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Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2018, 19:28:38 di Maurizio Barra

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DALLE 11:55 ALLE 19:28 DI VENERDì 28 DICEMBRE 2018

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Milano, riunione comitato sicurezza
‘Vertice con Milan e Inter, obiettivo è isolare i violenti’

MILANO

28 dicembre 201811:55

– “La prossima partita in casa dell’Inter con tutto il pubblico sarà a metà febbraio. A gennaio invece faremo un vertice sulla sicurezza che coinvolgerà le società Inter e Milan. L’obiettivo è isolare i violenti, non si può far pagare a tutti comportamenti criminali”. Lo ha detto il prefetto di Milano Renato Saccone al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo gli scontri che hanno portato alla morte di un tifoso prima della partita Inter-Napoli.
Prefetto, è stata pagina nera per MilanoLo ha detto dopo la riunione del comitato per ordine e sicurezza

MILANO

28 dicembre 201811:58

– “Quello che è accaduto è una pagina nera per Milano, e abbiamo intrapreso un percorso per guardare avanti ed essere tranquilli nella sicurezza pubblica”: così il prefetto Renato Saccone, alla fine del comitato per l’ordine e la sicurezza.
Milano, domani interrogatorio arrestatiSono tutti giovani sotto i trent’anni

MILANO28 dicembre 201812:26

– Saranno interrogati domani Luca Da Ros, Francesco Baj e Simone Tira, i tre tifosi interisti, tutti sotto i trent’anni, arrestati in relazione agli scontri pre-partita Inter-Napoli, in cui è morto travolto da un suv un altro ultrà, Daniele Belardinelli.
Salvini, chiudere stadi risposta errataVietare trasferte condanna tifosi veri, distinti da delinquenti

28 dicembre 201812:30

– “Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri, che vanno distinti dai delinquenti, ed è la risposta sbagliata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Tifoso ucciso, Conte “servirebbe pausa”Premier: “lascio valutazione a autorità competenti”

28 dicembre 201812:33

– “Darei un segnale di cesura forte anche ricorrendo a una pausa nelle manifestazioni sportive, per una proficua riflessione di chi vi prende parte, ma lascio alle autorità competenti la valutazione”. Così il premier Giuseppe Conte sulla morte dell’ultrà e i cori razzisti a San Siro. “Sono molto costernato – ha aggiunto -, scoprire e non è la prima volta che una manifestazione sportiva é occasione di scontri violenti, aggressioni civili e ci è scappato anche il morto”.
Spalletti ‘basta a odio nel calcio’Non bisogna però penalizzare tutti i tifosi allo stadio

MILANO28 dicembre 201812:48

– ”È giunto il momento di dire basta per tutto quello che succede negli stadi. I cori razzisti e di discriminazione, inneggiare a tragedie tipo Heysel o Superga, prendersela con allenatori o con giocatori”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti interviene così sui fatti prima e durante la sfida con il Napoli a San Siro. ”La mia posizione è di condanna senza se e senza ma, però bisogna stare attenti a non penalizzare tutti i tifosi che vengono allo stadio”.
Spalletti, Asamoah capitano? non bastaNoi siamo aperti al mondo dal nostro nome, Internazionale

MILANO28 dicembre 201812:52

– ”Allo stadio vanno tante famiglie e bambini, andare a colpirli tutti non è la cosa più giusta. La nostra posizione è chiara fin dall’atto costitutivo della società, siamo aperti al mondo dal nome Internazionale, siamo fratelli del mondo”, ha proseguito Spalletti. ”La fascia di capitano ad Asamoah? Non è perché siamo sotto i riflettori che bisogna fare qualcosa, è nel lungo termine che c’è dovere di dimostrare come la pensiamo. I calciatori hanno dimostrato già il loro comportamento dentro la partita, non si cambiano con un solo gesto ma con il continuo impegno”.
Calcio, Salvini: ‘Chiudere gli stadi è la risposta sbagliata’ Il vicepremier: ‘Alcune partite non si giocheranno più in notturna’. I pm: “E’ stato un combattimento”

28 dicembre 201817:56

“Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri, che vanno distinti dai delinquenti, ed è la risposta sbagliata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini parlando della decisione del giudice sportivo di far giocare le prossime due partite dei nerazzurri a porte chiuse dopo gli scontri e le violenze del pre-partita di Inter-Napoli nei quali ha perso la vita un ultrà. “Certe partite di calcio – ha fatto sapere il ministro dell’Interno – non si giocheranno più in notturna”. Salvini ha sottolineato che al tavolo sull’argomento, in programma ad inizio anno, “proporrò che certe partite non si giochino più in notturna”.”I primi giorni dell’anno, con il sottosegretario Giorgetti, convocheremo al ministero dell’Interno le società sportive, le tifoserie – quelle organizzate, riconosciute, pulite e tranquille – e gli arbitri per ragionare tutti insieme su come portare pulizia, tranquillità e sorriso nei campi di calcio”.”I primi giorni dell’anno, con il sottosegretario Giorgetti, convocheremo al ministero dell’Interno le società sportive, le tifoserie – quelle organizzate, riconosciute, pulite e tranquille – e gli arbitri per ragionare tutti insieme su come portare pulizia, tranquillità e sorriso nei campi di calcio”. “Invito tutti – ha aggiunto Salvini – a non confondere quei pochi delinquenti con il coltello con i milioni di tifosi perbene. Vedremo di essere presenti e prevenire gli episodi di violenza con la collaborazione di società e tifosi, anche se mancasse qualcuno a un tavolo sarebbe un tavolo inutile”. “Ora tutti a condannare le bande di #ultras. I loro cori razzisti, le aggressioni, la violenza contro le forze dell’ordine. Bene. Peccato che il ministro dell’Interno era andato a omaggiarli, questi #ultras, appena dieci giorni fa” scrive, in un tweet, l’ex premier Paolo Gentiloni.Intanto saranno interrogati domani i tre tifosi interisti, tutti sotto i trent’anni, arrestati in relazione agli scontri pre-partita Inter-Napoli, in cui è morto travolto da un suv Daniele Belardinelli. Secondo i pm di Milano è stato un “combattimento”, si legge nella richiesta di convalida dell’arresto per rissa e altri reati. Secondo alcune testimonianze agli atti, a dirigere l’assalto ai van dei tifosi napoletani sarebbero state due persone, una delle quali impartiva ordini in italiano, l’altro in francese. Agli scontri erano presenti infatti anche ultras del Nizza, gemellati con la tifoseria dell’Inter. Testi riferiscono inoltre di aver visto tre o quattro persone che trasportavano un uomo (Daniele Belardinelli, travolto e ucciso da un Suv ndr) che urlavano: “Ha le gambe rotte”.

