Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Marzo, 2019, 09:57:42 di Maurizio Barra

CRONACA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 15:28 DI SABATO 09 MARZO 2019

ALLE 09:57 DI DOMENICA 10 MARZO 2019

CRONACA

A Firenze 100 nuovi agenti Municipale
Più giovani hanno 19 e 20 anni, i più ‘anziani’ 32

FIRENZE09 marzo 2019 15:28

– Sono 100 i nuovi agenti di polizia municipale in arrivo a Firenze. Sono infatti terminate da pochi giorni le selezioni e ieri è uscita la graduatoria finale. Le domande totali inizialmente presentate al concorso erano state 1.217.
Dei 100 che entreranno presto in servizio, 77 sono uomini (con un’età media di 26,91 anni), e 23 le donne ( con età media di 27,26 anni). I più giovani sono un 20enne e una 19enne, mentre gli ‘anziani’ del gruppo sono cinque agenti di 32 anni (3 uomini e 2 donne).
Le selezioni sono partite con la prova preselettiva il 19 novembre 2018, per proseguire poi il 26, 27, 28 30 novembre e il 3 dicembre con le prove fisiche. La prova scritta si è tenuta il 17 dicembre e gli orali tra il 7 gennaio e l’8 febbraio. Le prove psicoattitudinali sono avvenute tra il 15 febbraio e il 21 febbraio.

Frenata brusca sulla linea M1, 9 contusi
All’altezza di Cadorna. Incidente analogo accaduto il 4 marzo

MILANO09 marzo 201918:02

– Sono nove le persone coinvolte e lievemente contuse in seguito alla brusca frenata di un convoglio della linea 1 della metropolitana di Milano, all’altezza della stazione di Cadorna. L’episodio è avvenuto oggi poco dopo le 16. Sul posto il 118 ha inviato sei ambulanze e un’automedica. Già riattivata, secondo quanto rende noto Atm, la linea tra Cadorna e Pagano. Un incidente analogo, con cinque contusi, era accaduto il 4 marzo scorso, prima delle 8 del mattino, nei pressi della stazione di M1/M2 di Loreto.
Decine di intossicati in casa di riposoProbabile reazione chimica di detersivi usati per la pulizia

PIACENZA09 marzo 201918:04

– Sono decine gli intossicati che nel pomeriggio sono stati soccorsi dai vigili del fuoco e dal 118 in una casa di riposo di Borgonovo, in provincia di Piacenza. Per la maggior parte anziani, ma anche personale di assistenza della struttura, pare probabile che si sia trattato di un’intossicazione dovuta a una reazione chimica di alcuni detersivi mentre era in corso la pulizia di un’area dell’ospizio. Gli operatori e alcuni anziani hanno iniziato ad accusare sintomi tipici come tosse e forte bruciore agli occhi. La casa di riposo è stata subito evacuata, mentre i vigili del fuoco sono entrati con gli autorespiratori per prendere gli anziani immobilizzati a letto. Le operazioni di trasporto dei tanti pazienti in ospedale, coordinate dal 118 di Piacenza, sono ancora in corso. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Piacenza per le indagini.
Investita da un’auto pirata, graveLa macchina è stata individuata, s’indaga per capire chi guidava

PARMA09 marzo 201919:03

– Una donna di 50 anni è in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione del Maggiore di Parma dopo essere stata investita da un’auto pirata mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonale. L’investimento è avvenuto attorno alle 15 lungo viale Fratti, arteria della circonvallazione di Parma.
L’auto che ha travolto la donna stava viaggiando a forte velocità e dopo avere sbalzato la 50enne a venti metri di distanza è ripartita facendo, inizialmente, perdere le proprie tracce.
Le videocamere di sorveglianza presenti in zona (una è proprio stata collocata sul passaggio pedonale) hanno però immortalato la vettura e la Polizia Municipale ha fermato le vettura due ore più tardi. Ora l’auto è sotto sequestro, proseguono le indagini per risalire all’identità di chi era alla guida del mezzo al momento dell’incidente.
Le condizioni della cinquantenne sono considerate molto critiche, la prognosi riservata.
Egiziano arriva a Roma e chiede asiloMustafa Nady, ‘io oppositore politico’. Italia valuta domanda

09 marzo 201919:14

– Un cittadino egiziano, Mustafa Nady, arrivato ieri sera all’aeroporto di Fiumicino (Roma) con un volo partito da Seul, in Corea del Sud, e diretto al Cairo, ha chiesto protezione alla polizia di frontiera. Le autorità italiane stanno ora valutando la sua posizione.
A quanto si apprende, Nady avrebbe riferito agli agenti di polizia di essere un oppositore politico del regime del presidente Abdel Fattah al-Sisi e di essere stato sottoposto a detenzione a causa di ciò. Se rientrasse in Patria, avrebbe spiegato, finirebbe nuovamente in carcere.
Notizie su media egiziani parlano dell’uomo come di un appartenente ai Fratelli Musulmani, ricercato per terrorismo e omicidio, in fuga dopo una condanna all’ergastolo. Ora, come per tutti i richiedenti asilo, la posizione di Nady sarà vagliata dalla Commissione territoriale che dovrà decidere se accordare la protezione. Non risultano precedenti a suo carico in Italia; se dall’Egitto arrivasse una richiesta di estradizione saranno fatte valutazioni.
Incidente piattaforma, sequestro bombolaSigilli ad aree e beni in coperta. Recuperato braccio gru

