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DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019

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Sampdoria, ingaggiato Gabbiadini
Domani visite mediche per l’ex attaccante Southampton

GENOVA10 gennaio 201910:32

– Prima giornata blucerchiata di Manolo Gabbiadini che ritorna alla Sampdoria: arrivo in Italia mentre le visite mediche per l’ex attaccante del Southampton che lascia l’Inghilterra dopo due anni, sono in programma domani. Per lui 51 presenze e dieci gol. La Samp, con cui aveva già giocato dal 2013 al 2015 prima di trasferirsi al Napoli, lo ha ingaggiato con la formula del prestito oneroso per 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a dodici al termine della stagione. Ha firmato un contratto di quattro anni e mezzo, guadagnerà circa 1,5 milioni all’anno. Dall’Inghilterra rimbalzano altre curiosità legate al suo contratto: previsto un bonus in caso di raggiungimento di un certo numero di gol fino al prossimo gennaio. E un altro è stato fissato se la Sampdoria dovesse raggiungere la qualificazione in Europa League.
Inter, Rover rientra da prestito VicenzaIl giocatore dovrebbe essere dirottato al Pordenone

VICENZA10 gennaio 201912:35

– E’ durata solo pochi mesi l’avventura dell’attaccante Matteo Rover, classe 1999, al Vicenza. Il giocatore, di proprietà dell’Inter e lo scorso anno uno dei trascinatori della squadra Primavera campione d’Italia, era arrivato in estate alla corte del club di Renzo Rosso in prestito ma nel girone d’andata ha collezionato solamente 3 presenze. Questa mattina il club veneto ha ufficializzato di aver definito con l’Inter la risoluzione anticipata del prestito di Rover, che ora sarà girato, sempre in prestito, a un’altra compagine di serie C: la sua prossima destinata dovrebbe essere il Pordenone, che gioca nello stesso girone B del Vicenza.
Calabria, il Milan vuole la SupercoppaMomento migliore della mia carriera, non c’è un problema Higuain

MILANO10 gennaio 201912:47

– “La coppa Italia è un obiettivo fondamentale, vogliamo arrivare in fondo, e vincere sabato porterebbe morale in vista della Supercoppa italiana”. Davide Calabria punta a iniziare al meglio il 2019 superando sabato la Samp e poi mercoledì prossimo la Juventus in Arabia Saudita.
“Chi è la favorita lo dicono tutti – ha detto il terzino a proposito della Supercoppa -. La Juve ha un percorso più lungo di vittorie, ha giocatori già pronti a livello europeo. Noi siamo una squadra in costruzione, partiamo da sfavoriti ma si inizia 0-0 e ce la metteremo tutta”. Schierato con continuità da Rino Gattuso, Calabria si sente nel “momento migliore della carriera”, ed è sicuro che Gonzalo Higuain sia il Cristiano Ronaldo del Milan: “Tutti gli attaccanti in un periodo di magra un po’ si deprimono, però lui ha sempre fatto gol: non c’è un problema Higuain”.
Supercoppa: Malagò ‘critiche ipocrite”N.1 Coni: “Se accuse arrivano da chi ha rapporti con l’Arabia”

CITTA’ DEL VATICANO10 gennaio 201913:30

– “Chi ha da ridire? Singoli cittadini? Possono anche avere ragione ma se a criticare sono enti che continuano ad avere con quel Paese rapporti istituzionali e commerciali la critica è ipocrita”. Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò rispondendo, a margine della presentazione in Vaticano dell’associazione sportiva della Santa Sede ‘Athletica Vaticana’, a chi chiedeva se sia stato un errore tenere la Supercoppa in Arabia Saudita. “La Lega è un soggetto privato che ha al suo interno società che hanno fini commerciali, scopo di lucro, che devono tutelare i propri azionisti. Se fanno una gara a chi offre di più e sei, sette, otto mesi dopo che viene aggiudicata si mette in discussione, bisogna tenere conto che occorre sostituire quei ricavi. Ma chi ha da ridire?”, chiede Malagò ribadendo “l’ipocrisia” di alcuni interventi.
Malagò “Napoli stop? Decide solo arbitro”Ci sono regole da rispettare poste da altri organismi”

