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MATURITà: ORALI AL VIA TRA OGGI E DOMANI

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MATURITà: ORALI AL VIA TRA OGGI E DOMANI

MATURITà: ORALI AL VIA, ADDIO TESINA, CI SONO LE TRE BUSTE

AGGIORNAMENTO DELLE 02:30 DI LUNEDì 24 GIUGNO 2019

MATURITà: ORALI AL VIA TRA OGGI E DOMANI

Terminate le prove scritte dell’esame di Maturità, si comincerà, tra lunedì e martedì, con gli esami orali. Addio alla tesina, che fino allo scorso anno consentiva ai maturandi di partire da un loro argomento scelto e che abbracciava diverse discipline. Debuttano invece le tre buste, altra novità di questo esame dopo la doppia prova scritta.
Le date di inizio e fine degli orali non sono uguali per tutti: sono state infatti stabilite dalle commissioni, scuola per scuola. E’ stata estratta nei giorni scorsi la lettera del cognome dalla quale si partirà in ciascuna classe per l’interrogazione orale. Le commissioni d’esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263.

MATURITà: ORALI AL VIA TRA OGGI E DOMANI

Tra le novità dell’orale, gli studenti troveranno davanti a loro tre buste precedentemente predisposte dalla stessa commissione: all’interno ci saranno alcuni materiali per avviare i colloqui. Sono previste tante buste quanti sono i candidati più due unità, in modo tale da assicurare anche all’ultimo candidato la possibilità di scegliere tra tre buste. Dentro non ci saranno domande o quiz, ma materiali di spunto: un testo, un documento, un progetto, un problema, un disegno, una fotografia.  Da qui partirà il colloquio per l’esame orale.

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DALLE 12:40 ALLE 22:39

DI LUNEDì 26 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Ponte Genova: scaduti termini progetti
Arrivati anche quelli di Cimolai e Impregilo

Strage Bologna, ok ai verbali di FalconeCommissione Antimafia fornirà audizione su delitto Mattarella

Studenti Torino, noi siamo contro la TavDichiarazione davanti Mattarella, brusio durante cerimonia

Padre brucia casa, ‘non sono stato io’Interrogatorio nel reparto di psichiatria di Cremona

Bar Tribunale Torino,in dieci a processoOtto gli arresti nel 2017, locale ha riaperto da poco

Taranto, sigilli area rifiuti pericolosiSigilli a 150 tonnellate di rottami ferrosi, due denunce

Desiree: perizia su impronteCapire con chi ha avuto contatti con ragazza, 5 sono in carcere

Quattordicenne morta

, forse incidenteEscluso il suicidio, resta ipotesi del selfie ‘spericolato’

Pamela: per Oseghale chiesto abbreviatoPerizia legale famiglia vittima, impossibile morta per overdose

Alluvione Nuoro, scontro su evacuazioniSindaca Torpè si difende, “ho dato l’ordine ma cittadini restii”

‘Nco’ va online, è l’Amazon anticamorraObiettivo 100mila acquirenti nel 2019,prodotti da cibo a hi-tech

Ponte Bassano, riprendono lavoriConsegnato cantiere ad azienda appaltatrice

Voragine su Aurelia tra Voltri-ArenzanoNel tratto genovese. Cedimento a causa mareggiata del 29 ottobre

Pamela, Oseghale processo in Assise 13/2Procuratore, processo lungo. Manifestanti, ‘mostro assassino’

Ex Ilva: Emiliano, decarbonizzazioneConferenza UE “Taranto Anno Zero Salute, Ambiente e Lavoro”

Migranti per recupero spazi cittàLavoreranno per aree in degrado

Fisco:depositi costieri,sequestro yachtIntestato a un prestanome nel napoletano,valore di 200 mila euro

Assalto ad un portavalori, un feritoBanda in fuga senza soldi, sul mezzo incassi del Black Friday

Rimozione 4 yacht da lungomare RapalloGru con braccia di 30 metri al lavoro per tre giorni

Forte vento in Sardegna, allerta giallaPossibili mareggiate sulle coste esposte ad ovest

