Ultimo aggiornamento 13 Novembre, 2018, 20:09:57 di Maurizio Barra
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DALLE 08:14 ALLE 20:09
DI MARTEDì 13 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Oro: risale a 1204 dollari, +0,4%
Aumento dello 0,4%
Petrolio -1% dopo monito Trump a OpecGiù anche Brent a 69,5 dollari
Borsa: Asia scivola dopo Usa, bene CinaRialzi cinesi con notizia consigliere Xi potrebbe visitare Usa
Cambi:euro prova risalita a 1,124Sterlina a 1,286 su timori tenuta governo per Brexit
Spread apre in lieve rialzo a 305 puntiRendimento al 3,44%
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,23%)L’indice Ftse Mib a quota di 19.099
Borsa: Europa apre in rialzoGuadagnano anche le piazze di Londra e di Parigi (+0,37%)
Argentina: S&P taglia rating a BPeggiorata eocnomia. Focus su attuazione misure governo
Borsa: Milano sale (+0,44%), Tim suCarige non riesce a fare prezzo, male le banche
Tim: cda revoca Genish, deleghe a ContiA.d. sfiduciato da Elliot, cda il 18 novembre per successore
Spread Btp/Bund sale oltre 310Rendimento al 3,48%
Tria, tasso crescita non si negoziaMinistro, valutazioni esclusivamente tecniche
Carige:salvataggio contro effetto dominoLa banca segna un calo teorico del 48%
Petrolio: in calo a New YorkQuotazioni arretrano dell’1,8%
Online nuovo Tripadvisor, più socialCeo Kaufer, rivoluzioniamo ancora una volta il mondo dei viaggi
Spread Btp-Bund rallenta, cala a 304Rendimento al 3,43%
Fmi: con quota 100 più spesa per le pensioni e un peso sui giovaniCon lo spread alto, incerti gli effetti delle misure di stimolo del governo
Tesoro vende 5,5 mld Btp, tasso sotto 2%Tagli da tre, sette e vent’anni
Tria, crescita Italia non si negoziaMinistro, valutazioni esclusivamente tecniche
Merkel, ogni Paese Ue sia responsabile’Singole decisioni nazionali hanno effetti su tutti’
Fmi: misure incerte con spread altoCrescita 2018-2020 verso 1%. Rischio da alto debito
Boeri contesta conti quota 100Per le uscite con 62 anni e 38 anni di contributi
Borsa Milano chiude in rialzo dello 0,9%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.226 punti
Spread chiude stabile a 303 punti baseRendimento al 3,43%
Utile Mediaset tiene, ok terzo trimestrePubblicità luglio-settembre +3,5% con Mondiali, meno costi
Le Borse europee chiudono in rialzoParigi +0,85%, Milano +0,9%, Madrid +0,76%. Piatta Londra
Concordato preventivo a Casinò S.VincentIvano Pagliero nominato commissario, 60 giorni per il piano
A Piazza Affari tiene Tim, crolla CarigeRally Tiscali. Spread a 303 punti. Banche contrastate
Manovra: attesa per Cdm, a Palazzo Chigi riunioni tecniche
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L’ARTICOLO
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La caduta dei listini azionari a livello globale spinge il prezzo dell’oro. Le quotazioni del metallo con consegna immediata , scese nei giorni scorsi, risalgono così a 1204 dollari l’oncia (+0,4%).
– Prosegue il calo del prezzo del petrolio dopo il monito di ieri, in un tweet, del presidente Usa Trump a Opec e Arabia Saudita a non tagliare la produzione di greggio. Le quotazioni del petrolio Wti del Texas, che erano subito girate in negativo nella seduta di ieri dopo le dichiarazioni del presidente Usa, continuano a scendere e segnano un -1,1% a 59,27 dollari. Perde quota anche il Brent a 69,58 dollari (-0,77%).
– La maggior parte dei mercati azionari asiatici affondano dopo il crollo dei titoli tecnologici a Wall Street ieri. I mercati di Shanghai (+0,93%) e Hong Kong (ancora aperta, +0,2%) hanno però guadagnato dopo che il quotidiano South China Morning Post ha riportato che il primo consigliere economico del presidente cinese Xi Jinping, il vice premier Liu He, potrebbe visitare Washington in vista dell’incontro programmato da Xi con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tokyo ha terminato in netto ribasso: il Nikkei ha ceduto il 2,06%. Sul mercato valutario lo yen è tonato a stabilizzarsi dopo il rafforzamento del dollaro, poco sotto a quota 114, e sull’euro a un valore di 128,10. Giù anche la Corea (-0,44%), Sydney (-1,8%) e Taiwan (-0,56%). Tra i dati macroeconomici attesi oggi, le richieste Usa di disoccupazione e l’indice Zew sulle aspettative economiche dell’Eurozona.
