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INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7 AD OTTO E MEZZO: LE SUE DICHIARAZIONI
INOLTRE LE PRESE DI DISTANZA DELLA LEGA DA MARIO OCCHIUTO
AGGIORNAMENTO IN “POLITICA” DELLE 23:15 DI VENERDì 11 OTTOBRE 2019
INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7
“Il Pd e il M5s insieme rappresentano oltre il 40% dell’elettorato italiano, se allarghiamo anche agli altri alleati abbiamo un’alleanza che sta intorno al 47-48%. Anche Renzi? Per quanto mi riguarda ovviamente sì, poi va chiesto a lui”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Otto e Mezzo su La7. “Noi oggi abbiamo forze politiche che rappresentano il 45-48% degli italiani, Pd e M5S sono oltre il 40% assieme. Vogliamo provare a farla diventare un’alleanza? Io dico di sì, sennò torna Salvini”, ha detto ancora.
“La sindaca Raggi dovrebbe dimettersi? No, dovrebbe affrontare con più decisione e collegialità temi per troppo tempo irrisolti”, dice Nicola Zingaretti a Otto e Mezzo su La7. “Ho passato più tempo ad occuparmi dei rifiuti di Roma di chiunque altro prima nella storia, dando una mano non tanto alla Raggi quanto soprattutto ai cittadini romani”, ha aggiunto rispondendo alle domande di Lilli Gruber e Luca Telese sul ruolo svolto dalla Regione Lazio di cui è presidente.
INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7
La Lega ha già dichiarato che non sosterrà Mario Occhiuto, ci sono tante donne e uomini calabresi (senza problemi con la giustizia) che possono rappresentare meglio il futuro di questa splendida terra dopo i disastri del PD. La Calabria deve guardare al futuro, non al passato. Lo fanno sapere fonti della Lega.
MATTEO RENZI UFFICIALIZZA, CON UN’INTERVISTA SU REPUBBLICA, LE RAGIONI DEL SUO ABBANDONO DEL PD E LE CONSEGUENTI REAZIONI
AGGIORNAMENTO IN “POLITICA” DELLE 09:27 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019
RENZI UFFICIALIZZA ABBANDONO PD
Lasciare il Pd sarà un bene per tutti, anche per Conte, il partito è diventato un insieme di correnti, manca una visione sul futuro. Intervistato da Repubblica, Matteo Renzi spiega la sua decisione di lasciare i dem, fa sapere che saranno con lui una trentina di parlamentari e i gruppi autonomi nasceranno questa settimana.
E afferma di voler passare i prossimi mesi a combattere Salvini non a difendersi dal fuoco amico. Alla Leopolda sarà presentato il simbolo: il primo impegno elettorale le politiche, ‘sperando che siano nel 2023’, e le Europee 2024.Amaro il commento del segretario Dem Nicola Zingaretti: ‘Ci dispiace, è un errore’.
Da giorni nei Dem le acque erano agitate e la scissione veniva evocata nei rumors di Palazzo. Poi ieri l’accelerazione con una telefonata al premier Giuseppe Conte al quale Renzi avrebbe garantito il proprio sostegno. In serata, dopo che la notizia che l’ex premier aveva ormai deciso di mollare gli ormeggi il commento amaro del capodelegazione del Pd al governo, il ministro Dario Franceschini.
Che nella chat dei deputati Pd sarebbe sbottato: “Nel 1921-22 il fascismo cresceva sempre più, utilizzando rabbia e paure. Popolari, socialisti, liberali avevano la maggioranza in Parlamento e fecero nascere i governi Bonomi, poi Facta 1 poi Facta 2. La litigiosità e le divisioni dentro i partiti li resero deboli sino a far trionfare Mussolini nell’ottobre 1922. La storia dovrebbe insegnarci a non ripetere gli errori”.
L’INCONTRO PD-M5S, DURATO CIRCA 4 ORE, è TERMINATO ALLE 01:18, NUOVO INCONTRO PREVISTO OGGI ALLE 11:00
AGGIORNAMENTO IN “POLITICA” DELLE 07:10 DI MARTEDì 27 AGOSTO 2019
INCONTRO PD-M5S
E’ terminato, dopo circa quattro ore, l’incontro a Palazzo Chigi tra le delegazioni del Pd e di M5s. Un nuovo vertice dovrebbe tenersi stamani alle 11.
“Strada in salita su programma e contenuti. Sulla manovra finanziaria emergono differenze. Oggi si continua”: così fonti dem.
“E’ un momento delicato e chiediamo responsabilità, ma la pazienza ha un limite. L’Italia non può aspettare, servono certezze”: così fonti M5S sulla questione Conte.
Zingaretti non entrerà in un governo M5s-Pd, resterà in Regione. Lo ribadiscono fonti dem.
Sindaco Norcia, Notre Dame come Basilica
Alemanno, “monumenti sono fragili, impegno per difenderli”
NORCIA (PERUGIA)16 aprile 201910:35
– “Notre Dame come la Basilica di San Benedetto ci dicono che i monumenti simbolo della nostra Europa sono fragili e occorre un maggiore impegno quotidiano per difenderli e preservarli”: così, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, commentando l’incendio che ha pesantemente danneggiato la cattedrale di Parigi. E ricordando la ‘casa di S. Benedetto’ quasi completamente distrutta dal terremoto del 2016.
“Occorre lavorare sulla ricerca di strutture solide da rivedere nel tempo – ha detto ancora Alemanno – perché non possiamo più continuare a dare tutto per acquisito. Non possiamo più permetterci di perdere identità e valori che sono patrimonio di tutti”.
Come per San Benedetto, il sindaco non ha dubbi sul fatto che “Notre Dame debba essere ricostruita così come era”.
Alemanno esprime quindi “vicinanza a tutti i parigini e a tutti quelli che vogliono bene al patrimonio culturale, perché conosciamo bene il dolore che si prova in queste circostanze”.
POLITICA
Calenda, via Marini se coinvolta”La situazione in Umbria è vergognosa, intercettazioni chiare”
16 aprile 201910:53
– “La situazione in Umbria è vergognosa, le intercettazioni sono molto chiare, dal punto di vista giudiziario è chiaro che si è sempre innocenti fino a prova contraria ma la responsabilità politica è gravissima. La rimozione del segretario (regionale, ndr) Bocci non è sufficiente e, in caso di coinvolgimento provato, la Presidente della Regione Marini si deve dimettere come si fa in ogni paese normale. Perderemo l’Umbria? Perderemo l’Umbria, ma lo faremo con onore, perchè in politica mantenere onore è la prima cosa”.
Così Carlo Calenda intervistato a Radio Anch’io.
POLITICA
Europee: debutta Partito Pirata ItalianoDepositata lista candidati a ufficio Corte d’Appello di Milano
16 aprile 201911:04
– Il Partito Pirata Italiano, fondato nel 2006 su ispirazione di quello svedese, si presenta per la prima volta in Italia alle elezioni europee con una propria lista.
