuno.
Ue: ministra Gb, ‘Juncker disgustoso’, allunga mani su donneRudd denuncia anche abbracci e ‘tocca tocca’ di molti commissari

LONDRA23 dicembre 201820:40

“Disgustoso” e “grottesco”: non usa giri di parole la ministra del Lavoro britannica (ed ex titolare dell’Interno), Amber Rudd, per descrivere l’atteggiamento del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nei confronti delle donne, accusato di accostarsi in modo inappropriato e fin troppo ‘tattile’ verso le interlocutrici.
La polemica, innescata da un’intervista al Daily Telegraph, è dilagata oggi a Londra – sullo sfondo della bufera Brexit – e ha raccolto quasi solo consensi. A scatenare il caso è stato in particolare il comportamento di Juncker durante l’ultimo vertice Ue: dal gesto di arruffare i capelli riservato a una funzionaria di Bruxelles, agli atteggiamenti di eccessiva familiarità fisica e confidenza paternalistica verso la premier Theresa May. Gesti che nel parlamento britannico sarebbero stati censurati, sbotta la ministra, estendendo la sua irritazione alla generalità dei commissari europei additati per l’abitudine ad allungare abbracci non richiesti né sempre graditi. Un malcostume che – racconta Rudd – l’ha indotta più volte a simulare “un forte raffreddore”, in occasione di riunioni ministeriali con i 27, pur di evitare di dover subire strette “da orso”. La ministra Tory non è del resto certo sospettabile di pregiudizi. Al contrario è di gran lunga la più filo-europea fra i componenti di spicco del gabinetto May. L’unica ad aver fatto accenni possibilisti a un secondo referendum, in contrasto con le chiusure della premier e su posizioni più avanzate persino del leader dell’opposizione laburista, Jeremy Corbyn: il quale oggi stesso, sul Guardian, ha fatto sapere che un suo eventuale governo non mirerebbe in prima battuta a fermare la Brexit, ma solo a “negoziare un accordo migliore” con l’Ue e la permanenza della Gran Bretagna nell’unione doganale.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 18 DICEMBRE 2018

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Si dà fuoco, come il padre 5 anni fa
Sopravvissuta ma grave, il genitore si uccise nello stesso posto

SAVONA18 dicembre 2018 12:14

– Una ragazza di 18 anni si è data fuoco questa mattina poco prima delle 7 in un piazzale adibito a parcheggio a Vado Ligure (Savona). Subito soccorsa dai sanitari e dai vigili del fuoco, è sopravvissuta ma ha gravi ustioni sul corpo per le quali è attualmente ricoverata all’ospedale San Martino di Genova. Ancora da chiarire le ragioni del gesto con il quale la ragazza ha emulato il padre: nel 2013 infatti l’uomo, un artigiano di 47 anni, si tolse la vita nello stesso modo e nello stesso piazzale.
Allora il dramma fu causato da gravi motivi di salute e da problemi economici: l’uomo era infatti il piccolo imprenditore che nel febbraio 2013, subito dopo le elezioni, si presentò a casa di Beppe Grillo e, ripreso dalle telecamere di tutti i media nazionali, suonò al citofono per chiedere aiuto al leader del Movimento 5 Stelle.
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Faceva prostituire cugina disabileIn cambio di denaro e droga, l’avrebbe anche picchiata

SIRACUSA18 dicembre 2018 12:14

– Costringeva la cugina convivente, con problemi di inferiorità psichica, a prostituirsi in cambio di denaro e droga. Un uomo di 42 anni, di Augusta (Siracusa), è stato arrestato dai carabinieri per favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione e maltrattamenti in famiglia.
Secondo i militari, per costringere la donna a prostituirsi, in più occasioni l’avrebbe anche picchiata. Le indagini dei carabinieri, che hanno eseguito un provvedimento di custodia in carcere emesso dal gip di Siracusa, sono scattate in seguito a una segnalazione. I fatti si sarebbero svolti da gennaio 2015 a settembre 2018. In casa, insieme al quarantaduenne e alla cugina, viveva pure il figlio della donna, che veniva chiuso in una stanza dall’uomo quando la madre riceveva i ‘clienti’.
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Giudice, no prove corruzione EniMotivazioni, nessun coinvolgimento gruppo in caso Algeria

MILANO18 dicembre 201812:14

– “Mancando la prova di un accordo corruttivo unico, difetta la prova di un coinvolgimento di Scaroni e Vella nella vicenda relativa alle commesse aggiudicate a Saipem e neppure è dato rinvenire un qualche coinvolgimento dell’Ente Eni in tale episodio corruttivo”. E’ scritto nelle motivazioni della sentenza del processo sul caso Eni/Saipem- Algeria nel quale l’ex ad Paolo Scaroni e i manager del gruppo sono stati assolti mentre sono stati condannati Saipem, i suoi dirigenti e gli imputati algerini.
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Operaio ucciso da ruspa nel BrescianoE’ accaduto in un’azienda di Ospitaletto nel Bresciano

BRESCIA18 dicembre 201812:18

– Un operaio di 52 anni e’ morto, questa mattina, in un’azienda di Ospitaletto nel Bresciano. Il lavoratore e’ stato colpito da una ruspa in movimento, mentre era impegnato con altri colleghi. Per l’uomo non c’e’ stato nulla da fare: quando sono intervenuti i soccorsi era gia’ deceduto.
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Protesta avvocati Torino, corteo in togaDentro Palazzo di Giustizia, diciamo no a prolungare i processi

TORINO18 dicembre 201812:27

– Protestano gli avvocati, oggi a Palazzo di Giustizia a Torino, contro la riforma della prescrizione. I legali della Camera penale Vittorio Chiusano si sono ritrovati davanti all’ingresso 13 per una camminata lungo il perimetro del Tribunale contro il decreto che bloccherebbe la prescrizione dopo il primo grado di giudizio.
“Una camminata in toga, senza insegne o cartelli, a difesa dei diritti di tutti e dei principi costituzionali – spiega il vicepresidente della Camera penale, Luca Dalla Torre – Il decreto, così come congegnato, comporterebbe un prolungamento sine die dei processi che diventerebbero eterni. La nostra camminata vuole significare la presenza continua dell’imputato e delle persone offese, che rimarrebbero così sospese per un tempo indefinito in attesa di una conclusione del procedimento: per questo abbiamo passeggiato in senso antiorario”.
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Presunta frode all’Ismea, sequestriScoperto un raggiro da 650mila euro

TARANTO18 dicembre 201812:33

– La Guardia di finanza ha eseguito un sequestro “per equivalente” di beni, per un totale di 651mila euro, nei confronti di 2 responsabili amministrativi di un’azienda agricola di Ginosa, di 4 funzionari pubblici e di 2 persone di Castellaneta beneficiarie di erogazioni pubbliche. Il provvedimento scaturisce da indagini che hanno permesso di scoprire una presunta truffa in danno dell’Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.
Secondo l’accusa, l’Ismea avrebbe acquistato alcuni terreni dall’azienda agricola di Ginosa ad un prezzo esorbitante rispetto a quello di mercato, in relazione ai rapporti di valutazione tecnica redatti da tre funzionari dell’Ente ed avallati da un funzionario della Regione Puglia. I terreni sono stati poi ceduti a 2 persone di Castellaneta, risultate soci della stessa azienda agricola ginosina. I due, padre e figlia, per sostenere l’acquisto dei terreni, hanno ottenuto dall’Ismea un finanziamento agevolato, del quale è stata pagata solo la prima rata.
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Parco archeologico Colosseo, nuovo logoAlfonsina Russo, “più aperto a esigenze cittadini e turisti”

ROMA18 dicembre 201812:45

– Un nuovo logo che predilige la scrittura all’immagine, pannelli tattili, un nuovo sito web e una maggiore attività sui social. Così il Parco archeologico del Colosseo diventa per tutti. Questa mattina, all’interno della Curia del Foro romano, è stata presentata la nuova campagna di comunicazione del Parco che parte dall’importanza della scrittura e la preferisce all’immagine. “L’accessibilità è per il Parco archeologico del Colosseo una priorità – ha spiegato il direttore Alfonsina Russo – un tema affascinante che ha come obiettivo un modello inclusivo di accoglienza attento alle numerose richieste del pubblico. Le novità introdotte offrono a cittadini e turisti l’opportunità di vivere un parco sempre più aperto alle esigenze di tutti”.
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Bimbo muore soffocato in centro migrantiLa tragedia a Villasor mentre faceva colazione

CAGLIARI18 dicembre 201812:56

– Tragedia nel centro di accoglienza per migranti di via Cagliari, a Villasor, circa 25 chilometri dal capoluogo sardo. Un bambino di un anno è morto questa mattina soffocato da un boccone mentre faceva colazione.
Inutili i soccorsi. I medici del 118 hanno tentato per quasi due ore di salvargli la vita. Sul posto è stato fatto arrivare anche l’elisoccorso per accelerare il trasferimento in ospedale, ma il velivolo è partito vuoto: il bimbo è morto poco prima che il mezzo si alzasse in volo. Era nato a Cagliari da una coppia di migranti, la mamma del Mali e il papà della Nigeria. Il corpo è ora nella camera mortuaria del cimitero del paese. La Procura ha deciso di non procedere con l’autopsia.
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Lega,’immigrazione serve’in libro scuolaDenuncia on. Marchetti, mi rivolgerò a ministro Bussetti

Lega,’immigrazione serve’in libro scuolaDenuncia on. Marchetti, mi rivolgerò a ministro Bussetti

PERUGIA18 dicembre 201813:11

– “L’immigrazione sarà indispensabile per bilanciare il saldo naturale negativo della popolazione italiana” è la frase “contenuta all’interno di un libro di una scuola media di Spello in Umbria”: a denunciarlo è il deputato umbro della Lega Riccardo Marchetti. Che ha annunciato l’intenzione di interessare il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.
“A inviarmi le foto del volume – ha spiegato l’on. Marchetti in una nota – è un genitore preoccupato di quello che viene insegnato negli istituti italiani, nel caso in quelli umbri. Nel libro viene affrontato il tema dell’immigrazione, guarda caso, nel capitolo ‘gli italiani del futuro’ dove si fa riferimento ad una età media della popolazione sempre più elevata, coppie che fanno sempre meno figli e si azzarda la previsione che tra venti anni la fascia di età più numerosa sarà quella compresa tra 50 e 70 anni”.
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Oliverio iniziato lo sciopero della fameLegale Governatore già depositato ricorso a tribunale riesame

COSENZA18 dicembre 201813:27

– Ha iniziato da subito, così come aveva annunciato ieri, lo sciopero della fame per protestare contro quelle che ha definito “accuse infamanti”, il governatore della Calabria Mario Oliverio, del Pd. Già da ieri sera, secondo quanto riferito da ambienti a lui vicini, il presidente della Regione, si alimenta solo con acqua. Oliverio è sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, San Giovanni in Fiore, in esecuzione di un’ordinanza del gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, perché accusato di abuso d’ufficio in relazione ad un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione di appalti pubblici.
L’avvocato di Oliverio, Enzo Belvedere, intanto, ha già depositato il ricorso al tribunale della Libertà. “Siamo in attesa – ha detto – dell’interrogatorio di garanzia dinnanzi al Gip, durante il quale esporremo le nostre ragioni e metteremo in evidenza degli errori di interpretazione di alcuni elementi contenuti nell’ordinanza”.
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Eseguiti 25 arresti in operazione GothamSmantellati supermercati stupefacenti soprattutto a minorenni

TERNI18 dicembre 201813:59

– Ha permesso di smantellare quelli che sono considerati due veri e propri “supermercati della droga” nel centro di Terni, uno al parco pubblico Ciaurro e l’altro nella zona di piazza Solferino, l’operazione ‘Gotham’, condotta dalla squadra mobile e dal Servizio centrale operativo della polizia. Sono stati eseguiti 25 arresti, uno ai domiciliari, e notificati quattro divieti di dimora nei confronti di cittadini africani, la quasi totalità irregolari o richiedenti asilo.
Gli inquirenti hanno contestato 129 capi di imputazione relativi ad altrettante cessioni documentate, in un mese e mezzo di indagini, attraverso servizi di osservazione con telecamere nascoste e con l’impiego di agenti sotto copertura.
Utilizzata dagli investigatori anche la facoltà del ritardato arresto, in particolare sono stati 53 quelli eseguiti.
Tra i clienti del gruppo di presunti spacciatori – che commerciavano cocaina, eroina, marijuana e hascisc – c’erano soprattutto minorenni.

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Neonazista francese arrestato a BrindisiNon era rientrato nel carcere di Nizza dopo un permesso

BRINDISI18 dicembre 201814:02

– Un estremista neonazista francese fuggito ad un mandato di cattura internazionale è stato bloccato dalla polizia ad Ostuni, in provincia di Brindisi. L’arrestato è Alexis Issaurat, di 31 anni, alias Franck Saron (nome risultato falso), nato in Francia. Nei suoi confronti pendeva un mandato di arresto europeo emesso il 13 dicembre 2018 dalla Procura della Repubblica di Nizza per reati contro la persona. Issaurat era stato condannato dal Tribunale di Nizza il 4 gennaio 2017 anche per reati concernenti l’illecita detenzione e trasporto di armi. L’uomo, dopo aver ottenuto un giorno di permesso, il 5 settembre scorso non era rientrato in carcere, rendendosi irreperibile e divenendo così ricercato in tutta Europa. Dagli accertamenti eseguiti dalla Digos di Brindisi e dal commissariato di Ostuni, Issaurat risulterebbe un soggetto pericoloso legato agli ambienti di estrema destra neonazista francese.
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A Gdf villette Sorbolo, dopo affari clanSalvini partecipa a consegna, ‘in qualche anno mafia sconfitta’

SORBOLO (PARMA)18 dicembre 201814:20

– Al cosiddetto ‘affare Sorbolo’ sono dedicati capitoli interi degli atti giudiziari dell’inchiesta di ‘Ndrangheta ‘Aemilia’, che nel 2015 scoperchiò gli interessi dei clan calabresi in Emilia-Romagna, con 160 arresti e sigilli a beni per milioni. Un intero quartiere di circa 40 appartamenti venne sottoposto a sequestro, oggi 13 alloggi confiscati sono stati consegnati alla Guardia di Finanza dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.
“Siamo più forti noi – ha detto Salvini – possono tener duro ancora qualche mese o qualche anno, ma mafia, camorra e ‘ndrangheta saranno cancellate dalla faccia di questo splendido paese, ce la metteremo tutta”.
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Ponte costruito da Salini-FincantieriProgetto basato sull’idea dell’architetto genovese Renzo Piano

GENOVA18 dicembre 201814:30

– Il nuovo ponte sul Polcevera a Genova sarà costruito da Salini Impregilo insieme con Fincantieri e Italferr. Lo si apprende da fonti vicine alla struttura commissariale. Il progetto sarà eseguito da Italferr sull’idea dell’architetto genovese Renzo Piano.
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Moric-Belen, per giudice ci fu offesaMotivazioni della condanna della modella nel processo a Milano