– L’euro prova a rimbalzare dopo la caduta di ieri ma resta ai minimi degli ultimi 16 mesi a seguito delle tensioni fra il governo italiano e la Ue sul bilancio mentre si teme per la tenuta del governo May e il suo accordo di compromesso sulla Brexit. La moneta unica sale così dello 0,24% a 1,124 dollari dopo aver raggiunto un minimo di 1,1218. La sterlina avanza dello 0,14% restando comunque sotto quota 1,29 (1,286). In Asia lo yen passa di mano a 113,96.
– Apertura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 305 punti contro i 304 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,44%.
– MILANO
– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a quota 19.099 punti.
– Apertura in rialzo per le principali Borse europee: Londra e Parigi guadagnano lo 0,37%, Francoforte lo 0,43%.
– L’agenzia Standard and Poor’s ha tagliato il rating sovrano dell’Argentina da B+ a B mentre l’outlook è rimasto stabile. L’agenzia ha sottolineato come la decisione rifletta la traiettoria al ribasso dell’ economia del paese, la dinamica dell’inflazione e il profilo del debito. I recenti cambiamenti annunciati nella politica di bilancio e monetaria hanno tuttavia “aiutato a stabilizzare i mercati finanziari” dopo le turbolenze di agosto che hanno causato la fuga di capitali e il deprezzamento della valuta. S&P si attende un -2,5% del Pil nel 2018 e un -1% nel 2019 con un’inflazione del 44% quest’anno e del 25% il prossimo. Le misure varate dall’esecutivo dovrebbero, “nei prossimi 18 mesi” stabilizzare il quadro economico anche se l’agenzia non esclude un nuovo taglio di rating nei prossimi 12 mesi in caso di “sviluppi politici negativi”
– La Borsa di Milano guadagna lo 0,44% a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, in linea con le altre Borse europee, che sono tutte positive. A Piazza Affari sale Tim mentre è in corso il cda straordinario per le dimissioni dell’A.d. Amos Genish (+0,6%). Volano Moncler (+2,6%) e Prysmian (+2,3%). Bene anche Leonardo (+1,8%), Exor (+1,35%), Atlantia (+1,4%) e Banca Generali (+1,8%). Fuori dal Ftse Mib guadagnano Technogym (+2%) promossa a ‘buy’ da Baremberg, e Astaldi (+2,5%) mentre indiscrezioni di stampa parlano di un mandato a Rothschild per sondare investitori disponibili ad un prestito ponte da 150 milioni. Non riesce invece a far prezzo Carige (che segna un -48%) dopo la presentazione ieri del piano di salvataggio. Cede anche Mps (-1,8%). Giù anche l’energia di Saipem (-1,4%), Eni (-0,5%) e Tenaris (-0,6%). Male le banche: Bper (-0,8%), Banco Bpm (-0,94%) e Ubi (-0,3%) e Mediolanum (-0,5%).
Il cda di Tim ha revocato, con decisione assunta a maggioranza e con effetto immediato, tutte le deleghe conferite all’amministratore delegato della società Amos Genish e ha dato mandato al presidente, Fulvio Conti, di finalizzare ulteriori adempimenti riguardo al rapporto di lavoro del manager. In conformità al piano di successione degli amministratori esecutivi adottato da Tim, le deleghe revocate al consigliere Genish sono state provvisoriamente assegnate al presidente. VIA APPOGGIO DI ELLIOTT Al manager sarebbe mancato l’appoggio di Elliott, si apprende da fonti ben informate.NUOVO AD IL 18 NOVEMBRE È stata convocata una nuova riunione del consiglio di amministrazione di Tim per il 18 novembre al fine di provvedere alla nomina di un nuovo amministratore delegato.IRA DI VIVENDI “È stata una mossa molto cinica e volutamente pianificata in segreto, per creare la massima destabilizzazione e influenzare i risultati di Tim, e dopo un diniego ufficiale di domenica, senza la conoscenza di molti membri del consiglio e mentre l’amministratore delegato stava negoziando per Tim e portando avanti il suo doveri dall’altra parte del mondo. Denunciamo la destabilizzazione di questa decisione e il metodo vergognoso”. Lo dichiara un portavoce di Vivendi dopo la sfiducia dei 10 consiglieri in quota Elliott all’ad Amos Genish.
