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DALLE 10:20 ALLE 14:47

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Aeroporti, disagi per nebbia a Firenze
Voli cancellati o dirottati

Sfruttamento immigrazione, sei arrestiBlitz dei Carabinieri a Cagliari, Sassari e Alessandria

Sequestrate bottiglie con falso vino docDenunciato il rappresentante legale dell’azienda produttrice

Spray urticante in scuola a Pavia118, studenti con sintomi da irritazione ma in codice verde

Presepe con profughi su gommone a MilanoSardone: ‘tentativo di sfruttare Natale per fare politica’

Papa, umanità tra opulenza e disprezzatiRicorda 70 anni di diritti umani, ‘tante contraddizioni’

Guerra tra clan Bari, 13 in carcereErano stati fermati nei giorni scorsi

Omicidio-suicidio, fiori davanti casaProcura Catania dispone autopsia e stub, avanza tesi depressione

Confiscati beni per 500 mila euroPolizia esegue decreto Ufficio misure prevenzione del Tribunale

Molestò minore, prof musica condannatoIl fatto risale al 2014, vittima aveva 11 anni

Sindaco Rapallo protesta yacht spiaggiaBagnasco, deroghe per velocizzare ripristino normalità

Discoteca: 4 pazienti respirano da soliBollettino,per tre di loro ancora condizioni stabili ma critiche

Roma:sgomberata ex fabbrica PenicillinaSalvini sul posto, orgoglioso di questo atto di legalità

A Rieti camere ardente per pompiereDomani in cattedrale i funerali di Stefano Colasanti

‘Da un concerto non si esce senza vita’Striscioni, fiori e lacrime nelle scuole delle giovani vittime

Stop offerte e lumi elettrici in chiesaIniziativa parroco nel Padovano, ‘in chiesa non si fa commercio’ –

Astori, indagati due medici
Lavorano in strutture pubbliche di Firenze e Cagliari

Laser su aereo in arrivo, denuncia a CcAtterraggio regolare ma comandante disturbato da fascio di luce

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FIRENZE

– Disagi per nebbia all’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci. Al momento gli arrivi registrano 3 voli dirottati e uno cancellato. Per le partenze i voli cancellati sono 4, e quelli dirottati 3.
– CAGLIARI

– Dalle prime ore di oggi a Cagliari, Sassari e Alessandria, i carabinieri della Compagnia di Carbonia stanno eseguendo sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, disposte dal Tribunale di Cagliari su richiesta della locale Dda nei confronti di un algerino, un tunisino e quattro nigeriani accusati di associazione a delinquere, sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, detenzione e smercio di soldi falsi e spaccio di droga anche nei confronti di minorenni. I provvedimenti sono collegati all’indagine “Arruga” condotta dal dicembre 2014 al mese di dicembre 2018 dal Nucleo Operativo della Compagnia di Carbonia.
Attraverso due principali filoni d’indagine, l’inchiesta ha svelato l’esistenza di altrettante tratte di extracomunitari clandestini che, giunti in Sardegna, venivano gestiti e sfruttati da due organizzazioni criminali.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa a Cagliari.
– LAMEZIA TERME (CATANZARO)

– Era stato commercializzato come “Scavigna rosato doc annata 2017”, ma l’intera produzione proveniva da vitigni diversi e non compatibili con il disciplinare di produzione dei vini Doc. I carabinieri del Reparto tutela agroalimentare di Salerno hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo sottoponendo a vincolo cautelare centinaia di bottiglie di vino “Scavigna rosato doc”, prodotto da una nota azienda vinicola, e procedendo al richiamo dalla distribuzione di quelle già commercializzate. Il rappresentante legale dell’azienda è stato denunciato in stato di libertà.
Il provvedimento di sequestro, emesso dal Gip di Lamezia Terme su richiesta della Procura, si inserisce in un’indagine finalizzata all’accertamento di illecite percezioni di contributi comunitari. Le verifiche hanno riguardato, in particolare, 37.160 litri di vino. Le indagini hanno dimostrato come l’intera produzione provenisse da vitigni non compatibili con il disciplinare di produzione.
– MILANO

– Un maxi-intervento del 118, causato dall’uso di uno spray al peperoncino, si è reso necessario, a Pavia, all’interno di una scuola superiore. Lo ha reso noto l’Areu, l’Azienda regionale emergenza-urgenza.
Le ambulanze sono giunte in un Istituto tecnico in via Verdi e al momento, secondo quanto si è appreso, stanno soccorrendo due 15enni, mentre sono trenta i codici verdi in fase di destinazione ospedaliera, in gran parte al San Matteo.
– MILANO

– Una famiglia di migranti su un gommone, con la scritta ‘Per loro non c’era posto’, con filo spinato ovunque e mani nell’acqua che rappresentano tutte le persone che hanno perso la vita in mare in cerca di un futuro migliore: è il presepe allestito all’ingresso della casa della carità, a Milano. E a qualcuno non piace: “C’è un nuovo presepe ‘immigrazionista’ anche a Milano – dice Silvia Sardone, consigliere comunale e regionale del Gruppo Misto – Alla Casa della Carità di via Brambilla è spuntato all’entrata un presepe con un chiaro messaggio ideologico: la Sacra Famiglia è raffigurata come famiglia di migranti su un gommone”.
“Insomma l’ennesimo tentativo di sfruttare simboli del Natale per lanciare messaggi politici e rovinare le nostre tradizioni.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi in alcune scuole dove si cerca di cancellare il Natale, ora ecco il Presepe usato come clava pro immigrazione”.
– CITTA’ DEL VATICANO

– “Mentre una parte dell’umanità vive nell’opulenza, un’altra parte vede la propria dignità disconosciuta, disprezzata o calpestata e i suoi diritti fondamentali ignorati o violati”. Lo dice il Papa nel messaggio ai partecipanti alla conferenza internazionale suo diritti umani. Per il Papa oggi ci sono “numerose contraddizioni che inducono a chiederci se davvero l’eguale dignità di tutti gli esseri umani, solennemente proclamata 70 anni or sono, sia riconosciuta, rispettata, protetta e promossa in ogni circostanza”.

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BARI

– Restano in carcere tredici dei 14 pregiudicati fermati nei giorni scorsi dai carabinieri, su disposizione della Dda di Bari, nell’ambito di una indagine sulla guerra di mafia tra i clan Di Cosimo-Rafaschieri del quartiere Madonnella, nuovi alleati dell’articolazione del quartiere San Paolo degli Strisciuglio, e Parisi-Milella-Palermiti di Japigia. Il gip ha convalidato i fermi e ha emesso contestuale ordinanza di custodia cautelare per i reati di detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo, esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico ed estorsioni, tutti reati aggravati da metodo e finalità mafiose. Le indagini, avviate nel gennaio scorso, hanno consentito di “documentare – spiegano gli investigatori – la sinergia criminale venutasi a creare” tra i due clan di Madonnella e del San Paolo, “facilitata dalla figura del latitante Giovanni Di Cosimo, irreperibile da giugno 2017 dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare”.
– PATERNO’ (CATANIA)

– Un mazzo di fiori bianchi, con margherite e una rosa. E’ il segno davanti la porta di via Libertà, assieme all’indicazione del sequestro della casa scena del crimine, della tragedia familiare che si è consumata a Paternò, nel Catanese. Secondo la ricostruzione ritenuta attendibile da Procura e carabinieri di Catania, il promotore finanziario Gianfranco Fallica ha ucciso con una pistola calibro 22 la moglie Cinzia Palumbo e i loro figli Angelo Daniele di 6 e Francesco Gabriele di 4. Per avere la certezza ufficiale sulla dinamica la Procura di Catania ha disposto l’autopsia e anche l’esame dello stub. L’incarico sarà conferito nel pomeriggio al medico legale Giuseppe Ragazzi. Resta ancora non delineato con certezza, vista che non sono stati trovati biglietti d’addio, il movente del dramma. Un’ipotesi che prende corpo è quello della depressione, dopo che militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato nell’abitazione farmaci per curarla, anche se non è noto chi seguisse la cura.
– REGGIO CALABRIA

– La Divisione di Polizia anticrimine della Questura di Reggio Calabria ha eseguito una confisca di beni per un valore di 500 mila euro a carico di Girolamo Cutrì, di 62 anni, definito dagli investigatori “esponente di spicco” della cosca di ‘ndrangheta dei Crea, operante nella Piana di Gioia Tauro.
La confisca é stata fatta in esecuzione di un decreto emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Dda.
Cutrì era stato arrestato dalla Squadra mobile reggina nel 2014 nell’ambito dell’operazione “Deus”, coordinata dalla D.D.A.
reggina, in cui furono coinvolti 16 esponenti della cosca dei Crea, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni e truffa ai danni dell’Unione europea. I beni confiscati consistono in due terreni, un appartamento ed un’impresa individuale con sede a Rizziconi.

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Il tribunale di Roma ha condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) il professore di musica di un istituto comprensivo della Capitale, nella zona del quartiere Trieste, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. Il fatto risale al 2014 quando la vittima aveva appena 11 anni. Il docente di 65 anni (già sospeso dal servizio), secondo la Procura, ha molestato la ragazzina durante le ore di lezione. Le indagini furono condotte dalla Squadra mobile e coordinate dal procuratore aggiunto Maria Monteleone.
– GENOVA

– I sindaci colpiti da eventi calamitosi devono avere strumenti normativi simili a un commissario straordinario per velocizzare il ripristino della normalità. Lo chiede il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco che oggi, per protesta, è salito su uno degli yacht ‘spiaggiati’ dalla mareggiata del 29 ottobre che ha colpito parte della Liguria.
Bagnasco, stivali di gomma e fascia tricolore, è salito sul ‘Pomì One’, yacht ‘spiaggiato’ sotto all’Antico Castello: “Questo non è un attacco al governo o alle istituzioni – ha detto Bagnasco – e anche la politica deve restarne fuori. Qui c’è solo la voglia di ricostruire insieme ai miei cittadini e di ritornare alla normalità. Non posso permettermi di avere delle pratiche che rimbalzano da un ufficio all’altro o non dare risposte chiare a chi viene a chiedermi aiuto in Comune. Queste imbarcazioni sono da portar via, la stagione è alle porte. Ho responsabilità enormi. Pertanto – ha concluso – chiedo deroghe speciali per dare risposte immediate ai miei cittadini”.
– ANCONA

– Sono stati estubati e respirano spontaneamente quattro dei 7 pazienti in codice rosso ricoverati nelle rianimazioni dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona per i traumi riportati nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo. Per tre di loro le condizioni seppur stabili sono ancora critiche. La prognosi per tutti rimane riservata. Si tratta di pazienti che oltre al trauma hanno subito un periodo più o meno prolungato di asfissia le cui conseguenze andranno valutate nel tempo.
– ROMA

– E’ stata sgomberata stamani l’ex fabbrica Penicillina su via Tiburtina a Roma, storica occupazione. All’interno dello stabile sono state trovate 40 persone a fronte delle 400 che ci vivevano, principalmente nordafricani ma anche italiani, andati via nei giorni scorsi dopo aver saputo dell’imminente sgombero. Sul posto si è recato il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Orgoglioso di questo intervento di legalità, pulizia e sicurezza atteso da anni. Era un punto di spaccio e rifornimento per buona parte della città.
Aggressioni, rapine, accoltellamenti, furti e violenze erano all’ordine del giorno. Le poche decine di persone regolari e realmente bisognose saranno prese in carico dalle istituzioni, gli irregolari saranno espulsi”.
Il Campidoglio ha fatto sapere che in questi mesi ha mappato le persone fragili, 157 in tutto: di loro 32 hanno accettato la presa in carico in strutture di accoglienza di Roma Capitale.
L’area sarà vigilata per evitare eventuali tentativi di occupazione

– RIETI

– Si è aperta questa mattina, poco dopo le 10, la camera ardente, allestita presso il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Rieti, per dare l’ultimo saluto al pompiere Stefano Colasanti morto il 5 dicembre scorso nell’incidente avvenuto nell’area di servizio Ip di Borgo Quinzio, lungo la Salaria, investito dall’esplosione di un’autocisterna che stava scaricando gpl. “In un’epoca dove molti si defilano dalle loro responsabilità, Colasanti ha avuto il coraggio di rischiare la propria vita per salvarne tante altre”, ha commentato il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, tra i primi ad arrivare al comando di via Sacchetti Sassetti, dove sono presenti anche molti vigili del fuoco di altri comandi. I funerali di Colasanti si svolgeranno domani, alle 11.30, nella cattedrale di Rieti. Il feretro lascerà il comando provinciale a bordo di un’autoscala scortata da altri mezzi dei vigili del fuoco e prima di raggiungere la cattedrale di Santa Maria Assunta attraverserà la città.
– ANCONA

– “Da un concerto si esce senza voce, non senza vita” E’ lo striscione apparso in in alcune delle scuole frequentate dalla giovani vittime della calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo. I ragazzi morti frequentavano istituti a Senigallia, Fano, Ancona, Fabriano.
Oggi alla ripresa delle lezioni, i loro compagni hanno voluto ricordare Asia Nasoni, 14 anni, Emma Fabini, 14, Benedetta Vitali, 15, Mattia, 15, Daniele 16 e Eleonora Girolimini, la 39enne madre di 4 figli. In alcune scuole sono entrati anche psicologi per lavorare con i compagni di classe dei ragazzi morti. Fiori sui banchi, momenti di raccoglimento e di silenzio hanno contrassegnato la mattinata. I ragazzi sono andati a scuola vestiti di nero.

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PADOVA

– Stop nella Chiesa dei Santi Biagio e Daniele di Grantorto alle cassette delle offerte, alle candele elettriche sostituite con quelle votive per le quali non è richiesto alcun pagamento. Lo ha stabilito don Dino Dalla Pozza, da poco meno di due mesi alla guida dell’Unità pastorale di Grantorto e Carturo, nel Padovano, perchè “in Chiesa – ha spiegato – non si fa commercio e vorrei che i fedeli capissero che pregare non costa denaro”. Don Dino lo ha annunciato durante la messa domenicale ai fedeli che hanno gradito questo cambiamento. Così sono scomparse le cassette per le offerte e al posto delle candele elettriche ora sono a portata di mano quelle votive, a cera, che si possono accendere senza pagare nulla.
“Invito i fedeli – ha detto il parroco – ad entrare in Chiesa ad ascoltare la parola di Dio e a vivere il Vangelo senza mettere le mani nel portafogli. Chi ha il piacere di accendere un lume e raccogliersi in preghiera, lo può fare liberamente senza dover versare oboli”.

