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AGGIORNAMENTO DELLE 23:29

DI VENERDì 23 NOVEMBRE 2018

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Nipote Provenzano, lavoro e basta. Non c’entro con altro
“Siamo brava gente, Di Maio che ne sa? Perché non veniva qui?”

Conte a cronisti, senza social non mi sentirei rappresentatoPolitica non può prescinderne, ma questo non riduce vostri spazi –

Migranti: 104.506 arrivi e 2.075 morti nel 2018 nel Mediterraneo
Lo ha annunciato l’Oim a Ginevra

Barcone di migranti in difficoltà, rischiano di annegare in 120 Ong: “Imbarca acqua, alcune persone sono già morte in mare”

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“Mi alzo alle 5 con mia moglie per aprire il bar. Ma Di Maio che ne sa? Perché non veniva qui? Io lavoro e basta. Siamo brava gente, non abbiamo nulla a che fare con altro”. Lo dice

Salvatore Provenzano, titolare del bar York e marito della nipote del boss defunto Bernardo Provenzano, che appare con il candidato sindaco del M5s a Corleone Maurizio Pascucci nella foto che ha mandato su tutte le furie il vice premier Di Maio.Salvatore Provenzano aggiunge: “Due anni fa ho avuto una emorragia cerebrale, ho problemi di deambulazione al braccio, ma nonostante questo lavoro 18 ore al giorno”. E ancora: “Ho ricevuto decine di telefonate, il mio cellulare ha squillato in continuazione; qui a Corleone mi conoscono tutti e ho ricevuto tanta solidarietà dalla gente”. Salvatore pensa ai suoi figli: “Lavoro per loro, mi dispiace per Pascucci, è una brava persona”.

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“Capisco che con i social vi sentiate messi in discussione. Ma oggi è impensabile una politica senza social. Se mi fossi affidato solo ai giornali non mi sarei sentito rappresentato e descritto. Non ero su nessun social prima di diventare premier. Oggi su Facebook trovate quello che faccio, ma questo non riduce i vostri spazi. Anzi forse è uno stimolo a fare meglio il vostro mestiere”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte conversando con i giornalisti a Napoli.
Conte, domani, sabato 24 novembre, si recherà a Bruxelles. Alle ore 19.30, cena di lavoro con il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, a Palazzo Berlaymont. Domenica 25 novembre, alle ore 9.15 è previsto l’arrivo all’Europa Building. Alle ore 10 l’inizio della Sessione di lavoro del Consiglio Europeo sulla Brexit. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. –

Almeno 104.506 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare dall’inizio dell’anno al 21 novembre scorso, di cui circa la metà in Spagna che ha superato la soglia dei 50mila con 50.962 arrivi.  Dall’inizio del 2018 – ha riferito oggi a Ginevra l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) almeno 631 persone hanno perso la vita cercando di raggiungere la Spagna via mare e per l’insieme delle tre rotte del Mediterraneo usate dai migranti i decessi sono saliti a 2.075.  Oltre ai 631 morti nel Mediterraneo occidentale, altri 1.277 uomini, donne e bambini hanno perso la vita sulla rotta del Mediterraneo centrale verso l’Italia e 167 sulla rotta orientale che conduce a Grecia e Cipro. Con le condizioni climatiche più fredde – osserva l’Oim – la traversata del mare verso l’Europa diventa sempre più mortale.  Nei giorni scorsi, almeno nove persone hanno perso la vita nel Mediterraneo occidentale.

“Centoventi persone rischiano di annegare adesso. Abbiamo informato il centro di coordinamento del soccorso marittimo italiano e su loro indicazione i libici, senza alcuna risposta. Il gommone imbarca acqua, alcune persone sono già annegate. Noi siamo a più di otto ore di navigazione”. Lo scrive su twitter la ong ‘Mediterranea’. Il leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che è a bordo della nave Jonio, ha spiegato che la ong “ha ricevuto verso le 19 un’informazione via mail dal sistema ‘Alarm Phone'”, una rete non istituzionale che diffonde allarmi dalla zona Sar.”Abbiamo ricevuto una prima segnalazione attorno alle 16 – ha spiegato Fratoianni – , parlava di un gommone in difficoltà e forniva delle coordinate.  Le imbarcazioni Ong si sono dirette verso la zona segnalata, hanno informato il centro di coordinamento di Roma (Imrcc) e hanno tentato di contattare i libici senza avere risposta”. “Alle 19 è arrivata la nuova segnalazione, è stato di nuovo contattata Roma che ha fatto delle verifiche e ha richiamato la ‘Mare Jonio’ dicendo che c’era effettivamente una barca in difficoltà ma in un altro punto – spiega ancora Fratoianni- . Da Roma hanno anche detto che il gommone si trovava nei pressi delle piattaforme petrolifere e che si stava dirigendo in zona una motovedetta libica. Sia ‘Open Arms’ sia ‘Mare Jonio’ hanno invertito la rotta e stanno andando verso il punto indicato, dove arriveranno in piena notte”.Sono complessivamente 82 i migranti salvati dalle motovedette della Guardia di finanza a diverse miglia di distanza da Lampedusa (Ag). Sul primo barcone c’erano 14 tunisini, di cui 6 minori e 4 donne. Nella seconda imbarcazione, invece, c’erano 68 extracomunitari fra cui 3 donne. I due gruppi, dopo l’approdo al molo Favarolo, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove sono stati sottoposti alle visite mediche e dove è stata avviata l’identificazione.

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DALLE 11:05 ALLE 19:50

DI VENERDì 23 NOVEMBRE 2018

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Salvini: caserma nella casa confiscata
Secondo giorno del tour in Sardegna, ora atteso a Cagliari

Conte, risposte a giovani che emigranoPer la Calabria non serve solo legalità ma anche sviluppo

Spadafora, M5s-Lega forze alternativeA prossimo voto su fronti separati.Nostri sono programmi diversi

Merola, reagiamo a paese alla derivaAppello sindaco Bologna, emarginati per promesse irrealizzabili

Patuelli, bene r.cittadinanza a impreseCapogruppo M5S condivide proposta della Lega

Zingaretti, attenzione al trasformismoServono persone che alle primarie eleggano il segretario

Spadafora, favorevole ad adozioni gaySottosegretario, piuttosto lascio la poltrona

Mattarella: ‘Bene informazione è tutelato da Carta”Informazione di qualità è presidio democrazia’

Decreto sicurezza: M5S ritira emendamenti in CommissioneVinci (Lega): ‘Rispettano accordi presi, lavoro va veloce’

Savona smentisce voci di possibili dimissioni’E’ il sogno del Corsera sin dal giorno dell’insediamento’, dice alla Reuters

Dl sicurezza: Pd abbandona CommissioneE ritira tutti gli emendamenti. Fiano, è già tutto deciso

Cagliari,piccolo gruppo contesta SalviniCon militanti Lega-Psd’Az si sono fronteggiati a vicenda