MILANO18 dicembre 201814:31

– E’ “indiscutibile” la portata offensiva delle dichiarazioni della modella croata Nina Moric, condannata a 2.000 euro di multa per avere definito ‘viado’, oltre che per altre affermazioni, la showgirl argentina Belen Rodriguez, durante un’intervista alla trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ del settembre 2015. Lo scrive il giudice Angela Laura Minerva della decima sezione penale del Tribunale di Milano nelle motivazioni del verdetto dello scorso settembre. Rispondendo alle domande del conduttore Giuseppe Cruciani, Moric aveva anche accusato Belen, anche lei ex compagna di Fabrizio Corona, di avere “girato nuda” davanti al figlio avuto dalla modella ai tempi della sua relazione con l’ex re dei paparazzi. Da lì la denuncia per diffamazione aggravata “da fatto determinato”. Secondo il giudice, la “offensività” di tali dichiarazioni non può essere esclusa dalla “natura della trasmissione in cui sono state rese, che la difesa definisce scandalistica”.      [print-me title=”STAMPA”]

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ROMA: CROLLO MURO SAN LORENZO

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ROMA: CROLLO MURO SAN LORENZO

AGGIORNAMENTO DELLE 02:11

DI DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

ROMA: CROLLO MURO SAN LORENZO

Ha ceduto di schianto sollevando una nuvola di polvere e provocando un grande boato, per cause ancora da accertare, un lungo tratto del muro perimetrale di Villa Mercede lungo Via dei Marrucini, nel quartiere della ‘movida’ di San Lorenzo, affollato di giovani.
Il muro, a quanto si è appreso dalle prime testimonianze di chi era presente al momento del crollo, è venuto giù tutto insieme per diversi metri, almeno una ventina, con detriti che hanno occupato tutto il marciapiede e sono finiti contro le macchine posteggiate. Sono intervenuti i carabinieri, un’ambulanza, i vigili del fuoco e carri attrezzi. Non ci sono al momento notizie di persone coinvolte in questo cedimento.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:48 ALLE 20:40 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Minacce su Fb dopo multa, licenziato
L’uomo è un frontaliere che è stato denunciato per minacce

Strage Erba, chiesti atti a ProcuraOlindo Romano e Rosa Bazzi sono all’ergastolo in via definitiva

Rapina da 30mila euro ufficio scommesseIn azione due uomini armati, ora in fuga. Donna ha malore

Vdf contro auto nel Milanese, 6 feritiSono quattro giovani, uno è grave. Anche due pompieri

Muore dopo festino, amici denunciatiNigeriani se ne sono andati senza chiamare i soccorsi

Assessore con camicia nera, è polemicaOpposizioni Comune Vicenza,faremo esposto e chiederemo rimozione

A Bolzano centrale in galleriaL’impianto unico in Europa entrerà in funzione in primavera

Neve in arrivo sul PiemontePeggioramento dalla notte, precipitazioni su tutta la notte

Uccise trans, s’indaga su morte PrinziCadavere assassino trovato nel Torinese, era libero da un anno

Migranti:fuoco Cpr per opporsi rimpatrioFerite lievi per 5 rappresentanti delle forze dell’ordine

Gelo in Vda, temperature fino -14 gradiNeve in arrivo, attese precipitazioni moderate

In glossario il linguaggio dei giovaniDa “accannare” a “whatsappare”, da “pezzotta” a “rinco”

Fermato presunto responsabile omicidioAssassinio il 10 dicembre a Cirò Marina, movente passionale

Migranti: rivolta nel Cpr, due arrestatiNel Centro di Palazzo San Gervasio, contro la Polizia

Maltempo, codice giallo neve e ghiaccioDalle 12 alle 24, fino a 200-400 mt in fondovalle appenninici

Bucci: Nuovo ponte a Natale 2019Aperto cantiere per la demolizione

A Senigallia e Fano ultimi due funeraliSound of silence per madre 39enne, pianto di giovani per 15enne

Denunciò no ad aborto 23 volte,era falsoPer Pm accusa era falsa, indagini anche su seconda collega

Maltempo: neve in arrivo al centro-nordIn mattinata su regioni settentrionali, poi su quelle centrali

Vestiti fucsia a bimbo, madre protesta’Meglio bagnato che vestito da femmina’. Scuola difende maestre

Spacciava vicino scuole, daspo urbanoPer due anni non potrà avvicinarsi zona in cui è stato sorpreso

Prefettura Reggio contro “vacche sacre”Reggio Calabria, servizi di contrasto, abbattuti sei capi

Terrorismo:fermato,in chat foto VaticanoIl fermo due giorni fa a Bari. Il 20enne nega tutto

Spinta in strada e investita a FirenzeFermato e liberato 31enne, per arresto ‘mancava quasi flagranza’

Vigili fuoco salvano cane intossicatoA Milano hanno utilizzato le bombole d’ossigeno in dotazione

Rifiuti: Costa, task force per RomaAma al lavoro per evitare crisi. Ci sarà deposito temporaneo

Week end da brividi, neve fino a quote basse al centro-nordTorna il maltempo sull’Italia. Una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna. Martedì la perturbazione si allontanerà anche dal Sud

Botte e insulti a 20enne gayAggredito da branco di giovani nel Ragusano, denuncia a polizia

Tratta migranti, preso un ricercatoCatturato a Sassari il contatto nigeriano con la Libia

Impronte digitali al CardarelliOperazione al via il 19 dicembre in ospedale a Napoli

Riaperta in parte stazione metro SpagnaAtac, tecnici al lavoro per consentire apertura completa

Migranti: mille in marcia a CagliariCorteo pacifico in centro per i diritti e contro il razzismo

Corteo con gilet gialli. “stop razzismo”In centro sfilano “gli invisibili”, tra i cartelli “No Salvini”

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MILANO

– Sono costati cari gli insulti, a un frontaliere italiano, che ha postato sui social delle minacce alla polizia svizzera dopo aver preso una multa. L’uomo, infatti, è stato individuato, e alla fine degli accertamenti licenziato dalla ditta per cui lavorava. Lo riportano, oggi, alcuni quotidiani. “Quando vado in pensione giuro che vi ammazzo tutti sbirri svizzeri…”. Ne è seguita un’ondata di indignazione, anche con toni accesi contro i frontalieri, e alla fine la polizia è intervenuta individuando l’uomo sul posto di lavoro e portandolo in caserma per una denuncia. “A seguito dell’incresciosa vicenda che vede protagonista in negativo un proprio dipendente – ha scritto l’azienda – il quale sul profilo Facebook personale ha rivolto insulti e pesanti minacce all’indirizzo delle forze dell’ordine, Rapelli SA ha prontamente reagito e tiene pertanto a comunicare che simili comportamenti sono incompatibili con la cultura aziendale della Rapelli SA e con i valori su cui essa si fonda…”.L’uomo è stato licenziato.
– MILANO

– Ispezione ministeriale sull’inchiesta sulla strage di Erba (Como) dell’11 dicembre 2006 che causò 4 morti e un ferito. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha chiesto infatti alla procura di Como gli atti su quanto avvenuto. In carcere, condannati in via definitiva all’ergastolo, ci sono i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, vicini di casa delle vittime. Secondo quanto stabilito, marito e moglie hanno ucciso con coltelli e spranghe Raffaella Castagna, il figlio di due anni, la madre e una vicina di casa, accorsa con il marito, a sua volta ferito gravemente, per capire cosa stesse accadendo nell’ appartamento di Raffaella. Olindo e Rosa sono stati condannati in via definitiva. Ci sono stati tre gradi di giudizio davanti a 26 giudici. I ripetuti tentativi della difesa di far riaprire il caso, passando pure dalla Corte di giustizia europea, sono stati respinti. La Cassazione ha recentemente riconfermato il no ad altre analisi su reperti che i legali degli assassini vorrebbero esaminare.
– ASCOLI PICENO

– Ammonta a circa 30mila euro il bottino di una rapina messa segno la scorsa notte presso il punto di raccolta scommesse Sisal in via Napoli ad Ascoli Piceno. Due persone a volto coperto e armate di pistola hanno fatto irruzione nel locale. Sotto la minaccia delle armi hanno fatto inginocchiare i clienti presenti, una decina in quel momento, ed hanno costretto i dipendenti ad aprire la cassaforte facendosi consegnare i soldi. Una dipendente ha avuto un malore e, secondo quanto raccontato da un testimone, è stato impedito ai presenti di soccorrerla. Solo dopo che i due banditi sono fuggiti è stato possibile darle aiuto. Accompagnata in ospedale, la donna si è poi ripresa. Secondo le testimonianze i rapinatori avevano accento napoletano. Non si esclude che all’esterno vi fossero altri complici ad attenderli per favorire la fuga. Sul posto polizia e carabinieri.
– LEGNANO (MILANO)

– Quattro giovani tra i 19 e i 22 anni, e due vigili del fuoco, sono rimasti feriti nello scontro tra un’autopompa e un’auto, la notte scorsa, a Legnano (Milano). Per cause da accertare, il mezzo dei vigili del fuoco che stava rispondendo a una chiamata, sirene e luci di emergenza accese, è andato a sbattere contro una Fiat Punto con a bordo i quattro ragazzi, ad un incrocio. Soccorsi dal 118 tutti i giovani coinvolti sono stati portati in ospedale per controlli.
Grave un 22 enne, trasportato con un sospetto trauma cranico all’ospedale di Legnano. I due vigili del fuoco, un 45 enne e un 54 enne portati all’ospedale di Busto Arsizio (Varese), avrebbero riportato traumi al collo e alle costole. Gli accertamenti sono svolti dai carabinieri.
– TORINO

– Un nigeriano di 23 anni è stato trovato morto a Collegno (Torino), in un’abitazione di via al Molino 5. L’episodio, reso noto oggi dai carabinieri, si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì. A quanto si apprende, il giovane, in attesa di permesso di soggiorno, si sarebbe ubriacato con alcuni amici al punto da non riuscire a respirare. Due connazionali sono stati interrogati dai carabinieri e indagati per omissione di soccorso: invece di chiamare il 118, l’hanno lasciato in casa, steso su un letto.
– VICENZA

– Un esposto in prefettura e la richiesta di rimozione dall’incarico di assessore alle infrastrutture sono stati preannunciati dai gruppi consiliari del centrosinistra del comune di Vicenza nei confronti di Claudio Cicero, immortalato in una foto affacciato al balcone degli uffici municipali di Piazza Biade con addosso una camicia nera con un fiocco tricolore al collo mentre saluta con il braccio alzato. Il diretto interessato respinge ogni accusa: “non ho difficoltà a rivendicare le cose che faccio – afferma Cicero – .Ma non ho fatto il saluto romano, chi lo sostiene è in malafede”.
– BOLZANO

– Complessivamente 1,8 km di gallerie scavate nella montagna, di cui oltre 500 metri in ‘caduta libera’: Sono questi solo alcuni dati della nuova centrale idroelettrica di Sant’Antonio a Bolzano, unica nel suo genere in Europa perché interamente realizzata in galleria.
L’impianto della società privata Eisackwerk entrerà in funzione nel mese di marzo 2019.
Il Talvera,uno dei tre fiumi che attraversano il capoluogo altoatesino, alimentava già la vecchia centrale che risale al 1951. A causa delle sue improvvise piene può però diventare molto pericoloso. Sono infatti 21 le persone annegate negli ultimi 70 anni nelle acque del Talvera. Un enorme bacino di demodulazione di 95 mila metri cubi, alto 12 metri e interamente scavato in caverna, eviterà in futuro i picchi di piena e garantirà un livello costante del torrente Talvera, importante anche per la fauna ittica. L’investimento totale per l’impianto da 90 Mw è di 55 milioni di euro. Il presidente della Repubblica ha premiato l’impegno per l’ambiente.
– TORINO

– Maltempo in arrivo sul Piemonte, dove nelle prossime ore è prevista neve anche a quote basse. Il peggioramento dalla notte, con le prime deboli nevicate domenica mattina sulle Alpi Nordoccidentali. Secondo le previsioni dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, dal pomeriggio le precipitazioni si estenderanno su tutta la Regione.
I valori previsti sono mediamente deboli, con picchi moderati sulle zone tra Astigiano e Alessandrino, sull’Appennino e sui rilievi sudoccidentali. Venti deboli o localmente moderati occidentali sui rilievi alpini, deboli meridionali sull’ Appennino.
– TORINO

– I carabinieri sono tornati a Moncalieri, in strada Santa Brigida, dove ieri è stato trovato il cadavere di Umberto Prinzi. Da circa un anno l’uomo aveva finito di scontare una condanna a 22 anni di carcere per avere ucciso nel 1995 Cosimo Andriani, conosciuto come ‘Valentina’, il trans strangolato e poi gettato in un dirupo nelle Valli di Lanzo dove soltanto nel 2007 sono stati trovati i suoi resti.
Il sopralluogo è stato deciso dagli inquirenti, che indagano per omicidio, alla ricerca di ogni traccia utile a ricostruire gli ultimi attimi di vita della vittima. Col metal detector, i militari dell’Arma stanno cercando in particolare oggetti contundenti o eventuali bossoli. Il cadavere, ad un primo esame del medico legale, presenta tre ecchimosi sul collo, che fanno pensare a uno strangolamento, e uno squarcio dietro al collo, all’altezza dell’orecchio destro, che potrebbe essere compatibile con un foto di proiettile.
– BARI

– Tre carabinieri e due agenti della Polizia di Stato sono rimasti leggermente feriti nel corso di momenti di tensione avvenuti, nella notte, a Bari, nel Cpr, Centro per i rimpatri, mentre erano in corso le operazioni di rimpatrio di cinque cittadini di origini nigeriane. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, nella fase che ha preceduto l’accompagnamento dei destinatari del dispositivo di allontanamento dal territorio italiano, persone non ancora identificate hanno dato fuoco a suppellettili che erano all’interno di due moduli abitativi nel tentativo di opporsi al rimpatrio. I rappresentanti delle forze dell’ordine sono rimasti vittime di aggressione e lancio di oggetti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la Scientifica, i Carabinieri e i vigili del fuoco.
– AOSTA