– Lo spread fra Btp e Bund tedesco spinge sull’acceleratore e supera i 310 punti base contro i 304 della chiusura di lunedì e i 305 dell’apertura. Il rendimento del decennale italiano è al 3,48%.
– “Il tasso di crescita non si negozia”: il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, in una nota del Mef, “smentisce voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico”. “Le previsioni di crescita – si legge nel comunicato – sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo”.
– GENOVA
– Azioni e obbligazioni di Banca Carige sono stati riammessi alle contrattazioni dopo che ieri l’istituto aveva ottenuto la sospensione “per evitare movimenti speculativi” in attesa di illustrare al mercato le misure di rafforzamento patrimoniale. Carige in apertura non è riuscita a fare prezzo, segnando un calo teorico del 48%. Su Carige è intervenuto il presidente Abi Patuelli. “E’ una mattina complessa, perché abbiamo avuto la necessità di prevenire una crisi, con un intervento del Ramo Volontario del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che questa volta parte non a fondo perduto”. Quello di Carige “è un prestito subordinato – dice – che confidiamo possa essere in pochi mesi rimborsato integralmente alle banche che lo sottoscriveranno”. Il Fondo ha deliberato 320 mln. La vicenda “preoccupa assolutamente. È un salvataggio per non avere un effetto domino”, ha detto il presidente di Assolombarda Bonomi. Il presidente di Confindustria Boccia, invece, non vede un effetto contagio.
– NEW YORK
– Petrolio in calo a New York scambiato a 58,85 dollari al barile (-1,8%).
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TripAdvisor, nella sua nuova veste più “social”, è da oggi disponibile per i viaggiatori di tutto il mondo. Il sito permette ai consumatori di scoprire, salvare e condividere facilmente raccomandazioni durante la pianificazione dei viaggi. Oltre ad avere a disposizione più di 702 milioni di recensioni e opinioni, da oggi i viaggiatori che navigano sul nuovo TripAdvisor per ricercare destinazioni, cose da fare e dove dormire o mangiare trovano raccomandazioni di viaggio e suggerimenti utili di persone ed esperti che hanno scelto di seguire. “Siamo entusiasti di rivoluzionare ancora una volta il mondo dei viaggi! Così come ciascuno ha i suoi siti o app di riferimento per la musica e lo shopping, stiamo facendo sì – ha commentato Stephen Kaufer, President e ceo, TripAdvisor – che TripAdvisor sia ora la risorsa da consultare per ogni aspetto del viaggio”.
– Lo spread tra Btp e Bund rallenta segnando un calo a 304 punti base dopo aver toccato un massimo di seduta di 312,7. Il rendimento del titolo italiano a 10 anni è al 3,43%.
L’impatto sulla crescita dell’Italia dalle misure di stimolo previste dal governo “sarebbe incerto nei prossimi due anni e probabilmente negativo nel medio periodo, se gli spread continuassero a restare a livelli elevati”. Così il Fondo Monetario Internazionale nella relazione che prelude all’Art.IV. Il Fmi spiega che l’atteso impatto di stimolo “rischia di essere controbilanciato dal continuo rialzo degli spread”, con un effetto “ambiguo” nel breve e “probabilmente negativo” nel medio periodo. I cambiamenti delle pensioni previsti dal governo, ovvero la quota 100, “aumenterebbero ulteriormente la spesa pensionistica, imporrebbero pesi ancora maggiori sulle generazioni più giovani, lascerebbero meno spazio per politiche per la crescita e porterebbero a minori tassi di occupazione tra i lavoratori più anziani”, dice il Fmi anticipando l’Art.IV. “E’ improbabile che l’ondata di pensionamenti creerebbe altrettanti posti di lavoro per i giovani”. Per il Fmi “è urgente razionalizzare i vari eccessi nel sistema”. ll Fondo Monetario Internazionale, mette in guardia l’Italia anche dal rischio di recessione che potrebbe derivare da livelli di debito troppo alti. Nel documento, il Fmi stima che il debito pubblico italiano “resterà intorno al 130% nei prossimi 3 anni” e avverte che qualsiasi shock anche modesto “aumenterebbe il debito aumentando il rischio che l’Italia sia costretta ad un consolidamento di bilancio maggiore quando l’economia si indebolisce. Questo potrebbe trasformare un rallentamento in una recessione”.