CITTA’ DEL VATICANO10 gennaio 201913:32

– “Ci sono delle regole da rispettare, regole poste da organismi nazionali e internazionali. Quindi non è questione di dire se il Napoli può o non può” decidere di sospendere le partite in caso del perpetrarsi di cori razzisti. “E’ l’arbitro che decide che cosa si debba fare”: così ha risposto il Presidente del Coni Giovanni Malagò interpellato a margine della presentazione della associazione sportiva della Santa Sede ‘Athletica Vaticana’.
PRECISAZIONE DOVEROSA DI MAURIZIO BARRA, AUTORE DI QUESTO SITO: “Bene l’osservazione di Malagò, però la Legge recita che solo l’Ufficiale deputato all’Ordine Pubblico può decidere se interrompere la gara, neanche l’arbitro, che sarà poi magari il soggetto che lo farà materialmente, ma, risottolineo, non spetta a lui la prima decisione”. FINE COMUNICAZIONE DI MAURIZIO BARRA.

Insulti razzisti, 10 turni squalificaA giocatore Castrovillari (serie D), rischia sanzione società

CASTROVILLARI (COSENZA)10 gennaio 201913:17

– Ha subito un fallo da un avversario di colore ed ha reagito insultandolo con frasi razziste. Parole che sono state sentite dall’arbitro, che lo ha subito espulso, e che adesso gli sono costate 10 giornate di squalifica. Questa, infatti, la sanzione presa dal giudice sportivo della Lega nazionale dilettanti nei confronti del centrocampista del Castrovillari (sedie D) Simone Fioretti. La società ha deciso di non presentare ricorso. Il presidente, Pino Agostini, si è anche riservato di adottare i provvedimenti opportuni. “In quasi 100 anni di storia, la nostra società si è distinta con le parole, ma soprattutto con i fatti, nella lotta contro ogni forma di razzismo e di discriminazione – scrive il Castrovillari – Per tutto questo, chi non avesse inteso, chi non volesse o riuscisse a comprendere la nostra storia -non è e non sarà uno di noi”.
Modena capolista in D esonera ApolloniAl tecnico è stata fatale l’ultima sconfitta, squadra a Bollini

MODENA10 gennaio 201914:04

– Esonerato nonostante il primato in classifica. E’ un destino più unico che raro quello toccato all’ex azzurro Luigi Apolloni, da oggi ex allenatore del Modena, nobile decaduta, capolista nel girone D di serie D.
La conduzione tecnica della squadra è stata affidata ad Alberto Bollini, allenatore con una lunga carriera cominciata a livello professionistico proprio a Modena.
Fatale ad Apolloni è stata la sconfitta di domenica scorsa a Carpaneto, dopo la quale il Modena è stato raggiunto in vetta dalla Pergolettese. L’ex difensore del Parma e della Nazionale era stato scelto dalla rinata società gialloblù in estate dopo il fallimento. Paga i malumori della piazza e un certo rallentamento nelle ultime partite, dopo un inizio campionato da rullo compressore.
Bollini, 52 anni, attualmente commentatore Tv di Rai Sport, ha allenato fino al dicembre 2017 la Salernitana in serie B. I risultati migliori li ha ottenuti nella Primavera della Lazio e della Fiorentina.
Roma: stop Nzonzi, lussazione dito piedeFrancese verso forfait per sfida di Coppa Italia con Entella

ROMA10 gennaio 201914:19

– Turno di riposo forzato all’orizzonte per Steven Nzonzi. Il centrocampista della Roma nel corso dell’allenamento di ieri a Trigoria ha riportato la lussazione del quarto dito del piede sinistro. Il problema fisico accusato dal francese, anche se non grave, dovrebbe portarlo al forfait in occasione della sfida con l’Entella in programma all’Olimpico lunedì sera e valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Inter: Icardi, soddisfatto lavoro Wanda”Curerà lei i miei interessi fino a fine carriera”

