Ultimo aggiornamento 17 Marzo, 2019, 21:30:17 di Maurizio Barra
POLITICA
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POLITICA
Comunali: a Lecce primarie centrodestra
Tre i candidati, e Poli Bortone sfida il vincitore a sondaggio
BARI17 marzo 201910:32
– Si vota fino alle ore 21 per le primarie con cui il centrodestra sceglierà il candidato sindaco di Lecce. Tre gli aspiranti in corsa: Gaetano Messuti, leader del movimento Sentire Civico, che è sostenuto da Forza Italia e da L’Altra Italia; il consigliere regionale e coordinatore di Fratelli d’Italia in Puglia, Saverio Congedo, sostenuto anche da Direzione Italia e dal movimento Andare oltre; e il segretario cittadino della Lega, Mario Spagnolo. Ha deciso di non partecipare alle primarie l’altro candidato sindaco dell’area di centrodestra, l’ex prima cittadina Adriana Poli Bortone, che però ha detto di volersi confrontare con il vincitore della competizione in un sondaggio con cui scoprire chi è il candidato sindaco di Lecce preferito dai cittadini, e ricompattare così la coalizione.
Migranti: Viminale, calo degli sbarchi del 94% dal 2019Espulsioni quattro volte gli arrivi
17 marzo 201911:22
Dal primo gennaio 2019 al 15 marzo sono 335 i migranti sbarcati in Italia mentre nel 2018, nello stesso periodo di riferimento, erano 5.945: i dati segnano un crollo del 94,37%. I rimpatri dall’inizio dell’anno fino al 13 marzo sono stati 1.354, di cui 1.248 forzati e 106 volontari assistiti: le espulsioni sono quadruplicate rispetto agli arrivi. E’ quanto si apprende dalle statistiche diffuse dal Viminale. “335 sbarcati (rispetto ai 5.945 nello stesso periodo dell’anno scorso), 1.354 espulsi, un solo cadavere recuperato in questo 2019. I dati confermano che passiamo dalle parole ai fatti”, ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Pd: Zingaretti, “Deve cambiare tutto. Rimettere al centro la giustizia sociale” Paolo Gentiloni è stato eletto presidente
17 marzo 201916:39
Nicola Zingaretti é stato proclamato segretario del Pd dall’Assemblea nazionale a Roma. “Serve un nuovo partito, il nuovo Pd. Forse dovrà cambiare tutto”, ha detto Nicola Zingaretti nella sua relazione all’Assemblea nazionale del Pd a Roma. “Tornino ad essere i nostri circoli i luoghi dove gli altri fanno associazionismo – ha aggiunto -. No a filiere di potere che restringono il nostro rapporto con la realtà sociale del Paese”.
“Occorre un partito diverso – ha aggiunto -, più aperto, più inclusivo, realmente democratico”. Un partito che “sia capace di fare autocritica e che guardi alla sofferenza” della società. “Dobbiamo rimettere al centro la persona umana”, ha aggiunto, citando l’esempio dei giovani ecologisti. “Spalanchiamo le porte del nostro partito a questa nuova generazione, ai ragazzi come Greta, non abbiamo paura di coinvolgerli”, ha aggiunto Zingaretti.
“Negli ultimi 20 anni non abbiamo percepito che un becero liberismo ha ripreso le redini dello sviluppo: ci vuole più riformismo per affrontare il futuro, per migliorare la vita delle persone. E’ indispensabile rimettere al centro della nostra politica la giustizia sociale”, ha aggiunto, perché “la lotta alla povertà è la condizione per stare meglio tutti”.Paolo Gentiloni è stato eletto presidente del Pd dall’Assemblea nazionale a Roma. Larghissima la maggioranza dei circa mille delegati a suo favore, nessun voto contrario, 86 gli astenuti. L’ASSEMBLEA
“A questo punto dobbiamo muoverci e metterci in cammino, tutto quello che succede intorno a noi ce lo dice”, ha detto Zingaretti dopo essere stato proclamato segretario. “Il Pd non è per nulla spezzato e sconfitto”, ha detto tra le prime cose Zingaretti, “gli avversari e anche alcuni amici prevedevano un disastro alle primarie, non è stato così”.
