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Ultimo aggiornamento 7 Febbraio, 2019, 06:58:17 di Maurizio Barra

CRONACA

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CRONACA

Ferito a Roma: tracce su pistola
chi ha sparato non ha usato guanti, verifiche su scooter

ROMA06 febbraio 201916:09

– Chi ha sparato a Manuel Bortuzzo non avrebbe usato guanti e lasciando tracce sulla pistola, un revolver calibro 38. La scientifica è al lavoro per isolare le impronte e arrivare così ad una identificazione certa di chi ha sparato. Indagini sono in corso per identificare anche lo scooter da cui sono partiti gli spari.
Caso Carabellò, ‘nessun dubbio su falso”Tutti elementi dicono che fu Simona Volpe a contraffare l’atto’

BOLOGNA06 febbraio 201916:14

– Esami grafologici, elementi logico-razionali e testimonianze indicano che sia stata l’imputata Simona Volpe a contraffare il testamento olografo, poi pubblicato da un notaio, che la nominava unica erede dell’amica Elisabetta Filippini. Lo spiega la sentenza che ha condannato a due anni Simona Volpe per falsificazione di testamento. Il processo, concluso a ottobre a Bologna, nacque dall’inchiesta sulla scomparsa di Biagio Carabellò, di cui non si hanno notizie dal 23 novembre 2015 e per cui la Procura ha chiesto l’archiviazione. Elisabetta Filippini, morta nel 2010, era la fidanzata di Carabellò.
Nel testamento Volpe era nominata unica erede da Filippini, ma tre perizie avevano concluso per la falsità dell’atto, per ricalco e imitazione di un testamento che indicava invece Carabellò come erede. Le indagini partirono dall’esposto dei familiari dello scomparso, assistiti dall’avvocato Barbara Iannuccelli. Per il giudice l’imputata ha agito “per esclusivo vantaggio patrimoniale personale”.
Ferito alla gola, poliziotti lo salvanoCoccio di vetro di 2 cm vicino a carotide. Arrestato aggressore

EMPOLI (FIRENZE)06 febbraio 201916:22

– Poliziotti hanno salvato un indiano di 44 anni ferito gravemente in uno scontro con un suo connazionale dove è stato colpito da un coccio di vetro alla gola. Gli agenti hanno manovrato per evitargli un’emorragia mortale estraendo un frammento di 2 cm vicino alla carotide e alla giugulare esterna tamponando la lesione in attesa del 118.
La polizia ha arrestato l’aggressore, un 50enne indiano, per tentato omicidio. Tra i due c’era stata una lite durante la quale il 50enne ha utilizzato il collo di una bottiglia rotta per colpire l’altro. L’episodio è stato in via Verdi ieri pomeriggio vicino alla stazione. La polizia è intervenuta preso perché i cittadini hanno segnalato un alterco in strada. Mentre il ferito veniva portato al pronto soccorso, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’aggressore e lo hanno trovato in un kebab. Il 50enne, irregolare in Italia, ha ammesso le sue colpe ed è stato portato in carcere a Sollicciano. L’arresto è stato convalidato.
Uccise neonata, condannato a 18 anniEra la figlia di una cugina che gli era stata affidata

VENEZIA06 febbraio 201916:44

– È stato condannato a 18 anni Eughenii Tripadus, 27enne di origini moldave che il primo settembre del 2016 uccise, scuotendola violentemente, la figlia neonata di una cugina che gli era stata affidata mentre i genitori erano al lavoro. Il fatto accadde a San Martino di Lupari. Stando a quanto ricostruito davanti alla corte d’Assise di Padova, il ragazzo si sarebbe innervosito a causa del pianto della piccola, che aveva solo 9 mesi, l’avrebbe scossa provocando quello che in gergo medico viene definito “shaken baby syndrome”.
Migranti: sindaco NY, Orlando tieni duroDe Blasio scrive, respingi l’odio. Avanti fratello

PALERMO06 febbraio 201917:04

– Con un tweet il sindaco di New York Bill de Blasio, incoraggia il sindaco di Palermo ad andare avanti nella sua battaglia per i diritti dei migranti. Orlando ignorando il decreto Sicurezza, ha deciso di iscrivere all’anagrafe gli stranieri con permesso di soggiorno per motivi umanitari e richiedenti asilo. ”Resta forte, respingi l’odio e aggrappati ai valori umanistici per i quali l’Italia è stata conosciuta nel corso della storia. New York ti accompagna mentre combatti per l’anima del tuo paese. Avanti fratello”, scrive de Blasio Orlando risponde. ”Il tuo supporto ci incoraggia a continuare a difendere i diritti umani. Attendiamo con ansia di vederti a Palermo”.

