Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2019, 14:57:13 di Maurizio Barra
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DI MERCOLEDì 09 GENNAIO 2019
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Scontri per i 119 anni della Lazio, Lotito: “Pseudo tifosi ne risponderanno”
Lancio di bottiglie contro la polizia, 7 agenti feriti. Sinora un arresto e tre tifosi denunciati
09 gennaio 2019 10:29
La Procura di Roma indaga in relazione agli scontri avvenuti tra un gruppo di ultras della Lazio e forze dell’ordine nel corso delle celebrazioni per i 119 anni dalla fondazione del club biancoceleste. A piazzale Clodio si attende una informativa della Digos. Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale: i reati ipotizzati sono violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento il bilancio è di un arresto e tre tifosi denunciati.La rabbia di Lotito: “Pseudo-tifosi, ne risponderanno” – “Io rispondo dei comportamenti della società, non dei singoli comportamenti di pseudo-tifosi. Come ha detto il ministro Salvini la responsabilità è personale”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo gli scontri avvenuti la notte scorsa tra ultras e forze dell’ordine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione del club biancoceleste. “Per me i tifosi sono quelli che partecipano in modo appassionato alla vita della squadra del cuore nel rispetto delle regole, tutto gli altri fanno delle scelte diverse e ne risponderanno”. “Chi tifa lo deve fare nel rispetto delle regole, e noi cerchiamo di adottare comportamenti che sono all’insegna dei valori fondanti della società civile”, ha aggiunto Lotito margine della visita organizzata presso il ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ nell’ambito dell’iniziativa “La Lazio nelle scuole”.Da quanto ricostruito, un gruppo di tifosi, a volto coperto, si è staccato dai circa 2500 presenti in piazza e ha iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la polizia che ha risposto con cariche, lacrimogeni e idranti. IL VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI
119 anni di #Lazio a Piazza della Libertà, presente per la prima volta anche #Lotito: “Tramandiamo la nostra storia. Mercato? Vogliamo rafforzarci” @DiMarzio pic.twitter.com/41J6JcUC6O
— Francesco Pietrella (@frapietrella) 8 gennaio 2019
La Procura di Roma indaga in relazione agli scontri avvenuti questa notte tra un gruppo di ultras della Lazio e forze dell’Ordine nel corso delle celebrazioni per i 119 anni dalla fondazione del club biancoceleste. A piazzale Clodio si attende una informativa della Digos. Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale: i reati ipotizzati sono violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento il bilancio è di un arresto e tre tifosi denunciati.
“Condanno fortemente l’episodio di guerriglia urbana accaduto ieri notte quando un gruppo di criminali ha assalito le forze dell’ordine durante i festeggiamenti per l’anniversario della SS Lazio”. Così su Twitter l’assessore allo Sport di Roma Daniele Frongia.
Condanno fortemente l’episodio di #guerrigliaurbana accaduto ieri notte quando un gruppo di criminali ha assalito le forze dell’ordine durante i festeggiamenti per l’anniversario della @SSLazio #9gennaio #SSLazio #Calcio
— Daniele Frongia (@danielefrongia) 9 gennaio 2019
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<blockquote class=”twitter-tweet” data-lang=”it”><p lang=”it” dir=”ltr”>Condanno fortemente l’episodio di <a href=”https://twitter.com/hashtag/guerrigliaurbana?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#guerrigliaurbana</a> accaduto ieri notte quando un gruppo di criminali ha assalito le forze dell’ordine durante i festeggiamenti per l’anniversario della <a href=”https://twitter.com/sslazio?ref_src=twsrc%5Etfw”>@SSLazio</a> <a href=”https://twitter.com/hashtag/9gennaio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#9gennaio</a> <a href=”https://twitter.com/hashtag/SSLazio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#SSLazio</a> <a href=”https://twitter.com/hashtag/Calcio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#Calcio</a></p>— Daniele Frongia (@danielefrongia) <a href=”https://twitter.com/danielefrongia/status/1082940266779234304?ref_src=twsrc%5Etfw”>9 gennaio 2019</a></blockquote>
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Pavard al Bayern, firma per cinque anniIl difensore francese arriverà a luglio dallo Stoccarda
09 gennaio 201913:49
Colpo Bayern Monaco nel mercato di gennaio, ma con valenza dalla prossima stagione: il club bavarese ha annunciato l’arrivo, dal 1 luglio, di Benjamin Pavard, difensore francese dello Stoccarda, campione del mondo con la Francia ai Mondiali 2018. Ad annunciarlo, dal sito del Bayern, il direttore sportivo Hasan Salihamidzic, dal ritiro invernale di Doha. “Pavard ha firmato un contratto di cinque anni”, le sue parole. Secondo i media tedeschi, il club bavarese avrebbe pagato la clausola di rescissione di 35 milioni di euro. Ventidue anni, Pavard gioca da terzino destro, ma anche da difensore centrale. A Russia 2018 ha giocato sei delle sette partite, e il suo gol nel 4-3 sull’Argentina è stato scelto come rete più bella di tutto il torneo.
