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AUTOBRENNERO CHIUSA: 12 CHILOMETRI CODA

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AUTOBRENNERO CHIUSA: 12 CHILOMETRI CODA

AGGIORNAMENTO DELLE 09:12

DI SABATO 02 FEBBRAIO 2019

AUTOBRENNERO CHIUSA: 12 CHILOMETRI CODA

BOLZANO

– Caos neve in Alto Adige.
L’autostrada del Brennero è chiusa in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno per mezzi pesanti bloccati. Si è formata una coda di 12 chilometri, anche il servizio strade ha difficoltà a proseguire e a raggiungere i mezzi bloccati. La statale del Brennero è attualmente bloccata in due punti (a Mules e tra Vipiteno e il confine di stato), come anche la statale della Val Venosta a Gomagoi.         [print-me title=”STAMPA”]

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BASILICATA: GELO E SASSI DI MATERA IMBIANCATI

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BASILICATA: GELO E SASSI DI MATERA IMBIANCATI

AGGIORNAMENTO DELLE 10:31

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

BASILICATA: GELO E SASSI DI MATERA IMBIANCATI

E’ al gelo, con temperature al di sotto dello zero e presenza di ghiaccio, la Basilicata che stamani presenta ai turisti la “cartolina” dei Sassi di Matera imbiancati dalla neve caduta durante la notte. Sulle strade le criticità principali sono segnalate dalla Polizia stradale sulla ss7 Appia che dalla ‘Basentana’, e quindi da Potenza, conduce proprio nella Capitale europea della Cultura 2019. La Polstrada comunque consiglia “di mettersi in viaggio solo se necessario e solo dopo essersi informati sulle condizioni della viabilità e del meteo”. In provincia di Potenza, invece, finora non sono stati segnalati particolari disagi anche se “risulta difficoltoso – è scritto nella nota della Polstrada – raggiungere la provincia di Bari attraverso la direttrice di marcia ss 96 Tolve-Gravina-Altamura dove peraltro nella parte iniziale da Potenza vige già un divieto di transito per i mezzi pesanti. Le pattuglie in servizio stanno consigliando al traffico pesante diretto a Matera la direzione alternativa ss 658 e ss 655 Bradanica”.      [print-me title=”STAMPA”]

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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

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DALLE 10:48 ALLE 20:40 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Minacce su Fb dopo multa, licenziato
L’uomo è un frontaliere che è stato denunciato per minacce

Strage Erba, chiesti atti a ProcuraOlindo Romano e Rosa Bazzi sono all’ergastolo in via definitiva

Rapina da 30mila euro ufficio scommesseIn azione due uomini armati, ora in fuga. Donna ha malore

Vdf contro auto nel Milanese, 6 feritiSono quattro giovani, uno è grave. Anche due pompieri

Muore dopo festino, amici denunciatiNigeriani se ne sono andati senza chiamare i soccorsi

Assessore con camicia nera, è polemicaOpposizioni Comune Vicenza,faremo esposto e chiederemo rimozione

A Bolzano centrale in galleriaL’impianto unico in Europa entrerà in funzione in primavera

Neve in arrivo sul PiemontePeggioramento dalla notte, precipitazioni su tutta la notte

Uccise trans, s’indaga su morte PrinziCadavere assassino trovato nel Torinese, era libero da un anno

Migranti:fuoco Cpr per opporsi rimpatrioFerite lievi per 5 rappresentanti delle forze dell’ordine

Gelo in Vda, temperature fino -14 gradiNeve in arrivo, attese precipitazioni moderate

In glossario il linguaggio dei giovaniDa “accannare” a “whatsappare”, da “pezzotta” a “rinco”

Fermato presunto responsabile omicidioAssassinio il 10 dicembre a Cirò Marina, movente passionale

Migranti: rivolta nel Cpr, due arrestatiNel Centro di Palazzo San Gervasio, contro la Polizia

Maltempo, codice giallo neve e ghiaccioDalle 12 alle 24, fino a 200-400 mt in fondovalle appenninici

Bucci: Nuovo ponte a Natale 2019Aperto cantiere per la demolizione

A Senigallia e Fano ultimi due funeraliSound of silence per madre 39enne, pianto di giovani per 15enne

Denunciò no ad aborto 23 volte,era falsoPer Pm accusa era falsa, indagini anche su seconda collega

Maltempo: neve in arrivo al centro-nordIn mattinata su regioni settentrionali, poi su quelle centrali

Vestiti fucsia a bimbo, madre protesta’Meglio bagnato che vestito da femmina’. Scuola difende maestre

Spacciava vicino scuole, daspo urbanoPer due anni non potrà avvicinarsi zona in cui è stato sorpreso

Prefettura Reggio contro “vacche sacre”Reggio Calabria, servizi di contrasto, abbattuti sei capi