Spalletti “porte chiuse? se serve, bene””Risultato con Napoli non ha nulla a che vedere con episodi”

MILANO28 dicembre 201813:04

– ”Fermare la gara per i buu? È già successo, ora bisogna fare qualcosa di più, qualcosa di diverso.
Poteva essere una risposta momentanea ma sono tanti gli episodi già accaduti”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti interviene così sui fatti prima e durante la sfida con il Napoli a San Siro. ”Ci dispiace per Koulibaly, siamo al suo fianco e glielo abbiamo detto – ha proseguito l’allenatore -. Ma il risultato della partita non ha niente a che vedere con gli episodi accaduti. Se si va a dire questo si rafforza il concetto che a comportarsi così si ha dei meriti sul risultato, che è sbagliato e inaccettabile. Le gare a porte chiuse? Dispiacere è tanto, se significa impegnarsi per vincere questa battaglia lo accettiamo volentieri”.
Mazzarri, Toro attento a Lazio ‘europea’Tecnico granata: “Guai a pensare al Capodanno”. Rebus portiere

TORINO28 dicembre 201815:11

– Walter Mazzarri chiede una prova di maturità al suo Torino nell’ultimo appuntamento del girone d’andata, la difficile trasferta contro la Lazio. Il tempo per festeggiare e pensare a Capodanno arriverà, nella testa di Belotti e compagni dovrà esserci solo la parola “continuità” dopo la vittoria con l’Empoli. “La continuità è la vera discriminante per lottare in classifica contro squadre come la Lazio, che hanno già una mentalità europea acquisita negli anni – dice Mazzarri. Non dobbiamo pensare a Capodanno fino alle 17.30, è molto importante perché le partite a ridosso di fine anno sono pericolose. Non deve succedere altrimenti mi arrabbio”. Il recupero di Djidji e il ritorno di Meité sono le poche indicazioni date da Mazzarri, che non scioglie il dubbio sul portiere, viste le precarie condizioni di Sirigu e Ichazo, in preallarme c’è il terzo portiere Rosati, ultima presenza in A il 18 maggio 2014, quando in porta della Fiorentina parò a Cerci il rigore che sarebbe valso al Torino l’Europa League.

Di Francesco “sto con Ancelotti”
Tecnico Roma: “Se Stato non interviene segnale arrivi dal campo”

28 dicembre 201813:42

– “Io sto con Ancelotti, concordo col fatto che se lo Stato non riesce a regolamentare le problematiche esterne dobbiamo essere noi a dare una risposta importante. Il calcio può fare tanto e un segnale è fermarsi come ha detto Carlo. Le squadre non devono accettare determinati cori e situazioni”. Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo i fatti avvenuti a San Siro in occasione di Inter-Napoli.
Spalletti “ora a Empoli non è facile””Episodi incidono, bisognerà resettare tutto per vincere”

28 dicembre 201813:48

– “Gli ultimi episodi rimangono addosso ai ragazzi, che vivono di emozioni e se le portano dietro, andare a giocare contro l’Empoli ora non sarà un compito facile. Bisognerà resettare bene tutto perché c’è bisogno assolutamente di vincere questa partita”. Così il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della gara con l’Empoli.
Padova, Bisoli nuovo allenatoreIl tecnico già da oggi alla guida della squadra

PADOVA28 dicembre 201813:52

– Il Padova annuncia che il tecnico Claudio Foscarini è stato esonerato e che la panchina della prima squadra è stata affidata a Pierpaolo Bisoli.
Il club, che milita in serie B, ringrazia Foscarini, mentre già oggi Bisoli sarà alla guida tecnica della prima squadra. Il Padova è reduce dalla sconfitta ieri con Benevento.
Di Francesco,Roma in corsa per 4/o postoTecnico Roma scherza su Gervinho:”Magari lo fermiamo coi fucili”

ROMA28 dicembre 201813:55

– “Siamo in crescita e ci sentiamo in corsa per il quarto posto, la classifica dice questo, non ci sono tantissimi punti di distacco”. Così Eusebio Di Francesco alla vigilia della trasferta di Parma, ultimo impegno del 2018.
“Parlare ora di mercato è prematuro, pensiamo prima a questa partita e poi faremo tante valutazioni. L’esigenza principale della Roma è fare punti” aggiunge analizzando poi le insidie della sfida del Tardini: “Il Parma è una squadra che non fa del possesso palla la sua arma migliore, preferisce giocare in verticale sfruttando le caratteristiche degli attaccanti molto bravi nel ripartire. Come pensiamo di fermare Gervinho? Ho fatto comprare 3-4 fucili alla società, magari gli spariamo… Al di là della battuta, è un giocatore che dobbiamo limitare. Sarà fondamentale la fase preventiva, dobbiamo essere bravi nella lettura e limitarli in partenza”.
Spagna: Modric rifiuta rinnovo col RealPronta un’offerta dell’Inter: 10 mln a stagione per due anni

28 dicembre 201814:20

– Il mercato si avvicina e si ricomincia a parlare di Luka Modric come possibile rinforzo dell’Inter. A questo contribuisce la notizia pubblicata sul quotidiano madrileno As, secondo cui il centrocampista croato, Pallone d’Oro 2018, avrebbe rifiutato la proposta di rinnovo da parte del Real Madrid. Di contro, sempre secondo quanto pubblicato dal giornale spagnolo, c’è sul tavolo l’offerta dell’Inter: un contratto biennale da 10 milioni netti a stagione, quindi il trasferimento in Cina per chiudere la carriera. Il Real Madrid, dunque, sarebbe costretto a cedere Modric nell’estate dell’anno prossimo, per non perderlo a parametro zero, dal momento che il contratto del croato scadrà nel 2020.
Piqué stop nel 2020, punta a presidenzaIl mandato dell’attuale n.1 del club Bartomeu scadrà nel 2021