Dl sicurezza, associazioni in piazza”Fermatevi e apriamo confronto e dibattito”

Desiree:Salia resta in carcere per drogaRiesame di Roma discuterà ricorso per l’omicidio il 29/11

Come funzionerà la Maturità, novità educazione civica Bussetti: “Ordinanza anticipata a febbraio, a gennaio le materie”

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GENOVA

– Si sono chiusi alle 12 i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse e dei relativi progetti delle aziende intenzionate a partecipare alla demolizione e ricostruzione del ponte Morandi. Nella sede della struttura commissariale sono stati portati una decina di plichi e qualche plastico. Altra documentazione potrebbe essere arrivata tramite posta certificata. Tra i “messi” che hanno varcato le porte del grattacielo del ‘Matitone’, dove si trovano gli uffici comunali, anche quelli del gruppo Cimolai e della cordata Salini-Impregilo con Fincantieri. Quest’ultima, arrivando 5 minuti prima dello scadere dei tempi, ha presentato un modellino che si ispira all’idea di ponte elaborata da Renzo Piano. Oggi scade anche il termine per le candidature di chi vorrà occuparsi della direzione dei lavori. Il sindaco-commissario Marco Bucci ha più volte affermato che per scegliere il progetto vincitore sarà necessaria una settimana.
– BOLOGNA

– Con una missiva letta questa mattina dal presidente della Corte d’Assise di Bologna, Michele Leoni, la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha informato che trasmetterà alla commissione parlamentare antimafia la richiesta avanzata lo scorso luglio di “acquisire copia integrale del resoconto stenografico dell’audizione di Giovanni Falcone del 3 novembre 1988, dinanzi a una delegazione della commissione antimafia” dell’epoca. Della lettera è stata data notizia in apertura dell’udienza del processo per la strage del 2 agosto 1980, che vede imputato l’ex Nar Gilberto Cavallini.
In quell’udienza Falcone disse che per quanto riguarda l’omicidio di Piersanti Mattarella c’erano indizi a carico di esponenti della destra eversiva quali Valerio Fioravanti.
Falcone sottolineò anche che Cristiano Fioravanti in Tribunale accusò il fratello di avergli detto di aver commesso l’omicidio assieme a Gilberto Cavallini. Fioravanti poi venne assolto dall’accusa.
– TORINO

– “Noi stiamo con le comunità che ogni giorno lottano per i propri territori, come il movimento No Tav in Val di Susa, che ha una frontiera chiusa e invalicabile per chi migra, ma aperta a una grande opera inutile e dannosa come il Tav”. Così Teresa Piergiovani, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Torino all’inaugurazione dell’Anno Accademico davanti al presidente Sergio Mattarella. Le sue parole sono state accolte con brusio dalla platea, dove ci sono molti rappresentanti del mondo economico e politico della città che si sono schierati per la Tav.
– MANTOVA

– “Non sono entrato in casa e non ho appiccato il fuoco”. Si è difeso così davanti al Gip di Cremona, in pratica confermando quanto detto agli agenti della Polstrada che lo avevano arrestato subito dopo l’accaduto, Gianfranco Zani, il 53enne accusato di aver incendiato per vendetta contro la moglie la casa familiare di Sabbioneta, nel Mantovano, provocando la morte del figlio 11enne. Lo ha riferito il suo avvocato Fabrizio Vappina al termine dell’interrogatorio da parte del Gip per la convalida dell’arresto. “Il mio cliente – ha detto il legale – ha confermato quanto da sempre sostenuto, in un interrogatorio che tra formalità e verbalizzazione, è durato 45 minuti. Bisogna tenere conto che l’interrogatorio è avvenuto nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Cremona dove il mio cliente si trova da qualche giorno. Il contenuto dell’ interrogatorio, quindi, era scontato”. Il Gip si è riservato di comunicare la convalida o meno dell’arresto al più presto.
– TORINO

