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Ultimo aggiornamento 21 Novembre, 2018, 16:24:48 di Maurizio Barra

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DALLE 09:20 ALLE 16:24

DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Anticorruzione:M5s, voto di ieri segnale
Ascolto Salvini che dice che è incidente. Fiducia? Valuteremo

Anticorruzione:Di Maio vede capigruppoAssemblea parlamentari doveva iniziare alle 9

Sinistra: Bersani, serve cosa nuovaAvevo idea partito che pur con difetti era riconosciuto

Anticorruzione: Di Maio a assemblea M5sIn assemblea i ministri Bonafede e Fraccaro ed i capigruppo

Anticorruzione: M5s, no a fiduciaDi Maio sarà oggi in Aula

Anticorruzione:M5s, non si macchierà ddlNorma salva i politici che rubano, per noi inaccettabile

Conte alla Camera con Salvini e Di MaioPremier sarà in Aula a seguire i lavori sull’anticorruzione

Salvini, incontro Cav-Mattarella? Non soGoverno centrodestra lo proposi 5 mesi fa,ora tanto cambiato

Conte, convinto validità manovraSpero nel confronto con Juncker sabato sera

Conte, confronto costruttivo in UePremier, vedrò Juncker sabato sera,valuteremo come andare avanti

Conte, anticorruzione? Ieri un incidenteQuesto ddl è un passaggio qualificante per l’attività di governo

Peculato: se c’è ‘riforma’ effetti su processo MilanoTra 57 imputati capogruppo Senato Lega ed eurodeputato Ciocca

Conte, anticorruzione cambierà al SenatoPremier, norma su peculato verrà corretta a Palazzo Madama

Anticorruzione: M5S, serviva compattezzaQuanto accaduto ancor più grave alla luce bocciatura manovra

Ue boccia la manovra, le reazioniLa Commissione Ue boccia la manovra dell’Italia

Manovra: Salvini, Ue rispetti italianiPaghiamo ogni anno 5 miliardi in più di quello che ci ritorna

Berlusconi riunisce stato maggiore FiA palazzo Grazioli vertici azzurri

Conte, valuterò con Ue prossimi passaggiConfido di poter convincere anche interlocutori europei

Conte, manovra solida. Riduce debitoAndiamo avanti per crescita anche con piano infrastrutture

Cav, sentenza Strasburgo martedì 27/11Presentò ricorso contro legge Severino. Sarà tappa definitiva

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L’ARTICOLO

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“E’ un segnale: bisogna capire quanto organizzato e quanto spontaneo. Io tendo ad ascoltare le parole di Salvini che dice che è un incidente. Quello che è successo ieri è molto grave. La norma dell’anticorruzione deve uscire così come l’avevamo concordata con la Lega. Fiducia su Dl anticorruzione? Lo valuteremo ma spero non sia necessario”. Così Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato ai microfoni di Radio anch’io

– Slitta l’inizio dell’assemblea dei gruppi parlamentari M5s con il capo politico Luigi Di Maio. La riunione era convocata alle 9 ma al momento non è ancora cominciata: i due capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva sono a colloquio con il vicepremier a Montecitorio.
– “Io, finché ci sono stato, l’ho fermata (la destra ndr). Perché comunque avevo in testa un’idea di partito che con tutti i limiti, i difetti, i problemi però fosse riconosciuto dal suo popolo. Avremmo perso, sì. Ma non si sarebbe disperso l’esercito. Adesso io dico: serve una cosa nuova. Davanti ad una cosa così nuova, come questa nuova destra mondiale, ci vuole una cosa nuova”. Lo afferma Pier Luigi Bersani, parlamentare di Liberi e Uguali, ad Agorà Rai Tre, sul futuro della sinistra in Italia.
– Luigi Di Maio è appena arrivato nell’aula dei gruppi a Montecitorio per l’assemblea congiunta dei parlamentari M5s. Con il capo politico e vice premier sono arrivati i ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro e con loro anche i capigruppo di Camera e Senato, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli. La riunione è stata convocata dopo l’incidente d’Aula di ieri in cui il governo è andato sotto su un emendamento di Fi all’anticorruzione.
– Nessun voto di fiducia su maxiemendamenti: il M5s intende proseguire l’esame in Aula del ddl anticorruzione seguendo la procedura parlamentare, “voto per voto”. E’ quanto emerge dalla riunione dei gruppi M5s con Luigi Di Maio. Lo stesso capo politico del M5s sarà oggi in Aula.
– “Questa norma è il peggio perchè salva i politici che rubano i soldi: per noi è inaccettabile”.
Lo ha detto, secondo quanto viene riferito, Luigi Di Maio in assemblea congiunta M5s dove ha avvertito: “vogliono macchiare il ddl sulla corruzione. Noi non lo permetteremo”.

