Ultimo aggiornamento 18 Febbraio, 2025, 11:59:28 di Maurizio Barra
CRONACA
DALLE 12:52 ALLE 16:50 DI GIOVEDì 07 MARZO 2019
CRONACA
Accertamenti dei Cc su carro carnevale
Per valutare se era idoneo. Proseguono accertamenti su dinamica
BOLOGNA07 marzo 2019 12:52
- Proseguono a Bologna le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura, sulla morte di Gianlorenzo Manchisi, il bimbo di due anni e mezzo caduto martedì da un carro di carnevale e deceduto ieri pomeriggio all’ospedale Maggiore. Obiettivo: ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità degli organizzatori. Il fascicolo è per omicidio colposo contro ignoti.
La sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo è stata incaricata degli accertamenti tecnici sul carro sequestrato. Il mezzo è stato sottoposto alle misurazioni e ai rilievi fotografici necessari a valutare la rispondenza o meno del veicolo alle norme previste per questo tipo di manifestazioni.
CRONACA
Sparatoria fra Cc e ladri inseguiti
Nel Bergamasco i malviventi sono poi riusciti a fuggire a piedi
BERGAMO07 marzo 201912:58
- Inseguimento con sparatoria la notte scorsa a Grassobbio, alle porte di Bergamo, dopo un furto nel magazzino della catena ‘Mediaworld’: i ladri si erano appena impossessati di svariati cellulari quando sono stati intercettati dai carabinieri. Ne è nato un inseguimento con sparatoria. Non ci sono stati feriti. I malviventi sono poi riusciti a fuggire a piedi. Due delle tre auto usate per il colpo sono state recuperate e anche una parte del bottino, il cui valore ancora non è stato al momento quantificato.
Rimprovero per ‘spinelli’,17enne suicidaGenitori avevano scoperto tagliaerba e bilancino
07 marzo 201913:09
- Un ragazzo di 17 anni è morto dopo essersi lanciato nella tarda serata di ieri dal quarto piano di un palazzo di Guidonia, vicino Roma. Il 17enne è stato trasportato in gravissime condizioni in ospedale dov’è morto poco dopo. Sul posto la polizia che indaga sulla vicenda. Dalle primissime informazioni, sembra che si sia gettato dalla finestra dopo che i genitori lo avevano rimproverato per aver trovato nella sua camera un bilancino e un tagliaerba.
Borseggiatrice incallita a 75 anniAveva messo a segno una serie di colpi nei supermercati
LA SPEZIA07 marzo 201913:18
- Borseggiatrice incallita a 75 anni. Protagonista della vicenda è un’anziana originaria di Bologna con il ‘vizio’ del furto, denunciata a piede libero dalla squadra mobile della Spezia dopo aver ‘ripulito’ alcuni clienti dei principali supermercati della provincia spezzina. La donna, con precedenti specifici maturati negli ultimi trenta anni in varie cittadine del nord Italia, con destrezza era riuscita a rubare i portafogli dalle borse di alcune donne impegnate nei propri acquisti. L’anziana aveva piazzato alcuni colpi nel supermercato all’interno del centro commerciale Le Terrazze, e si è ripetuta pochi giorni più tardi con le stesse modalità al supermercato nel centro commerciale ‘Il Faro’, sempre alla Spezia. A smascherarla, la testimonianza di alcune persone, nonché le immagini dei circuiti di sorveglianza dei supermercati. Le indagini che hanno poi permesso agli investigatori della Mobile di addebitare alla donna un altro furto analogo al centro commerciale La Fabbrica di Santo Stefano Magra.
Business ‘caro estinto’: 17 a processoGià 4 patteggiamenti. Patto agenzie-necrofori da oltre mezzo mln
CAGLIARI07 marzo 201913:41
- Quattro patteggiamenti, una richiesta di rito abbreviato e 17 rinviati a giudizio con processo fissato il 12 luglio prossimo davanti al collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari, presieduta da Giovanni Massidda. Si è chiusa così l’udienza preliminare nata dall’inchiesta denominata “Caro estinto” che ha coinvolto i necrofori di cinque ospedali cagliaritani: avrebbero stretto un patto segreto con le agenzie funebri, agevolate in cambio di denaro, per ‘pilotare’ le esequie.
