Aggiornamenti, Notizie, Sport, Ultim'ora

SCI. FERRARI. DAKAR

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Gennaio, 2019, 23:38:18 di Maurizio Barra

SCI. FERRARI. DAKAR

SPORT TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 15:07 ALLE 23:38 DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

SCI. FERRARI. DAKAR

F1: svolta Ferrari 2019, Arrivabene ai saluti guida a Binotto
Secondo Gazzetta ‘la convivenza tra i due non poteva continuare’

07 gennaio 2019 15:07

Il 2019 della Ferrari parte con la svolta. Mattia Binotto, il papà della SF71H, la monoposto della scorsa stagione con cui Sebastian Vettel aveva fatto sperare i tifosi nella prima parte del 2018, prenderà il posto di Maurizio Arrivabene alla guida della scuderia di Maranello nelle vesti di team principal. Secondo quanto anticipato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex uomo della Philip Morris, questa mattina non presente nei suoi uffici nella sede del Cavallino Rampante a Maranello, sarebbe ai saluti. Secondo la ‘Rosa’, ”forse già oggi potrebbe essere infatti ufficializzato il cambio al vertice della Gestione sportiva, con l’attuale team principal sostituito da quello che fino all’anno scorso era il direttore tecnico della scuderia. Fra i reparti della fabbrica si respirava un’atmosfera di tensione e di incertezza già nelle scorse settimane, prima delle festività natalizie. Poi la svolta, con il mancato rinnovo del contratto di Arrivabene, che fino a settembre sembrava saldamente in sella”. La figura di Binotto a capo della scuderia Ferrari è quella del predestinato: nei piani di Marchionne sarebbe dovuta finire proprio così. Il compianto ex presidente del Cavallino Rampante aveva già deciso di puntare per il futuro su Binotto a capo della Gestione Sportiva. Fra loro c’era un filo diretto per le scelte tecniche e non solo. Marchionne si rivolgeva direttamente all’ingegnere di natali svizzeri, che aveva acquistato potere essendo fra i grandi artefici del rilancio della scuderia dopo il primo, fallimentare anno con i motori V6 ibridi. Suo il merito d’aver riportato la Rossa davanti alla Mercedes in termini di prestazioni in gare e in qualifica almeno per la prima parte della stagione che si è poi conclusa, però, con il trionfo delle Stelle d’Argento e del quattro volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Sci: azzurre slalom su piste LatemarLa nazionale italiana si allena in comprensorio Fiemme/Obereggen

07 gennaio 201915:09

– La nazionale italiana femminile di Slalom, in ritiro al San Pellegrino in Val di Fassa, si ė allenata anche sulla pista nera Torre di Pisa dello Ski Center Latemar nel comprensorio Fiemme/Obereggen. Sotto la regia a distanza dell’allenatore Matteo Guadagnini, a Zagabria per la Coppa del Mondo, le atlete hanno completato gli allenamenti sciando su una delle piste più tecniche del Fiemme/Obereggen. La pista Torre di Pisa, sottolinea Guadagnini, è simile tecnicamente alle piste di Coppa del Mondo. “Una pista tosta” così l’allenatore definisce la nera di Predazzo, trovata in condizioni di innevamento perfette. I cambi di pendenza, il dislivello, i muri la rendono impegnativa e adattissima agli allenamenti degli atleti di massimo livello. La Val di Fiemme si conferma una delle località sciistiche più importanti dell’arco alpino, sia per gli eventi sportivi che ospita sia perché scelta da squadre ed atleti di massimo livello per la qualità delle piste del Fiemme/Obereggen.
Ferrari, Binotto sostituisce ArrivabeneTeam ufficializza cambio al vertice, “decisione comune accordo”

TORINO07 gennaio 201918:18

– “Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia Ferrari. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia.
Da oggi Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche”. Così la Ferrari conferma, in una nota, le indiscrezioni sul cambio al vertice della scuderia.

Dakar: 1/a tappa a Al-Attiyah e BarredaTra le moto Gerini 37/o, migliore degli italiani

07 gennaio 201921:13

– Il principe qatariota Nasser Al-Attiyah tra le auto e lo spagnolo Joan Barreda Bort tra le moto sono i vincitori della prima tappa della Dakar 2019, da Lima a Pisco, di 331 chilometri (solo 84 dei quali di speciale).
Barreda Bort, in sella ad una Honda CRF 450 Rally, in 57’36”, ha preceduto di 1’34” il cileno Pablo Quintillana (Husqvarna) e di 2’52” lo statunitense Ricky Brabec (Honda). Migliore degli italiani l’imperiese Maurizio Gerini (Husqvarna), 37/o con un ritardo di 17’32” dal vincitore.
Al-Attiyah, al volante di una Toyota, con il tempo di un’ora, 1′ e 41″, ha preceduto la Mini dello spagnolo Carlos Sainz (+1’59”), vincitore dello scorso anno. Terzo posto per il polacco Jakub Przygonski, anche lui su Mini.        [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.