Gli esponenti hanno depositato la lista dei candidati per le elezioni del 26 maggio, all’ufficio della circoscrizione Italia nord occidentale della Corte d’Appello di Milano. Capolista dei ‘pirati italiani’ è Luigi Di Liberto, noto per essere il fondatore della community sul web Tnt Village, una sorta di grande database per la condivisione di file di ogni tipo, in particolare video. “I partiti Pirata di tutta Europa hanno concordato insieme il programma per le europee – ha detto Alessandro Ciofini, candidato che ha depositato la lista – In Italia siamo l’unico partito veramente della conoscenza a trazione tecnologica, fondato sull’importanza dei diritti civili a tutto tondo, e su diritti digitali”. Secondo ‘i pirati’, “la conoscenza ha bisogno di libertà e quindi siamo contro ogni forma di censura nella società e su internet”.
POLITICA
Libia: Gentiloni, soluzione diplomatica
Ma Italia è debole per isolamento in Ue
16 aprile 201911:48
– “E’ giusto chiedere una soluzione diplomatica. E’ giusto chiedere un cessate il fuoco. Registro purtroppo una debolezza che deriva da un certo isolamento del nostro paese quindi una difficoltà a coinvolgere l’Unione europea, a coinvolgere gli Stati uniti. E quindi richieste giuste ma una certa debolezza nel sostenerle”. Così Paolo Gentiloni al Giornale Radio Rai-Radio1. Nell’intervista si è parlato anche di migranti: “E’ difficile che la guardia costiera libica continui ad operare. C’è il rischio di una ripresa di nuovi arrivi. Certamente il governo non se la può cavare con questa meschina propaganda della chiusura dei porti. D’altra parte arriverebbero in Italia rifugiati che hanno il diritto di asilo sarebbe automatica la necessità di tenere aperti i porti”.
Prossimi giorni esame sfiducia MariniPer Assemblea “ricevibili” tre mozioni, seduta rinviata
PERUGIA16 aprile 201911:52
– Saranno discusse nei prossimi giorni dall’Assemblea legislativa le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo l’indagine sui presunti concorsi ‘pilotati’ all’ospedale di Perugia. Lo ha deciso l’Ufficio di presidenza dopo avere considerato “ricevibili” i documenti.
La presidente Donatella Porzi ha quindi annunciato che è stata sospesa l’attività dell’Aula e delle Commissioni.
Libia: Conte, siamo preoccupatiLavoriamo per scongiurare crisi umanitaria
16 aprile 201912:03
– “Siamo molto preoccupati per la crisi libica, abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare per scongiurare una crisi umanitaria che può esporre al rischio dell’arrivo di foreign fighters sul nostro territorio. Bisogna assolutamente evitare l’escalation “. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Ferita Notre Dame come Assisi per sismaFrancescani, sgomento e dolore ma risorgerà come accaduto qui
ASSISI (PERUGIA)16 aprile 201912:10
– “Sgomento e dolore” sono i sentimenti dei frati di Assisi nel vedere la volta di Notre Dame a Parigi squarciata dal fuoco, un’immagine che ricorda tantissimo quella del crollo delle vele della Basilica superiore di San Francesco per il terremoto del settembre del 1997. A parlarne è padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento.
“Notre Dame risorgerà come la nostra Basilica” ha sottolineato il francescano. “Come Assisi – ha aggiunto – è uno dei simboli dell’identità cristiana. Per questo vedere Notre Dame divorata dalle fiamme provoca sgomento e dolore che attraversano l’anima e la carne”.
Riforme: Pd abbandona commissioneDurante esame pdl per la riduzione numero parlamentari
16 aprile 201912:21
– Il Pd abbandona i lavori della commissione Affari costituzionali della Camera, dove è in corso l’esame delle modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari. I lavori sono stati sospesi. “Ci prendete in giro”, ha detto Stefano Ceccanti dopo che la presidenza aveva comunicato una serie di inammissibilità ed aveva iniziato le votazioni sul primo articolo del testo, che è stato già approvato dal Senato.
Il 23 aprile in Aula sfiducia MariniMozioni presentate da opposizioni dopo indagine su concorsi
PERUGIA16 aprile 201912:55
– Saranno esaminate il 23 aprile dall’Assemblea legislativa dell’Umbria le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo gli arresti per i presunti concorsi pilotati all’ospedale di Perugia. La decisione è stata ufficializzata dalla presidente dell’Assemblea, Donatella Porzi, sentito l’Ufficio di presidenza e la Conferenza dei capigruppo.
Le mozioni di sfiducia – dichiarate ricevibili – sono state presentate dai gruppi di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, M5s, e i misti Umbria Next, Ricci presidente-Italia Civica e Fiorini per l’Umbria.
Alitalia: Conte, piano per rilancioFaremo tavolo a Palazzo Chigi. Vogliamo chiudere a breve dossier
16 aprile 201913:10
– “Su Alitalia a breve vogliamo chiudere il dossier. Di Maio ed il ministro dell’economia ci stanno lavorando, è un dossier molto complesso. Faremo un tavolo a Palazzo Chigi, io voglio rilanciare la compagnia di bandiera con un piano industriale, stiamo lavorando a quello”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Libia: Salvini, c’è rischio terroristi500 in carceri libici, porti restano chiusi
16 aprile 201913:42
– “Ho letto che Conte parla di un rischio foreign fighters. Anche Maitig mi ha confermato che almeno 500 terroristi sono nelle carceri libiche e mai vorremmo vederli arrivare via mare. Quindi i porti restano chiusi, non si cambia”. Così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un’iniziativa sul pesto ligure alla Camera.
Libia: Salvini, blitz Haftar fallito”Non considero profughi tutti quelli che arrivano da lì”
16 aprile 201913:51
– “Stiamo lavorando perché non ci sia guerra, speriamo che il peggio sia passato, il blitz di Haftar è fallito e noi siamo al lavoro perché si fermino i missili”. Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine di un’iniziativa alla Camera, alla domanda sul rischio di arrivo di profughi dalla Libia e ribadendo che la linea sulla chiusura dei porti non cambia. “Non considero profughi tutti quelli che arrivano dalla Libia”, ha chiarito il ministro dell’Interno.
Liguria vuole pesto patrimonio Unesco”E’ seconda salsa al mondo, simbolo di eccellenza Made in Italy”
16 aprile 201914:06
– “Il pesto è la seconda salsa più famosa al mondo, dopo solo quella al pomodoro. E’ un simbolo di eccellenza nel Made in Italy, della Liguria, della sua cultura, del suo settore agroalimentare”. Giovanni Toti, affiancato dal sindaco di Genova, Marco Bucci, e dal Viceministro delle infrastrutture leghista, Edoardo Rixi, rilancia alla Camera la richiesta di includere il pesto genovese tra i patrimoni da tutelare da parte dell’Unesco, come già accaduto con la pizza.
POLITICA
Zingaretti, Marini sia responsabile
Faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità
16 aprile 201914:08
– “Confido nel senso di responsabilità e nelle valutazioni della presidente Marini perché faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità”: lo dice Nicola Zingaretti, rispondendo alla Stampa estera ad una domanda sull’inchiesta sulla sanità e ricordando che “tra poche ore c’é un Consiglio regionale”.
False comunicazioni sociali,Soru assoltoSentenza a Cagliari, assolti anche gli altri vertici azienda
CAGLIARI16 aprile 201913:59
– Il fatto non sussiste.
Assoluzione con formula piena per Renato Soru e gli altri vertici di Tiscali dall’accusa di false comunicazioni sociali.