Operaio Ilva investito da acqua bollenteHa riportato ustioni di primo e secondo grado alle gambe

TARANTO06 febbraio 201917:22

– Un operaio di 43 anni dello stabilimento ArcelorMittal (ex Ilva) di Taranto ha riportato ustioni di primo e secondo grado agli arti inferiori e ai genitali dopo essere stato investito da un getto d’acqua bollente mentre staccava tubi di raffreddamento da una valvola nell’area dell’Altoforno1. L’operaio, soccorso da personale dell’infermeria dello stabilimento, è stato trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Dall’Azienda sanitaria locale si apprende che è prossimo il trasferimento del paziente in un Centro Grandi Ustioni. Al momento non è considerato comunque in pericolo di vita. Accertamenti sono stati avviati dallo Spesal (Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) dell’Asl per accertare dinamica e responsabilità. Anche l’azienda ha avviato le verifiche per comprendere le cause dell’infortunio.
Botta e risposta tra Salvini e MariniLeader Lega, “prepara scatoloni”. “Inquietante” per presidente

RNI06 febbraio 201917:37

– Botta e risposta a distanza tra il ministro dell’Interno e segretario della Lega Matteo Salvini, oggi a Terni per un’iniziativa in piazza del Carroccio, e la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Pd.
“C’è un’Italia che sta rialzando la testa, c’è un’Umbria che sta rialzando la testa. La prossima che sta preparando gli scatoloni è la signora Marini” ha detto durante il suo intervento Salvini, facendo riferimento alle elezioni regionali del 2020.
Nel pomeriggio, sul proprio profilo Facebook, è arrivata la risposta della presidente della Regione. “La signora Marini, la prossima a fare le valigie’… certo inquietante detto da un ‘signore’ che pro tempore fa il ministro dell’Interno” ha replicato la governatrice. “Cosa mi attende – ha aggiunto – un treno speciale, un carro bestiame, un lager???? Comunque in nove anni di presidenza di Regione ho conosciuto cinque signori ministri dell’Interno, forse avrò tempo anche per il sesto…”.
Discoteca, difformità in vie di fugaMolte irregolarità uscita 3, balaustre inidonee resistere folla

ANCONA06 febbraio 201918:23

– L’uscita numero 3 dalla pista 1 della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, quella dove morirono sei persone a causa della calca nella notte tra il 7 e l’8 dicembre scorso, presentava diverse “difformità” dalla norme di riferimento: altezza e capacità di deflusso insufficienti, pendenza elevata, carenza di un corrimano centrale, balaustre laterali in “pessimo stato conservativo”. Sono solo alcune irregolarità segnalate dai due consulenti – l’ing. Marcello Mangione, col. del Genio carabinieri e il prof. Costanzo Di Perna, ordinario di Fisica termica ambientale della Facoltà di Ingegneria della Politecnica Marche – incaricati dai pm di Ancona nell’inchiesta per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose. Tra le difformità rilevate, anche l’assenza nella pista 1 di cartelloni per indicare il punto di raccolta in caso di esodo, due locali guardaroba ubicati in modo tale che l’uso poteva costituire un ostacolo al deflusso del pubblico. Le balaustre “non erano idonee a sopperire alle spinte d’affollamento”.
Comitato, muffa Sae dannosa per salute’Residenti casette hanno dovuto pagare laboratorio per analisi’