– Finiscono a processo gli indagati per l’appalto truccato al bar del Palazzo di giustizia di Torino. Il gup Stefano Sala ha rinviato a giudizio dieci persone, accusate a vario titolo di turbativa d’asta, traffico di influenze illecite e truffa per l’appalto della gestione del bar. L’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Enrica Gabetta e dal sostituto Lisa Bergamasco, portò a otto arresti il 10 aprile 2017.
Tra gli imputati ci sono Mauro Vigato, legale rappresentante della società che ottenne l’appalto, due soci occulti e due intermediari. A processo anche un dipendente del Comune di Torino (a cui appartengono i locali del bar) e due dipendenti del Palazzo di giustizia.
Il processo si terrà davanti alla Terza sezione penale il 25 giugno 2019.
In seguito a quella vicenda, il bar del Palazzo di giustizia è rimasto chiuso fino alla riapertura, poche settimane fa, sotto la gestione di due cooperative per il reinserimento dei detenuti.
– TARANTO

– La Guardia Costiera ha sequestrato un’area portuale di circa 2000 metri quadri, assegnata in concessione dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio ad una società di Roma operante nel settore della commercializzazione di ferro in Italia ed all’estero. Nell’area erano state stoccate circa 150 tonnellate di rottami ferrosi alla rinfusa pronti per essere destinati, via mare, a forni per la diretta lavorazione.
Dagli accertamenti effettuati con l’ausilio dei chimici del porto e dell’Arpa è emerso che i rifiuti, risultati provenienti sia da aziende di demolizione locali che da soggetti operanti nell’area calabrese, presentavano macroscopiche incongruenze rispetto a quanto dichiarato dal produttore e apparivano prive di ogni requisito di legge per il successivo imbarco su navi.
Sono stati denunciati il titolare e il rappresentate legale della società per traffico illecito di rifiuti oltre che per inquinamento dovuto alle non regolari modalità di stoccaggio.
– La Procura di Roma ha affidato oggi una perizia per svolgere una serie di accertamenti tecnici irripetibili nell’ambito dell’indagine sulla morte di Desiree Mariottini. In particolare verranno effettuate analisi sui reperti biologici per individuare le impronte digitali presenti.
Obiettivo di chi indaga è isolare le impronte per individuare con esattezza chi ha avuto contatti con la giovane trovata priva di vita in uno stabile occupato nel quartiere San Lorenzo a Roma. La procura ha dato sessanta giorni di tempo al perito per completare il lavoro. Per questa vicenda sono attualmente in carcere cinque persone.
– Sarebbe morta per una caduta accidentale la ragazza di 14 anni precipitata ieri dal sesto piano della sua abitazione nella zona della Garbatella a Roma.
E’ quanto emerge, al momento, dall’inchiesta avviata in procura dove è stato aperto un fascicolo di indagine senza indagati o ipotesi di reato. In base agli elementi raccolti sarebbe da escludere il gesto volontario della ragazzina che avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava sul terrazzino. Tra le ipotesi, considerato che la ragazzina aveva in mano il telefonino, anche quella di un selfie spericolato finito in tragedia. Al momento del tragico schianto i genitori e il fratellino della giovane stavano dormendo.

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MACERATA

– Gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, che difendono Innocente Oseghale, il pusher nigeriano accusato di avere ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro, hanno chiesto il processo con il rito abbreviato, che permette di avere uno sconto di pena, durante l’udienza preliminare davanti al gup Claudio Bonifazi, che è ora in camera di consiglio. In precedenza il giudice aveva accolto delle perizie presentate dallo zio di Pamela, legale della famiglia, per dimostrare che la ragazza, sottoposta ad un trattamento farmacologico che la rendeva era ‘resistente’ all’eroina: ciò per escludere un decesso causato da overdose.