ANCONA09 marzo 201920:22

– Sono sotto sequestro, eseguito da uomini della Capitaneria di Porto di Ancona, aree e beni presenti in coperta sulla nave di rifornimento “Aline B” colpita il 5 marzo scorso dalla gru caduta dalla piattaforma Eni “Barbara F” al largo della costa marchigiana. Nell’incidente, avvenuto durante il trasbordo di una bombola d’azoto (anch’essa ora sotto sequestro) dalla piattaforma alla imbarcazione, era morto l’operaio Eni Egidio Benedetto, 63 anni, ed erano rimasti gravemente feriti altri due operai che si trovavano a bordo della Aline B. L’imbarcazione è giunta al porto di Ancona scortata dalla motovedetta Cp 839: sono stati sentiti nuovamente anche i membri dell’equipaggio nell’ambito dell’indagine contro ignoti aperta dalla Procura di Ancona. Nell’arco di ventiquattrore arriverà ad Ancona anche la nave Mamta della Micooperi che ha recuperato il braccio della gru che era rimasto incastrato sotto la chiglia della Aline B.
Grillo contestato a Lecce per Tap e IlvaBandiere bruciate, siamo passati al ‘vaffanculo Grillo’

10 marzo 201900:07

– Beppe Grillo è stato duramente contestato questa sera a Lecce da attivisti Cinque stelle davanti al teatro Politeama per il cedimento sul gasdotto Tap e la posizione sull’Ilva di Taranto. La contestazione è rivolta anche al ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Contestiamo Grillo per aver tradito i valori M5s nei quali abbiamo creduto fortemente”, ha urlato un attivista. Sono state anche bruciate bandiere Cinque stelle con slogan come “siamo passati dal vaffanculo day al vaffanculo Grillo”.

Messner: dissi a Nardi “andare lì è una stupidità”‘Morti nell’angolo più pericoloso del Nanga Parbat’

AOSTA10 marzo 201909:02

“A Daniele Nardi, tre o quattro anni fa, dissi che salire sullo sperone Mummery non è un atto eroico, ma è stupidità”. Così Reinhold Messner, poco dopo aver appreso la notizia del riconoscimento dei corpi senza vita di Nardi e Ballard sulla parete del Nanga Parbat, ricorda con dolore e amarezza il suo incontro con l’alpinista di Latina, che aveva cercato di dissuadere dalla suo progetto.

“Pare che siano morti a 6.000 metri, nell’angolo più pericoloso della parete, adesso però è troppo tardi per dire che in quell’angolo io non ci andrei”, spiega l’alpinista che proprio lì, nel 1970, vide morire il fratello Gunther, mentre stavano scendendo dopo aver raggiunto la vetta. “Certo, chi va in montagna rischia sempre – aggiunge – però l’arte dell’alpinismo sta nella capacità di superare difficoltà e di evitare pericoli e in quell’angolo di Nanga Parbat, alla base del Mummery, non si possono aggirare i pericoli e un bravo alpinista in quell’angolo non va”.

Il pensiero di Messner è dedicato ai familiari delle due vittime: “Siccome andare lì a piedi è troppo pericoloso, mi auguro che in primavera un elicottero specializzato vada a prendere i due corpi per restituirli ai loro cari, prima che la neve e il ghiaccio li sommergano”, come avvenne per il fratello di Messner, ‘restituito’ dal ghiacciaio solo 35 anni dopo l’incidente. “E’ fondamentale – insiste – che i loro congiunti abbiamo la possibilità di capire, di sapere, perché tutto questo è capitato alla fine del mondo e una persona normale non può immaginare: il Nanga Parbat è una montagna molto complessa, pericolosa, che ha una storia terribile”.   E di questa storia, dopo esserci salito in solitaria una seconda volta nel 1978, Messner è stato uno dei protagonisti: “Quando abbiamo trovato il corpo di mio fratello – racconta – ho portato tutta la mia famiglia alla base di questa montagna per poter raccontare loro che cosa era successo: avevano la necessità di capirlo emozionalmente, spero che anche i parenti di Nardi e Ballard possano fare un’esperienza simile, prima o poi”.

Un migliaio al flash mob delle madaminSi Tav subito lo slogan scandito davanti a Palazzo Carignano

TORINO09 marzo 201917:18

– Sono oltre un migliaio i torinesi che partecipano al flash mob delle madamin davanti a Palazzo Carignano, storica sede del primo Parlamento italiano, per dire “si Tav subito”. Lo slogan viene scandito dalla piazza, mentre una catena umana è stata formata davanti all’ingresso dello storico edificio da cui Cavour fece partire i lavori per il tunnel del Frejus.
I cittadini in piazza indossano indumenti arancioni, il colore del comitato Si Torino va avanti delle madamin. Con loro anche Mino Giachino, l’altro organizzatore delle manifestazioni a sostegno della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità.
Con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sono presenti numerosi esponenti politici del centrosinistra e di +Europa. Per le imprese, ci sono tra gli altri i presidenti di Amma e Unione Industriale, Giorgio Marsiaj, e Dario Gallina.
La mobilitazione si Tav prosegue domenica prossima, 17 marzo, alle ore 11 in piazza Castello.         [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.