ANCONA06 febbraio 201918:26

– La muffa che si è formata nelle Soluzione abitative di emergenza (Sae) potrebbe essere “pericolosa per la salute”. Lo denuncia il comitato Terre in Moto Marche, lamentando che gli abitanti delle casette “ancora una volta” hanno dovuto attivarsi per “verificare le condizioni di salubrità delle Sae e contattare a proprie spese un laboratorio privato”. Il comitato ha diramato una copia del risultato delle analisi, che evidenzia la presenza di aspergillus flavus e aspergillus niger, funghi potenzialmente tossici o portatori di infezioni, nelle muffe. In questi giorni si parla “molto di appalti e di lavoratori non in regola delle Sae” rileva il comitato, ma “da mesi centinaia di persone sono costrette a vivere in casette che presentano evidenti problemi strutturali con muffe e funghi che dopo i lavori di ripristino puntualmente si sono ripresentate. Ci saremmo aspettati che chi di dovere avesse verificato in maniera celere e puntuale la salubrità delle Sae”.
Piena del Reno, arrestati 2 ‘sciacalli’Coppia sorpresa a Argelato con oggetti rubati da casa vuota

LOGNA06 febbraio 201918:28

– Due ‘sciacalli’ sono stati arrestati dai carabinieri impegnati nei controlli dopo la piena del fiume Reno, nella bassa bolognese. Dal cortile di una casa ad Argelato, che il proprietario pensionato è stato costretto a lasciare dopo l’esondazione, è stata rubata una lavatrice: l’elettrodomestico è stato scoperto dai militari nel cassone di un autocarro, a bordo del quale viaggiava una coppia di romeni, insieme a una stufa elettrica, a una valigetta per attrezzi vuota e a strumenti da scasso.
Tra gli oggetti sequestrati, anche una lancia artigianale con la punta di pietra per rompere i vetri delle auto. L’uomo e la donna a bordo del mezzo, 35 e 29 anni, pregiudicati residenti in provincia di Rovigo, sono stati fermati attorno alle 9.20 in via Primo Maggio, nel centro del paese. Denunciati altri due finti addetti del gas, probabilmente loro complici.
Giudizio immediato per Pm ArnesanoPer magistrato, dirigenti Asl Lecce, primari e avvocati

LECCE06 febbraio 201918:39

– Il gip di Potenza Amerigo Palma, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto il giudizio immediato per il pm di Lecce Emilio Arnesano, per il dg dell’Asl Lecce Ottavio Narracci, arrestati lo scorso 6 dicembre con altri dirigenti dell’Asl salentina. Arnesano è accusato di aver aggiustato alcuni procedimenti giudiziari e di aver fatto favori in cambio di benefici e rapporti sessuali.
Il decreto che dispone il giudizio immediato riguarda anche il direttore del dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Asl salentina Carlo Siciliano, i primari di Ortopedia e Neurologia del Vito Fazzi di Lecce, Giuseppe Rollo e Giorgio Trianni. Tutti ancora agli arresti domiciliari. Disposto il giudizio immediato anche per l’avvocato Mario Ciardo, per l’aspirante avvocatessa Federica Nestola e per il vice presidente del collegio di disciplina dell’Ordine degli avvocati di Lecce, Augusto Conte.
Stralciate le posizioni delle avvocatesse Benedetta Martina e Manuela Carbone che hanno chiesto il patteggiamento.
Bimba Pisa:ergastolo uomo,processo madreCorte assise appello annulla sentenze, ‘Imputare donna omicidio’

FIRENZE06 febbraio 201919:10

– Per l’omicidio di Samantha Castagnino, 3 anni, uccisa a botte il 27 aprile 2016 in una baracca di Calambrone (Pisa), la corte di assise di appello di Firenze, riformando il primo grado, ha condannato all’ergastolo Tonino Krstic, 34 anni, compagno della madre, e ha deciso il rinvio degli atti alla procura affinché incrimini per omicidio volontario in un nuovo processo la madre stessa, Juana Francisca De Olmo. L’uomo fu condannato nel 2017 dalla corte di assise di Pisa a 30 anni. La donna in abbreviato a 10 anni ma per maltrattamenti. La corte di assise di appello di Firenze, presidente Alessandro Nencini, insieme alla giuria popolare ha rivisto entrambe le sentenze.
Vittima stupro arrestata per estorsioneTre mesi fa liberata da pusher ad Ancona, ora bloccata da Ps