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NUORO

– “Torpè è sott’acqua ma la sindaca fa resistenza”. Sono le 21.11 del 18 novembre 2013 quando l’allora prefetto di Nuoro, Pietro Pintori, risponde così alla sala operativa della Regione che risollecita provvedimenti di evacuazione nel comune colpito dalla drammatica alluvione di 5 anni fa. La conta totale dei morti arriverà a 19 in tutta la Sardegna, due dei quali in provincia di Nuoro. La registrazione della telefonata dal prefetto è stata fatta ascoltare questa mattina nell’aula del tribunale di Nuoro alla ripresa del processo che vede alla sbarra 61 imputati per le due vittime e la devastazione provocata nel territorio della Baronia dal ciclone Cleopatra.
La sindaca di Torpè – tra i 61 rinviati a giudizio dalla Procura – non ci sta a finire sulla graticola e ha subito chiesto e ottenuto di rilasciare una dichiarazione spontanea: “Io avevo iniziato l’evacuazione prima della telefonata della Prefettura ma la popolazione era restia ad abbandonare le case”, si è difesa Antonella Dalu.

Dall’abbigliamento al cibo, passando per i detergenti, fino ad arrivare a breve ai prodotti hi-tech: è la piattaforma di shopping online che punta a vendere solo prodotti ‘ecosocial’ e sopratutto ‘legal’, per diventare il nuovo “Amazon anticamorra” in Italia. IL PORTALE “NUOVO COMMERCIO ONLINE” (Nco) punta ad aggregare tutti i venditori schierati sul fronte anti-racket o quelle cooperative sociali che vendono i prodotti provenienti dal lavoro nei beni confiscati. “Chiunque aderisca al nostro codice etico può usare questa piattaforma. Non viviamo solo di parole d’ordine come ‘Black Friday’, ma vogliamo che dietro ogni prodotto da noi in vendita ci siano delle storie. Insomma che ci sia un marketplace verticale”, dice il rappresentante della cooperativa ‘Nco’, Antonio Picascia, spiegando che è una sorta di Amazon anti-camorra. Nel tempo puntiamo a vendere anche l’hi-tech.
L’obiettivo è raggiungere in un anno 100mila acquirenti e in dieci anni avere un fatturato di almeno cento milioni di euro”.

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VICENZA

– Riprendono domani i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini a Bassano del Grappa (Vicenza). Completati i lavori di “somma urgenza” con la messa in sicurezza delle stilate 3 e 4, oggi è stato consegnato il cantiere all’azienda appaltatrice, la Inco di Pergine Valsugana (Trento), che ha deciso di partire immediatamente. La ditta ha valutato, tenuto conto delle condizioni e del livello del fiume Brenta, di poter intervenire con una quindicina di giorni di anticipo rispetto alla “finestra invernale”: si procederà subito con la ridefinizione delle aree di cantiere e la predisposizione delle ture, per poi avviare le opere vere e proprie. Rimane confermato da parte dell’amministrazione bassanese il massimo impegno per portare a termine il restauro del ponte palladiano.
– GENOVA

– Cedimento strutturale sulla statale Aurelia tra Genova Voltri e Arenzano, in un tratto denominato via Rubens, nel Comune di Genova. La polizia municipale ha chiuso la strada per una voragine che si è aperta nei pressi del numero civico 18. Già da alcuni giorni, sullo stesso tratto, era stato istituito un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico per un cedimento causato dalla mareggiata del 29 ottobre. La situazione è peggiorata è la circolazione è stata interdetta completamente. Sul posto la polizia municipale, carabinieri e i vigili del fuoco. Ora Arenzano e Voltri sono collegate solo attraverso l’autostrada, dove però si registrano lunghe code a causa di un incidente al bivio tra A10 e A26 che ha coinvolto un mezzo pesante in galleria.
– MACERATA

– Il processo per Innocent Oseghale, il pusher nigeriano accusato di avere ucciso e fatto a pezzi Pamela Matropietro si svolgerà con rito ordinario davanti alla Corte di Assise di Macerata e si aprirà il 13 febbraio 2019. Lo ha deciso il gup che, respingendo la richiesta di rito abbreviato, che prevede uno sconto di pena, avanzata dalla difesa e concordata con la Procura di Macerata. Il procuratore Giovanni Giorgio prevede “un processo lungo” con 50 testimoni da sentire. Fuori dal tribunale manifestanti con striscioni hanno urlato “assassino, mostro” contro Oseghale e contestato i legali della difesa e il sindaco di Macerata Romano Carancini. Il Comune si è costituito parte civile. Oseghale ha letto una dichiarazione duii scuse, ribadendo la sua versione: Pamela non l’ha uccisa, ma ne ha fatto a pezzi il corpo dopo la morte per overdose.
– TARANTO