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FIRENZE

– La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo.
Secondo quanto appreso, si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneità sportiva, una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari.
– BOLOGNA

– Un fascio di luce verde, proveniente probabilmente da un puntatore laser, ha disturbato ieri sera il pilota di un volo Easyjet proveniente da Londra Gatwick in atterraggio all’aeroporto Marconi di Bologna.
L’episodio, che non ha pregiudicato un regolare atterraggio, è stato segnalato alla torre di controllo dello scalo e poi denunciato ai carabinieri, che hanno avviato indagini per cercare di identificare il responsabile. Qualora venga individuato, l’accusa sarebbe di attentato alla sicurezza dei trasporti.
A quanto risulta, l’aereo era già in fase di atterraggio e stava sorvolando l’abitato di San Lazzaro di Savena quando è stato raggiunto dal potente fascio di luce. Il pilota è riuscito comunque a proseguire e atterrare regolarmente alle 19.40.      [print-me title=”STAMPA”]

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MAFIA: ARRESTI CUPOLA RICOSTITUITA

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MAFIA: ARRESTI CUPOLA RICOSTITUITA

AGGIORNAMENTO DELLE 08:16

DI MARTEDì 04 DICEMBRE 2018

MAFIA: ARRESTI CUPOLA RICOSTITUITA

PALERMO

– Cosa nostra, dopo anni, aveva ricostruito la storica Cupola. Emerge da una indagine della dda di Palermo che ha disposto il fermo di 46 persone tra cui il nuovo capo dell’organizzazione. Il fermo è stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale. Le accuse per gli indagati sono di associazione mafiosa, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni, porto abusivo di armi, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa.
Tra i fermati anche Settimino Mineo, 80 anni, ufficialmente gioielliere, un “curriculum” mafioso di decenni, nuovo capo di Cosa nostra. Dopo la morte del boss Totò Riina, sarebbe stato designato al vertice della commissione provinciale che da anni ormai aveva smesso di riunirsi, segno che i clan avevano scelto di tornare alla struttura unitaria di un tempo. Già condannato a 5 anni al maxi processo istruito da Giovanni Falcone, fu riarrestato 12 anni fa per poi tornare in libertà dopo una condanna a 11 anni.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 18:35 ALLE 22:52

DI GIOVEDì 29 NOVEMBRE 2018

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Ogni giorno su tomba padrone,addio Billy
A Vietri sul mare ‘gara’ per ricordarlo con targa e statua

Accusati aver picchiato autisti, assoltiLiberati dopo 5 mesi. Appello Milano riduce condanne per altri 2

Ponte Genova: Bucci, ‘Demolito pilone 9’Annuncio su Fb. Toti: ‘a Natale 3/a via restituita alla città

Sindaco Polignano,tornelli per sicurezza’Stabilite in conformità con circolari ministero degli Interni’

Tribunale Bari, c’è contratto immobileGià disponibile a partire da lunedì prossimo

Monossido, intossicata famiglia a PisaAltri 5 nuclei evacuati, Vvf diffidano da utilizzo caldaie

Palio Siena,fantino squalificato 6 corseGiunta ha comminato sanzioni per gare 2 luglio e Assunta

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NAPOLI

– Andava ogni giorno al cimitero, dal suo padrone. Era solo, Billy. Ma da anni aveva una grande famiglia, un intero comune della Costiera Amalfitana, Vietri sul Mare, noto in tutto il mondo per gli artigiani ceramisti. Sì perché Billy era un cane randagio ma da quando il suo padrone era morto, era diventato il cane di quartiere: il prete lo accudiva in chiesa anche di notte, gli artigiani ceramisti gli fornivano il cibo. Qualche giorno fa Billy è morto ed ora tutto il comune vorrebbe fare qualcosa per lui. Qualcuno vorrebbe realizzare una targa, altri addirittura vorrebbero far costruire una statua.
Quando qualche giorno fa i cittadini di Vietri hanno visto che le sue condizioni di salute stavano peggiorando, subito c’è chi lo ha portato dal veterinario e lo ha accudito fino alla fine. Per lui, per il “cane di tutti”, anche una piccola tomba.
La notizia della sua morte, per vecchiaia, ha fatto il giro dei social. Da qui la ‘gara’ per ricordarlo e per ricordare l’amore di un intero paese per lui.
– Sono stati assolti in appello “per non aver commesso il fatto” due migranti gambiani arrestati il 5 giugno scorso, assieme ad altri due richiedenti asilo, con l’accusa di aver picchiato un autista di un autobus di linea a Como e un suo collega che avevano chiesto loro di esibire il biglietto. Per i due gambiani, dunque, la condanna di primo grado a 1 anno e 9 mesi è stata cancellata, con tanto di revoca della misura cautelare dopo 5 mesi e liberazione, mentre per gli altri due imputati nigeriani la Corte d’Appello ha ridotto le pene. Sulla vicenda era intervenuto anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini arrivato a Como dopo i fatti per un vertice in prefettura. Dopo le quattro condanne di primo grado dello scorso luglio a Como nel processo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, a Milano in appello la seconda sezione ha assolto i due gambiani (dal carcere erano passati ai domiciliari) e ridotto le altre due condanne da 1 anno e 2 mesi a 1 anno e 20 giorni e da 1 anno e 9 mesi a 1 anno e 7 mesi.
– GENOVA

– “Demolita la pila 9 di ponte Morandi!!! Procedono spediti i lavori che permetteranno la riapertura di via Perlasca entro Natale!” e poi due hashtag #pontemorandi e #avantigenova. Il sindaco di Genova Marco Bucci, commissario per la ricostruzione, annuncia con un post sulla propria pagina Facebook ufficiale la conclusione dei lavori di demolizione sul cavalletto della pila 9 del viadotto, quella crollata. Con lo smantellamento delle macerie possono partire i lavori di asfaltatura e sistemazione della strada che è in parte collassata a causa del peso del ponte crollato. Poi, previo via libera da parte della Procura, la riapertura della strada che potrebbe avvenire entro Natale. Anche il presidente della Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti commenta su Fb l’avvenimento. “Si lavora senza sosta per riaprire via Perlasca entro Natale, la terza strada restituita alla città in poche settimane”.

 

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BARI

– “Tutte le misure di sicurezza, tornelli, conta persone, e numero di visitatori ammissibili nel centro storico, sono stati stabilite in conformità con quanto previsto dalle normative e circolari in materia del ministero degli Interni”. Lo precisa in una nota il sindaco di Polignano a Mare (Bari), Domenico Vitto, al termine della riunione in Prefettura a Bari sulla questione dei tornelli con ticket di accesso al centro storico, in occasione dell’iniziativa ‘Meraviglioso Natale’. L’accesso a pagamento nel centro storico di Polignano è stata al centro di polemiche nelle ultime settimane. Il sindaco spiega che sulla installazione delle misure di sicurezza il progetto presentato dall’organizzazione dell’evento ha ottenuto la “presa d’atto, per conformità alla legge, da parte della Questura di Bari, come risulta dagli atti e come è emerso e ribadito nel corso della riunione del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico tenutosi oggi in Prefettura a Bari”.
– E’ stato firmato oggi al ministero della Giustizia il contratto di locazione per l’immobile di Bari che dal 2019 sarà sede del Tribunale e della Procura del capoluogo pugliese. L’immobile, che si estende per una superficie lorda di circa 15mila metri quadrati comprese aree esterne e che si trova in via Dioguardi, sarà già disponibile a partire da lunedì prossimo per gli interi piani settimo, ottavo, nono e decimo dove saranno collocati gli uffici della Procura mentre i piani quarto, quinto e sesto, saranno consegnati il primo gennaio 2019. Le altre superfici dell’immobile saranno utilizzate dal Ministero a partire dal primo aprile 2019. La necessità di individuare un nuovo immobile per gli uffici giudiziari baresi è emersa nel maggio scorso dopo la dichiarazione di inagibilità per rischio crollo del Palagiustizia di via Nazariantz.
– PISA

– Una famiglia di quattro persone è stata ricoverata questo pomeriggio in ospedale a Pisa per probabile intossicazione da monossido di carbonio. La famiglia abita in una palazzina in via Verità nella quale risiedono altri cinque nuclei familiari, tutti evacuati. Sul posto i vigili del fuoco che hanno, appunto, riscontrato la presenza di monossido di carbonio e diffidato i proprietari dall’utilizzare le caldaie. Tutti gli occupanti hanno già trovato una sistemazione alternativa in attesa degli interventi necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza del sistema di evacuazione dei fumi.
– SIENA

– La Giunta comunale di Siena ha deliberato le sanzioni relative al Palio dello scorso 2 luglio e di quello del 16 agosto. La misura più alta, relativa al Palio del 2 luglio, spiega una nota, è stata comminata ad Andrea Chessa, detto Nappa II, fantino della Contrada della Tartuca squalificato per sei Palii. A Giuseppe Zedde, detto Gingillo, fantino della Contrada del Valdimontone è stato squalificato invece per due Palii. Squalifica per 2 Palii anche per la Contrada della Tartuca. E ancora, a Luigi Bruschelli detto Trecciolino, fantino della Contrada del Nicchio è stata applicata la sanzione di una ammonizione, alla Contrada della Chiocciola è andata una censura, alla Contrada del Nicchio due censure e una deplorazione, mentre alla Contrada dell’Oca è stata applicata la sanzione di una censura. Una deplorazione e una censura per la Contrada di Valdimontone. Per quanto riguarda il Palio del 16 agosto, alla Contrada del Nicchio è stata applicata una censura.     [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 ALLE 22:39

DI LUNEDì 26 NOVEMBRE 2018

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Ponte Genova: scaduti termini progetti
Arrivati anche quelli di Cimolai e Impregilo

Strage Bologna, ok ai verbali di FalconeCommissione Antimafia fornirà audizione su delitto Mattarella

Studenti Torino, noi siamo contro la TavDichiarazione davanti Mattarella, brusio durante cerimonia

Padre brucia casa, ‘non sono stato io’Interrogatorio nel reparto di psichiatria di Cremona

Bar Tribunale Torino,in dieci a processoOtto gli arresti nel 2017, locale ha riaperto da poco

Taranto, sigilli area rifiuti pericolosiSigilli a 150 tonnellate di rottami ferrosi, due denunce

Desiree: perizia su impronteCapire con chi ha avuto contatti con ragazza, 5 sono in carcere

Quattordicenne morta

, forse incidenteEscluso il suicidio, resta ipotesi del selfie ‘spericolato’

Pamela: per Oseghale chiesto abbreviatoPerizia legale famiglia vittima, impossibile morta per overdose

Alluvione Nuoro, scontro su evacuazioniSindaca Torpè si difende, “ho dato l’ordine ma cittadini restii”

‘Nco’ va online, è l’Amazon anticamorraObiettivo 100mila acquirenti nel 2019,prodotti da cibo a hi-tech

Ponte Bassano, riprendono lavoriConsegnato cantiere ad azienda appaltatrice

Voragine su Aurelia tra Voltri-ArenzanoNel tratto genovese. Cedimento a causa mareggiata del 29 ottobre

Pamela, Oseghale processo in Assise 13/2Procuratore, processo lungo. Manifestanti, ‘mostro assassino’

Ex Ilva: Emiliano, decarbonizzazioneConferenza UE “Taranto Anno Zero Salute, Ambiente e Lavoro”

Migranti per recupero spazi cittàLavoreranno per aree in degrado

Fisco:depositi costieri,sequestro yachtIntestato a un prestanome nel napoletano,valore di 200 mila euro

Assalto ad un portavalori, un feritoBanda in fuga senza soldi, sul mezzo incassi del Black Friday

Rimozione 4 yacht da lungomare RapalloGru con braccia di 30 metri al lavoro per tre giorni

Forte vento in Sardegna, allerta giallaPossibili mareggiate sulle coste esposte ad ovest

Dl sicurezza, associazioni in piazza”Fermatevi e apriamo confronto e dibattito”

Desiree:Salia resta in carcere per drogaRiesame di Roma discuterà ricorso per l’omicidio il 29/11

Come funzionerà la Maturità, novità educazione civica Bussetti: “Ordinanza anticipata a febbraio, a gennaio le materie”

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GENOVA

– Si sono chiusi alle 12 i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse e dei relativi progetti delle aziende intenzionate a partecipare alla demolizione e ricostruzione del ponte Morandi. Nella sede della struttura commissariale sono stati portati una decina di plichi e qualche plastico. Altra documentazione potrebbe essere arrivata tramite posta certificata. Tra i “messi” che hanno varcato le porte del grattacielo del ‘Matitone’, dove si trovano gli uffici comunali, anche quelli del gruppo Cimolai e della cordata Salini-Impregilo con Fincantieri. Quest’ultima, arrivando 5 minuti prima dello scadere dei tempi, ha presentato un modellino che si ispira all’idea di ponte elaborata da Renzo Piano. Oggi scade anche il termine per le candidature di chi vorrà occuparsi della direzione dei lavori. Il sindaco-commissario Marco Bucci ha più volte affermato che per scegliere il progetto vincitore sarà necessaria una settimana.
– BOLOGNA

– Con una missiva letta questa mattina dal presidente della Corte d’Assise di Bologna, Michele Leoni, la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha informato che trasmetterà alla commissione parlamentare antimafia la richiesta avanzata lo scorso luglio di “acquisire copia integrale del resoconto stenografico dell’audizione di Giovanni Falcone del 3 novembre 1988, dinanzi a una delegazione della commissione antimafia” dell’epoca. Della lettera è stata data notizia in apertura dell’udienza del processo per la strage del 2 agosto 1980, che vede imputato l’ex Nar Gilberto Cavallini.
In quell’udienza Falcone disse che per quanto riguarda l’omicidio di Piersanti Mattarella c’erano indizi a carico di esponenti della destra eversiva quali Valerio Fioravanti.
Falcone sottolineò anche che Cristiano Fioravanti in Tribunale accusò il fratello di avergli detto di aver commesso l’omicidio assieme a Gilberto Cavallini. Fioravanti poi venne assolto dall’accusa.
– TORINO

– “Noi stiamo con le comunità che ogni giorno lottano per i propri territori, come il movimento No Tav in Val di Susa, che ha una frontiera chiusa e invalicabile per chi migra, ma aperta a una grande opera inutile e dannosa come il Tav”. Così Teresa Piergiovani, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Torino all’inaugurazione dell’Anno Accademico davanti al presidente Sergio Mattarella. Le sue parole sono state accolte con brusio dalla platea, dove ci sono molti rappresentanti del mondo economico e politico della città che si sono schierati per la Tav.
– MANTOVA

– “Non sono entrato in casa e non ho appiccato il fuoco”. Si è difeso così davanti al Gip di Cremona, in pratica confermando quanto detto agli agenti della Polstrada che lo avevano arrestato subito dopo l’accaduto, Gianfranco Zani, il 53enne accusato di aver incendiato per vendetta contro la moglie la casa familiare di Sabbioneta, nel Mantovano, provocando la morte del figlio 11enne. Lo ha riferito il suo avvocato Fabrizio Vappina al termine dell’interrogatorio da parte del Gip per la convalida dell’arresto. “Il mio cliente – ha detto il legale – ha confermato quanto da sempre sostenuto, in un interrogatorio che tra formalità e verbalizzazione, è durato 45 minuti. Bisogna tenere conto che l’interrogatorio è avvenuto nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Cremona dove il mio cliente si trova da qualche giorno. Il contenuto dell’ interrogatorio, quindi, era scontato”. Il Gip si è riservato di comunicare la convalida o meno dell’arresto al più presto.
– TORINO

– Finiscono a processo gli indagati per l’appalto truccato al bar del Palazzo di giustizia di Torino. Il gup Stefano Sala ha rinviato a giudizio dieci persone, accusate a vario titolo di turbativa d’asta, traffico di influenze illecite e truffa per l’appalto della gestione del bar. L’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Enrica Gabetta e dal sostituto Lisa Bergamasco, portò a otto arresti il 10 aprile 2017.
Tra gli imputati ci sono Mauro Vigato, legale rappresentante della società che ottenne l’appalto, due soci occulti e due intermediari. A processo anche un dipendente del Comune di Torino (a cui appartengono i locali del bar) e due dipendenti del Palazzo di giustizia.
Il processo si terrà davanti alla Terza sezione penale il 25 giugno 2019.
In seguito a quella vicenda, il bar del Palazzo di giustizia è rimasto chiuso fino alla riapertura, poche settimane fa, sotto la gestione di due cooperative per il reinserimento dei detenuti.
– TARANTO

– La Guardia Costiera ha sequestrato un’area portuale di circa 2000 metri quadri, assegnata in concessione dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio ad una società di Roma operante nel settore della commercializzazione di ferro in Italia ed all’estero. Nell’area erano state stoccate circa 150 tonnellate di rottami ferrosi alla rinfusa pronti per essere destinati, via mare, a forni per la diretta lavorazione.
Dagli accertamenti effettuati con l’ausilio dei chimici del porto e dell’Arpa è emerso che i rifiuti, risultati provenienti sia da aziende di demolizione locali che da soggetti operanti nell’area calabrese, presentavano macroscopiche incongruenze rispetto a quanto dichiarato dal produttore e apparivano prive di ogni requisito di legge per il successivo imbarco su navi.
Sono stati denunciati il titolare e il rappresentate legale della società per traffico illecito di rifiuti oltre che per inquinamento dovuto alle non regolari modalità di stoccaggio.
– La Procura di Roma ha affidato oggi una perizia per svolgere una serie di accertamenti tecnici irripetibili nell’ambito dell’indagine sulla morte di Desiree Mariottini. In particolare verranno effettuate analisi sui reperti biologici per individuare le impronte digitali presenti.
Obiettivo di chi indaga è isolare le impronte per individuare con esattezza chi ha avuto contatti con la giovane trovata priva di vita in uno stabile occupato nel quartiere San Lorenzo a Roma. La procura ha dato sessanta giorni di tempo al perito per completare il lavoro. Per questa vicenda sono attualmente in carcere cinque persone.
– Sarebbe morta per una caduta accidentale la ragazza di 14 anni precipitata ieri dal sesto piano della sua abitazione nella zona della Garbatella a Roma.
E’ quanto emerge, al momento, dall’inchiesta avviata in procura dove è stato aperto un fascicolo di indagine senza indagati o ipotesi di reato. In base agli elementi raccolti sarebbe da escludere il gesto volontario della ragazzina che avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava sul terrazzino. Tra le ipotesi, considerato che la ragazzina aveva in mano il telefonino, anche quella di un selfie spericolato finito in tragedia. Al momento del tragico schianto i genitori e il fratellino della giovane stavano dormendo.

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MACERATA

– Gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, che difendono Innocente Oseghale, il pusher nigeriano accusato di avere ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro, hanno chiesto il processo con il rito abbreviato, che permette di avere uno sconto di pena, durante l’udienza preliminare davanti al gup Claudio Bonifazi, che è ora in camera di consiglio. In precedenza il giudice aveva accolto delle perizie presentate dallo zio di Pamela, legale della famiglia, per dimostrare che la ragazza, sottoposta ad un trattamento farmacologico che la rendeva era ‘resistente’ all’eroina: ciò per escludere un decesso causato da overdose.