Chiusa l’indagine che ha coinvolto 140 persone, il pm Giangiacomo Pilia aveva chiesto il rinvio a giudizio per 22 tra necrofori ospedalieri e titolari di pompe funebri accusati a vario titolo di truffa aggravata, peculato, falso in atto pubblico e induzione indebita. Oggi davanti al Gup Roberto Cau in quattro hanno deciso di patteggiare pene sotto i due anni, un quinto ha chiesto l’abbreviato e in 17 andranno a processo.
Fa prostituire figlia per giocare a slotVessazioni anche sulla più piccola. Donna arrestata a Milano
07 marzo 201914:15
- Offesa, picchiata con i fili elettrici, spinta al suicidio con frasi terribili. È l’incubo quotidiano, riferito dai carabinieri, che una ragazzina di 12 anni ha vissuto per colpa della madre, una 52enne che ieri è stata arrestata dai militari della stazione di Milano Vigentino per maltrattamenti in famiglia, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Quest’ultimo reato consumato nei confronti della figlia maggiorenne, costretta a prostituirsi per alimentare la ludopatia della madre.
La vicenda è iniziata nel luglio scorso, quando i militari hanno organizzato un incontro in una scuola nella zona sud di Milano per parlare di bullismo. Al termine un insegnante ha raccontato che una studentessa gli aveva chiesto se fosse reato prostituirsi e da allora sono partiti gli accertamenti sulla ragazzina.
Viminale, 932 in tendopoli S. FerdinandoSalvini,cancellata una delle più vergognose baraccopoli d’Italia
07 marzo 201914:57
- Completati i lavori di demolizione della baraccopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria. Lo fa sapere il Viminale, ricordando che al 5 marzo, la presenza stimata degli immigrati era di 1.592 persone. Di queste, 200 sono state trasferite negli ex Sprar e Cas, circa 460 si sono spostate volontariamente e 932 restano nella tendopoli. La tendopoli, sottolinea il ministero, è attrezzata, con presenza di servizi igienici e presidi sanitari, ed è vigilata. Rappresenta una “alternativa civile e sicura per gli stranieri con contratto e che non vogliono allontanarsi”.
Soddisfatto il ministro Matteo Salvini: “è stata finalmente cancellata – ha detto una delle più vergognose baraccopoli d’Italia dove proliferavano degrado, illegalità e sfruttamento.
Dopo anni di chiacchiere, ora sono arrivati i fatti”.
Spray peperoncino a scuola,6 intossicatiSpruzzato nei bagni di un istituto nel pavese
PAVIA07 marzo 201915:03
- Sei studenti della scuola media di Villanterio (Pavia) sono rimasti lievemente intossicati, a causa di spray al peperoncino spruzzato nei bagni dell’istituto.
Il fatto è accaduto questa mattina, poco dopo le 12. Gli alunni, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, hanno avvertito bruciore agli occhi e un leggero malessere. I responsabili della scuola hanno subito chiesto l’intervento del 118. I sei minorenni, tutti giudicati in codice verde, sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.
Le loro condizioni, fortunatamente, non sono preoccupanti: in giornata potranno tutti rientrare a casa. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Pavia, che hanno subito avviato le indagini sull’episodio. Tutto lascia pensare che si tratti di una bravata, come si è verificato nei mesi scorsi anche in altre scuole della provincia di Pavia.
Morta in casa, aveva litigato con maritoNapoli, la donna è deceduta poco dopo l’arrivo dei soccorritori
NAPOLI07 marzo 201915:07
- Il corpo senza vita di una donna di 36 anni è stato rinvenuto riverso a terra nel suo appartamento di Corso Mianella 115, a Napoli. A chiamare il 118 per i soccorsi è stato il marito. Da una prima ricostruzione degli investigatori – sull’episodio indaga la polizia – sembrerebbe che i due avessero da poco litigato. Tuttavia, al momento, non è possibile né indicare le cause della morte, né fare una esatta ricostruzione della dinamica. Giunti sul posto i sanitari hanno provato a rianimare la signora che è deceduta poco dopo.