– Il Tesoro ha venduto tutti i 5,5 miliardi di Btp a tre, sette e vent’anni di scadenza residua, con tassi generalmente in calo. Il Btp ottobre 2021, terza tranche, è stato collocato per 2,5 miliardi di euro a un rendimento medio dell’1,98%, in calo di 53 centesimi dall’asta dell’11 ottobre. Il novembre 2025 ha totalizzato gli 1,75 miliardi a un tasso del 3,12%, -16 centesimi, mentre il settembre 2038, venduto per 1,25 miliardi, ha visto un rendimento del 3,90%.
“Il tasso di crescita non si negozia”: il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, in una nota del Mef, “smentisce voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico”. “Le previsioni di crescita – si legge nel comunicato – sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo”.
– STRASBURGO
– Nell’Ue “le singole decisioni nazionali e individuali hanno effetti su tutti” e in tal senso “la stabilità finanziaria che sta alla base della valuta unica può funzionare solo quando ogni singolo Paese membro rispetta le proprie responsabilità per la stabilità finanziaria”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel intervenendo davanti alla plenaria del Parlamento europeo. “La solidarietà – ha aggiunto – va di pari passo con la responsabilità verso i membri di tutta la comunità”.
– L’impatto sulla crescita dell’Italia dalle misure di stimolo previste dal governo “sarebbe incerto nei prossimi due anni e probabilmente negativo nel medio periodo, se gli spread continuassero a restare a livelli elevati”. Così il Fondo Monetario Internazionale nella relazione che prelude all’Art.IV. Il Fmi spiega che l’atteso impatto di stimolo “rischia di essere controbilanciato dal continuo rialzo degli spread”, con un effetto “ambiguo” nel breve e “probabilmente negativo” nel medio periodo. Il Fondo prevede inoltre che la crescita dell’Italia sarà “di circa l’1% nel 2018-2020 e poi diminuirà da allora in poi”. “Il deficit complessivo del 2019 è previsto al 2,75% del Pil. Per il 2020-2021 è stimato al 2,8-2,9% a meno che non ci sia ampio sostegno politico per attivare la clausola di salvaguardia sull’Iva o per trovare misure compensative”. Infine l’Fmi mette in guardia l’Italia dal rischio di recessione che potrebbe derivare da livelli di debito troppo alti.
Il conto del Governo sulla spesa per le uscite con 62 anni e 38 anni di contributi che è simile per il 2019 e il 2020 (6,7 miliardi il primo anno e sette il secondo) “non esiste”. Lo dice il presidente dell’Inps, Tito Boeri spiegando che la spesa del primo anno, considerate anche le finestre che ritardano le uscite, sarà nettamente inferiore a quello dell’anno successivo che deve tenere conto naturalmente delle persone uscite nel 2019 e di quelle che escono nel 2020.
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MILANO
– Giornata positiva per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,9% a 19.226 punti.
– Chiusura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 303 punti contro i 304 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,43%.
– Nei primi nove mesi dell’anno Mediaset ha registrato un utile netto di 27 milioni rispetto ai 34,5 dello stesso periodo del 2017, con ricavi a 2.433 milioni contro i 2.473 precedenti. Entrambi i dati sono riclassificati togliendo il contributo della ceduta Ei Tower.
Per l’intero 2018, con il taglio dei costi che procede più rapidamente del piano, “il risultato operativo – la cui entità sarà funzione dell’andamento dei ricavi pubblicitari sui quali la visibilità rimane ancora limitata – dovrebbe essere leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio”, spiega Mediaset che nel solo terzo trimestre ha registrato un incremento della raccolta pubblicitaria in Italia del 3,5% “grazie alla fase finale dei Mondiali di calcio e al brillante andamento del settore radiofonico”.
Il trimestre, con costi calati a livello di gruppo per 71 milioni, vede migliorati rispetto al 2017 sia il risultato operativo (Ebit, per 33 milioni) sia il risultato netto, per 24,3 milioni.
– Chiusura in rialzo per i principali mercati europei. Francoforte è stata la Piazza più solida e ha terminato le contrattazioni in rialzo dell’1,3% a 11.472 punti, seguita da Parigi, che ha guadagnato lo 0,85% a 5.101 punti, e Milano, cresciuta dello 0,9% a 19.226 punti. Bene anche Madrid (+0,76% a 9.145 punti). Piatta Londra.