Terrorismo:fermato,in chat foto VaticanoIl fermo due giorni fa a Bari. Il 20enne nega tutto

Spinta in strada e investita a FirenzeFermato e liberato 31enne, per arresto ‘mancava quasi flagranza’

Vigili fuoco salvano cane intossicatoA Milano hanno utilizzato le bombole d’ossigeno in dotazione

Rifiuti: Costa, task force per RomaAma al lavoro per evitare crisi. Ci sarà deposito temporaneo

Week end da brividi, neve fino a quote basse al centro-nordTorna il maltempo sull’Italia. Una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna. Martedì la perturbazione si allontanerà anche dal Sud

Botte e insulti a 20enne gayAggredito da branco di giovani nel Ragusano, denuncia a polizia

Tratta migranti, preso un ricercatoCatturato a Sassari il contatto nigeriano con la Libia

Impronte digitali al CardarelliOperazione al via il 19 dicembre in ospedale a Napoli

Riaperta in parte stazione metro SpagnaAtac, tecnici al lavoro per consentire apertura completa

Migranti: mille in marcia a CagliariCorteo pacifico in centro per i diritti e contro il razzismo

Corteo con gilet gialli. “stop razzismo”In centro sfilano “gli invisibili”, tra i cartelli “No Salvini”

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MILANO

– Sono costati cari gli insulti, a un frontaliere italiano, che ha postato sui social delle minacce alla polizia svizzera dopo aver preso una multa. L’uomo, infatti, è stato individuato, e alla fine degli accertamenti licenziato dalla ditta per cui lavorava. Lo riportano, oggi, alcuni quotidiani. “Quando vado in pensione giuro che vi ammazzo tutti sbirri svizzeri…”. Ne è seguita un’ondata di indignazione, anche con toni accesi contro i frontalieri, e alla fine la polizia è intervenuta individuando l’uomo sul posto di lavoro e portandolo in caserma per una denuncia. “A seguito dell’incresciosa vicenda che vede protagonista in negativo un proprio dipendente – ha scritto l’azienda – il quale sul profilo Facebook personale ha rivolto insulti e pesanti minacce all’indirizzo delle forze dell’ordine, Rapelli SA ha prontamente reagito e tiene pertanto a comunicare che simili comportamenti sono incompatibili con la cultura aziendale della Rapelli SA e con i valori su cui essa si fonda…”.L’uomo è stato licenziato.
– MILANO

– Ispezione ministeriale sull’inchiesta sulla strage di Erba (Como) dell’11 dicembre 2006 che causò 4 morti e un ferito. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha chiesto infatti alla procura di Como gli atti su quanto avvenuto. In carcere, condannati in via definitiva all’ergastolo, ci sono i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, vicini di casa delle vittime. Secondo quanto stabilito, marito e moglie hanno ucciso con coltelli e spranghe Raffaella Castagna, il figlio di due anni, la madre e una vicina di casa, accorsa con il marito, a sua volta ferito gravemente, per capire cosa stesse accadendo nell’ appartamento di Raffaella. Olindo e Rosa sono stati condannati in via definitiva. Ci sono stati tre gradi di giudizio davanti a 26 giudici. I ripetuti tentativi della difesa di far riaprire il caso, passando pure dalla Corte di giustizia europea, sono stati respinti. La Cassazione ha recentemente riconfermato il no ad altre analisi su reperti che i legali degli assassini vorrebbero esaminare.
– ASCOLI PICENO

– Ammonta a circa 30mila euro il bottino di una rapina messa segno la scorsa notte presso il punto di raccolta scommesse Sisal in via Napoli ad Ascoli Piceno. Due persone a volto coperto e armate di pistola hanno fatto irruzione nel locale. Sotto la minaccia delle armi hanno fatto inginocchiare i clienti presenti, una decina in quel momento, ed hanno costretto i dipendenti ad aprire la cassaforte facendosi consegnare i soldi. Una dipendente ha avuto un malore e, secondo quanto raccontato da un testimone, è stato impedito ai presenti di soccorrerla. Solo dopo che i due banditi sono fuggiti è stato possibile darle aiuto. Accompagnata in ospedale, la donna si è poi ripresa. Secondo le testimonianze i rapinatori avevano accento napoletano. Non si esclude che all’esterno vi fossero altri complici ad attenderli per favorire la fuga. Sul posto polizia e carabinieri.
– LEGNANO (MILANO)