MILANO10 gennaio 201914:22

– Mauro Icardi risponde alle voci schierandosi dalla parte della moglie-manager Wanda Nara.
L’attaccante dell’Inter ha replicato alle indiscrezioni secondo cui la società avrebbe chiesto al giocatore di trattare con un altro procuratore. ”Ma è possibile che scrivano queste ca…ate”, le parole di Icardi su Instagram. ”Ci tengo a precisare che sono molto ma molto felice e soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme finora. Per questo, sarà sempre Wanda a curare i miei e nostri interessi fino a fine carriera”, ha poi aggiunto il capitano dell’Inter.
Dessena dal Cagliari al BresciaIl saluto di Giulini in un tweet, “un esempio sempre”

CAGLIARI10 gennaio 201914:35

– “Un esempio sempre, dentro e fuori dal campo. Ti voglio bene capitano”. È il messaggio di saluto su Twitter del presidente del Cagliari Tommaso Giulini a Daniele Dessena, passato al Brescia (del suo ex presidente Massimo Cellino) a titolo definitivo dopo tanti anni in rossoblù. Il calciatore chiude una lunga avventura con il Cagliari che lo ha visto protagonista per ben 9 stagioni. Da quella 2009-2010 e dal gennaio 2012 a oggi: 206 partite giocate e 12 gol. Nato a Parma, ma di origini sarde, Dessena ha stretto subito un rapporto forte con il Cagliari e la Sardegna: nel 2015 ha ereditato la fascia di capitano da Daniele Conti. Gioie e dolori: nella stagione 2015-2016, proprio con il Brescia, riportò l’infortunio più grave della sua carriera con un lungo stop. Poi la resurrezione: difficile per i tifosi sardi dimenticare i due gol segnati al Palermo in un match cruciale per la salvezza, alla sua prima gara da titolare dopo la lunga assenza dai campi di calcio.        [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 09 GENNAIO 2019

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Scontri per i 119 anni della Lazio, Lotito: “Pseudo tifosi ne risponderanno”
Lancio di bottiglie contro la polizia, 7 agenti feriti. Sinora un arresto e tre tifosi denunciati

09 gennaio 2019 10:29

La Procura di Roma indaga in relazione agli scontri avvenuti tra un gruppo di ultras della Lazio e forze dell’ordine nel corso delle celebrazioni per i 119 anni dalla fondazione del club biancoceleste. A piazzale Clodio si attende una informativa della Digos. Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale: i reati ipotizzati sono violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento il bilancio è di un arresto e tre tifosi denunciati.La rabbia di Lotito: “Pseudo-tifosi, ne risponderanno” – “Io rispondo dei comportamenti della società, non dei singoli comportamenti di pseudo-tifosi. Come ha detto il ministro Salvini la responsabilità è personale”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo gli scontri avvenuti la notte scorsa tra ultras e forze dell’ordine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione del club biancoceleste. “Per me i tifosi sono quelli che partecipano in modo appassionato alla vita della squadra del cuore nel rispetto delle regole, tutto gli altri fanno delle scelte diverse e ne risponderanno”.  “Chi tifa lo deve fare nel rispetto delle regole, e noi cerchiamo di adottare comportamenti che sono all’insegna dei valori fondanti della società civile”, ha aggiunto Lotito margine della visita organizzata presso il ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ nell’ambito dell’iniziativa “La Lazio nelle scuole”.Da quanto  ricostruito, un gruppo di tifosi, a volto coperto, si è staccato dai circa 2500 presenti in piazza e ha iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la polizia che ha risposto con cariche, lacrimogeni e idranti. IL VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI

La Procura di Roma indaga in relazione agli scontri avvenuti questa notte tra un gruppo di ultras della Lazio e forze dell’Ordine nel corso delle celebrazioni per i 119 anni dalla fondazione del club biancoceleste. A piazzale Clodio si attende una informativa della Digos. Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale: i reati ipotizzati sono violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento il bilancio è di un arresto e tre tifosi denunciati.
“Condanno fortemente l’episodio di guerriglia urbana accaduto ieri notte quando un gruppo di criminali ha assalito le forze dell’ordine durante i festeggiamenti per l’anniversario della SS Lazio”. Così su Twitter l’assessore allo Sport di Roma Daniele Frongia.

