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VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI 2-0 > TUTTO SU JUVENTUS – NAPOLI: HIGHLIGHTS, RACCONTO DEL MATCH, IMMAGINI ED INTERVISTE

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VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI

VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI: NONA SUPERCOPPA AI BIANCONERI!

VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI

SCARICA IL VIDEO DEGLI HIGHLIGHTS DI SUPERCOPPA ITALIANA JUVENTUS – NAPOLI 2-0 CR7 E MORATA 20 GENNAIO 2021

Una Juve tosta, rabbiosa sempre in pieno controllo della partita, porta a casa la Supercoppa, primo trofeo della stagione, rispondendo con Ronaldo e Morata alle critiche piovute dopo la sconfitta di domenica contro l’Inter. I bianconeri concedono poco al Napoli che, oltre a sbagliare un rigore con Insigne, quando ha l’occasione per passare trova uno Szczesny insuperabile.
BUONA JUVE, SUPER TEK
Pirlo recupera Cuadrado, guarito dal COVID e ripropone dal primo minuto Arthur e McKennie, mentre in avanti ci sono Kulusevski e Ronaldo. È del portoghese il primo spunto, un dribbling sulla tre quarti e un destro da fuori area deviato in angolo, quindi è Arthur a mettere alto dopo l’accelerazione di Kulusevski.
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
Per venti minuti in campo c’è solo la Juve, forse non troppo incisiva in avanti, ma comunque padrona del gioco, perché Arthur detta egregiamente i tempi e i compagni attaccano gli spazi. Il Napoli però non ne concede molti e pian piano prende campo, arrivando a creare l’occasione più ghiotta del match alla mezz’ora, con il traversone di Demme e il colpo di testa di Lozano che Szczesny respinge con un riflesso da campione. La Juve non concede altro e riprende in mano il gioco, arrivando ancora al tiro con Ronaldo, che non centra la porta dopo una bella discesa sulla sinistra nel finale di tempo.
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LA SBLOCCA CR7
Pirlo inizia la ripresa con Bernardeschi al posto di Chiesa e il nuovo entrato va subito vicinissimo al gol deviando con la punta del piede il cross di McKennie e trovando il riflesso di Ospina che riesce a bloccare sulla linea. I bianconeri sono ancora pericolosi con il filtrante di Arthur sul quale arriva Ronaldo, che riesce ad anticipare Ospina, ma mette al lato. La Juve schiaccia un Napoli arroccato a difesa della propria area e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone toccato da Bakayoko arriva a Ronaldo, appostato a ridosso dell’area piccola. E da quella posizione CR7 è una certezza.
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INSIGNE SBAGLIA DAL DISCHETTO
Se prima la Juve dirigeva il gioco, ora lo comanda, ma il Napoli, in una delle rare occasioni in cui passa la metà campo, ottiene un rigore: McKennie apre il destro per rinviare, Mertens si inserisce tra piede e pallone e Valeri, dopo aver consultato il VAR, indica il dischetto. Batte Insigne che incrocia il tiro, ma esagera e mette a lato.
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
SALVA SZCZESNY, CHIUDE MORATA
Nel finale tocca a Rabiot e Morata, in campo al posto di Bentancur e Kulusevski e in pieno recupero il Napoli ha un’occasione d’oro per pareggiare, ma sul tiro di deviato da Chiellini, Szczesny risponde da campione e salva il risultato. E sugli sviluppi del corner seguente, la gara finisce. Non solo perché il cronometro ormai segna meno di trenta secondi alla fine, ma anche perché McKennie parte in contropiede e arrivato davanti ad Ospina allarga per Morata, che tocca in rete l’ultimo pallone della partita. La Supercoppa è bianconera, per la nona volta.
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
JUVENTUS-NAPOLI 2-0
RETI: Ronaldo 19′ st, Morata 50′ st
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JUVENTUS
Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; Chiesa (1′ st Bernardeschi), Arthur, Bentancur (39′ st Rabiot), McKennie; Kulusevski (39′ st Morata), Ronaldo
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Ramsey, Fagioli, Ranocchia
Allenatore: Pirlo
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
NAPOLI
Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (39′ st Politano); Demme (39′ st Llorente), Bakayoko (22′ st Elmas); Lozano, Zielinski, L. Insigne; Petagna (27′ st Mertens)
A disposizione: Meret, Contini, Maksimovic, Ghoulam, Hysaj, Rrhamani, Lobotka, Cioffi
Allenatore: Gattuso
ARBITRO: Valeri
ASSISTENTI: Bindoni, Del Giovane
QUARTO UFFICIALE: Mariani
VAR: Di Bello, Paganessi
AMMONITI: 29′ st Ronaldo, 44′ st Zielinski.   JUVENTUS    TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS   CALCIO   PIEMONTE

20 GENNAIO 2021

LE IMMAGINI DI JUVENTUS – NAPOLI 2-0 ALLA JUVE LA NONA SUPERCOPPA ITALIANA 20 GENNAIO 2021

SALA STAMPA | I COMMENTI DOPO JUVE-NAPOLI
20 GENNAIO 2021
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
La Juve vince la sua nona Supercoppa con un meritato 2-0 al Napoli, firmato Ronaldo e Morata. I bianconeri vogliono la coppa, lo si capisce fin dia primi minuti e l’attenzione con cui affrontano ogni minuto della gara non fa che rendere il successo ancora più dolce.
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
Queste le parole dei protagonisti a fine partita.
ANDREA PIRLO
«È una grande gioia, alzare il primo trofeo da allenatore è ancora più bello. Era importante vincere dopo la sconfitta con l’Inter, dovevamo mostrare orgoglio e quando si va in campo con questa determinazione, le cose possono andare bene. Ci voleva una gara così, di squadra e di sacrificio. Cuadrado? Ha lavorato bene a casa e ha tenuto fino al 95′. Bisogna fargli i complimenti, perché non è da tutti stare fuori due settimane e giocare così una finale.
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Arthur? Si è dovuto ambientare, poi è stato fuori per una botta, ma questa sera ha dimostrato il suo valore. È un giocatore importante, che ci dà grande qualità».
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
CRISTIANO RONALDO
«È stata una partita dura, il campo era difficile, ma la squadra ha mantenuto alta la concentrazione e abbiamo vinto un trofeo importante per prendere fiducia. Siamo molto felici. Ora dobbiamo usare questo entusiasmo per vincere le prossime partite. Scudetto? Sarà una corsa difficile, ma noi ci siamo».
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
GIORGIO CHIELLINI
«Ci tenevamo tanto. In primis perché è una Coppa e non volevamo regalarla, ancora di più dopo la sconfitta di domenica. Uno cerca di isolarsi il più possibile, ma eravamo feriti per la sconfitta e poi abbiamo sentito tanti darci per morti troppo presto e questo ci ha acceso qualcosa in più e unito ancora di più.
VIDEO SUPERCOPPA JUVENTUS – NAPOLI
Abbiamo fatto un’ottima partita, l’abbiamo comandata, siamo stati bravi e anche un po’ fortunati, ma la vittoria è stata meritata e adesso ci godiamo questa coppa che deve essere un punto di partenza perché abbiamo ancora tanto da fare. Stiamo dando tutti noi stessi, alzare un trofeo per il decimo anno consecutivo è un grande orgoglio e vogliamo continuare a vincere e crescere. C’è un bel mix, quando siamo tutti insieme riusciamo a tirare sempre fuori qualcosa di speciale. Oggi siamo stati uniti in tutte le fasi e questo è stato il segreto del nostro equilibrio e della nostra grande prestazione. Siamo contenti e ci godiamo questo trofeo con i nostri tifosi, anche se a distanza. Oggi tra l’altro c’erano tanti ragazzi alla prima finale, la gioia nei loro volti è qualcosa di importante».

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LA COPPA E LA FESTA!
20 gennaio 2021

IN CAMPO E NEGLI SPOGLIATOI, I BIANCONERI CELEBRANO LA NONA SUPERCOPPA 20 GENNAIO 2021

RITORNO A TORINO CON LA SUPERCOPPA E FERRARI TRENTO
21 gennaio 2021

LE IMMAGINI DEL RITORNO IN TRENO A CASA DEI BIANCONERI, DOPO LA VITTORIA DI REGGIO EMILIA

VIDEOCONFERENZA PIRLO VIGILIA BOLOGNA-JUVENTUS
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CONFERENZA DANILO – PIRLO VIDEO ALLA VIGILIA DEL MATCH DI SUPERCOPPA ITALIANA JUVENTUS – NAPOLI

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CONFERENZA DANILO – PIRLO VIDEO

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI DANILO E PIRLO ALLA VIGILIA DI JUVENTUS – NAPOLI DI SUPERCOPPA ITALIANA

CONFERENZA DANILO – PIRLO VIDEO

SCARICA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI DANILO E PIRLO ALLA VIGILIA DI JUVENTUS-NAPOLI DI SUPERCOPPA ITALIANA

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SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3 VIDEO E RACCONTO DEL MATCH

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SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3 VIDEO E RACCONTO DEL MATCH

LA SINTESI DI JUVENTUS-LAZIO TERMINATA 1 A 3 CON LA CONQUISTA DELLA SUPERCOPPA DA PARTE DEI BIANCOCELESTI

SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3

La supercoppa va alla Lazio
A Riad i biancocelesti si impongono per 3-1. Dybala pareggia allo scadere del primo tempo il gol di Luis Alberto, Luis alberto, Lulic e Cataldi firmano il successo della squadra di Inzaghi
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3 IL VIDEO:

A Riad finisce come a Roma, 3-1 per la Lazio. Sono i biancocelesti a portare a casa la Supercoppa, a onor del vero, meritatamente, perché se nel primo tempo la Juve riesce a raddrizzare la gara con il gol di Dybala, nella ripresa la squadra di Inzaghi costruisce di più, sfrutta al meglio le occasioni e rischia ben poco, apparendo forse più fresca, sicuramente più cinica.
POSSESSO JUVE, VANTAGGIO LAZIO
Sarri conferma De Sciglio sulla destra e Demiral al fianco di Bonucci, mentre a centrocampo ritrova Bentancur e in avanti punta ancora sul tridente.
Il palleggio iniziale dei bianconeri è insistito, ma troppo lezioso. La Lazio invece si fa vedere in avanti due volte con Luis Alberto e se la prima produce un tiro alto, la seconda porta al vantaggio biancoceleste: Lulic arriva sul fondo dalla sinistra, crossa per Milinkovic che controlla e appoggia per lo spagnolo, che in piena corsa è libero di scaricare il destro alle spalle di Szczesny.
LA JOYA ALLO SCADERE
La Juve reagisce con una sventola di Ronaldo a lato e una bella combinazione tra CR7 e Dybala, conclusa con un sinistro fuori misura. Il portoghese è il più pimpante, svaria per tutto il fronte d’attacco e alla mezz’ora si procura una punizione dal limite dopo uno scambio nello stretto con Dybala.
La posizione è perfetta per la Joya, che però accarezza il palo e sfiora l’esterno della rete. La Juve ora accelera la manovra, anche se la Lazio è sempre pericolosa in contropiede e Szczesny deve distendersi per intercettare il diagonale di Correa.
La determinazione con cui i bianconeri insistono, cercando spesso il tocco di prima per evitare il muro biancoceleste, non può non venire premiata e infatti, proprio allo scadere del primo tempo, Dybala fa giustizia.
Ronaldo riceve al limite, libera il sinistro e spara il diagonale rasoterra, Strakosha respinge e la Joya si fionda sul pallone, insaccando a porta vuota.
LULIC, LA LAZIO COLPISCE ANCORA
L’argentino si fa vedere anche in avvio di ripresa con un sinistro dal limite fuori di un soffio, mentre Szczesny deve bloccare il colpo di testa di Correa e il destro al volo di Lulic. La Lazio ora spinge con più convinzione, Sarri interviene, richiamando De Sciglio e Higuain e inserendo Cuadrado e Ramsey, ma la manovra non si sviluppa con la stessa rapidità del primo tempo e i rischi aumentano.
Immobile viene murato da Demiral, sull’angolo seguente Correa incorna e sfiora il palo e pochi minuti dopo i biancocelesti passano ancora con Lulic, che riceve da Parolo e piazza il destro sotto l’incrocio.
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
IL FORCING NON BASTA E CATALDI CHIUDE I CONTI
Sarri opera l’ultimo cambio, con Douglas Costa al posto di Matuidi, e la Juve ci mette l’orgoglio, rischiando però sui contropiedi avversari. Dybala gira di testa centralmente un traversone di Alex Sandro, quindi Ronaldo non riesce ad anticipare Strakosha, che blocca il cross di Douglas Costa.
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
L’occasione più clamorosa arriva al 45′, con la girata di Bonucci fuori di un niente. E sul fondo, con il pallone, si spengono anche le speranze dei bianconeri di raddrizzare la partita. È anzi la Lazio a passare ancora, in pieno recupero.
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
Bentancur commette un fallo al limite, rimediando il secondo giallo e concedendo un calcio piazzato che Cataldi, infila sotto l’incrocio, rendendo, se possibile, la sconfitta ancora più amara.
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 a 3
RETI: Luis Alberto 16′ pt, Dybala 45′ pt, Lulic 28′ st, Cataldi 48′ st
JUVENTUS
Szczesny; De Sciglio (10′ st Cuadrado), Demiral, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (31′ st Douglas Costa); Dybala, Ronaldo, Higuain  (21′ st Ramsey)
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, de Ligt, Rugani, Danilo, Emre Can, Rabiot, Bernardeschi, Pjaca
Allenatore: Sarri
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
LAZIO
Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (19′ st Cataldi), Luis Alberto (22′ st Parolo), Lulic; Correa, Immobile (37′ st Caceido)
A disposizione: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Marusic, Jony, Berisha, Anderson, Adekanye
Allenatore: S. Inzaghi
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
ARBITRO: Calvarese
ASSISTENTI: Costanzo, Peretti
QUARTO UFFICIALE: Maresca
VAR: Mazzoleni, Giacomelli
SINTESI JUVENTUS-LAZIO 1 A 3
AMMONITI: 34′ pt Leiva, 3′ st Bentancur, 13′ st Luis Alberto, 48′ st Bentancur
ESPULSI: 48′ st Bentancur. PER TUTTI I VIDEO BIANCONERI: FAI CLICK QUI