ANCONA06 febbraio 201919:22

– Arrestata dalla polizia per concorso in estorsione ai danni della famiglia di una sua ex amica con problemi di tossicodipendenza una ragazza che tre mesi fa era stata trovata dagli agenti in stato confusionale a casa di un pusher nigeriano accusato di averla stuprata mentre era sotto l’effetto di eroina. La 23enne è stata bloccata dalla Squadra Mobile ad Ancona, insieme a un complice marocchino, mentre si accingeva a incassare il denaro. La vicenda nasce da un debito di droga da 150 euro che il padre della giovane tossicodipendente aveva pagato allo spacciatore. Poi l’uomo era tornato alla carica con la famiglia, minacciando al telefono di far sfigurare la ragazza e di picchiare anche l’ex fidanzato di lei, se non avesse pagato altri 150 euro. Alcune chiamate erano arrivate dal telefono della 23enne che a sua volta aveva chiesto 50 euro per debiti pregressi. Ma all’incontro tra estorsori e vittima si sono presentati i poliziotti. I due sono finiti in carcere: l’uomo ad Ancona e la giovane Pesaro.
Esplode bombola in casa,77enne ustionatoAnziano scagliato a decine di metri di distanza, è grave

VILLANOVA MONTELEONE (SASSARI)06 febbraio 201919:32

– Un uomo di 77 anni di Villanova Monteleone (Sassari), Antonio Tilocca, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari in seguito alle ustioni e alle lesioni riportate nell’esplosione di una bombola di gas all’interno dell’appartamento in cui viveva da solo.
Secondo le prime informazioni l’uomo sarebbe stato scagliato a decine di metri di distanza dal punto in cui si trovava al momento dello scoppio che ha gravemente danneggiato l’abitazione.
Le cause della deflagrazione sono ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Alghero, che hanno domato le fiamme e stanno collaborando con le forze dell’ordine per cercare di ricostruire l’accaduto.
“Abbiamo sparato a Bortuzzo per errore”Due ventenni di Acilia ascoltati in questura

MA06 febbraio 201919:38

– Hanno ammesso di aver sparato per errore i due ragazzi ascoltati in questi minuti in questura per il ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo. I due ragazzi ventenni, secondo quanto si è appreso, si sarebbero presentati negli uffici della questura accompagnati dai loro legali. Sono entrambi di Acilia, quartiere nel quadrante sud di Roma, poco distante dal luogo del ferimento. Uno dei due avrebbe un doppio taglio di capelli, che corrisponde anche alle descrizioni dei testimoni.
Chiesto processo per killer avvocatoUdienza preliminare é stata fissata per il 19 febbraio

CATANZARO06 febbraio 201919:45

– É stato chiesto il rinvio a giudizio di Marco Gallo, di 32 anni, accusato dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso, ucciso a Lamezia Terme il 9 agosto del 2016. La richiesta é stata fatta dalla Procura antimafia di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri.
L’udienza preliminare davanti al Gup distrettuale per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio di Gallo é stata fissata per il 19 febbraio.
Marco Gallo, secondo l’accusa, avrebbe ucciso l’avvocato Pagliuso “per agevolare il gruppo criminale ‘ndranghetistico Scalise”. Gallo, inoltre, si trova attualmente sotto processo davanti alla Corte d’Assise di Catanzaro per altri due omicidi, quelli di Francesco Berlingeri, fruttivendolo di etnia Rom, e di Gregorio Mezzatesta, dipendente delle Ferrovie della Calabria, uccisi a Lamezia Terme ed a Catanzaro, rispettivamente, il 19 gennaio ed il 24 giugno del 2017.
In casa sporco e denutrito, salvatoVolontari scoprono storia di degrado e solitudine a Ancona

ANCONA06 febbraio 201920:03

– Non mangiava da giorni e viveva in mezzo alla sporcizia. E’ una storia di degrado e solitudine quella scoperta oggi dai volontari della Croce Gialla nel quartiere Baraccola di Ancona. Chiamati dai vicini che sentivano un cattivo odore provenire da un appartamento, i volontari si sono trovati davanti ad un uomo di 50 dal corpo scheletrico. In casa non c’erano né cibo, né acqua né riscaldamento o energia elettrica. Uno dei volontari è andato in un supermercato vicino per comperare qualcosa da mangiare in modo da rifocillare il 50enne, che è stato trasportato all’ospedale di Torrette per accertamenti: sarà preso in carico dai servizi sociali del Comune. Sul luogo anche un’automedica del 118 e la polizia municipale.