28 dicembre 201814:22

– Gerard Piqué ha scelto il proprio futuro: il difensore del Barcellona e della Nazionale spagnola nel 2020 si ritirerà dal calcio giocato per puntare alla presidenza del club blaugrana. Ne è sicuro il Mundo deportivo, che disegna gli assetti societari futuribili del Barcellona che, nel 2021, sarà costretto a cambiare presidente, dal momento che il mandato di Josep Maria Bartomeu è in scadenza. Secondo il giornale, Piqué, in caso di elezione alla presidenza, richiamerebbe in società i vari Xavi, Iniesta e Puyol, con i primi due alla guida in tandem della prima squadra e l’ex difensore in qualità di segretario tecnico operativo. Secondo il giornale, Piqué, che è uno dei finanziatori – attraverso la Kosmos – della nuova Coppa Davis, vorrebbe creare anche una sezione tennistica in seno alla Polisportiva Barcellona, che così diventerebbe un club sempre più poliedrico.
Prandelli: “Abbraccerei Koulibaly”Allenatore Genoa: “Basta razzismo, la gente deve indignarsi”

GENOVA28 dicembre 201814:26

– “La gente deve indignarsi per questi fenomeni di razzismo e violenza. Dovesse accadere a me andrei ad abbracciare il calciatore vittima di questi insulti razziali. Provo grande amarezza e tristezza per i fatti che sono accaduti nel calcio italiano”. Così l’allenatore del Genoa, Cesare Prandelli, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, commenta gli scontri prima di Inter-Napoli e gli ululati a San Siro nei confronti del giocatore partenopeo Koulibaly, durante la sfida contro i nerazzurri.
Koulibaly:Mazzarri,non penalizzare stadiTecnico Torino: “Su razzismo serve fermezza, in Italia non così”

TORINO28 dicembre 201814:28

– “Certi comportamenti vanno puniti con fermezza. Sul razzismo bisogna essere intransigenti”. Walter Mazzarri condanna gli ululati nei confronti del difensore senegalese Koulibaly. “E’ un discorso sociale, bisogna partire educando i bimbi a scuola – aggiunge l’allenatore del Torino -.
Molti portano le frustrazioni della vita dentro lo stadio: ci sono delle regole, ma in Italia purtroppo non si applicano con fermezza. In Inghilterra il razzismo viene punito dagli steward: non si può penalizzare uno stadio per colpa di qualcuno”.
Samp: Giampolo, Quagliarella nostro CR7L’allenatore: “Suoi numeri paragonabili a quelli del portoghese”

GENOVA28 dicembre 201814:33

– Il Cristiano Ronaldo della Sampdoria? “È Quagliarella, senza dubbio è il nostro CR7, ma lo sarebbe in qualsiasi squadra. Segna in continuazione, ogni domenica lascia il proprio autografo: sotto il profilo dei numeri lo passiamo paragonare Ronaldo, vista la sua percentuale realizzativa molto alta”. Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, alla vigilia del match contro la Juve applaude il ‘suo’ capitano, autore di 11 gol, senza dimenticare che va a segno consecutivamente da otto partite. La settimana scorsa ha rinnovato il contratto con la Sampdoria fino al 2020.
Tifoso morto: Giampaolo, servono regoleAllenatore Samp: “Altrimenti tra un mese sarà tutto dimenticato”

GENOVA28 dicembre 201814:35

– “Gli scontri di Milano? Il mio commento si andrebbe ad aggiungere a tantissimi altri e così non si va da nessuna parte: non voglio accodarmi. Ci vogliono le regole e il rispetto, altrimenti tra un mese sarà tutto dimenticato e se ne riparlerà soltanto quando accadrà di nuovo”.
Così l’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, durante la conferenza stampa in vista della sfida contro la Juve, ha parlato degli scontri a Milano prima della partita Inter-Napoli che hanno portato alla morte di un tifoso.
Fiorentina: Pioli, no ai rimpianti’Mi piacerebbe si replicassero risultati di Prandelli a Firenze’

FIRENZE28 dicembre 201814:44

– “La sconfitta contro il Parma ci brucia molto: è un peccato averla subita in una partita nella quale abbiamo tirato più di 30 volte senza riuscire a segnare.
Ai ragazzi ho detto che questo non deve essere il campionato dei rimpianti, bensì delle occasioni. Quindi dobbiamo crescere e soprattutto dobbiamo farlo in fretta”. Così Stefano Pioli, alla vigilia della trasferta contro il Genoa. “E’ stato un anno difficile, per la tragedia che ha colpito il nostro capitano Astori – ha commentato l’allenatore dei viola – però, mi sento cresciuto come tecnico e come uomo. Al 2019 chiedo di poter vincere di più: per far felici i nostri tifosi e chi ci sta vicino. Adesso, però, pensiamo al Genoa, avversario ostico: l’obiettivo è reagire al ko di mercoledì. Prandelli? Ci ho giocato insieme, è un collega che stimo molto, sarà una sfida particolare per lui. A me piacerebbe che, in un progetto a medio-lungo termine, si replicassero i risultati della ‘sua’ Fiorentina”.
Lazio: Inzaghi, col Toro servirà umiltà’Ricordiamo ancora torti della passata stagione, ci costò tanto’

ROMA28 dicembre 201814:50

– “Troviamo un Toro imbattuto in trasferta: hanno ottimi giocatori e un ottimo allenatore.
Sicuramente rimarrà agganciato fino alla fine al treno Europa.
Ci vuole una partita umile, ma siamo consapevoli della nostra forza. Non vogliamo sbagliare”. Così l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di domani contro il Torino. Una sfida che nella passata stagione destò molte polemiche per alcuni torti subiti dai biancocelesti: “Senz’altro, ci ricordiamo tutti quella partita – ha precisato Inzaghi -. Dovevamo avere un rigore e fu espulso Immobile, perdemmo lui per la partita dopo e contro il Toro stesso. La sconfitta fu immeritata, ci costò tanto per la classifica”.
Koulibaly, F.Inzaghi “sto con Ancelotti”L’allenatore del Bologna: ‘E’ ora di finirla e farli finire’

