Ultimo aggiornamento 25 Novembre, 2018, 19:06:39 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 12:48 ALLE 19:06
DI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Violenza donne: Bonafede, misure a Cdm
Per ‘Codice Rosso’ e per sveltire iter della giustizia
Le strappa a morsi orecchio, fermatoIeri notte nel Riminese. 31enne accusato di lesioni gravissime
Disinnescata bomba aereo ad ApriliaRimossa dal genio guastatori dell’Esercito di Caserta
Calendario avvocati donne contro abusiDa violenze sessuali a stalking, ogni mese dedicato a una norma
Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donneMattarella: ‘Tragicamente alta, stop a pregiudizi e stereotipi’. Bonafede: ‘Misure nel prossimo Consiglio dei ministri’
Papa chiede scusa donna sfigurata acidoLettera di Francesco resa nota in Giornata contro violenza donne
14enne precipita dal sesto piano e muoreTragedia a Roma, tra le ipotesi il suicidio o un selfie estremo
Auto in voragine al Circeo, un dispersoSmottamento strada per maltempo. Polemiche su messa in sicurezza
Contrari a Corteo no Cpr,invocano HitlerMessaggi di insulti sulla pagina della manifestazione
Maxi rissa a Milano,2 carabinieri feritiUna ventina giovani si sono affrontati in piazza Cadorna
Gilet gialli,nato coordinamento italianoNardozzi, siamo con il governo ma contro l’Europa
Bus a Portofino tra il borgo e SantaSbarcato oggi, consentirà arrivare a Rapallo e S.Margherita
Tromba d’aria nel Capo di LeucaDanni in provincia di Lecce. Muretti crollati, alberi caduti
Violenza donne: baschi rosa e flash mobIniziative dalla casa di Alda Merini a piazza Duomo Milano
Uccisa in ostello: Nardella depone fioriSindaco di Firenze, ‘Un fiore per le vittime di femminicidio’ – Fish, violenza anche su donne disabili
Indagine Vera, 450 hanno compilato questionario
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L’ARTICOLO
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Le misure sul cosiddetto ‘Codice rosso’ contro la violenza sulle donne per dare una corsia preferenziale alle denunce e alle segnalazioni, accelerandone l’iter, saranno dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri. Lo annuncia il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che definisce quella della violenza sulle donne una emergenza di fronte alla quale “non c’è più tempo da perdere”.
Il ministro rivolge poi un appello “a tutte le donne che subiscono violenza: denunciate la bestia che vi sta accanto. Uno che approfitta della propria forza fisica per calpestare, anche fisicamente, un’altra persona non è degno di essere definito ‘uomo'”.
– CATTOLICA (RIMINI)
– Una donna di 35 anni è stata picchiata dal fidanzato 31enne che, al termine di un violento litigio, le ha strappato a morsi un orecchio. La ragazza è stata soccorsa dai Carabinieri che hanno rintracciato e fermato l’uomo. E’ successo la notte scorsa, a Cattolica, nel Riminese, proprio nella giornata mondiale dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne.
La coppia originaria del Perugino, era arrivata in Riviera per passare il sabato sera in un locale da ballo, quando i due fidanzati hanno iniziato a litigare. Il giovane ha quindi aggredito fisicamente la fidanzata arrivando a reciderle con un morso parte dell’orecchio destro per poi allontanarsi.
Sanguinante la ragazza ha chiamato aiuto e sul posto sono arrivati i Carabinieri che, raccolta una sommaria descrizione dell’uomo, lo hanno rintracciato nonostante stesse tentando di lasciare la Riviera. E’ stato sottoposto a fermo e deve rispondere di lesioni personali gravissime. La fidanzata è stata portata in Ospedale per le cure del caso.
– APRILIA (LATINA)
– Gli artificieri dell’Esercito hanno disinnescato, rimuovendo le spolette, una bomba d’aereo inglese da 500 libbre, circa 230 chili, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuta nei pressi di Aprilia.
Sono intervenuti gli specialisti provenienti dal 21/o reggimento genio Guastatori di Caserta.