Gabrielli, troppe scorte, sistema va rivCapo Polizia, ‘le risorse sono poche, basta automatismi’

06 febbraio 201920:03

– “Questo è un Paese che ha troppe scorte, dobbiamo dircelo. Sono troppe e siccome le risorse sono poche forse una riconsiderazione la dobbiamo fare, fuori da strumentalizzazioni, automatismi e commenti da strada”. Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli intervenendo alla presentazione del libro ‘La mafia dei pascoli’, di Giuseppe Antoci e Nuccio Anselmo.
“Dobbiamo uscire fuori – ha aggiunto – dagli automatismi per cui l’incarico che si ricopre presuppone la scorta e rispettiamo chi si assume la responsabilità di decidere”.
Ferito Roma: 2 fermati tentato omicidioIn lacrime hanno detto: “Manuel deve avere giustizia”

ROMA06 febbraio 201923:28

– Al temine dell’interrogatorio Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo d’arma. I due ragazzi verranno ora trasferiti in carcere. A sparare, spiega l’avvocato Alessandro De Federicis, legale di Marinelli sarebbe stato Marinelli mentre Bazzano guidava lo scooter.
Durante l’interrogatorio i due hanno detto: “Siamo qui perché Manuel deve avere giustizia. Siamo distrutti. E’ stato un tragico errore”. A riferirlo l’avvocato Alessandro De Federicis, legale di Lorenzo Marinelli aggiungendo che hanno pianto per tutto l’interrogatorio e i tre colpi sono stati esplosi alla cieca.

Minacciato e costretto a buttare latteIntimidazione nel sud Sardegna forse legata a proteste pastori

CAGLIARI06 febbraio 201916:48

– Inquietante episodio nelle campagne del sud Sardegna, probabilmente legato alle proteste degli allevatori per il prezzo del latte. Un autista, dipendente della caseificio Argiolas, è stato bloccato in località “Giana” a Villacidro da due sconosciuti con il volto coperto e armati di spranghe.
I due lo hanno minacciato, obbligato a scendere dal camion e versare sul terreno il carico di latte appena raccolto. Non solo, lo hanno costretto a filmare il tutto con il telefonino per poi inviare il video tramite WhatsApp a tutti i contatti in rubrica. Protagonista della vicenda, diventata in qualche modo virale – visto che il video è iniziato a circolare sui social e a molti è sembrata la protesta di un allevatore – un autotrasportatore impegnato nella raccolta del latte che stava transitando in una strada di campagna, quando, appunto, è stato bloccato da due malviventi. Solo dopo che i due sono fuggiti l’uomo è riuscito a dare l’allarme chiamando i carabinieri che ora indagano sull’accaduto.
Alita, angelica cyborg guerrieraDal 14/2 in sala film cyberpunk di Rodriguez prodotto da Cameron

06 febbraio 201920:11

– Ci sono voluti quasi 20 anni, ma alla fine ha preso forma il sogno di James Cameron di portare sul grande schermo il manga cyberpunk cult di Yukito Kishiro, Gunnm (titolo cambiato, nell’edizione Usa dei comics, in Alita Battle Angel). Il cineasta, preso negli anni dall’impegno monstre di Avatar e i suoi sequel, ha deciso di continuare a curare il progetto da produttore e cosceneggiatore, passando la regia a Robert Rodriguez. Mescolando nella versione cinematografica live action, 3D e performance capture, Alita: Angelo della battaglia, al debutto in sala sia in Usa che in Italia il 14 febbraio con 20th Century Fox, propone la letale e ‘umana’ cyborg guerriera e senza memoria che torna alla vita nel 26/o secolo, con il volto di Rosa Salazar e un cast che comprende anche Christoph Waltz, Jennifer Connelly e Mahershala Ali. Rodriguez, con un budget tra i 150 e i 200 milioni di dollari, ha creato un’avventura fantascientifica epica, ambientata nella cupa megalopoli Città di Ferro, abitata da umani e cyborg.
Gualazzini, la resilienza dell’AfricaIn Resilient, primo libro del fotografo con reportage 2009-2018

