Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2019, 14:29:56 di Maurizio Barra
CRONACA
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DALLE 11:48 ALLE 14:29 DI SABATO 23 FEBBRAIO 2019
CRONACA
MOTTA S. ANASTASIA (CATANIA)
23 febbraio 2019 11:48
– Con due complici ha aspettato che la vittima, suo figlio, uscisse da casa e, dopo avere forzato la porta d’ingresso, è entrato e ha rubato nella camera da letto 5.000 euro lasciati in un cassetto.
L’uomo è stato arrestato per furto aggravato assieme agli altri due ladri nel Catanese da carabinieri della stazione di Motta San’Anastasia. L’uomo conosceva bene le abitudine del derubato e dove nascondeva i soldi, visto che era suo figlio. I tre ladri si sono poi allontanati su un’auto che è stata bloccata da militari dell’Arma a un posto di blocco. I tre sono sembrati inquieti agli investigatori che hanno perquisito la vettura e trovato arnesi da scasso e 5.000 euro in contanti. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, estremamente sorpreso della presenza tra i ladri del proprio padre.
REGGIO CALABRIA23 febbraio 201912:32
– La Dda di Reggio Calabria ha notificato all’ex sindaco di Siderno, Pietro Fuda, di 76 anni, un avviso di conclusione indagini per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Secondo quanto é emerso dall’inchiesta condotta dalla Dda reggina, Fuda, che é stato anche senatore, presidente della Provincia di Reggio Calabria ed assessore della Regione Calabria, nel periodo in cui é stato sindaco di Siderno, carica alla quale era stato eletto nel maggio del 2015, avrebbe favorito gli interessi della cosca di ‘ndrangheta dei Commisso.
Fuda, in particolare, sempre secondo l’accusa, avrebbe consentito alla cosca Commisso di assumere una posizione di influenza nel Consiglio comunale, promuovendo e consentendo la nomina a presidente dell’organismo di Paolo Fragomeni, legato da vincoli di parentela con la famiglia dei Commisso.
Il Comune di Siderno é stato sciolto per presunti condizionamenti della criminalità organizzata nell’agosto del 2018, quando Fuda era ancora sindaco.
23 febbraio 201913:56
Torna l’inverno al Centrosud, con freddo e raffiche di vento che ha provocato danni, disagi e vittime: 3 morti nel Lazio. L’ondata di gelo che dalla Russia è dilagata sui Balcani, infatti, sta coinvolgendo anche una parte dell’Italia. In Puglia un mercantile turco si è arenato sul litorale di Bari (GUARDA LE IMMAGINI) Due persone sono morte ad Alvito, vicino a Frosinone, per il crollo di un muro, forse causato dal maltempo, che ha travolto in tutto quattro persone.A San Sebastiano al Vesuvio, nel napoletano, un albero, caduto a causa del forte vento, si è abbattuto su una autovettura a bordo della quale viaggiavano madre e figlio. La donna ha riportato un trauma al capo ed è stata ricoverata in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Per il figlio solo lievi escoriazioni. A Guidonia, vicino Roma, è morto l’uomo che era rimasto gravemente ferito, dopo essere stato schiacciato nella sua auto a causa della caduta di un albero. L’albero di alto fusto ha centrato la macchina in transito in cui viaggiava l’uomo, di 45 anni.Nel capoluogo campano ci sono raffiche di vento forti, mare mosso nel Golfo, che ha portato alla sospensione quasi totale dei collegamenti con le isole, e fiocchi di neve nella zona collinare della città ed a Pozzuoli. In Campania, le scuole sono chiuse per decisione dei sindaci a Napoli, Benevento, ed in diversi Comuni dell’ area Vesuviana e del Salernitano. Al momento non si segnalano danni di rilievo, ma il Centralino dei Vigili del Fuoco di Napoli ha ricevuto numerose chiamata per caduta di intonaci e pezzi di cornicione.Volano i cartelloni pubblicitari a NapoliLa Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’ allerta meteo fino alle 24 di domenica. Le previsioni sono di forti venti nordorientali, mare agitato al largo e lungo le coste esposte. Sono possibile mareggiate. Il vento soffia a Napoli con una velocità tra i 40 ed i 60 km all’ ora e fino a 70 km sulle montagne e nelle zone interne della regione. Numerose richieste di intervento per caduta di alberi sono giunte al centrali dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli. Non si segnalano, per ora, feriti.Un incidente tra due navi è avvenuto nel porto di Ischia a causa del forte vento. La motonave “Don Peppino”, della Gestur, che era in fase di attracco con grande difficoltà a causa delle avverse condizioni marine, ha impattato contro la prua della motonave “Benito Buono” della Compagnia “Medmar”. La motonave “Benito Buono” ha riportato leggeri danni. Non vi sono stati feriti. La motonave “Don Peppino” impossibilitata ad attraccare per il vento è ripartita alla volta di Pozzuoli senza effettuare lo scalo nel porto di Ischia.Il maltempo che sta flagellando il golfo di Napoli non risparmia neanche Capri. L’ isola è sferzata da un fortissimo vento di grecale, una vera e propria tempesta, che ha determinato la soppressione da questa mattina di tutti i collegamenti marittimi con la terraferma. Le navi hanno rinforzato gli ormeggi in banchina. Il vento ha provocato la caduta di alberi e rami in ville private. In alcune zone dell’isola manca l’energia elettrica. Per motivi di sicurezza è stata disposta per oggi e domani la chiusura del cimitero comunale. Freddo, con temperature al di sotto dello