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<blockquote class=”twitter-tweet” data-lang=”it”><p lang=”it” dir=”ltr”>Condanno fortemente l’episodio di <a href=”https://twitter.com/hashtag/guerrigliaurbana?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#guerrigliaurbana</a&gt; accaduto ieri notte quando un gruppo di criminali ha assalito le forze dell’ordine durante i festeggiamenti per l’anniversario della <a href=”https://twitter.com/sslazio?ref_src=twsrc%5Etfw”>@SSLazio</a&gt; <a href=”https://twitter.com/hashtag/9gennaio?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#9gennaio</a&gt; <a href=”https://twitter.com/hashtag/SSLazio?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#SSLazio</a&gt; <a href=”https://twitter.com/hashtag/Calcio?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#Calcio</a></p>&mdash; Daniele Frongia (@danielefrongia) <a href=”https://twitter.com/danielefrongia/status/1082940266779234304?ref_src=twsrc%5Etfw”>9 gennaio 2019</a></blockquote>
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Pavard al Bayern, firma per cinque anniIl difensore francese arriverà a luglio dallo Stoccarda

09 gennaio 201913:49

Colpo Bayern Monaco nel mercato di gennaio, ma con valenza dalla prossima stagione: il club bavarese ha annunciato l’arrivo, dal 1 luglio, di Benjamin Pavard, difensore francese dello Stoccarda, campione del mondo con la Francia ai Mondiali 2018. Ad annunciarlo, dal sito del Bayern, il direttore sportivo Hasan Salihamidzic, dal ritiro invernale di Doha. “Pavard ha firmato un contratto di cinque anni”, le sue parole. Secondo i media tedeschi, il club bavarese avrebbe pagato la clausola di rescissione di 35 milioni di euro. Ventidue anni, Pavard gioca da terzino destro, ma anche da difensore centrale. A Russia 2018 ha giocato sei delle sette partite, e il suo gol nel 4-3 sull’Argentina è stato scelto come rete più bella di tutto il torneo.

Giorgetti, no a uso mediatico violenza’Per i teppisti essere indicati tali è vanto, non biasimo’

09 gennaio 201912:49

– “Sono rispettoso della’autonomia dello sport: sono d’accordo che nel mondo del calcio si introducano delle misure contro la violenza, che però non possono essere solo repressive”. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza, con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa sulla giornata della memoria.
“Paradossalmente – aggiunge – bisogna avere molta attenzione all’uso mediatico nel raccontare la violenza: per i violenti essere indicati tali è motivo di vanto, non di biasimo. Sui violenti tolleranza zero: usare lo sport per cooptare giovani è quello che dobbiamo recidere”.
Acerbi, difficile stop gare per coriDifensore:Spiace per Koulibaly,bisogna fare qualcosa di drastico

09 gennaio 201912:51

– “Non va assolutamente bene che ci siano cori razzisti negli stadi, è fastidioso veramente, però ci saranno sempre quei 100 ignoranti che faranno buuh ed è difficile anche fermarli quindi non si possono fermare tutte le partite ogni volta che si sentono”. Così il difensore della Lazio, Francesco Acerbi, in merito al razzismo nel calcio, problema tornato d’attualità in occasione della gara di San Siro Inter-Napoli giocata prima della sosta di campionato. “Bisogna fare qualcosa di diverso, di drastico, ma dispiace sempre, è successo ancora ed è capitato a Koulibaly anche secondo me perché è talmente forte che lo avranno voluto intimorire” conclude il giocatore a margine della visita presso il ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ avvenuta questa mattina assieme al compagno di squadra Murgia e al presidente biancoceleste Claudio Lotito.
Icardi multato per il rientro in ritardoNessun caso per l’Inter, capitano in campo per l’allenamento

MILANO09 gennaio 201913:49

Multa per il capitano dell’Inter Mauro Icardi dopo il rientro in ritardo in Italia, ma nessun caso per il club nerazzurro. L’attaccante interista, che ieri non ha partecipato alla prima seduta a causa della cancellazione di un volo al ritorno dall’Argentina, oggi si è presentato regolarmente ad Appiano Gentile per allenarsi insieme ai compagni. Icardi pagherà una piccola multa come previsto dal regolamento interno della squadra, ma nessun problema con la società, che già ieri era stata avvisata del problema con il volo e del ritardo non dipendente dal giocatore.