Le operazioni di disinnesco, coordinate dalle prefetture di Latina e di Roma – riferisce l’Esercito -, hanno comportato lo sgombero di un’area di circa 1.800 metri di raggio, con l’evacuazione per ragioni di sicurezza di oltre 3.000 residenti e la sospensione della circolazione ferroviaria, nonché la chiusura totale al transito degli autoveicoli in tutta l’area vicina all’ordigno. Per ridurre il raggio di sgombero, i militari del Genio hanno allestito delle opere provvisorie di contenimento.
L’intervento di rimozione delle spolette si è concluso alle 12.15, con circa un’ora di anticipo rispetto al programma, permettendo la riapertura del traffico ferroviario.
– NAPOLI
– Dodici avvocati donna diventate modelle per un giorno con l’obiettivo di ricordare, in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere, che esistono donne indifese ma anche donne forti, che hanno scelto di vestire la toga per difendere chi e’ vittima di abusi. E’ il calendario “Donne in Difesa” 2019, realizzato dall’avvocato napoletano Sergio Pisani e dal suo amico fotografo Giancarlo Rizzo. Dodici scatti che gli autori hanno voluto associare anche a 12 norme, la prima tra tutte l’articolo 24 dalla Costituzione, che tutela il diritto inviolabile di difendersi in giudizio.
Le restanti undici, invece, sono inserite nel Codice Penale.
Lo scatto di gennaio testimonia e ricorda a tutti il diritto di poter ricorrere alla giustizia per difendersi, ma quelli su cui Pisani e Rizzo hanno deciso di puntare descrivono le varie forme di violenza che vedono vittime le donne. Come la violazione degli obblighi di assistenza familiare, la violenza sessuale e lo stalking.
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Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un fenomeno ancora tragicamente alto, la cui denuncia è ancora troppo reticente, afferma il capo dello Stato Mattarella, che sollecita il superamento delle discriminazioni, dei pregiudizi e degli stereotipi sui ruoli e sulle attitudini basati sull’appartenenza di genere, iniziando dall’infanzia e dalla scuola.
“La violenza sulle donne – ha detto il capo dello Stato – purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie”. “In ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna. Ogni ferita fisica e psicologica inferta a una bambina, ragazza o donna, ogni ingiustificata svalutazione delle capacità femminili – spiega il capo dello Stato – sono forme di oppressione antica che rendono le donne meno libere, meno uguali, subalterne, infine vittime”.
Intanto il ministro della Giustizia Bonafede annuncia intanto che le misure sul ‘Codice rosso’ contro la violenza alle donne per dare una corsia preferenziale a denunce e segnalazioni saranno dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri.
A luglio scorso – dice Bonafede – erano già 130 i femminicidi registrati nei 12 mesi precedenti. Purtroppo si è a una media di 150 l’anno, quasi uno ogni due giorni. Sono le cifre ricordate dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in un post su Fb in cui annuncia che le misure sul “codice rosso” saranno al prossimo Cdm. Bonafede sottolinea che si tratta di “omicidi consumati nei contesti familiari, per mano di mariti o partner, ex o altri familiari. Le sentenze ci dicono che sul totale delle condanne per omicidi di donne, l’85 per cento sono classificabili come femminicidio, perché avvenuti in ambito familiare o all’interno di relazioni sentimentali poco stabili. Nel 2017 sono state 2.018 le sentenze definitive per violenza sessuale, 1.827 quelle per stalking”.
“D’accordo con i ministri – conferma su twitter il premier Conte – Bonafede e Bongiorno martedì approveremo in Cdm il ‘Codice rosso’ contro la violenza sulle donne. Offriremo una corsia preferenziale alle denunce, imporremo indagini più rapide. Lo Stato è dalla parte delle donne. Vinciamo insieme #lapartitaditutti”.
D’accordo con i ministri Bonafede e Bongiorno martedì approveremo in Cdm il ‘Codice rosso’ contro la violenza sulle donne. Offriremo una corsia preferenziale alle denunce, imporremo indagini più rapide. Lo Stato è dalla parte delle donne. Vinciamo insieme #lapartitaditutti
— GiuseppeConte (@GiuseppeConteIT) 25 novembre 2018
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CITTA’ DEL VATICANO
– Una donna che nella primavera di sei anni fa, a Salerno, è stata sfigurata con l’acido dal marito ha reso nota oggi una lettera inviatale l’11 giugno scorso da papa Francesco. Filomena Lamberti, questo il suo nome, l’ha letta durante la trasmissione di Rai Uno “A Sua Immagine”, dedicata oggi alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. “Le chiedo scusa e prego per lei affinché il coraggio che le ha ridonato singolare bellezza diventi uno schiaffo all’indifferenza”, ha scritto il Pontefice nella lettera.
