Haftar non firma tregua per cessate il fuoco in Libia
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HAFTAR NON FIRMA TREGUA PER CESSATE IL FUOCO IN LIBIA

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HAFTAR NON FIRMA TREGUA

IL MARESCIALLO GENERALE RIBELLE KHALIFA HAFTAR NON FIRMA LA TREGUA PER IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 07:29 DI MARTEDì 14 GENNAIO 2020

HAFTAR NON FIRMA TREGUA

MOSCA
Il maresciallo Khalifa Haftar ha lasciato Mosca senza firmare l’accordo di cessate il fuoco con il governo di accordo nazionale (GNA) guidato da Fayez al-Sarraj. Lo riporta RIA Novosti, che cita una sua fonte.
Haftar ha affermato, secondo Al Arabiya, che il documento proposto ignora molte richieste dell’esercito nazionale libico. Home Mappa del sito

 

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BOMBARDATA ACCADEMIA MILITARE TRIPOLI: DECINE IMORTI ED I FERITI

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BOMBARDATA ACCADEMIA MILITARE TRIPOLI

BOMBARDATA L’ACCADEMIA MILITARE DI TRIPOLI DALLE FORZE DEL GENERALE KHALIFA HAFTAR, SI PARLA DI 28 STUDENTIMORTI E 18 FERITI, BILANCIO PROVISORIO; MOLTI I DATI DISCORDANTI E LE FONTI CONSEGUENTI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 01:15 DI DOMENICA 05 GENNAIO 2020

BOMBARDATA ACCADEMIA MILITARE TRIPOLI

E’ di 28 studenti morti e 18 feriti il bilancio provvisorio di un bombardamento aereo delle forze del generale Khalifa Haftar sul Collegio militare di Tripoli. Lo rende noto su Twitter l’operazione “Vulcano di rabbia” del governo di Tripoli pubblicando anche foto e un filmato dei momenti successivi al raid, con ambulanze sul luogo e persone in preda al panico. Altre fonti non verificate parlano di una quarantina di morti. Le forze del generale Khalifa Haftar sostengono di aver causato almeno 70 vittime nel raid aereo contro l’Accademia militare di Tripoli. “In risposta al bombardamento turco” compiuto “all’alba, l’aviazione ha preso di mira un raggruppamento di cento miliziani presso l’Accademia militare che si preparavano a partecipare ai combattimenti in corso e almeno 70 fra loro sono stati uccisi”, scrive la pagina Facebook della “Divisione informazione di guerra” delle forze del generale. Home Mappa del sito

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SARRAJ A FRANCE 24: LE DICHIARAZIONI DEL PRIMO MINISTRO LIBICO ALLA TV FRANCESE

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SARRAJ A FRANCE 24

SARRAJ A FRANCE 24 ESCLUDE HAFTAR DALLE TRATTATIVE

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 21:46 DI MERCOLEDì 08 MAGGIO 2019

SARRAJ A FRANCE 24

PARIGI

– “Il processo di pace dopo l’attacco del 4 aprile sarà completamente diverso. La situazione è cambiata, quelli con cui ci siederemo al tavolo del negoziato dovranno essere diversi”: lo ha detto, in un’intervista alla tv France 24 dopo l’incontro all’Eliseo con Emmanuel Macron, il primo ministro libico Fayez al Sarraj.
“Ho detto a Macron – ha aggiunto Sarraj – che bisogna trovare un’elite seria, politica, di universitari, intellettuali, che rappresentino davvero l’est della Libia. Haftar non può più farlo”.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 22:49 DI SABATO 27 APRILE 2019

ALLE 05:50 DI DOMENICA 28 APRILE 2019

MONDO

Portavoce Haftar, l’Italia non è nemica
‘Nessuna minaccia ma l’Italia dovrebbe andarsene da Misurata’

IL CAIRO27 aprile 2019 22:49

– Anche se resta l’esortazione a ritirare il contingente italiano che opera nell’ospedale da campo a Misurata, il portavoce del generale Khalifa Haftar ha sottolineato che l’indicazione non è una “minaccia” e il caso non rende l’Italia affatto “nemica” dell’Esercito nazionale libico (Lna).