Supercoppa appello da Lerner a Ovadia”In prepartita Juve e Milan in maglia con scritta ‘free women'”

ANCONA09 gennaio 201913:48

– Siano i giocatori di Juventus e Milan a individuare le modalità con cui esprimersi in occasione della partita di Supercoppa in Arabia Saudita, dato che gli appelli alla Lega Calcio e alle due società sono rimasti “lettera morta”. E’ la proposta lanciata da un gruppo di scrittori, intellettuali, artisti e giornalisti tra cui Enrico Deaglio, Gad Lerner, Moni Ovadia, Marco Boato, Loris Campetti, Angelo Ferracuti, Luigi Manconi, Claudio Piersanti, Massimo Raffaeli, Marino Sinibaldi. “Alcuni di coloro che scenderanno in campo il 16 hanno espresso solidarietà nei confronti di Koulibaly, vergognosamente fatto oggetto di insulti razzisti. E’ troppo augurarsi che la giusta sensibilità mostrata nei confronti del difensore azzurro, si manifesti nuovamente per una causa altrettanto giusta? A noi farebbe piacere se nel riscaldamento prepartita, scendessero in campo con magliette con scritte come ‘Free women’, e ‘Stop war in Yemen’. Ma lasciamo a loro l’eventuale scelta. L’importante è che diano un segnale”.
Giorgetti, combattere razzismo stadiDistinguere ululati in stadi da atti violenti fuori

09 gennaio 201913:56

– “Per i cosiddetti ululati all’interno delle competizioni sportive è giusto che facciano il loro corso le regole sportive, la giustizia sportiva. Ci sono protocolli Uefa e Fifa su queste vicende e giustamente la Figc si impegna a tradurli”. Così il sottosegretario Giancarlo Giorgetti sull’eventuale sospensione delle partite di calcio in caso di ululati razzisti, una posizione diversa rispetto al ministro Salvini che si era detto contrario allo stop delle gare. “Il Napoli ha ribadito la volontà di fermarsi qualora si verificassero nuovi buu nei confronti dei suoi calciatori? L’ho detto, siamo nella dimensione sportiva e delle regole del mondo dello sport – ha ribadito Giorgetti a margine di un evento al Miur. Va fatta chiarezza e bisogna invece distinguere gli ululati all’interno delle competizioni sportive rispetto alla violenza fuori dagli stadi: in questo secondo caso, come ha detto Salvini, ci sarà tolleranza zero. Il nostro impegno è distinguere bene i tifosi dai delinquenti”.
Udinese, Okaka “qui per fare bene”Nessun calcolo per futuro. A Udine ho sentito amore calcistico

UDINE09 gennaio 201913:58

– “Non faccio calcoli per il futuro.
Sono venuto qua per un obiettivo, per fare il bene mio e di tutta la squadra”. Così Stefano Okaka, nuovo attaccante per Davide Nicola, arrivato in prestito dal Watford, e presentato oggi dal responsabile dell’area tecnica Pradé. “Negli ultimi tempi ho giocato poche gare, ma ho fatto gol a Everton, Liverpool, Tottenham e Chelsea, ma questo è il passato. Ora sono qui a fianco del direttore che mi ha lanciato ad alti livelli, cercherò di dare il massimo per tornare ai miei livelli e prendermi quello che non mi sono preso nell’ultimo anno e mezzo”, ha aggiunto. “Purtroppo -prosegue- verso fine campionato ho subito un infortunio, ho subito un’operazione e sono stato fermo 4 mesi, ho giocato poco. È normale che un giocatore della mia stazza abbia bisogno di giocare, ma il campo non è mai stato un problema per me. Cercavo un ambiente che potesse darmi l’amore che a livello calcistico non ho avuto negli ultimi 2 anni, l’Udinese me lo ha dato e non ho avuto dubbi a venire qui”.
Lotito, scontri Lazio? pseudo-tifosiPresidente: ‘la penso come Salvini, responsabilità personali’