Sirene porto per vittima piattaformaSindacati, ennesima morte bianca. Mastrovincenzo, più controlli
ANCONA07 marzo 201915:11
- Un sit in dei sindacati e il suono delle sirene del porto di Ancona, alle 12, per ricordare Egidio Benedetto, il dipendente Eni morto nell’incidente alla piattaforma, e sollecitare più attenzione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Al presidio hanno partecipato i sindacati di categoria, Cgil, Cisl e Uil Marche e il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo. “L’ennesima morte bianca – ha detto Valeria Talevi, Filt Cgil -, chiediamo una politica della sicurezza reale, più attenzione ai lavori usuranti e al problema delle interferenze, quando cioè più aziende operano sullo stesso sito, accrescendo il rischio di incidenti. Il Governo, con la riduzione dei premi Inail, non aiuta. Nel 2019 non è possibile andare al lavoro e non tornare più a casa. La sicurezza continua ad essere considerata come un costo e non come un diritto”.
Secondo Mastrovincenzo, “servono “maggiori e più assidui controlli, bisogna continuare ad investire in formazione e informazione”.
Mancano ambulanze, Ps soccorre bambinaAgenti chiamati da genitori minore con problemi respiratori
LLUNO07 marzo 201915:15
- Mancano le ambulanze all’ospedale e così i genitori di una bambina di 5 anni con gravi problemi respiratori, hanno chiamato la Polstrada che ha trasportato la piccola con le sirene spiegate al pronto soccorso. La pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Feltre, che era in sosta operativa all’imbocco della Galleria di Arsiè, è stata chiamata dai genitori di una bambina che chiedevano di far arrivare con urgenza alla loro abitazione un’ambulanza perchè la loro piccola aveva problemi respiratori. Gli operatori della sala operativa hanno chiamato l’ospedale e,constatando che non vi erano ambulanze disponibili, hanno deciso di intervenire in prima persona. Sono arrivati alla casa della coppia prendendo nell’ auto di servizio la bambina e correndo di filata in ospedale. Un altro agente ha guidato l’auto della coppia perchè questa era in stato di grave agitazione. All’ arrivo all’ospedale la piccola è stata presa in cura dai medici e sottoposta agli accertamenti del caso,venendo dimessa alcune ore dopo.
Strozzò la madre, confermato l’ergastoloL’omicidio nel 2015 a Cotignola, nel Ravennate
BOLOGNA07 marzo 201915:17
- Confermato in Cassazione l’ergastolo per Secondo Merendi, 61 anni, accusato di avere ucciso il 14 aprile 2015 la madre, l’81enne Pia Rossini, nella loro casa di Barbiano di Cotignola, nel Ravennate. Secondo le indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Stefano Stargiotti, Merendi, difeso nel ricorso davanti alla Suprema Corte dall’avvocato Stefano Vezzadini, aveva strozzata la madre con un braccio, dopo averla presa alle spalle. Poi ne simulò lo strangolamento con la cintura di un accappatoio da parte di un bandito entrato per rubare.
Il movente dell’omicidio era stato individuato nella natura economica: la Procura ravennate attribuì all’imputato in un anno e quattro mesi prelievi per 32 mila euro non giustificati, se non dal vizio del gioco.
Orge canonica: reintegrato don CavazzanaGià confessore Belen Rodriguez, ha fatto un anno volontariato
PADOVA07 marzo 201915:20
- Don Roberto Cavazzana, l’ex parroco di Carbonara di Rovolon (Padova) che venne coinvolto nello scandalo delle “orge in canonica” organizzate da don Andrea Contin, verrà reintegrato nel servizio ministeriale. Lo ha annunciato oggi monsignor Claudio Cipolla, vescovo di Padova, in occasione del ritiro d’inizio Quaresima.
Dopo lo scandalo, don Cavazzana – noto anche per essere stato il confessore di Belen Rodriguez – ha vissuto per oltre un anno in una comunità religiosa, compiendo un percorso di rivisitazione personale relativo alla propria vocazione. Dallo scorso settembre don Cavazzana è rientrato in Diocesi, ma prima di essere reintegrato pienamente gli è stato chiesto di prestare servizio di volontariato per un anno, celebrare in privato, vivere in maniera riservata, partecipare agli incontri di spiritualità e di formazione del clero e proseguire il percorso di accompagnamento. Solo successivamente potrà essere inserito in una parrocchia, insieme ad altri preti con i quali fare vita comune.