Clima:Colle, sfida chiave da affrontareDichiarazione congiunta per la Conferenza Onu Cop24 di Katowice

Pd:Commissione indica primarie 3 marzoTensione su tesseramento, si studia quello on-line

Manovra:Salvini, nessun passo indietroBruxelles non mi convincerà mai che legge Foornero non si tocca

Di Maio cancella comizio a CorleoneStato non deve avvicinare mia immagine a quella gente

Di Maio non va a Corleone. No dialogo con parenti mafiaCancellato l’appuntamento dopo che il candidato sindaco ha affermato di voler “aprire il dialogo con i parenti dei mafiosi”

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CAGLIARI

– “Qui Villasimius (Cagliari), casa confiscata a un delinquente trafficante di droga: diventerà un alloggio per i Carabinieri. Ordine, sicurezza, legalità: #lamafiamifaschifo”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini al suo secondo giorno del tour in Sardegna.
Il vicepremier è stato a Villasimius, nella costa sud orientale dell’Isola, dove ha fatto un sopralluogo in un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Si tratta di una villetta che adesso sarà donata all’arma dei carabinieri.
Il leader della Lega, che ieri ha visitato Olbia, Nuoro e Tortolì, tra poco sarà a Cagliari, dove prima prenderà parte al tavolo della coalizione del centrodestra in vista delle regionali, e subito dopo, intorno alle 12 presenterà alla stampa il congresso del Psd’Az. C’è attesa, inoltre, per il nome del candidato governatore della Sardegna che dovrebbe indicare proprio la Lega e che dovrebbe essere fatto oggi dallo stesso Salvini.
– Per la Calabria non si può applicare solo un discorso di legalità. Occorrono anche interventi per la crescita economica e sociale. I dati ne sono testimoni: sono decine di migliaia ormai i giovani calabresi che emigrano ed é a questi giovani e alle loro famiglie che lo Stato deve dare una risposta. Dobbiamo lavorare tanto”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Reggio Calabria

– Questo è un Governo formato da due forze politiche alternative, non saremo mai due forze politiche che andranno avanti insieme. Questo Governo durerà cinque anni, durerà meno? Non lo sappiamo, ma quando si ritornerà a votare, noi saremo certamente su due parti separate”. Lo dice Vicenzo Spadafora (M5S), sottosegretario alla Presidenza M5S, ad Agorà.
“Le sensibilità e i programmi culturali della Lega e del M5S sono due cose assolutamente distinte, io stesso non potrei stare in questo Governo se pensassi che la nostra politica è quella della Lega, soprattutto sui temi dei diritti civili”, conclude.
– BOLOGNA

– “E’ ora di reagire: faccio appello a tutti i sindaci di qualsiasi colore politico, perché non è possibile per una città come la nostra che vuole restare in Europa, assistere a un Paese che viene portato alla deriva”. E’ l’appello lanciato dal primo cittadino di Bologna, Virginio Merola, in un video pubblicato su Facebook nel quale critica pesantemente il Governo gialloverde.
“Mentre il nostro Comune sta approvando un bilancio importante e solido, siamo in un contesto nazionale che ci preoccupa sempre di più”, sottolinea Merola, invitando a una reazione, perché “non possiamo assistere al fatto che il nostro Paese venga emarginato perché vuole mantenere promesse irrealizzabili e non corrispondenti alle esigenze”. Per il sindaco di Bologna, “si può aumentare il deficit, ma non buttando via i soldi in misure che non risolvono i problemi del Paese, in particolare dei giovani” e dunque, conclude Merola, “invito tutti a comprendere che queste promesse ci stanno condannando al declino”.
– “Trasferire il reddito di cittadinanza all’impresa che assume chi lo percepisce è una proposta intelligente”. Lo ha detto il capogruppo al Senato del Movimento cinque stelle Stefano Patuanelli, a 24mattino su Radio 24. “E’ un’ipotesi su cui stiamo lavorando” ha aggiunto commentando la proposta del sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri. “Pensare che un’impresa assuma chi percepisce il reddito di cittadinanza e che quel reddito venga trasferito all’impresa credo sia una buona idea per favorire l’occupazione”, ha spiegato ancora Patuanelli.
– “Abbiamo un obiettivo chiaro. È molto importante che siano le persone alle primarie a eleggere il segretario. C’è un governo pericoloso. Se dobbiamo cambiare il Pd e combattere serve un segretario legittimato dal voto contro la frammentazione e il rischio di immobilismo”. Così, a margine di una iniziativa a Roma, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti candidato alla segreteria del Pd, in merito al rischio che alle Primarie nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta. “Ora sono in campo in molti, buona fortuna a tutti – ha aggiunto – Attenzione però al trasformismo; ognuno con dignità si assuma la responsabilità di quanto è successo in questi anni, ai ruoli che si sono ricoperti. Al Pd non servono gattopardi che fanno tutte le parti in commedia, al Pd serve cambiare”.
– “Io lo sono, ci mancherebbe. Per una poltrona non cambio idea, piuttosto lascio la poltrona”. Lo afferma Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla presidenza del Consiglio ad Agorà rispondendo a chi gli chiede se sia ancora favorevole alle adozioni da parte di coppie omosessuali.
“Strumento primario di conoscenza e valutazione critica, il bene dell’informazione rientra nel novero dei diritti di rilevanza costituzionale strettamente correlato ad altri principi fondamentali riconosciuti dal nostro ordinamento”. Lo dice il Presidente Mattarella in un messaggio al presidente Agcom. “Dinanzi alle note criticità che hanno investito il sistema dei media è essenziale un impegno collettivo per coniugare l’innovazione con i valori di pluralismo, trasparenza, confronto della veridicità dei contenuti, a garanzia di un’autentica informazione di qualità a presidio della democrazia”.

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Il Movimento 5 Stelle ha ritirato gli emendamenti al decreto sicurezza in Commissione Affari costituzionali alla Camera. “Sta andando tutto molto veloce il lavoro in Commissione – conferma il deputato della Lega e membro della Commissione Gianluca Vinci -. E’ l’esito di accordi presi dai vertici, credo. Del resto nei giorni scorsi il presidente della Commissione, Brescia (M5S), aveva annunciato che non ci sarebbe stato ostruzionismo da parte loro”.
Alla fine i ‘ribelli’ M5s hanno deciso di fare marcia indietro sugli emendamenti al dl sicurezza con cui hanno cercato di aprire le maglie della protezione speciale di alcune categorie di migranti, sugli Sprar e di introdurre restrizioni sulla vendita dei beni confiscati. Quattro di queste modifiche sono state firmate da 3 deputati del Movimento e l’ultima, quella che allunga a 10 anni il divieto di alienazione dei beni confiscati, invece portava 13 firme del M5s tra cui quella della presidente