– La Valle d’Aosta è stretta nella morsa del gelo: nonostante il sole, in tutta la regione alpina sono state registrate temperatura sotto lo zero in mattinata.
Spicca il -14 di Plateau Rosà e Punta Hellbronner, a 3.500 metri di quota, ma anche il -12 di Gressoney-Saint-Jean, il -10 di Cogne, il -9 dell’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe. Ad Aosta e Courmayeur la minima è stata di -6 gradi, a Saint-Vincent di -5 gradi, a Donnas di -2 gradi.
Nel tardo pomeriggio è previsto l’arrivo di una perturbazione che porterà una nevicata moderata a partire dai 500 metri di quota, soprattutto nella zona nord-occidentale. Le precipitazioni proseguiranno anche per tutta la giornata di domani.
Da “accannare” (lasciare la fidanzata o il fidanzato) ad “appiccio” (accendino), da “pezzotta” (indumento contraffatto) a “rinco” (imbecille): sono alcune delle oltre 500 parole del più moderno linguaggio giovanile, raccolte in un volume dal titolo “Bella ci! Piccolo glossario di una lingua sbalconata”, curato dagli studenti di Scienze della comunicazione dell’Università Lumsa di Roma. Il lavoro è stato coordinato da Patrizia Bertini Malgarini e Marzia Caria, docenti di linguistica italiana nell’ateneo. Il volume (Edicions de l’Alguer, per la collana Alba Pratalia) è andato a ruba ed è in fase di ristampa, con numerosi aggiornamenti.
Oltre alle 500 e più parole, il glossario propone anche numerose locuzioni proprie del linguaggio giovanile (da “sei fuori come un balcone” a “ma che ne sanno quelli del 2000”) e numerosi acronimi usati dai ragazzi “da Omw (sto arrivando: “Omw, aspetta 3 secondi”) a W8 (aspettare: “W8, vado al bagno”).
– CIRÒ MARINA (CROTONE)

– I carabinieri hanno fermato un trentanovenne, Vincenzo Malena, con precedenti di polizia per reati contro la persona, con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio di Pasquale Carruccio, di 44 anni, avvenuto il 10 dicembre scorso a Cirò Marina, nel crotonese.
L’assassinio, secondo quanto é emerso dalle indagini, sarebbe da collegare ad una vendetta da parte di Malena per un tentativo di approccio compiuto dalla vittima con un’ex fidanzata dell’omicida. Malena, per compiere l’omicidio, ha utilizzato un coltello dalla lama lunga 17 centimetri, trovato dai carabinieri nascosto in un tombino. Il fatto che Malena avesse con sé il coltello quando si é presentato all’incontro con Carruccio che ha preceduto l’assassinio, induce investigatori ed inquirenti a prendere in considerazione l’ipotesi che l’omicidio sia stato premeditato.
– POTENZA

– Al termine di momenti di forte tensione, culminata in una rivolta nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Palazzo San Gevasio (Potenza), la Polizia – che era sul posto per prelevare e accompagnare sei cittadini nigeriani nel Cpr di Ponte Galeria di Roma per il successivo rimpatrio – ha arrestato due loro connazionali, uno di 38 anni e l’altro di 23. Non sono stati registrati feriti tra gli agenti.
I due – accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato – sono stati tra i protagonisti della rivolta che – secondo quanto reso noto dalla Questura di Potenza – ha coinvolto altre 10-15 persone.
– FIRENZE

– Codice giallo per neve e ghiaccio dalle 12 alla mezzanotte di domani in Toscana. Le zona interessata è molto ampia e abbraccia tutte le aree centro-settentrionali e orientali. Previsto un peggioramento con precipitazioni diffuse, spiega una nota, a partire da ovest e nevicate generalmente a quote di montagna, ma localmente fino a 200-400 metri nei fondovalle appenninici di Lunigiana, Garfagnana, comune di Sambuca Pistoiese (Pistoia), Mugello e Casentino). Accumuli poco abbondanti in collina e montagna sulle zone settentrionali della regione. Non sono previste nevicate con accumulo sulle pianure.
Sulle zone interne è possibile la locale presenza di ghiaccio a causa delle precipitazioni nevose previste o a causa della presenza di locali fenomeni di gelicidio anche a quote di pianura. Sempre per domani, dal tardo pomeriggio, possibili isolati temporali sull’Arcipelago e le zone meridionali costiere. Occasionali colpi di vento e grandinate.
– GENOVA

– “Avremo il nuovo ponte a Natale del 2019”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del viadotto Morandi, Marco Bucci, inaugurando il cantiere per la demolizione del ponte (spesa 19 mln). “Appena avremo l’ok dalla procura vedrete anche lo smontaggio, spero già la prossima settimana”. Lunedì ci sarà un’udienza con i tecnici della procura e i periti di parte che potrebbe sbloccare la situazione. La demolizione prevede smontaggio e uso di micro cariche esplosive. “Sì, potevano aver risparmiato tempo. Ma ci sono stati altri eventi… Io non guardo indietro e guardo al futuro e al lavoro che c’è da fare. Rispetteremo i tempi”. “Abbiamo le macchine pronte per lavorare”, ha detto Bucci aprendo il cantiere con il viceministro del Mit Edoardo Rixi e il governatore Giovanni Toti. Sotto al moncone ovest, quello che sarà smontato sono già posizionate le gru. “L’obiettivo è quello di arrivare al 31 marzo con la demolizione a un punto tale da consentire la ricostruzione”, ha detto Bucci.
– ANCONA

– Musica, un po’ di neve e tante lacrime per gli ultimi due funerali delle vittime della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo. A Senigallia tanta gente si è radunata nella Duomo per l’ultimo addio a Eleonora Girolimini, la donna di 39 anni, madre di quatto figli, morta nella calca mentre proteggeva la figlia undicenne che si è salvata con The sound of silence di Simon & Garfunkel e Hallelujah di Leonard Cohen a fare da colonna sonora. In prima fila il marito e i figli, per i quali è stato invocato più volte “sostegno” di fronte alla tragedia. Un funerale aperto alle autorità: c’erano il prefetto di Ancona, che ha portato un messaggio del presidente Mattarella, il presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, che sta conducendo le indagini.
Tanti giovani in lacrime a Fano per salutare Benedetta Vitali, 15 anni, atleta della Virtus Pallavolo: la maglia della società era stesa sulla bara.
– VENEZIA

– Due sindacaliste della Cgil sono indagate dalla Procura di Venezia per diffamazione aggravata dopo le accuse di ostacolo a interrompere la gravidanza che erano state mosse contro il Servizio sanitario locale veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. A entrambe è stata notificata la conclusione delle indagini preliminari, assieme all’avviso di garanzia. Gli accertamenti, partiti dalla denuncia di una delle due donne, supportata dalla seconda, di aver tentato invano di abortire in 23 strutture ospedaliere sino all’intervento della Cgil, hanno consentito di verificare che la denuncia era falsa.
– Torna il maltempo sull’Italia. Domani una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna, con precipitazioni che risulteranno nevose fino a quote basse. In serata le nevicate si estenderanno anche a parte delle regioni centrali.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse. L’avviso prevede dalla mattinata di domani nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Dal pomeriggio le nevicate – da deboli a moderate – si estenderanno alle zone interne della Liguria e sulla Toscana orientale a quote superiori ai 300-500 metri e al di sopra dei 400-600 metri interesseranno le Marche, con quota neve in ulteriore abbassamento fino a 100-300 metri nel corso della notte. Dalla serata, infine, si prevedono nevicate da deboli a moderate, al di sopra dei 400-600 metri, su Abruzzo ed Umbria.
– TORINO

– Quei pantaloni fucsia, che le maestre hanno fatto indossare al figlio che si era fatto la pipì addosso, sono stati una offesa. E’ quanto ha sostenuto la madre del bimbo, che ha protestato con la scuola: “meglio bagnato che vestito da femmina”.
L’episodio, raccontato da alcuni giornali locali, è accaduto la scorsa settimana a Chivasso, nel Torinese, alla scuola dell’infanzia Peter Pan. Il bimbo non è riuscito a trattenere la pipì. E per tre volte le maestre hanno dovuto cambiarlo.
L’ultima volta le insegnanti hanno dovuto far ricorso all’armadio dei vestiti d’emergenza, perché i cambi erano finiti. L’unico paio di pantaloni era fucsia e le maestre glieli hanno fatti indossare. Quando la madre si è presentata a scuola per portare a casa il figlio, però, è scattata la protesta. “Non voglio che gli vengano idee sull’identità di genere in conflitto”, ha sostenuto il genitore con il dirigente scolastico che ha invece difeso le insegnanti. “Le maestre – ha detto quest’ultimo – hanno agito con buon senso”.
– TORINO

– Il primo daspo urbano a Torino è stato emesso dal questore Francesco Messina nei confronti di un cittadino gabonese, 35 anni, a cui viene inflitto per due anni il divieto di avvicinarsi a un’area della città nella quale è stato sorpreso a spacciare, nelle vicinanze di scuole ed esercizi pubblici. La zona è il quadrilatero compreso tra le vie Alassio, Nizza, Abegg e Genova, frequentata da molti giovani, anche minori.
Il provvedimento sarà efficace dal momento in cui termineranno le misure restrittive emesse dall’autorità giudiziaria, e in attesa dell’allontanamento definitivo dal territorio nazionale dello spacciatore. L’uomo è stato arrestato nell’ottobre scorso, e nella sua abitazione gli agenti hanno trovato denaro contante e sostanza stupefacente. E’ inottemperante a più ordini di abbandonare l’Italia e ha precedenti sempre legati allo spaccio.
Il provvedimento è la prima applicazione a Torino del cosiddetto daspo urbano, misura con cui è possibile vietare l’accesso ad alcune aree della città.
– REGGIO CALABRIA

– Resta alto l’impegno della Prefettura di Reggio Calabria sulla problematica riguardante la presenza di animali vaganti, le cosiddette “vacche sacre”, espressione del controllo esercitato dalla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro. Il 7 e 10 dicembre scorsi la “task-force” composta da personale del Commissariato di polizia di Taurianova, carabinieri, Guardia di finanza, Polizia provinciale e veterinari dell’Asp reggina ha effettuato una serie di servizi finalizzati alla cattura dei bovini vaganti. Sei animali sono stati abbattuti, per motivi sanitari, dai veterinari dell’Asp dopo essere stati narcotizzati ed avere accertato l’assenza di segni distintivi. Dal primo gennaio, nei territori di Cittanova, Molochio, Taurianova e Terranova Sappo Minulio, sono stati eseguiti 62 servizi interforze, coordinati dalla Questura, finalizzati alla cattura dei bovini vaganti e sono stati abbattuti complessivamente, per motivi sanitari e su ordinanza dei sindaci interessati, 257 bovini.
-BARI

– Parlava del Vaticano mostrando in chat foto in tema il cittadino somalo fermato due giorni fa a Bari dalla Digos della Questura di Bari su disposizione della Dda per i reati di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, istigazione a commettere reati di terrorismo e pubblica apologia di reati di terrorismo. È questo uno dei dettagli investigativi che hanno insospettito gli inquirenti e portato ad eseguire il fermo d’urgenza.A quanto si è saputo, le intercettazioni telefoniche e telematiche hanno consentito agli investigatori dell’antiterrorismo di Bari,coordinati dal pm Giuseppe Maralfa, di raccogliere materiale, foto, video e documenti,riconducibili all’ideologia jihadista legata all’estremismo islamico e in parte relativi a immagini di luoghi possibili bersagli di attacchi.E’ un 20enne disoccupato residente da tempo a Bari. Il giovane, oggi, negando tutto, ha risposto per circa due ore alle domande del gip e del pm, durante l’udienza di convalida del fermo che si è tenuta nel carcere di Bari

– FIRENZE

– Spinta da dietro mentre era sul marciapiede e fatta cadere in strada, dove è stata investita da un’auto in transito. E’ accaduto ieri intorno alle 13,40 a Firenze, all’altezza di Porta al Prato, vittima una donna di 57 anni che ha riportato la frattura di una spalla. Il presunto autore del gesto è un 31enne somalo, accusato da un testimone, bloccato dalla polizia poi intervenuta. Il pm di turno ha però poi disposto che l’uomo fosse rimesso in libertà per l’assenza del requisito della quasi flagranza di reato. Secondo il racconto del testimone, la donna era ferma sul ciglio della strada, in attesa del verde a un passaggio pedonale, quando senza apparente motivo il 31enne l’avrebbe spinta facendola cadere in strada dove poi è stata investita. Il somalo, senza fissa dimora e irregolare in Italia, è stato trattenuto sul posto dallo stesso teste, con l’aiuto di altri passanti, fino all’arrivo della polizia. La donna, che ha detto di non sapere chi l’avesse spinta, sarà operata per una frattura dell’omero.
– MILANO

– I vigili del fuoco hanno salvato un cane rimasto intrappolato all’interno di un appartamento in fiamme in via Farini, a Milano. Per rianimare l’animale, che era intossicato dal fumo, hanno utilizzato le proprie bombole dell’ossigeno in dotazione. Dopo alcuni secondi il cane ha ripreso a respirare normalmente e si è rimesso sulle zampe.
L’incendio, divampato in mattinata, è stato domato e non si registrano persone ferite o intossicate.
– “È in corso una cabina di regia e una task force attiva dopo l’incendio al Tmb che ci vede impegnati a tempo pieno e siamo fiduciosi che questa sia la strada giusta per superare la criticità”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in riferimento alle criticità di Roma dopo il maxi rogo. Il ministero dell’Ambiente, in una nota, “smentisce” notizie stampa secondo cui il ministro Costa “avrebbe rifiutato la nomina di un commissario di governo per la gestione dei rifiuti nella Capitale, così come sarebbe stato richiesto dal sindaco Virginia Raggi”. “Questa mattina ho letto dichiarazioni e articoli un po’ bizzarri. La mia preoccupazione è che Roma sia pulita nel più breve tempo possibile”, ha detto Raggi. Ama è al lavoro per garantire servizi di raccolta regolari. Il sito aziendale di Ponte Malnome, in zona Malagrotta, sarà usato per 6 mesi al massimo, solo come deposito temporaneo dei rifiuti da quando vengono scaricati dai camioncini a quando partono in direzione degli impianti.
Torna il maltempo sull’Italia. Domenica una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna, con precipitazioni che risulteranno nevose fino a quote basse. In serata le nevicate si estenderanno anche a parte delle regioni centrali.Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse. L’avviso prevede dalla mattinata di domenica nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Dal pomeriggio le nevicate si estenderanno alle zone interne della Liguria e sulla Toscana orientale a quote superiori ai 300-500 metri e al di sopra dei 400-600 metri interesseranno le Marche, con quota neve in ulteriore abbassamento fino a 100-300 metri nel corso della notte. Dalla serata, infine, si prevedono nevicate da deboli a moderate, al di sopra dei 400-600 metri, su Abruzzo ed Umbria.”Una perturbazione, associata alla formazione di un centro di bassa pressione sul Mare Ionio, sta interessando soprattutto le nostre regioni meridionali, con correnti di aria fredda in arrivo dall’Europa orientale, mentre al Centro-Nord si assisterà ad una breve fase di tempo più stabile”. A fare il punto sul maltempo è il Centro Epson Meteo. Le previsioni per domenica annunciano al mattino nuvolosità in aumento al Nord, su Sardegna e Toscana; nuvolosità residua sulla Puglia e sul Nord della Sicilia; deboli piogge sulla Liguria centrale, deboli nevicate su Alpi occidentali. Nel pomeriggio schiarite al Sud e in Sicilia; locali piogge sulla Sardegna nord-occidentale; prime piogge sulla Toscana; piogge diffuse in Liguria; peggiora sul Piemonte centro meridionale e sulla Val Padana centrale, con precipitazioni che, specie dalla sera, potranno risultare nevose anche in pianura. Tra sera e notte le precipitazioni si estenderanno a tutte le regioni centrali, intensificandosi sulla Toscana, e al Nord fino a Romagna e basso Veneto. Tempo di cappotto con temperature minime in calo al Centrosud, massime poco sopra lo zero al Nord. Lunedì, secondo i meteorologo del Centro Epson, la perturbazione abbandonerà il Nord-Ovest, portando ancora precipitazioni in Emilia Romagna, al Centro-Sud e Isole. Neve fino in pianura in Emilia, a quote molto basse, anche su Romagna, Marche e Appennino centro-settentrionale. Possibili rovesci e temporali lungo il basso Tirreno. Giornata ventosa al Centro-Sud. Temperature massime in aumento al Sud; minime in aumento quasi ovunque. Martedì la perturbazione si allontanerà anche dal Sud Italia e, in seguito al suo passaggio, si avrà un temporaneo rialzo della pressione.
– VITTORIA (RAGUSA)