MONDO

Sparatoria davanti a una sinagoga a San Diego, almeno un morto
Almeno 3 feriti. La polizia ha arrestato un giovane bianco di 19 anni

WASHINGTON27 aprile 201923:50

Paura in California, dove alcuni colpi di pistola sono stati esplosi contro i fedeli di una sinagoga e hanno lasciato diverse persone colpite e a terra. Tra loro ci sarebbero anche un rabbino e alcuni bambini. Il bilancio sarebbe di almeno un morto e tre o quattro feriti.L’uomo che ha aperto il fuoco contro i fedeli  è un bianco di 19 anni residente nell’area di San Diego. Lo ha reso noto la polizia, L’uomo avrebbe aperto il fuoco con un

fucile semiautomatico ed è stato fermato durante un breve scontro a fuoco con gli agenti mentre tentava la fuga.La vittima della sparatoria è una donna. I tre feriti sono un uomo, una donna e una bambina. Nessuno sarebbe in pericolo di vita.Teatro della sparatoria la cittadina di Poway, una ventina di chilometri da San Diego, davanti al centro ebraico della Congregation Chabad dove molti fedeli si erano riuniti sabato mattina per le celebrazioni della Pasqua ebraica.”Secondo le informazioni si tratta di un crimine d’odio”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump commentando con i giornalisti che lo seguono per un comizio in Wisconsin la sparatoria contro i fedeli della sinagoga di Poway, alle porte di San Diego.Ancora vivo negli Usa è il ricordo della strage della sinagoga di Pittsburgh, in Pennsylvania, avvenuta esattamente sei mesi fa, il 27 ottobre scorso, quando un uomo, Robert Bowers, entrò in azione e uccise 11 persone, in quello che viene considerato l’attacco antisemita più grave della storia degli Stati Uniti. Nel caso di Poway non è ancora chiaro se il movente della sparatoria sia l’antisemitismo, anche se il sindaco della cittadina Steve Vaus ha parlato davanti alle telecamere di “crimine d’odio” e ha dichiarato che l’obiettivo degli spari era proprio la comunità ebraica: “Credo che l’autore di quanto accaduto – ha detto – sia stato mosso dall’odio per questa comunità”. Ma dell’uomo arrestato al momento si sa poco e nulla: non ne è stata diffusa l’identità e in queste ore è sotto il torchio degli investigatori. Intanto nella comunità ebraica di Poway è sconcerto per quanto accaduto.

Sparatoria Usa: sindaco, crimine d’odioAttacco a una sinagoga, un morto e almeno tre feriti

WASHINGTON27 aprile 201923:34

– “E’ un crimine d’odio”: così Steve Vaus, sindaco di Poway, sobborgo alle porte della città californiana di San Diego, ha descritto la sparatoria avvenuta davanti a una sinagoga e che ha causato un morto e tre feriti, tra cui due bambini.
Usa, killer sarebbe suprematista biancoIl 19enne di San Diego ha sparato contro fedeli di una sinagoga

WASHINGTON28 aprile 201901:15

– Il diciannovenne di San Diego che ha aperto il fuoco contro i fedeli di una sinagoga di Poway, in California, sarebbe un suprematista bianco che avrebbe scritto alcune lettere in cui denuncia il suo odio verso gli ebrei e altre persone. Lo scrive Rita Katz, la responsabile del sito specializzato Site che monitora il web e i social media. Il ragazzo avrebbe scritto di essersi ispirato a Brenton Tarrant, l’uomo che ha fatto una strage in una moschea e in un centro islamico di Cristchurch, in Nuova Zelanda.
Sempre secondo Katz, il diciannovenne avrebbe postato una lettera in cui invita altri bianchi suprematisti a condurre attacchi. Lettera in cui spiegherebbe di aver impiegato quattro settimane per pianificare il suo attacco e svela di aver appiccato con la benzina un incendio a una moschea nella localita’ di Escondito la settimana dopo l’attentato in Nuova Zelanda. Il ragazzo avrebbe anche scritto una lista di persone a cui si ispirerebbe, tra cui figura anche Adolf Hitler.
Sri Lanka, Isis: 3 dei nostri nel blitzRivendicazione degli estremisti islamici dopo la sparatoria