BOLOGNA28 dicembre 201814:52

– L’allenatore del Bologna Filippo Inzaghi sta con Ancelotti e Koulibaly. “Mi dispiace per i fatti di San Siro. Bisognerebbe parlare di calcio e invece, nel 2018 siamo ancora a commentare i buu razzisti. Io sto con quello che ha detto Ancelotti, che usa sempre parole sagge: non possono esistere al giorno d’oggi i buu razzisti, è ora di finirla e farli finire”, ha detto alla vigilia della partita di Napoli.
Crotone: Oddo si è dimesso,torna StroppaDecisione comunicata dopo la sconfitta contro lo Spezia

CROTONE28 dicembre 201814:54

– Massimo Oddo non è più l’allenatore del Crotone. L’allenatore ha rassegnato le dimissioni all’indomani della sconfitta casalinga contro lo Spezia. La decisione è stata comunicata al termine di una riunione con il presidente della società, Gianni Vrenna. Al posto di Oddo, che in sette partite aveva ottenuto due punti, torna Giovanni Stroppa, che era stato esonerato il 29 ottobre, dopo il pareggio casalingo con la Salernitana. Undici erano i punti raccolti dal tecnico bresciano, che coi rossoblù ha in essere un contratto fino a giugno 2019 e che proverà a risollevare una stagione tutt’altro che esaltante. Stroppa raggiungerà la squadra nelle prossime ore e siederà in panchina già nella trasferta di dopodomani ad Ascoli.
Gattuso: ‘C’è fiducia ma spesso paga l’allenatore”Appeso ai risultati, ma voglia di continuare mio percorso qui’

28 dicembre 201816:35

”E’ dal primo di luglio che sento che devo andare via, che deve arrivare un altro allenatore. Ma i giocatori non devono pensare a me. Io sento la fiducia dei dirigenti, ma quando non arrivano i risultati spesso paga l’allenatore. Siamo appesi ai risultati ma ho voglia di continuare il mio percorso al Milan. Non devo pensare al mio futuro ma al bene comune”. Lo dice l’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, nella conferenza stampa alla vigilia della gara con la Spal.
Koulibaly: S. Inzaghi, “fermarsi è bene”Tecnico Lazio: “Sono d’accordo con Ancelotti”

28 dicembre 201814:57

– “Fermarsi in caso di razzismo? Lo ha detto Ancelotti e lo ha ribadito anche Ulivieri (presidente dell’Assoallenatori, ndr). Sono d’accordo con Ancelotti, un allenatore di grande esperienza: fermarci può essere una soluzione da affrontare in futuro”. Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, d’accordo con l’allenatore del Napoli sulla decisione di fermarsi in caso di nuovi episodi di razzismo durante la partita.
F.Inzaghi in bilico, non solo colpa mia’A Napoli cercherò di dare un dispiacere ad Ancelotti’

BOLOGNA28 dicembre 201815:00

– L’incrocio è un amarcord.
Napoli-Bologna significa anche il faccia a faccia tra Carlo Ancelotti e Filippo Inzaghi. Da giocatore, SuperPippo ha regalato la Champions 2007 al suo allora tecnico. I due hanno viaggiato a braccetto tra Juventus (2 anni) e Milan: proprio in rossonero hanno vinto tutto. Oggi il tecnico rossoblù va a caccia di un blitz al San Paolo che taciti le voci di esonero: “Incontrare Carlo sarà una grande emozione. E’ un grande uomo, abbiamo un legame forte e bello, abbiamo sempre avuto un rapporto stupendo. Domani, però, spero di dargli un dispiacere.
In fondo, con tutti i piaceri che gli ho fatto in carriera…”.
Inzaghi recita il ‘mea culpa’ per un girone d’andata deficitario, ma non intende mollare la panchina: “Non ci ho mai pensato. Io guardo avanti, non mi sento in bilico. Quello che sta facendo il Bologna non basta, ma le colpe sono di tutti, le responsabilità dobbiamo prendercele tutti”.
Gasperini “stupidata chiudere gli stadi”Tecnico Atalanta: ‘Un errore farci passare per Paese razzista’

ZINGONIA28 dicembre 201815:05

– “L’idea di sospendere le partite e mandare le persone a casa è una grandissima stupidata. A San Siro vanno 60mila spettatori: chiudere gli stadi è una decisione che mi costerna. Non è il modo di prendere provvedimenti. Tutto quello che è contro il calcio a me fa male”. Alla vigilia della sfida col Sassuolo, Gian Piero Gasperini interviene sull’argomento di stretta attualità, le due partite a porte chiuse più una terza senza curva a carico dell’Inter: “Sono situazioni che vanno affrontate, ma farci passare per Paese razzista sarebbe un errore” spiega l’allenatore dell’Atalanta”.
D’Aversa: “Razzismo problema culturale”‘Servono leggi e bisogna educare fin dalle scuole materne’

PARMA28 dicembre 201815:45

– “In Italia c’è un problema di cultura, abbiamo molto da imparare rispetto all’Inghilterra. Il calcio deve essere un evento sportivo e purtroppo esistono gli stupidi. Credo vadano fatte delle leggi anti-razzismo anche se si deve parlare di problema culturale e servirebbe operare sul campo educativo sin dalle scuole materne”. E’ il commento di Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, sugli ululati ai danni di Koulibaly durante Inter-Napoli. “Comunque, per me è difficile giudicare quanto esattamente è successo – ha concluso l’allenatore degli emiliani -. Ho visto la partita ma, nella diretta, non si era capito sia effettivamente successo, mentre dal campo le sensazioni sono state differenti”.
Allegri: Io contro stop,problema a monte”Tecnologia negli stadi è in grado di prendere chi fa casino”