– “Dammi quel telefono frocio, che devo fare una telefonata”. E al rifiuto è scattata l’aggressione del branco: sei ragazzi, probabilmente minorenni, che, ieri, lo hanno picchiato con pugni alla testa, al viso e al torace. Hanno smesso quando il titolare di una pizzerie è intervenuto mettendolo in salvo nel suo esercizio. Vittima un 20nne omosessuale che lavora in uno studio di parrucchieri di Vittoria, nel Ragusano, che ha denunciato alla polizia oggi l’accaduto. In ospedale lo hanno medicato per contusioni alla testa, allo zigomo destro a al costato, giudicandolo guaribile in cinque giorni. Nell’esposto, presentato insieme al suo legale, l’avvocato Nunzio Valerio Palumbo, il 20enne ricostruisce un mese di paura: “è da tempo – ha sostenuto – che mi pedinano e mi insultano, gridandomi ‘frocio, frocio’, e mi hanno anche sputato addosso. Questa escalation mi fa paura, e temo per la mia incolumità”. Indagini sono state avviate dalla squadra mobile della Questura di Ragusa.

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CAGLIARI

– È stato catturato a Sassari uno dei due ricercati nell’ambito dell’operazione “Arruga” con la quale i carabinieri hanno smantellato in Sardegna due organizzazioni criminali attive nella tratta di migranti e donne dall’Algeria e dalla Nigeria. In manette è finito Williams Obasohan, 30 anni, nigeriano. È accusato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione.
Nell’organizzazione che favoriva l’ingresso illegale delle cittadine nigeriane, Obasohan, collaboratore fidato del gruppo, aveva il compito di finanziare la permanenza in Libia delle giovane donne in attesa del viaggio verso l’Italia. Nel corso delle indagini è emerso che Obasohan teneva i contatti con i carcerieri libici e che lui stesso era stato obbligato a inviare circa 12.000 euro come riscatto per la liberazione della moglie e di altre donne ristrette nel carcere di Ghana Politu.
– NAPOLI

– Addio al vecchio cartellino marcatempo, ‘benvenute’ impronte digitali. Dal prossimo 19 dicembre, l’ospedale Cardarelli di Napoli è pronto a introdurre i marcatempo biometrici per i dipendenti ai quali basterà un dito per iniziare e per concludere il proprio turno di lavoro. I marcatempo biometrici inizieranno la loro ‘Era’ solo dopo aver ottenuto il bene placito del Garante per la privacy. I vertici dell’azienda fanno sapere che le impronte digitali in sostituzione dei vecchi cartellini hanno ottenuto le massime garanzie di sicurezza dei dati ma anche di legittimità del processo di innovazione da parte dell’Authority. Nel parere si legge che “l’obiettivo principale dell’installazione del sistema di rilevazione biometrica è di garantire che ogni dipendente registri l’inizio della prestazione lavorativa unicamente per se stesso e non per altri colleghi”. Un sistema, quello delle impronte digitali che “sarà a tutto vantaggio della stragrande maggioranza dei cardarelliani”.
– La stazione metro A di Spagna è stata riaperta al flusso passeggeri in uscita. I tecnici stanno lavorando per completare prima possibile le verifiche tecniche e consentire la fruizione della stazione anche ai passeggeri in ingresso. E’ quanto fa sapere in una nota Atac che si scusa per i disagi. La fermata era stata chiusa l’11 dicembre scorso, insieme a quella di Barberini, riaperta ieri. La chiusura era scattata per verifiche sulle scale mobili. Resta ancora chiusa, invece, dal 23 ottobre scorso la stazione Repubblica della stessa linea metropolitana dal giorno in cui proprio una scala mobile cedette e diversi tifosi del Cska rimasero feriti. La chiusura contemporanea di tre stazioni metro centralissime ha provocato disagi a romani e turisti, soprattutto nel periodo dello shopping natalizio.
– CAGLIARI

– La foto di un panda. E sotto la didascalia: io sono bianco, nero e asiatico, il razzismo è stupido. È una delle immagini simbolo della Marcia per i diritti umani partita questo pomeriggio da piazza Garibaldi, a Cagliari.
In strada un migliaio di persone con decine di associazioni che hanno voluto schierare le loro bandiere e i loro striscioni, da Emergency alla Chiesa battista. In cima alla scalinata dell’area tra via Garibaldi e via Sonnino un grande messaggio su sfondo bianco: “Umani sopra tutto”. Che è anche il nome di una rete che raccoglie ottantuno associazioni. Una manifestazione contro l’odio che, è stato detto al microfono, sta diventando un’abitudine: contro omosessuali, neri, rom. “Non possiamo rimanere indifferenti – ha spiegato Alessandro Mascia, uno dei fondatori di Cada die teatro – contro ogni sfruttamento e prevaricazione: chiediamo che la solidarietà non sia criminalizzata”.
– Al grido “Get up, stand up!” hanno sfilato per le vie del centro della Capitale per i diritti dei migranti. Il corteo nazionale antirazzista, organizzato dall’Usb, è partito da piazza della Repubblica ed è arrivato a piazza Madonna di Loreto. In piazza molti migranti e diversi manifestanti hanno indossato gilet gialli, chiaramente ispirati alle proteste in Francia. Tra i cartelloni esposti “Basta razzismo” e “No Salvini”. “Una manifestazione degli uomini e delle donne resi ‘invisibili’ dalle norme antisociali che continuano a produrre povertà, disoccupazione, guerra tra persone già impoverite e senza casa: studenti, lavoratori, braccianti, colf, badanti, rifugiati, facchini, richiedenti asilo, lavoratori del terzo settore, uomini e donne solidali” hanno sottolineato gli organizzatori spiegando che ad aderire alla manifestazione hanno aderito anche delegazioni della Coalizione Internazionale Sans-Papiers Migranti e Rifugiati da Francia, Belgio e Spagna.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:10 ALLE 18:00

DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Discoteca, sei feriti Ancona migliorano
Due verso dimissioni, due da terapia intensiva verso reparti

Maltempo complica ricerche escursionistiSquadre a piedi. Elicottero impossibilitato a alzarsi in volo

Caso Rosboch,conferma condanna DefilippiTrent’anni per omicidio prof, leggera riduzione per il complice

Ponte: Aspi, 50 mln a familiari vittimeCon risarcimenti rinunciano a costituirsi parte civile

Tav, Appendino, analisi sarà negativaChiamparino, sindaca divinatoria, temo sorte segnata

Ponte sull’Adda, due anni per riaprirlo’E’ una priorità nazionale, lavoriamo per accelerare lavori’

Abusi su minori, 14 anni a prete CataniaLitanie e olio santo per ‘purificarli’. Minacce mafia a genitori

Terrorismo, 4 tunisini a giudizioSono sospettati di avere creato gruppo collegato all’Isis

Calcio: Raggi a prefetto, valutare danniDaspo per 14 tifosi tedeschi. Questore, gestiti 10mila ‘ospiti’

Consip, la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per LottiSono sette le persone che rischiano il processo per la maxi inchiesta tra cui l’ex comandante generale dei Carabinieri Del Sette e l’ex maggiore del Noe Scafarto

Calcio: Daspo per 17 tifosi tedeschiIeri 5 fermati e 9 denunciati. Uno ha patteggiato un anno

Aggrediti a sprangate, in due in carcereBrutale pestaggio a Bologna, si cercano altre due persone

Discoteca, legale, minore va in coopAvv. Mone, nessun obbligo comunità, vuole recuperare a scuola

Si dimette sindaco,solidarietà a precariInsieme a Lsu e Lpu ha partecipato manifestazione su statale 106

Sindaco Accumoli,no soldi per stipendiStruttura commissario di governo non ha erogato fondi a Regione

Vent’anni fa moriva il generale RomanoCerimonia nell’anniversario dell’incidente d’elicottero

Droga: 27 arresti a Pisa con infiltratiPoi giudice scarcera 22 pusher, per loro divieto di dimora

Mille demolizioni Esercito dopo sismaProsegue lavoro ad Arquata Tronto nonostante la neve – Trovati morti escursionisti dispersi
Recupero delle due salme in corso

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ANCONA

– Dei 6 pazienti feriti nella calca della discoteca di Corinaldo ricoverati presso gli Ospedali Riuniti di Ancona, due sono ancora in terapia intensiva, svegli e in respiro spontaneo, in procinto di essere trasferiti presso reparti per acuti, in prognosi riservata. Altri due pazienti, rende noto il bollettino, sono ricoverati in medicina d’urgenza in condizioni stabili, ma in prognosi riservata. Ci sono poi due pazienti presso la clinica neurologica, che dovrebbero essere dimessi nelle prossime ore.
– UDINE

– Sono riprese stamani alle 7, con squadre a piedi, le ricerche dei due escursionisti triestini dispersi da martedì nel Tarvisiano. L’elicottero della Protezione civile non ha potuto alzarsi in volo a causa del maltempo. In quota sono ancora in corso nevicate con piccole bufere di vento. La visibilità è scarsa. Le ricerche sono concentrate sul versante della Creta del Cacciatore che affaccia sulla Valle di Riofreddo. Sul posto stanno operando 33 tecnici da tutte le stazioni del Soccorso alpino e speleologico del Fvg, Gdf, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Corpo forestale regionale. Una parte dei tecnici sta risalendo il versante dal basso. Una squadra si è dovuta fermare per un ostacolo naturale. Il punto viene ora raggiunto con calate in corda doppia a causa di ghiaccio al suolo e difficili condizioni meteo. Alcuni tecnici si stanno calando dall’alto in corrispondenza delle tracce di scivolata individuate ieri. Uno dei due cani degli escursionisti è stato avvicinato e recuperato da una delle unità cinofile.
– TORINO

– E’ stata confermata dalla Corte d’assise d’appello di Torino la condanna a 30 anni di carcere per Gabriele Defilippi, il giovane processato per l’omicidio dell’insegnante Gloria Rosboch. Per il complice, Roberto Obert, rispetto alla sentenza di primo grado (19 anni) c’è stata una leggera riduzione. Gloria Rosboch, di Castellamonte (Torino), fu uccisa nel gennaio del 2016. Il corpo senza vita fu poi ritrovato in una discarica a Rivara.
– GENOVA

– Autostrade chiude una serie di risarcimenti milionari con i familiari delle vittime del crollo del ponte Morandi che così rinunciano a costituirsi parte civile al processo. Aspi ha stanziato 50 milioni e quasi 25 sono già stati erogati poiché l’accordo (le transazioni sono gestite per conto della società dallo studio Bonelli-Erede-Pappalardo) è stato sottoscritto al momento da 138 persone. La valutazione è basata su alcuni coefficienti fissati dal tribunale di Milano e calibrata al dettaglio sulle singole posizioni, tenendo conto in primis dell’età e dei danni morali, della cerchia relazionale, dell’apporto economico di cui molte famiglie si sono trovate all’improvviso prive. Ma è corretto dire che ciascun familiare diretto – moglie, marito, padre, madre, sorella, fratello o figlio – riceverà tra i 150 mila e i 300 mila euro.
– TORINO

Sulla Tav “sono convinta che l’analisi costi-benefici sarà negativa, per i motivi che ho detto, che abbiamo sempre detto in tanti anni. Aspettiamo di avere tutti gli elementi poi si farà una valutazione politica”.
Così la sindaca di Torino Chiara Appendino, all’indomani dell’annuncio di Toninelli che il Terzo Valico andrà avanti. “È stata fatta l’analisi costi-benefici – dice – ed è evidente che il costo per interrompere l’opera fosse troppo alto, quindi rispetto la decisione del ministro e del Governo”.
Alla prima cittadina replica il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino: “Ignoravo le capacità divinatorie della sindaca Appendino, ma se – come per il Terzo Valico – i mancati pedaggi delle autostrade e le mancate accise sulla benzina non bruciata sono considerati costi, il destino della Tav rischia di apparire segnato. Pensavo fossero benefici ambientali, ma tant’è, alla faccia del nuovo modello di sviluppo e della sostenibilità. Spero ancora che il buon senso prevalga.
Vai Toninelli”.
– BERGAMO

– “Come successo per Genova, il commissario nominato per l’emergenza del ponte San Michele di Calusco d’Adda sta accelerando l’iter, ma i tecnici dicono che ci vorranno due anni”. Lo ha comunicato questa mattina il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, intervenendo a un vertice con i sindaci bergamaschi e lecchesi, a Calusco d’Adda (Bergamo), dove ha effettuato anche un sopralluogo al ponte, chiuso per motivi di stabilità e sicurezza dal 14 settembre scorso. “La chiusura del ponte di Calusco d’Adda è una criticità intollerabile che complica la vita ai cittadini e ai pendolari – ha aggiunto – Tutte le istituzioni si devono sedere allo stesso tavolo per trovare una soluzione. Per me il ponte San Michele è una priorità nazionale: non abbiamo la bacchetta magica, ma lavoriamo per accelerare i lavori”. All’incontro è presente anche il direttore generale di Rfi Lombardia, Luca Cavacchioli.
– PALERMO

– E’ stato condannato a 14 anni di reclusione e a pagare una provvisionale di 10 mila euro ciascuno alla decine di parti civili padre Pio Guidolin per violenza sessuale su minorenni. La sentenza, a conclusione del processo col rito abbreviato celebrato a Catania, è del Gup Giuseppina Montuori. La Procura aveva chiesto la condanna a 10 anni.
Secondo l’accusa il sacerdote, arrestato il 1 dicembre del 2017 avrebbe cosparso dei 14enni di olio santo prelevato dai locali della sua chiesa, una parrocchia del popoloso Villaggio Sant’Agata, ammantando i suoi gesti di una valenza spirituale e proponendoli come ‘atti purificatori’ in grado di lenire le loro sofferenze interiori. Uno dei ragazzini abusati avrebbe tentato il suicidio perché stanco di subire e da questo drammatico gesto sarebbero partite le indagini. Don Guidolin avrebbe anche millantato amicizie nella criminalità organizzata per far desistere alcuni genitori delle vittime dal proposito di denunciarlo.