– AOSTA
– Il Tribunale di Aosta ha dato il via libera alla procedura di concordato preventivo per la Casinò de la Vallée spa, società che gestisce la casa da gioco valdostana e le annesse strutture alberghiere. I giudici – Marco Tornatore, Maurizio D’Abrusco e Anna Bonfilio – hanno nominato Ivano Pagliero come ‘commissario giudiziale”.
L’amministratore unico della società, Filippo Rolando, ha tempo 60 giorni (eventualmente prorogabili di altri 60) per depositare il piano per il concordato. Con l’attivazione della procedura si ‘blocca’ l’istanza di fallimento avanzata dalla procura per “crisi irreversibile” (l’udienza era stata fissata per il 5 dicembre). Il 6 novembre scorso una prima domanda di concordato era stata dichiarata inammissibile dai giudici, a causa della mancanza del bilancio 2017 (la legge richiede la presentazione degli ultimi tre). Così il giorno seguente si è riunita l’assemblea dei soci, che ha approvato il documento, trasmesso ieri in tribunale insieme alla nuova istanza.
– Seduta positiva per Piazza Affari (+0,9% a 19.226 punti), mentre il governo sta definendo il testo della manovra da inviare a Bruxelles. Lo spread ha chiuso stabile a 303 punti. Anche sulle altre Piazze europee hanno prevalso gli acquisti. La più debole è stata Londra, che ha chiuso sulla parità, mentre proseguono i negoziati sulla Brexit.
A Piazza Affari Tim ha guadagnato l’1,43%, nel giorno del terremoto in cda, con l’addio dell’amministratore delegato Amos Genish. Hanno sofferto i titoli energetici, che hanno pagato il calo del prezzo petrolio: Saipem e Tenaris hanno ceduto il 3% ed Eni il 2,2%. Contrastate le banche: dopo la presentazione del piano di salvataggio, Carige è crollata (-48,65%). Mps ha perso lo 0,5% e Banco Bpm lo 0,3%, mentre sono salite Banca Generali (+3,6%), Ubi (+2,3%), Intesa (+2,1%) e Unicredit (+1,87%). Bene Moncler (+3,6%) ed Fca (+4%). Volo per Tiscali (+30%), dopo un accordo con Fastweb da 198 milioni. Per Snam (+0,6%) è stata la nona seduta consecutiva in rialzo.
E’ iniziato a Palazzo Chigi il vertice di governo sulla manovra, presieduto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per rispondere ai rilievi dell’Unione europea. Subito dopo ci sarà un Cdm.
Alla riunione con il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, sono presenti i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. E’ atteso a minuti il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che è in arrivo da via XX Settembre.
“Stiamo lavorando a una manovra che garantisce più posti di lavoro, più diritto alla pensione e meno tasse non per tutti ma per tanti italiani. Se all’Europa va bene siamo contenti, sennò tiriamo dritto”. Lo dice Matteo Salvini al suo ingresso a Palazzo Chigi per il vertice di governo e il Cdm sulla legge di bilancio. Alla domanda se la manovra cambierà, Salvini risponde di no scuotendo la testa.
E’ atteso per le 20, ma rischia di slittare leggermente rispetto alla convocazione, il Consiglio dei ministri sulla risposta del governo all’Ue sulla legge di bilancio. Il premier Giuseppe Conte, infatti, non è ancora rientrato a Palazzo Chigi da Palermo, dove è stato impegnato nel vertice sulla Libia. E nella sede della presidenza non sono ancora giunti né Matteo Salvini né il ministro dell’Economia Giovanni Tria. E’ presente al momento solo il vicepremier Luigi Di Maio, che al terzo piano ha un ufficio. Il Cdm, come confermato dallo stesso Conte, sarà preceduto da un vertice di governo. Al momento sarebbe invece in corso una riunione tecnica in preparazione del Consiglio dei ministri, con il coinvolgimento di funzionari del ministero dell’Economia e di Palazzo Chigi.
Merkel, serve soluzione,dialogo con Bruxelles – “L’Italia è un Paese fondatore dell’Ue e ha deciso con gli altri le regole”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, rispondendo in plenaria a Stasburgo alle domande degli eurodeputati. Secondo Merkel sulla questione della legge di bilancio italiana “è importante giungere a una soluzione ed è importante che lo si faccia nel dialogo con la Commissione europea. Lo ha detto anche il premier Conte”. [print-me title=”STAMPA”]