della Commissione Giustizia, Giulia Sarti.E il Pd ritira tutti gli emendamenti e i suoi membri abbandonano i lavori della Commissione Affari costituzionali della Camera che sta esaminando il decreto sicurezza, ha annunciato il capogruppo in Commissione Gennaro Migliore. “Non c’e’ spazio per un dibattito democratico, è già tutto deciso. Così è ridicolo, è inutile perdere tempo”, ha detto un altro componente Pd della Commissione, Emanuele Fiano.Dopo l’uscita per protesta dei componenti Pd e il ritiro dei loro circa 200 emendamenti – su oltre 600 – la Commissione Affari costituzionali della Camera prosegue l’esame e la votazione delle proposte di modifica del testo. Nell’auletta è presente il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni (Lega), che dà il parere del governo sugli emendamenti.”Il calendario dice che o il decreto diventa legge entro il 3 dicembre o abbiamo perso mesi di lavoro inutilmente – ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini -: ci sono centinaia di emendamenti delle opposizioni e io per carità quel decreto l’ho modificato più volte però ci rimane una settimana di tempo e siccome ci sono tanti provvedimenti che garantiscono più sicurezza agli italiani, prima diventa legge meglio è”. “C’è stato un incidente di percorso con il voto segreto, che io abolirei peraltro perché sarebbe giusto che gli italiani sappiano come i loro parlamentari votano – ha aggiunto – Non è stato il primo non è stato l’ultimo. Però la maggioranza è assolutamente compatta e io sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto in questi cinque mesi ma soprattutto – ha ribadito – sono orgoglioso di quello che faremo nei prossimi cinque anni”.

Il ministro per gli Affari Europei Paolo Savona smentisce le indiscrezioni secondo le quali avrebbe intenzione di dimettersi dal governo. E’ quanto si legge sul sito della Reuters, che lo ha interpellato sull’articolo ‘Savona evoca le dimissioni’ pubblicato stamattina in prima pagina dal Corriere della Sera: ‘Dimissioni? È il sogno del Corriere che me le chiedeva fin dal mio insediamento’, la risposta del ministro.Due giorni fa il premier Giuseppe Conte aveva invitato a non alimentare voci e polemiche sulla manovra. “Potete anche criticare la manovra ma non dimenticate che stiamo agendo in modo responsabile nell’interesse degli Italiani. Non alimentiamo fiati, voci, polemiche, di chiunque siano e ragioniamo sugli obiettivi e sulla costruzione di un percorso a cui tutti dobbiamo lavorare”, aveva risposto a chi gli chiedeva un commento sulle critiche che il ministro Paolo Savona avrebbe rivolto alla manovra.

– CAGLIARI

– Anche a Cagliari, dopo Nuoro, Matteo Salvini ha trovato un gruppo di contestatori che lo hanno atteso nella piazza limitrofa alla sede del Partito Sardo d’Azione, dove il leader leghista ha incontrato gli esponenti della coalizione di centrodestra in vista delle regionali di fine febbraio 2019. Le scritte e i manifesti contro il leader del Carroccio, apparsi nel capoluogo sardo nei giorni scorsi, avevano fatto temere che la contestazione potesse allargarsi, mentre è stata limitata a pochi manifestanti con cartelli e slogan urlati per lo più all’indirizzo dei simpatizzanti di Salvini ed esponenti Sardisti.
“Emilio Lussu vi maledice”, o “Meglio clandestini che con Salvini”, sono solo alcune delle scritte mostrate dai contestatori ai militanti di Lega e Psd’Az. I due gruppi si sono fronteggiati da vicino, lanciandosi reciproche accuse, ma subito sono stati separati da un fitto cordone della polizia con gli agenti in tenuta antisommossa.
– “Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima che effettivamente possa combattere l’imminente crisi climatica globale”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta di 16 capi di Stato e di governo europei – per l’Italia firmata da Mattarella – per la Conferenza Onu sul cambiamento climatico (COP 24) in programma, dal 3 al 14 dicembre del 2018, nella città polacca di Katowice

– La Commissione congressuale del Pd è orientata a proporre alla Direzione la data del 3 marzo per celebrare le primarie, alla luce delle complesse procedure previste dallo Statuto e delle elezioni regionali in Abruzzo e Basilicata previste a febbraio. E’ quanto emerso nella lunga riunione tenutasi nella sede Dem, aggiornata a martedì.
Tensioni invece sul tesseramento, sia sui termini entro cui iscrivere per poter votare nella prima fase, sia sulla possibilità dei reintrodurre quello on-line.
– Un conto è essere cauti, educati, ragionevoli, un conto è retrocedere. Passi indietro non se ne fanno. Bruxelles non mi convincerà mai che la legge Fornero non si tocca. Noto con piacere che in queste ore lo “spread” è calato di decine di punti. Evidentemente, chi sta leggendo seriamente la manovra si sta rendendo conto che l’economia italiana è SANA e noi vogliamo solo restituire soldi a imprenditori e cittadini italiani.#primagliitaliani”. Lo scrive su Facebook, Matteo Salvini.

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Luigi Di Maio cancella il suo appuntamento a Corleone dopo che il candidato sindaco ha affermato di voler “aprire il dialogo con i parenti dei mafiosi”. “Lo Stato deve stare attento a non avvicinarsi mai, neppure con la propria immagine, a quella gente” afferma il vicepremier dopo aver visto anche la foto dello stesso candidato con il nipote del boss Provenzano.

“Le famiglie che meritano dialogo e vicinanza sono quelle delle vittime della mafia, quelle che hanno subito un lutto per mano dei mafiosi. Quelle sono le famiglie a cui volgiamo bene” mette in chiaro Di Maio che continua: “Andremo avanti nella lotta alla criminalità organizzata che si combatte con la lotta alla corruzione, proprio come abbiamo fatto con il ddl anticorruzione”.In un video postato su Fb Di Maio spiega il cambio di programma: “sono arrivato a Palermo da poco e come saprete stasera era previsto il mio comizio a Corleone per la chiusura della campagna elettorale delle comunali. Non andrà a Corleone e non parteciperò al comizio finale: mi dispiace” ma continua “arrivato a Palermo ho visto la notizia che il nostro candidato M5s ha detto che vuole aprire al dialogo con i parenti dei mafiosi. Dichiarazione che fa il paio con una foto con il nipote del boss Provenzano.GUARDA