– TORINO

– Quattro giovani tunisini sono stati rinviati a giudizio, a Torino, per reati di terrorismo internazionale. I nordafricani, individuati fra il 2016 e il 2017 dopo avere soggiornato nel capoluogo piemontese per motivi di studio, sono sospettati di avere dato vita a un gruppo collegato alle reti dell’Isis. Ora sono tutti detenuti. La posizione di un quinto imputato, che era stato espulso nel 2016, era già stata stralciata alla fine delle indagini preliminari.
Il processo, dove l’accusa sarà sostenuta dal pm Roberto Sparagna, si aprirà il 21 febbraio.

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Valutare e quantificare i danni in città fatti dagli ultras dell’Eintracht venuti a Roma per la partita contro la S.S.Lazio. La sindaca di Roma Virginia Raggi, secondo quanto si apprende, ha chiamato il prefetto Paola Basilone per chiederle un incontro sul tema. Proprio ieri sera la sindaca aveva condannato gli episodi avvenuti nella Capitale sottolineando che a Roma “gli hooligan non li vogliamo più. I tifosi li vogliamo, le bestie no”. Sono stati invece 14 i tifosi dell’Eintracht sottoposti a Daspo del Questore con divieto di accedere a impianti sportivi per cinque anni. Si tratta di supporters della squadra tedesca che sono stati denunciati o arrestati dalla polizia. Il questore Guido Marino ha precisato che le forze dell’ordine hanno gestito una presenza di oltre 10mila tifosi della squadra ospite impedendo che le opposte tifoserie venissero a contatto e senza che fosse registrato alcun ferito da parte delle Forze dell’ordine” smentendo chi ha parlato di ‘Roma sotto assedio’, ‘violenze’ e ‘saccheggi’.
La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per sette persone nell’ambito della maxi inchiesta sul caso Consip. Rischiano di finire sotto processo l’ex ministro Luca Lotti, l’ex comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, il generale dell’Arma Emanuele Saltalamacchia, l’imprenditore Carlo Russo, Filippo Vannoni, l’ex maggiore del Noe Gian Paolo Scafarto e l’ex colonnello dell’Arma, Alessandro Sessa.Nei confronti di Lotti i pm di piazzale Clodio contestano il reato di favoreggiamento così come per Saltalamacchia e Vannoni. Per Del Sette il reato ipotizzato è quello di rivelazione del segreto d’ufficio, a Russo i pm, invece, contestano il reato di millantato credito. Scafarto rischia il processo per l’accusa di rivelazione del segreto d’ufficio,falso e depistaggio. Quest’ultima fattispecie è contestata a Sessa. Nei confronti di Tiziano Renzi la procura, nell’ambito della chiusura dell’indagine il 29 ottobre scorso, ha sollecitato l’archiviazione.
– Sono 14 i tifosi dell’Eintracht sottoposti a Daspo del Questore di Roma, con divieto di accedere a impianti sportivi per cinque anni. Si tratta di supporters della squadra tedesca che, in occasione della partita di ieri all’Olimpico contro la Lazio, sono stati denunciati o arrestati dalla polizia. Uno ha patteggiato la pena ad un anno.
– BOLOGNA

– Il gip del Tribunale di Bologna, Rita Zaccariello, ha convalidato l’arresto e disposto il carcere per i due ragazzi – un 22enne molisano di origini nordafricane e un marocchino di 30 anni – accusati di aver preso a sprangate la notte tra martedì e mercoledì un netturbino e un tassista nel centro cittadino. Gli aggressori erano stati fermati dalla polizia con le accuse di lesioni personali pluriaggravate e denunciati per avere danneggiato l’auto del tassista. Con loro c’era anche una bolognese di 28 anni, denunciata per lesioni e minacce. Gli investigatori stanno ancora cercando altre due persone che avrebbero partecipato al pestaggio.
– ANCONA

Si farà sostenere volontariamente da una cooperativa sociale che aiuta giovani a reinserirsi nella scuola e a recuperarsi come persona, il 17enne indagato per la tragedia della Lanterna azzurra di Corinaldo. Lui e la sua famiglia, riferisce l’avv. Andrea Mone che lo assiste, avevano chiesto “da circa un mese”, quindi prima della calca in cui sono morte sei persone, il supporto per il ragazzo in una “cooperativa sociale per aiutarlo a recuperare gli studi, visto che aveva lasciato la scuola”. “Non c’è nessun provvedimento del tribunale o della procura”, precisa il legale, che disponga la permanenza in comunità: “lui e la famiglia si erano attivati, tramite noi anche in sede giudiziale, solo sotto il profilo civilistico”. Dopo i fatti di Corinaldo probabilmente il ragazzo si “tratterrà” nella cooperativa Perché è “provato, “anche per allontanarsi dalla stampa, è probabile si trattenga lì”. Il giovane “non è mai stato obbligato alla permanenza in comunità” neanche in passato.
– AMENDOLARA (COSENZA)

Il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, si é dimesso in segno di solidarietà con i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e per protestare “contro la mancanza di risposte certe da parte del Governo sulla questione dei precari”.
Ciminelli, insieme ad un gruppo di Lsu e Lpu, ha poi effettuato, sempre in segno di protesta, un presidio lungo la statale 106 jonica a causa del quale il traffico ha registrato rallentamenti. “Ho deciso di partecipare alla protesta – ha detto Ciminelli – da semplice cittadino e lavoratore al fianco dei lavoratori”.
Ciminelli ha anche invitato “tutti i sindaci calabresi a dimettersi in segno di solidarietà con i lavoratori Lsu e Lpu”.
RI

– RIETI

– “Non abbiamo più cassa e non siamo più in grado di pagare stipendi e tredicesime ai 21 lavoratori assunti a tempo determinato dopo il terremoto, con il decreto legge 189 del 2016, né ai 10 di ruolo che avevamo già in organico”. Così Stefano Petrucci, il sindaco di Accumoli, il comune del Reatino epicentro del sisma del 2016.
“Per i 21 lavoratori, dal giorno che sono stati assunti ad oggi, abbiamo speso circa 700mila euro che non abbiamo mai incassato.
Quindi al momento il Comune non è più in grado di pagare i loro stipendi ed essendo dicembre anche le relative tredicesime”, ha aggiunto il sindaco di Accumoli. “La struttura commissariale del governo (il Commissario straordinario alla ricostruzione, ndr) – ha spiegato ancora il sindaco del comune reatino epicentro del sisma del 24 agosto 2016 – non ha erogato i fondi alla Regione Lazio e quindi noi non abbiamo ricevuto ancora nulla. Al momento – ha concluso Petrucci – non abbiamo disponibilità di cassa”.
– TORINO

– L’arma dei carabinieri ha ricordato il generale Franco Romano, il colonnello Paolo Cattalini e i marescialli Gennaro Amiranda e Giovanni Monda, morti vent’anni fa a bordo di un elicottero Agusta 109 precipitato a Volpiano, nel Torinese.
Una corona d’alloro è stata deposta al monumento di via Brandizzo, eretto a poche decine di metri dal luogo della tragedia, alla presenza dei familiari delle vittime, del comandante della Legione carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, generale Mariano Mossa, del comandante provinciale a Torino, colonnello Francesco Rizzo, al sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne.
Questa sera, nella parrocchia dei santi Pietro e Paolo Apostoli, il Comune ha organizzato, in onore dei quattro carabinieri caduti, un concerto con l’esecuzione del Requiem di Mozart.
– PISA

– Ventisette spacciatori sono stati arrestati dalla squadra mobile di Pisa con lo Sco della polizia dopo aver infiltrato quattro agenti sotto copertura che si sono finti ‘clienti’ dei pusher. Tra gli arrestati ben 22 sono già stati scarcerati ed è stato loro applicato il divieto di dimora nella provincia di Pisa. I dettagli dell’operazione, fatta a inizio settimana, sono stati illustrati dal procuratore capo Alessandro Crini. Le indagini hanno riguardato un gruppo di africani che presidiava l’area della stazione. Gli agenti sono rimasti 40 giorni a Pisa, mescolandosi tra gli acquirenti e comprando droga. “I quattro agenti – spiega Andrea Olivadese, dirigente del servizio antidroga e operazioni sotto copertura dello Sco – sono arrivati qui alcune settimane prima per confondersi tra gli acquirenti”. “Abbiamo ottenuto -dice Rita Sverdigliozzi, dirigente della squadra mobile pisana – un ottimo risultato con un’attività investigativa pura e sequestrato centinaia di dosi di cocaina, eroina, hashish, marijuana”.
– ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO)

Nonostante la neve e il gelo di questi giorni, il Genio dell’Esercito ha demolito il millesimo fabbricato inagibile dopo il sisma del 2016. Lo hanno fatto nella frazione di Pretare di Arquata del Tronto in uno dei luoghi simbolo del terremoto del 24 agosto di due anni fa.
Quotidianamente i militari operano in sinergia con le istituzioni locali per attività che sono considerate fondamentali per la ricostruzione.
L’attività di demolizione, rimozione e trasporto delle macerie è iniziata nell’agosto 2017 con la prima demolizione proprio nel comune ascolano. Le operazioni continuano, anche in condizioni meteorologiche avverse, grazie all’addestramento dei militari – sottolinea l’Esercito – e all’esperienza acquisita in oltre due anni di permanenza nelle zone colpite da sisma, tra Marche, Lazio e Abruzzo.

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UDINE

– Sono stati trovati morti i due escursionisti triestini dispersi da martedì nella zona del Monte Lussari a Tarvisio (Udine). I soccorritori stanno procedendo al recupero dei corpi.
Si tratta di un uomo di 41 anni e una donna di 35. Le ricerche da parte delle squadre del Soccorso alpino e speleologico, Guardia di finanza e Vigili del fuoco erano cominciate mercoledì pomeriggio, dopo che i due non si erano presentati al lavoro. La loro automobile, una BMW nera, era stata individuata in località Valbruna ai Prati Oitzinger. Con loro c’erano due cani, avvistati dai soccorritori già ieri pomeriggio. Alle ricerche hanno partecipato anche la Protezione civile, con l’elicottero, e il corpo forestale regionale.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:25 ALLE 19:23

DI GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018

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Rioccupa casa confiscata a Casamonica
E’ stata denunciata, aveva violato sigilli e divelto serratura

Stilista impiccata, ‘inscenato suicidio’Lo scrivono i consulenti della Procura di Milano

No Border condannati per corteo ClaviereAccusa è favoreggiamento immigrazione. Tra loro anche italiana

Tav:Chiamparino, basta distrazioni massaGovernatore riceve Giachino, piazza 10 novembre cambiato clima

Aperte piste sull’Appennino PistoieseA partire da sabato 15 dicembre

Quasi un diplomato su due è pentitoAlmaDiploma-AlmaLaurea, il 46% cambierebbe indirizzo o istituto

Maltempo: Toscana, codice giallo neveDalla mezzanotte di oggi e per la giornata di domani

Lazio-Eintracht,tensioni vicino OlimpicoFermati cinque tifosi tedeschi. Lanciati petardi a piazza Popolo

Auto colpisce scolaresca, 3 feriti lieviA Forlì portati in ospedale per controlli maestra e due bambini

2,8mln di veicoli senza assicurazioneArriva stretta Ania-Polstrada con 120 kit “Street control”

Zuppi, non usare presepe come clavaVescovo Bologna, sia luce per le genti e accoglienza per uomo

Travolta e uccisa da un’auto pirataScappa senza soccorrere, ricerche in corso in tutta la provincia

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ROMA

– Aveva rioccupato la casa che era stata confiscata nel corso di un’operazione contro il clan Casamonica lo scorso luglio. Per questo la fidanzata di uno dei membri del noto clan romano è stata denunciata per occupazione abusiva. La ragazza, 19 anni, fidanzata del figlio di Giuseppe Casamonica, aveva violato i sigilli, rioccupando una delle case abusive confiscate al Tuscolano lo scorso 17 luglio affidata all’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati. I Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno nuovamente liberato l’abitazione e denunciato la donna. Sul posto è giunto anche il personale dell’Agenzia Nazionale dei Beni sequestrati e confiscati, ente assegnatario dell’immobile che, con i Carabinieri presenti, ha ripristinato la serratura e apposto nuovamente i sigilli.
– MILANO

– Carlotta Benusiglio venne strangolata “con un mezzo naturale ovvero serrando la stessa sciarpa che la donna indossava” e poi venne simulato il suicidio lasciando “il corpo, ormai cadavere, sospeso all’albero”. Lo scrivono i consulenti della Procura di Milano in una relazione depositata di recente sul caso della stilista di 37 anni trovata impiccata con una sciarpa ad un albero, a Milano, il 31 maggio 2016.
In un’altra relazione, sempre depositata nei giorni scorsi, del consulente dei familiari della donna, assistiti dai legali Gian Luigi Tizzoni e Pier Paolo Pieragostini, si sostiene, in modo analogo, che la giovane morì per “strangolamento omicidiario” e poi il corpo venne appeso “per inscenare un impiccamento suicidiario”. Nell’inchiesta del pm Gianfranco Gallo il fidanzato, Marco Venturi, è indagato per omicidio volontario. Di recente, però, una perizia disposta dal gip ha concluso per la tesi del suicidio. Il pm ora dovrà decidere se chiudere le indagini e chiedere il processo per l’uomo.
– TORINO

– Condanne da 6 a 8 mesi di carcere sono state decise, oggi dal tribunale di Gap (Francia), nei confronti di sette no border – tra cui un’anarchica del centro sociale torinese Barrocchio – accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A renderlo noto, su Facebook, sono gli stessi attivisti.
I ragazzi erano stati fermati dalla polizia francese dopo la manifestazione antifascista del 22 aprile, quando il corteo, partito da Claviere, aveva forzato i blocchi della polizia transalpina e aveva raggiunto il centro di accoglienza di Briancon insieme a una trentina di migranti.
– TORINO

– Il governatore Sergio Chiamparino, ha incontrato Mino Giachino, tra i promotori della manifestazione del 10 novembre. “Ho apprezzato il lavoro, assai significativo, per l’organizzazione della manifestazione, che ha cambiato il clima intorno alla Torino-Lione. Anche alla luce dello scambio d’opinioni – afferma – risulta non più rinviabile una decisione chiara del governo sulla realizzazione dell’opera.
Tutto il resto è distrazione di massa su una infrastruttura fondamentale per la crescita e l’ambiente”.
All’incontro con Giachino erano presenti anche due giovani rappresentanti del comitato Sì Lavoro, Gianmarco Moschella e Alessio Cotroneo.
– PISTOIA