– Quattro giovani tra i 19 e i 22 anni, e due vigili del fuoco, sono rimasti feriti nello scontro tra un’autopompa e un’auto, la notte scorsa, a Legnano (Milano). Per cause da accertare, il mezzo dei vigili del fuoco che stava rispondendo a una chiamata, sirene e luci di emergenza accese, è andato a sbattere contro una Fiat Punto con a bordo i quattro ragazzi, ad un incrocio. Soccorsi dal 118 tutti i giovani coinvolti sono stati portati in ospedale per controlli.
Grave un 22 enne, trasportato con un sospetto trauma cranico all’ospedale di Legnano. I due vigili del fuoco, un 45 enne e un 54 enne portati all’ospedale di Busto Arsizio (Varese), avrebbero riportato traumi al collo e alle costole. Gli accertamenti sono svolti dai carabinieri.
– TORINO

– Un nigeriano di 23 anni è stato trovato morto a Collegno (Torino), in un’abitazione di via al Molino 5. L’episodio, reso noto oggi dai carabinieri, si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì. A quanto si apprende, il giovane, in attesa di permesso di soggiorno, si sarebbe ubriacato con alcuni amici al punto da non riuscire a respirare. Due connazionali sono stati interrogati dai carabinieri e indagati per omissione di soccorso: invece di chiamare il 118, l’hanno lasciato in casa, steso su un letto.
– VICENZA

– Un esposto in prefettura e la richiesta di rimozione dall’incarico di assessore alle infrastrutture sono stati preannunciati dai gruppi consiliari del centrosinistra del comune di Vicenza nei confronti di Claudio Cicero, immortalato in una foto affacciato al balcone degli uffici municipali di Piazza Biade con addosso una camicia nera con un fiocco tricolore al collo mentre saluta con il braccio alzato. Il diretto interessato respinge ogni accusa: “non ho difficoltà a rivendicare le cose che faccio – afferma Cicero – .Ma non ho fatto il saluto romano, chi lo sostiene è in malafede”.
– BOLZANO

– Complessivamente 1,8 km di gallerie scavate nella montagna, di cui oltre 500 metri in ‘caduta libera’: Sono questi solo alcuni dati della nuova centrale idroelettrica di Sant’Antonio a Bolzano, unica nel suo genere in Europa perché interamente realizzata in galleria.
L’impianto della società privata Eisackwerk entrerà in funzione nel mese di marzo 2019.
Il Talvera,uno dei tre fiumi che attraversano il capoluogo altoatesino, alimentava già la vecchia centrale che risale al 1951. A causa delle sue improvvise piene può però diventare molto pericoloso. Sono infatti 21 le persone annegate negli ultimi 70 anni nelle acque del Talvera. Un enorme bacino di demodulazione di 95 mila metri cubi, alto 12 metri e interamente scavato in caverna, eviterà in futuro i picchi di piena e garantirà un livello costante del torrente Talvera, importante anche per la fauna ittica. L’investimento totale per l’impianto da 90 Mw è di 55 milioni di euro. Il presidente della Repubblica ha premiato l’impegno per l’ambiente.
– TORINO

– Maltempo in arrivo sul Piemonte, dove nelle prossime ore è prevista neve anche a quote basse. Il peggioramento dalla notte, con le prime deboli nevicate domenica mattina sulle Alpi Nordoccidentali. Secondo le previsioni dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, dal pomeriggio le precipitazioni si estenderanno su tutta la Regione.
I valori previsti sono mediamente deboli, con picchi moderati sulle zone tra Astigiano e Alessandrino, sull’Appennino e sui rilievi sudoccidentali. Venti deboli o localmente moderati occidentali sui rilievi alpini, deboli meridionali sull’ Appennino.
– TORINO

– I carabinieri sono tornati a Moncalieri, in strada Santa Brigida, dove ieri è stato trovato il cadavere di Umberto Prinzi. Da circa un anno l’uomo aveva finito di scontare una condanna a 22 anni di carcere per avere ucciso nel 1995 Cosimo Andriani, conosciuto come ‘Valentina’, il trans strangolato e poi gettato in un dirupo nelle Valli di Lanzo dove soltanto nel 2007 sono stati trovati i suoi resti.
Il sopralluogo è stato deciso dagli inquirenti, che indagano per omicidio, alla ricerca di ogni traccia utile a ricostruire gli ultimi attimi di vita della vittima. Col metal detector, i militari dell’Arma stanno cercando in particolare oggetti contundenti o eventuali bossoli. Il cadavere, ad un primo esame del medico legale, presenta tre ecchimosi sul collo, che fanno pensare a uno strangolamento, e uno squarcio dietro al collo, all’altezza dell’orecchio destro, che potrebbe essere compatibile con un foto di proiettile.
– BARI