Mille i delegati eletti in tutta Italia chiamati a questo compito. L’assise primo test del clima nel ‘nuovo Pd’ che vuole Nicola Zingaretti. Si votano inoltre presidente del partito, tesoriere e direzione (un centinaio di membri). In pectore per la seconda e la terza carica Paolo Gentiloni e Luigi Zanda, rispettivamente, designati dal leader, non senza malumori della minoranza sul “metodo”.
L’assemblea nazionale del Pd, su proposta del neo segretario Nicola Zingaretti, ha eletto Luigi Zanda tesoriere del partito. Nessun voto contrario, larghissima la maggioranza a favore, 83 gli astenuti.
Giachetti: non votare Gentiloni non è atto ostile – “Non votare Gentiloni presidente non è un atto ostile, è la libera dialettica di un partito. Gentiloni, che è come un fratello per me, non è stato terzo nella campagna per le primarie, ha appoggiato Zingaretti, se fosse stato ‘terzo’ non avrei avuto problemi a votarlo. Ma ciò non vuol dire che bombarderemo la nuova dirigenza”. Così Roberto Giachetti, deputato ed ex candidato alla segreteria, arrivando all’assemblea nazionale Pd a Roma.Fiano: “Il Pd sia inclusivo, stop al fuoco amico”
Zanda: non votare Gentiloni sarebbe dato politico – “Non votare Gentiloni presidente segnalerebbe una situazione politica”. Così Luigi Zanda, senatore Pd, designato per la carica di nuovo tesoriere, rispondendo ai giornalisti al suo arrivo all’assemblea nazionale del partito a Roma.Calenda: cosa si vuole di più di Gentiloni presidente? – “Gentiloni è la personalità più autorevole del centrosinistra, non ho capito cosa vogliamo di più come presidente del Pd. Lui e Zingaretti possono rappresentare un campo largo, il mio auspicio è che da questa assemblea esca un Pd unito”. Così Carlo Calenda ai cronisti arrivando all’Ergife a Roma.
POLITICA
Lega nel Barese, controllare certe razze
Denuncia su Fb del movimento Prodigio, è davvero sconcertante
BARI17 marzo 201913:51
– “Il segretario cittadino della Lega” di Gioia del Colle (Bari), “Vito Etna, ieri sera durante la presentazione del candidato” sindaco “Mastrangelo, ha annunciato la necessità di controllare le abitazioni di alcune ‘razze’ per questioni di pubblica sicurezza”. Lo denuncia su Facebook il movimento di cittadini ‘Prodigio’, che sostiene il candidato sindaco civico Donato Colacicco, pubblicando un video in cui si può ascoltare Etna mentre afferma: “Abbiamo necessità soprattutto con alcune razze di controllare questi appartamenti che sono covo non solo di clandestini ma anche deposito di alcune refurtive. Perché andiamo a vedere le statistiche, quando c’è stato un furto, un altro reato, qualsiasi cosa, per l’80% delle volte trattasi di stranieri, magari irregolari”. “È sconcertante – sottolinea il movimento ‘Prodigio’ – che nel 2019 si continui a considerare la specie umana divisa in ‘razze'”.
Imane Fadil: pm a obitorio, ‘Non farla vedere a nessuno’Ancora giallo sulla morte della modella marocchina teste del processo Ruby
17 marzo 201917:13
“Non farla vedere a nessuno”. E’ la scritta a mano che compare sul fascicolo dell’obitorio di Milano dove si trova il corpo di Imane Fadil, una delle testi chiave del processo Ruby, morta il primo marzo e nel pomeriggio di quello stesso giorno trasferita dalla clinica Humanitas all’obitorio.