09 gennaio 201914:03

– “Io rispondo dei comportamenti della società, non dei singoli comportamenti di pseudo-tifosi. Come ha detto il ministro Salvini la responsabilità è personale”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo gli scontri avvenuti la notte scorsa tra ultras e forze dell’ordine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione del club biancoceleste. “Per me -ha aggiunto Lotito- i tifosi sono quelli che partecipano in modo appassionato alla vita della squadra del cuore nel rispetto delle regole, tutto gli altri fanno delle scelte diverse e ne risponderanno. Chi tifa lo deve fare nel rispetto delle regole, e noi cerchiamo di adottare comportamenti che sono all’insegna dei valori fondanti della società civile”, ha concluso il presidente della Lazio a margine di una visita organizzata al ‘Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode’ nell’ambito dell’iniziativa “La Lazio nelle scuole”.        [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

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Incidente sulla Torino-Pinerolo,un morto
Ferito il padre. Autostrada chiusa tre ore per i rilievi

TORINO07 gennaio 201908:57

– Una 28enne di Piossasco (Torino) è morta in un incidente stradale avvenuto ieri sera sulla Torino-Pinerolo. Ferito il padre. I due viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo che, all’altezza di Volvera in direzione Torino, è stata tamponata violentemente da una Dacia. Nello schianto, la ragazza e il papà sono stati scaraventati fuori dall’abitacolo. Trasportati entrambi all’ospedale di Pinerolo, i tentativi dei sanitari di rianimare la giovane sono risultati vani. Le condizioni del padre, 55 anni, non sembrano invece essere gravi.
Per consentire i rilievi della polizia stradale di Torino, l’autostrada è stata chiusa al traffico per circa tre ore con uscita obbligatoria a Gerbole di Volvera. Gli agenti della stradale stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Lotteria Italia, a Torino biglietto 1mlnPiemonte terza regione più fortunata, premi per 1,3 mln di euro

TORINO07 gennaio 201909:38

– La fortuna bacia di nuovo Torino. In città è stato infatti venduto il biglietto della Lotteria Italia che ha vinto il quarto dei cinque superpremi. Il tagliando P386971 si è aggiudicato un milione di euro. Nella classifica delle regioni più premiate, secondo Agipronews il Piemonte si piazza la quarto posto. Il quarto premio da 1 milione si somma a 2 tagliandi da 50mila euro e 10 da 25mila per un totale di 1,3 milioni di euro. L’anno scorso finirono in provincia il terzo premio da 1,5 milioni, a Rosta, e il quarto da 1 milione, a Pinerolo.
Due alpinisti dispersi nel TorineseSulle montagne della Val Chisone. Soccorso alpino in azione

TORINO07 gennaio 201909:47

– Due alpinisti risultano dispersi nella zona della Cristalliera, sulle montagne della Val Chisone.
Lo rende noto il Soccorso Alpino, impegnato da questa mattina nelle ricerche.
Secondo quanto ricostruito, i due hanno trascorso la notte tra sabato e domenica presso il bivacco del lago Lau, per cui è probabile che abbiano avuto un problema nella giornata di ieri.
Un elicottero del 118 sta sorvolando la zona, con le squadre del soccorso alpino pronte a partire dal campo base di Pracatinat. Alle ricerche partecipano anche i vigili del fuoco.
Supercoppa: Malagò, trionfo ipocrisiaN.1 Coni ‘donne prima non potevano andare a stadio, ora sì’