La sentenza è stata emessa in tarda mattinata dai giudici del tribunale di Cagliari. I fatti si riferiscono ai bilanci del 2005 e sono legati alla cessione di un ramo di azienda. Soru, presente in aula, non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha ricevuto l’abbraccio degli avvocati. Cadute tutte le imputazioni anche per gli altri vertici di Tiscali.
Non sono stati commessi illeciti. Nonostante molti dei reati contestati fossero ormai prescritti, i giudici della Seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari hanno assolto nel merito con la formula più ampia, “il fatto non sussiste”, sia Renato Soru che Luca Scano, il primo fondatore di Tiscali, il secondo componente del Cda dell’azienda, assieme agli altri vertici dell’azienda: Salvatore Pulvirenti, Andrea Podda e Roberto Lai, l’ex ad Mario Rosso e gli allora amministratori Romano Fischietti e Ernesto Fava.
Zaia: trovati nuovi Pfas nel PoDal Veneto segnalazione a Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte
VENEZIA16 aprile 201913:06
– E’ stata riscontrata nel Po la presenza di c6o4, Pfas di nuova generazione: lo rende noto l’Arpav. “Questa è la conferma che la questione Pfas interessa tutto il Paese, è una primaria questione ambientale nazionale”, sottolinea il presidente del Veneto, Luca Zaia. La Regione Veneto sta predisponendo una segnalazione alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Le campionature sono state eseguite dall’Arpav dopo la contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova. L’inquinante era stato trovato in passato nelle acque contaminate nei pressi dello stabilimento della Miteni, che lo utilizzava nel processo produttivo a sostituzione dei Pfas tradizionali. A marzo è stata riscontrata una positività presso la stazione di acque superficiali sul fiume Po in località Corbola con la determinazione di un quantitativo di alcune decine di nanogrammi litro. Il campionamento è stato ripetuto il 2 aprile scorso [print-me title=”STAMPA”]
Zingaretti al governo: “Non date armi, date lavoro”
Il segretario del Pd presenta il logo della lista per le Europee
30 marzo 2019 12:00
“Non date le armi alle persone, dategli il lavoro, se siete capaci”, ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla presentazione del logo della lista per le Europee. “I dati economici del Paese sono drammatici. Penso in particolare a chi governa, al ministro Salvini, ma non solo”, ha premesso Zingaretti.
Nicola Zingaretti ha presentato il logo per la lista “per vincere le elezioni Europee” – ha detto – nella sede nazionale del partito al Nazareno, a Roma. “Un esperimento, una sfida”, lo ha definito, “una lista aperta che deve essere unitaria”. Con lui Carlo Calenda, promotore del manifesto Siamo Europei – espressione che trova posto nel logo sotto al simbolo del Pd e assieme alla scritta Socialisti e democratici (Pse). Sulla terrazza del Nazareno anche il presidente del Pd Paolo Gentiloni.
Il logo per la lista alle Europee “rappresenta l’unità delle forze progressiste e liberali, civiche ed europeiste”, dice Carlo Calenda, promotore del manifesto Siamo Europei, alla presentazione del simbolo nella sede del Pd a Roma. “L’Italia rischia di essere il primo grande Paese fondatore a uscire dall’Europa e dall’Occidente, é un pericolo mortale”, aggiunge, “noi non vogliamo che esca dalla serie A. Io sarò capolista nel nordest, ma serve una grande mobilitazione. Basta divisioni, convinto che l’Italia reagirà”.Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano, sarà in testa alla lista Pd-Siamo Europei nella circoscrizione Nordovest per il voto continentale del 26 maggio. Lo ha confermato Nicola Zingaretti, segretario del Pd, alla presentazione del logo per le Europee nella sede nazionale del partito al Nazareno, a Roma. Carlo Calenda sarà invece capolista nel Nordest, come ha detto lo stesso ex ministro parlando in conferenza stampa.
Berlusconi: Forza Italia resta la spina dorsale del Paese”Come 25 anni fa siamo ancora indispensabili”
30 marzo 201913:59
“Siamo stati e saremo la spina dorsale del centrodestra in Italia e in Europa”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, al Palazzo dei Congressi per l’assemblea degli eletti azzurri.”Come 25 anni fa – ha poi detto – siamo ancora noi di Forza Italia indispensabili, i soli continuatori della tradizione cristiana, della cultura liberale, sostenitori del libero mercato, dell’impresa del lavoro, noi garantisti. Noi oggi in Italia, anche come membri orgogliosi del Ppe, siamo solo noi, eredi, di chi ha dato un sistema di civiltà che è il migliore mai visto “.”Non possiamo lasciare il governo in mano a questi signori. Il governo è purtroppo prevalentemente nelle mani dei Cinque Stelle: Di Maio, ottimo comunicatore, fa finta di essere sottomesso a Salvini, invece si prende tutta la sostanza e lascia alla Lega solo la forma e le apparenze”, afferma il Presidente di Forza Italia.”Siamo un partito che s’è sempre rinnovato ma continuano a darci del vecchio. Storie tutti infondate, anche se qualcuno che s’è assunto la responsabilità del governo regionale continua a insistere in questa direzione.Abbiamo avuto pazienza sino adesso Credo che sia il momento di far finire questa pazienza”, afferma Berlusconi, concludendo i lavori dell’assemblea degli eletti azzurri, riferendosi implicitamente al dissenso di Giovanni Toti.
Famiglia:Boldrini, mostruoso gadget fetoEx presidente Camera, nessuno minaccia famiglia tradizionale
VERONA30 marzo 201914:22
– “Usare quel gadget è semplicemente mostruoso, è un messaggio terribile che vuol far passare il ragionamento che le donne che abortiscono sono assassine”: lo ha detto a Verona l’ex presidente della Camera e deputata Laura Boldrini. L’allusione è al gadget raffigurante un feto diffuso in occasione del Congresso mondiale delle famiglie.
“Nessuno – ha aggiunto Boldrini – sta minacciando la famiglia tradizionale ma quando mai, ma chi la minaccia? Io invece vedo che sono minacciate coppie omosessuali anche qui a Verona”.
Vescovi Puglia, voto per Europa solidale”Ue ha garantito lungo tempo di pace, non diamola per scontata”
BARI30 marzo 201914:43
– “E’ importante non perdere l’occasione di esprimersi a favore di un Europa solidale che possa mettere al centro dei propri programmi la persona umana riprospettando così ciò che i Padri fondatori vollero proporre alle popolazioni duramente provate da due guerre che si erano succedute a distanza ravvicinata”. E’ uno dei passaggi del messaggio pubblicato dalla ‘Commissione regionale pugliese di Pastorale sociale, del lavoro, giustizia, pace e custodia del creato’ della Conferenza episcopale pugliese in vista delle prossime elezioni europee. “L’Unione Europea ha saputo garantire negli ultimi decenni un tempo lungo di non belligeranza – scrive la Commissione – che oggi si corre il rischio di non valorizzare a sufficienza. È importante non dare per scontato un bene così prezioso come la pace dal momento che questa nasce dalla condivisione di un progetto ideale ambizioso: la costruzione di una Comunità di Popoli in cui nessuno rinuncia alle proprie peculiarità, ma le mette a disposizione per crescere insieme”.