06 febbraio 201919:02

– Donne stuprate in Congo, madri che piangono i loro figli, bambini che giocano sul relitto di un bombardiere in Sudan, miliziani del Mali che si addestrano.
Entra nel dolore ma mostra anche come si possa resistere positivamente a un trauma il fotografo Marco Gualazzini, autore di numerosi reportage in Africa. Trentotto foto realizzate fra il 2009 e il 2018, accompagnate da testi, sono state raccolte in ‘Resilient’, il suo primo libro, che esce per Contrasto in edizione in italiano e inglese, con la prefazione di Domenico Quirico e la postfazione di Gianluigi Colin. E sono anche in mostra, fino al 24 marzo, a Forma Meravigli a Milano. “Il fotogiornalismo mette in contatto noi con il mondo che vive la guerra, la carestia, gli stupri. Si crea un ponte. Questa è la base delle mie foto” spiega Gualazzini, 43 anni che guarda al fotogiornalismo classico, ad autori molto attenti alla luce, alla composizione fra i quali cita Sebastiao Salgado e James Nachtwey.

Salta trasferimento Hamsik in Cina’Modalità pagamento cifra pattuita non collimano con accordi’

NAPOLI06 febbraio 201919:33

– Salta il trasferimento di Marek Hamsik dal Napoli al Dalian. La società azzurra lo ha reso noto con un tweet in cui spiega che ‘le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti’.

Sepang, Rossi in pista con casco dedicatoValentino ‘preparato uno nuovo come faccio sempre per i test’

06 febbraio 2019 16:09, comparsa però per la prima volta in rete alle 14:31

Valentino Rossi scende in pista per i primi test dell’anno con un casco dedicato, con la nuova grafica Winter Test 2019 che va ad aggiungersi alla sterminata collezione di AGV del “Dottore”. Pista GP R vestirà una grafica dai colori fluorescenti come il giallo, da sempre distintivo di Rossi, il verde, il fucsia e l’arancione. Immancabili il Sole e la Luna, ora stilizzati sul fronte della calotta con un sottile ma riconoscibile tratto blu.
La ventennale accoppiata Rossi-Drudi ha optato per un design acceso e accattivante che attira l’attenzione dentro e fuori il circuito. Il casco è disegnato a larghe pennellate sovrapposte che si accompagnano ad un 46 scritto con effetto “a mano libera”; un design movimentato che si differenzia dalla sobria grafica Soleluna utilizzata durante lo scorso Campionato.
Valentino stesso si dice entusiasta della realizzazione e racconta così l’ispirazione della speciale livrea: ”Come faccio per i test di ogni stagione, anche quest’anno ho preparato un casco dedicato…”.

Marc Marquez mette il suo sigillo sulla prima giornata di test della MotoGp in Malesia. Sul circuito di Sepang, il campione del mondo ha messo a segno il miglior tempo in 1’59”621 precedendo la Suzuki di Alex Rins (+0”259) e la Yamaha di Maverick Vinales (+0”316). Sesto tempo per Rossi su Yamaha (+0,433) dietro d’un soffio alla Ducati ufficiale di Danilo Petrucci (+0”430). Solo ottava l’altra Ducati di Andrea Dovizioso (+0”576).

Di Maio: ‘Tagli di 2 milioni a parlamentari vanno a Protezione Civile- DIRETTAPresentato il Restitution Day. D’Uva-Patuanelli: ‘Abbiamo voluto fare del bene’

06 febbraio 2019 16:09

“Oggi manteniamo un’altra promessa con gli italiani. Se lo diciamo lo facciamo è lo slogan della nostra campagna. Oggi tagliamo 2 milioni di euro in pochi mesi a tutti i parlamentari del M5S e li mettiamo in dotazione alla Protezione Civile. Le Regioni coinvolte sono Liguria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia”. Lo annuncia in conferenza stampa alla Camera il vicepremier e leader del M5S Luigi Di Maio. “Occorre restituire un po’ di fiducia tra cittadini e istituzioni”, spiega.LA CONFERENZAAttraverso le restituzione “abbiamo voluto fare del bene” al Paese, “attraverso atti concreti”, afferma il capogruppo M5S alla Camera Francesco D’Uva presentando il Restitution Day del Movimento con il capogruppo al Senato Stefano Patuanelli e il capo politico Luigi Di Maio. “Vogliamo essere da esempio ai cittadini, rinunciando ai propri privilegi, agli sprechi della politica: non si possono chiedere sacrifici ai cittadini stando su poltrone dorate”, sottolinea Patuanelli.         [print-me title=”STAMPA”]

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