La frase apposta da uno degli addetti del Comune riporta l’ordine della Procura di non fare avvicinare nessuno, nemmeno amici e parenti, al cadavere della modella di 34 anni di origini marocchine da oltre due settimane ‘blindato’ in attesa dell’autopsia.La donna è risultata negativa anche ai test sui veleni più comuni, in particolare l’arsenico: è quanto risulta dalle cartelle cliniche ora in mano alla Procura di Milano che indaga per omicidio volontario. Cartelle da cui emerge che la modella non aveva nemmeno la leptospirosi. Le analisi per appurare al presenza di veleni sono state svolte dal Centro Antiveleni di Niguarda e per la leptospirosi dalla stessa Humanitas.Resta dunque il giallo sulla vicenda della modella marocchina teste del processo Ruby e che ieri l’ex premier Berlusconi ha negato di conoscere.
Flat tax: Salvini, nel 2019 a lavoratori dipendentiDi Maio apre ma con prudenza: “no” a promesse alla Berlusconi
17 marzo 201921:04
Matteo Salvini torna ad insistere sulla Flat Tax: “Non abbiamo smesso di lavorarci giorno e notte, nel 2019 ci sarà una flat tax per i lavoratori dipendenti”. La proposta riguarderebbe una doppia aliquota sul reddito familiare, con deduzioni progressive per ogni componente a seconda della soglia di reddito annuale. La Lega rilancia la proposta a ridosso delle Europee ma, sul provvedimento, servirà un lavoro lungo e dall’esito incerto. Una simulazione del Mef dello scorso febbraio assegnerebbe alla flat tax familiare un costo da 59,3 miliardi, cifra di fatto insostenibile in una congiuntura dove Roma dovrà innanzitutto trovare i fondi per evitare lo scatto delle clausole di salvaguardia. Di Maio, sulla proposta, apre ma con prudenza. “Sono fiducioso che sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione ma l’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi”, avverte il leader del M5S. Fdi rilancia la “sua” Flat tax come “unica proposta realistica” mentre la Lega confuta lo studio del Mef in quanto antecedente all’elaborazione della Flat tax-Fase II, rivolta a tutte le famiglie fino a 50mila euro di reddito. Proposta che incide per “10-12 miliardi”, sottolinea Armando Siri.Intanto il Cdm di mercoledì, confermano da Palazzo Chigi, sarà chiamato a mettere il sigillo al decreto sblocca-cantieri. Ma, da qui alle prossime 72 ore, le discussioni nel governo non mancheranno, con la Lega che vuole un via libera “a tutti i cantieri”, da Nord a Sud, inserendo anche l’edilizia privata nel provvedimento. “Conto che gli amici del M5s ci diano una mano a riaprire i cantieri”, sottolinea Salvini in mattinata chiedendo una riduzione dei tempi anche nel periodo che va dall’appalto all’apertura dei cantieri. Il leader della Lega non cita un altro dei nodi giallo-verdi: l’introduzione di un commissario unico ai cantieri sulla quale, tuttavia, resta secco il “no” sia del premier sia dei Cinque Stelle. La volontà di Conte rimane quella di ascoltare il contributo di tutti tenendo però tra le sue mani un dossier delicato, al quale anche il M5S guarda con attenzione per scrollarsi di dosso l’etichetta del partito del “No”. E, fonti di maggioranza, non a caso, sottolineano come Conte, sullo sblocca-cantieri, ci stia lavorando da settimane con “concretezza”.Cantieri, subito almeno 20 mld lavori su case esistenti – Sono almeno 20 i miliardi di lavori attivabili con il recupero del patrimonio immobiliare esistente calcolando un intervento su almeno 1 milione dei circa 75 milioni di immobili presenti in Italia. E’ il conto che fa Confedilizia alla vigilia del tavolo tecnico che vedrà governo e sindacati confrontarsi sul provvedimento sblocca cantieri e più in generale mentre il governo è al lavoro su un pacchetto di misure per spingere la crescita e rilanciare l’economia. Un calcolo non difficile, sottolineano i proprietari, visto che gli edifici sull’orlo del collasso sono più di mezzo milione, 520 mila circa. Nei giorni scorsi l’associazione ha presentato le proprie proposte al governo, con un pacchetto articolato di norme che parte dalla richiesta ‘mantra’ dell’associazione, la riduzione della tassazione sul patrimonio immobiliare per arrivare ad una modifica del sistema della tassazione e alla stabilizzazione della cedolare secca. [print-me title=”STAMPA”]