Famiglia: flash mob femminista a VeronaManifestanti indossano guanti da cucina
VERONA30 marzo 201914:44
– Si è svolto sulle note di “Viva la libertà” di Jovanotti il flash mob organizzato dalle associazioni femministe di Verona come protesta contro il congresso della famiglia. il corteo di circa un migliaio di persone è partito dal teatro k2, dove in mattinata si è svolto un dibattito con la partecipazione di esponenti come Laura Boldrini, Livia Turco, Monica Cirinnà, e quindi è giunto fino a lì vicino Ponte di Castelvecchio, dove i partecipanti hanno indossato i guanti da cucina, simbolo di una condizione di sottomissione della donna che vorrebbe essere conculcata dal congresso della famiglia. I partecipanti al flash mob hanno quindi preso la strada della stazione porta Nuova per ricongiungersi al corteo di protesta che si svolgerà nel pomeriggio.
Papa in Marocco: “No all’estremismo e all’odio””San Francesco con sultano 800 anni fa ne fu evento profetico”
30 marzo 201917:54
Nel discorso al popolo marocchino il Papa ha espresso “gratitudine che si trasforma in importante opportunità per promuovere il dialogo interreligioso e la conoscenza reciproca tra i fedeli delle nostre due religioni, mentre facciamo memoria – 800 anni dopo – dello storico incontro tra San Francesco d’Assisi e il Sultano al-Malik al-Kamil”. “Quell’evento profetico dimostra che il coraggio dell’incontro e della mano tesa sono una via di pace e di armonia per l’umanità, là dove l’estremismo e l’odio sono fattori di divisione e di distruzione”, ha aggiunto.
Papa su Verona, bene sostanza, no metodo”Corretto il giudizio dato dal card.Parolin”
AEREO PAPALE30 marzo 201914:04
– “Ho letto la risposta del segretario di Stato sul convegno di Verona e mi è sembrata equilibrata”. Così Papa Francesco ha risposto sul volo da Roma per Rabat alla domanda su cosa pensasse del convegno sulla famiglia in corso a Verona. “La sostanza è corretta, il metodo è sbagliato”, aveva commentato il card. Pietro Parolin nei giorni scorsi a margine di un evento.
Famiglia: 20 mila al corteo femministaFonti Questura e Polizia Municipale, giunti 140 pullman
VERONA30 marzo 201915:30
– Sono circa 20mila le persone che stanno partecipando al corteo femminista contro il Congresso delle famiglie a Verona. La stima è stata fatta da Questura e comando della Polizia municipale. La manifestazione ha appena lasciato il piazzale della stazione e ora sta percorrendo Via Città di Nimes. Nei parcheggi sono stati contati almeno 140 pullman, ma molti manifestanti sono giunti anche con treni e auto private.
Toti, ‘per politica nuova io ci sono’Non si parla di perdita voti,come se non ci fossero responsabili
GENOVA30 marzo 201915:53
– “Se qualcuno vorrà mettersi in discussione per una politica e un’Italia nuova io ci sono, ma per guardarci negli occhi e dirci che va tutto bene così, io preferisco continuare a occuparmi della mia Liguria”. Lo dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti replicando alle critiche sull’assenza all’assemblea di Forza Italia, da cui gli è arrivato anche un esplicito attacco di Silvio Berlusconi.
“Continuiamo a dire che va bene tutto così”, “che chi dice qualcosa di diverso semplicemente vuole contestare” Non si parla, segnala Toti, “del perché abbiamo perso tanti voti”, “i 5 stelle sono al Governo”, o “perché la Lega prende 4 volte i nostri voti, come se chi sale su un palco e parla” “non avesse una responsabilità, qualcosa da farsi giustificare” o “se ci riesce da proporre per cambiare”.
Famiglia, in migliaia per manifestazione e flash mob contro il Congresso a VeronaArriva Matteo Salvini al Congresso. Il Papa sul Congresso: ‘Bene sostanza, metodo sbagliato’
VERONA30 marzo 201916:49
Sono circa 20mila al corteo femminista contro il Congresso delle famiglie a Verona. La stima è stata fatta da Questura e comando della Polizia municipale. Nei parcheggi sono stati contati almeno 140 pullman, ma molti manifestanti sono giunti anche con treni e auto private. Si è mosso dal piazzale antistante la stazione di Verona Porta Nuova il corteo di protesta, organizzato nell’ambito delle iniziative ‘Verona città Transfemminista’. Sono oltre 5mila, secondo una prima stima, le persone che si sono radunate, provenienti da tutta Italia, con treni e pullman. Tra le sigle presenti, i sindacati Cgil, Cisl, Uil, le organizzazioni femministe, tra cui ‘Non una di meno’, ed esponenti del Pd e dei Radicali.
Al grido di “Matteo, Matteo!” il ministro dell’Interno Matteo Salvini è arrivato al palazzo della Gran Guardia di Verona, per intervenire al Congresso mondiale delle Famiglie. Ad accoglierlo una folla numerosa, che gridava “Matteo, Matteo!”, mentre una esigua minoranza rispondeva “Vergogna!”. “Non sono qui per togliere qualcosa a qualcuno, non si tocca niente a nessuno. La 194 non è in discussione”, ha detto ancora il vicepremier riferendosi alla legge sull’aborto.E Papa Francesco alla domanda su cosa pensasse del convegno sulla famiglia ha detto: “Ho letto la risposta del segretario di Stato sul convegno di Verona e mi è sembrata equilibrata”. Così Papa Francesco ha risposto sul volo da Roma per Rabat alla domanda su cosa pensasse del convegno sulla famiglia in corso a Verona. “La sostanza è corretta, il metodo è sbagliato”, aveva commentato il card. Pietro Parolin nei giorni scorsi a margine di un evento.Per Massimo Gandolfini, leader del Family Day, ‘il gadget con il feto di plastica fa parte di un certo tipo di sensibilità che io non ho. Detto questo, quel gadget fotografa semplicemente la realtà’. ‘Usare quel gadget è semplicemente mostruoso, è un messaggio terribile che vuol far passare il ragionamento che le donne che abortiscono sono assassine’, ribatte l’ex presidente della Camera Laura Boldrini.”In Italia, dal 1978 a oggi, sono stati uccisi sei milioni di bambini e ne sono stati salvati 200mila. Li ha salvati ad esempio il Movimento per la vita. Ecco lo Stato ha tradito se stesso”, ha detto ancora Massimo Gandolfini parlando dell’aborto. “Da un’unione donna donna e uomo uomo, non nasce una vita, per cui non possono essere genitori. Siamo inoltre convintamente contrari alla maternità surrogata e all’utero in affitto, pratica incivile”, ha aggiunto Gandolfini, a margine del Congresso internazionale delle Famiglie di Verona.E si è svolto sulle note di “Viva la libertà” di Jovanotti il flash mob organizzato dalle associazioni femministe di Verona. Il corteo di circa un migliaio di persone è partito dal teatro k2, dove in mattinata si è svolto un dibattito con la partecipazione di esponenti come Laura Boldrini, Livia Turco, Monica Cirinnà, e quindi è giunto fino a lì vicino Ponte di Castelvecchio, dove i partecipanti hanno indossato i guanti da cucina, simbolo di una condizione di sottomissione della donna che vorrebbe essere conculcata dal congresso della famiglia. I partecipanti al flash mob hanno quindi preso la strada della stazione porta Nuova per ricongiungersi al corteo di protesta del pomeriggi.Tra i gadget anche un feto di gomma.