– “Oggi è una giornata molto importante nella quale ribadiremo quello che diciamo da tre anni e cioè che esistono tecnologie che consentono alla fabbrica di essere immensamente meno pericolosa per la salute delle persone”. Lo ha detto il governatore Michele Emiliano intervenendo alla Conferenza internazionale “Taranto Anno Zero: il percorso virtuoso per la Salute, l’Ambiente e il Lavoro – L’Europa insieme ai cittadini per lo sviluppo sostenibile e la rinascita della città”, organizzata dalla Regione Puglia, che si sta svolgendo a Taranto alla presenza di rappresentanti delle istituzioni ed esperti europei in materia di carbone e acciaio.
Prosegue quindi la discussione avviata con il workshop dello scorso 20 giugno presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. “Le nuove tecnologie – ha detto Emiliano – consentono la cosiddetta decarbonizzazione dell’Ilva. Non ci hanno mai voluto sentire da questo orecchio perché il vero guadagno che si fa sull’acciaio è utilizzando il carbone, un combustibile che fa male”.
– TERNI

– Recupero di spazi urbani in stato di degrado a causa di incuria o atti di vandalismo, come muri imbrattati da ripulire e orti urbani da coltivare: è il compito che verrà assegnato ai migranti ospiti di strutture di accoglienza nel territorio comunale di Terni, in attesa di vedere eventualmente riconosciuto lo status di richiedente asilo. Lo prevede un ‘Patto di collaborazione’ tra il Comune, guidato dalla Lega, e il comitato provinciale dell’Arci. Intesa voluta dall’assessore alla partecipazione, all’immigrazione ed alle politiche per l’integrazione, Marco Cecconi.
“Per gli ospiti delle strutture di accoglienza nella nostra città – spiega l’assessore – mi piace pensare che si tratti di un modo finalmente laborioso ed impegnato di vivere il proprio giorno. Sentirsi utili facilita il senso dell’appartenenza o quantomeno della reciprocità, fondamento di qualunque integrazione, che presuppone sempre un dare ed un avere e non può mai essere, cioè, unilaterale”.
– TRIESTE

– Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste, su provvedimento del Tribunale di Trieste, nell’ ambito dell’operazione oro nero in cui è coinvolta anche la “Depositi Costieri Trieste S.p.A.”, ha sequestrato uno yacht del valore di 200.000 euro, riconducibile a Pasquale Formicola, individuato nei giorni scorsi nel napoletano. Il sequestro è stato compiuto come ulteriore misura di risarcimento all’erario a seguito all’evasione milionaria scoperta dalla Procura della Repubblica nei mesi scorsi, nel settore dei prodotti petroliferi. Il natante è intestato a una società riconducibile a un prestanome, in realtà era nella disponibilità di Formicola. Nei confronti di quest’ultimo la Procura di Trieste aveva emesso nei mesi scorsi ordinanza di custodia cautelare. Formicola è uno dei tre amministratori di fatto della Depositi Costieri Trieste, società dichiarata fallita il 9 gennaio. I tre sono stati arrestati per reati fiscali e riciclaggio: due nel maggio e Formicola, inizialmente latitante, in luglio.
– PESARO

– Sparatoria a Pesaro, in via Torraccia, dove un gruppo di malviventi, sparando più volte, ha assaltato un portavalori. Ferito il conducente, non dai proiettili, ma perché raggiunto dai vetri del finestrino che i banditi hanno fracassato a colpi di mazza. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’auto scura, senza bottino: l’aggressione sarebbe avvenuta mentre l’uomo stava caricando il denaro in contanti dell’incasso del Black Friday. Dopo la fuga, il conducente ha chiesto aiuto nel centro commerciale.
Sull’episodio indaga la polizia.