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NUORO

– “Torpè è sott’acqua ma la sindaca fa resistenza”. Sono le 21.11 del 18 novembre 2013 quando l’allora prefetto di Nuoro, Pietro Pintori, risponde così alla sala operativa della Regione che risollecita provvedimenti di evacuazione nel comune colpito dalla drammatica alluvione di 5 anni fa. La conta totale dei morti arriverà a 19 in tutta la Sardegna, due dei quali in provincia di Nuoro. La registrazione della telefonata dal prefetto è stata fatta ascoltare questa mattina nell’aula del tribunale di Nuoro alla ripresa del processo che vede alla sbarra 61 imputati per le due vittime e la devastazione provocata nel territorio della Baronia dal ciclone Cleopatra.
La sindaca di Torpè – tra i 61 rinviati a giudizio dalla Procura – non ci sta a finire sulla graticola e ha subito chiesto e ottenuto di rilasciare una dichiarazione spontanea: “Io avevo iniziato l’evacuazione prima della telefonata della Prefettura ma la popolazione era restia ad abbandonare le case”, si è difesa Antonella Dalu.

Dall’abbigliamento al cibo, passando per i detergenti, fino ad arrivare a breve ai prodotti hi-tech: è la piattaforma di shopping online che punta a vendere solo prodotti ‘ecosocial’ e sopratutto ‘legal’, per diventare il nuovo “Amazon anticamorra” in Italia. IL PORTALE “NUOVO COMMERCIO ONLINE” (Nco) punta ad aggregare tutti i venditori schierati sul fronte anti-racket o quelle cooperative sociali che vendono i prodotti provenienti dal lavoro nei beni confiscati. “Chiunque aderisca al nostro codice etico può usare questa piattaforma. Non viviamo solo di parole d’ordine come ‘Black Friday’, ma vogliamo che dietro ogni prodotto da noi in vendita ci siano delle storie. Insomma che ci sia un marketplace verticale”, dice il rappresentante della cooperativa ‘Nco’, Antonio Picascia, spiegando che è una sorta di Amazon anti-camorra. Nel tempo puntiamo a vendere anche l’hi-tech.
L’obiettivo è raggiungere in un anno 100mila acquirenti e in dieci anni avere un fatturato di almeno cento milioni di euro”.

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VICENZA

– Riprendono domani i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini a Bassano del Grappa (Vicenza). Completati i lavori di “somma urgenza” con la messa in sicurezza delle stilate 3 e 4, oggi è stato consegnato il cantiere all’azienda appaltatrice, la Inco di Pergine Valsugana (Trento), che ha deciso di partire immediatamente. La ditta ha valutato, tenuto conto delle condizioni e del livello del fiume Brenta, di poter intervenire con una quindicina di giorni di anticipo rispetto alla “finestra invernale”: si procederà subito con la ridefinizione delle aree di cantiere e la predisposizione delle ture, per poi avviare le opere vere e proprie. Rimane confermato da parte dell’amministrazione bassanese il massimo impegno per portare a termine il restauro del ponte palladiano.
– GENOVA

– Cedimento strutturale sulla statale Aurelia tra Genova Voltri e Arenzano, in un tratto denominato via Rubens, nel Comune di Genova. La polizia municipale ha chiuso la strada per una voragine che si è aperta nei pressi del numero civico 18. Già da alcuni giorni, sullo stesso tratto, era stato istituito un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico per un cedimento causato dalla mareggiata del 29 ottobre. La situazione è peggiorata è la circolazione è stata interdetta completamente. Sul posto la polizia municipale, carabinieri e i vigili del fuoco. Ora Arenzano e Voltri sono collegate solo attraverso l’autostrada, dove però si registrano lunghe code a causa di un incidente al bivio tra A10 e A26 che ha coinvolto un mezzo pesante in galleria.
– MACERATA

– Il processo per Innocent Oseghale, il pusher nigeriano accusato di avere ucciso e fatto a pezzi Pamela Matropietro si svolgerà con rito ordinario davanti alla Corte di Assise di Macerata e si aprirà il 13 febbraio 2019. Lo ha deciso il gup che, respingendo la richiesta di rito abbreviato, che prevede uno sconto di pena, avanzata dalla difesa e concordata con la Procura di Macerata. Il procuratore Giovanni Giorgio prevede “un processo lungo” con 50 testimoni da sentire. Fuori dal tribunale manifestanti con striscioni hanno urlato “assassino, mostro” contro Oseghale e contestato i legali della difesa e il sindaco di Macerata Romano Carancini. Il Comune si è costituito parte civile. Oseghale ha letto una dichiarazione duii scuse, ribadendo la sua versione: Pamela non l’ha uccisa, ma ne ha fatto a pezzi il corpo dopo la morte per overdose.
– TARANTO

– “Oggi è una giornata molto importante nella quale ribadiremo quello che diciamo da tre anni e cioè che esistono tecnologie che consentono alla fabbrica di essere immensamente meno pericolosa per la salute delle persone”. Lo ha detto il governatore Michele Emiliano intervenendo alla Conferenza internazionale “Taranto Anno Zero: il percorso virtuoso per la Salute, l’Ambiente e il Lavoro – L’Europa insieme ai cittadini per lo sviluppo sostenibile e la rinascita della città”, organizzata dalla Regione Puglia, che si sta svolgendo a Taranto alla presenza di rappresentanti delle istituzioni ed esperti europei in materia di carbone e acciaio.
Prosegue quindi la discussione avviata con il workshop dello scorso 20 giugno presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. “Le nuove tecnologie – ha detto Emiliano – consentono la cosiddetta decarbonizzazione dell’Ilva. Non ci hanno mai voluto sentire da questo orecchio perché il vero guadagno che si fa sull’acciaio è utilizzando il carbone, un combustibile che fa male”.
– TERNI

– Recupero di spazi urbani in stato di degrado a causa di incuria o atti di vandalismo, come muri imbrattati da ripulire e orti urbani da coltivare: è il compito che verrà assegnato ai migranti ospiti di strutture di accoglienza nel territorio comunale di Terni, in attesa di vedere eventualmente riconosciuto lo status di richiedente asilo. Lo prevede un ‘Patto di collaborazione’ tra il Comune, guidato dalla Lega, e il comitato provinciale dell’Arci. Intesa voluta dall’assessore alla partecipazione, all’immigrazione ed alle politiche per l’integrazione, Marco Cecconi.
“Per gli ospiti delle strutture di accoglienza nella nostra città – spiega l’assessore – mi piace pensare che si tratti di un modo finalmente laborioso ed impegnato di vivere il proprio giorno. Sentirsi utili facilita il senso dell’appartenenza o quantomeno della reciprocità, fondamento di qualunque integrazione, che presuppone sempre un dare ed un avere e non può mai essere, cioè, unilaterale”.
– TRIESTE

– Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste, su provvedimento del Tribunale di Trieste, nell’ ambito dell’operazione oro nero in cui è coinvolta anche la “Depositi Costieri Trieste S.p.A.”, ha sequestrato uno yacht del valore di 200.000 euro, riconducibile a Pasquale Formicola, individuato nei giorni scorsi nel napoletano. Il sequestro è stato compiuto come ulteriore misura di risarcimento all’erario a seguito all’evasione milionaria scoperta dalla Procura della Repubblica nei mesi scorsi, nel settore dei prodotti petroliferi. Il natante è intestato a una società riconducibile a un prestanome, in realtà era nella disponibilità di Formicola. Nei confronti di quest’ultimo la Procura di Trieste aveva emesso nei mesi scorsi ordinanza di custodia cautelare. Formicola è uno dei tre amministratori di fatto della Depositi Costieri Trieste, società dichiarata fallita il 9 gennaio. I tre sono stati arrestati per reati fiscali e riciclaggio: due nel maggio e Formicola, inizialmente latitante, in luglio.
– PESARO

– Sparatoria a Pesaro, in via Torraccia, dove un gruppo di malviventi, sparando più volte, ha assaltato un portavalori. Ferito il conducente, non dai proiettili, ma perché raggiunto dai vetri del finestrino che i banditi hanno fracassato a colpi di mazza. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’auto scura, senza bottino: l’aggressione sarebbe avvenuta mentre l’uomo stava caricando il denaro in contanti dell’incasso del Black Friday. Dopo la fuga, il conducente ha chiesto aiuto nel centro commerciale.
Sull’episodio indaga la polizia.

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GENOVA

– Sono iniziate a Rapallo le operazioni di rimozione di quattro delle tante imbarcazioni arenate a causa della mareggiata del 29 ottobre. I natanti – Dorodea, Elsy e Allegra -, lunghi tra 16 e 18 metri sono stati trascinati sulla scogliera all’altezza dell’hotel Rosabianca. Vengono rimossi con l’ausilio di gru con un bracci meccanici di circa 30 metri. Ad esse si aggiunge una quarta imbarcazione di 12 metri. L’ intervento durerà fino a mercoledì. Il trasporto delle imbarcazioni avverrà su gomma. “Stiamo lavorando 24 ore su 24 per riportare quanto prima la città alla normalità – sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco -. I danni sono ingenti, ho chiesto risorse al Governo che mi auguro arrivino il prima possibile. Se ciò avverrà sarò il primo a riconoscere l’operatività dell’ esecutivo in caso contrario valuteremo l’eventualità di prendere provvedimenti anche forti, perché abbiamo bisogno quanto prima di dare risposte ai cittadini”. Restano ancora decine di barche sulle scogliere e sui fondali del golfo.
– CAGLIARI

– Nuova ondata di maltempo in Sardegna. La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di criticità ordinaria (codice giallo) dalle 15 di lunedì 26 fino alle 21 di martedì 27 novembre per rischio idrogeolico e idraulico nell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Gallura e Logudoro. La Sardegna è interessata da una forte ventilazione dai quadranti nord-occidentali con locali rinforzi fino a burrasca. Le zone più colpite sono quelle costiere dei settori occidentali, meridionali e il basso Campidano. Sono possibili mareggiate sui tratti costa esposti ad ovest.
– Movimenti, associazioni e sindacati sono scesi in piazza oggi pomeriggio a Roma per manifestare contro il dl sicurezza, che oggi è al vaglio della Camera.
“Chiediamo al Parlamento e al governo di fermarsi e rivedere il Decreto sicurezza – spiegano gli organizzatori -, aprendosi al confronto e al dibattito”. “Questo è un BENE, non è in vendita”, è la scritta che campeggia sul fac-simile di un cartello “vendesi” riferito ad un bene confiscato alla mafia. “Destano grande preoccupazione – dice la piazza – le disposizioni relative alla protezione umanitaria e immigrazione”. A piazza SS Apostoli, nel cuore di Roma, è stato esposto anche uno striscione di Legambiente contro la chiusura dei porti voluta dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Salvare vite non è un reato”, si legge nel manifesto.
– BARI

– Il Tribunale del Riesame di Bari ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Yusif Salia, il ghanese di 32 anni fermato il 26 ottobre scorso in una baracca del ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, con l’accusa di aver partecipato all’omicidio di Desirèe Mariottini, la 16enne trovata morta in uno stabile abbandonato a Roma la notte tra il 18 ed il 19 ottobre. Al momento del fermo Salia fu trovato in possesso di 11 kg di marijuana, circa duecento grammi di hashish e di metadone. La decisione dei giudici baresi di confermare il carcere per l’indagato riguarda la detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente.
Una seconda istanza di scarcerazione è stata presentata dai legali del ghanese, Margherita Matrella e Giovanni Vetritto, al Tribunale del Riesame di Roma in merito alle accuse di concorso in omicidio volontario, violenza sessuale e spaccio di droga. Il ricorso sarà discusso il 29 novembre.
Arrivano le “regole” della nuova maturità: dalla composizione della traccia del Liceo classico, al numero di quesiti che saranno proposti allo Scientifico, passando per le tipologie per l’indirizzo Amministrazione dei tecnici. Fra le novità dell’orale anche domande su Cittadinanza e Costituzione. Sul sito del ministero dell’Istruzione sono, infatti, disponibili da oggi tutti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti del nuovo esame che debutterà il 19 giugno.Due scritti invece di tre, con l’eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale: questa una delle principali novità. I quadri pubblicati oggi dal Miur descrivono caratteristiche e obiettivi in base ai quali saranno costruiti sia il primo scritto, italiano, che la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. E sono il frutto del lavoro di esperti delle varie discipline che hanno contribuito alla loro stesura. Per docenti e studenti sarà dunque possibile cominciare a esercitarsi con specifiche simulazioni. Anche il ministero, a partire dal mese di dicembre, metterà a disposizione tracce-tipo per accompagnare ragazzi e insegnanti verso il nuovo Esame. Per la prima volta vengono poi rese disponibili anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione. “Prosegue il lavoro di accompagnamento verso il nuovo Esame”. ha dettoa il ministro, Marco Bussetti.Il “Miur, anche alla luce delle nuove regole, lavorerà affinché le tracce siano davvero corrispondenti con quanto fatto dai ragazzi durante il percorso di studi, fornendo apposite indicazioni agli esperti che dovranno produrre i testi. Nei prossimi giorni partirà un Piano di informazione e formazione che accompagnerà le scuole. Da domani ci saranno conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale che proseguiranno nelle prossime settimane”. A gennaio, poi, saranno pubblicate le materie per la seconda prova, a febbraio la complessiva ordinanza sugli esami, che normalmente viene emessa a maggio.LA PRIMA PROVA: Il 19 giugno i maturandi dovranno dimostrare di “padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” e, per la parte letteraria, di aver raggiunto un’adeguata competenza sull'”evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi”. I testi prodotti saranno valutati in base alla loro coerenza, alla ricchezza e alla padronanza lessicali, all’ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali, alla capacità di esprimere giudizi critici e valutazioni personali. La prova avrà una durata di sei ore. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove (tipologia A, due tracce – analisi del testo; tipologia B, tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo; tipologia C, due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) in ambitoartistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.LA SECONDA PROVA: potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio. I quadri pubblicati oggi consentono di avere uno schema chiaro di come sarà composto lo scritto, indirizzo per indirizzo, materia per materia. Per il Liceo classico, ad esempio, la prova sarà articolata in due parti. Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Un altro esempio, per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.L’ORALE: le indicazioni complete sul colloquio saranno fornite nel decreto con le discipline scelte per la seconda prova. La commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera. Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte. Il colloquio accerterà anche le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione. La commissione dovrà comunque tenere conto di quanto indicheranno i docenti nel documento di classe che sarà consegnato ai commissari con il percorso effettivamente svolto.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:48 ALLE 19:06

DI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Violenza donne: Bonafede, misure a Cdm
Per ‘Codice Rosso’ e per sveltire iter della giustizia

Le strappa a morsi orecchio, fermatoIeri notte nel Riminese. 31enne accusato di lesioni gravissime

Disinnescata bomba aereo ad ApriliaRimossa dal genio guastatori dell’Esercito di Caserta

Calendario avvocati donne contro abusiDa violenze sessuali a stalking, ogni mese dedicato a una norma

Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donneMattarella: ‘Tragicamente alta, stop a pregiudizi e stereotipi’. Bonafede: ‘Misure nel prossimo Consiglio dei ministri’

Papa chiede scusa donna sfigurata acidoLettera di Francesco resa nota in Giornata contro violenza donne

14enne precipita dal sesto piano e muoreTragedia a Roma, tra le ipotesi il suicidio o un selfie estremo

Auto in voragine al Circeo, un dispersoSmottamento strada per maltempo. Polemiche su messa in sicurezza

Contrari a Corteo no Cpr,invocano HitlerMessaggi di insulti sulla pagina della manifestazione

Maxi rissa a Milano,2 carabinieri feritiUna ventina giovani si sono affrontati in piazza Cadorna

Gilet gialli,nato coordinamento italianoNardozzi, siamo con il governo ma contro l’Europa

Bus a Portofino tra il borgo e SantaSbarcato oggi, consentirà arrivare a Rapallo e S.Margherita

Tromba d’aria nel Capo di LeucaDanni in provincia di Lecce. Muretti crollati, alberi caduti

Violenza donne: baschi rosa e flash mobIniziative dalla casa di Alda Merini a piazza Duomo Milano

Uccisa in ostello: Nardella depone fioriSindaco di Firenze, ‘Un fiore per le vittime di femminicidio’ – Fish, violenza anche su donne disabili
Indagine Vera, 450 hanno compilato questionario

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Le misure sul cosiddetto ‘Codice rosso’ contro la violenza sulle donne per dare una corsia preferenziale alle denunce e alle segnalazioni, accelerandone l’iter, saranno dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri. Lo annuncia il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che definisce quella della violenza sulle donne una emergenza di fronte alla quale “non c’è più tempo da perdere”.
Il ministro rivolge poi un appello “a tutte le donne che subiscono violenza: denunciate la bestia che vi sta accanto. Uno che approfitta della propria forza fisica per calpestare, anche fisicamente, un’altra persona non è degno di essere definito ‘uomo’”.
– CATTOLICA (RIMINI)