Giorgetti, no a uso mediatico violenza’Per i teppisti essere indicati tali è vanto, non biasimo’
09 gennaio 201912:49
– “Sono rispettoso della’autonomia dello sport: sono d’accordo che nel mondo del calcio si introducano delle misure contro la violenza, che però non possono essere solo repressive”. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza, con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa sulla giornata della memoria.
“Paradossalmente – aggiunge – bisogna avere molta attenzione all’uso mediatico nel raccontare la violenza: per i violenti essere indicati tali è motivo di vanto, non di biasimo. Sui violenti tolleranza zero: usare lo sport per cooptare giovani è quello che dobbiamo recidere”.
Acerbi, difficile stop gare per coriDifensore:Spiace per Koulibaly,bisogna fare qualcosa di drastico
09 gennaio 201912:51
– “Non va assolutamente bene che ci siano cori razzisti negli stadi, è fastidioso veramente, però ci saranno sempre quei 100 ignoranti che faranno buuh ed è difficile anche fermarli quindi non si possono fermare tutte le partite ogni volta che si sentono”. Così il difensore della Lazio, Francesco Acerbi, in merito al razzismo nel calcio, problema tornato d’attualità in occasione della gara di San Siro Inter-Napoli giocata prima della sosta di campionato. “Bisogna fare qualcosa di diverso, di drastico, ma dispiace sempre, è successo ancora ed è capitato a Koulibaly anche secondo me perché è talmente forte che lo avranno voluto intimorire” conclude il giocatore a margine della visita presso il ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ avvenuta questa mattina assieme al compagno di squadra Murgia e al presidente biancoceleste Claudio Lotito.
Icardi multato per il rientro in ritardoNessun caso per l’Inter, capitano in campo per l’allenamento
MILANO09 gennaio 201913:49
Multa per il capitano dell’Inter Mauro Icardi dopo il rientro in ritardo in Italia, ma nessun caso per il club nerazzurro. L’attaccante interista, che ieri non ha partecipato alla prima seduta a causa della cancellazione di un volo al ritorno dall’Argentina, oggi si è presentato regolarmente ad Appiano Gentile per allenarsi insieme ai compagni. Icardi pagherà una piccola multa come previsto dal regolamento interno della squadra, ma nessun problema con la società, che già ieri era stata avvisata del problema con il volo e del ritardo non dipendente dal giocatore.
Supercoppa appello da Lerner a Ovadia”In prepartita Juve e Milan in maglia con scritta ‘free women'”
ANCONA09 gennaio 201913:48
– Siano i giocatori di Juventus e Milan a individuare le modalità con cui esprimersi in occasione della partita di Supercoppa in Arabia Saudita, dato che gli appelli alla Lega Calcio e alle due società sono rimasti “lettera morta”. E’ la proposta lanciata da un gruppo di scrittori, intellettuali, artisti e giornalisti tra cui Enrico Deaglio, Gad Lerner, Moni Ovadia, Marco Boato, Loris Campetti, Angelo Ferracuti, Luigi Manconi, Claudio Piersanti, Massimo Raffaeli, Marino Sinibaldi. “Alcuni di coloro che scenderanno in campo il 16 hanno espresso solidarietà nei confronti di Koulibaly, vergognosamente fatto oggetto di insulti razzisti. E’ troppo augurarsi che la giusta sensibilità mostrata nei confronti del difensore azzurro, si manifesti nuovamente per una causa altrettanto giusta? A noi farebbe piacere se nel riscaldamento prepartita, scendessero in campo con magliette con scritte come ‘Free women’, e ‘Stop war in Yemen’. Ma lasciamo a loro l’eventuale scelta. L’importante è che diano un segnale”.