– Tre carabinieri e due agenti della Polizia di Stato sono rimasti leggermente feriti nel corso di momenti di tensione avvenuti, nella notte, a Bari, nel Cpr, Centro per i rimpatri, mentre erano in corso le operazioni di rimpatrio di cinque cittadini di origini nigeriane. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, nella fase che ha preceduto l’accompagnamento dei destinatari del dispositivo di allontanamento dal territorio italiano, persone non ancora identificate hanno dato fuoco a suppellettili che erano all’interno di due moduli abitativi nel tentativo di opporsi al rimpatrio. I rappresentanti delle forze dell’ordine sono rimasti vittime di aggressione e lancio di oggetti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la Scientifica, i Carabinieri e i vigili del fuoco.
– AOSTA

– La Valle d’Aosta è stretta nella morsa del gelo: nonostante il sole, in tutta la regione alpina sono state registrate temperatura sotto lo zero in mattinata.
Spicca il -14 di Plateau Rosà e Punta Hellbronner, a 3.500 metri di quota, ma anche il -12 di Gressoney-Saint-Jean, il -10 di Cogne, il -9 dell’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe. Ad Aosta e Courmayeur la minima è stata di -6 gradi, a Saint-Vincent di -5 gradi, a Donnas di -2 gradi.
Nel tardo pomeriggio è previsto l’arrivo di una perturbazione che porterà una nevicata moderata a partire dai 500 metri di quota, soprattutto nella zona nord-occidentale. Le precipitazioni proseguiranno anche per tutta la giornata di domani.
Da “accannare” (lasciare la fidanzata o il fidanzato) ad “appiccio” (accendino), da “pezzotta” (indumento contraffatto) a “rinco” (imbecille): sono alcune delle oltre 500 parole del più moderno linguaggio giovanile, raccolte in un volume dal titolo “Bella ci! Piccolo glossario di una lingua sbalconata”, curato dagli studenti di Scienze della comunicazione dell’Università Lumsa di Roma. Il lavoro è stato coordinato da Patrizia Bertini Malgarini e Marzia Caria, docenti di linguistica italiana nell’ateneo. Il volume (Edicions de l’Alguer, per la collana Alba Pratalia) è andato a ruba ed è in fase di ristampa, con numerosi aggiornamenti.
Oltre alle 500 e più parole, il glossario propone anche numerose locuzioni proprie del linguaggio giovanile (da “sei fuori come un balcone” a “ma che ne sanno quelli del 2000”) e numerosi acronimi usati dai ragazzi “da Omw (sto arrivando: “Omw, aspetta 3 secondi”) a W8 (aspettare: “W8, vado al bagno”).
– CIRÒ MARINA (CROTONE)

– I carabinieri hanno fermato un trentanovenne, Vincenzo Malena, con precedenti di polizia per reati contro la persona, con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio di Pasquale Carruccio, di 44 anni, avvenuto il 10 dicembre scorso a Cirò Marina, nel crotonese.
L’assassinio, secondo quanto é emerso dalle indagini, sarebbe da collegare ad una vendetta da parte di Malena per un tentativo di approccio compiuto dalla vittima con un’ex fidanzata dell’omicida. Malena, per compiere l’omicidio, ha utilizzato un coltello dalla lama lunga 17 centimetri, trovato dai carabinieri nascosto in un tombino. Il fatto che Malena avesse con sé il coltello quando si é presentato all’incontro con Carruccio che ha preceduto l’assassinio, induce investigatori ed inquirenti a prendere in considerazione l’ipotesi che l’omicidio sia stato premeditato.
– POTENZA

– Al termine di momenti di forte tensione, culminata in una rivolta nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Palazzo San Gevasio (Potenza), la Polizia – che era sul posto per prelevare e accompagnare sei cittadini nigeriani nel Cpr di Ponte Galeria di Roma per il successivo rimpatrio – ha arrestato due loro connazionali, uno di 38 anni e l’altro di 23. Non sono stati registrati feriti tra gli agenti.
I due – accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato – sono stati tra i protagonisti della rivolta che – secondo quanto reso noto dalla Questura di Potenza – ha coinvolto altre 10-15 persone.
– FIRENZE

– Codice giallo per neve e ghiaccio dalle 12 alla mezzanotte di domani in Toscana. Le zona interessata è molto ampia e abbraccia tutte le aree centro-settentrionali e orientali. Previsto un peggioramento con precipitazioni diffuse, spiega una nota, a partire da ovest e nevicate generalmente a quote di montagna, ma localmente fino a 200-400 metri nei fondovalle appenninici di Lunigiana, Garfagnana, comune di Sambuca Pistoiese (Pistoia), Mugello e Casentino). Accumuli poco abbondanti in collina e montagna sulle zone settentrionali della regione. Non sono previste nevicate con accumulo sulle pianure.
Sulle zone interne è possibile la locale presenza di ghiaccio a causa delle precipitazioni nevose previste o a causa della presenza di locali fenomeni di gelicidio anche a quote di pianura. Sempre per domani, dal tardo pomeriggio, possibili isolati temporali sull’Arcipelago e le zone meridionali costiere. Occasionali colpi di vento e grandinate.
– GENOVA