TORINO28 dicembre 201815:49

– “Non tollero nessuna forma di razzismo e di insulto, anche nei confronti dei morti e delle tragedie successe. Ma purtroppo in Italia abbiamo perso un po’ di quella che era la nostra educazione e il rispetto”.
Massimiliano Allegri commenta così i fatti di San Siro.
“Fermarsi? Chiudere gli stadi? Non compete a noi decidere – aggiunge, alla vigilia della partita contro la Samp -. Io sono per andare avanti, il problema va risolto a monte. La tecnologia negli stadi può andare a prendere chi fa casino”.
Allegri: “Non alimentiamo esasperazioni”Allenatore della Juventus: “Bisogna essere più responsabili”

TORINO28 dicembre 201815:58

– “Nel calcio presidenti, allenatori e calciatori hanno una grande responsabilità. Le nostre interviste sono molto pesanti, bisogna essere più responsabili e usare un briciolo di intelligenza per non alimentare l’esasperazione”. Questo l’appello dell’allenatore della Juve, Massimiliano Allegri, nel commentare le violenze del ‘Boxing day’. Dopo lo sfogo per le frasi dei presidenti, Allegri si è detto soddisfatto della presa di posizione del presidente federale Gravina: “Possiamo sterzare ma ora contano i fatti”.
Empoli-Inter solo per residenti ToscanaMisure di sicurezza per match, restrizione su vendita biglietti

EMPOLI (FIRENZE)28 dicembre 201816:00

– Per la partita Empoli-Inter, la vendita dei biglietti è stata limitata solo ai residenti in Toscana. Lo ha deciso oggi il Gos, il Gruppo operativo per la sicurezza che raggruppa le forze dell’ordine, dopo una nuova riunione alla vigilia della partita di domani. La nuova disposizione, spiega il Comune in una nota, rafforza quanto già deciso ieri dalla Prefettura di Firenze con la chiusura dei settori dello stadio Castellani solitamente destinati ai tifosi ospiti.
Milan: Leonardo e Maldini, Gattuso resta”Serve una scossa, obiettivo resta un posto in Champions”

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201816:07

– ”Non abbiamo mai pensato di cambiare Gattuso, lui è e resta l’allenatore del Milan”. Lo dicono Leonardo e Paolo Maldini a Milanello, parlando con i giornalisti durante lo scambio di auguri di fine anno: ”Serve una scossa e un segnale – aggiungono i due dirigenti rossoneri – ma restiamo in corsa per il nostro obiettivo, che è arrivare tra le prime quattro”.
Allegri: Crisi?Forse panettone indigestoAllenatore respinge le critiche: “Le accetto se si scherza”

TORINO28 dicembre 201816:08

– “Juve in crisi? Se ne sento parlare vuol dire che, forse, a qualcuno il panettone è andato di traverso. Se si scherza, forse lo posso accettare…”.
Massimiliano Allegri replica così, alla vigilia della partita casalinga contro la Sampdoria, a chi ha intravisto nel pareggio di Bergamo una Juventus in crisi. “Tolta la partita di domani, la squadra ha fatto 16 vittorie e 2 pareggi, non sono pochi – osserva -. Poi siamo arrivati primi nel girone di Champions. Mal che vada chiudiamo a 50 punti, non mi sembrano pochi”.
Maran: “Con fatti gravi giusto fermarsi”Tecnico Cagliari: “Sforzo comune, perché stadio sia luogo festa”

CAGLIARI28 dicembre 201816:16

– “Se i responsabili non sono solo un paio di persone a caccia di notorietà, ma siamo in presenza di fatti gravi: sono dell’idea che sia giusto fermare le partite”. Così l’allenatore del Cagliari, Rolando Maran, commentando nella conferenza stampa della vigilia in vista della partita controi l’Udinese, gli scontri a Milano prima di Inter-Napoli che hanno portato alla morte di un tifoso. “Bisogna che tutti facciamo uno sforzo per far tornare lo stadio un luogo di festa – ha esortato il tecnico dei rossoblu – una possibilità di incontro per la gente che ama questo sport”.
Milan: Gattuso, nessun ultimatum da club”Contro la Spal voglio squadra con la bava alla bocca”

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201816:18

– ”Non ho ricevuto alcun ultimatum dalla società, ogni giorno parlo con Maldini e Leonardo. Ci guardiamo negli occhi, c’è grande onestà, sento vicinanza e sostegno. Ma quando una squadra sente sistematicamente voci diventa tutto più difficile. Io sono molto tranquillo, non ho alcuna preoccupazione. La sola preoccupazione è che non riusciamo a vincere”. Lo dice il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara contro la Spal.
”Domani sera – aggiunge Gattuso – voglio vedere un Milan con la bava alla bocca”.
Leonardo, mai avuto dubbi su Higuain”Al Milan resta solo chi ha voglia, non faremo dieci acquisti”

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201816:27

– ”Non abbiamo mai parlato con il Chelsea di Higuain, non abbiamo mai avuto dubbi su di lui. Abbiamo un rapporto diretto, lui ha un ruolo di leadership e deve solo ritrovare il gol. A fine anno poi vedremo, essere in Champions o meno per noi cambia la vita”. Lo dice il direttore tecnico del Milan, Leonardo, parlando a Milanello. ”Al Milan – evidenzia Leonardo – resta solo chi ha voglia e Higuain non ha mai dato dimostrazione di non avere questa voglia. A gennaio non acquisteremo dieci giocatori, anche per il Fair Play Finanziario. Sarà un mercato di opportunità, per comprare qualcuno servirà vendere perché abbiamo 30 giocatori in rosa”.
Il mondo del calcio si schiera con Koulibaly Di Francesco: “Sto con Ancelotti, giusto stop”