Carfagna, sovranisti non hanno spazioFallito tentativo di svuotarci. Coraggio con alleati riottosi
30 marzo 201916:43
– “Alle ultime regionali è stato confermato un dato politico, prima ancora che numerico: il Paese non vuole consegnarsi alle destra sovraniste. Non c’è spazio in questo paese per un governo sovranista senza il contrappeso moderato di Forza Italia”. Lo afferma Mara Carfagna intervenendo all’assemblea degli eletti azzurri. “E’ fallito il disegno di svuotarci. Non siamo alla deriva: è il tempo del coraggio di affrontare sfide enormi, di gestire alleati riottosi e a volte provocatori. Facciamo liste forti e programma vincente e parole giuste per scuotere il Paese”, ha aggiunto.
Cav, noi di Fi ancora indispensabiliSolo noi continuatori tradizione cristiana e liberale
30 marzo 201916:44
– “Come 25 anni fa siamo ancora noi di Forza Italia indispensabili, i soli continuatori della tradizione cristiana, della cultura liberale, sostenitori del libero mercato, dell’impresa del lavoro, noi garantisti. Noi oggi in Italia, anche come membri orgogliosi del Ppe, siamo solo noi, eredi, di chi ha dato un sistema di civiltà che è il migliore mai visto “. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, concludendo i lavori dell’assemblea degli eletti azzurri.
Zingaretti presenta logo per EuropeeLista unitaria e aperta. Al Nazareno anche Calenda
30 marzo 201916:51
– Nicola Zingaretti, segretario del Pd,ha presentato il logo per la lista “per vincere le elezioni Europee” – ha detto – nella sede nazionale del partito al Nazareno, a Roma. “Un esperimento, una sfida”, lo ha definito, “una lista aperta che deve essere unitaria”. Con lui Carlo Calenda, promotore del manifesto Siamo Europei – espressione che trova posto nel logo sotto al simbolo del Pd e assieme alla scritta Socialisti e democratici (Pse). Sulla terrazza del Nazareno anche il presidente del Pd Paolo Gentiloni.
Fico, su famiglie evento alla CameraPer ascoltare le esigenze di tutti
30 marzo 201917:11
– “Voglio organizzare un’iniziativa alla Camera sull’evoluzione della famiglia, sulle famiglie arcobaleno e per ascoltare le esigenze di tutti”. Lo annuncia il presidente della Camera Roberto Fico.
Europee: Calenda, pericolo mortaleUnità progressisti-liberali, Paese rischia uscire dall’Europa
30 marzo 201917:12
– Il logo per la lista alle Europee “rappresenta l’unità delle forze progressiste e liberali, civiche ed europeiste”, dice Carlo Calenda, promotore del manifesto Siamo Europei, alla presentazione del simbolo nella sede del Pd a Roma. “L’Italia rischia di essere il primo grande Paese fondatore a uscire dall’Europa e dall’Occidente, é un pericolo mortale”, aggiunge, “noi non vogliamo che esca dalla serie A. Io sarò capolista nel nordest, ma serve una grande mobilitazione. Basta divisioni, convinto che l’Italia reagirà”.
Cav a Toti, abbiamo finito la pazienzaC’è chi dice che siamo vecchi ma le polemiche sono infondate
30 marzo 201917:14
– “Siamo un partito che s’è sempre rinnovato ma continuano a darci del vecchio. Storie tutti infondate, anche se qualcuno che s’è assunto la responsabilità del governo regionale continua a insistere in questa direzione.
Abbiamo avuto pazienza sino adesso. Credo che sia il momento di far finire questa pazienza”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, concludendo i lavori dell’assemblea degli eletti azzurri, riferendosi implicitamente al dissenso di Giovanni Toti.
Scherzo al Papa sull’aereo, giornalista gli ritrae la manoDopo video visita a Loreto. Francesco ribadisce, ‘è per l’igiene’
AEREO PAPALE30 marzo 201917:45
Uno dei giornalisti al seguito sul volo papale da Roma per Rabat, al momento dei saluti del Papa, ha fatto oggi uno scherzo al Pontefice, ritraendo di scatto la mano mentre Francesco gliela stava per stringere. Il tutto fatto per simulare il gesto di Bergoglio quando non vuole avere il “baciamano” dei fedeli come nella recente visita a Loreto, il cui video è diventato virale.
E il Papa ha spiegato il proprio comportamento ribadendo che lo fa per motivi di igiene, non volendo farsi veicolo di germi e di eventuali contagi tra i fedeli.
Ppe: Cav, no ad alleanze con PseMa sovranisti da educare, solo così si cambia l’Europa
30 marzo 201918:02
– “Per cambiare l’Europa il Ppe deve abbandonare l’alleanza storica con i Socialisti e aprirsi ai conservatori e a quei sovranisti che bisogna educare e convincere”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, concludendo i lavori dell’assemblea degli eletti azzurri.
Congresso delle famiglie, Salvini a Verona. La protesta in piazzaIn migliaia al corteo contro. Salvini-Di Maio, scontro a distanza su famiglia e diritti
30 marzo 201918:57
Matteo Salvini protagonista al Congresso delle famiglie di Verona. Il leader della Lega è stato acclamato all’ingresso del Palazzo della Gran Guardia al grido di ‘Matteo, Matteo!’, mentre in piazza in migliaia sfilavano nel corteo femminista che ha contestato il convegno promosso dalle associazioni conservatrici cattoliche. Fumogeni rosa e urla ‘buffoni!’ quando la manifestazione è passata vicino alla sede del Congresso. “Siamo 100mila!”, ha scritto l’associazione femminista “Non una di Meno” sul proprio profilo Twitter. “Siamo la luna che muove le maree e cambieremo il mondo con le nostre idee”, è scritto ancora di ‘Non una di meno’.
Tensione tra Lega e M5s. ‘Voglio organizzare un’iniziativa alla Camera sull’evoluzione della famiglia, sulle famiglie arcobaleno e per ascoltare le esigenze di tutti’, ha annunciato il presidente della Camera, Roberto Fico.