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Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Interni Matteo Salvini, come l’altro vicepremier Luigi Di Maio, saranno in aula alla Camera stamani per l’esame del disegno di legge anticorruzione, dopo che il governo é andato sotto ieri su un emendamento sul peculato, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari. Il ministro dell’Interno é in questi minuti a Montecitorio.
– “Non so di incontri tra Silvio Berlusconi ed il presidente Sergio Mattarella. Io un governo di centrodestra lo proposi cinque mesi fa, nel frattempo sono cambiate tante cose “. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo, a margine di un’audizione al Copasir, parlando dell’incontro di cui hanno riferito alcuni media.
– “Il governo è convinto della validità dell’impianto della manovra: ci confronteremo con Juncker sabato sera e spero che confronteremo le nostre posizioni”. Così il premier Conte commentando la bocciatura della manovra da parte di Bruxelles.
– “Sabato sera con Juncker confido in un confronto costruttivo, rivedremo le rispettive posizioni e valuteremo come andare avanti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte commentando con i cronisti la bocciatura da parte dell’Ue della manovra italiana.
– “Sull’anticorruzione stiamo trovando una soluzione. Quello di ieri è stato un incidente di percorso, ma il governo è compatto nel portare a compimento questo provvedimento che è un passaggio qualificante dell’intera attività legislativa dell’esecutivo”. Così il premier Giuseppe Conte, lasciando il Cnr, commenta le polemiche sul voto di ieri che ha visto la maggioranza battuta alla Camera su un emendamento al ddl anticorruzione presentato da un deputato ex M5S.
La riforma del peculato, introdotta con un emendamento al ddl anticorruzione approvato ieri alla Camera contro il parere del Governo, se diventasse legge avrebbe effetti favorevoli per gli imputati del maxi processo milanese sulla presunta ‘rimborsopoli’ al Pirellone, che tra i 57 ex consiglieri lombardi coinvolti vede imputati anche il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, l’eurodeputato leghista Angelo Ciocca, l’europarlamentare di FI Stefano Maullu, Alessandro Colucci, segretario della Camera per il gruppo misto, oltre agli ex consiglieri Renzo Bossi e Nicole Minetti.L’emendamento, come ha spiegato ieri lo stesso promotore, l’ex M5s Catiello Vitiello, “prevede una forma aggravata di abuso d’ufficio laddove c’è una distrazione che non configura però peculato. Per quanto riguarda la prescrizione si applicano quindi le regole dell’abuso di ufficio”. Le presunte ‘spese allegre’ degli ex consiglieri potrebbero ricadere nella nuova fattispecie di abuso d’ufficio con pene più lievi e tempi di prescrizione più rapidi rispetto al peculato.

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La norma sul peculato del ddl anticorruzione verrà corretta al Senato, ma “la notizia è che verrà approvata alla Camera in terza lettura per la fine di dicembre”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del vertice di governo a Montecitorio.
– Quanto accaduto ieri nell’Aula della Camera sul ddl anticorruzione “è ancor più grave” alla luce della bocciatura da parte dell’Ue della manovra. Alla vigilia della decisione di Bruxelles “serviva dare l’immagine di compattezza del governo”. E’ quanto sottolineano, al termine della congiunta del M5S, fonti parlamentari del Movimento osservando come ieri il leader della Lega Matteo Salvini, nonostante il delicato incrocio tra il voto parlamentare e la decisione europea sulla manovra, non abbia controllato i suoi.
La Commissione Ue boccia la manovra dell’Italia. La manovra italiana vede un ‘non rispetto particolarmente grave’ delle regole di bilancio, in particolare della raccomandazione dell’Ecofin dello scorso 13 luglio. E’ quanto rileva la Commissione Ue nella valutazione adottata oggi.Ecco le reazioni

Conte, convinto validità nostro impianto – “Il governo è convinto della validità dell’impianto della manovra: ci confronteremo con Juncker sabato sera e spero che confronteremo le nostre posizioni”, ha detto il premier Conte.