28 dicembre 201817:56

“Non tollero nessuna forma di razzismo e di insulto, anche nei confronti dei morti e delle tragedie che sono successe. Ma purtroppo in Italia abbiamo perso un po’ di quella che era la nostra educazione e il rispetto”. Massimiliano Allegri commenta così i fatti di San Siro. “Fermarsi? Chiudere gli stadi? Non compete a noi decidere – aggiunge – Io sono per andare avanti, il problema va risolto a monte. La tecnologia negli stadi può andare a prendere chi fa casino”.”Io sto con Ancelotti, concordo col fatto che se lo Stato non riesce a regolamentare le problematiche esterne dobbiamo essere noi a dare una risposta importante. Il calcio può fare tanto e un segnale è fermarsi come ha detto Carlo. Le squadre non devono accettare determinati cori e situazioni”, afferma il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco. ”Se 50mila persone applaudono sopra quei 4 imbecilli, i cori razzisti non si sentono”. Gennaro Gattuso lancia un appello ai tifosi sani e si trova ”d’accordo con Ancelotti” per fermare le partite, invitando le persone ”ad avere più coraggio”. ”Koulibaly – aggiunge Gattuso – è un carro armato e i tifosi avversari hanno paura di lui. Non diamo martellate all’Italia, in altri Paesi civili ho visto lanciare banane. Siamo tutti uguali, bianchi e neri. Non dobbiamo nemmeno dimenticare Heysel, Scirea o Superga”.”La gente deve indignarsi. Dovesse accadere a me andrei ad abbracciare il calciatore”, afferma il tecnico del Genoa Cesare Prandelli. “Certi comportamenti vanno puniti con fermezza. Sul razzismo bisogna essere intransigenti”, dice Walter Mazzarri. “E’ un discorso sociale, bisogna partire educando i bimbi a scuola – aggiunge il tecnico del Torino -. Molti portano le frustrazioni della vita dentro lo stadio: ci sono delle regole, ma in Italia purtroppo non si applicano con fermezza. In Inghilterra il razzismo viene punito dagli steward: non si può penalizzare uno stadio per colpa di qualcuno”.   “Fermarsi in caso di razzismo? Lo ha detto Ancelotti e lo ha ribadito anche Ulivieri (presidente dell’Assoallenatori, ndr). Sono d’accordo con Ancelotti, un allenatore di grande esperienza: fermarci può essere una soluzione da affrontare in futuro”, dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, d’accordo con l’allenatore del Napoli sulla decisione di fermarsi in caso di nuovi episodi. “L’idea di sospendere le partite è una grandissima stupidata. A San Siro vanno 60mila spettatori: chiudere gli stadi è una decisione che mi costerna. Non è il modo di prendere provvedimenti. Tutto quello che è contro il calcio a me fa male” commenta Gian Piero Gasperini.

Juve: Cuadrado operato a BarcellonaPer la lesione al menisco subita contro lo Young Boys

TORINO28 dicembre 201818:44

– Juan Cuadrado è stato operato al ginocchio sinistro infortunato in Champions League. Il giocatore della Juventus è stato sottoposto a trattamento per via artroscopica, oggi a Barcellona, per la lesione del menisco esterno e la frattura cartilaginea riportate nel trauma subito nella partita persa contro lo Young Boys. Lo rende noto la Juventus attraverso il proprio sito internet.
L’intervento, effettuato dal dottor Cugat, assistito dal responsabile sanitario della Juventus dottor Claudio Rigo, è “perfettamente riuscito”. Il calciatore inizierà nei prossimi giorni la rieducazione.
S. Inzaghi, rischiamo nostri stadi vuotiTecnico Lazio: cose del genere non dovrebbero più capitare

28 dicembre 201815:14

– “Senz’altro sono cose che non devono capitare, il calcio è uno sport e si dovrebbe lavorare di più sulle radici di dove capitano queste cose spiacevoli”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, sui fatti avvenuti a San Siro in occasione di Inter-Napoli. “Bisogna dare serenità alle famiglie e ai bambini – ha aggiunto Inzaghi – perché con queste cose allontaniamo sempre di più la gente dagli stadi: così vedremo sempre stadi più vuoti e non è un bello spettacolo”.
Pioli: “D’accordo con Ancelotti, agiamo”Allenatore dei viola: “Nel 2018 certe cose non più ammissibili”

FIRENZE28 dicembre 201815:19

– “Ha ragione Ancelotti, se bisogna dare un segnale contro certi episodi che nel 2018 non sono più ammissibili, bisogna agire, fare qualcosa di concreto. Quindi sono d’accordo con lui, se occorre dobbiamo fermarci”. Lo ha detto Stefano Pioli, commentando gli avvenimenti di mercoledì scorso, a Milano, in occasione di Inter-Napoli. “Il calcio deve essere solo per i tifosi veri, per sportivi veri – ha continuato il tecnico della Fiorentina – sono convinto che la maggioranza di chi viene allo stadio sia così. Per il resto ci sono le forze dell’ordine e le istituzioni per controllare e far rispettare le regole. Regole che devono essere rigide e chiare”.
Tifoso morto, da questore Milano 7 daspoEstesi anche alle partite delle competizioni internazionali

MILANO28 dicembre 201815:22

– In seguito ai violenti scontri tra ultras avvenuti la sera del 26 dicembre prima della partita Inter-Napoli il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha emesso sette provvedimenti ‘Daspo’ a carico di altrettanti ultras interisti. Lo ha comunicato la Questura.
Le indagini hanno per ora individuato nove assalitori, tre dei quali subito arrestati. Sette di loro, tutti italiani e di età compresa tra i 18 e i 48 anni, sono stati colpiti dal Daspo, esteso alle competizioni calcistiche internazionali, mentre sono tuttora in corso indagini sulla posizione degli altri due indagati, nonché sugli possibili altri partecipanti all’aggressione. Sei degli assalitori raggiunti dal provvedimento, in particolare, risultano gravati da numerosi precedenti penali, e cinque erano già stati colpiti da Daspo (emessi anche in altre province) per aver preso parte ad episodi violenti. Solo uno, un 21enne, è incensurato.
Udinese: Nicola,vergogna fatti di Milano’Fermare campionato? Impossibile. Se si vuole le cose cambiano’

UDINE28 dicembre 201815:24

– Quanto accaduto a Milano in occasione di Inter-Napoli, “alle soglie del 2019, è una vergogna, è indubbio”, ma “il campionato non lo fermano, sicuramente è un motore grandissimo, in cui ci sono interessi grandissimi”. Lo ha detto l’allenatore dell’Udinese, Davide Nicola, in conferenza stampa prepartita, commentando l’opportunità o meno di fermare la Serie A. “Noi stessi siamo una squadra multirazziale. Ma, dal lato pratico, le opinioni, anche la mia, non servono. Ci sono le norme. Se si vuole, le cose si possono far cambiare”.
Genoa, Prandelli “3 punti per i tifosi”Tecnico su Firenze, ricordi bellissimi ma concentrato su match