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GENOVA

– Sono iniziate a Rapallo le operazioni di rimozione di quattro delle tante imbarcazioni arenate a causa della mareggiata del 29 ottobre. I natanti – Dorodea, Elsy e Allegra -, lunghi tra 16 e 18 metri sono stati trascinati sulla scogliera all’altezza dell’hotel Rosabianca. Vengono rimossi con l’ausilio di gru con un bracci meccanici di circa 30 metri. Ad esse si aggiunge una quarta imbarcazione di 12 metri. L’ intervento durerà fino a mercoledì. Il trasporto delle imbarcazioni avverrà su gomma. “Stiamo lavorando 24 ore su 24 per riportare quanto prima la città alla normalità – sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco -. I danni sono ingenti, ho chiesto risorse al Governo che mi auguro arrivino il prima possibile. Se ciò avverrà sarò il primo a riconoscere l’operatività dell’ esecutivo in caso contrario valuteremo l’eventualità di prendere provvedimenti anche forti, perché abbiamo bisogno quanto prima di dare risposte ai cittadini”. Restano ancora decine di barche sulle scogliere e sui fondali del golfo.
– CAGLIARI

– Nuova ondata di maltempo in Sardegna. La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di criticità ordinaria (codice giallo) dalle 15 di lunedì 26 fino alle 21 di martedì 27 novembre per rischio idrogeolico e idraulico nell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Gallura e Logudoro. La Sardegna è interessata da una forte ventilazione dai quadranti nord-occidentali con locali rinforzi fino a burrasca. Le zone più colpite sono quelle costiere dei settori occidentali, meridionali e il basso Campidano. Sono possibili mareggiate sui tratti costa esposti ad ovest.
– Movimenti, associazioni e sindacati sono scesi in piazza oggi pomeriggio a Roma per manifestare contro il dl sicurezza, che oggi è al vaglio della Camera.
“Chiediamo al Parlamento e al governo di fermarsi e rivedere il Decreto sicurezza – spiegano gli organizzatori -, aprendosi al confronto e al dibattito”. “Questo è un BENE, non è in vendita”, è la scritta che campeggia sul fac-simile di un cartello “vendesi” riferito ad un bene confiscato alla mafia. “Destano grande preoccupazione – dice la piazza – le disposizioni relative alla protezione umanitaria e immigrazione”. A piazza SS Apostoli, nel cuore di Roma, è stato esposto anche uno striscione di Legambiente contro la chiusura dei porti voluta dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Salvare vite non è un reato”, si legge nel manifesto.
– BARI