– “Avremo il nuovo ponte a Natale del 2019”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del viadotto Morandi, Marco Bucci, inaugurando il cantiere per la demolizione del ponte (spesa 19 mln). “Appena avremo l’ok dalla procura vedrete anche lo smontaggio, spero già la prossima settimana”. Lunedì ci sarà un’udienza con i tecnici della procura e i periti di parte che potrebbe sbloccare la situazione. La demolizione prevede smontaggio e uso di micro cariche esplosive. “Sì, potevano aver risparmiato tempo. Ma ci sono stati altri eventi… Io non guardo indietro e guardo al futuro e al lavoro che c’è da fare. Rispetteremo i tempi”. “Abbiamo le macchine pronte per lavorare”, ha detto Bucci aprendo il cantiere con il viceministro del Mit Edoardo Rixi e il governatore Giovanni Toti. Sotto al moncone ovest, quello che sarà smontato sono già posizionate le gru. “L’obiettivo è quello di arrivare al 31 marzo con la demolizione a un punto tale da consentire la ricostruzione”, ha detto Bucci.
– ANCONA

– Musica, un po’ di neve e tante lacrime per gli ultimi due funerali delle vittime della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo. A Senigallia tanta gente si è radunata nella Duomo per l’ultimo addio a Eleonora Girolimini, la donna di 39 anni, madre di quatto figli, morta nella calca mentre proteggeva la figlia undicenne che si è salvata con The sound of silence di Simon & Garfunkel e Hallelujah di Leonard Cohen a fare da colonna sonora. In prima fila il marito e i figli, per i quali è stato invocato più volte “sostegno” di fronte alla tragedia. Un funerale aperto alle autorità: c’erano il prefetto di Ancona, che ha portato un messaggio del presidente Mattarella, il presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, che sta conducendo le indagini.
Tanti giovani in lacrime a Fano per salutare Benedetta Vitali, 15 anni, atleta della Virtus Pallavolo: la maglia della società era stesa sulla bara.
– VENEZIA

– Due sindacaliste della Cgil sono indagate dalla Procura di Venezia per diffamazione aggravata dopo le accuse di ostacolo a interrompere la gravidanza che erano state mosse contro il Servizio sanitario locale veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. A entrambe è stata notificata la conclusione delle indagini preliminari, assieme all’avviso di garanzia. Gli accertamenti, partiti dalla denuncia di una delle due donne, supportata dalla seconda, di aver tentato invano di abortire in 23 strutture ospedaliere sino all’intervento della Cgil, hanno consentito di verificare che la denuncia era falsa.
– Torna il maltempo sull’Italia. Domani una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna, con precipitazioni che risulteranno nevose fino a quote basse. In serata le nevicate si estenderanno anche a parte delle regioni centrali.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse. L’avviso prevede dalla mattinata di domani nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Dal pomeriggio le nevicate – da deboli a moderate – si estenderanno alle zone interne della Liguria e sulla Toscana orientale a quote superiori ai 300-500 metri e al di sopra dei 400-600 metri interesseranno le Marche, con quota neve in ulteriore abbassamento fino a 100-300 metri nel corso della notte. Dalla serata, infine, si prevedono nevicate da deboli a moderate, al di sopra dei 400-600 metri, su Abruzzo ed Umbria.
– TORINO

– Quei pantaloni fucsia, che le maestre hanno fatto indossare al figlio che si era fatto la pipì addosso, sono stati una offesa. E’ quanto ha sostenuto la madre del bimbo, che ha protestato con la scuola: “meglio bagnato che vestito da femmina”.
L’episodio, raccontato da alcuni giornali locali, è accaduto la scorsa settimana a Chivasso, nel Torinese, alla scuola dell’infanzia Peter Pan. Il bimbo non è riuscito a trattenere la pipì. E per tre volte le maestre hanno dovuto cambiarlo.
L’ultima volta le insegnanti hanno dovuto far ricorso all’armadio dei vestiti d’emergenza, perché i cambi erano finiti. L’unico paio di pantaloni era fucsia e le maestre glieli hanno fatti indossare. Quando la madre si è presentata a scuola per portare a casa il figlio, però, è scattata la protesta. “Non voglio che gli vengano idee sull’identità di genere in conflitto”, ha sostenuto il genitore con il dirigente scolastico che ha invece difeso le insegnanti. “Le maestre – ha detto quest’ultimo – hanno agito con buon senso”.
– TORINO