GENOVA28 dicembre 201815:26

– “Vogliamo uscire dal campo tra gli applausi, i nostri tifosi meritano la vittoria”. Cesare Prandelli carica il suo Genoa, che deve ancora digerire il ko di Cagliari: i rossoblu sono tornati dalla Sardegna con una buona prestazione ma zero punti. Domani arriva al Ferraris la Fiorentina, un tuffo nel passato per il tecnico genoano che ha allenato in Toscana dal 2005 al 2010: “Sarebbe splendido ripetere qui quanto fatto alla Fiorentina. Emozionato? “Ho ricordi bellissimi di tutto l’ambiente dalla città ai tifosi ma non ho avuto il tempo di pensare a quello che proverò. Siamo concentrati sul match”. Buone notizie col recupero di Criscito che non era al meglio, a centrocampo Sandro favorito per una maglia da titolare rispetto a Veloso. Prandelli chiede ai suoi anche un salto di qualità rispetto alla prestazione di Cagliari dal punto di vista difensivo: “Ci vuole più attenzione sulla palle inattive. Mentre in attacco dobbiamo essere più coraggiosi, arrivare in area con la convinzione di fare gol”.
Curva Inter saluta BelardinelliMessaggio su sito tifoseria organizzata “Ciao Fratello”

MILANO28 dicembre 201815:29

– ”Ciao fratello”. Così la Curva Nord dell’Inter saluta e ricorda Daniele Belardinelli, l’ultrà che ha perso la vita durante gli scontri prima dell’inizio della partita Inter-Napoli la sera del 26 dicembre. Il messaggio, accompagnato da una foto dello stesso Belardinelli, è apparso oggi sul sito ufficiale della tifoseria organizzata nerazzurra.
Gattuso, pubblico zittisca cori razzistiNon diamo martellate a Italia, altrove lanciano banane

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201815:30

– ”Se 50mila persone applaudono sopra quei 4 imbecilli, i cori razzisti non si sentono”. Gennaro Gattuso lancia un appello ai tifosi sani e si trova ”d’accordo con Ancelotti” per fermare le partite, invitando le persone ”ad avere più coraggio”. ”Koulibaly – aggiunge Gattuso – è un carro armato e i tifosi avversari hanno paura di lui. Non diamo martellate all’Italia, in altri Paesi civili ho visto lanciare banane. Siamo tutti uguali, bianchi e neri. Non dobbiamo nemmeno dimenticare Heysel, Scirea o Superga”.
Samp: Giampaolo,Juve? Giusta presunzioneL’allenatore su Cristiano Ronaldo: “Sarà stimolante sfidarlo”

GENOVA28 dicembre 201815:34

– “Dobbiamo essere presuntuosi il giusto e bravissimi sul piano del possesso: servirà una partita straordinaria per portare a casa un risultato”. La Samp, quinta in classifica e reduce da tre successi consecutivi, mette nel mirino la Juve e sogna l’impresa domani a Torino, tuttavia Marco Giampaolo sa benissimo le insidie della sfida alle quali si devono aggiungere i problemi in infermeria: “La formazione la fa il dottore”, scherza, ma non troppo il tecnico. Di certo, a centrocampo ci sono diversi acciaccati e quindi si aspetterà l’ultimo momento per capire. Anche Ramirez non è al massimo, in attacco Defrel dovrebbe fare coppia con Quagliarella: “Spero di recuperarne almeno due o tre, ma domani giocheremo a mezzogiorno. Stasera abbiamo una riunione col medico”. I blucerchiati possono schierare un Quagliarella che sta vivendo un momento magico ma dall’altra parte occhi su CR7. “Incontrarlo è stimolante – continua Giampaolo – ma non c’è solo lui: il potenziale offensivo è straordinario da parte dei bianconeri”.
Napoli: Koulibaly sia cittadino onorarioRichiesta avanzata per post calciatore dopo insulti razzisti

NAPOLI28 dicembre 201815:37

– Il consigliere comunale di maggioranza, Nino Simeone, ha proposto all’aula di firmare la richiesta, da sottoporre al sindaco de Magistris, per conferire la cittadinanza onoraria di Napoli al difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly. La proposta arriva dopo i fatti che si sono verificati durante la partita Inter-Napoli giocata a San Siro il 26 dicembre. Durante il match il giocatore azzurro è stato più volte oggetto di fischi razzisti senza che la partita fosse sospesa. Fatti per i quali Koulibaly ha espresso il proprio pensiero in un post. “Le parole espresse nel post da Koulibaly – ha detto Simeone – dimostrano che merita la cittadinanza onoraria. Credo che le sue parole esprimano i valori per cui si può conferire il riconoscimento”. In apertura anche il consigliere di Verdi, Marco Gaudini, ha espresso la propria vicinanza al giocatore esponendo in aula la maglia azzurra di Koulibaly.
Koulibaly: De Zerbi, fermare le partite”Società violenta, succede allo stadio ma anche fuori”

SASSUOLO (MODENA)28 dicembre 201816:50

– “Se c’è la regola di fermare la partita davanti a cori razzisti, va fermata. Dispiace che si mettano in risalto cose da trogloditi. E’ già successo che un giocatore si sia fermato di sua iniziativa, ed è stato espulso. Devono essere altri a fermare le partite”. Lo ha detto l’allenatore del Sassuolo Roberto De Zerbi, a proposito dei fatti di Milano.
Alla vigilia della gara con l’Atalanta, De Zerbi ha parlato anche degli incidenti di San Siro. “L’episodio del ragazzo morto – ha detto – riflette la società di tutti i giorni, che è violenta, pericolosa, questo può succedere allo stadio, ma anche per strada, al supermercato, ovunque”.
Nainggolan tra i convocati per EmpoliIl belga torna in gruppo dopo la sospensione con il Napoli

