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Ultimo aggiornamento 8 Marzo, 2019, 11:04:06 di Maurizio Barra

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16enne morto in incidente, un arresto
Ragazzo su auto guidata da ubriaco, accusato omicidio stradale

SAN DONATO DI NINEA (COSENZA)08 marzo 2019 09:23

– Un ragazzo di 16 anni, Francesco Pio Talarico, è morto la scorsa notte in un incidente stradale a San Donato di Ninea, nel cosentino, mentre viaggiava a bordo di un’auto insieme ad altri quattro giovani.
Il conducente della vettura, Francesco Fata, di 25 anni, risultato ubriaco, é stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di omicidio stradale. L’incidente é avvenuto lungo la strada provinciale 132, in località “Arcomano” di San Donato di Ninea. L’auto condotta da Fata e sulla quale viaggiava la vittima era un fuoristrada.
Il venticinquenne ha perso il controllo del mezzo, che é andato a finire a velocità sostenuta contro un muro. Francesco Pio Talarico é morto sul colpo, mentre gli altri quattro giovani che viaggiavano sul fuoristrada, compreso il conducente, sono rimasti feriti. Uno, in condizioni più gravi, é stato portato nell’ospedale Annunziata di Cosenza. Fata é risultato positivo al test alcoolemico.
Omicidio a Crotone,ucciso un 54enneDelitto sotto portici piazza centrale davanti a locale pubblico

CROTONE08 marzo 201910:06

– Un uomo Stefano D’Arca, di 54 anni, con precedenti per piccoli furti e droga, è stato ucciso a colpi di pistola nella notte a Crotone. L’omicidio è avvenuto nella zona dei portici di piazza Pitagora nel centro della città.
La vittima era davanti ad un locale pubblico quando è stata raggiunta da almeno sette colpi. D’Arca è morto sul colpo. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato che ha avviato le indagini per cercare di fare luce su quanto accaduto. Il delitto, secondo quanto emerso, sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte.
Contraffazione, un lavoro ai condannatiAlmeno 18 mesi anche a indagati. Iniziativa inclusione sociale

NAPOLI08 marzo 201910:07

– Un contratto di lavoro di almeno 18 mesi, rinnovabili, a chi è stato condannato o è indagato per reati connessi alla contraffazione. È la singolare iniziativa di una ditta, la Visone srl, dello stilista partenopeo Francesco Visone, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con gli ideatori dell’iniziativa di inclusione sociale “Verigood” Gennaro Demetrio Paipais e Sergio Pisani. L’azienda potrà avvalersi anche dei benefici legati al reddito di cittadinanza.
Il progetto Verigood, un marchio registrato presso il Mise, si pone l’obiettivo di inserire in un circuito legale e regolarmente retribuito coloro che in passato hanno prestato le loro ‘competenze’ nella realizzazione di borse, portafogli e altri oggetti di pelletteria “taroccati” che alimentano il cospicuo giro della contraffazione delle grandi griffe di moda. La produzione mira a valorizzare le eccellenze della manifattura napoletana.

Corriere della droga a 70 anni,arrestatoAveva in auto 48 kg di marijuana per un valore di 250 mila euro

CERIGNOLA (FOGGIA)08 marzo 201910:11

– A 70 anni arrotondava la pensione facendo il corriere di droga tra la Puglia e la Campania. Fino a quando militari della Guardia di Finanza di Foggia lo hanno scoperto in possesso di 48 kg di marijuana e lo hanno arrestato. In manette è finito Renato Cammarota, napoletano. E’ accusato di traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare i finanzieri, durante un controllo lungo la strada che da Cerignola conduce a Napoli, nelle vicinanze del casello autostradale, hanno controllato la Mercedes Classe A guidata dal pensionato. Nel corso dell’ispezione sono stati trovati nel bagagliaio della vettura 9 involucri contenenti i 48 chili di marijuana. Secondo gli inquirenti lo stupefacente sequestrato, una volta immesso sul mercato dello spaccio, avrebbero fruttato oltre 250 mila euro.

Donna uccisa,sequestrati beni del maritoDecisione della Corte di Assise, processo in attesa di appello

VENNA08 marzo 201910:52

– La Corte d’Assise di Ravenna ha disposto il sequestro conservativo di tutte le quote dei beni immobiliari di Matteo Cagnoni, il dermatologo 53enne condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri, 39 anni, ammazzata a bastonate il 16 settembre 2015 nella città romagnola, in una villa di famiglia da tempo disabitata.
La decisione, come riportato dal Resto del Carlino, fa seguito a una istanza dell’avvocato Giovanni Scudellari, difensore della famiglia Ballestri, formulata in ragione delle provvisionali totali da 4,5 milioni di euro quantificate dalla sentenza tra genitori, fratello e i tre figli piccoli della donna. Cagnoni, il cui nuovo legale è il bolognese Gabriele Bordoni, é in attesa della fissazione del processo d’appello, dopo il recente deposito del ricorso.         [print-me title=”STAMPA”]

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