– Il primo daspo urbano a Torino è stato emesso dal questore Francesco Messina nei confronti di un cittadino gabonese, 35 anni, a cui viene inflitto per due anni il divieto di avvicinarsi a un’area della città nella quale è stato sorpreso a spacciare, nelle vicinanze di scuole ed esercizi pubblici. La zona è il quadrilatero compreso tra le vie Alassio, Nizza, Abegg e Genova, frequentata da molti giovani, anche minori.
Il provvedimento sarà efficace dal momento in cui termineranno le misure restrittive emesse dall’autorità giudiziaria, e in attesa dell’allontanamento definitivo dal territorio nazionale dello spacciatore. L’uomo è stato arrestato nell’ottobre scorso, e nella sua abitazione gli agenti hanno trovato denaro contante e sostanza stupefacente. E’ inottemperante a più ordini di abbandonare l’Italia e ha precedenti sempre legati allo spaccio.
Il provvedimento è la prima applicazione a Torino del cosiddetto daspo urbano, misura con cui è possibile vietare l’accesso ad alcune aree della città.
– REGGIO CALABRIA

– Resta alto l’impegno della Prefettura di Reggio Calabria sulla problematica riguardante la presenza di animali vaganti, le cosiddette “vacche sacre”, espressione del controllo esercitato dalla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro. Il 7 e 10 dicembre scorsi la “task-force” composta da personale del Commissariato di polizia di Taurianova, carabinieri, Guardia di finanza, Polizia provinciale e veterinari dell’Asp reggina ha effettuato una serie di servizi finalizzati alla cattura dei bovini vaganti. Sei animali sono stati abbattuti, per motivi sanitari, dai veterinari dell’Asp dopo essere stati narcotizzati ed avere accertato l’assenza di segni distintivi. Dal primo gennaio, nei territori di Cittanova, Molochio, Taurianova e Terranova Sappo Minulio, sono stati eseguiti 62 servizi interforze, coordinati dalla Questura, finalizzati alla cattura dei bovini vaganti e sono stati abbattuti complessivamente, per motivi sanitari e su ordinanza dei sindaci interessati, 257 bovini.
-BARI

– Parlava del Vaticano mostrando in chat foto in tema il cittadino somalo fermato due giorni fa a Bari dalla Digos della Questura di Bari su disposizione della Dda per i reati di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, istigazione a commettere reati di terrorismo e pubblica apologia di reati di terrorismo. È questo uno dei dettagli investigativi che hanno insospettito gli inquirenti e portato ad eseguire il fermo d’urgenza.A quanto si è saputo, le intercettazioni telefoniche e telematiche hanno consentito agli investigatori dell’antiterrorismo di Bari,coordinati dal pm Giuseppe Maralfa, di raccogliere materiale, foto, video e documenti,riconducibili all’ideologia jihadista legata all’estremismo islamico e in parte relativi a immagini di luoghi possibili bersagli di attacchi.E’ un 20enne disoccupato residente da tempo a Bari. Il giovane, oggi, negando tutto, ha risposto per circa due ore alle domande del gip e del pm, durante l’udienza di convalida del fermo che si è tenuta nel carcere di Bari

– FIRENZE

– Spinta da dietro mentre era sul marciapiede e fatta cadere in strada, dove è stata investita da un’auto in transito. E’ accaduto ieri intorno alle 13,40 a Firenze, all’altezza di Porta al Prato, vittima una donna di 57 anni che ha riportato la frattura di una spalla. Il presunto autore del gesto è un 31enne somalo, accusato da un testimone, bloccato dalla polizia poi intervenuta. Il pm di turno ha però poi disposto che l’uomo fosse rimesso in libertà per l’assenza del requisito della quasi flagranza di reato. Secondo il racconto del testimone, la donna era ferma sul ciglio della strada, in attesa del verde a un passaggio pedonale, quando senza apparente motivo il 31enne l’avrebbe spinta facendola cadere in strada dove poi è stata investita. Il somalo, senza fissa dimora e irregolare in Italia, è stato trattenuto sul posto dallo stesso teste, con l’aiuto di altri passanti, fino all’arrivo della polizia. La donna, che ha detto di non sapere chi l’avesse spinta, sarà operata per una frattura dell’omero.
– MILANO