– Al via la stagione invernale alla Doganaccia, comprensorio a 1600 metri di altezza sull’Appennino Pistoiese. La neve tanto attesa è arrivata e, grazie anche ai 40 generatori per l’innevamento programmato, da questo weekend, sabato 15 e domenica 16 dicembre, saranno sicuramente aperte le piste campo scuola uno e due. Nel comprensorio ci sono 10 piste da sci di vari livelli di difficoltà per un totale di 15 chilometri, con quattro impianti di risalita: una funivia, due sciovie e un tappeto, che da questo inverno ha una copertura di 70 metri di lunghezza. Ma non c’è solo lo sci: per apprezzare la bellezza degli Appennini, tra boschi di abeti rossi e faggi si possono percorrere i sentieri con le ciaspole.
– Sebbene i diplomati siano generalmente soddisfatti dei vari aspetti dell’esperienza scolastica, una quota importante di loro al termine del percorso formativo è “pentito” della scelta compiuta a 14 anni. E’ quanto emerge dall’Indagine sul Profilo dei Diplomati 2018 di AlmaDiploma e AlmaLaurea presentata oggi in occasione del XVI Convegno nazionale AlmaDiploma, “Orientare e (È) Educare – Percorsi, strumenti e nuove strategie di continuità”.
Il Rapporto mostra infatti che se tornassero ai tempi dell’iscrizione alla scuola secondaria di II grado, mentre 54 diplomati su cento ripeterebbero lo stesso corso, 34 diplomati su cento frequenterebbero un indirizzo diverso (8 sceglierebbero un diverso indirizzo/corso della propria scuola e 26 cambierebbero sia scuola che indirizzo); infine 12 ripeterebbero il corso ma in un’altra scuola. La quota dei diplomati che cambierebbe corso e/o scuola è più elevata tra i professionali (50,7%), seguiti dai tecnici (46,2%), e dai liceali (44,9%).
– FIRENZE

– Un codice giallo per neve e vento valido dalla mezzanotte di oggi fino alle 18 di domani, venerdì 14 dicembre, per la neve, mentre per il vento è esteso all’intera giornata, è stato emesso dalla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana.
Masse d’aria fredda di origine continentale continuano ad affluire sulla Toscana favorendo deboli nevicate fino a bassa quota in Appennino. Da Nord-Est atteso l’arrivo di venti di Grecale da moderati a forti, fa sapere la Sala operativa.
Le zone interessate dal rischio neve sono il Mugello, il Casentino, la Val di Sieve, la Valtiberina ed in generale le zone a quote collinari di Pistoia, Prato, Firenze e Arezzo. Il rischio vento riguarderà la zona centrale della Toscana con interessamento della province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno e Siena.
– ROMA

– Tensioni nei pressi dallo Stadio Olimpico dove stasera si disputerà l’incontro Lazio-Eintracht.
Alcuni tifosi tedeschi volevano raggiungere il ponte Duca d’Aosta, vicino al punto di accesso dei supporter laziali, ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine sul Ponte della Musica. Per fermarli si è ricorsi anche ad una carica di alleggerimento. Cinque tifosi tedeschi sono stati fermati per i disordini fuori dallo Stadio Olimpico. UN supporter sarebbe rimasto lievemente ferito a seguito delle tensioni con le forze dell’ordine nate dopo che un gruppo di circa 2-300 tifosi dell’Eintracht aveva tentato di andare verso ponte Duca d’Aosta.
Il gruppo di tifosi, che si era staccato dal punto di raccolta a Villa Borghese per dirigersi verso lo stadio, era scortato dalle forze dell’ordine che per impedire che entrassero in contratto con i laziali ha fatto una carica di alleggerimento.
– FORLI’

– Momenti di paura, questa mattinata, per una scolaresca forlivese diretta verso il centro città per la festa Festa di Santa Lucia. Intorno alle 8.30 lungo via Orceoli – proprio mentre si recavano a prendere un’autobus all’altezza di via Buscherini – gli alunni di due classi elementari della scuola ‘La Nave’, accompagnati dalle maestre, si sono imbattuti in un’auto, guidata da una ragazza che, sbandando è finita sul marciapiede e ha colpito una delle maestre, e ha fatto finire a terra alcuni bambini.
Un paio di loro sono rimasti lievemente feriti e sono stati condotti – nessuno in gravi condizioni – insieme alla maestra all’ospedale Morgagni-Pierantoni.
A quanto appreso l”auto sarebbe sbandata per evitare un tamponamento e a causa del manto stradale reso scivoloso dalla pioggia. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 e la Polizia Municipale.
– CAGLIARI

Oltre 2,8 milioni di veicoli che circolano sulle strade italiane sono privi di assicurazione: si tratta del 6,3% del totale, un dato che al Sud tocca il picco di oltre il 10%. È l’allarme lanciato dall’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicurative, in occasione del convegno nazionale “La sicurezza stradale: tra esigenze di sicurezza, tecniche investigative e tutela amministrativa”, organizzato a Cagliari dalla Polizia stradale. Un appuntamento che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del vicecapo della Polizia, prefetto Luigi Savina, e che ha prodotto un primo risultato concreto per dare una stretta a chi, con la furbizia, mette a rischio la vita delle persone: Ania e Polstrada hanno infatti siglato un nuovo protocollo di collaborazione che darà gambe al “Plate Check”, un progetto per il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto all’evasione assicurativa e alla mancata revisione dei veicoli. Il documento prevede la fornitura alle pattuglie di 120 kit “Street control”.

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BOLOGNA

– Il presepe “non è mai da usare come fosse una clava”, perché “non ne abbiamo bisogno”.
Piuttosto deve “aiutare tutti a sentire la vicinanza degli altri e la presenza misteriosa di Dio”. Così l’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, durante l’inaugurazione dell’abituale presepe ospitato dal palazzo comunale. “Per i cristiani tutti è il senso della nostra fede e della nostra identità”, ha spiegato Zuppi, che ha anche lasciato un pensiero nel libro delle dediche: ‘Il mistero del Natale sia luce per tutte le genti e accoglienza per ogni uomo’.
– REGGIO EMILIA

Una donna originaria dell’Est Europa di circa sessant’anni è morta in un incidente intorno alle 17 a Guastalla (Reggio Emilia). Stando alle prime ricostruzioni la donna attraversava la strada spingendo una bicicletta a mano quando è stata urtata da un’auto che l’ha fatta cadere al centro della carreggiata. Una seconda auto l’ha poi travolta e trascinata lungo l’asfalto per un centinaio di metri, poi è scappata senza prestare i soccorsi.
Subito sono scattati i soccorsi, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Ed è cominciata anche la caccia all’auto pirata in tutta la provincia di Reggio Emilia. Sull’episodio indaga la polizia stradale che sta analizzando i filmati delle telecamere della zona per individuare il colpevole.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 00:41 ALLE 17:37

DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018

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Mani boss su ippodromo Palermo, arresti
Operazione dei carabinieri, contestata anche la frode sportiva

Omicidio preterintenzionale per piazza San CarloConfermata ipotesi accusa ‘componenti banda spray peperoncino’

Strasburgo: ferito il giornalista Antonio Megalizzi, le sue condizioni sono gravi E’ originario di Trento

Treno investe operaio, 59enne muoreCircolazione ferroviaria interrotta tra Piacenza e Fidenza

Cieco per Inps legge giornale,denunciatoGuardia finanza Torino, anche il cane guida era falso

Zaia,Bilancio approvato segno efficienza’In tasche veneti lasciamo oltre 1 miliardo anche in 2019′

Adulti con droga, estranei a CorinaldoMinorenne era ospite, venerdì sera è uscito. Convalida arrresti

Strasburgo:’non escluso che killer abbia lasciato Francia’Dice n.2 ministero Interno.Rafforzati controlli confine Germania

Cagnolino ucciso a colpi di pistolaEra di un’anziana. Indagini dei Cc, ripicca o tiro al bersaglio?

Rapirono cooperante,trovata cellula IsisOperazione antiterrorismo Ros contro sequestratori di Motka

Spycam in bagno liceo,arrestato studenteFilmava parti intime ragazzi. Indagato, era uno scherzo ad amico

Gdf confisca 92 mln a imprenditori RomaUn castello, ville e una Ferrari a fratelli Capriotti

Sensibilizzati controlli a BolzanoIn servizio agenti in divisa e in borghese

Studenti italiani tra più studiosi in UeMolti studiano e lavorano. Studio Eurostudent finanziata da Miur

Discoteca, prognosi sciolta per treTre ancora in rianimazione, due respirano da soli

Tratta di migranti su treni e merciTelone squarciato su rotaie causò blocco convoglio in galleria

Morta a 10 anni, i miei giochi ai poveriCagliari, il sogno di Giulia diventa realtà

Reggio Emilia, 27 arresti per spaccioRetata alle ex Reggiane, sequestrati 9 kg eroina e 2 di cocaina

Maestro picchiato, querele reciprocheLui: ‘Colpito gratuitamente’. Gli zii: ‘Metodi troppo bruschi’

Pm Brescia, 7 anni per foreign fighterAvrebbe addestrato altri giovani, perse sue tracce all’estero

Rogo:Raggi,no emergenza rifiuti a NataleSindaca, impianto incendiato non riaprirà, sarà riconvertito

Arpa, da rogo aumento inquinamento aria”In centralina villa Ada Pm10 a 56 microgrammi-metro”

Spray urticante in classe liceo, panicoIdentificati dalla polizia. Preside, convocati i genitori

Gasolio spacciato per olio, evaso FiscoOperazione Gdf Napoli,evasi 6 mln.Refurtiva regalata ai pompieri

Ancora chiuse per guasto 2 fermate metroSono ‘Spagna’ e ‘Barberini’. Presente servizio navetta

Doping: 3 cavalieri Sartiglia indagatiOristano, Dna conferma tre sostituzioni di persona al prelievo

Demolito stabile abusivo a Reggio C.Sindaco,intervento consentirà bonifica e ripristino area città

Caso Rosboch, chiesta conferma condanneDa Procura Torino per l’ex allievo Defilippi e il suo complice

Strasburgo: esclusi collegamenti ItaliaRiunione antiterrorismo al Viminale, rafforzare controlli feste

Bologna, tassista e netturbino aggreditiGruppo di ragazzi non voleva spostarsi da portico

Sindaco Pisa, Normale non si farà a SudL’abbiamo fatto per territorio e nostra città che amiamo

A Torino primo housing sociale per LgbtAppartamenti per persone in difficoltà per orientamento sessuale

Turiste picchiate per rapina a FirenzeBottigliata in testa e calci sul volto per prendere borse

Ponte: Bucci chiede il dissequestroIncontro Commissario-Toninelli. Ministro: ‘Partono i cantieri’

Google, Sardegna e Albania più cercatePoi Grecia e Croazia, Toscana 6/a, Salento e Abruzzo 9/o e 10/o –

Ritardo volo per Bari, Ryanair risarcirà
Compagnia dovrà pagare 2.250 euro oltre interessi e spese legali

Natale: nel Pisano albero all’uncinettoSono stati impiegati 45 metri di stoffa

Spaccio di droga dello stupro, 4 arrestiSequestrati più di tre litri nascosti in flaconi per detergenti

“Sicurezza garantita mercatino Bolzano”Commerciano, noi a rischio perché capitale italiana del Natale

Sos scale mobili,chiuse 2 stazioni metroIn tutto tre sono out. Rabbia utenti,”vergognoso sotto Natale”

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PALERMO

– Il Gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, ha disposto nove misure cautelari, eseguite dai carabinieri, nei confronti di persone accusate a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori aggravato in concorso e frode in competizioni sportive. Per otto è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per uno i domiciliari. L’inchiesta, denominata convenzionalmente “COrSA NOSTRA”, ha accertato come la mafia controllasse l’ippodromo di Palermo.

– TORINO

– La Corte di Cassazione ha confermato la validità dell’ipotesi d’accusa di omicidio preterintenzionale per i fatti di Piazza San Carlo a Torino del 3 giugno 2017. Il reato è contestato dalla Procura verso alcuni componenti della “banda dello spray al peperoncino”.
Antonio Megalizzi, il giornalista italiano rimasto ferito nell’attentato di Strasburgo, è gravissimo. E’ stato colpito alla testa da un proiettile. Il connazionale, 29enne trentino

lotta in queste ore tra la vita e la morte nell’ospedale dove è ricoverato.Antonio Megalizzi è un giovane giornalista radiofonico italiano, originario di Trento.La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in cui si ipotizzano i reati di strage e attentato con finalità di terrorismo.Sono partiti di notte, appena appresa la tragica notizia, i parenti di Antonio. La famiglia abita a Trento. I vicini di casa commentano con grande sconforto i fatti. Nel frattempo sono giunti in macchina a Strasburgo il papà Domenico, la mamma Annamaria e la sorella, assieme alla fidanzata Laura Moresco.”Ci hanno detto che Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da quel delinquente. Le due ragazze che erano con lui (la trentina Caterina Moser e Clara Stevanato, veneta e residente a Parigi, ndr) ce l’hanno fatta a scappare, rifugiandosi poi in un locale pubblico. Hanno perso di vista Antonio, perché lui è rimasto a terra”. Danilo Moresco, presidente dei ristoratori del Trentino, è il padre di Luana, la fidanzata di Antonio Megalizzi. Moresco risponde

mentre guida verso Strasburgo.

– PIACENZA

– Incidente mortale sul lavoro questa mattina per un uomo di 59 anni, originario di Foggia, che ha perso la vita vicino alla stazione di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza. Si tratta di un operaio che è stato investito da un treno in transito.
La vittima, insieme ad altri operai, stava eseguendo alcuni lavori per la realizzazione di un basamento in cemento lungo il terzo binario della linea convenzionale Piacenza-Bologna.
All’improvviso è stato colpito da un treno merci in transito.
L’operaio è finito a terra gravemente ferito: i soccorsi prestati da vigili del fuoco e 118 sono stati vani. Sul posto per le indagini i carabinieri e la polizia ferroviaria. La circolazione fra Piacenza e Fidenza è stata interrotta.
– TORINO

– Camminava con un bastone per ciechi, accompagnato da un falso cane guida, ma al bar leggeva il giornale e controllava lo smartphone. Un sessantenne della provincia di Agrigento, ma residente nel Torinese, è stato denunciato dalla guardia di finanza per truffa ai danni dell’Inps. Avrebbe percepito indebitamente oltre 30 mila euro e ora rischia fino a due anni di carcere.
Le indagini sono partite da una segnalazione. Dagli accertamenti è emerso che il sessantenne era in grado di compiere qualsiasi tipo di attività senza nessun ausilio. Come attraversare la strada, fare la spesa, sfogliare riviste all’interno di un’edicola, portare il cane al parco senza guinzaglio. Inoltre, aveva un proprio profilo su un noto social network dove postava foto e video che lo immortalano mentre svolge normali attività, tra le quali tagliare assi di legno con un seghetto alternativo. NOTA: ho già scritto il mio pensiero nella sezione dedicata alle notizie del Piemonte, al momento in cui pubblico resta l’ultimo cronologicamente parlando. FINE NOTA.