Ora io sono sicuro che quella foto sia stata fatta in buona fede ma lo stesso non si può accettare: una foto comunica qualcosa anche involontariamente. Noi i voti di quello lì non li volgiamo e non corriamo il rischio che un ministro della Repubblica vada lì dopo tutto questo”.
C’è anche l’ipotesi estrema del ritiro di Maurizio Pascucci, candidato del M5s, dalla corsa a sindaco di Corleone (Pa). “Vedremo, mi confrontero’ con il meetup e con il parlamentare di riferimento del territorio e decideremo se e come proseguire”, dice Pascucci ai cronisti dopo la scelta del vice premier Luigi Di Maio di annullare la sua partecipazione al comizio per la foto che ritrae il candidato sindaco con un nipote dell’ ex capo di Cosa nostra Bernardo Provenzano.  “La scelta di fare la foto – ha evidenziato Pascucci – con il nipote di Provenzano era stata condivisa col meetup e con il parlamentare di riferimento del territorio Giuseppe Chiazzese”. “Con la foto volevamo trasmettere il messaggio che i parenti dei mafiosi che prendono le distanze dai propri

congiunti non possono essere esclusi dalla comunità. Evidentemente il messaggio è stato male interpretato”.Conte, ferma determinazione nel combatterle – Le visite di oggi, prima in Calabria e adesso a Napoli, vogliono testimoniare l’ attenzione e la ferma determinazione di questo governo nel contrastare i gruppi criminali di qualsiasi iniziativa mafiosa e qualsiasi iniziativa illegale”. Questo il monito del premier Giuseppe Conte da uno dei quartieri più complicati di Napoli, Forcella. “Da questo punto di vista – ha proseguito il presidente del Consiglio entrando nella sede dell’ associazione dedicata alla vittima innocente di camorra Annalisa Durante – questo governo da quando si è insediato si è sempre costantemente orientato a contrastare l’illegalità”. “Le visite di quest’oggi – ha concluso – sono una testimonianza ulteriore di questa ferma determinazione del governo”.Morra palude: nessun cedimeno a Corleone –  “In qualità di presidente della commissione Antimafia non posso che sostenere pienamente la decisione di Luigi Di Maio. Le sue parole dimostrano come il Movimento abbia come priorità la lotta alle mafie ed il supporto alle vittime innocenti delle stesse, vittime che purtroppo sono tantissime. Non possiamo accettare nessun cedimento od ambiguità, e stasera è stata data grande prova, se ce ne fosse ancora bisogno, di maturità politica. Ripeto con Luigi Di Maio che non vogliamo in alcun modo i voti dei mafiosi”. Lo afferma Nicola Morra (M5S), presidente della commissione parlamentare Antimafia.

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La Commissione congressuale del Pd è orientata a proporre alla Direzione la data del 3 marzo per celebrare le primarie, alla luce delle complesse procedure previste dallo Statuto e delle elezioni regionali in Abruzzo e Basilicata previste a febbraio. E’ quanto emerso nella lunga riunione tenutasi nella sede Dem, aggiornata a martedì. Tensioni invece sul tesseramento, sia sui termini entro cui iscrivere per poter votare nella prima fase, sia sulla possibilità dei reintrodurre quello online.
Lo statuto del Pd ha concepito meccanismi complessi per il congresso, compresi dei meccanismi di garanzia che allungano i tempi delle Assise. Oltre alla Commissione nazionale, che funge da “Cassazione” per i ricorsi, dovranno insediarsi delle Commissioni Regionali. Inoltre per ogni passaggio è previsto sia il ricorso che il contro ricorso, a cui sono attribuiti rispettivamente 24 e 48 ore. La presenza delle vacanze di natale porta a febbraio la data delle possibili primarie, ma il 10 si voterà in Basilicata e il 24 in Abruzzo. Rimarrebbe il 17 febbraio, presa in considerazione da chi nella Commissione ha sottolineato l’esigenza di avere quanto prima il segretario per intraprendere la campagna elettorale per le europee. Ma questa data creerebbe alcune difficoltà. Infatti la presenza di 7 candidati, implica che tutte e sette le mozioni siano illustrate nei circoli prima del voto, allungando di una settimana i tempi. Ma il tema più dibattuto è stato il tesseramento, e in particolare il termine entro il quale iscriversi per poter votare nella prima fase di circoli. Per i vecchi iscritti 2017 si è concordato sulla possibilità di rinnovare la tessera il giorno stesso dell’Assemblea di circolo; per i nuovi Francesco Boccia e Matteo Richetti hanno chiesto di potersi iscrivere a ridosso delle Assemblee. Altri sottolineano che ciò renderebbe difficile certificare l’anagrafe degli iscritti. Boccia insiste sulla reintroduzione dell’iscrizione on-line, e oggi la Commissione guidata da Gianni Dal Moro ha preso in considerazione l’ipotesi: per evitare abusi si pensa a un limite di due tessere per ogni transazione con la stessa carta di credito (moglie e marito, genitore e figlio). Martedì la riunione dovrà sciogliere tutti i nodi e redigere il regolamento da portare in Direzione cui spetta l’approvazione e l’indizione ufficiale di congresso e primarie.
I candidati alla segreteria sono Nicola Zingaretti, Marco Minniti, Maurizio Martina, Matteo Richetti, Francesco Boccia, Cesare Damiano e Dario Corallo.   [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 22 NOVEMBRE 2018

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Manovra, oggi l’informativa di Conte. Premier ritenta con l’Ue
Sentirà i leader. Colle,giù toni. Sospetti Di Maio su mosse Salvini

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Oggi pomeriggio informativa urgente di Conte alla Camera sulla bocciatura della Manovra da parte della Commissione europea: secondo fonti di Governo, sarà l’occasione per ribadire anche la fiducia nel dialogo con l’Ue. Bruxelles vede un “non rispetto particolarmente grave” delle regole di bilancio, aprendo la strada alla procedura per deficit eccessivo basata sul debito. “Così non è una manovra ‘positiva per il popolo'”, commenta Moscovici.
Intanto sabato Giuseppe Conte si presenterà da Jean Claude Juncker a cena con un corposo faldone.
Ma senza portare in dote modifiche ai saldi della legge di bilancio: illustrerà manovra e riforme collegate, con cifre nel dettaglio, il piano di dismissioni di immobili dello Stato – magari via Cdp – da “decine di miliardi” per ridurre il debito. Ma ascolterà anche, con attenzione, il presidente della commissione. Perché dalla cena di Bruxelles parta la vera fase di dialogo.
Per provare a evitare in extremis la procedura d’infrazione o quantomeno rallentarne i tempi e ridurne l’impatto: evitare, in sintesi, che venga richiesta una manovra correttiva da decine di miliardi prima delle europee. Ecco perché Conte garantirà toni italiani più morbidi, chiederà a Bruxelles di tranquillizzare i mercati “rassicurando sui fondamentali dell’Italia”. E poi – anticipano a Palazzo Chigi – si metterà al telefono con le cancellerie europee. Perché una procedura d’infrazione a manovra non approvata in Parlamento non si era mai vista in Europa e i “gialloverdi” pensano sia stata decisa “non solo per punire un governo, ma per educarli tutti”.
In ogni caso, sia dialogo vero: è questo l’auspicio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non si è stancato di far pervenire al governo. Dal Quirinale non trapelano commenti alla bocciatura della manovra. Ma certo, tenere aperto un confronto con l’Ue è reputato cruciale. E ancora una volta nel governo sembra la Lega la parte più sensibile alle ‘sirene’ della responsabilità. Salvini usa toni forti e fonti leghiste smentiscono un’apertura del leader a rivedere i tempi – e quindi l’impatto – di reddito di cittadinanza e quota 100. Ma i sottosegretari a lui vicini, a taccuini chiusi, si dicono pronti a innestare nella manovra “un po’ di roba sana” come i Cir e magari contenere i confini delle misure. Perché magari il deficit si fermi un paio di decimali sotto il 2,4%, al 2,2%.
Il timore di Di Maio è che alla fine la Lega ceda. Ecco perché chiede a Salvini di farsi garante della tenuta del patto di governo. Il sospetto è che nel voto segreto sul peculato che ha visto la maggioranza soccombere in Aula alla Camera, ci sia non solo il tentativo leghista di dare un segnale sui temi della giustizia, ma anche di esprimere all’alleato tutto il disagio che sale dai territori per l’andamento dei mercati e la manovra.
I rapporti nella maggioranza sono già logori: a denti stretti, lo ammettono da entrambe le parti. La lacerazione è “profonda”, dicono ai vertici del M5s. Il sospetto è che la Lega – che starebbe ricucendo i rapporti con il Quirinale – si prepari a chiedere a Mattarella di tornare a votare nel 2019. In parallelo – e questo agita ancor più il M5s – si teme che sia già iniziata la caccia ai “responsabili” che potrebbero comporre una maggioranza alternativa di centrodestra: la “porcata” del voto segreto sull’anticorruzione viene interpretata pure così.
Il dialogo nella maggioranza si fa insomma più difficile, tutto rallenta. Anche una nomina che sarebbe cruciale in questa fase come quella del presidente Consob è ancora bloccata. Il nome M5s di Marcello Minenna non piace alla Lega, che propone Antonio Maria Rinaldi. Dalla Consob passerebbe la proposta di Giancarlo Giorgetti di frenare i contraccolpi sui mercati vietando le vendite allo scoperto dei titoli bancari. Ma per ora dall’autorità affermano che l’ipotesi, che ha un precedente nei mesi della bufera del 2011, non è alla loro “attenzione”.  [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 09:20 ALLE 16:24

DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018

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Anticorruzione:M5s, voto di ieri segnale
Ascolto Salvini che dice che è incidente. Fiducia? Valuteremo

Anticorruzione:Di Maio vede capigruppoAssemblea parlamentari doveva iniziare alle 9

Sinistra: Bersani, serve cosa nuovaAvevo idea partito che pur con difetti era riconosciuto

Anticorruzione: Di Maio a assemblea M5sIn assemblea i ministri Bonafede e Fraccaro ed i capigruppo

Anticorruzione: M5s, no a fiduciaDi Maio sarà oggi in Aula

Anticorruzione:M5s, non si macchierà ddlNorma salva i politici che rubano, per noi inaccettabile

Conte alla Camera con Salvini e Di MaioPremier sarà in Aula a seguire i lavori sull’anticorruzione

Salvini, incontro Cav-Mattarella? Non soGoverno centrodestra lo proposi 5 mesi fa,ora tanto cambiato

Conte, convinto validità manovraSpero nel confronto con Juncker sabato sera

Conte, confronto costruttivo in UePremier, vedrò Juncker sabato sera,valuteremo come andare avanti

Conte, anticorruzione? Ieri un incidenteQuesto ddl è un passaggio qualificante per l’attività di governo

Peculato: se c’è ‘riforma’ effetti su processo MilanoTra 57 imputati capogruppo Senato Lega ed eurodeputato Ciocca

Conte, anticorruzione cambierà al SenatoPremier, norma su peculato verrà corretta a Palazzo Madama

Anticorruzione: M5S, serviva compattezzaQuanto accaduto ancor più grave alla luce bocciatura manovra

Ue boccia la manovra, le reazioniLa Commissione Ue boccia la manovra dell’Italia

Manovra: Salvini, Ue rispetti italianiPaghiamo ogni anno 5 miliardi in più di quello che ci ritorna

Berlusconi riunisce stato maggiore FiA palazzo Grazioli vertici azzurri

Conte, valuterò con Ue prossimi passaggiConfido di poter convincere anche interlocutori europei

Conte, manovra solida. Riduce debitoAndiamo avanti per crescita anche con piano infrastrutture

Cav, sentenza Strasburgo martedì 27/11Presentò ricorso contro legge Severino. Sarà tappa definitiva

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“E’ un segnale: bisogna capire quanto organizzato e quanto spontaneo. Io tendo ad ascoltare le parole di Salvini che dice che è un incidente. Quello che è successo ieri è molto grave. La norma dell’anticorruzione deve uscire così come l’avevamo concordata con la Lega. Fiducia su Dl anticorruzione? Lo valuteremo ma spero non sia necessario”. Così Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato ai microfoni di Radio anch’io

– Slitta l’inizio dell’assemblea dei gruppi parlamentari M5s con il capo politico Luigi Di Maio. La riunione era convocata alle 9 ma al momento non è ancora cominciata: i due capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva sono a colloquio con il vicepremier a Montecitorio.
– “Io, finché ci sono stato, l’ho fermata (la destra ndr). Perché comunque avevo in testa un’idea di partito che con tutti i limiti, i difetti, i problemi però fosse riconosciuto dal suo popolo. Avremmo perso, sì. Ma non si sarebbe disperso l’esercito. Adesso io dico: serve una cosa nuova. Davanti ad una cosa così nuova, come questa nuova destra mondiale, ci vuole una cosa nuova”. Lo afferma Pier Luigi Bersani, parlamentare di Liberi e Uguali, ad Agorà Rai Tre, sul futuro della sinistra in Italia.
– Luigi Di Maio è appena arrivato nell’aula dei gruppi a Montecitorio per l’assemblea congiunta dei parlamentari M5s. Con il capo politico e vice premier sono arrivati i ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro e con loro anche i capigruppo di Camera e Senato, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli. La riunione è stata convocata dopo l’incidente d’Aula di ieri in cui il governo è andato sotto su un emendamento di Fi all’anticorruzione.
– Nessun voto di fiducia su maxiemendamenti: il M5s intende proseguire l’esame in Aula del ddl anticorruzione seguendo la procedura parlamentare, “voto per voto”. E’ quanto emerge dalla riunione dei gruppi M5s con Luigi Di Maio. Lo stesso capo politico del M5s sarà oggi in Aula.
– “Questa norma è il peggio perchè salva i politici che rubano i soldi: per noi è inaccettabile”.
Lo ha detto, secondo quanto viene riferito, Luigi Di Maio in assemblea congiunta M5s dove ha avvertito: “vogliono macchiare il ddl sulla corruzione. Noi non lo permetteremo”.