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LIVERPOOL VINCE ANCHE SUPERCOPPA

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LIVERPOOL VINCE ANCHE SUPERCOPPA

IL LIVERPOOL VINCE ANCHE LA SUPERCOPPA EUROPEA, AI RIGORI, CONTRO IL CHELSEA

AGGIORNAMENTO IN “CALCIO” DELLE 00:45 DI GIOVEDì 15 AGOSTO 2019

LIVERPOOL VINCE ANCHE SUPERCOPPA

Il Liverpool ha vinto la Supercoppa europea battendo il Chelsea ai calci di rigore 7-6 (1-1 dopo 90′, 2-2 dopo i tempi supplementari). Chelsea avanti con Giraud (36′), poi pari di Manè (48′). Nel primo tempo supplementare raddoppia Manè e poi ancora Blues si riportano in parità dal dischetto con Jorginho. Alla fine dal dischetto Liverpool non sbaglia mai, fatale alla squadra di Lampard l’errore di Abraham.

– “Promossa”. Tiziano Pieri, ex arbitro ora specialista di Var a Raisport, non ha dubbi: Stephanie Frappart ha superato l’esame arbitrando “bene e con personalità” la supercoppa europea tra Chelsea e Liverpool. “Ha due grandi doti – spiega Pieri

-, una è la parte atletica (e lì è evidente che c’è tanto lavoro dietro) e l’altra è che capisce di calcio: lo ha dimostrato dando una lettura moderna alla gara, al gioco. Ha lasciato girare la palla e correre i calciatori, e se ne sono giovati equità di giudizio e spettacolo. Anche nell’episodio del rigore assegnato al Chelsea era ben posizionata ed è stata decisa nel rilevare il contatto tra il portiere e l’attaccante. Per me è già a un livello che le consentirebbe tranquillamente di essere tra i primi 15 arbitri di serie A”.

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DALLE 10:00 DI SABATO 19 GENNAIO 2019

ALLE 01:56 DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

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Cinque curiosità su Juve-Chievo
19.01.2019 10:00 – in: Serie A
Cinque curiosità su Juve-Chievo

A due giorni dalla sfida dell’Allianz Stadium, un viaggio nella storia della sfida
Le sfide in campionato tra Juventus e Chievo appartengono tutte al nuovo millennio, da quando i gialloblu sono in Serie A una presenza quasi fissa, mentre il primo incontro ufficiale risale al 31 agosto 1994 in Coppa italia. E’ una storia densa quella del match, che a Torino non ha mai mancato di riservare sorprese e annessi protagonisti.
LA PRIMA VOLTA
Non è un modo di dire sostenere che il primo Juventus-Chievo è realmente una gara storica. Non solo perché per la prima volta i clivensi affrontano in campionato la Signora, ma anche per le particolari circostanze che l’accompagnano. Si gioca il 15 settembre 2001, 4 giorni dopo la tragedia che ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, ricordata con commozione dal pubblico delle Delle Alpi.
Il Chievo arriva a Torino da capolista, in virtù di 2 successi nei primi 2 impegni in calendario. E dopo 20 minuti, si pensa che sia possibile il terzo per effetto della doppietta siglata da Marazzina. Per avere ragione della frizzante squadra di Del Neri la Juve deve impegnarsi a fondo. La rimonta riesce grazie a Tacchinardi e Tudor, il sorpasso arriva con Salas.

TRIPLETTE OPPOSTESegnare 3 gol e ottenere risultati agli antipodi. E’ quanto succede a 2 bomber del Chievo, Oliver Bierhoff e Sergio Pellissier. Il tedesco riesce nell’impresa di realizzare una tripletta nel giorno che chiude il campionato 2002-03.

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Ma l’exploit serve a poco, una rete nel finale a opera di Cristian Zenoni regala ai bianconeri l’ultima vittoria di un torneo già vinto matematicamente, mentre i veronesi vedono sfumare la qualificazione alla Coppa Uefa. Più fortunato è l’attuale leader del Chievo, recordman di presenze nel club. Nel 2008-09 i suoi 3 acuti permettono alla sua squadra la conquista di un punto, nel clamoroso 3-3 della sfida giocata all’Olimpico. COME 4 ANNI FA…Juventus-Chievo di lunedì sera aprirà la seconda fase del campionato. Una circostanza già avvenuta durante il primo dei 5 campionati di Allegri a Torino. Nel 2015 i bianconeri iniziano il ritorno allungando sulla Roma – fermata a Firenze –  e vi riescono grazie a un 2-0 che vede Paul Pogba e Stephan Lichtsteiner nella parte dei risolutoriI DEBUTTICi sono due sfide torinesi tra Juventus e Chievo che hanno inaugurato il campionato. E, curiosamente, sono unite da una forte coincidenza. A firmare la rete sufficiente per la vittoria è un attaccante con un colpo di testa: David Trezeguet nel 2005-06 e Vincenzo Iaquinta 4 anni dopoIL PRIMO E L’ULTIMOL’ultimo gol in Juventus-Chievo dell’anno scorso, gara terminata con un netto 3-0, è opera di Paulo Dybala, autore di un’azione personale finalizzata con un sinistro a fil di palo. Anche la prima rete siglata dalla Joya davanti al pubblico dello Stadium si è verificata in una gara contro i veronesi, un tiro dal dischetto nella sfida della terza giornata del campionato 2015-16.

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Juventus-Chievo, due giorni alla gara
19.01.2019 14:00 – in: Serie A
Torna il campionato, -2 al Chievo

Squadra al lavoro in vista della sfida di lunedì sera contro i veronesi
Torna la Serie A e la Juventus lavora per affrontare la prima gara del 2019 all’Allianz Stadium. I bianconeri hanno iniziato il nuovo anno con due vittorie pesanti: la prima, a Bologna, è valsa il passaggio ai quarti di Coppa Italia, la seconda, in Arabia Saudita, laconquista dell’ottava  Supercoppa della storia. Ora però si deve riprendere la marcia anche in campionato e la squadra si è trovata questa mattina al JTC per proseguire la preparazione in vista dell’impegno contro il Chievo.

Il calcio d’inizio è fissato per le 20:30 di lunedì sera, quando il riscaldamento sarà preceduto da una meritata passerella dei Supercampioni, che mostreranno al pubblico dello Stadium il trofeo appena conquistato a Gedda. Il riscaldamento di oggi è stato invece il preludio di un allenamento incentrato sulla tecnica e sulla tattica, con il gruppo impegnato a provare i movimenti da replicare contro i veronesi.

Domani, vigilia del match, la squadra sarà nuovamente in campo al mattino e dopo la seduta Massimiliano Allegri incontrerà i giornalisti in conferenza. L’appuntamento è fissato per le 15:00 presso la sala stampa dell’Allianz Stadium e sarà come sempre trasmesso in diretta su Juventus TV e naturalmente il video integrale sarà anche immediatamente su https://tuttonotizie.net/ e sul canale Youtube di Maurizio Barra.

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Napoli – Juventus Primavera – Match Report
19.01.2019 15:30 – in: Primavera
Primavera, pari esterno nel big match con il Napoli

I ragazzi di Baldini sfiorano il colpo esterno con il Napoli; un gol nel recupero di Palmieri annulla il vantaggio bianconero di Nicolussi Caviglia.
E’ un successo solo sfiorato quello della Primavera di Baldini, che, a Frattamaggiore, riesce a sbloccare una gara combattuta con la rete di Nicolussi Caviglia, ma si fa raggiungere nei minuti di recupero dal Napoli, nonostante una prestazione super di Loria.
LA GARA
Primo tempo bloccato, anche a causa del diluvio che colpisce lo stadio “Pasquale Iannello” di Frattamaggiore, rendendo il terreno di gioco pesante. Al 6’ Portanova prova la magia da metà campo, ma è poi il Napoli a provarci con più insistenza, trovando però un super Loria, che si dimostra strepitoso sugli attaccanti di casa, Palmieri e Gaetano.
La Juve cresce col passare dei minuti e nel secondo tempo prende in mano la partita. Prima, sfiora il gol Portanova, anticipato a due passi dalla porta e poi, al 60’, Nicolussi Caviglia sblocca la gara: inserimento perfetto, controllo in girata e piatto che batte D’Andrea.
Il Napoli prova a rispondere, ma trova ancora sulla propria strada Loria, bravissimo a chiudere sulla conclusione ravvicinata di Sgarbi. I ragazzi di Baldini hanno la chance per il raddoppio, ma al 77’ D’Andrea si supera sul destro di Fagioli e nel recupero il subentrato Monzialo spreca a tu per tu con l’estremo difensore del Napoli. Il mancato 2 a 0 si trasforma in pareggio nel recupero, perché i padroni di casa puniscono con il tap-in di Palmieri.
LE PAROLE NEL POST-PARTITA
Baldini: «Non c’è rammarico perché i ragazzi hanno fatto una grande partita. – commenta il tecnico bianconero – A questa età i giocatori hanno il diritto e il dovere di commettere degli errori. Ho visto un’ottima prestazione da parte di entrambe le squadre e sono molto contento della partita dei miei ragazzi; il gol all’ultimo minuto non scalfisce il mio giudizio».
Campionato Nazionale Primavera 1 – 15° Giornata
Campo “P. Ianniello” – Frattamaggiore (NA)
Marcatori: 14′ st Nicolussi Caviglia (J), 46′ st Palmieri (N)
Napoli: D’Andrea, Zanoli, Zedadka, Mamas, Esposito (cap.), Senese (11′ st Manzi), Mezzoni, Lovisa (37′ st Vrakas), Palmieri, Gaetano, Negro (1′ st Sgarbi)
A disposizione: Guido Piai, Casella, Perini, Calvano, Micillo, Illuminato, D’Alessandro, Labriola, Saporetti
Allenatore: Roberto Baronio
Juventus: Loria (cap.), Bandeira, Anzolin, Leone, Gozzi, Capellini, Nicolussi Caviglia (44′ st Morrone), Fagioli (37′ st Di Francesco), Petrelli (44′ st Markovic), Moreno (22′ st Monzialo), Portanova (22′ st Francofonte)
A disposizione: Dadone, Meneghini, Boloca, Pereira Serrao, Tongya, Pinelli, Frederiksen
Allenatore: Francesco Baldini
Ammoniti: 3′ st Senese (N), 12′ st Lovisa (N), 23′ st Francofonte (J), 45’+1′ st Palmieri (N)
Arbitro: Nicoletti di Catanzaro (Yochikawa di Roma 1, Rinaldi di Roma 1)
Prossimo impegno:
Primavera Tim Cup – Quarti di finale
Fiorentina vs. Juventus
Mercoledì 23 gennaio ore 14.30
Campo “G. Bozzi” – Firenze.