– Una donna di 35 anni è stata picchiata dal fidanzato 31enne che, al termine di un violento litigio, le ha strappato a morsi un orecchio. La ragazza è stata soccorsa dai Carabinieri che hanno rintracciato e fermato l’uomo. E’ successo la notte scorsa, a Cattolica, nel Riminese, proprio nella giornata mondiale dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne.
La coppia originaria del Perugino, era arrivata in Riviera per passare il sabato sera in un locale da ballo, quando i due fidanzati hanno iniziato a litigare. Il giovane ha quindi aggredito fisicamente la fidanzata arrivando a reciderle con un morso parte dell’orecchio destro per poi allontanarsi.
Sanguinante la ragazza ha chiamato aiuto e sul posto sono arrivati i Carabinieri che, raccolta una sommaria descrizione dell’uomo, lo hanno rintracciato nonostante stesse tentando di lasciare la Riviera. E’ stato sottoposto a fermo e deve rispondere di lesioni personali gravissime. La fidanzata è stata portata in Ospedale per le cure del caso.
– APRILIA (LATINA)

– Gli artificieri dell’Esercito hanno disinnescato, rimuovendo le spolette, una bomba d’aereo inglese da 500 libbre, circa 230 chili, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuta nei pressi di Aprilia.
Sono intervenuti gli specialisti provenienti dal 21/o reggimento genio Guastatori di Caserta.
Le operazioni di disinnesco, coordinate dalle prefetture di Latina e di Roma – riferisce l’Esercito -, hanno comportato lo sgombero di un’area di circa 1.800 metri di raggio, con l’evacuazione per ragioni di sicurezza di oltre 3.000 residenti e la sospensione della circolazione ferroviaria, nonché la chiusura totale al transito degli autoveicoli in tutta l’area vicina all’ordigno. Per ridurre il raggio di sgombero, i militari del Genio hanno allestito delle opere provvisorie di contenimento.
L’intervento di rimozione delle spolette si è concluso alle 12.15, con circa un’ora di anticipo rispetto al programma, permettendo la riapertura del traffico ferroviario.
– NAPOLI

– Dodici avvocati donna diventate modelle per un giorno con l’obiettivo di ricordare, in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere, che esistono donne indifese ma anche donne forti, che hanno scelto di vestire la toga per difendere chi e’ vittima di abusi. E’ il calendario “Donne in Difesa” 2019, realizzato dall’avvocato napoletano Sergio Pisani e dal suo amico fotografo Giancarlo Rizzo. Dodici scatti che gli autori hanno voluto associare anche a 12 norme, la prima tra tutte l’articolo 24 dalla Costituzione, che tutela il diritto inviolabile di difendersi in giudizio.
Le restanti undici, invece, sono inserite nel Codice Penale.
Lo scatto di gennaio testimonia e ricorda a tutti il diritto di poter ricorrere alla giustizia per difendersi, ma quelli su cui Pisani e Rizzo hanno deciso di puntare descrivono le varie forme di violenza che vedono vittime le donne. Come la violazione degli obblighi di assistenza familiare, la violenza sessuale e lo stalking.

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Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un fenomeno ancora tragicamente alto, la cui denuncia è ancora troppo reticente, afferma il capo dello Stato Mattarella, che sollecita il superamento delle discriminazioni, dei pregiudizi e degli stereotipi sui ruoli e sulle attitudini basati sull’appartenenza di genere, iniziando dall’infanzia e dalla scuola.
“La violenza sulle donne – ha detto il capo dello Stato – purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie”. “In ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna. Ogni ferita fisica e psicologica inferta a una bambina, ragazza o donna, ogni ingiustificata svalutazione delle capacità femminili – spiega il capo dello Stato – sono forme di oppressione antica che rendono le donne meno libere, meno uguali, subalterne, infine vittime”.
Intanto il ministro della Giustizia Bonafede annuncia intanto che le misure sul ‘Codice rosso’ contro la violenza alle donne per dare una corsia preferenziale a denunce e segnalazioni saranno dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri.
A luglio scorso – dice Bonafede – erano già 130 i femminicidi registrati nei 12 mesi precedenti. Purtroppo si è a una media di 150 l’anno, quasi uno ogni due giorni. Sono le cifre ricordate dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in un post su Fb in cui annuncia che le misure sul “codice rosso” saranno al prossimo Cdm. Bonafede sottolinea che si tratta di “omicidi consumati nei contesti familiari, per mano di mariti o partner, ex o altri familiari. Le sentenze ci dicono che sul totale delle condanne per omicidi di donne, l’85 per cento sono classificabili come femminicidio, perché avvenuti in ambito familiare o all’interno di relazioni sentimentali poco stabili. Nel 2017 sono state 2.018 le sentenze definitive per violenza sessuale, 1.827 quelle per stalking”.
“D’accordo con i ministri – conferma su twitter il premier Conte – Bonafede e Bongiorno martedì approveremo in Cdm il ‘Codice rosso’ contro la violenza sulle donne. Offriremo una corsia preferenziale alle denunce, imporremo indagini più rapide. Lo Stato è dalla parte delle donne. Vinciamo insieme #lapartitaditutti”.

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CITTA’ DEL VATICANO

– Una donna che nella primavera di sei anni fa, a Salerno, è stata sfigurata con l’acido dal marito ha reso nota oggi una lettera inviatale l’11 giugno scorso da papa Francesco. Filomena Lamberti, questo il suo nome, l’ha letta durante la trasmissione di Rai Uno “A Sua Immagine”, dedicata oggi alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. “Le chiedo scusa e prego per lei affinché il coraggio che le ha ridonato singolare bellezza diventi uno schiaffo all’indifferenza”, ha scritto il Pontefice nella lettera.
– Una ragazza di 14 anni è morta dopo essere precipitata dalla sua abitazione al sesto piano di un palazzo in zona Ostiense a Roma. Dalle primissime informazioni, sembra che i genitori abbiano detto di non essersi accorti di nulla perché stavano dormendo. Al momento l’ipotesi più accreditata tra gli investigatori è quella del suicidio ma non si esclude neanche la possibilità di un incidente. A quanto ricostruito, la ragazzina è finita giù dal balcone e quando è stata trovata aveva il cellulare in mano. A dare l’allarme intorno alle 9.30 un cittadino che si è accorto dell’accaduto.
Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia. Tra le ipotesi al vaglio il gesto volontario, magari dopo aver ricevuto un messaggio sgradito, o la caduta accidentale durante un selfie estremo.
– Un’auto che stava transitando sulla via Pontina nei pressi di San Felice Circeo, in provincia di Latina, è rimasta coinvolta in uno smottamento della strada, dovuto molto probabilmente al maltempo. Lo smottamento è avvenuto all’altezza di San Vito. I vigili del fuoco cercano un uomo che risulta disperso. Secondo il racconto fatto da alcuni testimoni ai soccorritori, l’uomo sarebbe stato trascinato via dall’acqua di un vicino canale, ma al momento non è stato trovato il corpo. L’auto finita all’interno dell’enorme voragine è stata recuperata ed è vuota. A bordo c’era un altro uomo che si è salvato uscendo dall’abitacolo. Salva anche una donna passata in auto poco prima del crollo. E’ polemica sulla sicurezza della via Pontina, da tempo teatro di incidenti e criticità. Forza Italia chiede la realizzazione dell’Autostrada Roma-Latina. I Verdi sollecitano la messa in sicurezza e il potenziamento degli investimenti per il trasporto ferroviario.

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MILANO

– “Sulla nostra pagina c’è chi invoca le camere a gas con una foto di Hitler, chi incita ad uccidere, chi spera nelle manganellate e chi, al solito, insulta”: lo segnalano gli organizzatori della manifestazione ‘Mai più lager – no ai Cpr’, organizzata per il primo dicembre a Milano contro l’apertura del CPR di via Corelli e contro il decreto Salvini.
I commenti, per gli organizzatori, sono “segno che il corteo del 1 dicembre e la mobilitazione contro il CPR sta crescendo e dando fastidio”. Tante le sigle che hanno aderito alla manifestazione, da Arci Lombardia alla Camera del Lavoro CGIL di Milano, da alcuni centri sociali all’Osservatorio Democratico sulle nuove destre, dal Partito della Rifondazione Comunista Lombardia alla Rete Studenti Milano fino all’USB Lombardia.
– MILANO

– E’ iniziata nel mezzanino della metropolitana di Cadorna ed è poi proseguita nelle strade limitrofe alla piazza, con lancio di sampietrini e pali di divieto della sosta sradicata, una mega rissa scoppiata intono alle 22 di ieri a Milano. Per sedarla, sono intervenuti i carabinieri, due dei quali sono rimasti feriti in modo lieve.
La pattuglia è riuscita a fermare 5 persone, 4 senegalesi tra i 16 e i 19 anni e un italiano di 16, poi denunciati a piede libero per rissa aggravata, mentre gli altri sono scappati. Per sedare la rissa sono intervenuti anche una volante della polizia e un paio di militari dell’esercito. Al termine sono state sequestrate bottiglie rotte, sampietrini e pali di divieto di sosta. I carabinieri feriti hanno riportato lesioni lievi: uno al collo e alla schiena, l’altro alla mano e alla schiena.
– GENOVA

– E’ nato il ‘Coordinamento italiano gilet gialli Italia’ con tanto di pagina Facebook. il coordinamento si batte contro la direttiva Bolkestein e la tassazione troppo elevata per le imprese ma chiede anche “la revoca della concessione a Autostrade e la riduzione dei pedaggi”. Proprio ieri sulla pagina Fb è stata lanciata la proposta: “Facciamo partire la prima protesta dei gilet gialli in Italia. Non paghiamo più le autostrade se i pedaggi non scendono di prezzo e se a gestirle rimane Autostrade spa”.
“Nasciamo per affrontare problematiche di categoria, in primis la Bolkestein e le tasse” ha detto Giancarlo Nardozzi, presidente del Goia, Gruppo organizzato indipendente ambulanti di Torino, promotore del Coordinamento. “Al momento abbiamo una pagina sui social, ma non c’è ancora una data per una possibile mobilitazione. Vogliamo vedere se passa la legge sul bilancio.
Non siamo contro il governo, che abbiamo sostenuto, ma contro l’Europa”.
– GENOVA

– È sbarcato stamani dalla stiva della Ichnusa il bus navetta da trenta posti che, non appena conclusa la costruzione della passerella pedonale tra la Cervara e Paraggi, accompagnerà i cittadini di Portofino a Rapallo e Santa Margherita mantenendo attivo il collegamento con la Piazzetta più famosa al mondo in vista anche degli eventi natalizi e della prossima stagione grazie alla storica linea 82.
“Il sistema che verrà adottato prevede l’utilizzo di due diversi bus navetta – precisano da Atp -: un mezzo verrà stanziato a Portofino mentre un altro si muoverà tra Rapallo e la Cervara”.
I passeggeri potranno percorrere a piedi il tratto interessato dal crollo utilizzando la passerella pedonale scendendo da un mezzo e salendo sull’altro. “Gli orari verranno presto definiti e resi pubblici – spiega il sindaco di Portofino Matteo Viacava – abbiamo portato a termine un altro progetto che permetteranno al Borgo di uscire sempre più velocemente dall’isolamento”.

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TRICASE (LECCE)

– Una violenta tromba d’aria si é abbattuta nel Capo di Leuca, investendo molti comuni; Tricase Porto la zona più colpita. Il vortice, generatosi dopo un’improvvisa grandinata, ha provocato il crollo di una facciata della chiesetta di San Nicola e il cedimento ha provocato danni anche ad una abitazione vicina. A Marina Serra é crollata la canonica. Lungo la litoranea verso Tiggiano si registrano muretti crollati e molti alberi caduti, divelti pannelli fotovoltaici, pali delle luce e della segnaletica.
– Flash mob e baschi rosa: a Milano la giornata contro la violenza alle donne ha animato da piazza Duomo all’abitazione di Alda Merini sui Navigli.
Qui, in quella che ora è diventata la casa delle Arti, davanti al Wall of Dolls della Casa delle Arti donne e uomini si sono ritrovati con i baschi rosa mentre alcune vittime di violenza o loro familiari hanno portato la loro testimonianza.
L’iniziativa è continuata con la proiezione del docu-film Donne e libertà. In piazza Duomo in centinaia si sono invece ritrovati per partecipare al flash mob organizzato dai sentinelli e issare cartelli con una mano rossa di sangue e scritte contro il femminicidio.
– FIRENZE

– Il sindaco di Firenze è andato all’ostello del centro dove una cinese di 21 anni in viaggio di nozze è stata uccisa ieri dal marito

. Nardella, accompagnato dall’assessore comunale alle Pari opportunità Sara Funaro, ha deposto dei fiori all’esterno, davanti alla struttura e poi ha incontrato il personale esprimendo la sua vicinanza per quanto accaduto.
“Un fiore per la giovane donna uccisa ieri a Firenze – ha anche scritto Nardella in un tweet -, un fiore per tutte le vittime di femminicidio. Diciamo basta alla violenza”.
– ANCONA

– Sono “inquietanti” i primi dati dell’indagine Vera (Violence Emergence, Recognition and Awareness) sulla violenza alle donne con disabilità. E’ il commento della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che ha promosso lo studio insieme a Differenza Donna. Hanno finora risposto al questionario 450 donne e ragazze con diverse disabilità: oltre il 60% con disabilità motoria, il 17,4% con disabilità plurima, il 12,3% con disabilità sensoriale e l’8,7% con disabilità intellettiva, relazionale, psichiatrica o dell’apprendimento. Il 31% delle donne con disabilità che ha compilato il questionario ha dichiarato di avere subito una qualche forma di violenza. In particolare, circa il 10% delle donne con disabilità interpellate ha affermato di essere stata vittima di stupro.   [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018

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Muore schiacciato da braccio meccanico
A Bosco Mesola, nel Ferrarese, inutili i soccorsi del 118

Maltempo, codice giallo per pioggiaIn vigore dal pomeriggio di oggi fino alla mezzanotte

Non pagano ticket esami Asl, 44 indagatiInchiesta peculato e truffa a Prato, Gdf in laboratorio analisi

Prorogato a 2020 stop bolletteArera, per famiglie e imprese coinvolte in eventi da 2016 in poi – Ragazzino torturato, dubbi sul movente
Nuovo giro di interrogatori, sentiti anche vittima e amico

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FERRARA

– Incidente sul lavoro mortale a Bosco Mesola, in provincia di Ferrara. In mattinata un sessantottenne di Fusignano (Ravenna), Carlo Panzavolta, è rimasto schiacciato da un braccio meccanico, durante un’operazione di carico e scarico di un camion alla Reamar, azienda che opera nella lavorazione e nel commercio di prodotti ittici. I colleghi presenti hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118, compreso l’elisoccorso da Ravenna.

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FIRENZE

– Codice giallo per pioggia e temporali, fino alla mezzanotte di oggi, lungo la costa, dalla foce dell’Arno fino alla Maremma, le aree interne delle province di Grosseto e Siena e le isole dell’Arcipelago. A emetterlo la sala operativa della protezione civile regionale.
Una perturbazione debole-moderata, spiega una nota, si avvicina alla Toscana determinando un temporaneo peggioramento tra il pomeriggio di oggi e la mattina di domani. Possibili precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, a partire dalle zone costiere. Fino alla mattinata di domani saranno possibili isolati temporali su arcipelago, litorale centro meridionale e zone meridionali.

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PRATO

– La procura di Prato sta indagando 44 persone, tra medici, infermieri e tecnici di laboratorio dell’ospedale cittadino Santo Stefano, per aver attuato la prassi irregolare di favorire amici e parenti nell’effettuare prelievi ed esami del sangue senza pagare il ticket sanitario.
L’inchiesta, coordinata dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, è a vario titolo per peculato e truffa.
Stamani la guardia di finanza ha acquisito documenti nel laboratorio coinvolto nell’indagine. Secondo quanto si apprende, il comportamento illegale degli operatori sanitari al centro dell’investigazione sarebbe andato avanti per anni.
In una nota l’Asl Toscana Centro ha voluto evidenziare la propria “collaborazione con la guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della magistratura sul laboratorio analisi”.

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Prorogati al 2020 i termini di sospensione del pagamento per le fatture di acqua, energia elettrica e gas per le famiglie e le piccole imprese coinvolte nei sismi del 24 agosto 2016 e successivi. Lo ha deciso l’Arera (la ‘vecchia’ Autorità per l’energia), che attua così le ulteriori novità previste dalle leggi 89 e 108 del 2018 a favore delle zone terremotate.
In particolare, si legge in una nota, per i beneficiari delle agevolazioni che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato (casa di abitazione, studio professionale o azienda) viene differita di un anno,dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, la sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere alla data del sisma. Inoltre, per le utenze/forniture localizzate nelle “zone rosse” (terremoto Centro Italia) è stato previsto che la sospensione dei pagamenti sia prolungata sino al 31 dicembre 2020 in maniera automatica, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile in cui si trova l’utenza/fornitura colpita.