– Una ragazza di 14 anni è morta dopo essere precipitata dalla sua abitazione al sesto piano di un palazzo in zona Ostiense a Roma. Dalle primissime informazioni, sembra che i genitori abbiano detto di non essersi accorti di nulla perché stavano dormendo. Al momento l’ipotesi più accreditata tra gli investigatori è quella del suicidio ma non si esclude neanche la possibilità di un incidente. A quanto ricostruito, la ragazzina è finita giù dal balcone e quando è stata trovata aveva il cellulare in mano. A dare l’allarme intorno alle 9.30 un cittadino che si è accorto dell’accaduto.
Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia. Tra le ipotesi al vaglio il gesto volontario, magari dopo aver ricevuto un messaggio sgradito, o la caduta accidentale durante un selfie estremo.
– Un’auto che stava transitando sulla via Pontina nei pressi di San Felice Circeo, in provincia di Latina, è rimasta coinvolta in uno smottamento della strada, dovuto molto probabilmente al maltempo. Lo smottamento è avvenuto all’altezza di San Vito. I vigili del fuoco cercano un uomo che risulta disperso. Secondo il racconto fatto da alcuni testimoni ai soccorritori, l’uomo sarebbe stato trascinato via dall’acqua di un vicino canale, ma al momento non è stato trovato il corpo. L’auto finita all’interno dell’enorme voragine è stata recuperata ed è vuota. A bordo c’era un altro uomo che si è salvato uscendo dall’abitacolo. Salva anche una donna passata in auto poco prima del crollo. E’ polemica sulla sicurezza della via Pontina, da tempo teatro di incidenti e criticità. Forza Italia chiede la realizzazione dell’Autostrada Roma-Latina. I Verdi sollecitano la messa in sicurezza e il potenziamento degli investimenti per il trasporto ferroviario.
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MILANO
– “Sulla nostra pagina c’è chi invoca le camere a gas con una foto di Hitler, chi incita ad uccidere, chi spera nelle manganellate e chi, al solito, insulta”: lo segnalano gli organizzatori della manifestazione ‘Mai più lager – no ai Cpr’, organizzata per il primo dicembre a Milano contro l’apertura del CPR di via Corelli e contro il decreto Salvini.
I commenti, per gli organizzatori, sono “segno che il corteo del 1 dicembre e la mobilitazione contro il CPR sta crescendo e dando fastidio”. Tante le sigle che hanno aderito alla manifestazione, da Arci Lombardia alla Camera del Lavoro CGIL di Milano, da alcuni centri sociali all’Osservatorio Democratico sulle nuove destre, dal Partito della Rifondazione Comunista Lombardia alla Rete Studenti Milano fino all’USB Lombardia.
– MILANO
– E’ iniziata nel mezzanino della metropolitana di Cadorna ed è poi proseguita nelle strade limitrofe alla piazza, con lancio di sampietrini e pali di divieto della sosta sradicata, una mega rissa scoppiata intono alle 22 di ieri a Milano. Per sedarla, sono intervenuti i carabinieri, due dei quali sono rimasti feriti in modo lieve.
La pattuglia è riuscita a fermare 5 persone, 4 senegalesi tra i 16 e i 19 anni e un italiano di 16, poi denunciati a piede libero per rissa aggravata, mentre gli altri sono scappati. Per sedare la rissa sono intervenuti anche una volante della polizia e un paio di militari dell’esercito. Al termine sono state sequestrate bottiglie rotte, sampietrini e pali di divieto di sosta. I carabinieri feriti hanno riportato lesioni lievi: uno al collo e alla schiena, l’altro alla mano e alla schiena.
– GENOVA
– E’ nato il ‘Coordinamento italiano gilet gialli Italia’ con tanto di pagina Facebook. il coordinamento si batte contro la direttiva Bolkestein e la tassazione troppo elevata per le imprese ma chiede anche “la revoca della concessione a Autostrade e la riduzione dei pedaggi”. Proprio ieri sulla pagina Fb è stata lanciata la proposta: “Facciamo partire la prima protesta dei gilet gialli in Italia. Non paghiamo più le autostrade se i pedaggi non scendono di prezzo e se a gestirle rimane Autostrade spa”.