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Cancelo: «Vogliamo vincere ancora»
19.01.2019 17:00 – in: Serie A
Cancelo: «Vogliamo vincere ancora»

«Dopo la Supercoppa vogliamo altri trofei. Lavoriamo ogni giorno per questo»
È tornato, un mese dopo l’operazione al menisco del ginocchio destro, ma è come se non si fosse mai fermato. A Gedda Joao Cancelo è stato il solito inesauribile stantuffo, ha sfiorato il gol, servito assist, percorso la fascia senza sosta e, soprattutto, ha centrato il suo primo trofeo in bianconero: «abbiamo l’ambizione di ottenerne altri e lavoriamo ogni giorno per questo», sottolinea il portoghese ai microfoni di Sky Sport, ripercorrendo anche l’ultimo mese che lo ha visto lontano dal campo: «È stato un momento un po’ difficile perché sentivo dolore quando giocavo ed era dura, fisicamente e psicologicamente. Poi sentivo di migliorare giorno dopo giorno e per quanto sia stata dura, sapevo cosa fare per tornare il prima possibile».
IL RAPPORTO CON CR7
Quando si è costretti a stare fermi, diventa fondamentale l’appoggio dei compagni e Cancelo si è immediatamente integrato nello spogliatoio: «Mi trovo molto bene qui, è un gruppo spettacolare, composto da grandi campioni e grandi persone. Il rapporto con Ronaldo? Siamo amici, è un grande campione, il migliore del mondo. Ovviamente aumenta il livello della squadra, fa la differenza ed è per questo che la Juventus l’ha preso».
CHE COPPIA CON ALEX!
Il fatto di parlare la stessa lingua aiuta e Joao ha grande affinità anche con Alex Sandro, con cui compone una delle migliori coppie di terzini del pianeta. E quando si dice che parlano la stessa lingua e il riferimento non è solo al portoghese, ma al modo in cui dialogano in campo con pallone e compagni: «Alex è un grande giocatore, tra i migliori al mondo terzini sinistri del mondo. L’avevo già visto giocare quand’era al Porto e io ero nel Benfica e l’ho sempre ammirato. Sono onorato di giocare nella sua stessa squadra».
CRESCERE ANCORA
Cancelo è sempre più una pedina fondamentale di questa Juve , ma non intende accontentarsi: «So di dover migliorare nella fase difensiva, sono un giocatore più portato all’attacco, ma sono qui per imparare, grazie ai miei compagni e al mister posso farlo dai migliori e giorno dopo giorno sto assimilando i movimenti e prendendo sempre più confidenza con la posizione».
UNO SGUARDO ALL’ATLETICO
Ora, dopo Coppa Italia e Supercoppa riparte il campionato e tra un mese torneranno le notti di Champions, con la doppia sfida contro l’Atletico Madrid, che Joao conosce molto bene: «Sembra più una squadra italiana che spagnola. È una formazione molto fisica, compatta, con giocatori di grande qualità, difensivamente sono molto forti e saranno due partite difficili».

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Under 23, i convocati per Juve-Carrarese
19.01.2019 19:15 – in: Juventus U23
Under 23, i convocati per Juve-Carrarese

Gli uomini a disposizione di mister Zironelli per la partita del 20 gennaio al Moccagatta
Domenica 20 gennaio la Juventus Under 23 scende in campo contro la Carrarese al Moccagatta (fischio d’inizio alle 14:30)
Ecco i convocati di Mister Zironelli.
1 Del Favero
2 Andersson
3 Zappa
4 Zanandrea
5 Muratore
6 Toure
7 Emmanuello
8 Kastanos
9 Bunino
11 Mavididi
12 Busti
13 Alcibiade
14 Olivieri
16 Nicolussi Caviglia
17 Zanimacchia
18 Di Pardo
19 Morelli
20 Beruatto
24 Coccolo
25 Pozzebon
30 Nocchi
31 Capellini
34 Del Prete.

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Ronaldo, MVP di Dicembre!
20.01.2019 – in: Serie A
Ronaldo, MVP di Dicembre!

Cristiano è ancora una volta stato votato dai fans bianconeri come il migliore del mese. Prima di Juve-Chievo la consegna del premio

Sarà un “Monday Night” particolare per Cristiano, reduce come tutti i suoi compagni dalla vittoriosa trasferta di Gedda. Il numero 7 bianconero, infatti, prima della partita contro il Chievo di lunedì sera, riceverà ancora una volta il premio come “MVP of the Month powered by EA” per il mese di dicembre.Come sempre, a premiarlo sarà, in rappresentanza di tutti i tifosi che lo hanno votato, un fortunato Juventus Member, al termine del riscaldamento pre gara.Potete continuare a votare i bianconeri dopo ogni partita, mentre per diventare Juventus Member  e scoprire le opportunità uniche pensate per voi,CLICCATE QUI.           [print-me title=”STAMPA”]

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SUPERCOPPA: ESCLUSIVO ALLENAMENTO JUVE VIGILIA

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SUPERCOPPA: ESCLUSIVO ALLENAMENTO JUVE VIGILIA

L’ALLENAMENTO LIVE DELLA JUVENTUS DELLE

15:30 DI MARTEDì 15 GENNAIO 2019

SUPERCOPPA: ESCLUSIVO ALLENAMENTO JUVE VIGILIA

L’allenamento della Juventus alla vigilia del match di Supercoppa italiana coni Rossoneri, in programma domani alle 18:30. Ricordo peraltro che alle 18:00 e 19:00 ci saranno le due conferenze stampa, rispettivamente in ordine cronologico, dei Bianconeri e dei Rossoneri, che verranno integralmente riportate qui sul mio sito, dunque da non perdere. Gli appuntamenti saranno alle 18:00 e 19:00.        [print-me title=”STAMPA” IL VIDEO DAL SITO: Supercoppa italiana allenamento Juve della vigilia

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Ancelotti, mai chiesto sospensione match
“In Bologna-Juve serviva interruzione per cori razzisti”

15 gennaio 201909:40

– “Ho sentito dire ‘Ancelotti non può decidere di sospendere una partita’, ma forse quando parlo non mi faccio capire. Non ho mai chiesto di sospendere le partite, so bene che se 60.000 persone devono uscire dallo stadio ci sono problemi. Ma in caso di cori razzisti le partite si devono interrompere, si aspetta qualche minuto e poi si riprende”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti che oggi ha tenuto una lezione sulla gestione del gruppo in una squadra di calcio all’Università Vanvitelli. “Ho sentito un’intervista del presidente della Federcalcio Gravina – ha spiegato Ancelotti – e so che la federazione sta facendo dei passi per semplificare questa norma. Questo è giusto ma ricordiamoci anche che la norma c’è ed è già applicabile quando c’è un insulto territoriale o razziale e a Milano non è stata applicata. In Bologna-Juve ci sono stati gli insulti a un ragazzo: la partita si ferma temporaneamente, si fa un annuncio, e poi si ricomincia”.
Udinese:Scuffet a un passo dal KasimpasaPortiere andrebbe in prestito per sei mesi, firma vicina

UDINE15 gennaio 201911:43

– Il portiere dell’Udinese Simone Scuffet è volato in Turchia per cercare un accordo con il Kasimpasa: la società friulana gli ha concesso il permesso di raggiungere il club di Istanbul che milita nella Super Lig per discutere i dettagli del contratto. Se in queste ore si perfezionerà l’accordo – le firme sarebbero vicine – si tratterà di un prestito secco fino a giugno. Classe 1996, prodotto del vivaio dell’Udinese, Scuffet ha esordito in serie A giovanissimo, a soli 18 anni, divenendo punto fermo della formazione allenata allora da Francesco Guidolin. Nelle stagioni successive non ha più avuto la stessa brillantezza: tra le esperienze, prestito di un anno al Como e rientro in Friuli dove non ha più ritrovato la titolarità della porta in pianta stabile. Quest’anno, complice l’infortunio estivo del neo acquisto argentino Musso, aveva iniziato in maniera promettente, ma il rientro del compagno di squadra lo ha relegato stabilmente in panchina.
Icardi: ‘Rinnovo? Mai fissata una data per un incontro’Capitano Inter smentisce riunione in vista con società

MILANO15 gennaio 201913:31

Mauro Icardi tuona ancora sul tema del rinnovo. Dal suo profilo Instagram il capitano dell’Inter mette nel mirino le ricostruzioni della stampa e smentisce un incontro in vista tra l’entourage e la società nerazzurra per trovare un accordo. ”Slitta l’Icarday? Quale Icarday? Non c’è mai stata una data fissata”, chiarisce il giocatore. La volontà del club è tuttavia quella di sedersi ad un tavolo insieme a Wanda Nara, moglie-agente del capitano nerazzurro, per chiudere definitivamente la vicenda rinnovo dopo il caos delle ultime settimane.
Napoli: Ancelotti, vincerà presto’Differenza su fatturato top club si fa con stadio di proprietà’

15 gennaio 201912:10

– “Il Napoli è un gruppo vincente e sono convinto che non c’è da aspettare tanto per vincere”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti nel corso della sua lezione sulla gestione del gruppo all’Università Vanviteli di Napoli. “La squadra è forte – ha spiegato – la società ha investito bene in questi anni, il gruppo è giovane e sano e la società vuole investire ancora”. Il tecnico azzurro ha parlato anche della differenza tra i fatturati dei top club: “La grande differenza sul fatturato la fa – ha detto – chi ha la proprietà dello stadio: tutti i grandi club hanno lo stadio e fanno ricavi molto alti che si aggiungono ai diritti tv e alle sponsorizzazioni. Ricordo che al Bayern mi dissero che ad ogni partita in casa si vendevano in media 30.000 litri di birra. Ai tedeschi piace molto la birra e anche queste cose incidono sulla gestione finanziaria di un club”.
Derby Torino-Juventus, deferito CairoPer ‘dichiarazioni lesive a reputazione classe arbitrale’

15 gennaio 201912:30

– Il presidente del Torino Urbano Cairo è stato deferito per quanto detto sulla classe arbitrale dopo il derby perso con la Juventus. E’ quanto rende noto la federcalcio precisando che il Procuratore Federale – esaminate le dichiarazioni rilasciate lo scorso 17 dicembre e rilevato che non sono state pubblicate rettifiche – ha deferito al Tribunale Federale Nazionale “per avere lo stesso espresso pubblicamente dichiarazioni lesive della reputazione della classe arbitrale”.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio presidente.
“Con la Juve – aveva detto Cairo ai microfoni di Radio Anch’io lo sport – siamo particolarmente sfortunati”. Secondo il presidente del Torino la Var doveva entrare in azione almeno in due occasioni: “Una abbastanza evidente con Matuidi su Belotti, l’arbitro doveva andare a vedere la Var. Non siamo gli unici ad essere stati penalizzati” Se esiste la sudditanza psicologica? “Penso che ci sia ancora”.
‘Zappacosta? Mercato non sono figurine’Patron Lazio Lotito, mi interessa se è funzionale e necessario

ROMA15 gennaio 201913:23

– “Zappacosta? Il mercato non è fatto dalla collezione di figurine. Se mi piace? Io mi domando se è funzionale e necessario”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intercettato davanti Palazzo Chigi da alcuni cronisti. “Queste valutazioni non le fa il presidente – replica il patron biancoceleste – il presidente è il pater familias che sente e ascolta le persone. Ho un allenatore, un direttore sportivo, un team manager che concorrono ad una formazione di un mio convincimento”.
“Cori? Così club ostaggio dieci stupidi”Lotito: “situazione ridicola, azioni serie per reprimere”

15 gennaio 201913:29

– “Devono essere messe in campo tutta una serie di azioni volte a reprimere certi episodi, quando questi però sono palesi, evidenti e percepibili. Invece così si rendono le società ostaggio dei comportamenti di dieci stupidi”.
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intercettato davanti Palazzo Chigi, torna così sulle polemiche seguite all’episodio durante il match di Coppa Italia all’Olimpico, con una parte degli ultras della curva Nord che ha intonato cori razzisti e a sfondo antisemita contro i tifosi romanisti. “In uno stadio semideserto – ha aggiunto – si sarebbero sentiti. Invece chi era allo stadio nessuno ha sentito nulla, nemmeno io, tanto è vero che la giustizia sportiva ha ritenuto di non fare nessun tipo di considerazione. Sta diventando una psicosi, una situazione ridicola. La società non deve pagare nulla. Sotto la curva si può sentire qualsiasi cosa, ma in questo caso non li ha sentiti l’arbitro, non li ha sentiti la procura e nemmeno il quarto uomo”.
Fiorentina: ufficiale Traorè fino 2023Giovane centrocampista resta in prestito a Empoli fino a giugno

FIRENZE15 gennaio 201913:33

– La Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto, a titolo definitivo dall’Empoli del centrocampista Hamed Junior Traorè, nato a Abidjan (Costa D’Avorio) il 16 febbraio del 2000.
Il neo viola ha firmato un contratto fino al 2023 e nell’attuale stagione resterà in prestito fino a giugno al club azzurro. I costi dell’operazione si aggirano sui 12 milioni di euro più bonus e prevedono anche il prestito, dal prossimo campionato, del giovane attaccante della Fiorentina Dusan Vlahovic, classe 2000.
Milan-Genoa dialogo aperto per PiatekAvviati contatti, si attendono le mosse di Juventus e Chelsea