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Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Interni Matteo Salvini, come l’altro vicepremier Luigi Di Maio, saranno in aula alla Camera stamani per l’esame del disegno di legge anticorruzione, dopo che il governo é andato sotto ieri su un emendamento sul peculato, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari. Il ministro dell’Interno é in questi minuti a Montecitorio.
– “Non so di incontri tra Silvio Berlusconi ed il presidente Sergio Mattarella. Io un governo di centrodestra lo proposi cinque mesi fa, nel frattempo sono cambiate tante cose “. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo, a margine di un’audizione al Copasir, parlando dell’incontro di cui hanno riferito alcuni media.
– “Il governo è convinto della validità dell’impianto della manovra: ci confronteremo con Juncker sabato sera e spero che confronteremo le nostre posizioni”. Così il premier Conte commentando la bocciatura della manovra da parte di Bruxelles.
– “Sabato sera con Juncker confido in un confronto costruttivo, rivedremo le rispettive posizioni e valuteremo come andare avanti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte commentando con i cronisti la bocciatura da parte dell’Ue della manovra italiana.
– “Sull’anticorruzione stiamo trovando una soluzione. Quello di ieri è stato un incidente di percorso, ma il governo è compatto nel portare a compimento questo provvedimento che è un passaggio qualificante dell’intera attività legislativa dell’esecutivo”. Così il premier Giuseppe Conte, lasciando il Cnr, commenta le polemiche sul voto di ieri che ha visto la maggioranza battuta alla Camera su un emendamento al ddl anticorruzione presentato da un deputato ex M5S.
La riforma del peculato, introdotta con un emendamento al ddl anticorruzione approvato ieri alla Camera contro il parere del Governo, se diventasse legge avrebbe effetti favorevoli per gli imputati del maxi processo milanese sulla presunta ‘rimborsopoli’ al Pirellone, che tra i 57 ex consiglieri lombardi coinvolti vede imputati anche il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, l’eurodeputato leghista Angelo Ciocca, l’europarlamentare di FI Stefano Maullu, Alessandro Colucci, segretario della Camera per il gruppo misto, oltre agli ex consiglieri Renzo Bossi e Nicole Minetti.L’emendamento, come ha spiegato ieri lo stesso promotore, l’ex M5s Catiello Vitiello, “prevede una forma aggravata di abuso d’ufficio laddove c’è una distrazione che non configura però peculato. Per quanto riguarda la prescrizione si applicano quindi le regole dell’abuso di ufficio”. Le presunte ‘spese allegre’ degli ex consiglieri potrebbero ricadere nella nuova fattispecie di abuso d’ufficio con pene più lievi e tempi di prescrizione più rapidi rispetto al peculato.

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La norma sul peculato del ddl anticorruzione verrà corretta al Senato, ma “la notizia è che verrà approvata alla Camera in terza lettura per la fine di dicembre”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del vertice di governo a Montecitorio.
– Quanto accaduto ieri nell’Aula della Camera sul ddl anticorruzione “è ancor più grave” alla luce della bocciatura da parte dell’Ue della manovra. Alla vigilia della decisione di Bruxelles “serviva dare l’immagine di compattezza del governo”. E’ quanto sottolineano, al termine della congiunta del M5S, fonti parlamentari del Movimento osservando come ieri il leader della Lega Matteo Salvini, nonostante il delicato incrocio tra il voto parlamentare e la decisione europea sulla manovra, non abbia controllato i suoi.
La Commissione Ue boccia la manovra dell’Italia. La manovra italiana vede un ‘non rispetto particolarmente grave’ delle regole di bilancio, in particolare della raccomandazione dell’Ecofin dello scorso 13 luglio. E’ quanto rileva la Commissione Ue nella valutazione adottata oggi.Ecco le reazioni

Conte, convinto validità nostro impianto – “Il governo è convinto della validità dell’impianto della manovra: ci confronteremo con Juncker sabato sera e spero che confronteremo le nostre posizioni”, ha detto il premier Conte.

Salvini, Lettera Ue?Aspetto ora quella di Babbo Natale  – “E’ arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale”. “Discuteremo educatamente come sempre abbiamo sempre fatto – ha aggiunto il vicepremier Salvini – Ci confronteremo. Vado avanti. Se qualcuno vuole convincermi che la Fornero sia giusta io non ne sono convinto”.

M5s, bocciatura Ue? Non arretriamo  – “Ai cittadini diciamo di non temere perché non arretriamo: non siamo stati votati per realizzare le stesse politiche distruttive dei vecchi governi”. Lo scrive su facebook Francesco D’Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera.

Toninelli, Ue comprenderà bontà nostre misure  – “La Manovra del Popolo dà finalmente respiro a cittadini e imprese. La ripresa della domanda, soprattutto quella da investimenti, consentirà al Paese di rilanciarsi e rendere più sostenibile il debito. La Ue comprenderà la bontà delle nostre misure”. Lo scrive il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

Tajani, sono molto preoccupato, siamo isolati  – “Sono molto preoccupato. Siamo isolati, lo spread è stabilmente sopra i 300 punti, la borsa è ai minimi dal 2016, abbiamo già perso 300 miliardi, cresce la sfiducia degli imprenditori”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

Delrio, bocciata perché sbagliata, pagano italiani – La manovra del governo bocciata dalla Commissione europea “la pagheranno gli italiani con mutui e prestiti bancari più cari. Il Paese non cresce, semplicemente. Non c’é quasi nulla per il lavoro, per i salari, per gli investimenti. E’ una legge di bilancio sbagliata che non fa bene all’Italia. Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera.

Padoan, governo riferisca su bocciatura Ue – Il governo riferisca al Parlamento sulla bocciatura della Manovra da parte della Commissione Ue: lo ha chiesto nell’Aula della Camera l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ora deputato del Pd.

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“All’Europa chiedo rispetto per il Popolo Italiano, visto che paghiamo ogni anno almeno 5 miliardi in più di quello che ci torna indietro. Diritto al lavoro, diritto alla salute e allo studio, meno tasse e più sicurezza: noi andiamo avanti!”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.
– Riunione a palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi ed i vertici di Forza Italia. L’incontro, convocato dal Cavaliere al suo arrivo nella Capitale, serve per fare il punto alla luce delle fibrillazioni della maggioranza e della bocciatura Ue della manovra economica.
– “Sulla manovra economica il Governo è pronto a un confronto costruttivo con la Commissione europea.
Sabato incontrerò il presidente Juncker, al quale esporrò l’impostazione, l’ispirazione e le caratteristiche della manovra al fine di rimarcarne la solidità ed efficacia. Sono disponibile a valutare con Juncker tutti i passaggi successivi. Siamo tutti concentrati a realizzare le riforme che vanno bene al nostro Paese e confido di poter convincere anche i nostri interlocutori europei”. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.
– La manovra è “solida ed efficace”. Lo scrive su Facebook Giuseppe Conte. “Porterò a Bruxelles anche un piano dettagliato delle nostre riforme, con particolare riguardo al piano per le infrastrutture materiali e immateriali”, spiega.
“Sono al lavoro, insieme a tutta la squadra di governo, per rendere il Paese più competitivo e realizzare i presupposti per una effettiva crescita economica e sociale. Andiamo avanti, convinti che questa sia la strada migliore anche per ridurre il debito con vantaggio per il nostro Paese e anche per l’Europa”.
– STRASBURGO

– La Corte dei diritti umani pubblicherà martedì prossimo, il 27 novembre, la sentenza definitiva sul ricorso di Silvio Berlusconi contro la legge Severino che lo aveva fatto decadere da senatore.