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MILANO

– Proseguono a ritmo serrato le indagini della Procura dei Minorenni di Milano sul caso del 15enne di Varese che la scorsa settimana è stato tenuto per tre ore in ostaggio in un garage da 4 ragazzini di poco più piccoli di lui, i quali, secondo il suo racconto, lo avrebbero minacciato e torturato pare per ottenere ‘la consegna’ di un suo amico che doveva loro dei soldi.
Ma è proprio sul movente che inquirenti e investigatori stanno scavando per capire se dietro a questo presunto debito di qualche decina di euro per della marijuana, non si celi qualcosa di più grave. Infatti, proprio per far luce su cosa ci sia alla base della vicenda, nelle ultime ore sono stati interrogati gli indagati, i quattro aggressori, e pure la loro vittima e l’amico da cui avrebbero voluto riscuotere il credito.
I 4 minorenni, indagati per sequestro di persona, lesioni aggravate e altri reati, sarebbero allievi ripetenti di terza media. Ragazzini ‘sbandati’ e spesso assenti da scuola.   [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018

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Al via abbattimento ville Casamonica
Ruspa in azione al Quadraro, presente la sindaca Raggi

Appalti truccati, verifiche su 150 gareCi sarebbero anche bandi per le strade nelle aree del terremoto

Finto 12enne adesca minorenni in chatNei guai 43enne di Sassari, programma modificava aspetto volto

Lite in centro accoglienza, un arrestoHa minacciato altro ospite e operatore struttura con coltello

Migranti, depliant diocesi Bolzano”La maggioranza sono di religione cristiana, molti cattolici”

Tap: perizia, ‘no direttiva Seveso’Terminale Tap e quello di Snam sono progetti differenti

Giovedì apre il Mercatino di BolzanoPiù bancarelle in parco Stazione, chiude il 6 gennaio

15enne travolto da un treno per sfidaProcura, sentiti amici presenti per dinamica morte non chiara

Cc restituiscono antico codice liturgicoLa cerimonia in occasione celebrazioni patrona dell’Arma

Boscaiolo muore in Alto AdigeColpito da albero nei boschi della Val Pusteria

Appalti: Procura, no pericolo sicurezzaNon registrate infiltrazioni mafiose e politici coinvolti

Bucci, corso Perrone riapre domattinaOk prima del previsto per strada che collega Valpolcevera

Radicova, stop Tav scenario peggioreCoordinatrice visita cantiere, finanziamento Ue salirà al 50%

Rifiuti ‘sporcano’ la vista del VesuvioAmmassi spazzatura non raccolta ostruiscono anche le strade

Un kit per i nuovi nati a CagliariLettera di benvenuto ai neo genitori, poi si ritira in farmacia

Incendio Pisano, raccolta per telecamereDonazioni in casse Coop.Fi o partecipando a iniziative soci

Picchio d’oro a Marica BranchesiProposta Commissione, consegna riconoscimento in Giornata Marche

Ossa in Nunziatura:30/11 esami datazioneResti affidati a laboratori specializzati a Caserta

Fondi Piemonte,inchiesta bis è a rischioDopo modifica leggi pm devono rivalutare il caso

Salvini,decreto flussi? Prima italiani’Milioni di disoccupati, in tanti vorrebbero fare badante’

Prostituta uccisa, chiusa l’indagineLa ragazza rapinata e strangolata, l’indagato è in carcere

Sindaco Norcia, indagine no fermi lavori”Già lenta ricostruzione rete viaria” chiede Alemanno

Infanzia: Unicef ‘adotta’ TarantoEpidemiologo, bimbi città respirano diossina

Prostituzione minorile, chieste condanneA 8 e 6 anni per un insegnante privato di musica e un pasticcere

Morì durante test drive, nuove indaginiSei mesi di tempo, acquisire documenti e sentire collaudatori – Aspi sospende carichi eccezionali su A26
Lo annuncia Spediporto, preoccupato per conseguenze trasporti – Nave a fuoco, Costa Luminosa la soccorre
Nel Mar Egeo una nave da carico ha avuto un incendio a bordo

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ROMA

– Al via l’abbattimento della prima delle otto villette abusive di alcuni esponenti dei Casamonica a Roma. La ruspa è entrata in azione alla presenza della sindaca Virginia Raggi che ha voluto assistere all’inizio delle operazioni di demolizione.
– Sono circa 150 le gare d’appalto per la realizzazione o la manutenzione di opere pubbliche che sarebbero state alterate e sulle quali sono in corso le verifiche della Guardia di Finanza e della procura di Gorizia.
Tra queste anche alcune riguardanti opere e strade da realizzare nelle zone dell’Italia centrale colpite dal terremoto del 2016 tra cui la Tre Valli Umbre. Le verifiche degli uomini delle Fiamme Gialle si concentrano sulle gare indette in tre anni, dal 2015 al 2018. Sono 400 i finanzieri del Comando Fvg impegnati nel triveneto e in tutta Italia in acquisizioni documentali, perquisizioni e sequestri disposti dalla Procura di Gorizia in enti pubblici e società. L’inchiesta ipotizza turbative d’asta tra le imprese coinvolte per effetto di pratiche collusive, ma anche frodi nella realizzazione di ponti, viadotti, cavalcavia, sottopassi, gallerie, piste aeroportuali costruite utilizzando materiali difformi da quelli dichiarati.
– SASSARI

– Un 43enne di un paese del Sassarese, ma residente nel capoluogo del Nord Sardegna, risulta indagato dalla procura della repubblica di Caltanissetta nell’ambito di un’indagine su reati pedopornografici compiuta dalla Polizia Postale di Catania sotto la direzione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Lo rivela la Nuova Sardegna.
Secondo il quotidiano l’uomo, incensurato, si fingeva dodicenne per adescare minorenni in chat attraverso un programma informatico che al momento dell’invio dei messaggi modifica l’aspetto reale della persona trasmettendo alle potenziali vittime un volto differente. In questo caso – precisa La Nuova – l’uomo appariva con il volto di una ragazzina di 12 anni. In questo modo sarebbe riuscito ad entrare in contatto con altre “coetanee” chiedendo loro, in alcuni casi, di spogliarsi davanti alla webcam.
Gli inquirenti sono piombati a casa del 43enne e hanno sequestrato smartphone, tablet, pc e altri hardware.
– PISTOIA

– Un 21enne di origine nigeriana, ospite di un centro di accoglienza del Pistoiese, è stato arrestato dai carabinieri al termine di un acceso diverbio avvenuto fra due ospiti della struttura. Il giovane, al culmine di un litigio con un altro ospite, un 19enne di origine gambiana, ha afferrato un coltello prelevato dalla cucina della struttura e ha affrontato il rivale minacciando di colpirlo. La stessa minaccia è stata poi rivolta a un operatore della cooperativa che gestisce il centro, un 29enne pistoiese, che era intervenuto per sedare gli animi. I militari, arrivati sul posto, sono riusciti a disarmare il 21enne che ha tentato di opporsi dando in escandescenze prima di essere definitivamente bloccato. Il giovane è stato arrestato per resistenza e denunciato per la minaccia aggravata dall’uso del coltello e per il porto abusivo della stessa arma. Il 21enne è stato trasferito ai domiciliari in un’altra struttura di accoglienza del Pistoiese, in attesa della direttissima in programma oggi.
– BOLZANO

– L’accoglienza parte da un saluto.
“Welcome-Benvenuti” è il saluto che l’Ufficio pastorale della Diocesi di Bolzano e Bressanone rivolge, attraverso un nuovo pieghevole, a migranti e profughi di diverse nazionalità giunti in Alto Adige. Il dépliant – in distribuzione in questi giorni in tutte le parrocchie della Diocesi – fa conoscere, con foto e brevi testi in inglese, francese e arabo, il contesto ecclesiale cristiano-cattolico che caratterizza il nostro territorio. E tende la mano a chi desidera approfondire il proprio percorso di fede o è interessato a ricevere il battesimo.
“Contrariamente a quanto si possa pensare, la maggioranza dei migranti oggi sono di religione cristiana e, tra di loro, molti sono cattolici – spiega Reinhard Demetz, direttore dell’Ufficio pastorale diocesano – naturale quindi l’apertura e l’invito a chi, in quanto battezzato, appartiene alla stessa Chiesa”.
– LECCE

– Il gasdotto Tap che deve approdare sulla costa di Melendugno, nel Salento, non può essere un’opera assoggettata alla direttiva Seveso: è quanto emergerebbe dalla super-perizia disposta dal gip Cinzia Vergine, nell’ambito dell’incidente probatorio aperto nell’indagine avviata dalla procura di Lecce. La perizia è stata depositata oggi. I periti – a quanto si è saputo – avrebbero stabilito che l’opera non può essere assimilabile ad uno stabilimento e quindi il terminale Tap e quello di Snam per la interconnessione con la rete nazionale devono essere considerati due progetti differenti e quindi non devono essere valutati unitariamente ai fini dell’applicazione della direttiva Seveso sulla prevenzione del rischio di incidenti rilevanti.
– BOLZANO

– Il Mercatino di Natale di Bolzano viene inaugurato giovedì, all’imbrunire, con la tradizionale accensione del grande albero in piazza Walther. Sono 80 gli espositori nel ‘salotto buono’ di Bolzano, mentre cresce da 25 a 60 il numero delle casette nel parco della Stazione. Dopo lunghe discussioni il Comune ha detto no a una grande ruota panoramica, che invece sarà allestita a Trento.
Altri centri dell’avvento nel centro storico di Bolzano saranno il Mercatino solidale in piazza della Mostra, la Corte delle Stelle nel cortile di palazzo Mercantile, gestita dalla cooperativa sociale Clab, mentre le contadine altoatesine saranno le padrone di casa dalla Corte delle Campane nel cortile del cinema Capitol. Gli organizzatori hanno ribadito durante la conferenza stampa di presentazione la convinzione di puntare anche in futuro sull’autenticità del Mercatino di Natale attraverso i prodotti artigianali e gastronomici locali. Il Christkindlmarkt, questo il suo nome tedesco, chiude il 6 gennaio.

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PARABIAGO (MILANO)

– La Procura di Busto Arsizio (Varese) ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, per far luce sulla dinamica della morte di un 15enne di San Giorgio su Legnano (Milano), travolto da un treno in stazione a Parabiago (Milano), ieri sera intorno alle 19.
Stando a quanto emerso, il ragazzino avrebbe ingaggiato con un amico una sfida per chi avesse il coraggio di sdraiarsi sui binari in attesa di un convoglio. A turno il 13 enne e la vittima avrebbero quindi deciso di provare. Ad assistere alla scena ci sarebbero inoltre stati altri giovani.
“La Polfer li sta sentendo, la dinamica di quanto accaduto allo stato attuale non è stata ancora chiarita”, ha dichiarato il Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio, Gianluigi Fontana.
– TORINO

– Un antico codice liturgico del XV secolo, rubato e poi recuperato dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Tpc) di Torino, torna alla diocesi di Acqui Terme. La restituzione al Santuario di Incisa Scapaccino, nell’Astigiano, nell’ambito della celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma.
La cerimonia alla presenza del vicecomandante dell’Arma, generale Riccardo Amato, del Comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta, generale Mariano Mossa, e del Comandante Provinciale di Asti, tenente colonnello Pierantonio Breda.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Alessandria, erano partite dalla segnalazione di un canonico della Cattedrale di Acqui, studioso della vita e delle opere di San Guido, che aveva scoperto il volume all’incanto da una nota casa d’aste romana.
Il codice, nel frattempo, era stato acquistato regolarmente da un professore di Lettere della provincia di Ancona, ignaro della provenienza illecita del bene, che ha subito manifestato l’intenzione di restituirlo.
– BOLZANO

– Un boscaiolo ha perso la vita, mentre lavorava in un bosco nei pressi di Villa Ottone in Val Pusteria. L’uomo è stato colpito da un albero. Sul posto sono intervenuti la Croce Bianca e l’elisoccorso Pelikan 2 con il medico d’urgenza che però ha solo potuto constatare la morte del boscaiolo. Sono intervenuti inoltre i carabinieri, i vigili del fuoco ed il soccorso alpino. Solo l’altro giorno un altro incidente mortale si era verificato in Trentino, dove un boscaiolo è deceduto mentre era impegnato nei lavori di recupero dopo l’ondata di maltempo di fine ottobre.
– GORIZIA

– “Non ci sono pericoli dal punto di vista della sicurezza”, e “assolutamente non sono state registrate infiltrazioni mafiose”, inoltre, è “escluso al momento anche il coinvolgimento di politici”. Lo ha assicurato il procuratore capo di Gorizia, Massimo Lia, rispondendo a domande alla conferenza stampa convocata sull’operazione Grande Tagliamento della GdF. Le opere oggetto di indagine “non sono tutte concluse, e non ci sono provvedimenti di blocco o sequestri di cantieri, di lavori”.
– GENOVA

– “Corso Perrone sarà riaperto domani mattina e sarà un grosso passo avanti per la Valpolcevera”. Un po’ a sorpresa il sindaco di Genova Marco Bucci, commissario per la ricostruzione di ponte Morandi, annuncia che la strada sulla sponda destra del torrente Polcevera, che raddoppierà le possibilità di collegamento diretto e non autostradale tra la vallata e il resto della città, sarà restituita ai cittadini nella mattina di domani, giovedì 22 novembre, e non venerdì sera come inizialmente auspicato. Sono infatti stati pressoché ultimati i lavori sulla realizzazione della mantovana, la struttura di protezione, dall’eventuale caduta di materiale dai monconi ovest del viadotto. Il sindaco ha parlato a margine della inaugurazione a Bolzaneto del nuovo sportello di prossimità del Tribunale. “Domani Corso Perrone – ricorda poi Bucci -, stamani abbiamo iniziato a demolire il cavalletto del pilone 9 del ponte e quindi tra due settimane al massimo prevedo anche la riapertura di via Perlasca”.

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SAINT-MARTIN-LA-PORTE (FRANCIA)

– “Uno stop dell’opera è il peggior scenario che si possa immaginare. Il costo sarebbe altissimo e non credo che i fondi europei potrebbero coprirlo”. Così la coordinatrice europea del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova. “La Torino-Lione è un’opera molto costosa ma che porterà benefici molto alti”, aggiunge annunciando, nel corso della visita al cantiere francese della Tav, che “il finanziamento europeo per la tratta internazionale salirà dal 40% finora previsto al 50%”.
“Il governo italiano chiede tempo per fare un’analisi costi-benefici. Ce ne sono state sette, possiamo aspettare l’ottava. Però i partner sono tre, e senza la Francia e la Ue non può essere fatta. Temo si stia perdendo tempo, ma eventuali ritardi sono un problema che i politici sono in grado di affrontare. Siamo preparati a discutere e negoziare”, sostiene l’ex premier slovacca, che invita a riflettere anche sugli effetti “orribili” per l’ambiente di un eventuale stop.
– TORRE DEL GRECO (NAPOLI)

– L’emergenza rifiuti ‘sporca’ la vista sul Vesuvio. Accade a Torre del Greco in via Scappi, dove l’ecopunto del quartiere (l’area dove sono sistemati i grossi cassoni per conferire le varie frazioni della raccolta differenziata) è totalmente invaso da sacchetti non raccolti da giorni, diversi dei quali sono finiti in strada rendendo il tratto percorribile dalle auto solo in senso alternato. Poco distante dall’ecopunto c’è una scuola media, il plesso Don Milani, frequentato da centinaia di studenti.
Cittadini esasperati: ”Sono giorni che qui non raccolgono la spazzatura, è indecente”.
Anche l’isola ecologica di via Tironi, nella pinetina che fu del primo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, è tornata a riempirsi a dismisura. Cumuli di rifiuti composti da plastica, cartoni, frazione umida ma anche materassi e suppellettili varie. Uno scempio perpetrato a poche decine di metri dalla villa che ospitò De Nicola, oggi sede dell’associazione forense che porta il suo nome.