Famiglia: a Verona flash mob femminista sulle note di JovanottiIl vicepremier Salvini arrivando al Congresso delle famiglie riferendosi alla legge sull’aborto ha detto: “Non sono qui per togliere qualcosa a qualcuno, non si tocca niente a nessuno. La 194 non è in discussione”. “Leggevo oggi La fattoria degli animali di Orwell perchè stiamo vivendo oggi il pensiero unico, lo psicoreato, il ministero della verità, la neolingua. Oggi parlare di mamme e papà sarebbe uno psicoreato”, ha detto. “Secondo me c’è un business organizzato dei manifestanti perchè sono sempre gli stessi – ha detto ancora Salvini intervenendo al Congresso -. Le femministe parlano di diritti delle donne e fanno finta di non vedere quale è il primo reale pericolo per le donne che non è il Congresso ma è l’estremismo islamico per cui la donna vale meno che zero, ed è perpetrato da chi vuole venire qui in Italia”. E poi: “Combatterò fino a che campo una pratica disumana, barbara e tribale come la pratica dell’utero in affitto, della donna bancomat, forno a microonde”.”A Verona ci sono dei fanatici. Qui si guarda al futuro”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio parlando da Cinecittà. “A Verona c’è uno stile medievale. Qui si sta guardando al futuro”, ha detto ancora Di Maio spiegando che “non c’è contrapposizione tra tipi di famiglie. Tutti abbiamo a cuore l’aiuto alle famiglie e a i giovani”. E poi ribatte a Matteo Salvini: “Salvini legga bene le deleghe: Spadafora non c’entra. Quella sulle adozioni è in capo al ministro Fontana ed al presidente del Consiglio”.Di Maio: “A Verona ci sono fanatici, qui si parla di futuro”
Famiglia, Salvini: ‘La 194 non si tocca’Vicepremier, non sono qui per togliere qualcosa a qualcuno
VERONA30 marzo 201919:02
“Non sono qui per togliere qualcosa a qualcuno, non si tocca niente a nessuno. La 194 non è in discussione”. Lo ha detto il vice premier Matteo Salvini arrivando al Congresso delle famiglie di Verona riferendosi alla legge sull’aborto. Il ministro leghista ha anche replicato al sottosegretario Vincenzo Spadafora, che in una intervista al “Fatto quotidiano” aveva escluso in futuro nuove alleanze del M5S con la Lega. “Spadafora – ha detto – si occupi di rendere più veloci le adozioni, ci sono più di 30mila famiglie che attendono di adottare un bambino”.”A qualche collega distratto di governo che pensa che qui dentro si guardi indietro dico che qui si prepara il futuro e se questo significa essere sfigato”, allora “sono orgoglioso di essere sfigato”, ha detto ancora Salvini intervenendo al Congresso Mondiale delle Famiglie a Verona riferendosi alle parole del vicepremier Luigi Di Maio che aveva bollato come sfigati i partecipanti al Congresso.
Zingaretti, no alle armi, sì al lavoroSegretario Pd al governo, dati economici sono drammatici
30 marzo 201918:13
– “Non date le armi alle persone, dategli il lavoro, se siete capaci”, ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla presentazione del logo della lista per le Europee. “I dati economici del Paese sono drammatici. Penso in particolare a chi governa, al ministro Salvini, ma non solo”, ha premesso Zingaretti,
Appello Papa-re Marocco per GerusalemmeConservare carattere multi-religioso,accesso a credenti 3 fedi
RABAT30 marzo 201917:54
– “Preservare la Città santa di Gerusalemme come patrimonio comune dell’umanità e soprattutto per i fedeli delle tre religioni monoteiste, come luogo di incontro e simbolo di coesistenza pacifica”. Lo chiedono il Papa e re Mohammed VI in un appello comune: “devono essere conservati e promossi il carattere specifico multi-religioso, la dimensione spirituale e la peculiare identità culturale di Gerusalemme”.
Auspicano quindi che “nella Città santa siano garantiti la piena libertà di accesso ai fedeli delle tre religioni monoteiste e il diritto di ciascuna di esercitarvi il proprio culto”. [print-me title=”STAMPA”]
Comunali: a Lecce primarie centrodestra
Tre i candidati, e Poli Bortone sfida il vincitore a sondaggio
BARI17 marzo 201910:32
– Si vota fino alle ore 21 per le primarie con cui il centrodestra sceglierà il candidato sindaco di Lecce. Tre gli aspiranti in corsa: Gaetano Messuti, leader del movimento Sentire Civico, che è sostenuto da Forza Italia e da L’Altra Italia; il consigliere regionale e coordinatore di Fratelli d’Italia in Puglia, Saverio Congedo, sostenuto anche da Direzione Italia e dal movimento Andare oltre; e il segretario cittadino della Lega, Mario Spagnolo. Ha deciso di non partecipare alle primarie l’altro candidato sindaco dell’area di centrodestra, l’ex prima cittadina Adriana Poli Bortone, che però ha detto di volersi confrontare con il vincitore della competizione in un sondaggio con cui scoprire chi è il candidato sindaco di Lecce preferito dai cittadini, e ricompattare così la coalizione.
Migranti: Viminale, calo degli sbarchi del 94% dal 2019Espulsioni quattro volte gli arrivi
17 marzo 201911:22
Dal primo gennaio 2019 al 15 marzo sono 335 i migranti sbarcati in Italia mentre nel 2018, nello stesso periodo di riferimento, erano 5.945: i dati segnano un crollo del 94,37%. I rimpatri dall’inizio dell’anno fino al 13 marzo sono stati 1.354, di cui 1.248 forzati e 106 volontari assistiti: le espulsioni sono quadruplicate rispetto agli arrivi. E’ quanto si apprende dalle statistiche diffuse dal Viminale. “335 sbarcati (rispetto ai 5.945 nello stesso periodo dell’anno scorso), 1.354 espulsi, un solo cadavere recuperato in questo 2019. I dati confermano che passiamo dalle parole ai fatti”, ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Pd: Zingaretti, “Deve cambiare tutto. Rimettere al centro la giustizia sociale” Paolo Gentiloni è stato eletto presidente
17 marzo 201916:39
Nicola Zingaretti é stato proclamato segretario del Pd dall’Assemblea nazionale a Roma. “Serve un nuovo partito, il nuovo Pd. Forse dovrà cambiare tutto”, ha detto Nicola Zingaretti nella sua relazione all’Assemblea nazionale del Pd a Roma. “Tornino ad essere i nostri circoli i luoghi dove gli altri fanno associazionismo – ha aggiunto -. No a filiere di potere che restringono il nostro rapporto con la realtà sociale del Paese”.
“Occorre un partito diverso – ha aggiunto -, più aperto, più inclusivo, realmente democratico”. Un partito che “sia capace di fare autocritica e che guardi alla sofferenza” della società. “Dobbiamo rimettere al centro la persona umana”, ha aggiunto, citando l’esempio dei giovani ecologisti. “Spalanchiamo le porte del nostro partito a questa nuova generazione, ai ragazzi come Greta, non abbiamo paura di coinvolgerli”, ha aggiunto Zingaretti.
“Negli ultimi 20 anni non abbiamo percepito che un becero liberismo ha ripreso le redini dello sviluppo: ci vuole più riformismo per affrontare il futuro, per migliorare la vita delle persone. E’ indispensabile rimettere al centro della nostra politica la giustizia sociale”, ha aggiunto, perché “la lotta alla povertà è la condizione per stare meglio tutti”.Paolo Gentiloni è stato eletto presidente del Pd dall’Assemblea nazionale a Roma. Larghissima la maggioranza dei circa mille delegati a suo favore, nessun voto contrario, 86 gli astenuti. L’ASSEMBLEA
“A questo punto dobbiamo muoverci e metterci in cammino, tutto quello che succede intorno a noi ce lo dice”, ha detto Zingaretti dopo essere stato proclamato segretario. “Il Pd non è per nulla spezzato e sconfitto”, ha detto tra le prime cose Zingaretti, “gli avversari e anche alcuni amici prevedevano un disastro alle primarie, non è stato così”.
Mille i delegati eletti in tutta Italia chiamati a questo compito. L’assise primo test del clima nel ‘nuovo Pd’ che vuole Nicola Zingaretti. Si votano inoltre presidente del partito, tesoriere e direzione (un centinaio di membri). In pectore per la seconda e la terza carica Paolo Gentiloni e Luigi Zanda, rispettivamente, designati dal leader, non senza malumori della minoranza sul “metodo”.