Berlusconi aveva presentato il ricorso il 10 settembre 2013. Il caso è stato discusso dalla Grande Camera della Corte di Strasburgo, dove non c’è possibilità d’appello e quindi la sentenza emessa martedì sarà quella definitiva.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:08 ALLE 18:32

DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Mattarella in difesa di libertà di stampa e minoranze
“Sono due valori correlati, e sanciti dalla Costituzione”

Salvini, diremo no a budget eurozonaE la proposta franco-tedesca sembra danneggiarci

Bagnai,su e-fattura serve riflessioneGarante privacy solleva problemi che non possono essere ignorati

Pd:Richetti propone tesseramento on lineE’ l’idea del candidato a primarie Pd, più sostenuto dai giovani

Manovra: 1000 emendamenti inammissibiliDomani in commissione termine per i segnalati, tetto a 700

M5S, contratto dice no a inceneritoriPost su blog, vince modello Treviso, non quello bresciano

Mattarella,Carta tutela stampa-minoranzePresidente ai 130 anni gruppo Athesia, sono due valori correlati

Rifiuti: Governo, lavoriamo a soluzioneIn contratto chiaro indirizzo per economica “circolare e verde”

Mattarella, con Ue prospettive crescitaIntegrazione Ue per cancellare frontiere e superare divisioni

Rifiuti: Conte, guida è contrattoPremier-Di Maio-Salvini in prefettura per protocollo intesa

Pd: Zingaretti,un candidato supererà 51%Per cambiare importante che tutti vengano a gazebo

Conte, lavoro a differenziata capillareSu certi temi possibili differenze, ma importante è sintesi

Dl sicurezza: lettera di 20 deputati M5s, ora tavolo di discussione Missiva al capogruppo D’Uva che risponde: ‘Norma già migliorata al Senato’

Salvini, ‘Da ultimo dei peccatori porto con me un rosario donato’Una signora regala un rosario al ministro dell’Interno. ‘Se non mi fanno saltare vado fino in fondo’

Rifiuti: Governo firma protocollo intesaConte, sensibilità e determinazione per tutelare salute

LeU: Boldrini, dal voto progetto finito4 marzo ha sancito inequivocabile sconfitta del centrosinistra

Rifiuti: conferenza stampa senza SalviniConte, aveva impegni, si scusa – Dl sicurezza: Di Maio, avanti,con lealtà
Auspichiamo a Camera ultimo ok. Governo prosegue se è autonomo

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“La libertà di stampa e la tutela delle minoranze linguistiche sono due valori correlati, e sanciti dalla Costituzione”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo a Merano alla cerimonia per i 130 anni del gruppo editoriale Athesia. Il Presidente ha ricordato l’impegno dell’Athesia per questi due valori e le persecuzioni subite in epoca del nazifascismo.
Il gruppo Athesia, che edita i quotidiani Dolomiten e L’Adige e tramite la società Seta i giornali Alto Adige e Trentino, conta 1.200 dipendenti e opera, oltre che nell’editoria, anche nel turismo e nel settore energetico. “La casa editrice Athesia – ha proseguito Mattarella – è stata un punto di riferimento per la tutela della cultura e dell’identità del gruppo tedesco del Sudtirolo. La nostra Costituzione prevede la tutela delle minoranze e della libertà di stampa. Sono due valori che hanno una legame tra di loro”. Il Presidente della Repubblica ha sottolineato “il diritto di manifestare il pensiero e di esercitarlo nella propria lingua e cultura. Il rapporto tra minoranze e stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica”. “Non è soltanto un diritto fondamentale di quelli che la Repubblica deve promuovere concretamente ma è anche un interesse generale della Repubblica perché il confronto tra le varie identità e’ una ricchezza per qualunque paese democratico e questa esigenza si è espressa in questi 130 anni da parte del gruppo Athesia”, ha aggiunto Mattarella.
“L’integrazione europea – ha detto Matarella – ha messo in comune il futuro dei suoi popoli per cancellare frontiere e superare divisioni. Questo ha creato una prospettiva crescente che mette in comune tutti i popoli europei ciascuno con la propria identità, cultura e carattere ma accomunati da questa comune prospettiva di pace e collaborazione e di crescita comune”, ha aggiunto.

– MILANO

– “Se danneggia l’Italia, come pare, ovviamente non ci sarà il nostro consenso”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini a chi gli ha chiesto se l’Italia dirà no alla proposta franco-tedesca di bilancio dell’eurozona, a margine di un evento in Regione Lombardia.

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“Il recente intervento del Garante della privacy sul tema della fatturazione elettronica solleva problemi che non possono essere ignorati. Secondo il garante, le modalità attuative previste comportano ‘un rischio elevato per i diritti degli interessati’, poiché richiedono la trasmissione e memorizzazione di una ingente mole di dati non direttamente rilevanti ai fini fiscali, con conseguenze per la tutela della riservatezza, in particolare in merito alle strategie aziendali”. Lo afferma il presidente della commissione Finanze del Senato Alberto Bagnai. “A fronte di questa incertezza – continua – i rilievi circa la tutela della privacy pongono un problema immediato e concreto. Riteniamo quindi auspicabile una riflessione più profonda, che non stravolga l’impianto della manovra, ma eviti di percorrere strade rispetto alle quali non solo le associazioni di categoria, ma anche le autorità indipendenti hanno espresso un allarme che sarebbe irresponsabile trascurare”.
– Contro il rischio di partire svantaggiato per via di un minor numero di tesserati a suo favore, Matteo Richetti in corsa per la segreteria del Pd, lancia l’idea di “un tesseramento online, dove tutti possono accedere, non solo quelli che col blocchetto degli assegni vanno a farsi le tessere e poi vediamo quale sarebbe l’esito del congresso”. Il senatore del Pd l’ha detto ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. “Purtroppo questa prima fase delle tessere regala alle bande organizzate del Pd un vantaggio competitivo enorme – ha spiegato – perché i ragazzi che sto riunendo io mi dicono: ‘noi non abbiamo i soldi per comprare le tessere come stanno facendo tutti’. E’ molto deprimente e demoralizzante, ma noi cercheremo di combattere fino alla fine con la forza delle nostre idee”. Da qui l’idea del tesseramento online.
– Sono circa un migliaio gli emendamenti alla legge di bilancio dichiarati inammissibili, sui 3626 presentati in commissione alla Camera. E’ quanto emerge dalla seduta della commissione Bilancio, nel corso della quale sono state dichiarate le inammissibilità: sono dunque circa 2600 gli emendamenti ammissibili. Tra le proposte di modifica, 374 sono state bocciate perché estranee per materia, 640 per carenza o inidoneità delle coperture. Entro domani i gruppi devono indicare gli emendamenti segnalati: 700 in totale.
– CASERTA