– CAGLIARI

– Un pensiero di benvenuto per i nuovi nati e un primo sostegno ai neo genitori: l’iniziativa si chiama “Cagliari ti coccola” e prevede la donazione di un kit di articoli di prima necessità per l’infanzia. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune e Federfarma e l’azienda Chicco Artsana. Una volta registrata la nascita all’ufficio di stato civile, alle mamme e ai papà verrà consegnata una lettera di benvenuto, indirizzata al neonato e firmata dal sindaco e dall’assessore ai servizi democratici.
“Benvenuto da oggi sei un cittadino cagliaritano – si legge – sei un dono prezioso e una risorsa per il futuro. Lavoriamo ogni giorno affinché Cagliari sia il luogo dove poter coltivare le tue aspirazioni e realizzare i tuoi sogni: come primo segnale della nostra attenzione abbiamo pensato un piccolo omaggio per te”. Con questo documento sarà possibile ritirare, in una qualsiasi farmacia della città, il kit del valore di 42 euro.
– FIRENZE

– Si chiama ‘Gli occhi del bosco’ la campagna di raccolta fondi presentata questa mattina nel Comune del Calci (Pisa) e che prevede la realizzazione di un impianto di videosorveglianza mediante l’installazione di videocamere ad alta risoluzione interconnesse tra loro e collegate alla sala operativa di protezione civile. L’obiettivo è quello di diversificare i controlli sugli incendi grazie al monitoraggio del bosco. Anche se non ci sono state vittime a seguito del devastante incendio del 24/26 settembre scorsi, il bilancio è stato pesante. Le otto videocamere permetteranno la visualizzazione delle situazioni a rischio, ma anche la gestione delle emergenze e la messa in sicurezza delle popolazioni e di chi opera in antincendio ed in protezione civile. Per contribuire alla raccolta fondi è possibile donare almeno 1 euro o 100 punti della carta socio alle casse dei punti vendita Coop.Fi oppure online sulla piattaforma Eppela, a partire da domani giovedì 22 novembre.
– ANCONA

– “Una scienziata straordinaria che ha contribuito a una delle scoperte più importanti del secolo, quella delle onde gravitazionali”. Così commenta Renato Claudio Minardi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche e presidente della Commissione speciale ‘Picchio d’Oro’ che ha deciso di proporre al Governatore Ceriscioli l’attribuzione a Marica Branchesi dell’onorificenza 2018. L’astrofisica urbinate è stata inserita dal magazine americano Time tra le cento persone più influenti al mondo e nel 2017 dalla rivista Nature nella top ten degli studiosi che hanno dato un contributo decisivo alla scienza. “La ricerca scientifica – prosegue Minardi – è il futuro su cui occorre investire. Un settore che può offrire tante opportunità di lavoro per i giovani, volano di sviluppo economico e culturale, motore che alimenta e stimola la crescita di un Paese e dell’intera umanità”. L’onorificenza sarà consegnata durante la Giornata delle Marche, che si terrà il 9 dicembre a San Benedetto del Tronto.
– Inizieranno il prossimo 30 novembre, presso laboratori specializzati a Caserta, gli esami per datare le ossa rinvenute nella Nunziatura Apostolica di Roma a fine ottobre. I resti saranno sottoposti all’esame del carbonio 14 al fine di individuare con esattezza l’epoca a cui risalgono. Al momento, in base a quanto si apprende, gli investigatori stanno cercando di prelevare dalle ossa un codice genetico da potere comparare anche con quelli di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori scomparse a Roma nel 1983. Sulla vicenda in Procura è aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di omicidio.
– TORINO

– Prosegue in procura a Torino, in attesa delle possibili modifiche legislative, l’inchiesta sulla cosiddetta ‘Rimborsopoli bis’ degli ex consiglieri regionali del Piemonte, che annovera 50 indagati. I magistrati stanno esaminando una decina di memoriali difensivi consegnati nei giorni scorsi, ma per tirare le somme dovranno attendere l’eventuale entrata in vigore della nuova formulazione dei reati di peculato e abuso in atti di ufficio.
In base all’emendamento approvato ieri alla Camera dei Deputati, la condotta contestata agli imputati (un utilizzo improprio dei fondi destinati teoricamente al funzionamento dei gruppi consiliari) non potrà più essere considerata un peculato.
Bisognerà quindi valutare se procedere o meno per abuso d’ufficio, verificando comunque i tempi di prescrizione.
I pubblici ministeri stanno vagliando spese risalenti agli anni tra il 2008 e il 2010.

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“Con 3 milioni di italiani disoccupati e altri 3 milioni di inoccupati che farebbero volentieri la badante domani mattina se normalmente retribuiti, penso che bisogna aiutare prima questi italiani rispetto a tutto il resto del mondo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini al question time alla Camera, rispondendo ad un’interrogazione del Pd in merito ad un eventuale nuovo decreto flussi, data la carenza di personale per l’assistenza familiare.
“Per l’anno in corso – ha ricordato Salvini – è stata fissata dal precedente Governo una quota d’ingresso di 30.850 lavoratori non comunitari. Ma secondo dati forniti dal ministero del Lavoro – ha aggiunto – le quote previste per il 2018 non sono ancora state pienamente utilizzate e non penso servano quote ulteriori”.
Il ministro ha quindi rilevato che “è operativo presso la presidenza del Consiglio un tavolo con il compito di definire ipotesi di programmazione dei flussi per l’anno prossimo”.
– MODENA

– La Procura di Modena ha chiuso le indagini sull’omicidio di Arietta Mata, la prostituta ungherese strangolata il 21 gennaio a Castelfranco Emilia e il cui corpo era stato poi gettato sotto un treno. Il 50enne sardo Pasquale Concas, fermato dalla polizia di Modena quattro giorni dopo il delitto, ha ricevuto l’avviso di garanzia in carcere. Il pm Katia Marino lo accusa di omicidio volontario e rapina, poiché dopo aver strangolato la 24enne si impossessò di 700 euro e del telefono della vittima.
– NORCIA

(PERUGIA)

– “La magistratura faccia il suo corso e verifichi attentamente tutti gli appalti che ritiene opportuno. A patto che non vada ad appesantire il già lento processo di ripristino e ricostruzione della rete viaria interessata dal terremoto del 2016”: lo ha detto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Commentando l’indagine della procura di Gorizia, affidata alla guardia di finanza, per verificare la regolarità di 150 gare di appalto per la realizzazione o la manutenzione di opere pubbliche.
Tra queste anche tre strade umbre danneggiate dal sisma: la Tre Valli, sulla quale è previsto un investimento da parte dell’Anas per 90 milioni di euro, la variante di Norcia e la galleria San Benedetto (due milioni). “Non conosco gli elementi che hanno suggerito l’apertura dell’inchiesta – ha aggiunto Alemanno – ma se questo dovesse in qualche modo influire sui cantieri, che già di per sé stanno procedendo troppo lentamente, per i nostri territori sarebbe l’ennesima pesante tegola da dover gestire”.
– TARANTO

– “La giornata mondiale dell’infanzia non è stata solo ieri ma inizia oggi qui a Taranto”. Lo ha detto il portavoce nazionale Unicef, Andrea Iacomini, annunciando, proprio da Taranto, che idealmente Unicef ‘adotta’ la città. “Ho ricevuto centinaia di lettere da parte dei bambini che ho incontrato nelle scuole in ogni parte della città’ che consegnerò al Papa e al Presidente della Repubblica. Raccontano in maniera drammatica e sconvolgente di un mondo osservato dalla finestra con la paura del vento, di paura di morire, di impotenza dei loro genitori. Mi ha colpito la loro tragica consapevolezza di poter morire. Un bambino non può vivere così”.
Iacomini chiede un patto traversale fuori dagli schieramenti politici “per non lasciare soli questi bambini”. “A Taranto – ha anche detto Prisco Piscitelli, Epidemiologo Isbem (l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) intervenendo a Taranto – i bambini mangiano e respirano diossina: questo dato emerge da uno studio del 2014 dell’Istituto Superiore di Sanità”

– BARI

– La Procura di Bari ha chiesto due condanne a 8 anni e a 6 anni per i due imputati, un insegnante privato di musica 58enne e un pasticcere 51enne della provincia di Bari, coinvolti nella più ampia indagine della magistratura su un presunto giro di prostituzione minorile nei pressi dello stadio San Nicola. I due imputati, a processo con il rito abbreviato dinanzi al gup Giovanni Abbattista, sono accusati di atti sessuali con minore, sfruttamento della prostituzione, produzione e detenzione di materiale pedopornografico. I fatti contestati risalgono al 2010-2017.
Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinate dal pm Marcello Quercia, gli imputati avrebbero nel tempo abusato di quattro minorenni, due di nazionalità rumena e due italiani, in cambio di pochi euro, di sigarette e boccette di profumo, scambiandosi poi migliaia di foto e video pedopornografici. Si tornerà in aule per le arringhe e la sentenza il 21 gennaio 2019.
– BOLOGNA

– Sei mesi di tempo per fare nuove indagini sulla morte di Vito Rotunno, autista del presidente della Corte di Appello di Bologna Giuseppe Colonna, deceduto in un incidente durante un test drive con una Lamborghini, il 17 novembre 2017. Presidente e autista erano ospiti della Casa di Sant’Agata Bolognese e stavano facendo un giro di prova, su auto messe a disposizione dall’azienda.
Ora il Gip Rita Zaccariello, restituendo gli atti alla Procura che aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo a carico di ignoti, ha indicato ai pm una serie di accertamenti da svolgere, come chiedere copia dei documenti sui protocolli di esecuzione dei test drive, della copertura assicurativa dell’auto guidata, e della liberatoria, ma anche recuperare informazioni dai collaudatori sulle procedure da seguire nei test di guida e sulle istruzioni impartite e ricevute.
All’archiviazione si era opposto l’avvocato Emilio Paolo Rogari, difensore della vedova, Anna Maria Di Muzio.

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GENOVA

– Autostrade ha sospeso le autorizzazioni per il transito di trasporti eccezionali sopra le 75 tonnellate sull’autostrada A26. Lo ha annunciato, allarmato per le conseguenze, il direttore generale di Spediporto Giampaolo Botta, che guida l’associazione che riunisce gli spedizionieri, i corrieri e i trasportatori di Genova. Botta ha ricevuto una comunicazione da Aspi. La sospensione, dice, è dovuta “all’avvio necessario di controlli sui numerosi viadotti presenti lungo la A26, di fatto la sola autostrada utilizzata dai carichi eccezionali da e per il Porto di Genova”. Quello che ci preoccupa di più – osserva il direttore generale di Spediporto – è il fatto che la sospensione è avvenuta senza preavviso, molti operatori avevano già in mano le autorizzazioni al trasporto, ma i loro carichi sono stati bloccati, e ad oggi non si ha idea dei tempi con cui verranno riattivate le autorizzazioni”. –

GENOVA

– L’equipaggio della Costa Luminosa ha soccorso l’equipaggio di una nave da carico che stava andando a fuoco al largo del Mar Egeo, portando in salvo gli undici membri d’equipaggio. Lo ha reso noto Costa Crociere spiegando che intorno alla mezzanotte di ieri la nave della compagnia italiana, che era in navigazione a sud del Peloponneso diretta verso il porto di Katakolon, ha ricevuto una richiesta di intervento da parte del Centro Coordinamento Soccorsi della Guardia Costiera greca per prestare aiuto alla “Kilic 1″, nave da carico adibita al trasporto di pesce fresco, in grave difficoltà a causa di un incendio divampato a bordo.

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DALLE 10:47 ALLE 14:07

DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Appalti, arrestato sindaco Capistrello
Domiciliari per Ciciotti. Dieci gli indagati in operazione Cc

A Courmayeur si scia dal primo dicembreDa quest’anno apre nuova pista Arp

Rapiscono 21enne,Cc lo liberano,5arresti21enne era legato in ripostiglio casa rapitore nel Barese

Casamonica: Salvini,bel segnale per RomaDi Maio, si inizia a liberare città. Pd, plauso a vigili

No Acerra a 4/a linea termovalorizzatore’Ora basta, abbiamo già pagato tanto. Noi vittima sacrificale’

Bastona anziano per 350 euro, arrestatoL’aggressione avvenuta il 4 novembre nel Modenese. Grave 76enne

Operaio muore schiacciato da macchinarioIn un’azienda di panificazione nel Modenese, vittima un 54enne

Docenti Terni,recita? Annullato il nulla”No organizzata alcuna manifestazione” sostengono in una lettera

Morto a Roma costruttore ScarpelliniEra a processo con ex capo personale Campidoglio Raffaele Marra

Molesta e rapina 15enne, arrestatoUn 32enne con precedenti accusato anche di estorsione

Ex Ilva: ‘Genitori’, Di Maio ha tradito’Aumenterà produzione in barba a valutazione danno sanitario’

In treno ai Mercatini altoatesiniOfferte di Dd, Oebb e Trenitalia

Rubato libro XV sec. a Capitolare VeronaManoscritto di valore inestimabile è di proprietà della diocesi

Unicef, due bimbi su 3 hanno atteggiamento positivo verso i migrantiReport europeo per la giornata mondiale dell’infanzia

Giornata dell’Infanzia e dell’Adolescenza, i dati nel mondo

In casa con cadavere madre,ora indagatoCorpo senza vita madre chiuso in una stanza,attesa per autopsia

Nuova tromba d’aria in Salento,un feritoVento sradica struttura legno, 33enne era con moglie incinta

Maltempo,deboli nevicate su alto MugelloMetrocittà Firenze, ‘mezzi spalaneve in azione su strade’

Batterio killer:Veneto, controlli 6 casiDopo denuncia parenti anestesista che ‘raccontò’ mininfezione

Ferisce gravemente anziano, arrestatoL’intervento dei poliziotti ha evitato conseguenze peggiori

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L’ARTICOLO

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CAPISTRELLO (L’AQUILA)

– Arresti domiciliari per il sindaco del comune di Capistrello (L’Aquila), per un ex consigliere comunale e per il responsabile dell’area tecnica; sospensione di un anno dall’attività professionale nei confronti di altri 7 indagati tra imprenditori e liberi professionisti.
Questo il bilancio di un’operazione dei Carabinieri che ha visto impegnati 50 militari della compagnia di Tagliacozzo (L’Aquila), coordinati dal capitano Silvia Gobbini, con il supporto dei militari delle Compagnie territorialmente competenti, nelle province di L’Aquila, Roma, Firenze e Potenza. I 10 indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, truffa aggravata e falsità ideologica in atti pubblici in relazione, si è appreso, ad appalti pubblici sulla ristrutturazione di beni comunali, in particolare del Municipio. Il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti era stato eletto il 31 maggio 2015.
– COURMAYEUR (AOSTA)

– Le recenti nevicate e le basse temperature hanno reso possibile un anticipo della stagione sciistica a Courmayeur che aprirà gli impianti sabato primo dicembre. Tra le novità previste la riapertura della pista Arp, chiusa per decenni e fino ad ora riservata ai freerider.
Nei prossimi anni proseguirà il progetto di sviluppo verso l’alto del comprensorio di Courmayeur Mont-Blanc che continuerà con la sostituzione degli impianti di Youla e Arp in scadenza nel 2021.
– BARI

– Il figlio 21enne di un fornaio di Noci (Bari) è stato sequestrato la notte del 18 novembre da un commando di cinque persone armate con Kalashnikov e pistole che hanno fatto irruzione in casa sua, sparando alcuni colpi per intimorire i parenti. Il giovane è stato poi ritrovato e liberato dai carabinieri a distanza di poche ore, legato nel ripostiglio dell’abitazione di uno dei rapitori che è stato arrestato insieme con i suoi presunti complici, con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e detenzione di armi. Dalle indagini è emerso che il rapimento riguarderebbe il recupero di un presunto credito di 50mila euro maturato dai rapitori nei confronti di un parente del giovane, per il pagamento di una partita di droga.
– ROMA

– “Piano piano stiamo riportando pezzi di città alla legalità. E’ un bel segnale per Roma, non è il primo e non sarà l’ultimo. Le regole tornano ad essere rispettate. Non sono entrato nelle villette per non intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, ma da quello che si vede è emerso lo spazio abbondante occupato e lo sfarzo alle spalle degli altri. La pacchia è finita”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini arrivando a via del Quadraro a Roma dove sono state sgomberate e saranno abbattute 8 villette abusive occupate ad appartenenti del clan Casamonica.
Anche il vicepremier Luigi Di Maio ha commentato l’operazione: “Complimenti a Virginia Raggi! L’abbattimento delle ville dei Casamonica non è sono un’azione simbolica, ma si tratta di un atto fondamentale per cominciare a liberare Roma dalle organizzazioni criminali che hanno creato Mafia Capitale.
È la prima volta nella storia che si fa una cosa del genere”.
Un plauso all’operazione dei vigili è arrivato anche dal Pd del Campidoglio.
– NAPOLI

– “Chiediamo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di rivedere il piano regionale dei rifiuti e di abbandonare ogni ipotesi di realizzare la quarta linea all’inceneritore di Acerra. Chiediamo al ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, di provvedere ad adottare provvedimenti legislativi chiari che impediscano la realizzazione di un’altra linea nell’impianto di Acerra e che vietino ogni ulteriore imposizione sul nostro territorio”. Lo scrive, in una nota, Raffaele Lettieri, il sindaco di Acerra (Napoli) dove c’è l’unico termovalorizzatore della Campania.
Ieri De Luca a Caserta – dove è stato siglato il protocollo sulla Terra dei Fuochi – anche se ha definito “irrealistica” la realizzazione di altri termovalorizzatori, come suggerito giorni fa dal ministro Salvini, ha sottolineato che “è possibile realizzare una quarta linea al termovalorizzatore di Acerra, che possa servire in caso di manutenzione dell’impianto”. Netto il sindaco: “La quarta linea non si farà”.