– I vigili del fuoco hanno salvato un cane rimasto intrappolato all’interno di un appartamento in fiamme in via Farini, a Milano. Per rianimare l’animale, che era intossicato dal fumo, hanno utilizzato le proprie bombole dell’ossigeno in dotazione. Dopo alcuni secondi il cane ha ripreso a respirare normalmente e si è rimesso sulle zampe.
L’incendio, divampato in mattinata, è stato domato e non si registrano persone ferite o intossicate.
– “È in corso una cabina di regia e una task force attiva dopo l’incendio al Tmb che ci vede impegnati a tempo pieno e siamo fiduciosi che questa sia la strada giusta per superare la criticità”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in riferimento alle criticità di Roma dopo il maxi rogo. Il ministero dell’Ambiente, in una nota, “smentisce” notizie stampa secondo cui il ministro Costa “avrebbe rifiutato la nomina di un commissario di governo per la gestione dei rifiuti nella Capitale, così come sarebbe stato richiesto dal sindaco Virginia Raggi”. “Questa mattina ho letto dichiarazioni e articoli un po’ bizzarri. La mia preoccupazione è che Roma sia pulita nel più breve tempo possibile”, ha detto Raggi. Ama è al lavoro per garantire servizi di raccolta regolari. Il sito aziendale di Ponte Malnome, in zona Malagrotta, sarà usato per 6 mesi al massimo, solo come deposito temporaneo dei rifiuti da quando vengono scaricati dai camioncini a quando partono in direzione degli impianti.
Torna il maltempo sull’Italia. Domenica una nuova perturbazione atlantica inizierà ad interessare le regioni nord-occidentali e l’Emilia-Romagna, con precipitazioni che risulteranno nevose fino a quote basse. In serata le nevicate si estenderanno anche a parte delle regioni centrali.Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse. L’avviso prevede dalla mattinata di domenica nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Dal pomeriggio le nevicate si estenderanno alle zone interne della Liguria e sulla Toscana orientale a quote superiori ai 300-500 metri e al di sopra dei 400-600 metri interesseranno le Marche, con quota neve in ulteriore abbassamento fino a 100-300 metri nel corso della notte. Dalla serata, infine, si prevedono nevicate da deboli a moderate, al di sopra dei 400-600 metri, su Abruzzo ed Umbria.”Una perturbazione, associata alla formazione di un centro di bassa pressione sul Mare Ionio, sta interessando soprattutto le nostre regioni meridionali, con correnti di aria fredda in arrivo dall’Europa orientale, mentre al Centro-Nord si assisterà ad una breve fase di tempo più stabile”. A fare il punto sul maltempo è il Centro Epson Meteo. Le previsioni per domenica annunciano al mattino nuvolosità in aumento al Nord, su Sardegna e Toscana; nuvolosità residua sulla Puglia e sul Nord della Sicilia; deboli piogge sulla Liguria centrale, deboli nevicate su Alpi occidentali. Nel pomeriggio schiarite al Sud e in Sicilia; locali piogge sulla Sardegna nord-occidentale; prime piogge sulla Toscana; piogge diffuse in Liguria; peggiora sul Piemonte centro meridionale e sulla Val Padana centrale, con precipitazioni che, specie dalla sera, potranno risultare nevose anche in pianura. Tra sera e notte le precipitazioni si estenderanno a tutte le regioni centrali, intensificandosi sulla Toscana, e al Nord fino a Romagna e basso Veneto. Tempo di cappotto con temperature minime in calo al Centrosud, massime poco sopra lo zero al Nord. Lunedì, secondo i meteorologo del Centro Epson, la perturbazione abbandonerà il Nord-Ovest, portando ancora precipitazioni in Emilia Romagna, al Centro-Sud e Isole. Neve fino in pianura in Emilia, a quote molto basse, anche su Romagna, Marche e Appennino centro-settentrionale. Possibili rovesci e temporali lungo il basso Tirreno. Giornata ventosa al Centro-Sud. Temperature massime in aumento al Sud; minime in aumento quasi ovunque. Martedì la perturbazione si allontanerà anche dal Sud Italia e, in seguito al suo passaggio, si avrà un temporaneo rialzo della pressione.
– VITTORIA (RAGUSA)

– “Dammi quel telefono frocio, che devo fare una telefonata”. E al rifiuto è scattata l’aggressione del branco: sei ragazzi, probabilmente minorenni, che, ieri, lo hanno picchiato con pugni alla testa, al viso e al torace. Hanno smesso quando il titolare di una pizzerie è intervenuto mettendolo in salvo nel suo esercizio. Vittima un 20nne omosessuale che lavora in uno studio di parrucchieri di Vittoria, nel Ragusano, che ha denunciato alla polizia oggi l’accaduto. In ospedale lo hanno medicato per contusioni alla testa, allo zigomo destro a al costato, giudicandolo guaribile in cinque giorni. Nell’esposto, presentato insieme al suo legale, l’avvocato Nunzio Valerio Palumbo, il 20enne ricostruisce un mese di paura: “è da tempo – ha sostenuto – che mi pedinano e mi insultano, gridandomi ‘frocio, frocio’, e mi hanno anche sputato addosso. Questa escalation mi fa paura, e temo per la mia incolumità”. Indagini sono state avviate dalla squadra mobile della Questura di Ragusa.