A Vibo scuole chiuse per mancanza acquaProblema dopo guasti a condotte. Forse domani fine emergenza
VIBO VALENTIA07 marzo 201915:22
- Chiuso per mancanza di acqua.
E’ il cartello comparso su alcuni esercizi commerciali di Vibo Valentia dove due guasti verificatisi nel giro di 24 ore ad una condotta hanno provocato una drastica riduzione dell’erogazione che ha costretto il commissario prefettizio Giuseppe Guetta a chiudere oggi e domani tutte le scuole di ogni ordine e grado.
L’ente riferisce di aver appreso di “tale oggettiva condizione soltanto a seguito di contatti telefonici con la Sorical”, la società che gestisce gli acquedotti calabresi. Disagi anche nelle abitazioni, negli uffici e nelle attività commerciali.
Particolarmente colpite quelle di ristoro. Molti bar del centro hanno lamentato problemi e segnalato che l’acqua delle autoclavi è prossima ad esaurirsi. Chi non ne è munito non ha potuto fare altro che chiudere. Un ristorante, ieri sera, ha dovuto disdire le prenotazioni. A rischio anche importanti strutture quali l’ospedale, la Scuola di Polizia e la Casa circondariale.
L’emergenza dovrebbe rientrare domani.
Demolizione pila 8 in standbyCoppe, in attesa perfezionamento analisi
GENOVA07 marzo 201915:39
- La Commissione esplosivi ha sospeso l’abbattimento della pila 8 del ponte Morandi che avrebbe dovuto essere distrutta sabato tramite esplosione controllata. Lo si apprende al termine della riunione della Commissione esplosivi che si è tenuta in prefettura. “Siamo in stand by – ha detto Danilo Coppe, titolare della Siag, la ditta di esplosivistica civile cui è demandato il compito di distruggere le parti del ponte che non si devono smontare -. Devono essere perfezionate le analisi” sulla presenza di amianto nella struttura.
Manuel torna in acqua: “Finalmente in vasca”Un mese fa è stato ferito con un colpo di pistola nel quartiere Axa a Roma, rimanendo paralizzato agli arti inferiori.
07 marzo 201916:41
Manuel Bortuzzo è tornato in acqua. A un mese da quando è stato ferito con un colpo di pistola davanti a un locale del quartiere Axa a Roma, la giovane promessa del nuoto italiano si è fatta ritrarre in un video mentre nuota in piscina con la forza delle braccia, essendo paralizzato agli arti inferiori. “Ciao ragazzi, finalmente sono tornato in vasca oggi – ha detto al termine della nuotata sorridendo – Un’emozione bellissima. Oggi inizia la mia riabilitazione qui, in acqua. Un saluto a tutti e ci vediamo presto”.
CRONACA
svastica tatuata, capo gabinetto dimessa
Di recente nominata da assessore come assistente
TRENTO07 marzo 201916:28
- Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, informa che oggi “al Servizio per il personale dell’amministrazione provinciale è pervenuta la lettera con cui Marika Poletti comunica le proprie dimissioni volontarie dall’incarico di responsabile dell’Ufficio di gabinetto dell’assessore agli enti locali e rapporti con il Consiglio provinciale”, Mattia Gottardi. Lo si legge in una nota dell’amministrazione provinciale. La vicenda riguarda l’incarico di assistente conferito di recente a Poletti, che ha una svastica tatuata su di una gamba e che per questo ha sollevato le reazioni dell’associazione Italia Israele, così come altre richieste di intervenire erano giunte da parte di partiti, come Pd e Futura 2018.
Donna uccisa a Messina da fidanzatoAssassino confessa, ho agito per gelosia
SAMESSINA07 marzo 201916:
- E’ stato risolto nel giro di poche ore il giallo dell’uccisione di una donna, Alessandra Immacolata Musarra di 23 anni, trovata morta nel letto della sua abitazione, nel quartiere di Santa Lucia Sopra Contesse a Messina. Il fidanzata della ragazza, Christian Ioppolo, ha confessato di essere l’assassino dopo un lungo interrogatorio in Questura confermando i sospetti degli inquirenti. Il giovane ha detto di avere agito per gelosia. L’uomo viene ora interrogato alla presenza del suo avvocato. L’indagine è coordinata dal Procuratore Maurizio De Lucia. [print-me title=”STAMPA”]