– VENEZIA

– “Un risultato strepitoso, accompagnato da un grande segnale di efficienza con l’approvazione della manovra finanziaria veneta per il 2019 in anticipo di venti giorni rispetto a fine anno, e la conferma del Veneto come l’unica Regione d’Italia tax free, capace per l’ottavo anno consecutivo di non mettere le mani nelle tasche dei veneti con proprie tasse. Il che significa che in quelle tasche lasciamo più di un miliardo e 150 milioni anche per il 2019. Niente addizionali Irpef regionali ai veneti non è uno slogan, è una difficile promessa mantenuta anche in questa occasione”. E’ questo il commento del Presidente Luca Zaia all’approvazione, avvenuta nella serata di ieri in Consiglio, del Bilancio di previsione della Regione Veneto. “E’ anche un bilancio in linea con le esigenze dei tempi e della gente – aggiunge – che contiene risposte per i territori e per le persone”.
– ANCONA

– “Noi non c’entriamo nulla con la storia di Corinaldo”. Lo hanno detto ai loro avvocati Niccolò Mattioli, 27 anni, e Federico Pellicani, 22, i due adulti arrestati dai carabinieri in un residence di Senigallia sabato 8 dicembre, dove si trovava anche il 17enne sospettato di avere spruzzato lo spray urticante nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, che ha provocato la calca mortale in cui sono morte sei persone. Nell’appartamento c’erano anche 200 gr di droga tra hascisc e cocaina: per questo i due sono comparsi oggi davanti al gip del Tribunale di Ancona che ha convalidato gli arresti.
Mattioli ha raccontato al suo difensore, l’avv. Bruno Brunetti, di essersi trasferito da circa un mese nell’appartamento del residence. La sera di venerdì 7 dicembre aveva ospitato Pellicani. Il minorenne invece era ospite occasionale da qualche tempo: quella sera è uscito senza dire dove andava. I due adulti non sanno l’ora del rientro del ragazzo, perché dormivano. Sono stato svegliati il giorno dopo dai carabinieri.
– PARIGI

– “Non è escluso che l’attentatore abbia lasciato il territorio” della Francia: lo ha detto il segretario di Stato agli Interni, Laurent Nunez, intervistato da radio France Inter.
La città di Strasburgo si trova al confine con la Germania dove i controlli sono stati rafforzati dopo l’attacco di ieri sera al mercato di Natale che ha causato tre morti.

– VIBO VALENTIA

– Un cagnolino di proprietà di un’anziana donna è stato ucciso nella serata di ieri a colpi di pistola a Vibo Valentia. A trovare l’animale in fin di vita è stata la padrona che, dopo averlo perso di vista per qualche minuto, lo ha trovato gravemente poco prima che spirasse.
La donna, pensionata, molto turbata per l’accaduto, si è subito rivolta ai carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire agli autori e al movente del grave gesto. Le indagini dei militari dovranno stabilire se l’uccisione del cagnolino possa rappresentare una sorta di ripicca verso la proprietaria, per cause legate a problemi di vicinato, o se si sia trattato di un gioco al bersaglio verso l’animale indifeso.
L’episodio di violenza giunge a pochi giorni da un fatto analogo che ha avuto come vittima un altro cane ucciso e poi appeso alla porta d’ingresso di un negozio di abbigliamento come macabro messaggio intimidatorio.
– Individuati i sequestratori del cooperante italiano Federico Motka, che fu rapito in Siria nel 2013 e rimase nelle mani dei terroristi dello Stato Islamico per 14 mesi. I Carabinieri del Ros stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Roma su richiesta del “Gruppo antiterrorismo” della Procura Distrettuale, nei confronti di alcuni appartenenti all’Isis, gravemente indiziati di associazione con finalità di terrorismo internazionale e sequestro di persona a scopo di terrorismo. Le misure riguardano sei soggetti, tra cui anche i superstiti dei cosiddetti ‘Beatles’ e cioè la cellula jihadista con passaporto britannico autrice in Siria di torture ai danni di sequestrati occidentali. Gli uomini del Ros sono riusciti a risalire alle identità del gruppo che sotto il Califfato, a partire dal 2013, avrebbe messo a segno una trentina di sequestri di occidentali.
– CATANIA

– Uno studente di 20 anni di un liceo di Catania è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla Polizia per aver piazzato una microtelecamera in uno dei bagni maschili di fronte ad una classe di primo anno, prevalentemente frequentata da 14enni, posizionandola per riprendere le parti intime. Il giovane, che ha ammesso le proprie responsabilità dicendo che voleva fare uno scherzo ad un amico, è stato posto agli arresti domiciliari. A chiamare gli agenti è stato il preside, che aveva avuto segnalazioni da studenti. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza del Gip per produzione e detenzione di pornografia minorile e per interferenze illecite nella vita privata. Personale del commissariato Borgo-Ognina e del Compartimento polizia postale di Catania ha sequestrato computer e smartphone, in cui sono state trovate immagini e video di pornografia minorile, anche con bambini in età infantile.
– Una confisca per un valore complessivo di circa 92 milioni di euro è stata eseguita dalla Guardia di finanza a una nota famiglia di imprenditori romani, i fratelli Angelo e Roberto Capriotti, insieme con il padre Enzo: si tratta del capitale sociale e il patrimonio di 21 società italiane ed estere – queste ultime aventi sede negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco e in Portogallo – rapporti finanziari, beni mobili registrati e 43 immobili, compreso un castello, e auto di lusso.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito il decreto di confisca emesso dalla Sezione Specializzata Misure di Prevenzione del locale Tribunale nei confronti di Angelo Capriotti (nato nel 1961), di suo fratello Roberto (1964) e del padre Enzo (1935), che dopo “complesse indagini” coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, che hanno “permesso di ricostruire l’assoluta sproporzione tra il patrimonio accumulato e i redditi dichiarati dai proposti e dai loro familiari”.
– BOLZANO

– Dopo l’attentato di Strasburgo sono stati “ulteriormente sensibilizzati” i controlli al Mercatino di Natale di Bolzano. E’ quanto si apprende dalle Forze dell’ordine. In piazza Walther e nei dintorni operano poliziotti e carabinieri, sia in divisa che in borghese, per contrastare fenomeni di micro criminalità ma anche terroristici.
Come già avvenuto negli anni scorsi, gli accessi al Mercatino di Natale vengono limitati da barriere newjersey.
– Gli studenti universitari italiani impegnano nello studio quasi 44 ore settimanali, il 30% in più della media calcolata in Europa. Oltre la metà intende proseguire gli studi dopo la laurea e, non appena possibile, si dà da fare per contribuire a mantenersi con piccoli lavori part time, in modo da non pesare eccessivamente sulle famiglie.
È il ritratto degli universitari italiani che emerge dall’Ottava Indagine Eurostudent per il periodo 2016-2018.
L’indagine è stata presentata questa mattina al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) nel corso di una tavola rotonda a cui ha preso parte anche il Vice Ministro Lorenzo Fioramonti.
– ANCONA

– Sono saliti a tre i pazienti degli Ospedali Riuniti di Ancona, rimasti feriti nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, per i quali è stata sciolta la prognosi. Non sono più in rianimazione, ma in reparti per acuti, dove si trova anche un altro paziente con prognosi ancora riservata. Altri tre pazienti, tutti in prognosi riservata, sono ancora presso le terapie intensive: uno è in ventilazione assistita e due in respiro spontaneo, uno dei quali è in procinto di essere trasferito in reparto per acuti.
– Sono accusati di aver favorito illegalmente l’ingresso in Italia di diverse centinaia di migranti in gran parte diretti in Svizzera, Austria e Germania a bordo di treni merci e container, mettendo a repentaglio la loro vita ma anche la sicurezza dei trasporti. Per questo gli agenti della Polizia di Como hanno arrestato un magrebino e un centrafricano, mentre altri due sono ricercati. In un’occasione, il telone squarciato di un camion era finito sulle rotaie, causando il blocco di un treno in una galleria. Ciascuno pagava tra i 150 e 300 euro. Gli indagati facevano arrivare gli stranieri a Milano e questi erano poi accompagnati nelle stazioni di Gallarate, Verona e Novara. Il gruppo avrebbe favorito il trasporto di diverse centinaia di persone molte delle quali giunte a destinazione, altre fermate dalla polizie di Austria, Germania e Svizzera nel corso di controlli.
– CAGLIARI

– Il suo ‘testamento’ racconta di una bambina davvero speciale. Giulia è morta a 10 anni, nel maggio scorso, stroncata da un tumore contro il quale aveva combattuto per 4 anni e mezzo. Ma prima di andarsene ha confidato alla mamma Eleonora il suo sogno più grande: regalare i suoi giocattoli ai bambini che non possono permetterseli. E il desiderio della piccola è diventato realtà. La storia svelata dai social è stata rilanciata oggi su L’Unione sarda.
“Giulia aveva un aggressivo tumore cerebrale plurirecidivato.
Abbiamo cercato in tutti i modi di salvarla – racconta la mamma su Facebook dove ha creato una comunità virtuale – Lei era molto buona e generosa. Prima di morire ha preparato delle buste con tutti i suoi giochi e gli abiti per i bambini meno fortunati di lei. Abbiamo così creato un’associazione di beneficenza per distribuirli che porta il suo nome ‘Il sogno di Giulia'”.
– REGGIO EMILIA

– Retata della polizia nella zona delle ex Reggiane, a Reggio Emilia, dove è stata smantellata un’organizzazione di spacciatori. Dalle prime ore della mattina è in corso l’esecuzione di 27 misure cautelari (19 in carcere, quattro agli arresti domiciliari e quattro dell’obbligo di dimora) emesse dal giudice per le indagini preliminari di Reggio Emilia, su richiesta della procura.
Durante l’attività di indagine, denominata “Rexit”, erano già state arrestate, in flagranza di reato di detenzione e spaccio, 34 persone e sequestrati ingenti quantitativi di stupefacente (nove chili di eroina, due chili di cocaina, un chilo e mezzo di hashish, un chilo di marijuana e 119 piatine di marijuana).
– MILANO

Si sono querelati a vicenda il maestro 46enne che ieri è stato aggredito all’interno della scuola elementare ‘Sorelle Agazzi’ in piazza Gasparri, a Milano, e la madre e lo zio di un alunno che lo hanno preso a pugni in faccia. La vicenda non è stata ancora del tutto chiarita, la dinamica è in via di accertamento da parte degli agenti del commissariato Comasina. Il maestro è stato trasportato in ospedale con una sospetta frattura, la prognosi supera i 20 giorni. Alla polizia ha raccontato di essere stato colpito gratuitamente dai parenti del bambino durante un colloquio. I presunti aggressori, invece, hanno raccontato di aver reagito a un comportamento dell’insegnante, accusato di avere metodi troppo bruschi per una scuola elementare.

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BRESCIA

– Il pm di Brescia Erica Battaglia ha chiesto la condanna a sette anni di carcere per Anas El Abboubi, foreign fighters italiano di origine marocchina, 26 anni, partito da Vobarno, nel Bresciano, e andato in Siria a combattere. Di lui si sono perse le tracce. La famiglia sostiene sia morto, ma non ci sono prove. Nel gennaio 2016 proprio i genitori ricevettero una telefonata da un numero siriano nella quale gli fu spiegato che il giovane si trovava in carcere in Siria e gli fu chiesto un riscatto di tre milioni di euro per liberarlo. El Abboubi in Italia era stato arrestato nell’estate del 2013 per apologia del terrorismo perché in rete avrebbe inneggiato alla jihad e addestrato altri giovani. Venne poi scarcerato dal tribunale del Riesame di Brescia per mancanza di gravi indizi di colpevolezza. Sul giovane oggi pende un mandato di cattura internazionale.
-“Stiamo scongiurando qualunque tipo di emergenza grazie alla collaborazione della Regione e del ministero che hanno risposto al nostro appello. Anzi, stiamo affrontando il problema in modo strutturale per prevenire picco natalizio che accade sempre”. Così la sindaca Virginia Raggi risponde a chi le chiede se dopo l’incendio del Tmb Salario Roma andrà in emergenza rifiuti a Natale. Raggi annuncia anche che il Tmb non riaprirà più ma sarà riconvertito.
Raggi spiega che “la cabina di regia, l’unità di crisi è a lavoro da ieri. Abbiamo tutta una serie di soluzioni a breve e medio termine e stiamo consolidando anche quelle a medio e lungo periodo” per smistare le centinaia di tonnellate di rifiuti che finivano al Salario ogni giorno.
Intanto in alcune zone della città è stato avvertito anche stamani l’odore acre di bruciato.
-L’Arpa Lazio ha rilevato, in seguito al rogo del Tmb di via Salaria, un aumento dell’inquinamento atmosferico registrato nella giornata di ieri dalla centralina di Villa Ada, che ha superato i limiti di legge: “Si ritiene – afferma l’Agenzia per la protezione ambientale nella relazione di stamattina – che il valore registrato risenta del contributo delle emissioni generate dall’incendio”. In particolare del valore del Pm10, cioè il particolato: lunedì 10 il valore di Villa Ada era di 21 microgrammi/metro cubo, mentre ieri era salito a 56, oltre cioè il limite di legge di 50.
– PALERMO

– Due studenti hanno spruzzato questa mattina dello spray urticante al peperoncino mentre erano in classe durante le lezioni nel liceo Classico Garibaldi a Palermo. Frequentano il primo anno. Il professore e ragazzi sono usciti di corsa fuori dalla classe. Dopo aver aperto le finestre, la situazione è tornata alla normalità. E’ stata chiamata al polizia che dopo un sopralluogo ha identificato i due alunni. La preside Maria Vodola ha convocato i genitori.
“Per fortuna siamo riusciti a gestire la situazione senza il bisogno di chiamare i sanitari del 118. Immediatamente il personale e i professori si sono accorti di quanto era successo e gli alunni sono usciti dalla classe – dice la preside – Ho informato la polizia visto che quanto accaduto è grave. Adesso cercheremo di sensibilizzare le famiglie e organizzeremo alcuni incontri per spiegare i gravi danni che possono provocare questi gesti”.
– NAPOLI