zero, forte vento, ma poca neve questa mattina in Basilicata dove l’ondata di maltempo non sta creando particolari disagi alla circolazione. Fin dalla serata di ieri, comunque, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, e quelli di altri Comuni della Provincia hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna. Durante la scorsa notte e fin dalle prime ore di stamani i Vigili del Fuoco hanno inoltre effettuato diversi interventi, in particolare, per la caduta di rami e alberi causata dal forte vento. Disagi per il vento in varie zone del’Umbria dove si segnalano anche alberi caduti su auto in transito lungo la E45. Nessuno è rimasto ferito. A Perugia i vigili del fuoco sono impegnati per varie piante cadute a Ponte Pattoli, Villa Pitignano e Bosco: qui una pianta è caduta sulla E45 coinvolgendo due vetture di passaggio. Alberi caduti a causa del forte vento anche a Foligno e Spello, a Collepepe e Massa Martana: anche qui una pianta caduta sulla E45 in direzione Perugia ha reso necessaria la chiusura temporanea del tra traffico, poi riaperto a metà mattinata, come riferisce l’Anas.Oltre al vento i vigili segnalano anche incendi di bosco. A Campello sul Clitunno un rogo attivo da ieri è stato domato, così come un altro incendio che si è sviluppato intorno alle 4.30 in zona Gubbio in località Spada, dove le fiamme si sono avvicinate a un’abitazione. Il proprietario si è accorto perché è scattato l’allarme nella casa. Un terzo incendio è attivo in località Purello (Sigillo). Anche in provincia di Terni i vigili del fuoco sono impegnati dalle 5.30 di questa mattina per la rimozione di alberi e rami pericolanti a causa del vento forte. La situazione è sotto controllo e non vengono segnalati problemi particolari. Raffiche di vento forte stanno interessando il litorale molisano dove le temperature si sono bruscamente abbassate. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutto il Molise per rami divelti dal vento forte, come pure tegole e cartelloni pubblicitari. Interrotti i collegamenti via mare tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia): la motonave ‘Isola di Capraia’ non ha effettuato la corsa a causa del mare in burrasca. La Capitaneria di Porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino alla serata che prevede vento di nord-est forza 9, mare molto agitato con un’altezza d’onda di 4 metri. I pescherecci della marineria molisana hanno rinforzato gli ormeggi.
13:33
– “Questo è un carcere che è la mamma di tutte le iniziative di recupero e di reinserimento recenti, e deve rimanere tale, va aiutato”. A dirlo è Bruno Pompeo, vice segretario generale di ‘Fsa-Cnpp’, sindacato della Polizia Penitenziaria che dalla casa circondariale di Bollate (Milano) ha rivolto un appello al sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, ricordando che l’organico dei poliziotti “è sotto di circa 100 unità”.
“La caserma dove vive parte degli agenti è in condizioni pessime, con ascensori rotti e impianti inefficienti – prosegue Pompeo – e per di più dal primo febbraio una nuova disposizione chiede a questi colleghi disagiati, perché lontani dalle proprie famiglie, anche di pagare una sorta di affitto”. Dopo l’aggressione a un agente avvenuta nei giorni scorsi, inoltre, il sindacato chiede, come altre forze dell’ordine, taser o altri strumenti di difesa non letale “mentre i detenuti disabili hanno urgentemente bisogno di mezzi di trasporto adatti”.
TERMOLI (CAMPOBASSO)23 febbraio 201913:35
– Forti raffiche di vento stanno interessando tutto il Molise dove le temperature si sono bruscamente abbassate: a Campobasso oltre dodici gradi meno di ieri, con minima -5. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco per alberi caduti: a Isernia un abete del giardino del Liceo ‘Manuppella’ si è abbattuto su alcune auto parcheggiate, fortunatamente senza danni a persone. A Poggio Sannita (Isernia) tegole cadute sulle auto parcheggiate. Sulla costa molisana divelti dal vento forte tegole e cartelloni pubblicitari.
Interrotti i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia). La Capitaneria di Porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino alla serata che prevede vento di nord-est forza 9, mare molto agitato con un’altezza d’onda di 4 metri. Poco consistente la neve caduta. Resta l’allerta gialla diramata dalla Protezione civile regionale.
VOLTERRA (PISA)23 febbraio 201913:41
– Otto cavalli morti improvvisamente e per cause analoghe, ma ancora inspiegabili, stanno insospettendo i volontari di Ihp, associazione che gestisce a Volterra (Pisa) un centro di cura per animali provenienti da sequestri giudiziari o affidati dai proprietari che vogliono garantire la ‘pensione’ ai loro esemplari. La struttura ospita oltre 50 cavalli e si è trasferita nel Pisano pochi mesi fa dalla precedente sede di Montaione (Firenze). Le morti, denuncia Ihp, sono avvenute “all’inizio di gennaio” senza che gli animali presentassero alcun “sintomo di malessere e senza essere affetti da alcuna patologia”. L’associazione ha fatto denuncia ai carabinieri e informato le autorità veterinarie ma i prelievi effettuati, spiegano i volontari, “non hanno chiarito le cause di questi decessi e sarebbero escluse cause virali”. Ihp teme che dietro a tutto ciò possa esserci un gesto doloso anche se, assicurano i volontari, “non abbiamo mai ricevuto minacce”.