– Il Tribunale del Riesame di Bari ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Yusif Salia, il ghanese di 32 anni fermato il 26 ottobre scorso in una baracca del ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, con l’accusa di aver partecipato all’omicidio di Desirèe Mariottini, la 16enne trovata morta in uno stabile abbandonato a Roma la notte tra il 18 ed il 19 ottobre. Al momento del fermo Salia fu trovato in possesso di 11 kg di marijuana, circa duecento grammi di hashish e di metadone. La decisione dei giudici baresi di confermare il carcere per l’indagato riguarda la detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente.
Una seconda istanza di scarcerazione è stata presentata dai legali del ghanese, Margherita Matrella e Giovanni Vetritto, al Tribunale del Riesame di Roma in merito alle accuse di concorso in omicidio volontario, violenza sessuale e spaccio di droga. Il ricorso sarà discusso il 29 novembre.
Arrivano le “regole” della nuova maturità: dalla composizione della traccia del Liceo classico, al numero di quesiti che saranno proposti allo Scientifico, passando per le tipologie per l’indirizzo Amministrazione dei tecnici. Fra le novità dell’orale anche domande su Cittadinanza e Costituzione. Sul sito del ministero dell’Istruzione sono, infatti, disponibili da oggi tutti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti del nuovo esame che debutterà il 19 giugno.Due scritti invece di tre, con l’eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale: questa una delle principali novità. I quadri pubblicati oggi dal Miur descrivono caratteristiche e obiettivi in base ai quali saranno costruiti sia il primo scritto, italiano, che la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. E sono il frutto del lavoro di esperti delle varie discipline che hanno contribuito alla loro stesura. Per docenti e studenti sarà dunque possibile cominciare a esercitarsi con specifiche simulazioni. Anche il ministero, a partire dal mese di dicembre, metterà a disposizione tracce-tipo per accompagnare ragazzi e insegnanti verso il nuovo Esame. Per la prima volta vengono poi rese disponibili anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione. “Prosegue il lavoro di accompagnamento verso il nuovo Esame”. ha dettoa il ministro, Marco Bussetti.Il “Miur, anche alla luce delle nuove regole, lavorerà affinché le tracce siano davvero corrispondenti con quanto fatto dai ragazzi durante il percorso di studi, fornendo apposite indicazioni agli esperti che dovranno produrre i testi. Nei prossimi giorni partirà un Piano di informazione e formazione che accompagnerà le scuole. Da domani ci saranno conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale che proseguiranno nelle prossime settimane”. A gennaio, poi, saranno pubblicate le materie per la seconda prova, a febbraio la complessiva ordinanza sugli esami, che normalmente viene emessa a maggio.LA PRIMA PROVA: Il 19 giugno i maturandi dovranno dimostrare di “padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” e, per la parte letteraria, di aver raggiunto un’adeguata competenza sull'”evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi”. I testi prodotti saranno valutati in base alla loro coerenza, alla ricchezza e alla padronanza lessicali, all’ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali, alla capacità di esprimere giudizi critici e valutazioni personali. La prova avrà una durata di sei ore. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove (tipologia A, due tracce – analisi del testo; tipologia B, tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo; tipologia C, due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) in ambitoartistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.LA SECONDA PROVA: potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio. I quadri pubblicati oggi consentono di avere uno schema chiaro di come sarà composto lo scritto, indirizzo per indirizzo, materia per materia. Per il Liceo classico, ad esempio, la prova sarà articolata in due parti. Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Un altro esempio, per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.L’ORALE: le indicazioni complete sul colloquio saranno fornite nel decreto con le discipline scelte per la seconda prova. La commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera. Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte. Il colloquio accerterà anche le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione. La commissione dovrà comunque tenere conto di quanto indicheranno i docenti nel documento di classe che sarà consegnato ai commissari con il percorso effettivamente svolto.   [print-me title=”STAMPA”]

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SCUOLA COME SARà LA NUOVA MATURITà

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DI VENERDì 05 OTTOBRE 2018

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SCUOLA COME SARà LA NUOVA MATURITà

Scuola: Miur, ecco come sarà la nuova Maturità
Due prove scritte invece di 3, no requisito Invalsi e alternanza. Bussetti agli studenti: “Dubbi sui nuovi esami? Risponderemo”

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Due prove scritte invece di tre, più l’orale. Più attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte. Sono alcune delle novità dell’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado, che entrano in vigore da quest’anno scolastico, illustrate nella circolare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole, per dare un quadro chiaro a docenti e studenti. Con la circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due importanti allegati operativi: Il Documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano, e le Indicazioni per l’elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.
Quest’anno non saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Nazionale INVALSI, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro. Per poter essere ammessi alle prove bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta.
Il voto finale continuerà ad essere espresso in centesimi ma si darà più peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno ci sarà un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito già maturato per il terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.
Le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Per l’analisi del testo la novità principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi. L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporrà problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.
La seconda prova scritta del 20 giugno riguarderà una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio. Con la circolare si forniscono alle scuole le prime indicazioni sulla seconda prova, con una novità: saranno previste, secondo la nuova normativa vigente, griglie nazionali di valutazione che saranno fornite alle commissioni per una correzione più omogenea ed equa. Le griglie ci saranno anche per la correzione della prova di italiano. Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico (fino a 40 punti). Alla commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti. A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.

Bussetti agli studenti: “Dubbi sulla nuova maturità? Risponderemo” – “Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo Esame di Maturità. Quella di oggi è una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie”. A dirlo è il titolare del Miur, il Ministro Marco Bussetti, che ha lanciato la circolare che delinea la nuova maturità con un video sul suo profilo Facebook. “Quando un Esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novità sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi”.   [print-me title=”STAMPA”]