L’assemblea nazionale del Pd, su proposta del neo segretario Nicola Zingaretti, ha eletto Luigi Zanda tesoriere del partito. Nessun voto contrario, larghissima la maggioranza a favore, 83 gli astenuti.
Giachetti: non votare Gentiloni non è atto ostile – “Non votare Gentiloni presidente non è un atto ostile, è la libera dialettica di un partito. Gentiloni, che è come un fratello per me, non è stato terzo nella campagna per le primarie, ha appoggiato Zingaretti, se fosse stato ‘terzo’ non avrei avuto problemi a votarlo. Ma ciò non vuol dire che bombarderemo la nuova dirigenza”. Così Roberto Giachetti, deputato ed ex candidato alla segreteria, arrivando all’assemblea nazionale Pd a Roma.Fiano: “Il Pd sia inclusivo, stop al fuoco amico”
Zanda: non votare Gentiloni sarebbe dato politico – “Non votare Gentiloni presidente segnalerebbe una situazione politica”. Così Luigi Zanda, senatore Pd, designato per la carica di nuovo tesoriere, rispondendo ai giornalisti al suo arrivo all’assemblea nazionale del partito a Roma.Calenda: cosa si vuole di più di Gentiloni presidente? – “Gentiloni è la personalità più autorevole del centrosinistra, non ho capito cosa vogliamo di più come presidente del Pd. Lui e Zingaretti possono rappresentare un campo largo, il mio auspicio è che da questa assemblea esca un Pd unito”. Così Carlo Calenda ai cronisti arrivando all’Ergife a Roma.
POLITICA
Lega nel Barese, controllare certe razze
Denuncia su Fb del movimento Prodigio, è davvero sconcertante
BARI17 marzo 201913:51
– “Il segretario cittadino della Lega” di Gioia del Colle (Bari), “Vito Etna, ieri sera durante la presentazione del candidato” sindaco “Mastrangelo, ha annunciato la necessità di controllare le abitazioni di alcune ‘razze’ per questioni di pubblica sicurezza”. Lo denuncia su Facebook il movimento di cittadini ‘Prodigio’, che sostiene il candidato sindaco civico Donato Colacicco, pubblicando un video in cui si può ascoltare Etna mentre afferma: “Abbiamo necessità soprattutto con alcune razze di controllare questi appartamenti che sono covo non solo di clandestini ma anche deposito di alcune refurtive. Perché andiamo a vedere le statistiche, quando c’è stato un furto, un altro reato, qualsiasi cosa, per l’80% delle volte trattasi di stranieri, magari irregolari”. “È sconcertante – sottolinea il movimento ‘Prodigio’ – che nel 2019 si continui a considerare la specie umana divisa in ‘razze'”.
Imane Fadil: pm a obitorio, ‘Non farla vedere a nessuno’Ancora giallo sulla morte della modella marocchina teste del processo Ruby
17 marzo 201917:13
“Non farla vedere a nessuno”. E’ la scritta a mano che compare sul fascicolo dell’obitorio di Milano dove si trova il corpo di Imane Fadil, una delle testi chiave del processo Ruby, morta il primo marzo e nel pomeriggio di quello stesso giorno trasferita dalla clinica Humanitas all’obitorio.
La frase apposta da uno degli addetti del Comune riporta l’ordine della Procura di non fare avvicinare nessuno, nemmeno amici e parenti, al cadavere della modella di 34 anni di origini marocchine da oltre due settimane ‘blindato’ in attesa dell’autopsia.La donna è risultata negativa anche ai test sui veleni più comuni, in particolare l’arsenico: è quanto risulta dalle cartelle cliniche ora in mano alla Procura di Milano che indaga per omicidio volontario. Cartelle da cui emerge che la modella non aveva nemmeno la leptospirosi. Le analisi per appurare al presenza di veleni sono state svolte dal Centro Antiveleni di Niguarda e per la leptospirosi dalla stessa Humanitas.Resta dunque il giallo sulla vicenda della modella marocchina teste del processo Ruby e che ieri l’ex premier Berlusconi ha negato di conoscere.
Flat tax: Salvini, nel 2019 a lavoratori dipendentiDi Maio apre ma con prudenza: “no” a promesse alla Berlusconi
17 marzo 201921:04
Matteo Salvini torna ad insistere sulla Flat Tax: “Non abbiamo smesso di lavorarci giorno e notte, nel 2019 ci sarà una flat tax per i lavoratori dipendenti”. La proposta riguarderebbe una doppia aliquota sul reddito familiare, con deduzioni progressive per ogni componente a seconda della soglia di reddito annuale. La Lega rilancia la proposta a ridosso delle Europee ma, sul provvedimento, servirà un lavoro lungo e dall’esito incerto. Una simulazione del Mef dello scorso febbraio assegnerebbe alla flat tax familiare un costo da 59,3 miliardi, cifra di fatto insostenibile in una congiuntura dove Roma dovrà innanzitutto trovare i fondi per evitare lo scatto delle clausole di salvaguardia. Di Maio, sulla proposta, apre ma con prudenza. “Sono fiducioso che sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione ma l’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi”, avverte il leader del M5S. Fdi rilancia la “sua” Flat tax come “unica proposta realistica” mentre la Lega confuta lo studio del Mef in quanto antecedente all’elaborazione della Flat tax-Fase II, rivolta a tutte le famiglie fino a 50mila euro di reddito. Proposta che incide per “10-12 miliardi”, sottolinea Armando Siri.Intanto il Cdm di mercoledì, confermano da Palazzo Chigi, sarà chiamato a mettere il sigillo al decreto sblocca-cantieri. Ma, da qui alle prossime 72 ore, le discussioni nel governo non mancheranno, con la Lega che vuole un via libera “a tutti i cantieri”, da Nord a Sud, inserendo anche l’edilizia privata nel provvedimento. “Conto che gli amici del M5s ci diano una mano a riaprire i cantieri”, sottolinea Salvini in mattinata chiedendo una riduzione dei tempi anche nel periodo che va dall’appalto all’apertura dei cantieri. Il leader della Lega non cita un altro dei nodi giallo-verdi: l’introduzione di un commissario unico ai cantieri sulla quale, tuttavia, resta secco il “no” sia del premier sia dei Cinque Stelle. La volontà di Conte rimane quella di ascoltare il contributo di tutti tenendo però tra le sue mani un dossier delicato, al quale anche il M5S guarda con attenzione per scrollarsi di dosso l’etichetta del partito del “No”. E, fonti di maggioranza, non a caso, sottolineano come Conte, sullo sblocca-cantieri, ci stia lavorando da settimane con “concretezza”.Cantieri, subito almeno 20 mld lavori su case esistenti – Sono almeno 20 i miliardi di lavori attivabili con il recupero del patrimonio immobiliare esistente calcolando un intervento su almeno 1 milione dei circa 75 milioni di immobili presenti in Italia. E’ il conto che fa Confedilizia alla vigilia del tavolo tecnico che vedrà governo e sindacati confrontarsi sul provvedimento sblocca cantieri e più in generale mentre il governo è al lavoro su un pacchetto di misure per spingere la crescita e rilanciare l’economia. Un calcolo non difficile, sottolineano i proprietari, visto che gli edifici sull’orlo del collasso sono più di mezzo milione, 520 mila circa. Nei giorni scorsi l’associazione ha presentato le proprie proposte al governo, con un pacchetto articolato di norme che parte dalla richiesta ‘mantra’ dell’associazione, la riduzione della tassazione sul patrimonio immobiliare per arrivare ad una modifica del sistema della tassazione e alla stabilizzazione della cedolare secca. [print-me title=”STAMPA”]
– “I sindaci sono la forza del @pdnetwork e del fronte europeista. Ognuno sosterrà il migliore.