15 gennaio 201913:41

– E’ aperto il dialogo fra Milan e Genoa per il trasferimento in rossonero di Krzysztof Piatek, individuato come il sostituto ideale per l’eventuale partenza di Gonzalo Higuain. L’esito dell’affare è legato però alle mosse della Juventus, che l’estate scorsa ha ceduto al Milan l’argentino in prestito con diritto di riscatto, e del Chelsea, che potrebbe fare un’offerta per Higuain dopo aver ceduto Alvaro Morata. Nei giorni scorsi Leonardo, dg dell’area tecnico-sportiva rossonera, ha avviato i contatti con il presidente del Genoa Enrico Preziosi. Per Piatek, ventitreenne valutato non meno di 40 milioni di euro, si parla di un prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto. La situazione potrebbe sbloccarsi dopo la Supercoppa italiana di domani in Arabia Saudita fra Milan e Juventus e comunque l’attaccante polacco dovrà scontare un turno di squalifica alla ripresa del campionato, quando fra l’altro il Genoa affronterà proprio i rossoneri.
Palermo: Gravina, massima vigilanzaDopo appello sindaco Orlando su cessione squadra rosanero

PALERMO15 gennaio 201913:44

– Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha risposto alla richiesta di massima attenzione e vigilanza inoltrata del sindaco di Palermo Leoluca Orlando a dicembre a proposito della cessione della squadra di calcio rosanero da Maurizio Zamparini a non ancora meglio identificati investitori inglesi. A darne notizia è lo stesso sindaco Orlando attraverso Twitter. “Sulle vicende del Palermo – scrive il sindaco a corredo della fotografia della lettera ricevuta da Gravina – massima attenzione da parte della Figc confermata dal Presidente Gravina. Palermo merita società e squadra all’altezza di aspettative dei tifosi e della città”.
Nella lettera inviata dal presidente della Federcalcio si legge che “Figc e Lega di B – scrive Gravina – seguono con attenzione la situazione del Palermo, anche in relazione agli adempimenti previsti in materia delle normative federali”.
Atalanta cede Bettella al PescaraIl 18enne difensore ceduto in prestito fino a giugno 2020

BERGAMO15 gennaio 201909:47

– Con una nota ufficiale sul proprio sito l’Atalanta ha comunicato di aver ceduto al Pescara in prestito fino a giugno 2020 il difensore Davide Bettella. Il club abruzzese l’aveva ufficializzato già venerdì scorso. Giunto a Bergamo lo scorso 29 giugno dall’Inter con ‘ricompra’ a favore di quest’ultima, il difensore padovano classe 2000 raggiunge altri tre nerazzurri a titolo temporaneo, la punta del ’94 Gaetano Monachello e i ’99 Filippo Melegoni (centrocampista) e Christian Capone (attaccante). Bettella, nazionale Under 19, nella prima metà della stagione ha totalizzato 9 panchine con la squadra di Gian Piero Gasperini più 4 presenze e 2 reti in Primavera.
Razzismo, Ancelotti “non se ne può più””All’estero comportamenti debellati: non si può, si deve fare”

NAPOLI15 gennaio 201911:10

– “Non se ne può più, anche a Bologna un giocatore di vent’anni l’altro giorno è stato insultato, non ha senso. Il calcio italiano non è cambiato, gli ignoranti e maleducati continuano ad andare negli stadi e per loro serve un corso di educazione, senso civico e rispetto”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti nel corso di un intervento all’Università Vanvitelli a Napoli tornando a parlare del razzismo negli stadi. “Ho avuto la fortuna di stare 9 anni all’estero e queste cose sono state debellate, non si può fare, si deve fare”.
Cech annuncia ritiro, ‘ho vinto tutto’Portiere Arsenal ha fatto storia della Rep.Ceca e del Chelsea

PRAGA15 gennaio 201914:21

– Petr Cech lascerà il calcio giocato al termine della stagione. A dare l’annuncio su Twitter è stato lo stesso 36enne portiere dell’Arsenal. “Questa è la mia 20/a stagione da calciatore professionista – scrive Cech – e sono passati venti anni da quando ho firmato il mio primo contratto.
Per questo sento che è venuto il momento di annunciare il mio ritiro a fine stagione. Avendo giocato 15 anni in Premier League e vinto ogni singolo trofeo possibile, mi sento di aver raggiunto tutto ciò che potevo raggiungere. Continuerò a lavorare duramente all’Arsenal nella speranza di vincere ancora un trofeo in questa stagione, poi mi guarderò intorno per vedere cosa la vita mi riserverà fuori dal terreno di gioco”. Cech è primatista di presenze, finora 124, nella nazionale della Repubblica Ceca. Dopo Viktoria Plzen, Sparta Praga e Rennes, nel 2004 è passato al Chelsea con cui, in 11 anni, ha vinto una Champions League, una Europa League, 4 titoli inglesi e 5 FA Cup. Dal 2015 è all’Arsenal, con cui ha vinto una FA Cup.
Supercoppa: Sala, è il business…Sindaco Milano: ‘Eventi così fanno sempre polemica, come Cina’

15 gennaio 201914:23

– “E’ difficile valutare, non sono entusiasta ma capisco per ragioni di business e impatto mediatico che non si giochi in Italia. Questi eventi hanno suscitato polemiche anche in passato quando per esempio si è giocato in Cina. Per cui, ripeto non sono entusiasta ma andrei oltre”. È il pensiero del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla decisione di giocare la Supercoppa italiana Juventus-Milan a Gedda, in Arabia Saudita, gara in programma domani.        [print-me title=”STAMPA”]

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Giorgetti,stadi chiusi è sconfitta Stato
Gabrielli: ‘Stop match spetta a responsabile della sicurezza’

14 gennaio 2019 13:17

Chiudere gli stadi è una “sconfitta dello Stato: se lo Stato non è in grado di garantire la possibilità che uno spettacolo si possa tenere, dà un segnale di impotenza”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, intervenendo al convegno sulla sicurezza nello sport a Reggio Emilia. Sono decisioni, ha aggiunto, “che arrivano al confine con la giustizia sportiva. Ma la giustizia sportiva deve agire prima”.

Gabrielli, stop spetta a responsabile sicurezza – “Sospendere una partita? La decisione finale spetta sempre a chi è responsabile dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli al convegno sulla sicurezza negli stadi al Mapei Stadium di Reggio Emilia. “Non voglio svilire il ruolo di un arbitro a cui competono le decisioni di natura sportiva – ha continuato Gabrielli – sospendere una partita può causare conseguenze di gestione, come sul deflusso di migliaia di persone. Questioni che devono essere valutate da chi ha un occhio a 360 gradi sull’evento. Le norme ci sono e parlano chiaro”.

“Ognuno è libero di assumere le iniziative che crede, ma ad ogni azione corrisponde una conseguenza”. Così il capo della Polizia commenta le dichiarazioni del Napoli e dell’allenatore Carlo Ancelotti che si sono detti pronti a fermare le partite in caso di ululati razzisti sugli spalti, dopo quanto avvenuto il 26 dicembre al il difensore partenopeo Koulibaly.
Supercoppa: Juve in volo per GeddaMandzukic-Benatia restano a casa

TORINO14 gennaio 201914:35

– Sorrisi e pollici all’insù tra i giocatori della Juventus in viaggio per Gedda, dove mercoledì contenderà al Milan la Supercoppa, primo trofeo della stagione.
La partenza intorno alle 13 dall’aeroporto di Caselle Torinese, dopo le foto e gli autografi di rito con i tifosi presenti.
Massimiliano Allegri ha convocato 21 giocatori. Torna a disposizione Joao Cancelo, che ha recuperato dall’intervento al ginocchio di fine anno, non ci sono invece gli infortunati Mandzukic e Benatia.
Con la squadra ci sono anche il vicepresidente Pavel Nedved e il responsabile dell’area tecnica, Fabio Paratici. Prima della partenza, il presidente Andrea Agnelli si è recato alla Continassa per salutare la squadra.
Figc: Gravina in visita a San MarinoStadium Serravalle ospiterà alcune gare dell’Europeo Under 21

14 gennaio 201915:28

– Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, è stato ricevuto dai Capi di Stato della Repubblica di San Marino, nel corso di una visita ufficiale alla quale hanno partecipato anche i vertici della Federazione locale. A Palazzo Pubblico, ha portato il saluto del calcio italiano, storicamente vicino a quello del Titanole, alle Eccellenze Mirco Tomassoni e Luca Santolini. Tra poco meno di sei mesi, a giugno prossimo, San Marino ospiterà la Fase Finale del Campionato Europeo Under 21 insieme a cinque città italiane, Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste e Udine. “Sono felice di potervi testimoniare la massima collaborazione tra le nostre Federazioni – ha affermato Gravina, introdotto all’incontro con la Reggenza dal segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi – i valori che condividiamo saranno esaltati dall’evento che ci apprestiamo ad ospitare fra meno di 6 mesi. L’Europeo Under 21 sarà una grande occasione di festa”.
Cessione di Balotelli priorità del NizzaL’attaccante dovrebbe rimanere nella Ligue 1

14 gennaio 201918:30

Mario Balotelli, classe 1990, è una priorità assoluta nel mercato invernale del Marsiglia. Lo scrive L’Equipe che spiega come il ds Andoni Zubizarreta sia impegnato a cercare la formula giusta per favorire il suo trasferimento dal Nizza prima che si chiuda la finestra di mercato invernale. Nei giorni scorsi il nome dell’attaccante italiano era stato accostato anche a due squadre emiliane, il Sassuolo e il Bologna. Alla fine, però, Balotelli dovrebbe restare nella Ligue 1, cambiando però casacca.
Rabiot verso il Barca, PSG chiede 15 mlnIl centrocampista non è partito per il ritiro in Qatar

14 gennaio 201918:30

Adrien Rabiot e il Barcellona è una storia destinata al lieto fine. Il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino del centrocampista francese, secondo il quotidiano spagnolo Sport, ha pure fissato il costo del giocatore: 15 milioni. Rabiot, che è in scadenza di contratto con il club parigino e a giugno non rinnoverà, può trasferirsi in Catalogna prima che si chiuda il mercato di gennaio. Il giocatore è in attesa di notizie, tant’è che non partecipa al ritiro della squadra, che si trova a Doha, la capitale del Qatar dove si disputerà il Mondiale di calcio nel 2022.
Pogba: Ora con United gioco e mi divertoStoccata indiretta del francese a Mourinho:”Prima era difficile”

14 gennaio 201918:31

Paul Pogba torna a parlare dal passato prossimo del Manchester United, lanciando indirettamente l’ennesima stoccata José Mourinho, dopo la quinta vittoria in Premier Legue (la sesta consecutiva, se si calcola anche la FA cup). “Contro il Tottenham abbiamo conquistato una grande vittoria, giocando contro una grande squadra – le parole del centrocampista francese riportate dal Mirror -. Si migliora solo giocando con i grandi e adesso mi sto divertendo un sacco. Prima era tutto più difficile per me, perché mi piace il gioco offensivo”.
Anche il Real Madrid in fila per PiatekPolacco del Genoa risponde al profilo che cerca Florentino Perez

14 gennaio 201918:31

Il Real Madrid sta cercando un numero 9 e nel casting è entrato anche il polacco del Genoa, Krzysztof Piatek, protagonista di un eccellente avvio di stagione in Serie A. Lo scarso feeling con il gol della squadra (appena 28 dopo 19 giornate di campionato), l’età di Karim Benzema (ha da poco compito 31 anni) e la partenza di Cristiano Ronaldo hanno convinto la dirigenza merengue a cercare un nuovo centravanti. Oltre al ‘solito’ Kane del Tottenham, che comunque costerebbe un occhio, Florentino Perez ha cominciato a sondare anche piste alternative e l’attaccante polacco è un profilo che risponde all’identikit cercato per età (è un classe ’95) e fiuto del gol (13 in 19 partite col Genoa, solo in campionato). Il polacco ha un contratto fino al 2022 e un valore di mercato di 15 milioni destinato a crescere visto l’interesse di tanti altri club, in Italia e fuori (anche l’Atlético Madrid e il Borussia Dortmund).
Azzurre: a Coverciano primo raduno 2019Venerdì test a Empoli col Cile, martedì 22 a Cesena col Galles

FIRENZE14 gennaio 201917:24

– Primo raduno del 2019 per la Nazionale femminile di calcio guidata da Milena Bertolini. Le azzurre sono in ritiro nel Centro tecnico di Coverciano da ieri sera per preparare le amichevoli contro il Cile venerdì a Empoli alle 18 e contro il Galles martedì 22 gennaio a Cesena, con lo stesso orario. Si tratta dei primi test di preparazione in vista del grande appuntamento a giugno: i Campionati del mondo che si disputeranno in Francia, ai quali l’Italia parteciperà dopo un’assenza di 20 anni. Per problemi fisici hanno dovuto dare forfait per questo raduno il portiere della Juventus Laura Giuliani e la centrocampista del Milan, Lisa Alborghetti, sostituite dal portiere dell’Inter, Katja Schroffenegger, e dalla centrocampista del Tavagnacco, Marta Mascarello, quest’ultima alla prima chiamata con la Nazionale maggiore. Le azzurre si alleneranno a Coverciano fino a mercoledì, il giorno dopo svolgeranno la rifinitura nello stadio Castellani a Empoli.
Calcio: Morata può ridursi lo stipendioIl centravanti del Chelsea è stato offerto all’Atletico Madrid