Salvini, Lettera Ue?Aspetto ora quella di Babbo Natale  – “E’ arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale”. “Discuteremo educatamente come sempre abbiamo sempre fatto – ha aggiunto il vicepremier Salvini – Ci confronteremo. Vado avanti. Se qualcuno vuole convincermi che la Fornero sia giusta io non ne sono convinto”.

M5s, bocciatura Ue? Non arretriamo  – “Ai cittadini diciamo di non temere perché non arretriamo: non siamo stati votati per realizzare le stesse politiche distruttive dei vecchi governi”. Lo scrive su facebook Francesco D’Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera.

Toninelli, Ue comprenderà bontà nostre misure  – “La Manovra del Popolo dà finalmente respiro a cittadini e imprese. La ripresa della domanda, soprattutto quella da investimenti, consentirà al Paese di rilanciarsi e rendere più sostenibile il debito. La Ue comprenderà la bontà delle nostre misure”. Lo scrive il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

Tajani, sono molto preoccupato, siamo isolati  – “Sono molto preoccupato. Siamo isolati, lo spread è stabilmente sopra i 300 punti, la borsa è ai minimi dal 2016, abbiamo già perso 300 miliardi, cresce la sfiducia degli imprenditori”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

Delrio, bocciata perché sbagliata, pagano italiani – La manovra del governo bocciata dalla Commissione europea “la pagheranno gli italiani con mutui e prestiti bancari più cari. Il Paese non cresce, semplicemente. Non c’é quasi nulla per il lavoro, per i salari, per gli investimenti. E’ una legge di bilancio sbagliata che non fa bene all’Italia. Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera.

Padoan, governo riferisca su bocciatura Ue – Il governo riferisca al Parlamento sulla bocciatura della Manovra da parte della Commissione Ue: lo ha chiesto nell’Aula della Camera l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ora deputato del Pd.

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“All’Europa chiedo rispetto per il Popolo Italiano, visto che paghiamo ogni anno almeno 5 miliardi in più di quello che ci torna indietro. Diritto al lavoro, diritto alla salute e allo studio, meno tasse e più sicurezza: noi andiamo avanti!”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.
– Riunione a palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi ed i vertici di Forza Italia. L’incontro, convocato dal Cavaliere al suo arrivo nella Capitale, serve per fare il punto alla luce delle fibrillazioni della maggioranza e della bocciatura Ue della manovra economica.
– “Sulla manovra economica il Governo è pronto a un confronto costruttivo con la Commissione europea.
Sabato incontrerò il presidente Juncker, al quale esporrò l’impostazione, l’ispirazione e le caratteristiche della manovra al fine di rimarcarne la solidità ed efficacia. Sono disponibile a valutare con Juncker tutti i passaggi successivi. Siamo tutti concentrati a realizzare le riforme che vanno bene al nostro Paese e confido di poter convincere anche i nostri interlocutori europei”. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.
– La manovra è “solida ed efficace”. Lo scrive su Facebook Giuseppe Conte. “Porterò a Bruxelles anche un piano dettagliato delle nostre riforme, con particolare riguardo al piano per le infrastrutture materiali e immateriali”, spiega.
“Sono al lavoro, insieme a tutta la squadra di governo, per rendere il Paese più competitivo e realizzare i presupposti per una effettiva crescita economica e sociale. Andiamo avanti, convinti che questa sia la strada migliore anche per ridurre il debito con vantaggio per il nostro Paese e anche per l’Europa”.
– STRASBURGO

– La Corte dei diritti umani pubblicherà martedì prossimo, il 27 novembre, la sentenza definitiva sul ricorso di Silvio Berlusconi contro la legge Severino che lo aveva fatto decadere da senatore.

Berlusconi aveva presentato il ricorso il 10 settembre 2013. Il caso è stato discusso dalla Grande Camera della Corte di Strasburgo, dove non c’è possibilità d’appello e quindi la sentenza emessa martedì sarà quella definitiva.   [print-me title=”STAMPA”]

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