AMPARA (SRI LANKA)28 aprile 201903:23

– L’Isis ha rivendicato la presenza di tre dei suoi miliziani tra le persone morte venerdì sera in una sparatoria con la polizia nell’est dello Sri Lanka.
In una dichiarazione pubblicata domenica scorsa dall’agenzia di stampa Aamaq, sono stati resi noti i nomi di battaglia di Abu Hammad, Abu Sufyan e Abu al-Qaqa. Si spiega che i tre hanno aperto il fuoco con armi automatiche e “dopo aver esaurito le loro munizioni si sono fatti esplodere con le loro cinture esplosive”.
L’Isis afferma anche che i loro miliziani avrebbero ucciso 17 “miscredenti” nell’attacco, cosa che però non risulta vera.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:35 ALLE 14:45 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

POLITICA

Sindaco Norcia, Notre Dame come Basilica
Alemanno, “monumenti sono fragili, impegno per difenderli”

NORCIA (PERUGIA)16 aprile 201910:35

– “Notre Dame come la Basilica di San Benedetto ci dicono che i monumenti simbolo della nostra Europa sono fragili e occorre un maggiore impegno quotidiano per difenderli e preservarli”: così, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, commentando l’incendio che ha pesantemente danneggiato la cattedrale di Parigi. E ricordando la ‘casa di S. Benedetto’ quasi completamente distrutta dal terremoto del 2016.
“Occorre lavorare sulla ricerca di strutture solide da rivedere nel tempo – ha detto ancora Alemanno – perché non possiamo più continuare a dare tutto per acquisito. Non possiamo più permetterci di perdere identità e valori che sono patrimonio di tutti”.
Come per San Benedetto, il sindaco non ha dubbi sul fatto che “Notre Dame debba essere ricostruita così come era”.
Alemanno esprime quindi “vicinanza a tutti i parigini e a tutti quelli che vogliono bene al patrimonio culturale, perché conosciamo bene il dolore che si prova in queste circostanze”.

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Calenda, via Marini se coinvolta”La situazione in Umbria è vergognosa, intercettazioni chiare”

16 aprile 201910:53

– “La situazione in Umbria è vergognosa, le intercettazioni sono molto chiare, dal punto di vista giudiziario è chiaro che si è sempre innocenti fino a prova contraria ma la responsabilità politica è gravissima. La rimozione del segretario (regionale, ndr) Bocci non è sufficiente e, in caso di coinvolgimento provato, la Presidente della Regione Marini si deve dimettere come si fa in ogni paese normale. Perderemo l’Umbria? Perderemo l’Umbria, ma lo faremo con onore, perchè in politica mantenere onore è la prima cosa”.
Così Carlo Calenda intervistato a Radio Anch’io.

POLITICA

 

Europee: debutta Partito Pirata ItalianoDepositata lista candidati a ufficio Corte d’Appello di Milano

16 aprile 201911:04

– Il Partito Pirata Italiano, fondato nel 2006 su ispirazione di quello svedese, si presenta per la prima volta in Italia alle elezioni europee con una propria lista.
Gli esponenti hanno depositato la lista dei candidati per le elezioni del 26 maggio, all’ufficio della circoscrizione Italia nord occidentale della Corte d’Appello di Milano. Capolista dei ‘pirati italiani’ è Luigi Di Liberto, noto per essere il fondatore della community sul web Tnt Village, una sorta di grande database per la condivisione di file di ogni tipo, in particolare video. “I partiti Pirata di tutta Europa hanno concordato insieme il programma per le europee – ha detto Alessandro Ciofini, candidato che ha depositato la lista – In Italia siamo l’unico partito veramente della conoscenza a trazione tecnologica, fondato sull’importanza dei diritti civili a tutto tondo, e su diritti digitali”. Secondo ‘i pirati’, “la conoscenza ha bisogno di libertà e quindi siamo contro ogni forma di censura nella società e su internet”.