14 gennaio 201917:47

– Alvaro Morata si allontana sempre più dal Chelsea. L’attaccante, che nei giorni scorsi è stato accostato al Milan, sembra pronto a un ritorno in Spagna, sempre a Madrid, ma per vestire la maglia biancorossa dell’Atletico, lui che viene dal Real. Di Morata nei giorni scorsi si era parlato anche in relazione a un possibile trasferimento al Siviglia, ma per il club andaluso è apparsa da subito un’operazione fin troppo onerosa. Morata, secondo quanto scrive As, sembra disposto anche a ridursi lo stipendio pur di lasciare Stamford Bridge e tentare una nuova avventura: attualmente l’attaccante spagnolo percepisce 9 milioni di euro a stagione.
Uefa: lo Shakhtar può giocare a KharkivDecadenza legge marziale riapre le porte a stadio città ucraina

NYON (SVIZZERA)14 gennaio 201918:01

– Lo Shakhtar Donetsk potrà tornare a giocare le partite di coppa nel suo stadio di Kharkiv dopo l’abrogazione della legge marziale. Lo ha deciso l’Uefa.
Nell’ultima partita di Champions della fase a gironi contro il Lione, il club ucraino aveva dovuto ‘emigrare’ a Kiev a seguito dell’introduzione della legge marziale della durata di 30 giorni, applicata dopo l’ennesimo incidente tra la marina ucraina e quella russa nello stretto di Ker’, tra il Mar d’Azov e il Mar Nero il 25 novembre. Scaduto il termine, e di conseguenza il sistema di governo provvisorio, l’Uefa ha oggi fatto sapere che lo Shakhtar potrà ospitare i tedeschi dell’Eintracht di Francoforte a Kharkiv il prossimo 14 febbraio, per i sedicesimi di Europa League. Lo Shakhtar gioca le partite casalinghe a Kharkiv perché la città natale del club, Donetsk, è stata sotto il controllo dei Separatisti sostenuti dalla Russia dal 2014.
Juve atterrata a Gedda con 21 giocatoriNon fanno parte della comitiva infortunati Benatia e Mandzukic

TORINO14 gennaio 201918:31

– Il charter che ha portato la Juventus in Arabia Saudita per la Supercoppa italiana contro il Milan è atterrato nel tardo pomeriggio a Gedda. Della spedizione bianconera fanno parte i 21 calciatori convocati da Massimiliano Allegri, il vicepresidente Nedved e il direttore sportivo Paratici. Assenti, come previsto, i due infortunati Mandzukic e Benatia.
Avv. Napoli: “Koulibaly vuole spiegarsi”Mazzoleni può essere convocato su percezione protesta per cori

NAPOLI14 gennaio 201918:33

“La vicenda di Koulibaly è fuori dall’ordinario, ecco perché ci sarà anche il giocatore davanti al giudice. Il ragazzo vuole spiegare, con parole sue, come si è sentito durante tutta la partita e perché ha reagito in quel modo, in un modo non da Kalidou”. Lo ha detto Mattia Grassani, legale del Napoli, in vista dell’udienza per il ricorso del club azzurro che chiede la riduzione della squalifica di due giornate inflitta al difensore per l’espulsione durante Inter-Napoli. “Insistiamo – ha detto Grassani, a Radio Marte – per tentare di cancellare la squalifica per il comportamento irrispettoso nei confronti dell’arbitro con quell’applauso dopo l’estrazione del giallo. Ci aspettiamo una convocazione tra domani e dopodomani. Domanderemo alla corte: Mazzoleni ha percepito che Koulibaly non stava protestando per quel giallo, ma per quei cori che lo stavano perseguitando? Secondo noi no. L’arbitro potrebbe anche essere sentito e se ammetterà che può aver avuto un peso nella reazione di Koulibaly”.
Messi: 400 gol e blitz dal guru friulanoVisita-lampo della ‘Pulce’ argentina dal nutrizionista Toser

SACILE (PORDENONE)14 gennaio 201918:33

Trasferta-lampo di Lionel Messi a Sacile per una visita di controllo dal dottor Giuliano Poser, il nutrizionista che lo segue da oltre quattro anni. Secondo quanto riferisce il sito del quotidiano spagnolo Sport, la ‘Pulce’, approfittando dalla giornata libera dagli allenamenti, stamattina ha organizzato un blitz di poche ore, con un volo privato, per raggiungere il Friuli e incontrare lo specialista. Nel primo pomeriggio ha fatto ritorno a Barcellona. La visita smentisce le voci di settembre quando la stampa spagnola aveva affermato che il campione argentino non si sarebbe più avvalso delle consulenze del suo guru friulano, intendendo dare l’esempio ai compagni, da capitano della squadra, affidandosi unicamente all’equipe medica del club blaugrana. La precedente trasferta di Messi a Sacile risale allo scorso maggio, alla vigilia dell’avventura in Russia per i Mondiali, che si sono conclusi con l’ennesima delusione per l’argentino che, invece, con la squadra di club ha vinto tutto.
Genoa: 1-1 con tedeschi di Terza SerieKouamé salva i rossoblu nel recupero.Jandrei e Pezzella in campo

GENOVA14 gennaio 201918:44

– Si chiude con un pareggio in amichevole il ritiro spagnolo a San Pedro del Vinatar per il Genoa. Cesare Prandelli, che ha fatto allenare la squadra anche stamattina, ha sfruttato l’amichevole contro i tedeschi del Wurzburger per provare tutti gli uomini a disposizione, schierando due formazioni differenti tra primo e secondo tempo.
In campo anche i due nuovi arrivati, il portiere Jandrei e il terzino sinistro Pezzella. La partita ha visto i tedeschi, che militano nella III Serie della Bundesliga, passare in vantaggio in contropiede al 20′ del primo tempo e il Genoa pareggiare in pieno recupero nella ripresa grazie a Kouamé. Assenti Hiljemark e Veloso, rientrati in Italia, il primo per problemi fisici e il secondo per motivi familiari. La squadra domattina volerà da Alicante a Genova e godrà di un giorno di riposo. La ripresa è fissata per mercoledì pomeriggio al Signorini a porte chiuse.
Ottavi Coppa Italia: Cagliari-AtalantaLa vincente nei quarti sfiderà la Juventus

14 gennaio 201915:17

Ottavi di Coppa Italia, oggi in campo alle 17,30 Cagliari-Atalanta: la vincente sfiderà la Juventus.

Cagliari, contro l’Atalanta l’esordio di Birsa  – Anche il nuovo arrivato Birsa figura fra i convocati per la partita di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma alle 17,30 nella Sardegna Arena. Ora la scelta è tutta di Maran: per affrettare l’inserimento dello sloveno ex Chievo l’allenatore dei rossoblu potrebbe decidere di schierarlo anche nella formazione iniziale come ha fatto il Bologna con Soriano e Sansone. “Ci serviva un giocatore in quel ruolo – ha spiegato Maran, in conferenza stampa -. Valter ha il suo modo di interpretare il ruolo di trequartista: c’è chi attacca la profondità, lui preferisce mandarci gli altri. In pratica diventa una specie di regista tra le linee”. In palio ci sono i quarti di finale e la possibilità di affrontare la Juve. Di mezzo, però, c’è l’Atalanta. “Vogliono qualificarsil, ma anche noi puntiamo ad andare avanti – ha chiarito il tecnico -. Affrontiamo una squadra di grande caratura tecnica, che si è qualificata per le coppe ed è vicina alla zona Europa League anche quest’anno. Una formazione forte anche sul piano fisico. Ben venga una sfida di questo livello di difficoltà prima della ripresa del campionato”. Voglia di rivalsa. “L’ultima partita di campionato a Udine ha lasciato tanto amaro in bocca – ha ammesso Maran -. Da come ci siamo ripresentati in campo dopo le feste ho subito percepito che c’è tanta voglia di cancellare quella parentesi. A volte certe sconfitte possono anche essere salutari, darti quella spinta in più. Al di là dell’amarezza e della rabbia, ricominciamo con ancora più voglia di prima”. Tra i 23 convocati mancano gli infortunati Castro, Cerri e Klavan. Non si esclude possa essere una partita più lunga del previsto. “Qualora si dovesse andare ai rigori – ha anticipato – ho a disposizione una serie di specialisti nei tiri dal dischetto. Bisognerà anche capire la situazione, valutare il momento che vive il giocatore nel contesto del match”.

Gasperini, farei a meno della Juve  – “La Coppa Italia è l’altro modo che abbiamo per tornare in Europa League, ma arrivarci attraverso il campionato è più facile”. Alla vigilia dell’ottavo secco di lunedì a Cagliari, Gian Piero Gasperini confida ai microfoni di Rai Sport le perplessità circa il cammino nel torneo della sua Atalanta, che ai quarti troverebbe la Juventus, ostacolo non superato in semifinale dell’anno scorso e agli ottavi due anni fa. “Ne faremmo a meno ma del resto siamo capitati ancora nella stessa parte del tabellone – sospira il tecnico nerazzurro -. La speranza è di giocarci comunque, il 30 del mese, a casa nostra. Siamo in trasferta contro una squadra la cui classifica in campionato non ha rispecchiato le potenzialità. Barella (match-winner nello scontro diretto a Bergamo nel girone d’andata, ndr) è uno dei migliori fra gli italiani emergenti”. Gasperini dovrà fare a meno dello squalificato Masiello e degli infortunati Berisha (gioca Gollini), Gosens, de Roon – giocano Pessina o Pasalic al suo posto – e Varnier, tanto da aver dovuto convocare ben cinque Primavera: il portiere Carnesecchi, i difensori Okoli e Delprato e i centrocampisti Colpani e Kulusevski. “Siamo fiduciosi di poter affrontare la sfida al meglio delle nostre possibilità – chiude Gasperini -. La pausa toglie sempre un po’ a tutti, ritmo compreso. Ma vale anche per il Cagliari: in questo senso la coppa può essere utile per prepararsi al campionato”.

David Luiz verso il BenficaIl difensore brasiliano a fine stagione può salutare il Chelsea

Il rapporto fra David Luiz e il Chelsea sembra destinato a concludersi. Il difensore centrale brasiliano, in scadenza a giugno con il club ‘Blues’, non rinnoverà: per lui si prospetta un ritorno al Benfica. Sulla soglia delle 32 primavere, David Luiz ha sempre dichiarato di voler rimanere a Londra, ma alle sue condizioni. “Amo questi colori e vorrei rimanere”, le parole del brasiliano, al quale sarebbe stato proposto un contratto fino al 2020. David Luiz, invece, punta a un triennale, ma difficilmente il Chelsea glielo accorderà, dal momento che la politica del club di Stamford Bridge prevede un trattamento diverso per gli Over 30. Il Benfica è pronto a riaccoglierlo a Lisbona da grande ex perno della difesa.
Jordi Alba: “Rinnovo? Chiedete al Barca”In Spagna intanto si parla di un interessamento della Juventus

14 gennaio 201918:31

“Sulla mia situazione non ci sono novità, dovete chiedere ai dirigenti”. Così Jordi Alba, dopo la vittoria del Barcellona in casa contro l’Eibar, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano notizie sul suo rinnovo intrattuale. “Io sono tranquillo – ha aggiunto il terzino fluidificante dei blaugrana e della Nazionale spagnola -. Barcellona è la mia vita e so che il mio futuro dipende dal mio rendimento”. Il Mundo deportivo, intanto, parla di un interesse della Juventus per il giocatore, nel caso in cui dovesse sfumare l’arrivo di Marcelo a Torino.
Milan a Gedda, su Twitter profilo araboPrima foto di Cutrone e Castillejo con in testa una kefiah

MILANO14 gennaio 201918:32

Mentre la squadra si allena a Gedda in vista della Supercoppa italiana di mercoledì, il Milan lancia il suo novo profilo Twitter in arabo. Patrick Cutrone e Samu Castillejo con la testa coperta da una kefiah bianca e rossa sono i soggetti della prima foto scattata nel ritiro in Arabia Saudita e pubblicata sull’account @acmilanar, che in due ore ha già accumulato oltre diecimila follower. “Molte grazie alla città di Gedda e alla sua gente per l’ospitalità e l’accoglienza”, si legge nel

messaggio a corredo della foto dei due calciatori rossoneri.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:00 DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

ALLE 03:45 DI LUNEDì 14 GENNAIO 2019

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Talking Points: Bologna-Juve
13.01.2019 10:00 – in: Coppa Italia
Talking Points: Bologna-Juve