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CAGLIARI

– È stato catturato a Sassari uno dei due ricercati nell’ambito dell’operazione “Arruga” con la quale i carabinieri hanno smantellato in Sardegna due organizzazioni criminali attive nella tratta di migranti e donne dall’Algeria e dalla Nigeria. In manette è finito Williams Obasohan, 30 anni, nigeriano. È accusato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione.
Nell’organizzazione che favoriva l’ingresso illegale delle cittadine nigeriane, Obasohan, collaboratore fidato del gruppo, aveva il compito di finanziare la permanenza in Libia delle giovane donne in attesa del viaggio verso l’Italia. Nel corso delle indagini è emerso che Obasohan teneva i contatti con i carcerieri libici e che lui stesso era stato obbligato a inviare circa 12.000 euro come riscatto per la liberazione della moglie e di altre donne ristrette nel carcere di Ghana Politu.
– NAPOLI

– Addio al vecchio cartellino marcatempo, ‘benvenute’ impronte digitali. Dal prossimo 19 dicembre, l’ospedale Cardarelli di Napoli è pronto a introdurre i marcatempo biometrici per i dipendenti ai quali basterà un dito per iniziare e per concludere il proprio turno di lavoro. I marcatempo biometrici inizieranno la loro ‘Era’ solo dopo aver ottenuto il bene placito del Garante per la privacy. I vertici dell’azienda fanno sapere che le impronte digitali in sostituzione dei vecchi cartellini hanno ottenuto le massime garanzie di sicurezza dei dati ma anche di legittimità del processo di innovazione da parte dell’Authority. Nel parere si legge che “l’obiettivo principale dell’installazione del sistema di rilevazione biometrica è di garantire che ogni dipendente registri l’inizio della prestazione lavorativa unicamente per se stesso e non per altri colleghi”. Un sistema, quello delle impronte digitali che “sarà a tutto vantaggio della stragrande maggioranza dei cardarelliani”.
– La stazione metro A di Spagna è stata riaperta al flusso passeggeri in uscita. I tecnici stanno lavorando per completare prima possibile le verifiche tecniche e consentire la fruizione della stazione anche ai passeggeri in ingresso. E’ quanto fa sapere in una nota Atac che si scusa per i disagi. La fermata era stata chiusa l’11 dicembre scorso, insieme a quella di Barberini, riaperta ieri. La chiusura era scattata per verifiche sulle scale mobili. Resta ancora chiusa, invece, dal 23 ottobre scorso la stazione Repubblica della stessa linea metropolitana dal giorno in cui proprio una scala mobile cedette e diversi tifosi del Cska rimasero feriti. La chiusura contemporanea di tre stazioni metro centralissime ha provocato disagi a romani e turisti, soprattutto nel periodo dello shopping natalizio.
– CAGLIARI

– La foto di un panda. E sotto la didascalia: io sono bianco, nero e asiatico, il razzismo è stupido. È una delle immagini simbolo della Marcia per i diritti umani partita questo pomeriggio da piazza Garibaldi, a Cagliari.
In strada un migliaio di persone con decine di associazioni che hanno voluto schierare le loro bandiere e i loro striscioni, da Emergency alla Chiesa battista. In cima alla scalinata dell’area tra via Garibaldi e via Sonnino un grande messaggio su sfondo bianco: “Umani sopra tutto”. Che è anche il nome di una rete che raccoglie ottantuno associazioni. Una manifestazione contro l’odio che, è stato detto al microfono, sta diventando un’abitudine: contro omosessuali, neri, rom. “Non possiamo rimanere indifferenti – ha spiegato Alessandro Mascia, uno dei fondatori di Cada die teatro – contro ogni sfruttamento e prevaricazione: chiediamo che la solidarietà non sia criminalizzata”.
– Al grido “Get up, stand up!” hanno sfilato per le vie del centro della Capitale per i diritti dei migranti. Il corteo nazionale antirazzista, organizzato dall’Usb, è partito da piazza della Repubblica ed è arrivato a piazza Madonna di Loreto. In piazza molti migranti e diversi manifestanti hanno indossato gilet gialli, chiaramente ispirati alle proteste in Francia. Tra i cartelloni esposti “Basta razzismo” e “No Salvini”. “Una manifestazione degli uomini e delle donne resi ‘invisibili’ dalle norme antisociali che continuano a produrre povertà, disoccupazione, guerra tra persone già impoverite e senza casa: studenti, lavoratori, braccianti, colf, badanti, rifugiati, facchini, richiedenti asilo, lavoratori del terzo settore, uomini e donne solidali” hanno sottolineato gli organizzatori spiegando che ad aderire alla manifestazione hanno aderito anche delegazioni della Coalizione Internazionale Sans-Papiers Migranti e Rifugiati da Francia, Belgio e Spagna.       [print-me title=”STAMPA”]