07 gennaio 201909:51

– ”Sul caso della Supercoppa a Gedda c’e’ il trionfo dell’ipocrisia da parte di tante persone”. E’ l’opinione del presidente del Coni Giovanni Malagò ai microfoni di Radio Anch’io lo sport ricordando che ”la migliore offerta è stata quella dell’Arabia Saudita e che il bando è stato giudicato a luglio del 2018. Il problema è sorto con la vicenda dei biglietti, la donna che prima non poteva andare allo stadio ora ci può andare in determinati settori. Poi ovviamente tutto quello che succede in Arabia non mi trova d’accordo. La Lega di Serie A è un ente privato, fa un bando e dice quale posto o città possono ospitare nei prossimi cinque anni la finale della Supercoppa. La migliore offerta è stata quella dell’Arabia Saudita, il bando è stato giudicato a luglio del 2018. Ricordo poi – prosegue Malagò – che stiamo facendo la danza della pioggia per riuscire a rivede la Nazionale ai prossimi Mondiali che si terranno in Qatar, un paese che ha leggi anche più restrittive dell’Arabia Saudita”.
Trovati morti alpinisti dispersi nel Torinese Nella zona della Cristalliera, soccorso alpino recupera salme

TORINO07 gennaio 201911:25

Sono morti gli alpinisti dispersi nella zona della Cristalliera, la montagna di 2.800 metri che fa da spartiacque tra la Val Susa e la Val Chisone, in provincia di Torino. I tecnici del soccorso alpino, che da stamani li cercavano a bordo di una eliambulanza del 118, hanno individuato le due salme e stanno procedendo con il loro recupero. I due avevano trascorso la notte tra sabato e domenica al bivacco del lago Laus, a 2.270 metri. E’ quindi probabile che il decesso risalga a ieri, quando il loro mancato rientro ha fatto scattare l’allarme.
‘Banda mamme’, condannate e scarcerateIn aula con i figli, ‘rubiamo perché istituzioni non ci aiutano’

TORINO07 gennaio 201910:36

– Sono state condannate a 5 mesi di reclusione dopo un processo per direttissima le tre componenti della cosiddetta ‘banda delle mamme’, le tre nomadi arrestate dai carabinieri dopo aver commesso furti in alcuni negozi di Rivoli (Torino) e dintorni presentandosi con i figli piccoli in braccio e nascondendo la refurtiva nelle copertine usate per proteggerli dal freddo. Dopo la sentenza sono state tutte scarcerate.
Le tre donne, di età compresa fra i 31 e i 37 anni, domiciliate nel campo nomadi di Orbassano, anche in udienza si sono presentate con i piccini in braccio. In aula si sono giustificate con il fatto che non ricevono aiuti sufficienti dalle amministrazioni pubbliche. Hanno rispettivamente 5, 6 e 7 figli.
Tra la refurtiva elencata nel capo di imputazione c’erano spazzolini elettrici, ciucci e pinzette per le sopracciglia.
Lotteria, un milione in bar periferiaA Torino, nel popolare quartiere Mirafiori. Caccia a vincitore

TORINO07 gennaio 201910:46

– È stato venduto in un bar tabaccheria di Torino, in corso Traiano, il biglietto della Lotteria Italia che vale un milione di euro. “Qui è un quartiere operaio, di lavoratori, di periferia: speriamo che quei soldi siano andati a qualcuno che ha bisogno. Potrebbe essere qualcuno della Fiat”, commenta Mimmo, il padre del titolare.
L’uomo ha saputo della vincita milionaria stamattina. “Ieri dormivo – spiega – Ma alle 6 il telefono ha iniziato a suonare”.
Ed ora tutti nel bar si chiedono chi è il fortunato vincitore.
“Prima avevamo un’altra attività e avevamo venduto un biglietto da 500mila euro – dice il titolare – Nessuno, però, si è mai presentato a ringraziare. Magari questa volta farà un salto”.
Del vincitore non c’è traccia. Di curiosi, invece, è un continuo via vai. “Hai vinto tu?”, chiede qualcuno. “Magari! – risponde un altro – Non sarei qui a prendere il caffè. Un milione di euro? Io cambierei vita”. C’è chi si presenta con una giocata: “metta le mani sul mio biglietto. Non si sa mai…”.        [print-me title=”STAMPA”]