Giorgetti, combattere razzismo stadiDistinguere ululati in stadi da atti violenti fuori
09 gennaio 201913:56
– “Per i cosiddetti ululati all’interno delle competizioni sportive è giusto che facciano il loro corso le regole sportive, la giustizia sportiva. Ci sono protocolli Uefa e Fifa su queste vicende e giustamente la Figc si impegna a tradurli”. Così il sottosegretario Giancarlo Giorgetti sull’eventuale sospensione delle partite di calcio in caso di ululati razzisti, una posizione diversa rispetto al ministro Salvini che si era detto contrario allo stop delle gare. “Il Napoli ha ribadito la volontà di fermarsi qualora si verificassero nuovi buu nei confronti dei suoi calciatori? L’ho detto, siamo nella dimensione sportiva e delle regole del mondo dello sport – ha ribadito Giorgetti a margine di un evento al Miur. Va fatta chiarezza e bisogna invece distinguere gli ululati all’interno delle competizioni sportive rispetto alla violenza fuori dagli stadi: in questo secondo caso, come ha detto Salvini, ci sarà tolleranza zero. Il nostro impegno è distinguere bene i tifosi dai delinquenti”.
Udinese, Okaka “qui per fare bene”Nessun calcolo per futuro. A Udine ho sentito amore calcistico
UDINE09 gennaio 201913:58
– “Non faccio calcoli per il futuro.
Sono venuto qua per un obiettivo, per fare il bene mio e di tutta la squadra”. Così Stefano Okaka, nuovo attaccante per Davide Nicola, arrivato in prestito dal Watford, e presentato oggi dal responsabile dell’area tecnica Pradé. “Negli ultimi tempi ho giocato poche gare, ma ho fatto gol a Everton, Liverpool, Tottenham e Chelsea, ma questo è il passato. Ora sono qui a fianco del direttore che mi ha lanciato ad alti livelli, cercherò di dare il massimo per tornare ai miei livelli e prendermi quello che non mi sono preso nell’ultimo anno e mezzo”, ha aggiunto. “Purtroppo -prosegue- verso fine campionato ho subito un infortunio, ho subito un’operazione e sono stato fermo 4 mesi, ho giocato poco. È normale che un giocatore della mia stazza abbia bisogno di giocare, ma il campo non è mai stato un problema per me. Cercavo un ambiente che potesse darmi l’amore che a livello calcistico non ho avuto negli ultimi 2 anni, l’Udinese me lo ha dato e non ho avuto dubbi a venire qui”.
Lotito, scontri Lazio? pseudo-tifosiPresidente: ‘la penso come Salvini, responsabilità personali’
09 gennaio 201914:03
– “Io rispondo dei comportamenti della società, non dei singoli comportamenti di pseudo-tifosi. Come ha detto il ministro Salvini la responsabilità è personale”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo gli scontri avvenuti la notte scorsa tra ultras e forze dell’ordine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione del club biancoceleste. “Per me -ha aggiunto Lotito- i tifosi sono quelli che partecipano in modo appassionato alla vita della squadra del cuore nel rispetto delle regole, tutto gli altri fanno delle scelte diverse e ne risponderanno. Chi tifa lo deve fare nel rispetto delle regole, e noi cerchiamo di adottare comportamenti che sono all’insegna dei valori fondanti della società civile”, ha concluso il presidente della Lazio a margine di una visita organizzata al ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ nell’ambito dell’iniziativa “La Lazio nelle scuole”. [print-me title=”STAMPA”]