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MODENA

– Rapina, lesioni e violenza aggravate: sono queste le ipotesi di reato nei confronti di un 35enne di origine marocchina che è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Pavullo, nel Modenese, sulla base di una ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Modena, per la violenta aggressione che avrebbe compiuto il 4 novembre scorso a Pavullo su un uomo di 76 anni, tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Il 35enne, che era legato all’anziano da un rapporto di fiducia, lo avrebbe preso a bastonate, intimandogli, dietro minaccia di morte, di non contattare i carabinieri, per portargli via 350 euro. Solo un vicino, il giorno seguente, ha convinto la vittima a denunciare il fatto. Il 35enne ha alle spalle precedenti penali.
– MODENA

– Un uomo di 54 anni è morto poco dopo mezzanotte a Pozza di Maranello, in provincia di Modena, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di un’azienda che si occupa di panificazione surgelata artigianale.
Stando alle prime notizie, il 54enne sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario per il confezionamento che improvvisamente si sarebbe messo in moto, accidentalmente, schiacciandogli il torace. Sul posto carabinieri, 118 e la medicina del lavoro.
– TERNI

– “Per annullare una manifestazione, è necessario che una manifestazione sia stata organizzata. Non essendo stata organizzata alcuna manifestazione, si può dire che è stato annullato il nulla”: inizia così una lettera scritta – “a nome e per conto di tutti gli insegnanti della scuola” – dalla docente referente del plesso scolastico di Terni finito al centro della polemica per una presunta recita natalizia ‘vietata’ dalla dirigente scolastica.
La lettera ripercorre la vicenda spiegando tra l’altro che in una riunione gli insegnanti hanno discusso anche di un’eventuale manifestazione natalizia esaminando “una serie di proposte”, ma “nessuno ha parlato di ‘quadri sulla vita di Gesù'” e che su nessuna è stato raggiunto l’accordo.
“Nessuna manifestazione è stata annullata, semplicemente perché nulla era stato deciso” ribadiscono gli insegnanti, che “con rammarico prendono atto che la situazione è stata strumentalmente utilizzata per fini che non attengono ai principi che guidano da sempre la scuola”.
– ROMA

– Si è spento questa notte a Roma dopo una lunga malattia l’imprenditore Sergio Scarpellini, aveva 81 anni. Il costruttore era attualmente sotto processo per corruzione in una vicenda che coinvolge anche l’ex capo del personale del Comune di Roma Raffaele Marra. La sua posizione era stata stralciata a causa delle gravi condizioni di salute.
– RIMINI

– Un 32enne pugliese residente a Melfi è stato arrestato ieri pomeriggio a Rimini dalla polizia di Stato per violenza sessuale, rapina ed estorsione ai danni di un 15enne. L’uomo aveva molestato un minorenne che andava in bicicletta sul lungomare. Poi lo avrebbe aggredito e rapinato del cellulare. Non contento, infine, avrebbe ricattato la vittima per la restituzione del telefono, trovando però all’appuntamento gli agenti della squadra mobile e delle volanti ad attenderlo. Il ragazzino infatti ha dato l’allarme, chiedendo l’aiuto di alcuni passanti che hanno chiamato la polizia. L’uomo, che ha precedenti per rapina e droga, si trova ora in carcere.

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TARANTO

– “Con riferimento al contratto tra lo Stato italiano e la multinazionale ArcelorMittal per la cessione dell’acciaieria Ilva, lei, a nostro parere, ha commesso errori, ritrattato, tradito sia la filosofia del suo movimento, sia quella parte del popolo italiano che ingenuamente aveva voluto credere alle dichiarazioni sue e dei candidati tarantini, questi ultimi da lei mai smentiti”. Lo sottolinea il gruppo dei Genitori Tarantini in una lettera aperta al vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, capo politico del Movimento Cinque Stelle. In particolare i Genitori contestano le “notizie su un aumento della produzione, in barba a quella valutazione preventiva del danno sanitario e ambientale pretesa dalle Associazioni e dai cittadini di Taranto e mai presa in considerazione”.
– BOLZANO

– I mercatini di Natale altoatesini puntano sempre di più sulla mobilità verde: grazie alla collaborazione tra Idm Alto Adige, Dd, Oebb e Trenitalia, quest’anno i visitatori che raggiungono l’Alto Adige in treno possono usufruire di offerte speciali. In particolare, si vogliono incoraggiare i turisti italiani a trascorrere più giorni in Alto Adige.
L’obiettivo è, da un lato, sensibilizzare i visitatori dei Mercatini Originali Alto Adige a utilizzare mezzi di trasporto sostenibili e, dall’altro, indirizzare i flussi di visitatori dai weekend ad altri giorni della settimana. Per questo motivo tutti i mercatini offrono anche durante la settimana un programma collaterale. “Quest’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire a ridurre o riorientare i flussi di traffico verso i mercatini”, spiega il presidente di Idm Hansi Pichler.
– VERONA

– Un libro di valore inestimabile, risalente al 1400, è stato rubato alla Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica del mondo. Il furto, come riferisce il quotidiano L’Arena, è stato scoperto solo dopo alcuni mesi e da tempo sono state avviate le indagini dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio. Il manoscritto era custodito assieme ad altri tesori. La Biblioteca Capitolare è di proprietà della Diocesi di Verona, conserva 200 manoscritti, 245 incunaboli, 2500 cinquecentine, 2800 seicentine e altri 70 mila volumi. E’ aperta al pubblico per visite guidate ed eventi culturali che sono gestiti da una fondazione privata. Nel 2009 alla Capitolare erano stati rubati altri preziosi volumi, per i quali era stato arrestato e processato Marino Massimo De Caro, all’epoca direttore della Biblioteca Statale dei Girolamini di Napoli. La refurtiva poi era stata restituita alla Biblioteca.
Il 68% dei bambini e adolescenti di oltre 20 Paesi europei si sentono accoglienti e curiosi nei confronti di persone di diverse nazionalità che vivono nei loro paesi, secondo i risultati di un sondaggio online “Europe Kids Want” (“L’Europa che i bambini vogliono”), pubblicati oggi dall’Unicef e da Eurochild, realizzato su un campione composto da: bambini di 9 o meno anni (3,2%), 10-14 anni (35,2%), 15-17 anni (39,2%), 18-30 anni (22,4%). La tolleranza e la parità di trattamento dei migranti, indipendentemente dalla religione, dalla cultura o dalla lingua, sono gli aspetti più rilevanti dei risultati del sondaggio d’opinione.

L’indagine mostra inoltre che il 53% dei bambini e dei giovani dai 10 anni in su sono preoccupati di non trovare un lavoro nel futuro, soprattutto in Italia, Serbia, Spagna, Irlanda e Bulgaria. Il 74% di quelli che hanno risposto hanno detto che la scuola non li sta preparando abbastanza bene per le prossime fasi della loro vite.

Il sondaggio online ‘Europe Kids Want’ è stato sviluppato da esperti di diritti dell’infanzia e testato con i bambini prima di essere lanciato nel giugno di quest’anno. In totale, quasi 14.000 bambini e giovani di 23 paesi hanno partecipato all’indagine nel corso di quattro mesi, fornendo oltre 38.000 risposte a temi quali la sicurezza scolastica, il cambiamento climatico, l’ambiente familiare e il comportamento online. Il sondaggio rimane aperto ed è disponibile in 29 lingue. “Oggi nell’Unione Europea vivono almeno 100 milioni di bambini e adolescenti che dovrebbero far sentire la loro voce sulle decisioni relative al loro futuro”, ha detto il Vicedirettore dell’UNICEF Charlotte Petri Gornitzka, che è a Bruxelles per le celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza al Parlamento europeo. “Il Parlamento europeo apre oggi le sue porte ai giovani per far sì che si possa cominciare con loro una conversazione e contribuire a migliorare l’Europa di domani; noi siamo entusiasti di unirci a questa conversazione”.

L’evento a Bruxelles, ospitato dal Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani o e co-organizzato da UNICEF ed Eurochild, ha riunito insieme 40 bambini e giovani provenienti da tutta Europa, con autorità ed esperti di alto livello, per discutere i risultati dell’indagine Europe Kids Want e concordare una tabella di marcia per l’impegno futuro. Anche due giovani volontari italiani di Younicef (la rete dei giovani volontari dell’Unicef Italia) parteciperanno all’evento: Elisa (16 anni, del gruppo Younicef di Viareggio) e Jacopo (16 anni, del gruppo Younicef di Rimini).

“La partecipazione dei bambini al processo decisionale pubblico non è una cosa che è ‘bello avere’, ma un contributo necessario per ottenere decisioni migliori e una democrazia maggiormente partecipativa. Mentre gli incontri annuali sono simbolicamente importanti per il dialogo tra chi decide a livello europeo e i bambini, abbiamo anche bisogno di un’azione di governo a livello locale, nazionale e comunitario per coinvolgere i bambini. Non dobbiamo pensare ai bambini come ‘al futuro’, ma piuttosto come ‘artefici del cambiamento oggi'”, ha aggiunto Hanna Heinonen, Presidente ad interim di Eurochild.

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• A livello globale ogni 5 secondi muore un bambino sotto i 15 anni (6,3 milioni nel 2017) spesso per cause prevenibili. La maggior parte di queste morti (5,4 milioni) avvengono nei primi 5 anni di vita, e circa la metà sono di neonati.
• Il numero di bambini che muoiono sotto i 5 anni è diminuito fortemente dai 12,6 milioni del 1990 ai 5,4 milioni del 2017. Nel 2017, 2,5 milioni di neonati sono morti nel loro primo mese di vita.
IN ITALIA:
• In Italia il tasso di mortalità sotto i 5 anni nel 1990 era di 10 morti ogni 1.000 nati vivi, mentre nel 2017 è calato a 3 morti ogni 1.000 nati vivi.
• Nel 1990 il tasso di mortalità sotto 1 anno era di 8 morti ogni 1.000 nati vivi, mentre nel 2017 è calato a 3.
• Nel 1990 il tasso di mortalità neonatale nel 1990 era di 6 morti ogni 1.000 nati vivi, mentre nel 2017 è calato a 2.
MALNUTRIZIONE
• Ogni anno la malnutrizione è concausa della morte di circa 3 milioni di bambini sotto i 5 anni. Oltre 200 milioni sono i bambini malnutriti in tutto il mondo.
• In Yemen, ogni anno 30.000 bambini sotto i 5 anni muoiono per malattie che hanno come concausa la malnutrizione. 1,8 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta, di questi 400.000 bambini rischiano la vita e un totale di 18,5 milioni di persone soffrono di insicurezza alimentare.
• In Repubblica Democratica del Congo 2 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta grave.
EMERGENZE
• A livello globale 1 bambino su 4 vive in un paese colpito da conflitti o disastri naturali.
• 117 milioni di persone vivono in situazioni di conflitto e disastri senza accesso ad acqua sicura.
VIOLENZA
• A livello globale, poco più di 1 studente su 3 fra 13 e 15 anni è vittima di bullismo e circa la stessa percentuale è coinvolta in scontri fisici.

• 3 studenti su 10 in 39 paesi industrializzati ammettono di esercitare bullismo sui loro coetanei;

• Circa 720 milioni di bambini in età scolastica vivono in paesi in cui le punizioni fisiche a scuola non sono completamente proibite;
IN ITALIA:

• In Italia, il 37% degli studenti fra i 13 e i 15 anni hanno riferito di essere stati vittime di bullismo a scuola almeno una volta negli ultimi due mesi e/o di essere stati coinvolti in scontri fisici almeno una volta nei 12 mesi passati.

• In questa stessa fascia di età, il 12% degli studenti ha subito atti di bullismo (a scuola almeno una volta negli ultimi due mesi) e il 31% è stato coinvolto in atti di violenza fisica (almeno una volta negli ultimi 12 mesi).
ALLATTAMENTO

• Nel mondo, circa 7,6 milioni di bambini ogni anno non vengono allattati, soprattutto nei paesi ricchi; infatti, nonostante i benefici dell’allattamento, 1 bambino su 5 nei paesi ad alto reddito non viene mai allattato, rispetto ad 1 bambino su 25 nei paesi a basso e medio reddito.
BAMBINE

• A livello globale 131 milioni di ragazze nel mondo sono fuori dalla scuola;

• 1 giovane ragazza su 3, rispetto a 1 ragazzo su 6, tra i 15 e i 29 anni, non lavora, non riceve un’istruzione o corsi di formazione;

• Nel mondo, circa 15 milioni di ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni sono state costrette a rapporti sessuali o altri tipi di violenza sessuale durante la loro vita;
MATRIMONI PRECOCI

• Nel mondo, circa 650 milioni di donne in vita oggi si sono sposate da bambine. Ogni anno 12 milioni di ragazze diventano spose bambine.

• la percentuale di donne che hanno contratto matrimonio da bambine è diminuita del 15% nell’ultimo decennio, da 1 su 4 a circa 1 su 5;

• Senza un’ulteriore accelerazione, oltre 150 milioni di ragazze in più si sposeranno prima del loro 18esimo compleanno entro il 2030;
MIGRANTI

• Sono 30 milioni i bambini sfollati al mondo a causa di conflitti, il numero più alto dalla Seconda Guerra mondiale.

• Almeno 300.000 bambini non accompagnati e separati sono stati registrati in circa 80 paesi tra il 2015 e il 2016, rispetto ai 66.000 nel 2010-2011.

• I bambini rappresentano circa il 28% delle vittime di tratta a livello globale. In regioni come Africa Subsahariana e America Centrale e Caraibi, i bambini costituiscono una percentuale anche maggiore delle vittime di tratta identificate, rispettivamente il 64% e 62%.
ISTRUZIONE

• Nei paesi colpiti da conflitti o disastri 1 bambino su 3 è fuori dalla scuola, in totale sono 104 milioni.

• Nel mondo, 303 milioni di bambini e giovani tra i 5 e i 17 anni non vanno a scuola

• 1 bambino su 5 tra i 15 e i 17 anni che vive in paesi colpiti da conflitti o disastri non è mai entrato in una scuola e 2 su 5 non hanno mai completato il ciclo di istruzione primaria
HIV/AIDS

• Nel 2017, ogni ora, circa 30 adolescenti – tra i 15 e i 19 anni – sono stati contagiati da HIV. Di questi due terzi sono ragazze. Ogni tre minuti un’adolescente viene contagiata dall’HIV.

• L’anno scorso, 130.000 bambini e adolescenti sotto i 19 anni sono morti a causa dell’AIDS, mentre 430.000 – circa 50 all’ora – hanno contratto il virus dell’HIV

• Gli adolescenti tra i 10 e i 19 anni rappresentano circa i due terzi dei 3 milioni di persone – tra 0 e 19 anni – che vivono con HIV;

• Anche se, dal 2010, le morti per tutti gli altri gruppi di età, compresi gli adulti, sono diminuite, tra gli adolescenti (15- 19 anni) non ci sono state riduzioni;

• Nel 2017 circa 1,2 milioni di adolescenti tra i 15 e i 19 anni vivevano con HIV – 3 su 5 erano ragazze.
ACQUA E SERVIZI IGIENICO SANITARI

• Nel mondo 900 milioni di bambini non hanno accesso, o un accesso limitato, a servizi per il lavaggio delle mani a scuola;

• Circa il 66% delle scuole hanno bagni con servizi di base.

• Circa una scuola primaria su 5 e una scuola secondaria su 8 non hanno servizi igienico-sanitari. Il 23% delle scuole nel mondo non ha servizi igienico-sanitari.
LAVORO MINORILE

• Nei paesi meno sviluppati, circa 1 bambino su 4 – dai 5 ai 17 anni – è coinvolto in lavori considerati dannosi per la sua salute e il suo sviluppo;

• La più alta percentuale di bambini lavoratori si trova in Africa subsahariana – il 29% di quelli tra i 5 e i 17 anni; seguono: America Latina e i Caraibi (11%) e Medio Oriente e Nord Africa, dove meno di 1 bambino su 10 (7%) in questo gruppo di età svolge lavori potenzialmente pericolosi.