– Truccavano il gasolio in modo da farlo classificare come olio lubrificante ed evadere così le accise e i controlli previsti: tre le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Nola ed eseguite dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli. L’accusa è di importazione di gasolio e olio lubrificante di contrabbando di provenienza estera. Sei milioni di euro l’evasione d’imposta stimata.
Circa 300.000 litri di carburante sono stati assegnati al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per le attività̀di soccorso e pubblica utilità.
– ROMA

– Sono chiuse anche questa mattina sulla metro A di Roma le stazioni di Barberini e Spagna, dove da ieri, per un guasto agli impianti, i treni transitano senza fermarsi.
“Atac – si legge in una nota – ha dato disposizione di effettuare alcune verifiche tecniche agli impianti di traslazione delle stazioni della metro A Spagna e Barberini, da ieri mattina chiuse. Le operazioni sono già state avviate e sono in corso. I lavori verranno condotti nel minor tempo possibile.
Nel frattempo proseguirà il servizio bus di collegamento attivato già da ieri nella tratta Flaminio-Termini. Atac – conclude la nota – si scusa per i disagi e assicura di star lavorando per ridurne al minimo la portata”.
– ORISTANO

– Con la deposizione del maresciallo del Ris di Cagliari Carmelo di Fede si è concluso l’incidente probatorio disposto dal Gup del tribunale di Oristano nell’ambito dell’inchiesta sui cavalieri della Sartiglia accusati di sostituzione di persona ai test antidoping decisi dalla Questura in occasione della giostra equestre dell’11 febbraio scorso. L’esame comparato dei Dna dei 13 cavalieri indagati ha permesso di accertare che effettivamente in tre si erano fatti sostituire prima del prelievo delle urine.
Si tratta di Peppe Frau, Gianluca Russo e Roberto Pau: al loro posto si sarebbero presentati Paolo Rosas, Giuseppe Capatano e il fratello di Pau, Marco.
Il confronto dei Dna ha invece di fatto scagionato gli altri tre cavalieri finiti sotto accusa. I campioni di urina prelevati a Daniele Ferrari e Marco Serra erano davvero quelli dei due cavalieri. Esce dall’inchiesta anche il fratello di Serra, Francesco, sospettato di essersi sostituito al congiunto.
– REGGIO CALABRIA

– Sono state avviate dal Comune di Reggio Calabria, sul lungomare del quartiere Gallico, le operazioni di demolizione dello stabile abusivo “Ristorante Fata Morgana” che ha ospitato negli ultimi anni la sede del circolo pescatori Posidonia. L’intervento, che ha un costo di 50 mila euro, prevede la demolizione dell’edificio, la bonifica ed il ripristino dell’intera area che tornerà all’originaria destinazione.
Alle operazioni di demolizione ha partecipato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. “Questo ennesimo intervento – ha detto Falcomatà – che segue di pochi mesi gli interventi sul lungomare di Gallico e sul litorale di Bolano, sempre nella zona nord della città, ci consente di bonificare un’area che nel tempo, anche a causa di un recente incendio, si era trasformata in una sorta di discarica a cielo aperto. Un intervento – ha aggiunto il sindaco – propedeutico all’avvio dei lavori per la riqualificazione dell’intero Lungomare di Gallico”.
– TORINO

– Il sostituto procuratore generale di Torino Sabrina Noce ha chiesto alla Corte d’assise d’appello di confermare la condanna di Gabriele Defilippi e Roberto Obert, a cui il tribunale di Ivrea ha inflitto rispettivamente 30 e 19 anni di carcere per l’omicidio di Gloria Rosboch.
La donna, un’insegnante di Castellamonte (Torino), era scomparsa il 13 gennaio 2016. Il suo corpo fu ritrovato il 19 febbraio successivo nella cisterna di una discarica abbandonata.
La vittima aveva denunciato il giovane Defilippi, suo ex allievo che le aveva fatto credere di essere innamorato di lei, perché il ragazzo si era fatto consegnare 187mila euro senza più restituirli.
– Sono al momento esclusi collegamenti con l’Italia dell’attentatore di Strasburgo. E’ quanto emerso, si apprende, al termine della riunione straordinaria del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) che si è tenuta al Viminale. L’esclusione di eventuali collegamenti è stata possibile grazie all’analisi delle informazioni provenienti dalle autorità francesi alle quali comunque l’Italia ha assicurato il massimo supporto. Nella riunione è stato anche deciso di innalzare i controlli antiterrorismo per le festività natalizie e di fine anno.
– BOLOGNA

– Brutale aggressione nel cuore di Bologna. Un operatore ecologico di Hera e un tassista sono finiti in ospedale dopo essere stati presi a sprangate da un gruppo di giovani che non voleva spostarsi dalla strada che l’uomo doveva pulire. Ad avere la peggio è stato Hendrik Atti, il tassista, 40 anni, che ha assistito all’aggressione ed è intervenuto per difendere il netturbino.
È ricoverato all’ospedale Maggiore con un trauma cranico e uno al torace, diverse costole rotte e varie contusioni e ne avrà per tre settimane. Il fatto è avvenuto verso l’una e trenta in via Ugo Bassi, nel centro di Bologna, e la Polizia ha subito rintracciato tre degli aggressori. Si tratta di un ragazzo di 30 anni e di un 22enne. Entrambi sono stati arrestati per lesioni personali pluriaggravate e denunciati per avere danneggiato l’auto del tassista. Denunciata anche una ragazza bolognese di 28 anni per lesioni personali pluriaggravate e minacce, sempre rivolte al tassista. Altri due componenti del gruppo sono scappati.

– PISA

– “La Scuola Normale è salva. Rimane la Scuola Superiore Normale, al Sud non verrà istituita nessuna sede secondaria, l’università rimane unica e nella nostra città”. Lo annuncia con una nota il sindaco di Pisa Michele Conti. “Una battaglia vera per Pisa – aggiunge il primo cittadino eletto con la Lega, in un videomessaggio da Roma postato su facebook – e la dimostrazione che quando le amministrazioni locali insieme ai deputati eletti lavorano per il territorio i risultati arrivano. Io credo che si debba tornare indietro di 40 anni per trovare risultati eccellenti come quello di oggi. Noi l’abbiamo fatto per il territorio e la nostra città che amiamo tantissimo”. L’annuncio è arrivato, precisa il comune nella nota, dopo un incontro che Conti e il deputato leghista Edoardo Ziello hanno avuto stamani a Roma al ministero dell’Istruzione.
– TORINO

– Aiutare chi si trova in difficoltà, offrendo loro una casa e un futuro, perché discriminato per il suo orientamento sessuale. E’ l’obiettivo di To Housing, primo housing sociale per l’accoglienza di persone Lgbt in difficoltà, che mette a disposizione a Torino 5 appartamenti Atc. Possono ospitare fino a 24 persone; il progetto prevede anche un percorso di formazione e orientamento lavorativo.
Realizzata dall’Associazione Quore con il supporto di sponsor privati e partner istituzionali, come ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Regione e Consiglio regionale del Piemonte, Città di Torino, l’iniziativa si rivolge a giovani fra i 18 e i 26 anni allontanati dalle famiglie per il loro orientamento sessuale, migranti e rifugiati omosessuali, anziani Lgbt in condizione di solitudine e povertà, persone transessuali e trangender.
– FIRENZE

– Picchiate con calci e pugni da un uomo che le ha aggredite con l’intenzione di portare via loro le borse, dandosi poi alla fuga all’arrivo di un passante. Vittime dell’episodio, avvenuto stamani intorno alle 6 in via dei Cimatori a Firenze, due turiste statunitensi di 28 e 29 anni. Le due, una delle quali è stata anche colpita in testa con una bottiglia, sono state medicate al pronto soccorso. Il rapinatore è riuscito a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo della polizia, portando via il telefono di una delle turiste.
Le due donne, originarie del Texas, avevano passato la nottata nei locali nella zona di Santa Croce. All’alba hanno deciso di attraversare il centro a piedi per rientrare in albergo. In via dei Cimatori, all’altezza dell’incrocio con via dei Cerchi, il malvivente si è avvicinato loro, iniziando a importunarle. Nella speranza di allontanarlo gli hanno dato due dollari, ma l’uomo, non soddisfatto, ha iniziato a sferrare contro di loro calci e pugni tentando di prendere le borse.
– GENOVA

– Il sindaco-commissario Marco Bucci ha presentato in procura l’istanza di dissequestro per poter avviare la demolizione dei resti del viadotto Morandi. La decisione che spetta alla procura, potrebbe arrivare all’udienza di lunedì. I tecnici di Aspi hanno sollevato obiezioni sulla demolizione con esplosivo, sostenendo che parti della parte est andrebbero conservate ai fini della prova. La soluzione potrebbe essere un dissequestro della parte ovest, dove non si usa esplosivo, consentendo di conservare altri reperti. Intanto il commissario Bucci ha incontrato il ministro Toninelli. “Ho incontrato Bucci per discutere di demolizione e ricostruzione del ponte. Il lavoro procede spedito, a giorni partiranno i cantieri che ridaranno alla città la normalità che merita”, scrive il ministro su Fb. “Abbiamo visto i progetti: ci sono i soldi per la nuova infrastruttura, per sfollati e per ogni esigenza. Tutto dovrà essere pagato da Autostrade, come è doveroso che sia. Credo ce la faremo a ultimare i lavori entro il 2019”.
– La Sardegna (1/o posto) e la Sicilia (3/o) ma anche la “sorpresa” Albania sono sul podio delle mete di vacanza più cercate dagli italiani su Google nel 2018. A far scaldare il cuore dei viaggiatori dunque ci sono come ogni anno le coste nostrane ma anche una meta straniera emergente. In classifica seguono Grecia e Croazia, amatissime dagli italiani, al sesto posto c’è la Toscana seguita dall’esotica Zanzibar e la Corsica. Chiudono il sempre gettonatissimo Salento e l’Abruzzo.

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BARI

– Ryanair dovrà risarcire nove passeggeri per un ritardo di oltre cinque ore sul volo Bergamo-Bari del 12 novembre 2017. Lo rende noto l’associazione Codici di Lecce che tramite i suoi legali ha assistito i passeggeri nella causa dinanzi al giudice di pace di Bari.
Ryanair dovrà pagare 2.250 euro oltre interessi e spese legali, pari a 250 euro per ciascun viaggiatore. “I fatti risalgono al 12 novembre 2017, quando il gruppo di viaggiatori, con al seguito ben cinque minori in tenera età, si presentava puntualmente all’aeroporto di Bergamo ‘Orio al Serio’ per rientrare a Bari a bordo del volo” la cui partenza era prevista alle 21.20. Il volo fu poi spostato su Milano Malpensa, raggiunto in navetta dai viaggiatori intorno a mezzanotte. Lì “si ritrovavano soli, in un aeroporto praticamente deserto a causa della tarda ora, con i punti ristoro ed esercizi commerciali ormai chiusi – spiega Codici – senza ricevere alcuna accoglienza e assistenza da parte del personale di terra del vettore irlandese”.
– PISA

– Il tradizionale albero di Natale del Comune di San Giuliano Terme, centro termale alle porte di Pisa, quest’anno è stato realizzato all’uncinetto, impiegando 45 metri di stoffa per creare un’originale installazione alta quattro metri. L’albero è stato interamente allestito, già dal primo dicembre, dall’associazione BagniCrea, ed è uno dei pochissimi in Italia di questo genere. Un caso analogo si trova in un piccolo centro del Molise.
L’albero sangiulianese ha richiesto 60 giorni di lavoro e l’impiego di 180 ‘mattonelle’ di tessuto: riquadri di 23×23 centimetri che ricoprono una struttura in ferro realizzata appositamente dal fabbro Rodolfo Betti. “Voglio ringraziare – ha commentato il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio – i volontari dell’associazione BagniCrea che hanno speso una parte importante del loro tempo per donare qualcosa alla comunità.
Questo è un valore aggiunto a cui non possiamo rinunciare”.
– BOLOGNA

– Più di tre litri di Ghb, il potente acido conosciuto come ‘droga dello stupro’, e altre sostanze stupefacenti sono stati sequestrati a Bologna dai Carabinieri in un’indagine che ha portato all’arresto di quattro persone per detenzione di droga ai fini di spaccio. Si tratta di un uomo di 48 anni di Bologna e di un 38enne di Cosenza, con piccoli precedenti, e di due incensurati, un 52enne di Parma e un 43enne di Trieste. Secondo gli investigatori, i quattro indagati sono tutti professionisti ‘insospettabili’ che avrebbero piazzato le droghe in alcune discoteche della città.
L’indagine è partita da informazioni ‘confidenziali’ raccolte tra i frequentatori di noti locali notturni ed è proseguita con pedinamenti e attività di osservazione. Gran parte del Ghb (nascosto dentro flaconi di detergente) era a casa del triestino. Il valore sul mercato del quantitativo di Ghb sequestrato è stimato sui 150mila euro. Sequestrati anche alcuni grammi di cocaina, mefedrone e pentedrone e 10mila euro in contanti.
– BOLZANO

– “Al mercatino di Natale di Bolzano la sicurezza è stata garantita già un mese prima dell’inaugurazione. Con il prefetto, il questore e le forze dell’ordine abbiamo presi tutti i provvedimenti possibili”. Lo afferma il sindaco Renzo Caramaschi, che questa sera in consiglio comunale proporrà un minuto di silenzio “in ricordo delle vittime dell’efferato eccidio di Strasburgo”.
In centro storico per questa edizione del mercatino era già stato aumentato in numero dei new jersey. “E’ comunque difficile contrastare atti criminali di fanatici religiosi, serve il lavoro di intelligence”, aggiunge Caramaschi. Secondo il commerciante Dado Duzzi, fatti come quelli di Strasburgo “possono succedere anche a Bolzano, che è la capitale italiana del Natale, una mente deviata potrebbe perciò scegliere proprio il mercatino di Bolzano”.
– ROMA

– Sono chiuse da ieri per problemi tecnici agli impianti di stazione le due centralissime fermate della metro A, Spagna e Barberini. Il motivo della chiusura, a quanto si apprende, sta in alcune verifiche che si sono rese necessarie sulle scale mobili. Sempre nel centro di Roma è ancora chiusa la stazione Repubblica della stessa linea metropolitana dal giorno in cui proprio una scala mobile cedette e diversi tifosi del Cska rimasero feriti. Diverse le lamentele sui social, tra rabbia e amara ironia: “Ci abitueremo anche a stare senza metro nel centro di Roma”; “Vergognoso…una città come Roma con tre fermate metro guaste in pieno centro, quando risolvete?”; “Come in un videogame il gioco si fa sempre più difficile”; “Chiuse tre fermate metro nel centro di Roma a due settimane dal Natale”. Anche il 23 novembre, nel giorno dell’attesissimo shopping del Black Friday, la fermata metro di piazza di Spagna era stata chiusa e poi riaperta dopo alcune verifiche sulle scale mobili.       [print-me title=”STAMPA”]