POLITICA

Libia: Gentiloni, soluzione diplomatica
Ma Italia è debole per isolamento in Ue

16 aprile 201911:48

– “E’ giusto chiedere una soluzione diplomatica. E’ giusto chiedere un cessate il fuoco. Registro purtroppo una debolezza che deriva da un certo isolamento del nostro paese quindi una difficoltà a coinvolgere l’Unione europea, a coinvolgere gli Stati uniti. E quindi richieste giuste ma una certa debolezza nel sostenerle”. Così Paolo Gentiloni al Giornale Radio Rai-Radio1. Nell’intervista si è parlato anche di migranti: “E’ difficile che la guardia costiera libica continui ad operare. C’è il rischio di una ripresa di nuovi arrivi. Certamente il governo non se la può cavare con questa meschina propaganda della chiusura dei porti. D’altra parte arriverebbero in Italia rifugiati che hanno il diritto di asilo sarebbe automatica la necessità di tenere aperti i porti”.
Prossimi giorni esame sfiducia MariniPer Assemblea “ricevibili” tre mozioni, seduta rinviata

PERUGIA16 aprile 201911:52

– Saranno discusse nei prossimi giorni dall’Assemblea legislativa le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo l’indagine sui presunti concorsi ‘pilotati’ all’ospedale di Perugia. Lo ha deciso l’Ufficio di presidenza dopo avere considerato “ricevibili” i documenti.
La presidente Donatella Porzi ha quindi annunciato che è stata sospesa l’attività dell’Aula e delle Commissioni.

Libia: Conte, siamo preoccupatiLavoriamo per scongiurare crisi umanitaria

16 aprile 201912:03

– “Siamo molto preoccupati per la crisi libica, abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare per scongiurare una crisi umanitaria che può esporre al rischio dell’arrivo di foreign fighters sul nostro territorio. Bisogna assolutamente evitare l’escalation “. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Ferita Notre Dame come Assisi per sismaFrancescani, sgomento e dolore ma risorgerà come accaduto qui

ASSISI (PERUGIA)16 aprile 201912:10

– “Sgomento e dolore” sono i sentimenti dei frati di Assisi nel vedere la volta di Notre Dame a Parigi squarciata dal fuoco, un’immagine che ricorda tantissimo quella del crollo delle vele della Basilica superiore di San Francesco per il terremoto del settembre del 1997. A parlarne è padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento.
“Notre Dame risorgerà come la nostra Basilica” ha sottolineato il francescano. “Come Assisi – ha aggiunto – è uno dei simboli dell’identità cristiana. Per questo vedere Notre Dame divorata dalle fiamme provoca sgomento e dolore che attraversano l’anima e la carne”.

Riforme: Pd abbandona commissioneDurante esame pdl per la riduzione numero parlamentari

16 aprile 201912:21

– Il Pd abbandona i lavori della commissione Affari costituzionali della Camera, dove è in corso l’esame delle modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari. I lavori sono stati sospesi. “Ci prendete in giro”, ha detto Stefano Ceccanti dopo che la presidenza aveva comunicato una serie di inammissibilità ed aveva iniziato le votazioni sul primo articolo del testo, che è stato già approvato dal Senato.
Il 23 aprile in Aula sfiducia MariniMozioni presentate da opposizioni dopo indagine su concorsi

PERUGIA16 aprile 201912:55

– Saranno esaminate il 23 aprile dall’Assemblea legislativa dell’Umbria le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo gli arresti per i presunti concorsi pilotati all’ospedale di Perugia. La decisione è stata ufficializzata dalla presidente dell’Assemblea, Donatella Porzi, sentito l’Ufficio di presidenza e la Conferenza dei capigruppo.
Le mozioni di sfiducia – dichiarate ricevibili – sono state presentate dai gruppi di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, M5s, e i misti Umbria Next, Ricci presidente-Italia Civica e Fiorini per l’Umbria.

Alitalia: Conte, piano per rilancioFaremo tavolo a Palazzo Chigi. Vogliamo chiudere a breve dossier

16 aprile 201913:10

– “Su Alitalia a breve vogliamo chiudere il dossier. Di Maio ed il ministro dell’economia ci stanno lavorando, è un dossier molto complesso. Faremo un tavolo a Palazzo Chigi, io voglio rilanciare la compagnia di bandiera con un piano industriale, stiamo lavorando a quello”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Libia: Salvini, c’è rischio terroristi500 in carceri libici, porti restano chiusi

16 aprile 201913:42

– “Ho letto che Conte parla di un rischio foreign fighters. Anche Maitig mi ha confermato che almeno 500 terroristi sono nelle carceri libiche e mai vorremmo vederli arrivare via mare. Quindi i porti restano chiusi, non si cambia”. Così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un’iniziativa sul pesto ligure alla Camera.
Libia: Salvini, blitz Haftar fallito”Non considero profughi tutti quelli che arrivano da lì”