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OLBIA

– È ufficialmente indagato per occultamento di cadavere Davide Derosas, l’uomo di 43 anni, di Olbia, che per sei mesi ha vissuto in casa con il corpo della madre morta, adagiato su un letto, in una stanza chiusa a doppia mandata. L’avviso delle indagini a suo carico gli è stato notificato direttamente in ospedale, nel reparto di psichiatria, dove si trova ricoverato da ieri, sotto osservazione. Oggi, intanto, è prevista l’autopsia sul cadavere di Maria Antonia Sanna, 68 anni, disposta dalla pm del tribunale di Tempio, Sara Ghiani. L’esame dovrà dire se la donna sia morta per cause naturali.
La pensionata era malata da tempo, non era autosufficiente e viveva con il figlio nella villetta di via Isonzo, alla periferia della città. Dopo la morte della madre Davide Derosas ha continuato una vita in apparenza normale, dividendosi fra il lavoro in una ditta di ceramiche e la musica, continuando a suonare la batteria nei locali con il suo gruppo rock, i File.
– TAURISANO (LECCE)

– Una seconda tromba d’aria di uguale potenza a quella verificatasi poco prima dell’alba si è abbattuta, intorno alle 11, tra Taurisano, Casarano e Ugento. Il forte vento ha provocato danni a strutture e un uomo è rimasto ferito, riportando la frattura di una gamba.
Si tratta del titolare di un’azienda di manufatti in cemento sulla strada che collega Taurisano a Casarano: Lucio Troisio, di 33 anni, si trovava con sua moglie, incinta, nel gabbiotto in legno dell’azienda quando la forza del vento ha sradicato con violenza la struttura. La donna non sarebbe rimasta ferita: è stata portata all’ospedale di Tricase per accertamenti. La tromba d’aria ha scoperchiato anche il capannone di un autosalone: le persone presenti sono riuscite a mettersi in salvo. In questo momento la strada provinciale che collega Taurisano a Casarano è interdetta al traffico veicolare per la caduta di numerosi alberi.
– FIRENZE

– Primi fiocchi di neve nell’Alto Mugello e sui passi appenninici del territorio fiorentino dove nella notte si sono registrate deboli nevicate. Personale e mezzi spalaneve della Protezione civile della Città metropolitana di Firenze sono in azione, spiega il consigliere delegato Angelo Bassi in una nota, per garantire la percorribilità delle strade di competenza. Bassi raccomanda prudenza alla guida e ricorda l’obbligo delle dotazioni invernali.
– VENEZIA

– Sei decessi di pazienti operati in cardiochirurgia in alcuni ospedali del Veneto sono al centro degli accertamenti svolti dagli ispettori della Regione nelle Unità sanitarie, dopo la denuncia dei parenti di Paolo Demo, l’anestesista vicentino di 66 anni morto il 2 novembre scorso in seguito a un’infezione causata dal microbatterio “Chimera”.
Era stato lo stesso medico – operato nel gennaio 2016 – a raccogliere elementi sulla sua infezione, annidato in un macchinario per la circolazione extracorporea. La famiglia ha sporto denuncia alla magistratura e da lì è partita in parallelo l’ispezione della Regione.
Secondo quanto si apprende

, le ispezioni sono ancora in corso e la relazione dei tecnici sarà depositata entro alcuni giorni. La ditta aveva avvertito i propri clienti, e la Regione Veneto aveva diramato a maggio delle linee guida nazionali sulla disinfestazione degli apparecchi.
– LAMEZIA TERME (CATANZARO)

– La Polizia ha arrestato a Lamezia Terme un quarantenne, Matteo Gaetano, dopo che l’uomo aveva aggredito, colpendolo ripetutamente alla testa con uno sgabello al culmine di una lite, una persona di 86 anni, provocandogli ferite gravi.
L’intervento di una Volante del Commissariato di Lamezia, allertata con una telefonata al 113, ha evitato conseguenze peggiori. I poliziotti, dopo essere entrati nell’appartamento, hanno bloccato Gaetano mentre continuava a colpire l’anziano.
Indagando sui motivi dell’aggressione, si é scoperto che tra la vittima e Gaetano c’erano da tempo contrasti in merito all’affitto dell’appartamento di cui é proprietario l’anziano, occupato dall’aggressore. Il proprietario della casa, tra l’altro, aveva fatto notificare a Gaetano un’ingiunzione di sfratto, con conseguente inasprimento dei rapporti tra i due.
Il ferito é stato ricoverato nell’ospedale di Lamezia con prognosi riservata. Per Gaetano sono stati disposti gli arresti domiciliari. [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:15 DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

ALLE 07:31 DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

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Donna uccisa, marito trasferito carcere
E’ accusato di omicidio volontario. Domani autopsia vittima

M5S, no simboli Torino a marcia No TavVicesindaco in tricolore.Dopo tensioni maggioranza si ricompatta

Rifiuti: De Luca, campagna propagandaGovernatore,grave danno immagine a Campania e a sua economia

Ragazza picchia mamma,le vietava YouTubeIntervento della polizia a Mantova, la donna finisce in ospedale

Insulti docente, fine protesta studentiResta richiesta allontanamento docente,no a accusa perdere tempo

Scritta anti semita inA Bientina, sindaco fatto denuncia ‘non è ragazzata ma crimine’

Maltempo, esonda rio e travolge autoOndata d’acqua a Iglesias e in tutto il Sud ovest della Sardegna

Roma, via a demolizione ville CasamonicaOperazione contro abusivismo, impegnati 600 vigili urbani

Droga in Veneto, 20 arrestiTra Italia, Spagna e Austria. Sequestro beni da un milione

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BOISSANO (SAVONA)

– E’ stato dimesso dal’ospedale di Pietra Ligure (Savona) l’operaio di 47 anni accusato di aver soffocato con un cuscino sua moglie sabato scorso nella loro camera da letto a Boissano (Savona). L’uomo, che si era tagliato le vene subito dopo l’omicidio e per questo era stato sottoposto a intervento chirurgico, è stato trasferito in carcere a Savona. L’uomo è accusato di omicidio volontario.
Interrogato i ospedale ieri, l’uomo ha ammesso di aver soffocato la moglie in un accesso di gelosia: “Quando ha ammesso che aveva un altro uomo e che non voleva chiudere quella relazione – ha detto al magistrato – ho perso la testa, mi sono sentito un uomo fallito e l’ho soffocata”. Domani si svolgerà l’autopsia, disposta dalla procura, sul corpo della donna.
– TORINO

– Non ci saranno simboli istituzionali della Città di Torino alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre, ma il vicesindaco Guido Montanari sfilerà con la fascia tricolore. Lo ha deciso questa sera la maggioranza 5 Stelle che amministra il capoluogo piemontese, che si ricompatta dopo le polemiche delle scorse ore. Alla riunione era presente anche la sindaca Appendino, che ieri aveva escluso la presenza di simboli ufficiali scatenando il malcontento di alcuni consiglieri comunali pentastellati.
“Il M5S – spiega la capogruppo M5S Valentina Sganga – prenderà parte alla manifestazione dell’8 dicembre, come ha sempre fatto, senza bandiere. Saranno presenti consiglieri, assessori e, come di consueto, il vicesindaco Montanari con fascia tricolore, delegato dalla sindaca Appendino. Non saranno invece presenti i simboli della Città di Torino, stemma, gonfalone e bandiera”, conclude.
Soddisfatta la sindaca Appendino, che parla di “una scelta di buon senso”.
– CASERTA

– “Da sette giorni stiamo assistendo ad una campagna propagandistica, mistificatoria e irresponsabile, che non ha fatto altro che arrecare un grave danno di immagine alla Campania e alla sua economia. Al contrario di quanto si va dicendo, oggi non c’è alcuna emergenza rifiuti, non siamo nel 2008”. Lo ha detto il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, in una conferenza stampa convocata a Caserta, e tenuta dopo la firma con Conte e i ministri del protocollo sulla Terra dei Fuochi.

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MANTOVA

– Una ragazzina di 15 anni ha picchiato la madre, mandandola all’ospedale, perché non le aveva dato il permesso di mettere un suo video mentre ballava su YouTube. È successo ieri sera (ma la notizia è stata diffusa oggi) in un appartamento di Mantova, dove sono intervenuti gli agenti della Volante su segnalazione di un vicino che aveva sentito delle urla provenire dall’alloggio accanto al suo. La ragazzina, non nuova ad alterchi con la madre, è stata segnalata alla procura dei minori di Brescia e ai servizi sociali del Comune. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti, la 15enne voleva pubblicare su YouTube un video in cui danzava, ma la madre le ha detto di non ritenere la cosa opportuna. A quel punto, la 15enne è andata in escandescenze, ha cominciato a litigare con la madre e si è scagliata contro di lei colpendola violentemente al volto e all’addome tanto da rendere necessario l’intervento del 118. Dopo la medicazione la donna è stata dimessa con una prognosi di pochi giorni.
– TREBISACCE (COSENZA)

– Tornano a frequentare le lezioni gli studenti del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Trebisacce, protagonisti di uno sciopero protrattosi per alcune settimane per protesta contro un’insegnante che avrebbe rivolto ai componenti di una classe una serie di insulti. Gli studenti avevano anche inscenato due cortei, ricevendo, tra l’altro, la solidarietà di altri istituti e del sindaco di Trebisacce, Franco Mundo. Malgrado il ritorno alle lezioni, gli studenti insistono nella richiesta di allontanamento dell’insegnante responsabile degli insulti. “Abbiamo deciso spontaneamente, vista l’impossibilità di ottenere risposte concrete in tempi brevi – affermano gli studenti in un comunicato – di ritornare tra i banchi a compiere il nostro dovere. È proprio in nome del diritto a studiare in un ambiente sereno che abbiamo combattuto e continueremo a combattere. Non lasceremo, quindi, che ci venga attribuita l’intenzione di perdere tempo inutilmente, cavalcando l’onda della protesta”.
– BIENTINA (PISA)

– Una scritta anti semita ‘Stella di David = gas’ è stata vergata sullo scivolo di un parco giochi di Bientina (Pisa) che sorge nella via intitolata ai Caduti di Piavola, 18 uomini uccisi dai nazisti il 23 luglio 1944 sui monti di Buti nel Pisano. Lo rende noto il sindaco di Bientina Dario Carmassi che spiega di aver fatto denuncia. “Non è una ragazzata – scrive il sindaco su facebook -. È un crimine, un atto grave, del quale abbiamo già iniziato a cercare i responsabili. Responsabili che alla luce della legge Mancino rischiano parecchio. È successo ieri a Bientina, nei giardini in via caduti di Piavola, l’eccidio nazi-fascista. Solo questo basta a far capire l’orrore del gesto”. Carmassi invita a non mettere un mi piace sul post ma “fate sapere alle forze dell’ordine o alla polizia municipale se avete visto qualcuno o qualcosa. Non ci può essere protezione in casi come questo. Non basta cancellare la scritta”.
– CAGLIARI

– Le abbondanti piogge di oggi hanno

portato all’esondazione del rio Cixerri: l’ondata di acqua si è riversata lungo la strada Provinciale 85, nei pressi di Iglesias, travolgendo un’auto che è finita fuori strada. Fortunatamente l’automobilista è riuscito a uscire dall’abitacolo illeso.
È accaduto questa sera intorno le 20 in località “Caput Acquas”. Il conducente di una Volkswagen Golf, un 38enne di Carbonia, a causa della corrente dell’acqua che aveva invaso la strada ha perso il controllo del veicolo che è scivolato in una cunetta ormai piena di fango. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Radiomobile di Iglesias e i vigili del fuoco che hanno recuperato il veicolo. Militari e vigili del fuoco stanno intervenendo in diverse zone del Sulcis dove si stanno registrando allagamenti e disagi. Attualmente la situazione è sotto controllo.
– ROMA

– “Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani. Mettiamo fine a anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica, sgomberando e abbattendo otto villette abusive nella periferia est di Roma. L’amministrazione si è impegnata come mai è successo nella sua storia recente: per 10 mesi abbiamo pianificato questa operazione che vede l’impegno di ben 600 uomini della Polizia Locale”. Lo annuncia su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. Le operazioni di abbattimento sono iniziate qualche ora prima dell’alba, alla presenza della sindaca.
– VENEZIA

– Una vasta operazione antidroga è in corso da parte dei carabinieri di Venezia tra Italia, Spagna e Austria, e sono in corso di esecuzione 20 arresti di appartenenti ad un’organizzazione formata da italiani, moldavi, ucraini e albanesi. Contestualmente i militari dell’Arma stanno procedendo anche all’esecuzione del sequestro preventivo, ai fini della confisca per equivalente, di beni mobili e immobili, per un valore complessivo di circa un milione di euro. L’indagine svolta tra condotta aprile 2017 e l’aprile 2018, ha consentito di acquisire concreti elementi indiziari su un gruppo criminale ben strutturato dedito all’importazione dalla Spagna di ingenti quantitativi di marijuana e hashish, per un volume complessivo stimato di circa 200 chilogrammi, poi smerciati nell’hinterland veneziano, nonché nelle province di Padova, Vicenza e Treviso, anche in prossimità di istituti scolastici, soprattutto tra i minorenni.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:32 ALLE 19:25

DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Arcigay, Lopopolo presidente nazionale
Pugliese di 44 anni, attivista comitato Barletta-Andria-Trani

Moto: oltraggia agenti,denunciato FenatiIl pilota squalificato spiega, correvo da mio nonno in ospedale

Infanticidio Aosta, in mille a funeraliParroco, momento di grande sofferenza per comunità

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BARI

– Si è concluso oggi a Torino il XVI Congresso nazionale di Arcigay, la più importante associazione lgbti italiana, che ha votato questa mattina le mozioni congressuali e la nuova dirigenza. Entrambe le mozioni – “Liberazione senza confini” e “Orgoglio ad alta voce” – sono state approvate dall’assemblea dei delegati, che ha eletto come presidente nazionale Luciano Lopopolo, 44enne di Bisceglie, attivista del comitato territoriale Arcigay Barletta Andria Trani “Le Mine Vaganti” dal 2012. Confermato nella carica di segretario generale Gabriele Piazzoni, 34enne di Crema, attivista Arcigay dal 2007.
– CIVITANOVA MARCHE (MACERATA)

– Strepiti e ingiurie contro gli agenti della Stradale che lo avevano fatto accostare dopo averlo sorpreso a sfrecciare ad alta velocità poco a nord del casello A14 di Civitanova Marche a bordo del suo Suv Audi. Nuova disavventura per il pilota 22enne di moto ascolano Romano Fenati multato e denunciato dagli agenti per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Fenati, in procinto di tornare a correre in Moto 3 dal prossimo anno, è stato squalificato fino a fine 2018 per aver tirato la leva del freno del pilota Stefano Manzi durante il Gp Moto 2 a Misano il 9 settembre scorso. In un post sul suo profilo Facebook il pilota spiega che stava correndo dal nonno, ricoverato in gravi condizioni in ospedale ad Ancona, per alcune complicazioni sorte dopo un intervento delicato al cuore, e afferma che non andava “ad una velocità folle”, anche se “sopra il codice”. E parla di un trattamento “allucinante” che gli sarebbe stato riservato da uno dei due agenti, proprio perché si trattava di lui.
APPROFONDIMENTO: Multato per velocità pericolosa e denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale dagli agenti della Stradale che lo avevano fermato in A14 verso nord dopo il casello di Civitanova Marche (Macerata). Nuova disavventura, questa volta estranea al mondo delle corse, per il pilota ascolano Romano Fenati sorpreso la sera del 16 novembre scorso a sfrecciare in autostrada ben oltre i limiti di velocità ma anche segnalato perché avrebbe inveito contro gli agenti e tentato di impedire la verbalizzazione. Un conto da 126 euro con pagamento ridotto entro cinque giorni di 57,50 euro, reso più salato dalle implicazioni penali.
Il 9 settembre scorso il 22enne aveva tirato il freno alla moto del pilota Stefano Manzi nel Gp di Moto 2 a Misano ‘guadagnandosi’ una squalifica fino a fine anno: nel 2019 però tornerà alle corse ma in Moto 3. Correva dal nonno in ospedale ad Ancona, ha spiegato oggi il pilota in un post sul proprio profilo Facebook a proposito dell’eccesso di velocità: si stava recando agli Ospedali Riuniti per stare vicino al congiunto dopo aver ricevuto la comunicazione sulle sue gravissime condizioni.

 

– AYMAVILLES (AOSTA)

– Circa mille persone hanno partecipato oggi pomeriggio ai funerali di Marisa Charrere, di 48 anni, e dei suoi figli Nissen e Vivien, di 7 e 9 anni, morti nella notte tra giovedì e venerdì scorsi a causa di un’iniezione letale somministrata dalla mamma che subito dopo si è suicidata. La chiesa parrocchiale di Cristo Re e il sagrato erano colmi di concittadini straziati dal dolore. “E’ un momento difficilissimo – ha detto il parroco del paese, Don Renato Roux – e di grande sofferenza per la comunità.
E’ il momento più triste per tutti noi e per me che ho il compito di portare un po’ di speranza in un momento di dolore incomprensibile”. Alla cerimonia era presente anche il marito della donna e padre dei bimbi, Osvaldo Empereur, che nei giorni scorsi era stato ricoverato in ospedale sotto shock.

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