“Nasciamo per affrontare problematiche di categoria, in primis la Bolkestein e le tasse” ha detto Giancarlo Nardozzi, presidente del Goia, Gruppo organizzato indipendente ambulanti di Torino, promotore del Coordinamento. “Al momento abbiamo una pagina sui social, ma non c’è ancora una data per una possibile mobilitazione. Vogliamo vedere se passa la legge sul bilancio.
Non siamo contro il governo, che abbiamo sostenuto, ma contro l’Europa”.
– GENOVA
– È sbarcato stamani dalla stiva della Ichnusa il bus navetta da trenta posti che, non appena conclusa la costruzione della passerella pedonale tra la Cervara e Paraggi, accompagnerà i cittadini di Portofino a Rapallo e Santa Margherita mantenendo attivo il collegamento con la Piazzetta più famosa al mondo in vista anche degli eventi natalizi e della prossima stagione grazie alla storica linea 82.
“Il sistema che verrà adottato prevede l’utilizzo di due diversi bus navetta – precisano da Atp -: un mezzo verrà stanziato a Portofino mentre un altro si muoverà tra Rapallo e la Cervara”.
I passeggeri potranno percorrere a piedi il tratto interessato dal crollo utilizzando la passerella pedonale scendendo da un mezzo e salendo sull’altro. “Gli orari verranno presto definiti e resi pubblici – spiega il sindaco di Portofino Matteo Viacava – abbiamo portato a termine un altro progetto che permetteranno al Borgo di uscire sempre più velocemente dall’isolamento”.
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TRICASE (LECCE)
– Una violenta tromba d’aria si é abbattuta nel Capo di Leuca, investendo molti comuni; Tricase Porto la zona più colpita. Il vortice, generatosi dopo un’improvvisa grandinata, ha provocato il crollo di una facciata della chiesetta di San Nicola e il cedimento ha provocato danni anche ad una abitazione vicina. A Marina Serra é crollata la canonica. Lungo la litoranea verso Tiggiano si registrano muretti crollati e molti alberi caduti, divelti pannelli fotovoltaici, pali delle luce e della segnaletica.
– Flash mob e baschi rosa: a Milano la giornata contro la violenza alle donne ha animato da piazza Duomo all’abitazione di Alda Merini sui Navigli.
Qui, in quella che ora è diventata la casa delle Arti, davanti al Wall of Dolls della Casa delle Arti donne e uomini si sono ritrovati con i baschi rosa mentre alcune vittime di violenza o loro familiari hanno portato la loro testimonianza.
L’iniziativa è continuata con la proiezione del docu-film Donne e libertà. In piazza Duomo in centinaia si sono invece ritrovati per partecipare al flash mob organizzato dai sentinelli e issare cartelli con una mano rossa di sangue e scritte contro il femminicidio.
– FIRENZE
– Il sindaco di Firenze è andato all’ostello del centro dove una cinese di 21 anni in viaggio di nozze è stata uccisa ieri dal marito
. Nardella, accompagnato dall’assessore comunale alle Pari opportunità Sara Funaro, ha deposto dei fiori all’esterno, davanti alla struttura e poi ha incontrato il personale esprimendo la sua vicinanza per quanto accaduto.
“Un fiore per la giovane donna uccisa ieri a Firenze – ha anche scritto Nardella in un tweet -, un fiore per tutte le vittime di femminicidio. Diciamo basta alla violenza”.
– ANCONA
– Sono “inquietanti” i primi dati dell’indagine Vera (Violence Emergence, Recognition and Awareness) sulla violenza alle donne con disabilità. E’ il commento della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che ha promosso lo studio insieme a Differenza Donna. Hanno finora risposto al questionario 450 donne e ragazze con diverse disabilità: oltre il 60% con disabilità motoria, il 17,4% con disabilità plurima, il 12,3% con disabilità sensoriale e l’8,7% con disabilità intellettiva, relazionale, psichiatrica o dell’apprendimento. Il 31% delle donne con disabilità che ha compilato il questionario ha dichiarato di avere subito una qualche forma di violenza. In particolare, circa il 10% delle donne con disabilità interpellate ha affermato di essere stata vittima di stupro. [print-me title=”STAMPA”]
