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DAKAR. BASKET

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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2019, 02:52:31 di Maurizio Barra

DAKAR. BASKET

AGGIORNAMENTO DELLE 02:52

DI SABATO 12 GENNAIO 2019

DAKAR. BASKET

Dakar: moto; 5/a tappa all’inglese Sunderland
Tra le auto successo del francese Loeb

Sam Sunderland, in sella alla KTM del team Red Bull, ha vinto la quinta tappa della Dakar, che da Maquegua ha riportato la carovana ad Arequipa dopo 776 chilometri (345 dei quali di speciale). Tra le auto il migliore è stato Sebastien Loeb (Peugeot) con il tempo di 04H 56′ 34″.
Al termine della frazione odierna riservata alle moto il miglior tempo l’aveva attenuto il francese Xavier de Soultrait (Yamaha) in 4 ore 15′ ed 11″, precedendo di appena 9″ il detentore del titolo, l’austriaco Matthias Walkner, compagno di squadra di Sunderland. Ma all’inglese, che aveva chiuso in 14/a posizione, è stata abbuonata parte dei circa 10 minuti persi per soccorrere Paulo Goncalves, pilota ufficiale Honda, caduto al km 155 della speciale e costretto al ritiro. Il portoghese ha subito un leggero infortunio alla testa ed una sospetta frattura alla mano destra. Sunderland è così diventato il vincitore della tappa, con un vantaggio di 03’23” su de Soultrait.
In classifica generale lo statunitense Ricky Brabec (Honda) è sempre in testa, ma con un vantaggio di appena 59″ su Sunderland e di 2’52” sul cileno Pablo Quintillana (Husqvarna).
Migliore degli italiani Maurizio Gerini, ventesimo a 1h50’06”.
Domani la gara si ferma per il giorno di riposo. Si riparte domenica 13 con la frazione Arequipa-San Juan de Marcona di 838 chilometri (336 a cronometro).

Basket: Eurolega, Bayern Monaco–Milano 93-87E’ notte fonda per l’Olimpia Milano, piegata all’Audi Dome in uno scontro diretto per i playoff.

E’ notte fonda per l’Olimpia Milano, piegata all’Audi Dome dal Bayern Monaco (93-87) in uno scontro diretto per i playoff. La prova in Eurolega dell’Ax (8-10 e 8 sconfitte nelle ultime dieci) è sconcertante per 25′ (67-52), prima di un moto di orgoglio finale (89-85 al 37” dalla sirena) che però rende solo meno fragoroso il punteggio.
Milano appare svuotata, viene trivellata dalle triple dei tedeschi (12/18, con 9/10 in avvio) per colpa di un atteggiamento molle e rassegnato: Gudaitis (18 punti e 10 rimbalzi) si conferma uno dei lunghi più produttivi del torneo, James resta immarcabile (29 e 5 assist) ma è deficitario quando si mette sulle scie di Lo (18), Dedovic (18) e Jovic (14), Micov appare frustrato dagli errori (0/7 da tre). Le assenze di Nedovic e Tarczweski a questo livello sono impossibili da sopperire e la panchina di Pianigiani non offre alcun contributo. Si chiude così una settimana da incubo per Milano: con Barcellona e Bayern Monaco dovevano arrivare le risposte ed invece solo nuovi dubbi. I playoff restano alla portata, servirà però un piglio ben diverso.        [print-me title=”STAMPA”]

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