Numeri e statistiche dedicati al passaggio del turno in Coppa Italia
Avanti così.
La Juve inizia il 2019 come aveva concluso il 2018: con una vittoria, che vale l’approdo ai quarti di finale di Coppa Italia, dove i bianconeri troveranno la vincente fra Atalanta e Cagliari.
I numeri del match.
Generale
Possesso
34,9%
34,9%
65,1%
65,1%
% Duelli vinti
41,2%
41,2%
58,8%
58,8%
Duelli aerei vinti
33,3%
33,3%
66,7%
66,7%
Intercetti
9
9
17
17
Fuorigioco
3
3
3
3
Corner
3
3
7
7
Distribuzione
Passaggi
338
338
659
659
Passaggi lunghi
53
53
61
61
Precisione passaggi (%)
78,4%
78,4%
88,3%
88,3%
Precisione passaggi metà avv. (%)
69,1%
69,1%
79,5%

79,5%
Cross
23
23
20

20
Precisione cross
17,4%
17,4%
35,0%

35,0%
Attacco
Gol
0
0
2
2
Tiri
14
14
14
14
Tiri nello specchio
0
0
5
5
Tiri ribattuti
5
5
3
3
Tiri da fuori area
9
9
5
5
Tiri da dentro l’area
5
5
9
9
Precisione al tiro (%)
0,0%
0,0%
35,7%

35,7%
Difesa
Contrasti
20
20
11
11
% di contrasti vinti
50,0%
50,0%
63,6%
63,6%
Respinte difensive
16
16
20
20
Disciplina
Falli fatti
17
17
5
5
Cartellini gialli
1
1
3
3
Cartellini rossi
0
0
0

0
12 VOLTE CONSECUTIVE AI QUARTI: RECORD
La Juventus ha raggiunto i quarti di finale nelle ultime 12 edizioni della Coppa Italia: è la striscia aperta più lunga nella competizione.
CHE NUMERI AL DALL’ARA
La Juventus è rimasta imbattuta nelle ultime 18 trasferte a Bologna in tutte le competizioni (13V, 5N) e in questo parziale i banconeri hanno mantenuto la porta inviolata ben 12 volte.
Inoltre, la Signora vanta una percentuale di successi del 43% in trasferta contro il Bologna in tutte le competizioni: record fra le squadre incontrate fuori casa almeno 50 volte (alla pari del Genoa).

LA SERATA DI KEAN

Da Bologna… a Bologna
Le due reti di Moise #Kean con la maglia della Juventus in tutte le competizioni sono entrambe arrivate contro il Bologna al Dall’Ara (la prima il 27 maggio 2017 in Serie A).

FEDERICO IN GOL!Ottavo gol di Federico Bernardeschi con la maglia della Juventus in tutte le competizioni, l’ultimo risaliva a settembre 2018 v Frosinone in Serie A.RECORD DI CLEAN SHEETIeri sera la Juventus ha eguagliato il record di clean sheet consecutivi nella storia della Coppa Italia (sette, come il Torino nel 1980 e la Reggina nel 1999).

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Game Review: la serata di Coppa Italia
13.01.2019 13:00 – in: Coppa Italia
Game Review: la serata di Coppa Italia

L’analisi tattica della vittoria al Dall’Ara
Per la prima partita del nuovo anno la Juventus gioca sul campo del Bologna la gara degli ottavi di Coppa Italia: il pericolo più grosso è il campo reso pesante dal ghiaccio e dallo stato del manto erboso. E poi è la prima gara dopo una pausa, con relativi carichi di lavoro può nascondere sempre qualche insidia. La Juventus vince facilmente una partita che non l’ha mai vista in difficoltà.
UNO A ZERO: BERNARDESCHI

Il primo gol bianconero nasce da un infortunio della difesa del Bologna, ma evidenzia ancora una volta la capacità della Juventus di allungare gli avversari anche quando cercano di difendere con reparti molto ravvicinati e difesa bassa. Ad inizio azione i 5 difensori del Bologna sono al limite dell’area di rigore e Destro, il giocatore felsineo più avanzato, è nella propria trequarti. Non trovando spazio i bianconeri tornano indietro e, nonostante le condizioni del campo, palleggiano con disinvoltura, costringendo i bolognesi ad allungarsi.Ora Destro è nella metà campo juventina nel tentativo di pressare su Chiellini. I reparti del Bologna sono più distanti e la difesa si trova  almeno dieci metri davanti alla propria area di rigore: c’è quindi lo spazio per attaccare la profondità. I giocatori più avanzati sono Kean e Bernardeschi che nella prima parte di gara giocano spesso molto vicini in posizione più centrale, con Douglas Costa largo sulla destra. Il lancio di De Sciglio è leggermente lungo: Da Costa sceglie bene il tempo dell’uscita ma si scontra con Calabresi. Bernardeschi è bravo ad approfittarne.
IL RADDOPPIO: KEAN

Il secondo gol nasce da una bella iniziativa di De Sciglio che supera un diretto avversario nella propria metacampo in uno dei rari tentativi dei padroni di casa di pressare alto. Non appena il Bologna si allunga la Juventus è micidiale. De Sciglio serve Bernardeschi: rispetto alla situazione del gol del vantaggio, è più chiara la posizione del tridente bianconero, anche se il brasiliano continua a stare più defilato, sulla destra, rispetto agli altri compagni di reparto. Bernardeschi punta centralmente l’area avversaria e serve Douglas Costa che segue l’azione, mentre Kean attacca la profondità. La conclusione del brasiliano viene deviata da due difensori del Bologna: sul rimpallo Kean è freddo a superare con un tocco d’esterno Da Costa.

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Fra Coppa Italia e Supercoppa
13.01.2019 15:00 – in: Coppa Italia
Fra Coppa Italia e Supercoppa

Bianconeri al lavoro nella mattinata di oggi al JTC
Rientrata nella notte da Bologna, dove ieri ha superato il turno di Coppa Italia battendo i padroni di casa e qualificandosi ai quarti di finale, la Juventus ha già iniziato a pensare alla Supercoppa Italiana di mercoledì a Gedda.
I bianconeri si sono ritrovati nella mattinata per una seduta, come sempre nel post gara, divisa fra scarico per i protagonisti della sfida del “Dall’Ara” e lavoro in campo per il resto del gruppo.

Cancelo e Rugani hanno svolto allenamento parziale con la squadra, a differenza di Medhi Benatia che durante il riscaldamento pre partita di ieri sera ha avuto un risentimento muscolare all’adduttore lungo della coscia destra.
Domani, antivigilia di Supercoppa, la Juve parte per l’Arabia Saudita: il decollo è previsto nella tarda mattinata.

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#StartingXI: la Supercoppa Italiana
13.01.2019 16:00 – in: Supercoppa Italiana
#StartingXI: la Supercoppa Italiana

11 nomi per raccontare la sfida di mecoledì
7 vittorie, 11 protagonisti (decisamente sbilanciati in attacco…): la Supercoppa italiana declinata in bianconero.
GIANLUIGI BUFFON
In 5 delle 7 finali vinte è lui a difendere la porta. Memorabili le prime: in Libia, nel 2002, si trova davanti la sua ex squadra, il Parma; nella seconda, l’anno successivo, a New York ribalta il verdetto dell’Old Trafford e con una parata su Brocchi contribuisce in maniera determinante al successo sul Milan.
STEPHAN LICHTSTEINER
La vendetta dell’ex: nella trionfale finale del 2013 firma la terza delle 4 reti con le quali la Juventus sconfigge la Lazio all’Olimpico. Lo fa presentandosi da solo davanti a Marchetti, innescato da una magia di tacco di Vucinic. Ma anche in altri 2 gol c’è il suo contributo. Nel 2-0 serve a Chiellini il pallone da spingere in rete; in occasione del 4-0 il suo tiro viene parato, ma l’azione prosegue e Pogba offre a Tevez l’opportunità per segnare alla sua prima gara in Italia.
GIORGIO CHIELLINI
Probabilmente proprio in Supercoppa si verifica il gol più paradossale della carriera del Chiello. Non capita a tutti i centrali di segnare a porta vuota su una ripartenza. Lui ci riesce perché scatta più veloce di tutti, con la gambe e con il pensiero, ed è la scena più folgorante di Juventus-Lazio 4-0.
KWADWO ASAMOAH
Roberto Baggio fece il suo esordio nella Juventus segnando al Napoli in una finale di Supercoppa. Kwadwo Asamoah riesce nella stessa impresa con due differenze di non poco conto: il ghanese lo fa con il piede sinistro e il suo gol – a differenza di quello del Divin Codino – serve per portare a casa il trofeo.
PAUL POGBA
La rete più veloce della Supercoppa. La finale del 2013 per Paul inizia in panchina. Ma al ventesimo minuto l’infortunio di Marchisio induce Conte a gettarlo nella mischia. 180 secondi dopo Paul trova il varco per aprire una serata che diventerà una goleada.
ANTONIO CONTE
Da giocatore è in campo nelle finali vittoriose del 1996 e del 1997, nella quale è lui ad alzare la coppa in qualità di capitano ed è lui a chiudere i conti siglando il 3-0 sul Vicenza. Da allenatore centra il bersaglio due volte su due: 4-2 ai supplementari sul Napoli nel 2012; 4-0 sulla Lazio l’anno seguente.
ALESSANDRO DEL PIERO
Tripoli, 25 agosto 2002. Il campo del June 11 Stadium è sabbioso, ma i grandi campioni si vedono proprio in queste circostanze. Il 10 bianconero domina la gara con giocate di assoluta qualità e una doppietta che rende ininfluente il momentaneo pareggio firmato da Marco Di Vaio. Un Del Piero con i baffi (e non è un modo di dire…)
GIANLUCA VIALLI
La prima Supercoppa lo vede nel ruolo di match-winner. Si gioca nel gennaio del 1996, in un Delle Alpi avvolto dalla nebbia, che ospita l’ennesimo capitolo della saga Juventus-Parma, avviatasi la stagione precedente con il testa a testa in tutte le competizioni: campionato, Coppa Italia e Coppa Uefa. Un gol facile, a porta vuota: non tutti lo riescono a vedere ed anche per questo è ancora di più un cult
FILIPPO INZAGHI
Prima volta che indossa la maglia della Juventus, dopo la felice esperienza a Bergamo. E nella finale tra Juventus e Vicenza si capisce perché la Signora abbia voluto fortemente il capocannoniere del precedente campionato: SuperPippo esibiscesubisce i suoi poteri con 2 gol e quelle tipiche esultanze irrefrenabili che vedremo in bianconero per 4 stagioni.
PAULO DYBALA
12 minuti a Shanghai ed è subito Paulomania. Al pari di Super Mario, nella stessa gara Dybala fa il suo esordio ufficiale nella Juventus. Nella ripresa sostituisce Coman e ci mette molto poco tempo a capire come segnare il 2-0. L’azione è ispirata da Mandzukic, Pogba fa la sponda e il sinistro-gol è pura Joya.
MARIO MANDZUKIC
Altro debutto indimenticabile. Nella finale di Shanghai del 2015 è il gigante croato a sbloccare il risultato. Lo fa sfruttando un dolce cross di Sturaro, sul quale Mario fa valere la sua ottima scelta di tempo staccando di testa in modo implacabile. E’ il primo dei big-match che lo hanno visto protagonista assoluto in questi anni di gloria juventina.

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La domenica delle Under bianconere
13.01.2019 19:00 – in: Settore Giovanile
La domenica delle Under bianconere

Tre partite contro il Carpi per Under 15, 16 e 17
Due vittorie e un pareggio per le nostre Under, accomunate dallo stesso avversario, il Carpi.
Hanno giocato in casa la Under 15 e la Under 16: pareggio per i ragazzi allenati da Valenti (1-1, bianconeri in vantaggio con Galante al 17′ del primo tempo e ragiunti al 22′ della ripresa da Libonati), mentre è arrivata una vittoria per la Under 16.
Quattro a zero, con la Juve già sopra di due gol dopo sette minuti (Chibozo e Ghiardelli al 4′ e al 7′) e poi capace di chiudere la gara, prima con Turco, alla mezz’ora del primo tempo, e poi con Hasa al 17′ della ripresa.
Vittoria, sempre contro il Carpi ma in trasferta, per la Under 17, con un rotondo 1-5.  Pronti, via, Juve subito avanti con Abou (1′), che segnerà la sua doppietta al 18′ della ripresa. I bianconeri arrotondano con Ahamada al 28′ e Sekulov al 40′, per chiudere il loro tabellino con Lipari al 29′ della ripresa. Rete del Carpi firmata da Biancheri al 7′ del secondo tempo.