– “Il contratto di Governo tra M5S e Lega in tema di rifiuti parla chiaro. Parla di “Modello Treviso” che ora guida il Veneto più virtuoso, non di “modello Brescia” (i 13 inceneritori lombardi con il più grande forno d’Europa quello di A2A) che frena anche le tantissime eccellenze lombarde. Parla di chiudere inceneritori e discariche. Non di realizzarne”. Lo scrive in un post sul blog delle Stelle dal titolo “Il mondo è veneto, non bresciano”, Gianni Girotto, presidente della commissione Industria del Senato, rilanciando un passaggio del contratto di governo.
– MERANO (BOLZANO)

– “La libertà di stampa e la tutela delle minoranze linguistiche sono due valori correlati, e sanciti dalla Costituzione”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo a Merano alla cerimonia per i 130 anni del gruppo editoriale Athesia. Il Presidente ha ricordato l’impegno dell’Athesia per questi due valori e le persecuzioni subite in epoca del nazifascismo.
– CASERTA

– “Il governo lavora a una soluzione condivisa e senza polemiche. L’obiettivo è sempre la tutela della salute e del territorio. Il contratto di governo sul tema generale dei rifiuti esprime un chiaro indirizzo politico-amministrativo: dobbiamo lavorare per realizzare quanto prima una completa economia circolare e rendere “verde” il nostro sistema economico”. E’ quanto si legge in una nota del premier Giuseppe Conte e dei vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

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MERANO (BOLZANO)

– “L’integrazione europea ha messo in comune il futuro dei suoi popoli per cancellare frontiere e superare divisioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo a Merano per i 130 anni dell’Athesia. “Questo ha creato una prospettiva crescente che mette in comune tutti i popoli europei ciascuno con la propria identità, cultura e carattere ma accomunati da questa comune prospettiva di pace e collaborazione e di crescita comune”, ha aggiunto.
– CASERTA

– “Non c’è nessuna polemica, c’è qualche diversità di vedute ma l’indirizzo politico del governo è chiaro” e “la guida è il contratto”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti prima di firmare nella prefettura di Caserta il protocollo di intesa per la Terra dei fuochi. In prefettura sono arrivati anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio che non hanno rilasciato dichiarazioni.
– “Io sono convinto che alla fine ci sarà un candidato che avrà più del 51%, perché credo che la voglia di cambiare nel popolo del centrosinistra sia fortissima.
Io sto girando il paese e c’è già una forza che va ben oltre il Pd. Per questo faccio di nuovo un appello a tutti: venite ai gazebo se volete dar forza al cambiamento”. Lo ha detto Nicola Zingaretti, governatore del Lazio e candidato al congresso del Pd, intervistato a Tagadà su La7.
Zingaretti ha detto che la forza della propria candidatura sta “nella credibilità di una storia, di un amministratore locale”.
– “In realtà dobbiamo anche ammettere che su certi temi ci possano essere differenze di posizioni, l’importante é la sintesi di governo. Nel contratto é ben chiaro che bisogna lavorare a una raccolta differenziata sempre più capillare”. Così il premier Giuseppe Conte entrando in prefettura a Caserta. “Salvini ha assunto delle posizioni perché ha valutato anche le criticità”, ha detto ancora Conte.

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Una drappello di deputati del gruppo M5s della Camera ha inviato una richiesta al capogruppo Francesco D’Uva per aprire un “tavolo di discussione” sul dl sicurezza. La richiesta, a quanto si apprende, sarebbe arrivata da poco meno di una ventina di deputati degli iscritti al gruppo. Il provvedimento è all’esame della Commissione Affari Costituzionali della Camera, dove sono iniziate le audizioni, dopo l’approvazione al Senato con la fiducia.
A breve giro di posta la risposta di D’Uva: “Nessuna notizia, è prassi consolidata tra noi portavoce confrontarsi. Considerato il mio ruolo, non è la prima né sarà l’ultima richiesta che mi può arrivare dal gruppo parlamentare. Il dl sicurezza è già stato migliorato al Senato e presto verrà approvato anche alla Camera. Chiaro che, come avviene per tutti i provvedimenti possono essere sempre migliorati, ma mi limito tra l’altro a ricordare che questo decreto permetterà di smantellare il business illegale”.
“Il decreto sicurezza deve essere approvato, e in fretta, per il bene degli italiani”, ha detto intanto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sottolineando che “la lotta all’immigrazione clandestina e alla mafia non possono più aspettare”.

“Grazie alla signora che questa mattina mi ha regalato un rosario. Da ultimo dei peccatori, lo bacio e lo porto con me”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini.

 ‘Se non mi fanno ‘saltare’, io vado fino in fondo” alle questioni economiche italiane perché ci “hanno votato per rimettere al centro le trasparenze, il denaro pubblico speso bene, e l’interesse dei cittadini”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, parlando all’evento Idn stamattina a Milano. Secondo Salvini, “ci sono enormi interessi economici in ballo. Ovunque tu ti muova vai a toccare interessi economici stratificati da anni” perché si toccano “degli interessi sulle multinazionali, sulle lobby dei grandi settori come i tabacchi e i giochi”. E ancora: “Guardate la reazione del presidente del Coni quando abbiamo messo in discussione l’elefantiaco impianto dello sport italiano dicendo: ‘rimettiamo il timone in mano alle federazioni e allo sport di base'”.

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CASERTA

– E’ stato firmato in prefettura a Caserta il Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi. Con questa firma il governo mette in campo un “piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi” e ciò dimostra la “particolare sensibilità e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi”. Ad affermarlo, in conferenza stampa, il premier Giuseppe Conte.

– “Da indipendente non ho avuto nessun ruolo dirigenziale in Liberi e Uguali, paradossale che alcuni giornali utilizzino la mia foto come persona di riferimento di quella esperienza. Io adesso continuerò, come ho sempre fatto, a lavorare per un’area progressista aperta”.
“Il risultato del 4 marzo ha sancito una inequivocabile sconfitta del centrosinistra, compresa la lista di LEU che ha superato a stento il 3%. – spiega Boldrini – Come si poteva pensare di trasformare una sconfitta di quelle dimensioni in un partito? Era un progetto senza futuro”. E prosegue “Bisognava andare oltre quella esperienza bocciata alle urne anziché volerla ostinatamente trasformare in un partito”.

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– La conferenza stampa in prefettura a Caserta inizia senza Matteo Salvini. “Si scusa perché aveva impegni al Viminale”, ha riferito il premier Conte.

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CASERTA

– “Il dl sicurezza è alla sua seconda lettura. Il Parlamento è sovrano ma come governo auspichiamo che sia approvato in’ultima lettura alla Camera.
Andare oltre significherebbe far sì che decada. Le persone che hanno firmato quella richiesta lo hanno fatto spiegando che riconoscono l’importanza del dl sicurezza per il governo. Credo che vogliono fare un’azione di testimonianza, ma mi aspetto lealtà al governo che va avanti finché è autonomo”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa a Caserta.   [print-me title=”STAMPA”]