16 aprile 201913:51

– “Stiamo lavorando perché non ci sia guerra, speriamo che il peggio sia passato, il blitz di Haftar è fallito e noi siamo al lavoro perché si fermino i missili”. Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine di un’iniziativa alla Camera, alla domanda sul rischio di arrivo di profughi dalla Libia e ribadendo che la linea sulla chiusura dei porti non cambia. “Non considero profughi tutti quelli che arrivano dalla Libia”, ha chiarito il ministro dell’Interno.
Liguria vuole pesto patrimonio Unesco”E’ seconda salsa al mondo, simbolo di eccellenza Made in Italy”

16 aprile 201914:06

– “Il pesto è la seconda salsa più famosa al mondo, dopo solo quella al pomodoro. E’ un simbolo di eccellenza nel Made in Italy, della Liguria, della sua cultura, del suo settore agroalimentare”. Giovanni Toti, affiancato dal sindaco di Genova, Marco Bucci, e dal Viceministro delle infrastrutture leghista, Edoardo Rixi, rilancia alla Camera la richiesta di includere il pesto genovese tra i patrimoni da tutelare da parte dell’Unesco, come già accaduto con la pizza.

POLITICA

Zingaretti, Marini sia responsabile
Faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità

16 aprile 201914:08

– “Confido nel senso di responsabilità e nelle valutazioni della presidente Marini perché faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità”: lo dice Nicola Zingaretti, rispondendo alla Stampa estera ad una domanda sull’inchiesta sulla sanità e ricordando che “tra poche ore c’é un Consiglio regionale”.
False comunicazioni sociali,Soru assoltoSentenza a Cagliari, assolti anche gli altri vertici azienda

CAGLIARI16 aprile 201913:59

– Il fatto non sussiste.
Assoluzione con formula piena per Renato Soru e gli altri vertici di Tiscali dall’accusa di false comunicazioni sociali.
La sentenza è stata emessa in tarda mattinata dai giudici del tribunale di Cagliari. I fatti si riferiscono ai bilanci del 2005 e sono legati alla cessione di un ramo di azienda. Soru, presente in aula, non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha ricevuto l’abbraccio degli avvocati. Cadute tutte le imputazioni anche per gli altri vertici di Tiscali.
Non sono stati commessi illeciti. Nonostante molti dei reati contestati fossero ormai prescritti, i giudici della Seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari hanno assolto nel merito con la formula più ampia, “il fatto non sussiste”, sia Renato Soru che Luca Scano, il primo fondatore di Tiscali, il secondo componente del Cda dell’azienda, assieme agli altri vertici dell’azienda: Salvatore Pulvirenti, Andrea Podda e Roberto Lai, l’ex ad Mario Rosso e gli allora amministratori Romano Fischietti e Ernesto Fava.
Zaia: trovati nuovi Pfas nel PoDal Veneto segnalazione a Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte

VENEZIA16 aprile 201913:06

– E’ stata riscontrata nel Po la presenza di c6o4, Pfas di nuova generazione: lo rende noto l’Arpav. “Questa è la conferma che la questione Pfas interessa tutto il Paese, è una primaria questione ambientale nazionale”, sottolinea il presidente del Veneto, Luca Zaia. La Regione Veneto sta predisponendo una segnalazione alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Le campionature sono state eseguite dall’Arpav dopo la contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova. L’inquinante era stato trovato in passato nelle acque contaminate nei pressi dello stabilimento della Miteni, che lo utilizzava nel processo produttivo a sostituzione dei Pfas tradizionali. A marzo è stata riscontrata una positività presso la stazione di acque superficiali sul fiume Po in località Corbola con la determinazione di un quantitativo di alcune decine di nanogrammi litro. Il campionamento è stato ripetuto il 2 aprile scorso          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 13:01 ALLE 16:17

DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Conte, a giorni riforma Codice Appalti
Da governo piano concreto investimenti in infrastrutture

Libia: Conte, vedrò Haftar e SarrajPremier, conferenza Palermo no vetrina ma parte di un percorso

Grillo, cambi casacca? Offro più del CavIronia su passaggio a Fi del deputato M5s

No Tav guardano a gilet gialliNoi dalla parte di chi lotta per un futuro decente per tutti

Martina, nessun accordo con M5SNon mi candido premier, Gentiloni personalità di primo piano