MILANO28 dicembre 201816:55

– Radja Nainggolan torna tra i convocati dell’Inter dopo la sospensione per motivi disciplinari () – ROMA, 28 DIC – . Il centrocampista belga è stato inserito nella lista dei 22 giocatori a disposizione del tecnico Spalletti per la gara di domani contro l’Empoli, come lo stesso allenatore aveva già preannunciato in conferenza stampa. Torna tra i convocati anche Joao Miranda, fermato negli ultimi giorni da un problema muscolare, mentre l’unico assente sarà lo squalificato Brozovic.
Allegri, conta scudetto non i recordTecnico Juve vuole altri tre punti, girare a 53 una gran cosa

TORINO28 dicembre 201816:56

– “C’è orgoglio e soddisfazione per quello che abbiamo fatto. Sono contento di come stiamo lavorando, ma questo non può bastare ed è per quello che dobbiamo andare a vincere”. Massimiliano Allegri chiede alla sua Juventus tre punti anche contro la Sampdoria, ultima partita dell’anno e del girone di andata. “Serve profilo basso, stare zitti, che chiacchierare non serve, e vincere, la cosa più importante – osserva -. Domani vinciamo così da girare a 53 punti che sarebbe una gran cosa; non per il record, ma perché ci avvicinerebbe all’ottavo scudetto. Solo questo”. Tra i convocati, tornano a disposizione Benatia, Matuidi e Bernardeschi, con Rugani titolare in difesa per far riposare Bonucci, mentre in porta ci sarà ancora Szczesny. Quanto all’attacco, Allegri non fa pretattica: “Dybala sta bene, anche Mandzukic e rientra Ronaldo – dice -. Ho cambi importanti in panchina, domani sarà lunga, anche se non riusciremo a sbloccarla, nella parte finale sarà un’altra partita”.
Da Nakata a Gheddafi, 80 anni di GaucciPer 14 anni presidente Perugia, scoprì anche Gattuso e Grosso

PERUGIA28 dicembre 201816:59

– L’ingaggio di giocatori di tutto il mondo, da Nakata a Saadi Gheddafi, fino al cinese Ma, il sudocoreano Ahn e l’iraniano Rezaei; poi il lancio nel calcio che conta di allenatori come Serse Cosmi e la chiamata per altri grandi come Ilario Castagner, Carlo Mazzone, Giovanni Galeone, Vujadin Boskov e Nevio Scala. Basterebbero i nomi per raccontare la storia calcistica di Luciano Gaucci, storico presidente del Perugia che compie 80 anni, 14 dei quali (dal 1991 al 2005, quando la società venne esclusa dal campionato di B per problemi economici riuscendo a iscriversi alla C1 sotto una nuova amministrazione societaria) passati al vertice del club trascinato dalla serie C alla coppa Uefa, con l’aggiunta della vittoria nell’Intertoto.
Di mezzo ci sono storie, aneddoti e sfuriate che legano l’uragano Gaucci, uscito da tempo dalla scena, alla città. Sotto la sua presidenza sono passati in tanti: campioni del mondo come Marco Materazzi, Fabio Grosso e Rino Gattuso, due diventati allenatori come Max Allegri.
Leonardo: “Da Uefa lettera per Paquetà”‘Contestano investimento,con ricorso al Tas capiremo tante cose’

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201817:14

– “Noi abbiamo ricevuto una lettera da parte della Uefa per l’acquisto di Paquetà ad ottobre, contestano un investimento di quel genere. Ci chiedevano, perché l’avessimo fatto e ci dicevano che forse non potevamo farlo. Così diventa difficile muoversi”. Lo rivela il dt del Milan, Leonardo, parlando con i giornalisti a Milanello durante lo scambio di auguri di fine anno. “Con l’Uefa – prosegue Leonardo, ricordando che il Milan ha presentato ricorso al Tas contro la sentenza sul Fair-play finanziario – ci sarà un continuo incontro, al momento la sola indicazione è di arrivare al pareggio di bilancio nel 2021. Con il ricorso al Tas chiederemo di spiegare e capire tante cose, anche la Uefa dovrà capire delle cose. Non si possono avere le stesse regole per le squadre di Premier League, un campionato che produce cinque volte la Serie A”.
Maldini, sogno il 4/o postoNon accettiamo normalità, al Milan serve lo straordinario

CARNAGO (VARESE)28 dicembre 201817:15

– ”Non siamo partiti per vincere lo scudetto, i nostri obiettivi erano chiari fin da subito. Siamo partiti in corsa, con il sogno di arrivare al quarto posto che potrebbe anche sembrare riduttivo per una squadra con il Milan ma negli ultimi anni non ci siamo mai arrivati. Siamo ancora in corsa per il nostro obiettivo, eravamo dentro le prime quattro fino a pochi giorni qua”. Lo dice il direttore sviluppo strategico area sport del Milan, Paolo Maldini, a Milanello. ”Questo mese – ammette Maldini – sarebbe stato importante per fare il salto di qualità, non ci siamo riusciti e non siamo contenti ma non siamo distanti 15 punti.
Abbiamo avuto delle grosse difficoltà, avuto tanti infortunati nello stesso ruolo, attraversato dei momenti difficili. Non dobbiamo accettare il sesto posto, l’ordinario nello sport non basta. Serve lo straordinario, questo chiediamo ai nostri giocatori”.
Procura Figc apre indagine su DeLaurentiis e PreziosiProcura apre fascicolo dopo frasi su arbitraggi, anche su Cairo

28 dicembre 201819:19

La Procura della Figc è al lavoro su fascicoli aperti per le dichiarazioni sugli arbitraggi fatte dai presidenti del Genoa, Enrico Preziosi (contestò la direzione di gara della partita all’Olimpico con la Roma), e del Napoli, Aurelio De Laurentiis (che alla vigilia della sfida con l’Inter ha polemizzato per la designazione di Mazzoleni).

A queste indagini si aggiungerà nelle prossime ore un fascicolo sulle recenti dichiarazioni sul tema arbitraggi del presidente del Torino, Urbano Cairo.      [print-me title=”STAMPA”]

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