Io ho deciso di sostenere @nzingaretti Pd”. Lo scrive in un tweet il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, responsabile enti locali Pd e vice presidente Anci: “Appoggiavo Renzi ma ora sto con Zingaretti. Ci serve un segretario legittimato dalle primarie”. [print-me title=”STAMPA”]
MARTINA: “VERGOGNA GOVERNO CHE SI DIVIDE SU SALVATAGGIO ESSERI UMANI”
AGGIORNAMENTO DELLE 21:55
DI VENERDì 04 GENNAIO 2019
MARTINA: “VERGOGNA GOVERNO CHE SI DIVIDE SU SALVATAGGIO ESSERI UMANI”
“Tutte le persone della #Seawatch devono essere messe al sicuro. Un governo che si divide sul salvataggio di essere umani è una vergogna”. Lo scrive su Twitter il segretario uscente del Pd Maurizio Martina commentando la vicenda dei migranti ancora a bordo della nave di una ong, che si trova al largo delle coste maltesi in attesa di sbarcare. [print-me title=”STAMPA”]
Conte, a giorni riforma Codice Appalti
Da governo piano concreto investimenti in infrastrutture
Libia: Conte, vedrò Haftar e SarrajPremier, conferenza Palermo no vetrina ma parte di un percorso
Grillo, cambi casacca? Offro più del CavIronia su passaggio a Fi del deputato M5s
No Tav guardano a gilet gialliNoi dalla parte di chi lotta per un futuro decente per tutti
Martina, nessun accordo con M5SNon mi candido premier, Gentiloni personalità di primo piano
Salvini: ‘Bloccare l’adeguamento delle pensioni sopra i 5 mila euro. Io favorevole alla Tav”Mai la patrimoniale, sia da parte nostra che degli alleati’
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“Nei prossimi giorni presenteremo una legge delega per riformare il codice degli appalti”. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg2.
Il presidente del Consiglio ha anche confermato la decisione del governo di mettere a punto un piano di investimenti “concreto” per le infrastrutture in Italia. E “abbiamo sensibilizzato molte imprese – ha aggiunto – a investire di più” sempre sulle infrastrutture che saranno “materiali e non”.
– “Confido in settimana di incontrare” il Capo del Governo di unità nazionale libica Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo al Tg2 ad una domanda sul processo di stabilizzazione della Libia. La conferenza di Palermo, ha spiegato il premier, “non è stata una vetrina”, ma parte di un “percorso” e “l’Italia sta dando il suo contributo per realizzare questo percorso”.
“Offro il doppio di qualunque cifra possa offrire #Berlusconi (The Muppet) per l’acquisto di parlamentari in saldo!”. Così Beppe Grillo in un post in cui ironizza sul passaggio a Forza Italia del deputato del M5s Matteo Dall’Osso.
“Come recitava un cartello nel corteo di sabato: chi ascolta industriali e banchieri invece del popolo, finisce male! Governo avvisato…”. Lo scrivono i No Tav, che pubblicano su Facebook una foto di alcuni gilet jaunes con la bandiera del treno crociato davanti all’Arco di Trionfo.
“Mentre ci arrivano notizie al contempo terribili ed entusiasmanti dalla Francia – scrivono i No Tav il giorno dopo la manifestazione di Torino -, oltre mille manifestanti arrestati e centinaia di feriti in una rivolta popolare che però non demorde e sta dando esempio a tutta Europa, pubblichiamo questa foto che ci è stata inviata ieri da alcuni No Tav a Parigi. Il mondo – sottolineano – si divide in due parti, da una parte ci sono i popoli che lottano per un futuro decente per tutti, dall’altra un potere sempre più arroccato che difende gli interessi di pochi”.
– “Se cascasse questo governo e io fossi il segretario del Pd accordi con M5S non ne farei. E comunque farei solo il segretario, non il candidato premier. Gentiloni? Personalità di primissimo piano, può ancora dare un grande contributo”. Così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina intervenendo a “In mezz’ora” su Rai Tre.
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“Bloccare l’adeguamento alle pensioni exra-ricche almeno dai 5 mila euro in su. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2,500 euro non è alta”. Lo ha detto Matteo Salvini a Lucia Annunziata su Rai 3 che gli chiedeva di un taglio del 40% annunciato da Di Maio. “Il taglio delle pensioni è un simbolo, è un segno di equità sociale e di giustizia”.
“Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l’Italia ha bisogno di crescere, sono favorevole alla Tav, ha detto in un altro passaggio. Poi c’è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla TAV e sui costi, vedremo.. io sono sempre per andare avanti”. Così Matteo Salvini sulla Tav da Lucia Annunziata su Rai 3.
Ieri la manifestazione No Tav a Torino durante la quale è stato chiesto a M5s di battersi nel governo per bloccare l’opera.
“Noi non vogliamo uscire da niente, vogliamo stare dentro e cambiare le regole dell’Ue che colpiscono tanti, è come un’assemblea di condominio. Io non sfascio il condominio ma cambio l’amministratore”. “Si cresce si cambia si ascolta e si migliora”, ha risposto Matteo Salvini ad una domanda della Annunziata. “E’ una fase in cui prevalgono buon senso e concretezza”, ha concluso rispondendo ad una domanda su se stesso.
“Gli italiani sono dei risparmiatori incredibili: io non vorrei che qualcuno voglia mettere mano sul risparmio e le case degli italiani mettendo una patrimoniale”, ha detto Salvini. Alla domanda di Lucia Annunziata su chi potrebbe introdurre una patrimoniale, Salvini ha risposto: “Se qualcuno ti impone le sanzioni allora ti viene da dire metti la patrimoniale. Ma questa è la cosa più lontana dall’idea della Lega, ed è così anche per gli alleati di governo”. [print-me title=”STAMPA”]
Il Pd che cerca di darsi un nuovo segretario ripiomba nelle polemiche e ora anche nei veleni. Tra profili Fb che sembrano spingere Matteo Renzi a fare un altro movimento – sconfessati subito dal suo entourage – e un falso lancio
che circola sui social annunciando il ritiro di Minniti dalla corsa per la segreteria. L’ex ministro dell’ Interno incontra Luca Lotti e Lorenzo Guerini, che gli confermano la fiducia dei renziani. Ma non basta all’ex Ministro che, si apprende in ambienti del partito, sembra ormai avviato a fare un passo indietro.”Dopo una riflessione sofferta, al fine di agevolare il percorso congressuale del Pd e con l’unico intento di favorire l’elezione di un segretario autorevole, Marco Minniti sarebbe orientato a ritirare la propria candidatura”,riferiscono fonti parlamentari del Pd. Il clima resta teso e secondo altre fonti renziane Minniti avrebbe chiesto ai parlamentari della corrente la garanzia scritta che non lasceranno il Pd se Renzi dovesse fare la scissione. Una richiesta giudicata irricevibile e aumentando l’incertezza nel partito con una candidatura quasi sfumata. [print-me title=”STAMPA”]