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Alex Sandro: «Attenzione e concentrazione, per disputare una bella gara»
14.01.2019 00:30 – in: Supercoppa Italiana
Alex Sandro: «Attenzione e concentrazione, per disputare una bella gara»

Il laterale bianconero sulla Supercoppa: «Non sarà facile, è una partita secca»
La Juventus si avvicina alla partenza per Gedda, ed è pronta per la seconda gara consecutiva senza appello. Con la differenza che, mercoledì, si assegna il primo trofeo del 2019. Ne ha parlato oggi Alex Sandro: «E’ una finale, una gara secca, diversa dalle altre – spiega – E poi, dopo la ripresa, potremmo non essere al 100% della forma. Quindi dovremo metterci molta attenzione e concentrazione, per fare una bella gara».
IL MILAN
«Ha tanti giocatori di ottimo livello, come il Pipa, che conosciamo bene e sappiamo essere importantissimo, ma anche Paquetà: so che ha una grandissima tecnica e pensa alle giocate un attimo prima degli altri».
VERSO GEDDA
«Sono già stato in Arabia Saudita con la Nazionale, ma per noi sarà un’esperienza niova e interessante. Comunque siamo preparati per giocare ovunque».
«LA CHAMPIONS? UN OBIETTIVO»
«Vogliamo la Champions League – continua Alex Sandro – E penso che siamo fra le favorite, insieme a squadre come il Real, il Barcellona o il PSG. Ma ci sono tanti avversari di alto livello, come l’Atletico, che ci aspetta agli ottavi: contro di loro è sempre difficile giocare, ma noi dovremo fare il nostro lavoro».        [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019

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Juve: Mandzukic a rischio per Supercoppa
L’attaccante ha accusato problema ai flessori in allenamento

TORINO10 gennaio 2019 15:30

Mario Mandzukic è in dubbio per la Supercoppa italiana che si giocherà tra sei giorni a Gedda, in Arabia Saudita, tra Juventus e Milan. L’attaccante bianconero nell’allenamento di questa mattina alla Continassa ha accusato un problema ai flessori della coscia sinistra. L’entità del problema muscolare sarà valutata nei prossimi giorni.
Palermo: ad, nuova società paga stipendiFacile: “Zamparini ha ormai ceduto, ora c’è un altro Cda”

PALERMO10 gennaio 201915:47

– “Zamparini ha ceduto, c’è un nuovo Cda e ci sono nuovi soci. Tocca alla società pagare le scadenze di dicembre, non a Zamparini”. Così l’ad del Palermo, Emanuele Facile, prova a sgomberare il campo dai dubbi di chi sospetta che sarà ancora Maurizio Zamparini a pagare le imminenti scadenze relative agli stipendi di dicembre. E a chi gli chiede quando ci sarà evidenza della cessione nel registro imprese, Facile dice che questo è un regolamento che non dipende da lui, “ma dalla Camera di commercio – sottolinea – la comunicazione noi l’abbiamo già data, quindi il passaggio di proprietà è avvenuto. Fanno fede il libro soci e i certificati azionari. La Camera di commercio non accetta comunicazioni che siano anteriori alla presentazione di bilancio su questi aspetti.
Impossibile che la stampa abbia notizie dalla Camera di commercio su queste cose”. A proposito dell’annunciata conferenza stampa con i nuovi amministratori del club, Facile conferma le notizie sul rinvio.
Icardi, aspetto offerta concreta Inter”Solo allora si potrà parlare di contratto con verità”

MILANO10 gennaio 201915:48

– ”Il mio rinnovo avverrà nel momento in cui l’Inter mi sottoporrà un’offerta corretta e concreta”.
Lo scrive Mauro Icardi su Instagram. ”Voglio chiarire a tutti i tifosi che leggono pseudo giornalisti e giornali ‘seri’, che scrivono senza sapere o danno istruzioni di scrivere senza avere una reale idea dei fatti, che il mio rinnovo avverrà quando l’Inter mi sottoporrà un’offerta corretta e concreta. Solo allora si potrà parlare di rinnovo con verità eludendo le menzogne gratuite che ad oggi vengono diffuse”.
Mertens, Koulibaly sconfitto su razzismo’Nello spogliatoio stava male per cori, non per espulsione’

NAPOLI10 gennaio 201916:06

– “Non capiamo questi ululati che fanno a ragazzi come Koulibaly. Per me Kalidou è un fratello e nello spogliatoio l’ho visto proprio male male. Non per il cartellino rosso, si sentiva male perché sentiva d’aver perso contro il razzismo”. Lo ha detto l’attaccante del Napoli Dries Mertens in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, commentando il caso dei cori razzisti contro Koulibaly in Inter-Napoli del 26 dicembre.
“L’abbiamo visto tutti giù di morale – ha aggiunto – e mi dispiace molto per questa cosa”.
Lazio: con il Novara out Lulic e PatricOk Durmisi e Berisha, possibile tandem Correa-Immobile

ROMA10 gennaio 201917:51

Le vacanze sono già finite, la Lazio è al lavoro da lunedì per la prima sfida del 2019. Sabato alle 15 contro il Novara all’Olimpico inizierà per la squadra di Simone Inzaghi il cammino dagli ottavi di quella Coppa Italia che negli ultimi 10 anni ha visto i biancocelesti arrivare in 4 finali e vincerne d2. L’ultima nel derby del 26 maggio contro la Roma che sancì una data storica. Un torneo che Inzaghi vuole vivere fino in fondo, come due anni fa, quando i biancocelesti furono fermati dalla Juventus in finale, anche se poi ci fu la rivincita nella Supercoppa italiana, o come nella passata stagione quando Immobile e compagni inciamparono solo ai rigori contro il Milan in semifinale. Inzaghi dovrebbe optare per un mix tra titolari e riserve, con Lukaku che può prendere la fascia di sinistra a centrocampo mentre in difesa, con Acerbi e Luiz Felipe, se la giocano Wallace e Caceres. A centrocampo potrebbe toccare a Luis Alberto, alle spalle della coppia Correa-Immobile, senza scartare del tutto l’opzione Caicedo.
Mourinho liquidato, 17 mln dallo UnitedIl portoghese adesso è libero: può tornare al Real Madrid

10 gennaio 201916:27

– José Mourinho non è più a tutti gli effetti un tesserato del Manchester United. Secondo quanto riporta il Daily Mail, l’allenatore portoghese avrebbe intascato una liquidazione di 17 milioni, dopo essere stato esonerato il 18 dicembre dell’anno scorso. Mourinho, a questo punto, può ambire a una nuova sistemazione e diventano sempre più insistenti le voci che lo vorrebbero vicino a un clamoroso ritorno sulla panchina del Real Madrid. ‘Mou’, infatti, è sempre molto ammirato dal presidente del club ‘blanco’ Florentino Perez.
Mertens, possiamo vincere Europa LeagueScudetto? Inseguiamo Juve, se perde punti ci siamo

NAPOLI10 gennaio 201917:48

“Sono sicuro che possiamo vincere l’Europa League. Siamo stati sfortunati in Champions League, abbiamo perso solo col Liverpool in un girone con due candidate alla vittoria finale. Ma abbiamo fatto ottime partite, anche senza superare il turno”. Lo ha detto l’attaccante del Napoli Dries Mertens in un’intervista a Radio Kiss Kiss. Il belga ha parlato anche dell’obiettivo scudetto: “Noi vogliamo continuare – ha detto – a stare dietro alla Juve. Ci abbiamo provato anche l’anno scorso. C’è anche uno scontro diretto. Non si sa mai, la Juventus può perdere punti e fiducia e noi dobbiamo essere qui”.
Bologna: pronto piano restyling stadioAd Fenucci “Entro fine mese presenteremo progetto Dall’Ara”

BOLOGNA10 gennaio 201916:40

– Il Bologna prova a rilanciarsi dopo un 2018 da dimenticare. Con il mercato e non solo. Nel pomeriggio a Casteldebole è andata in scena la presentazione dei due nuovi rinforzi: Nicola Sansone e Roberto Soriano e l’appuntamento con i media ha dato modo all’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci di affrontare il tema stadio, ormai a un passo dalla svolta: “L’ultima settimana del mese presenteremo alla città il progetto di restyling del Dall’Ara”, ha detto. “Il Comune ha in mano il progetto ormai da un anno, proseguono colloqui per la definizione dei parcheggi e dell’antistadio e si lavora parallelamente al piano finanziario, con incontri con alcuni investitori. Ma se abbiamo deciso di presentarlo è perché siamo convinti che sono tasselli in via di definizione destinati ad andare al proprio posto”. Sul tema squadra, poi, l’ad ha annunciato ulteriori rinforzi: “Potrebbero arrivare altri due acquisti e patron Saputo ha in serbo un nuovo piano di investimenti che riguarderà anche la prossima estate”.
Gabbiadini:Contento di ritrovare la SampTorna a Genova dopo Napoli e Southampton. Kownacki in uscita

GENOVA10 gennaio 201916:44

– “Sono molto contento di ritrovare la Samp. Ci siamo voluti a vicenda”. Queste le prime parole da blucerchiato di Manolo Gabbiadini, appena sbarcato nell’aeroporto di Linate, a Milano. Torna a Genova a quattro anni di distanza, dopo le esperienze col il Napoli e la più recente con il Southampton. Con la Sampdoria, l’attaccante di 27 anni aveva collezionato 47 presenze e realizzato 15 gol. Domani effettuerà le visite mediche e poi si unirà ai nuovi compagni.
La Sampdoria lo ha pagato complessivamente 12 milioni: tre subito per il prestito oneroso e 9 mln come riscatto obbligatorio a fine stagione. In uscita adesso c’è l’attaccante polacco Dawid Kownacki che è richiesto dallo Stoccarda.
Thuram jr:Vittoria su PSG difficilissima’Non ho ancora parlato con papà dopo la vittoria del Guincamp’

10 gennaio 201916:45

– “E’ stata davvero una grande vittoria, era difficilissimo in uno stadio come il Parco dei Principi e al cospetto di un avversario del calibro del Paris Saint-Germain”. A parlare è Marcus Thuram, figlio dell’ex difensore juventino e parmense Lilian, che ha deciso il match della Coppa di Lega francese disputata ieri sera fra il Guincamp e la squadra capolista della Ligue 1, che è stata eliminata clamorosamente dal torneo. Thuram jr. ha deciso il match su rigore, firmando il 2-1 finale proprio al 90′. “Quando affronti giocatori del calibro di Cavani e Naymar è difficilissimo – ammette il giovane Thuram -. Il brasiliano mi ha detto di credere in me stesso e di continuare su questa strada. Mio padre? Ancora non ci ho parlato, ma posso immaginare quello che mi dice quando lo sentirò. Sto bene a Guincamp e vediamo in futuro. L’Italia? Non mi ha cercato nessuno”.
Samp: Andersen, spero imitare SkriniarIl difensore piace molto all’Inter e al Tottenham

GENOVA10 gennaio 201916:52

– “Skriniar? Spero di fare lo stesso percorso anche io”. Così il difensore della Sampdoria Joachim Andersen parla del difensore dell’Inter, cresciuto anche lui tra i blucerchiati, che potrebbe raggiungere a Milano alla fine della stagione: “Ho sentito e letto tante volte del paragone con Skriniar. Capisco il paragone: siamo stati tutti e due nello stesso club da giovani. Lui come me all’inizio non giocava e ora sta continuando a crescere diventando sempre più un grande giocatore”. Il giovane danese piace molto in Inghilterra, anche al Tottenham. Servono 40 milioni per acquistarlo ma lui al momento si concentra solo sul presente: “Non so cosa succederà – ha detto -, io penso solo a fare il massimo. Poi certo è bello che altri club si interessino a me, ma ora penso solo a giocare bene qui, dove sono felice. Mi piace il calcio italiano, e la Samp ha un gran bel gioco”.
Torino: N’Koulou out per febbreMoretti infortunato ha svolto una seduta personalizzata

TORINO10 gennaio 201917:43

– Un attacco febbrile costringe al riposo Nicholas N’Koulou. Il difensore del Torino non ha preso parte all’allenamento di oggi, a tre giorni dagli ottavi di finale di Coppa Italia. Difesa granata quasi decimata nell’allenamento odierno: un altro centrale, Moretti, ha svolto una seduta personalizzata per una lieve lesione agli adduttori della coscia destra.
Udinese: arriva Zeegelaar in prestitoIn bianconero fino a giugno, Domani la presentazione

UDINE10 gennaio 201917:45

– E’ stato ufficializzato oggi da Udinese calcio l’arrivo, in prestito dal Watford fino al 30 giugno 2019, del difensore olandese Marvin Zeegelaar. “E’ un calciatore dalle lunghe leve, dotato di un’ottima accelerazione: ha una buona lettura difensiva, intercetta numerosi palloni e sa ripartire con grande gamba. Forte nel gioco aereo, contrasta bene l’uomo e ha maturato esperienza in campionati importanti”, ne ha descritto le doti tecniche Daniele Pradè, Responsabile dell’Area Tecnica.
Falcao vicino all’addio, Monaco su MorataAltra alternativa al centravanti colombiano è il croato Kalinic