Salvini: ‘Bloccare l’adeguamento delle pensioni sopra i 5 mila euro. Io favorevole alla Tav”Mai la patrimoniale, sia da parte nostra che degli alleati’

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L’ARTICOLO

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“Nei prossimi giorni presenteremo una legge delega per riformare il codice degli appalti”. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg2.
Il presidente del Consiglio ha anche confermato la decisione del governo di mettere a punto un piano di investimenti “concreto” per le infrastrutture in Italia. E “abbiamo sensibilizzato molte imprese – ha aggiunto – a investire di più” sempre sulle infrastrutture che saranno “materiali e non”.
– “Confido in settimana di incontrare” il Capo del Governo di unità nazionale libica Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo al Tg2 ad una domanda sul processo di stabilizzazione della Libia. La conferenza di Palermo, ha spiegato il premier, “non è stata una vetrina”, ma parte di un “percorso” e “l’Italia sta dando il suo contributo per realizzare questo percorso”.
“Offro il doppio di qualunque cifra possa offrire #Berlusconi (The Muppet) per l’acquisto di parlamentari in saldo!”. Così Beppe Grillo in un post in cui ironizza sul passaggio a Forza Italia del deputato del M5s Matteo Dall’Osso.
“Come recitava un cartello nel corteo di sabato: chi ascolta industriali e banchieri invece del popolo, finisce male! Governo avvisato…”. Lo scrivono i No Tav, che pubblicano su Facebook una foto di alcuni gilet jaunes con la bandiera del treno crociato davanti all’Arco di Trionfo.
“Mentre ci arrivano notizie al contempo terribili ed entusiasmanti dalla Francia – scrivono i No Tav il giorno dopo la manifestazione di Torino -, oltre mille manifestanti arrestati e centinaia di feriti in una rivolta popolare che però non demorde e sta dando esempio a tutta Europa, pubblichiamo questa foto che ci è stata inviata ieri da alcuni No Tav a Parigi. Il mondo – sottolineano – si divide in due parti, da una parte ci sono i popoli che lottano per un futuro decente per tutti, dall’altra un potere sempre più arroccato che difende gli interessi di pochi”.
– “Se cascasse questo governo e io fossi il segretario del Pd accordi con M5S non ne farei. E comunque farei solo il segretario, non il candidato premier. Gentiloni? Personalità di primissimo piano, può ancora dare un grande contributo”. Così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina intervenendo a “In mezz’ora” su Rai Tre.

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“Bloccare l’adeguamento alle pensioni exra-ricche almeno dai 5 mila euro in su. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2,500 euro non è alta”. Lo ha detto Matteo Salvini a Lucia Annunziata su Rai 3 che gli chiedeva di un taglio del 40% annunciato da Di Maio. “Il taglio delle pensioni è un simbolo, è un segno di equità sociale e di giustizia”.
“Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l’Italia ha bisogno di crescere, sono favorevole alla Tav, ha detto in un altro passaggio. Poi c’è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla TAV e sui costi, vedremo.. io sono sempre per andare avanti”. Così Matteo Salvini sulla Tav da Lucia Annunziata su Rai 3.
Ieri la manifestazione No Tav a Torino  durante la quale è stato chiesto a M5s di battersi nel governo per bloccare l’opera.
“Noi non vogliamo uscire da niente, vogliamo stare dentro e cambiare le regole dell’Ue che colpiscono tanti, è come un’assemblea di condominio. Io non sfascio il condominio ma cambio l’amministratore”. “Si cresce si cambia si ascolta e si migliora”, ha risposto Matteo Salvini ad una domanda della Annunziata. “E’ una fase in cui prevalgono buon senso e concretezza”, ha concluso rispondendo ad una domanda su se stesso.
“Gli italiani sono dei risparmiatori incredibili: io non vorrei che qualcuno voglia mettere mano sul risparmio e le case degli italiani mettendo una patrimoniale”, ha detto Salvini. Alla domanda di Lucia Annunziata su chi potrebbe introdurre una patrimoniale, Salvini ha risposto: “Se qualcuno ti impone le sanzioni allora ti viene da dire metti la patrimoniale. Ma questa è la cosa più lontana dall’idea della Lega, ed è così anche per gli alleati di governo”.      [print-me title=”STAMPA”]