10 gennaio 201917:48

L’avventura di Radamel Falcao nel Principato di Monaco sembra essere ai titoli di coda. Il centravanti colombiano, secondo quanto pubblica France Football, sta valutando la possibilità di lasciare il Monaco già prima della chiusura del mercato invernale. Alvaro Morata, in uscita dal Chelsea, sembra essere il sostituto ideale dell’attaccante sudamericano, anche se nelle ultime ore la pressione del Siviglia è diventata pesante. Il club andaluso non vuole mollare la pista che porta al giocatore spagnolo, sempre più scontento di giocare per Sarri. Una valida alternative a Morata, per il Monaco, potrebbe essere Nikola Kalinic, che non riesce a trovare spazio nell’Atletico Madrid, chiuso com’è da Diego Costa e Antoine Griezmann. Il croato avrebbe chiesto più spazio ed eventualmente di essere ceduto.
Solari e Isco “situazione complicata”Capitano Sergio Ramos “Al Real tutti vogliono giocare”

10 gennaio 201917:56

– La situazione tra Solari e Isco “è complicata”. Se c’erano dubbi sulla difficile convivenza tra il neo tecnico del Real Madrid e il 26enne talento merengue, ci ha pensato il capitano blancos, Sergio Ramos, a margine della cerimonia di un premio ricevuto a Madrid, a confermarlo. “È complicato, a Madrid tutti vogliono giocare ed è difficile per il mister decidere. Ma siamo al Real, si parla sempre di chi gioca e di chi non gioca, se manca un centravanti, chi c’è in porta. Insomma, dobbiamo sempre da mangiare alla stampa e questo è quello che stiamo facendo, quindi non vi annoierete”, ha concluso con una battuta. “Al Real Madrid si parla subito di crisi già arrivano due pareggi di fila, quindi vogliamo tornare a vincere il prima possibile e riportare i tifosi al Bernabeu.
In questi ultimi mesi c’è stato un po’ di distacco e questo non fa bene a nessuno. Questi momenti di silenzio, di incertezza, fanno solo il gioco dei nostri avversari”.
Mourinho: “Non allenerò in Portogallo”‘Sto bene dove sono adesso e non esiste questa opzione’

10 gennaio 201917:37

– “Non intendo allenare il Benfica né lavorare in Portogallo”. Se c’erano dubbi sulla possibilità di vedere José Mourinho tornare su una panchina nella Primiera Liga, ci ha pensato il diretto interessato a smentirla. “Non ho intenzione di lavorare in Portogallo”, ha detto lo Special one al Correio da Manhã della tv portoghese. “Penso di poter dire che oggi questa possibilità non esiste. Sto bene dove sono e oggi non c’è alcuna opzione per il Benfica”. La smentita del portoghese arriva a pochi giorni dalle dichiarazioni del presidente del Benfica, Luís Filipe Vieira, che, subito dopo l’esonero dal Manchester United, aveva detto che, se Mourinho avesse voluto allenare la squadra di Lisbona, poteva arrivare subito, aggiungendo che “il denaro non è un problema”. Mourinho è senza squadra dal 18 dicembre, quando i ‘Red devils’ annunciarono il licenziamento e da allora si sono alimentate le speculazioni sul futuro di ‘Mou’, dal Real Madrid al Benfica appunto, passando per l’Inter e la Mls.
Rissa in gara U.19,doppio 0-3 a tavolinoCalci e pugni in Coppa Varese, squalifiche fino a febbraio

MILANO10 gennaio 201918:06

– Sono state punite entrambe con la sconfitta per 0-3 le squadre u.19 protagoniste di una rissa che ha costretto l’arbitro a interrompere la partita a 20′ dal termine. Così ha deciso il giudice sportivo sulla sfida del 15 dicembre della Coppa Varese fra le squadre Juniores di Aurora Induno e Lonate Pozzolo, macchiata da una colluttazione con calci, pugni e spintoni che ha coinvolto la maggior parte dei calciatori. L’arbitro è riuscito a identificare solo alcuni dei responsabili e per consolidata giurisprudenza sportiva quando l’interruzione della partita è imputabile a giocatori di entrambe le squadre, è inutile stabilire chi abbia dato origine alla rissa. Le squadre sono rimaste senza la soglia minima di 7 giocatori per continuare la gara e il giudice ha ritenuto le due società responsabili, deliberando per entrambe il ko a tavolino, 50 euro di ammenda, e squalificando fino al 10 febbraio per atti violenti un giocatore dell’Induno e due del Lonate Pozzolo, e un altro del Lonate Pozzolo fino al 27 gennaio.
Genoa-Milan anticipata alle 15 del 21/1Variazione disposta da Osservatorio su manifestazioni sportive

10 gennaio 201918:29

– Su disposizione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno, la partita Genoa-Milan, valida per la 20/a giornata del campionato di serie A si disputerà alle ore 15 del 21 gennaio prossimo, anziché alle 21.00. Cambia di orario, rende noto la Lega serie A, anche la partita Juventus-Chievo, che si giocherà alle 20.30 dello stesso giorno, anziché alle 19.

Genoa-Milan alle 15, i tifosi protestanoL’inizio della partita era in programma alle 21

GENOVA10 gennaio 201919:58

– Tifosi genoani infuriati per la decisione della Lega calcio di anticipare alle 15 la sfida contro il Milan, inizialmente prevista per le 21 di lunedì 21 gennaio. Il commento da parte dei genoani è unanime: “Così non si vuole far andare la gente allo stadio”. Sono oltre 18 mila gli abbonati del Genoa in questa stagione e difficilmente potranno assistere alla sfida, considerando l’orario lavorativo.
Molti scrivono chiaramente di voler “boicottare in ogni caso la partita” e invitano a non recarsi al Ferraris. La decisione ha lasciato perplessi, anche ricordando un precedente avvenuto proprio in questo campionato: per il recupero tra Sampdoria e Fiorentina l’orario inizialmente previsto per le 17 era stato spostato alle 19 tra le polemiche e una città bloccata per il traffico anche in conseguenza ai disagi per il crollo di Ponte Morandi. Lo stesso Comune di Genova chiese ufficialmente che, dopo quanto accaduto proprio con Sampdoria-Fiorentina, “non venissero più giocate partite al Ferraris in giorni feriali”.
Inter-Sassuolo aperta a bambiniVia libera da federcalcio, primo anello S. Siro solo per ragazzi

MILANO10 gennaio 201918:51

– La sfida tra Inter e Sassuolo non sarà interamente a porte chiuse: la società nerazzurra ha ricevuto l’ok dalla Figc all’apertura a bambini e ragazzi del primo anello di San Siro. Dopo la squalifica decisa dal giudice sportivo per gli episodi di Inter-Napoli, è arrivato il via libera da parte del presidente Gravina alla richiesta effettuata dal club pochi giorni fa. L’Inter ha già avviato i contatti con le scuole primarie e secondarie di primo grado di Milano, oltre al Csi, per mettere a disposizione i biglietti per la gara di sabato 19 gennaio.
Coppa Asia: 1/o successo per ZaccheroniEmirati-India 2-0, Giordania batte Siria: è già agli ottavi

10 gennaio 201919:18

– Buona la ‘seconda’ per gli Emirati Arabi di Alberto Zaccheroni che, a Dubai, hanno battuto l’India 2-0 e si sono portati in testa al Gruppo A della Coppa d’Asia.
Le reti portano la firma di Mubarak (41′ pt) e Ali Ahmed Mabkhout (43′ st). In classifica la squadra di casa ha ora 4 punti, davanti proprio all’India e alla Thailandia con 3, che ha oggi superato 1-0 il Bahrain, fermo a un punto. Intanto, il torneo gi registra la prima qualificata agli ottavi: è la Giordania che ha oggi battuto 2-0 la Siria. Dopo due giornate è prima nel Gruppo B con 6 punti, davanti a Siria e Palestina con 1 e Australia, campione in carica, a zero e che incontreranno domani. La formula del torneo è di sei gironi da quattro squadre, passano agli ottavi le prime due di ciascun girone, più le quattro migliori terze e poi si passa alla fase a eliminazione diretta.
Istituito Comitato eventi sportiviComposto da grandi nomi sport italiano, Simeoni 1/a presidente

10 gennaio 201921:03

– I grandi eventi sportivi ‘made in Italy’ saranno d’ora in avanti gestite dalla mano pubblica, con la collaborazione tecnica di un comitato composto da grandi campioni dello sport italiano. E’ la novità emersa oggi a Palazzo Chigi da primo incontro del neonato Comitato per la promozione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale, al quale ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti. Il Comitato, composto da grandi campioni dello sport del calibro di Sara Simeoni (atletica), Arrigo Sacchi (calcio), Klaus Di Biasi (tuffi), Eleonora Lo Bianco (pallavolo), Francesco Moser (ciclismo) e Dino Meneghin (pallacanestro), avrà il compito di affiancare le strutture che per il Sottosegretario con delega allo sport si occupano di valutare le richieste di co-finanziamento di eventi sportivi.
Fiorentina: squadra rientrata da MaltaDa domani lavorerà a Firenze: in mattinata presentazione Muriel

FIRENZE10 gennaio 201921:08

– La Fiorentina è rientrata stasera a Firenze dopo cinque giorni di ritiro a Malta. Da domani la squadra viola si allenerà nel Centro sportivo ‘Davide Astori’ per preparare il primo impegno ufficiale del 2019: la trasferta di domenica contro il Torino valida per gli ottavi di Coppa Italia. L’allenatore Stefano Pioli conta di avere tutti a disposizione, compreso Biraghi che, nel triangolare disputato ieri, ha riportato una contusione al piede che lo ha costretto a lasciare il campo in anticipo. Tra i viola più attesi il neoacquisto Luis Muriel, autore ieri di una tripletta, che sarà presentato domattina nello stadio Franchi. Sul fronte mercato, il club viola, che ha escluso l’intenzione di restituire Gerson alla Roma in questa sessione, sta seguendo con interesse il giovane difensore dell’Hajduk Spalato, Mario Vuskovic, classe 2001, valutato sui 3-4 milioni. Per il centrocampo si confermano piste complicate quelle che portano ai napoletani Rog e Diawara.
Ronaldo: la polizia chiede l’esame del Dna Istanza dagli Stati Uniti già inoltrata alle autorità italiane. Il legale, rapporto fu consensuale

10 gennaio 201922:07

La vicenda delle accuse di stupro a Cristiano Ronaldo si arricchisce di un altro inquietante capitolo: la polizia di Las Vegas ha ordinato che l’attaccante della Juventus si sottoponga all’esame del Dna. Lo scopo è quello confrontare i risultati del test con le tracce di Dna che sono state rinvenute sugli abiti dell’ex modella statunitense Kathryn Mayorga, che lo accusa di violenza sessuale. La notizia è stata pubblicata sul Wall Street Journal, che cita fonti delle forze dell’ordine. La richiesta – spiega il giornale – è stata inviata di recente alle autorità giudiziarie competenti italiane. Il caso dei presunti abusi di Cristiano Ronaldo è stato riaperto dalla polizia di Las Vegas nell’autunno dell’anno scorso, dopo che la Mayorga denunciò il calciatore, accusandolo di violenza sessuale nei suoi confronti. I fatti – sempre negati fermamente dallo stessol Ronaldo e dal proprio entourage – risalirebbero al 2009 e sarebbero avvenuti proprio nella città del Nevada. Secondo l’accusa, il calciatore avrebbe pagato 375 mila dollari alla donna per ottenere il suo silenzio. Tra le possibili prove in mano agli investigatori, c’è anche il vestito che la Mayorga indossava la sera del presunto episodio di stupro, sul quale sarebbero state rinvenute tracce di Dna. Le tracce, secondo i primi rilievi, non appartengono alla donna.Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e l’ex modella statunitense Kathryn Mayorga è stato “consensuale” ed è quindi normale che sugli abiti della donna possano trovarsi tracce di dna. Lo afferma in una nota Peter S. Christiansen, legale del calciatore portoghese. “Ronaldo ha sempre sostenuto, come fa oggi, che quanto accaduto a Las Vegas nel 2009 è stato di natura consensuale – afferma il difensore – Non sorprende quindi che il Dna possa essere presente, né che la polizia faccia questa richiesta standard nelle loro indagini”.

Marotta:Icardi? Tifosi stiano tranquilliAd nerazzurro interviene su trattativa per rinnovo

MILANO10 gennaio 201921:57

– “Il rinnovo di Icardi? I tifosi possono stare tranquilli, assolutamente”. Lo ha detto l’ amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta, intervenuto sulla trattativa con il capitano nerazzurro per il rinnovo di contratto. Il dirigente non si è sbilanciato ulteriormente sulla vicenda, sorridendo ai cronisti uscendo dalla sede del club in centro a Milano.         [print-me title=”STAMPA”]